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SCU: Italia

AIUTAMI A FARE DA SOLO (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Area di intervento: Animazione culturale verso minori e servizi all’infanzia

Il progetto mira ad accompagnare i processi di crescita e di sviluppo cognitivo e relazionale dei bambini a maggior rischio di povertà educativa, fornendo loro le opportunità di inclusione sociale, apprendimento e stimolazione necessarie per una crescita psicofisica, culturale e sociale armonica. I servizi educativi per la prima infanzia rappresentano un’opportunità educativa fondamentale per i bambini nei primi anni di vita: offrono un ambiente stimolante, dove imparare a relazionarsi con i coetanei attraverso giochi e attività, sviluppando la creatività e la personalità e riducendo le disuguaglianze legate al contesto sociale, economico e culturale di origine.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Contrastare il fenomeno della povertà educativa potenziando le proposte educative, di stimolazione cognitiva, psicofisica e relazionale rivolte a minori fragili e/o con Bisogni Educativi Speciali e alle loro famiglie nei servizi educativi all’infanzia, sedi di attuazione del progetto.

Obiettivo specifico:

  1. Garantire e rafforzare le attività individualizzate per lo sviluppo cognitivo e relazionale dei minori
  2. Incrementare le esperienze educative di tipo artistico, espressivo, motorio, ricreativo, incluse attività all’aria aperta (outdoor education) e di micro esperienze di scoperta del territorio
  3. Aumentare nei genitori la consapevolezza sui bisogni di stimolazione educativa e culturale dei minori
  4. Accompagnare e supportare le famiglie nelle sfide educative quotidiane con attività formative e informative, sportelli di ascolto e percorsi di counseling

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

AZIONE 1: Avvio e coordinamento generale del progetto

  • Partecipazione alle riunioni di equipe in avvio e durante le fasi di monitoraggio e valutazione
  • Ricerca, studio e approfondimento della funzione di educatore e animatore socio-culturale
  • Analisi dei bisogni individuali e di gruppi/utenza

AZIONE 2: PROGRAMMAZIONE INTERVENTI DI ACCOGLIENZA E SOCIO-EDUCATIVI

  • Acquisizione di informazioni e conoscenze sulle tematiche oggetto dei laboratori e dei percorsi di formazione
  • Contributo alla promozione e pubblicizzazione delle attività progettuali e dell’offerta educativa scolastica ed extrascolastica
  • Progettazione e supporto alla gestione di incontri di presentazione e informazione con le famiglie e i bambini

AZIONE 3: ASSISTENZA INDIVIDUALE E PROMOZIONE DELL’AUTONOMIA

  • Supporto nella programmazione delle attività, organizzazione dei materiali necessari, predisposizione degli spazi e delle strutture
  • Supporto alle maestre durante la fase di accoglienza delle famiglie e ambientamento dei bambini
  • Assistenza e cura dei bambini nelle azioni quotidiane, igiene, cambio pannolino, somministrazione dei pasti, routine del sonno, ecc…
  • Supporto agli operatori nell’assistenza individualizzata per i minori con BES

AZIONE 4: STIMOLAZIONE CULTURALE, COGNITIVA E PSICOMOTORIA

  • Supporto nelle attività di apprendimento dell’autonomia e delle abilità riferite alla sfera del sé
  • Affiancamento durante le attività di acquisizione dell’autonomia personale
  • Conduzione di laboratori di animazione, giochi di gruppo, letture ad alta voce etc…
  • Affiancamento nella realizzazione di laboratori espressivi, artistici e creativi: teatro, manipolazione, pittura, etc…
  • Piccole attività di semina, orto e giardinaggio (ove previsto)
  • Attività di educazione alimentare e corretta alimentazione
  • Conduzione di attività all’aperto ed esperienze con la natura

AZIONE 5: STIMOLAZIONE RELAZIONALE

  • Attività di lettura e analisi di racconti, fiabe, filastrocche, etc.
  • Attività di piccoli teatrini di burattini e marionette
  • Organizzazione di eventi ludici: feste, ludoteca, giochi di gruppo
  • Progettazione e gestione di laboratori didattici e socio-educativi con i bambini
  • Ideazione e realizzazione attività di alfabetizzazione ecologica esperienziale (giochi con elementi naturali, foglie, sementi, etc.)

AZIONE 6: SUPPORTO ALLE FAMIGLIE

  • Supporto nella gestione dei contatti con le famiglie
  • Affiancamento degli operatori durante gli incontri con le famiglie
  • Supporto degli operatori durante gli incontri di potenziamento delle capacità genitoriali
  • Supporto alle attività dello Sportello ascolto
  • Supporto alle attività di conoscenza e relazione con le risorse del territorio

AZIONE 7: CHIUSURA PROGETTO

  • Realizzazione di report sugli incontri e gestione dei relativi archivi
  • Preparazione della documentazione utile alla eventuale riprogettazione delle iniziative (dati raccolti, elenco contatti, risultati raggiunti e attività da implementare)
  • Supporto nella gestione dei siti e social delle sedi, con aggiornamenti sull’andamento delle attività

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

FRATELLI MARISTI

La scuola dell’Infanzia – Pio XII dei Fratelli Maristi ospita 25 bambini tra i 3 e i 5 anni. L’istituto Pio XII, sulla via Casilina 767, è un’istituzione educativa fondata dai Fratelli delle Scuole Cristiane che iniziarono, su desiderio esplicito di papa Pio XII, la loro attività nel 1951 in via dei Castani, 15 e nel 1957 si trasferirono nell’attuale sede di via Casilina, costruita dal Vicariato di Roma per rispondere alle esigenze scolastiche della zona. In questi 71 anni di scuola i Fratelli hanno trasmesso, mediante il loro lavoro educativo e aiutati da docenti laici, il senso di appartenenza alla comunità, una cultura solida e improntata all’umanesimo cristiano, la conoscenza del carisma del loro fondatore e patrono di tutti i docenti, San Giovanni Battista de La Salle.  La pedagogia marista è pedagogia della presenza: lo stile educativo non è né vigilanza ossessiva, né lasciar correre: è una presenza preventiva e discreta, fatta di attenzione e di accoglienza, caratterizzata dall’ascolto e dal dialogo, per guadagnarsi la fiducia dei bambini e la loro amicizia. L’accoglienza alla scuola dell’Infanzia comincia alle 7:30 e per le famiglie che ne facciano richiesta i bambini possono rimanere fino alle 17:30.

DENOMINAZIONE SEDE Fratelli Maristi Istituto Pio XII Via Casilina Roma CODICE SEDE: 227081 Indirizzo: Via Casilina 767 VOLONTARI RICHIESTI: 2

GIRA GIRASOLE

Gira Girasole – Asilo nido convenzionato e Scuola dell’infanzia Paritaria è una struttura gestita dalla Coop. Sociale Gira Girasole che ospita un asilo nido e una scuola dell’infanzia e accoglie circa 58 minori dalla nascita ai 5 anni. Dal 2001 si propone come un luogo abitato e vissuto dai bambini e pensato a loro misura da adulti che ne curano la dimensione educativa in costante dialogo con le famiglie. In un ambiente in cui la natura è la prima “maestra”, prova a restituire al bambino uno spazio dove assaporare la libertà di giocare, correre, scoprire, sperimentare e conoscere, facendosi promotrice della sua crescita e del suo sviluppo. La visione che abbraccia pone il bambino al centro valorizzando il suo ruolo attivo nella costruzione e nell’acquisizione del sapere e del capire, visione che si ispira a Loris Malaguzzi, fondatore della filosofia educativa di Reggio Emilia che, nella poesia-manifesto “Invece cento c’è”, descrive le bambine e i bambini come esseri umani attivi e competenti, portatori di forti potenzialità di sviluppo in grado di crescere nella relazione con gli altri.  L’ambiente in cui è ubicata la scuola facilita l’esposizione quotidiana “al fuori” e a vivere la natura come un prolungamento naturale delle aule.

DENOMINAZIONE SEDE Gira Girasole CODICE SEDE: 221852 Indirizzo: Largo Città dei Ragazzi 1 Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2

CONGREGAZIONE DELLE SUORE ANCELLE DELL’AMORE MISERICORDIOSO

La Scuola “Amore Misericordioso” comprende una Sezione Primavera con 20 alunni e 2 sezioni di Scuola dell’Infanzia con 52 alunni, a cui si aggiungono le 5 classi di Scuola Primaria con 94 alunni nello stesso plesso. La scuola è situata nel quartiere di Torpignattara, in una zona della Città con una densità di popolazione in crescita, con poche e limitate aree verdi. In un contesto socio-economico di livello medio basso la scuola accoglie tutti i bambini in un clima di famiglia, gioioso, sereno e fraterno, realizza attività didattiche in forma di laboratorio per favorire l’operatività, il dialogo e la riflessione meta cognitiva. In un contesto multietnico in cui l’incidenza di studenti con cittadinanza non italiana è del 15%, la mancanza di conoscenza della lingua italiana rende difficoltosi i rapporti interpersonali e la comunicazione tra gli alunni. Il rapporto Scuola – Famiglia risulta spesso non privo di difficoltà legate alla acquisizione e comprensione della lingua stessa da parte di alcuni gruppi etnici radicati nelle proprie tradizioni. La Scuola per venire incontro a questi alunni e alle loro Famiglie, ha attivato nelle sezioni della Scuola dell’Infanzia un progetto per l’acquisizione e il potenziamento della lingua italiana e collabora strettamente con le altre strutture e presidi presenti sul territorio: la ASL RM C, Presidio Sanitario Santa Caterina delle Rose, la Biblioteca Comunale di zona, la Parrocchia San Barnaba, la Redazione del Giornale di quartiere “Via Vai”, il V Municipio, l’Ospedale “Santa Giuseppina Vannini”.

DENOMINAZIONE SEDE Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso Roma Istituto Comprensivo Paritario Amore Misericordioso CODICE SEDE: 193903 Indirizzo: Via Casilina 323 Roma VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 2 G.M.O.*)

COOPERATIVA SOCIALE SAN SATURNINO

  • DENOMINAZIONE SEDE San Saturnino Spazio Gioco Il Nido Blu Roma CODICE SEDE: 153148 Indirizzo: Via Tevere 40 VOLONTARI RICHIESTI: 2

Il Nido Blu è un piccolo spazio montessoriano privato per bambini fino a 36 mesi, accreditato come spazio Be.Bi. ubicato in Via Tevere 40, nel II Municipio di Roma Capitale. Lo spazio accoglie 25 bambini.

  • DENOMINAZIONE SEDE San Saturnino Spazio Gioco La Pisanella Roma CODICE SEDE: 153124 Indirizzo: Via Della Pisana 974 VOLONTARI RICHIESTI: 2

La Pisanella è un’officina montessoriana nel bosco, Coop. San Saturnino: spazio Be.Bi. aperto nel 2004 con i finanziamenti della Legge 285/97 come spazio sperimentale e flessibile e accoglie bambini dai 18 ai 36 mesi, ubicato in Via della Pisana, 974, nel XII Municipio di Roma Capitale. Lo spazio accoglie 25 bambini.

  • DENOMINAZIONE SEDE San Saturnino Spazio Gioco Pan di Zucchero Roma CODICE SEDE: 153127 Indirizzo: Via Tripoli 64, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 G.M.O.*)

Pan di Zucchero Coop. San Saturnino è piccolo spazio montessoriano privato per bambini fino a 36 mesi, accreditato come spazio Be.Bi. ubicato in Via Tripoli, 64, nel II Municipio di Roma Capitale. Lo spazio accoglie 47 bambini dai 18 ai 36 mesi

Tutti gli spazi gioco della cooperativa lavorano in modo congiunto, seguendo le stesse linee educative e lo stesso percorso pedagogico e le occasioni di scambi e di confronto sono costanti. I servizi collaborano attivamente con i servizi territoriali, soprattutto in presenza di bambini con disabilità. Nel corso dell’anno sono garantiti contatti e scambi di informazioni con le scuole dell’infanzia per favorire il futuro inserimento e la continuità didattica. La programmazione è ispirata ai principi montessoriani, centrati sull’autonomia del bambino. La programmazione prevede una progressiva variazione da settembre a luglio delle diverse attività educative presenti negli ambienti, che rispecchia i bisogni infantili, secondo quanto indicato dalla pedagogia montessoriana per la fascia di età 0-3 anni.

L’ACCOGLIENZA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS

DENOMINAZIONE SEDE L’Accoglienza Scuola Paritaria Gesù Divin Maestro Roma CODICE SEDE: 221420 Indirizzo: Via Vittorio Montiglio 18 VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 G.M.O.)

La Scuola dell’Infanzia Gesù Divin Maestro gestita dalla Cooperativa sociale L’Accoglienza è una scuola dell’infanzia che ospita 35 bambini nella fascia d’età 1 – 5 anni, accompagnandoli e sostenendoli nella scoperta di sé, delle proprie risorse e potenzialità, nell’acquisizione di autonomie, negli apprendimenti, nella scoperta del mondo, nel confronto e nella relazione nel gruppo dei pari. È scuola Paritaria che unisce novità e originalità ad una tradizione ed esperienza di oltre trenta anni di scuola. Presenza felice e riconosciuta nel territorio con le operaie parrocchiali dell’Istituto Magdalena Aulina che ha poi passato il testimone alla Cooperativa L’Accoglienza, che continua a fare memoria della storia e attualizzarne i valori fondanti.

CARITAS DIOCESANA DI ROMA – Ufficio pastorale del Vicariato di Roma

DENOMINAZIONE SEDE Asilo Nido Ohana CODICE SEDE: 224985 Indirizzo: Via Corot 20 VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 G.M.O.*)

L’Asilo Nido Ohana” è uno spazio per bambini e famiglie di origine straniera nato a gennaio 2019 nel quartiere Villaggio Breda, nei locali della parrocchia S. Maria Causa Nostrae Letitiae, Dal Settembre 2023, a seguito dell’osservazione della carenza di servizi analoghi nel territorio di Tor Bella Monaca, caratterizzato da diverse criticità sociali ed economiche, si è trasferito in via Corot, all’interno della Parrocchia San Bernardino da Siena ed è aperto dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 13:00 accogliendo bambini di età compresa tra i 6 mesi e i 3 anni.

“Ohana” in lingua hawaiana significa famiglia, e famiglia significa che nessuno viene abbandonato: questo spazio cerca di avere un fine non solo educativo e pedagogico nei confronti dei piccoli affidati alle cure delle operatrici, ma anche un sostegno sociale e relazionale nei confronti delle loro famiglie, schiacciate da una società che, invece di aiutarle, peggiora la loro condizione. “Ohana” rappresenta così un‘opportunità fornita ai genitori per sistemare la propria situazione economica, abitativa e lavorativa per poi lasciare posto ad altre famiglie in condizioni critiche.

DENOMINAZIONE SEDE Parrocchia San Frumenzio – Asilo Nido Tanaliberamondo CODICE SEDE: 225153 Indirizzo: Via Cavriglia 8 VOLONTARI RICHIESTI: 2

L’Asilo Nido Tanaliberamondo è il nido solidale realizzato dalla Comunità parrocchiale di San Frumenzio insieme alla Caritas Diocesana di Roma. È un nido che prevede l’inserimento di bambini del circuito dei nidi convenzionati con Roma Capitale, una minima parte di posti privati e altri che rientrano nel “circuito aiuto”. Una formula mista, adottata per riuscire a dare una risposta concreta ai bisogni delle famiglie. La caratteristica peculiare di Tanaliberamondo è quella di essere un luogo solidale, che offre a tutti i bambini e alle famiglie che si trovano a fronteggiare difficoltà economiche e/o sociali la possibilità di far crescere il proprio figlio in un contesto accogliente e qualificato.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 19 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

EntiNome SedeIndirizzoCodice SedeN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
FRATELLI MARISTIFratelli Maristi Istituto Pio XII Via Casilina RomaVia Casilina 7672270812 
GIRA GIRASOLEGira GirasoleLargo Città dei Ragazzi 12218522 
CONGREGAZIONE DELLE SUORE ANCELLE DELL’AMORE MISERICORDIOSOSuore Ancelle dell’Amore Misericordioso Roma Istituto Comprensivo Paritario Amore MisericordiosoVia Casilina 32319390332
COOPERATIVA SOCIALE SAN SATURNINOSan Saturnino Spazio Gioco Il Nido Blu RomaVia Tevere 401531482 
San Saturnino Spazio Gioco La Pisanella RomaVia Della Pisana 9741531242 
San Saturnino Spazio Gioco Pan di Zucchero RomaVia Tripoli 6415312721
L’ACCOGLIENZA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUSL’Accoglienza Scuola Paritaria Gesù Divin Maestro RomaVia Vittorio Montiglio 1822142021
CARITAS DIOCESANA DI ROMA-Ufficio pastorale del Vicariato di RomaAsilo Nido OhanaVia Corot 2022498521
Parrocchia San Frumenzio – Asilo Nido TanaliberamondoVia Cavriglia 82251532 

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.
  • Per la sede della Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso: nei periodi di chiusura scolastica, le attività di servizio si svolgeranno presso Parrocchia San Barnaba Piazza dei Geografi, 15, 00176 Roma RM, adiacente il plesso scolastico

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

Enti di accoglienza coprogettantiEnte SedeIndirizzoCodice SedeSede secondariaOVdi cui GMO
COOPERATIVA SOCIALE SAN SATURNINOSan Saturnino Spazio Gioco Il Nido Blu RomaVia Tevere 401531481531272 
San Saturnino Spazio Gioco Pan di Zucchero RomaVia Tripoli 6415312715314821

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione specifica sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2024 OPPORTUNITA’ INCLUSIVE A ROMA”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

5 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

Enti di accoglienza coprogettantiEnte SedeIndirizzoCodice SedeN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
CONGREGAZIONE DELLE SUORE ANCELLE DELL’AMORE MISERICORDIOSOSuore Ancelle dell’Amore Misericordioso Roma Istituto Comprensivo Paritario Amore MisericordiosoVia Casilina 32319390332
COOPERATIVA SOCIALE SAN SATURNINOSan Saturnino Spazio Gioco Pan di Zucchero RomaVia Tripoli 6415312721
L’ACCOGLIENZA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUSL’Accoglienza Scuola Paritaria Gesù Divin Maestro RomaVia Vittorio Montiglio 182214202
CARITAS DIOCESANA DI ROMA-Ufficio pastorale del Vicariato di RomaAsilo Nido OhanaVia Corot 2022498521

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

VALORE PLUS (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di Intervento: Educazione e promozione del turismo sostenibile e sociale; Animazione di comunità

Nell’ambito del programma di intervento “2025 Partecipazione e inclusione attiva in Umbria il Progetto “Valore Plus” si inserisce nelle azioni realizzate dalla Camera di Commercio dell’Umbria su tutto il territorio umbro, in particolare nelle province di Perugia e Terni, al fine di incentivare iniziative volte alla diversificazione dell’offerta turistica e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, in particolare tramite la promozione dell’imprenditoria giovanile. Il progetto intende favorire la socializzazione e la coesione comunitaria attraverso attività di animazione territoriale capaci di rispondere ad un diffuso bisogno di partecipazione e relazionalità.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Obiettivo Generale:

Valorizzare il patrimonio culturale e paesaggistico umbro attraverso la promozione di un turismo sostenibile e sociale capace di potenziare l’imprenditoria giovanile e favorire la partecipazione sociale delle comunità attraverso attività di animazione di comunità.

Obiettivi Specifici:

– Favorire l’attrattività internazionale del patrimonio culturale e paesaggistico umbro.

– Facilitare l’accesso e la permanenza di giovani nelle attività di impresa del settore del turismo sostenibile.

– Supportare la formazione e il consolidamento delle competenze di giovani imprenditori e imprenditrici a capo di start-up e PMI nel settore del turismo sostenibile.

– Sensibilizzare la comunità e l’Amministrazione Pubblica sui benefici del turismo sostenibile

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

AZIONE INIZIALE: Networking del progetto

– Definizione degli stakeholder da coinvolgere nel progetto

– Pianificazione della comunicazione: scelta strategie, misure e materiali necessari

AZIONE 1: Sviluppare un piano di formazione delle competenze delle start-up e PMI a conduzione giovanile

– Mappatura e outreach delle PMI e start-up del settore sul territorio umbro

– Definizione e realizzazione di workshop sulle tematiche del turismo sostenibile e management aziendale

– Programmazione e realizzazione di eventi alla scoperta delle realtà imprenditoriali del settore operati sul territorio

AZIONE 2: Favorire l’attrattività internazionale del patrimonio culturale e paesaggistico regionale, tramite una Helpline a supporto di PMI/Start-up

– Creazione di una Helpline a supporto di PMI/Start-up

– Definizione di una strategia di comunicazione e promozione delle attività e degli eventi di turismo sostenibile regionale

– Gestione delle attività di front-office

– Gestione delle attività di back-office

– Predisposizione e divulgazione di materiale informativo in formati accessibili

– Aggiornamento del sito web tematico e delle pagine social

– Ideazione di iniziative web che permettano l’interazione con l’utenza

AZIONE 3: Sensibilizzare la comunità locale, nazionale e internazionale sui benefici del turismo sostenibile attraverso il dialogo tra imprese, consumatori e policy-makers

– Partecipazione a tavoli, reti e piattaforme regionali, nazionali e internazionali che contribuiscono alla definizione di modelli di intervento, proposte legislative, campagne, piani di azione

– Organizzazione e realizzazione di eventi di animazione e sensibilizzazione socioculturale coinvolgenti la comunità locale

– Programmazione e diffusione di campagne di informazione e sensibilizzazione sul tema

– Predisposizione e divulgazione di materiale informativo/pubblicitario relativo agli eventi e alle iniziative di sensibilizzazione organizzati

– Iniziative di animazione e coinvolgimento delle comunità locali

– Attività di orientamento e alle professioni

AZIONE FINALE: Chiusura del progetto

– Analisi quantitativa e qualitativa dei risultati conseguiti;

– Definizione situazione di arrivo del territorio e nuova analisi del contesto alla luce dei risultati conseguiti;

– Diffusione del report risultati per orientare e influenzare future scelte politiche supportato da evento di comunicazione

– Definizione delle misure di follow-up da intraprendere e nuova progettazione 2025.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ENTE DI ACCOGLIENZAREGIONECOMUNECODICE SEDEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO *
Camera di Commercio, Industria e Artigianato (CCIA) dell’UmbriaUMBRIAPERUGIA21500131
TERNI2150031

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 4 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA E ARTIGIANATO (CCIA) DELL’UMBRIA

Sede Perugia

  • Denominazione Sede: Camera di Commercio, Industria e Artigianato (CCIA) dell’Umbria Codice Sede: 215001 Indirizzo: Via Cacciatori delle Alpi, 42, Perugia PG Volontari Richiesti: 3 (Di Cui 1 G.M.O.)

Sede Terni

  • Denominazione Sede: Camera di Commercio, Industria e Artigianato (CCIA) dell’Umbria Codice Sede: 215003 Indirizzo: Largo Don Giovanni Minzoni, 6, Terni TR Volontari Richiesti: 1

La CCIA dell’Umbria ha alle spalle anni di esperienza, maturati anche dalle precedenti Camere di Commercio di Perugia e Terni, fuse nel 2021, durante i quali ha sviluppato attività e servizi articolati volti a facilitare l’accesso ai finanziamenti, il supporto alla ricerca di partner commerciali, produttivi e tecnologici e il rafforzamento delle capacità di gestione dell’innovazione in azienda perché si trasformi in successo aziendale. Adotta un approccio basato sulla centralità della persona e dell’impresa al fine di promuoverne i diritti e lo sviluppo.

Contemporaneamente, in una prospettiva locale, nazionale e transnazionale, contribuisce alla promozione delle politiche di settore, all’elaborazione delle strategie e dei modelli di intervento, delle figure professionali e dei rispettivi percorsi formativi, realizzando progetti di intervento sociale, di ricerca, di formazione e pubblicazioni diversificate.

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

  • Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)
  • Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)
  • Modulo 3: Conoscenza delle tematiche in relazione ai destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)
  • Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento per la promozione del turismo sostenibile e sociale (20h)
  • Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA: “2025 Partecipazione e inclusione attiva in Umbria ”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.

Obiettivo 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti.

Obiettivo 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

1 POSTO RISERVATO A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZAREGIONECOMUNECODICE SEDEPOSTI RISERVATI A GMO*
Camera di Commercio, Industria e Artigianato (CCIA) dell’UmbriaUMBRIAPERUGIA2150011

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

UNO, NESSUNO, CENTOMILA (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Assistenza

Aree di intervento: Persone con disabilità; altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale

Il progetto UNO, NESSUNO, CENTOMILA si inserisce nella cornice del programma “2025 Inclusione delle persone fragili e contrasto al disagio giovanile nella regione Lazio” proponendo un intervento di tutela e promozione della salute e dell’inclusione sociale per garantire il benessereprevenire e contrastare la marginalizzazione, di un target di destinatari differenti, accomunati dall’esperienza della fragilità, dell’esclusione sociale e della ridotta autonomia: persone con disabilità, pazienti psichiatrici e tossicodipendenti. Il progetto investe l’area metropolitana di Roma Capitale: 6 Municipi romani (VIII, X, XI, XII, XIV, XV), i Comuni di Palombara Sabina e Formia.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Favorire l’inclusione, la partecipazione sociale e la vita attiva di soggetti fragili e a rischio di esclusione sociale, rafforzando, aumentando e personalizzando le occasioni di socializzazione, partecipazione e stimolazione relazionale.

Obiettivi specifici:

– Rafforzare il benessere, la qualità della vita e l’autonomia personale dei destinatari (persone con disabilità, con patologie fisiche e/o psichiche).

– Ridurre l’isolamento e la bassa partecipazione sociale dei destinatari potenziando il complesso di attività culturali e formative e socializzanti offerte ai destinatari.

– Rafforzare le sinergie tra famiglie e servizi, potenziando le attività di consulenza, supporto e orientamento.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

AZIONE 1. AVVIO E COORDINAMENTO GENERALE

Attività trasversali comuni a tutte le sedi degli enti sia residenziali che semiresidenziali

Costituzione staff progetto e attività di avvio

  • Inserimento operatori volontari SCU all’interno dell’equipe della struttura – Team building del gruppo: condivisione del progetto e dell’organigramma e assegnazione dei ruoli
  • Programmazione del piano annuale generale, predisposizione degli strumenti di monitoraggio e valutazione delle attività

Azioni di coordinamento e promozione del progetto

  • Mappatura e aggiornamento dati sulle risorse presenti sul territorio
  • Attività di monitoraggio: Redazione report individuali, realizzazione e archiviazione della documentazione video-fotografica
  • Incontri di networking con enti e istituzioni per coordinare le attività in rete nel territorio
  • Predisposizione di materiali informativi e di comunicazione

AZIONE 2. SVILUPPO DELL’AUTONOMIA PERSONALE E SOCIALE – Supporto personalizzato nell’espletamento di attività di vita quotidiana

Attività trasversali comuni a tutte le sedi degli enti sia residenziali che semiresidenziali

  • Realizzazione uscite nel territorio finalizzate a sviluppare la capacità di muoversi nel proprio quartiere, quindi la conoscenza dei vari punti di riferimento utili a tutte le attività esterne (p.es.: spostarsi con i mezzi pubblici, andare al bar, dal medico di base, in palestra, al cinema, in farmacia, fare acquisti personali, andare dall’estetista, andare ad una festa ecc.)
  • Frequenza dei centri semiresidenziali e/o mantenimento impegno lavorativo imparando ad alzarsi e prepararsi in tempo utile per recarsi alle attività normalmente frequentate, centri semiresidenziali e luoghi di lavoro; partecipare a tali attività con costanza

Attività svolte nelle strutture residenziali degli enti

  • Pianificazione e realizzazione attività di controllo sanitario
  • Programmazione e acquisto spesa: pianificare in gruppo il menù settimanale, stilare la lista delle cose necessarie e organizzarsi suddividendo i compiti per l’acquisto, recarsi presso i supermercati e/o negozi abitualmente frequentati, pagare e con lo scontrino fare tutta la procedura per l’emissione della fattura
  • Gestione del denaro e risparmio: ritirare lo stipendio, la pensione e/o l’accompagno e depositarlo sul libretto di risparmio, mantenere la cifra necessaria alle spese ordinarie, conoscere e gestire il rapporto entrate/uscite, conservare una parte delle proprie entrate per spese impreviste o attività particolari, quali vacanze, uscite, regali, feste ecc.

Attività trasversali comuni a tutte le sedi degli enti sia residenziali che semiresidenziali

  • Rafforzamento delle competenze generali e creazione delle relazioni necessarie a training formativi e inserimento lavorativo: frequentazione Sede per attività di gruppo, partecipazione a riunioni di raccordo per verificare il raggiungimento degli obiettivi, rafforzamento delle relazioni già esistenti

AZIONE 3. GESTIONE TEMPO LIBERO – Proposte formative, educative e culturali finalizzate a promuovere processi di socializzazione, riabilitazione e inclusione anche occupazionale degli utenti

Attività svolte nelle strutture residenziali degli enti

  • Attività sportive: corsi di nuoto/basket/calcio etc realizzati da realtà partner del territorio
  • Accoglienza ospiti a casa: invitare i propri amici e/o fidanzati e/o parenti in struttura a pranzo, a cena o nel pomeriggio per condividere il proprio ambiente quotidiano

Attività trasversali comuni a tutte le sedi degli enti sia residenziali che semiresidenziali

  • Uscite individuali e di gruppo: attività esterne con i propri amici, partner o familiari, come andare al cinema, al ristorante, in gita, etc..
  • Iniziative culturali e ricreative: cinema, mostre, teatro, concerti, escursioni nel proprio tempo libero
  • Organizzazione e realizzazione gite e/o vacanze brevi soggiorni estivi e/o invernali durante le festività, esperienze in piccolo gruppo accompagnati da operatori e volontari degli enti

AZIONE 4. GESTIONE QUOTIDIANO DOMESTICO

Attività svolte nelle strutture residenziali degli enti

  • Cura e igiene della casa: pianificazione e organizzazione delle pulizie settimanali e mensili, suddivisione dei compiti e realizzazione normali attività quali spazzare, lavare per terra, spolverare, pulire i bagni, i vetri, il frigorifero, i pensili ecc.
  • Pianificazione, acquisto e preparazione pasti: pianificare in gruppo il menù settimanale, stilare la lista delle cose necessarie e organizzarsi suddividendo i compiti per l’acquisto, realizzarlo, conservare correttamente gli alimenti, suddividersi i compiti e preparare in tempo utile i piatti stabiliti per il pranzo e la cena
  • Cura dei propri spazi: pulizia della propria stanza, sistemazione e lavaggio dei propri indumenti e oggetti personali, acquisto di elementi di arredo per personalizzare i propri spazi
  • Igiene personale e cura del sé: farsi la doccia, lavarsi i denti, curare i propri vestiti, lavarli e sistemarli, scegliere secondo il proprio gusto e il tempo, truccarsi, andare dal parrucchiere, dall’estetista ecc.
  • Organizzazione attività comuni: organizzarsi per la gestione del quotidiano in relazione agli impegni esterni, suddivisione dei compiti, condivisione di momenti del tempo libero
  • Riunioni di confronto: riunione periodiche (assemblee) per parlare e confrontarsi rispetto alla organizzazione del quotidiano, particolari problematiche e scambio reciproco, progettazione di attività comuni, come ad es. le vacanze

AZIONE 5. LABORATORI FORMATIVI

Attività trasversali comuni a tutte le sedi degli enti sia residenziali che semiresidenziali

  • Laboratori di artistici e di artigianato: produzione oggetti con materiali di riciclo finalizzati eventualmente alla raccolta fondi per il finanziamento delle attività, laboratori di pittura, musica, teatro, danza
  • Laboratori socio-occupazionali (esterni ed esterni): cucina, orto e produzione floro-vivaistica, lavorazione e produzione di oggettistica in ceramica
  • Formazione e recupero scolastico: corsi di informatica, recupero scolastico, corsi di formazione professionale
  • Laboratori di storytelling: Produzione ed elaborazione filmati e foto (attività di video-modelling per l’aumento della conoscenza di sé e degli altri, realizzazione di foto e riprese, montaggio e eventuali ritocchi anche per documentare quello che si realizza nel centro e comunicarlo all’esterno), aggiornamento blog e social network (stesura articoli in relazione alle attività e agli interessi degli utenti, scelta foto, inserimento nel blog, gestione contatti)

AZIONE 6. RAPPORTI CON LE FAMIGLIE E IL TERRITORIO

Attività trasversali comuni a tutte le sedi degli enti sia residenziali che semiresidenziali

  • Incontri con i referenti socio-sanitari: riunioni periodiche di verifica del lavoro complessivo, condivisione dei progetti individuali, raccordo rispetto al lavoro con le famiglie e agli eventuali colloqui con gli utenti
  • Incontri e contatti con le famiglie: colloqui e contatti telefonici per condividere la progettualità complessiva e le iniziative, collaborazione nella gestione delle diverse scelte, supporto nell’elaborazione del percorso di svincolo
  • Formazione e sensibilizzazione sulla disabilità e i diritti delle persone vulnerabili: incontri informativi rivolti a familiari e caregivers, eventi di sensibilizzazione e campagne per il territorio, incontri nelle scuole, percorsi di formazione per volontari e operatori,..

AZIONE 7. CHIUSURA PROGETTO

Attività trasversali comuni a tutte le sedi degli enti sia residenziali che semiresidenziali

  • Analisi quali-quantitativa dei risultati raggiunti e definizione della progettazione successiva
  • Elaborazione di materiali per la documentazione delle attività realizzate: relazione annuale, report, documentazione video fotografica,…

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

COOPERATIVA SOCIALE AGORA’ (Roma – Quartiere Monteverde)

È una Cooperativa che opera dal 1983 a Roma nel campo della assistenza a persone con disabilità. Attualmente svolge l’attività attraverso la gestione di 3 centri semiresidenziali, e 2 gruppi-appartamento come forme di autonomia delle persone che hanno terminato il percorso riabilitativo in contesti più protetti. Particolarmente significative le 2 sperimentazioni: “Case da soli” – spazi abitativi destinati a persone con disabilità mentale – e “Assistenti educativo-culturali” a scuola. La Cooperativa si fa carico di supportare percorsi di inserimento scolastico in continuità con le attività svolte nei centri semiresidenziali pomeridiani.

  • Denominazione Sede: Agorà Casa Famiglia 1 Via Vestri Roma Codice Sede: 153023 Indirizzo: Via Giovanni Vestri 38, Roma Volontari Richiesti: 2

Presso la Comunità Alloggio via Vestri sono coinvolti 6 utenti adulti e 105 utenti, minori e adulti. Il gruppo di utenti è misto e di età compresa tra i 45 e gli 85 anni. Il livello cognitivo è medio grave e il percorso formativo molto eterogeneo viste le differenze di età. gli ospiti della casa provengono da quartieri diversi della città ma convivono ormai da più di 20 anni. La loro rete amicale si è andata restringendo nel tempo ed è prevalentemente limitata alle persone delle altre case famiglia o agli utenti degli altri servizi della cooperativa. L’età avanzata del gruppo rende difficile la realizzazione di attività sociali esterne.

  • Denominazione Sede: Agorà Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma Codice Sede: 153026 Indirizzo: Via Antonio Toscani 97/101, Roma Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

Sede di via Toscani: 150 utenti che frequentano i servizi diurni, di cui circa 50 individuati nel target del presente progetto. Si tratta di 25 minori – di età compresa tra i 6 e i 17 anni – e di un gruppo adulti, circa 80 persone, tra i 20 e i 60 anni. La mission del servizio è quella di favorire un contesto di relazioni sociali a persone con disabilità e fornire occasioni educative e formative finalizzate all’incremento delle autonomie personali degli utenti, con attività diverse che accompagnano le diverse fasi del ciclo di vita delle persone. In particolare sono state create attività per lo sviluppo dell’autonomia centrate sulla specifica fascia di età: Attività di gruppo Minori, Minori con Sport, Adolescenti, Autonomia e Lavoro, Formazione e Lavoro, Autonomia e Lavoro 2.0, Alta intensità – ex centro diurno- e standard con trasporto per adulti tendenzialmente inseriti in centri riabilitativi. Per quanto riguarda il gruppo degli adulti, una parte sono ancora inseriti in contesti formativi (scuola superiore o scuola di formazione professionale, pochissimi frequentano l’università) mentre altri hanno da tempo concluso i percorsi formativi e presentano un livello di istruzione eterogeneo.

In prossimità di questa casa, si trova anche la sede di Via Paola Falconieri (codice sede 153026) indicata come sede secondaria di progetto, in cui vivono altre 8 persone adulte con disabilità medio grave.

DIANOVA ONLUS (Palombara Sabina – RM)

  • Denominazione Sede: Dianova Palombara Sabina Struttura Residenziale per le Dipendenze Codice Sede: 152849 Indirizzo: Strada Della Salvia 13, Palombara Sabina (RM) Volontari Richiesti: 1

Nella Comunità Dianova Lazio di Palombara Sabina, l’utenza attuale conta 18 ospiti, giovani e adulti affetti da tossicodipendenza o alcoldipendenza, spesso con doppia diagnosi psichiatrica, alcuni dei quali in carico ai servizi sociali o al Tribunale. La maggioranza degli ospiti sono maschi tra i 25 e i 60 anni, con una prevalenza del 60,9% di età compresa tra i 40 e 49 anni. Il 26,1% ha provvedimenti giuridici in corso (affidamenti, arresti domiciliari, obbligo di dimora) e circa il 21,7% ha problemi medici. La Comunità occupa un’area di 5.500 mq circa, che comprende padiglioni residenziali e spazi comuni, giardini, laboratori, serra ed orti, zone sportive. Nella comunità opera un’equipe multidisciplinare composta da varie professionalità ed è possibile ospitare fino a 18 persone, tossicodipendenti o alcolisti, per i quali sono previsti due distinti percorsi di inserimento. Le persone generalmente sono inviate dal servizio pubblico Ser.D e/o dai tribunali in misure alternative al carcere oppure per invio privato. Oltre alle attività quotidiane di gestione (cucina, lavanderia, pulizia, etc…) vengono organizzati diversi laboratori: agricoltura biologica (uliveto), creativo ed espressivo, giardinaggio, orto e serra. Il percorso di inserimento è volto a far sì che ognuno possa acquisire il massimo grado di “autonomia possibile”. Tuttavia, raggiungere tale capacità in termini pieni e assoluti non sempre è possibile, in particolare da parte di coloro che hanno una lunga storia di dipendenza e di fallimenti.

ALM – Associazione Laziale Motulesi (Roma – Quartiere EUR Laurentina)

  • Denominazione Sede ALM Viale Ballarin Roma Codice Sede: 153029 Indirizzo: Viale Aldo Ballarin 108, Roma Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 G.M.O.)

L’Associazione Laziale Motulesi si è costituita nel 1976, allo scopo di promuovere le attività di riabilitazione in favore delle persone con disabilità. I Centri di Riabilitazione ALM svolgono servizi di riabilitazione estensiva rivolta a pazienti che hanno superato la fase di acuzie e necessitano di interventi orientati a garantire un ulteriore recupero funzionale; pazienti in età evolutiva; attività assistenziale basata su una forte integrazione socio-sanitaria rivolta a pazienti con esiti stabilizzati di patologie psico-fisiche che necessitano di interventi orientati a mantenere l’eventuale residua capacità funzionale.

Sono destinatari dei trattamenti in regime semiresidenziale: persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale, affette da patologie complesse che necessitano di interventi terapeutici non erogabili in regime ambulatoriale. I servizi sono rivolti anche a minori che presentano principalmente disturbi dello sviluppo, del linguaggio e dell’apprendimento.

Il Presidio “Papa Giovanni XXIII” è sede di progetto e sede principale delle attività riabilitative gestite dell’A.L.M. Onlus; opera in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Regionale nel territorio dell’Azienda Sanitaria Roma 2.

ASSOCIAZIONE SCUOLA VIVA (Roma – Quartiere Magliana)

  • Denominazione Sede: Scuola Viva Roma Codice Sede: 153049 Indirizzo: Via Crespina 35, Roma Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 G.M.O.)

Nel Centro di Riabilitazione dell’Associazione Scuola Viva sono 80 le persone con disabilità che fruiscono dei servizi semiresidenziali. Il Centro provvede all’assistenza di soggetti di qualsiasi età per il raggiungimento del più alto livello possibile di indipendenza sul piano fisico, intellettivo, sociale ed emozionale, compatibilmente alla patologia da cui sono affetti, mediante la presa in carico globale.

Scuola Viva onlus realizza progetti di riabilitazione per giovani e adulti con disabilità intellettiva che tengono conto delle diverse capacità di apprendimento e di relazione, con l’obiettivo di migliorare l’autonomia personale, favorire la partecipazione sociale e l’autostima. Nello svolgere le attività di riabilitazione, rieducazione e recupero si favoriscono il potenziamento delle capacità residue, facilitando altresì la partecipazione attiva all’interno dei processi riabilitativi, l’inclusione sociale in contrapposizione a qualsiasi forma di istituzionalizzazione totale, di chiusure segreganti e di handicap sociale. Tra le diverse attività a cui le persone con disabilità possono partecipare ci sono: un laboratorio artistico; Interventi Assistiti con gli Animali, in particolare con il cavallo e l’asino finalizzati alla cura di disturbi della sfera neuro e psicomotoria, cognitiva, emotiva e relazionale; la piccola fattoria di Scuola Viva; l’orto-giardino; la redazione del “Giornalino”; i soggiorni vacanza.

COOPERATIVA FUTURA (Roma – Quartiere Ostia)

La Cooperativa Sociale sociosanitaria Futura nasce su iniziativa comune di un gruppo di giovani operatori, alcune persone con disabilità e loro familiari che vivevano nel territorio del litorale romano. Sono 36 le persone con disabilità ospiti della casa famiglia e utenti del centro diurno della Cooperativa Futura.

  • Denominazione Sede: Futura Casa Famiglia Roma Codice Sede: 193854 Indirizzo: Via Diego Simonetti 29, Roma Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 G.M.O.)

La sede di servizio Casa “Il Grillo Parlante” ospita 6 adulti, 3 uomini e 3 donne, con disabilità intellettiva, discretamente autosufficienti, che per motivazioni diverse hanno evidenziato la necessità di una situazione abitativa autonoma dalla famiglia di origine. È una struttura residenziale in convenzione con il Comune di Roma, Dipartimento Politiche Sociali, che segue un’organizzazione paragonabile a quella di un comune contesto familiare. La programmazione individuale e di gruppo e le diverse attività sono definite in accordo con i servizi Sociali e Sanitari del territorio di appartenenza e con le famiglie degli ospiti. L’equipe è composta da operatori con il titolo di OSS, un educatore e un responsabile con titolo di assistente sociale

  • Denominazione Sede: Futura Via Pedretti 24 Roma Codice Sede: 193855 Indirizzo: Via Alcide Pedretti 24, Roma Volontari Richiesti: 1

Presso la sede di Via Alcide Pedretti si coordinano invece tutte le attività di socializzazione e inclusione rivolte a circa 30 utenti adulti, alcuni provenienti dalla Casa Famiglia e altri residenti in famiglie del territorio. Le attività di socializzazione promosse (laboratori, uscite culturali, soggiorni estivi,…) costituiscono un tipologia di intervento volto non solo a favorire la socializzazione e a permettere l’autonomia delle persone disabili, ma un’azione di carattere etico politico e sociale in quanto promotrice e garante dei diritti delle fasce più deboli.

APS L’AQUILONE Onlus (Formia – LT)

  • Denominazione Sede: L’Aquilone Formia Codice Sede: 215403 Indirizzo: Via Pisciarello, Formia (LT) Volontari Richiesti: 1

La casa famiglia offre due tipologie di servizi rispondenti ai bisogni degli utentiLa Comunità Alloggio (struttura residenziale) è rivolta fondamentalmente a soggetti che hanno raggiunto una sufficiente stabilizzazione della sintomatologia psichica, pur senza raggiungere quel sufficiente livello di autonomia necessario a garantire il pieno reinserimento sociale e/o la permanenza in famiglia. I programmi terapeutici, quindi, sono orientati verso attività di riabilitazione, socializzazione e sostegno psicologico nonché, dove possibile, sul lavoro con le famiglie. Il Semiresidenziale invece è per quei soggetti per i quali non sia opportuno o necessario effettuare una separazione dal contesto familiare, ponendosi anche come ambiente di appoggio per persone che abbiano altre terapie in corso. Le attività sono finalizzate a integrare, sostenendolo e rinforzandolo, un percorso educativo e riabilitativo già attuato altrove (scuola, famiglia, ecc.). Alle strutture residenziali si affianca il Centro diurno, struttura polivalente di sostegno, socializzazione, aggregazione e recupero, rivolta alle persone disabili e ai soggetti a rischio di emarginazione e disadattamento sociale. Gli ospiti nel centro diurno svolgono progetti pedagogico-terapeutico-riabilitativi specifici e personalizzati in base alle loro esigenze. Al centro si svolgono attività mirate all’orientamento e alla formazione professionale così come attività finalizzate a favorire processi comunicativi ed espressivi, orientate al recupero e al mantenimento di competenze individuali, relazionali e pratiche. La casa-famiglia e il centro diurno per disabili accolgono persone con disagio psico-fisico-sociale stabilizzato, sia non autosufficienti che con recuperabili capacità di autonomia. Non rappresentano una soluzione abitativa definitiva, per cui sono previsti inserimenti anche a tempo determinato o addirittura solo in alcuni giorni della settimana nel caso di collaborazioni familiari o in preparazione al progetto del “dopo di noi”.

COOPERATIVA SOCIALE L’ACCOGLIENZA (Roma – Quartiere Cornelia)

  • Denominazione Sede: L’Accoglienza L’Accoglienza Le Piccole Case Roma Codice Sede: 153055

Indirizzo: Via Delle Calasanziane 56, Roma Volontari Richiesti: 3

Alla sede denominata “Casa Chala e Andrea” afferiscono tre case famiglia, chiamate anche “Le piccole case”: Casa di Chala e Andrea, Casa di Jessica e Mauro e Casa sull’albero. Gli utenti sono minori con patologie molto gravi a cui le famiglie d’origine non sono in grado di dare assistenza. Oltre a bambini con ritardo cognitivo, autismo e tetraparesi, ci sono anche piccoli ospiti con disabilità molto complesse che richiedono l’utilizzo di ausili tipo alimentazione per Peg e respirazione via tracheotomia. Gli ospiti sono tutti minori al momento dell’ingresso in struttura, ma in virtù di normative recenti, l’accoglienza si può protrarre per l’ospite che raggiunge la maggiore età.

Ogni casa può accogliere un massimo di sei bambini con problematiche sanitarie e di disabilità fisica e/o psichica che temporaneamente o in modo definitivo non possono vivere nel proprio nucleo familiare di origine.

Enti di accoglienzaIndirizzo sedeComuneCodice SedeN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
AGORA’ SOCIETA’ COOPERATIVA A R. L.VIA ANTONIO TOSCANI 97/101ROMA15302621
VIA GIOVANNI VESTRI 38ROMA1530232
Dianova Palombara Sabina Struttura Residenziale per le DipendenzeSTRADA DELLA SALVIA 13PALOMBARA SABINA1528491
ALM Viale Ballarin RomaVIALE ALDO BALLARIN 108ROMA15302921
ASSOCIAZIONE SCUOLA VIVA ONLUSVIA CRESPINA 35ROMA15304921
COOPERATIVA SOCIALE “FUTURA” ONLUSVIA DIEGO SIMONETTI 29ROMA19385421
VIA ALCIDE PEDRETTI 24ROMA1938551
L’Aquilone FormiaVIA PISCIARELLOFORMIA2154031 
L’Accoglienza Le Piccole Case RomaVIA DELLE CALASANZIANE 56ROMA1530553

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su  https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

Enti di accoglienza coprogettantiComuneSede PrincipaleSede Secondaria
AGORA’ROMA153026153024 Agorà Casa Famiglia 2 Via Falconieri Roma
ROMA153023153026 Agorà Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma
FUTURAROMA193854193853 Futura Casa Famiglia Roma
ROMA193855193852 Futura Sede centrale Roma
L’ACCOGLIENZAROMA153055153063 L’Accoglienza Casa Jessica e Mauro

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con persone disabili e altri soggetti in condizione di disagio/esclusione sociale (20h)

5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2025 Inclusione delle persone fragili e contrasto al disagio giovanile nella regione Lazio”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e tutte, ad ogni età.

Obiettivo 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti

Obiettivo 10: Ridurre le disuguaglianze all’interno dei e fra i Paesi.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

4 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Enti di accoglienzaIndirizzo sedeComuneCodice SedeGMO
AGORA’ SOCIETA’ COOPERATIVA A R. L.VIA ANTONIO TOSCANI 97/101ROMA1530261
ASSOCIAZIONE LAZIALE MOTULESI ONLUSVIALE ALDO BALLARIN 108ROMA1530291
ASSOCIAZIONE SCUOLA VIVA ONLUSVIA CRESPINA 35ROMA1530491
COOPERATIVA SOCIALE “FUTURA” ONLUSVIA DIEGO SIMONETTI 29ROMA1938541

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

UN FIUME CHIAMATO SAGITTARIO (progetto avviato)

Settore: Patrimonio storico artistico e culturale

Area Intervento: Valorizzazione centri storici minori e valorizzazione storie e culture locali.

Il progetto dedicato alla valorizzazione del patrimonio storico artistico e culturale intende facilitare e implementare la fruizione del patrimonio materiale e immateriale dei due comuni abruzzesi di Introdacqua (AQ) e Anversa degli Abruzzi (AQ).

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Promuovere e valorizzare il patrimonio storico artistico e culturale, le tradizioni, le risorse paesaggistiche dei due centri storici minori, attraverso azioni di comunicazione, formazione e promozione rivolte alle comunità locali e limitrofe con particolare attenzione verso le fasce giovanili in grado di tramandare e tenere vive le tradizioni e l’identità dei due borghi abruzzesi

Obiettivi specifici:

  1. Attivare e rafforzare gli interventi di promozione e valorizzazione del patrimonio storico culturale e paesaggistico
  2. Incrementare e qualificare l’offerta educativa e formativa con particolare attenzione alle giovani generazioni.
  3. Sostenere processi di rafforzamento e di partecipazione della comunità locale
  4. Migliorare i servizi di informazione e promozione

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

AZIONE INIZIALE: Avvio e Networking del progetto

  • Partecipazione agli incontri di avvio progetto e alla costruzione degli strumenti logistici per la gestione e il networking (stesura schede, mappe, ricognizione del territorio, stesura banche dati ecc.);
  • Partecipazione ad attività di pianificazione della comunicazione;

Azione 1. Informazione e promozione

  • Promozione e pubblicizzazione territoriali degli eventi;
  • Attuazione di interventi di stimolo alla partecipazione sociale;
  • Supporto alla pubblicazione attraverso le bacheche, i social e il passaparola delle iniziative di partecipazione civica rivolte alla collettività
  • Promozione degli eventi presso associazioni, cooperative, scuole e altri enti del terzo settore
  • Supporto ai visitanti per le prenotazioni di alloggi, biglietti autobus e treni e altri servizi ristorativi

Azione 2. Educazione e Formazione

  • Supporto alla pianificazione dei Laboratori formativi per minori e giovani
  • Incontri nelle scuole per pubblicizzare le attività educative
  • Affiancamento degli operatori nella preparazione dei materiali per incontri e laboratori sull’ambiente, la cultura, la storia e le tradizioni locali;
  • Accoglienza minori Centro estivo;
  • Affiancamento alle riunioni di coordinamento con gli enti partner (IAAP, Sinergie- Asinomania – For Mission, Rete Italiana IAA Interventi Assistiti Con Gli Animali e L’associazione Futura)
  • Supporto per l’organizzazione dei laboratori didattici e visite alla fattoria sociale nella Riserva Naturale delle Gole del Sagittario (partner IAAP)
  • Affiancamento degli operatori alle attività educative e formative ad Asinomania
  • Supporto e affiancamento ai percorsi a tema, gite e visite guidate per l’integrazione dei ragazzi stranieri
  • Supporto alla pianificazione e realizzazione dei servizi educativi e culturali: Centro Estivo
  • Affiancamento degli operatori nella realizzazione degli incontri di lettura, presentazione libri, laboratori di cultura digitale, attività artistiche, dopo scuola e tutoraggio scolastico. (SOLO PER LA SEDE DI INTRODACQUA)

Azione 3. Valorizzazione del patrimonio

  • Supporto alla pianificazione e organizzazione di gite, escursioni, visite guidate con il contributo dell’ente partner Associazione Culturale FUTURA
  • Conduzione delle gite, visite guidate;
  • Attività di informazioni al pubblico e gestione di servizi front e back office;
  • Accoglienza e accompagnamento dei partecipanti alle varie attività;
  • Gestione degli aspetti organizzativi ed operativi connessi alla realizzazione nei diversi eventi, nei Musei e sul territorio (allestimento degli spazi, stand espositivi e dimostrativi dei prodotti locali, mostre, convegni, …)
  • Supporto all’organizzazione logistica degli eventi tradizionali locali. Per Introdacqua: Fuochi di Sant’Antonio, la Madonna che Vola, la Festa del Ringraziamento, le feste patronali estive, il Festival “Sapori e Saperi”, i diversi eventi sportivi, la Giostra medievale. Per Anversa degli Abruzzi: festa di San Marcello Santo Patrono, Festa della Madonna della Consolazione, festa del letargo, Festa delle Oasi (partner IAAP).
  • Supporto alla ricerca di opportunità ricreative e culturali sui territori e borghi vicini
  • Supporto logistico e all’organizzazione dell’apertura del Museo Pascal D’angelo di Introdacqua (Solo Per La Sede Di Introdacqua)
  • Supporto logistico ai mercatini dei prodotti locali e sponsorizzazione degli stessi sui principali canali social degli enti di accoglienza e degli enti partner

Azione 4. Comunicazione, formazione e promozione

  • Supporto alla rete nazionale nella produzione di locandine, brochure e materiali promozionali per gli eventi;
  • Supporto nella produzione e aggiornamento di contenuti web;
  • Promozione attività di volontariato nelle associazioni locali;
  • Partecipazione ad eventi e incontri web e/o in presenza

AZIONE FINALE: Chiusura del Progetto

  • Collaborazione nella raccolta e elaborazione dati di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti;
  • Divulgazione risultati raggiunti;
  • Partecipazione a incontri di chiusura progetto e all’organizzazione dell’evento finale.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

COMUNE DI INTRODACQUA

Il Comune di Introdacqua è stato il primo Comune della rete del CESC Project in Abruzzo, che ha permesso l’espansione della rete dimostrando tutte le potenzialità di cambiamento sociale che il Servizio Civile porta con sé. Il comune ha sottoscritto il Patto dei Sindaci dei governi locali europei impegnati per gli obiettivi comunitari su clima ed energia in riferimento all’Agenda 2030.

  • DENOMINAZIONE SEDE Comune di Introdacqua – Servizi educativi e culturali CODICE SEDE: 153092 Indirizzo: Via Attilio Susi 1 Introdacqua (L’Aquila) VOLONTARI RICHIESTI: 2

COMUNE DI ANERSA DEGLI ABRUZZI

Il Comune di Anversa degli Abruzzi ha già in essere diverse collaborazioni in progetti culturali e ambientali con il comune di Introdacqua con il quale condivide anche la Scuola per l’infanzia “L’Arcobaleno” e la Scuola Primaria “Pasquale D’Angelo”.

A partire dai primi anni novanta il Comune di Anversa degli Abruzzi, ha intrapreso una serie di iniziative volte alla creazione di un’area protetta che tutelasse l’ambiente delle gole: nel 1991 nasce la Riserva Naturale Gole del Sagittario (sede secondaria del Comune di Anversa degli Abruzzi), oggi sotto la supervisione scientifica dell’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP), partner di progetto. Nel 1996, all’interno della Riserva, è nato il Giardino Botanico Gole del Sagittario.

  • DENOMINAZIONE SEDE: Comune di Anversa degli Abruzzi – sede comunale CODICE SEDE 218797 INDIRIZZO: Via Giambattista Manso 5 Anversa degli Abruzzi (L’Aquila) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui GMO 1

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 4 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE ATTUATOREPROVINCIASEDESEDE SECONDARIAN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Comune di IntrodacquaL’AQUILA153092*****2 
Comune di Anversa degli Abruzzi21879721879921

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari si richiede pertanto:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento) soprattutto nel periodo aprile-ottobre;
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto soprattutto nelle attività all’aria aperta
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica in modalità residenziale o remoto secondo le modalità previste dal progetto e dalle Disposizioni vigenti sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) SE incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTE ATTUATOREPROVINCIASEDESEDE SECONDARIAOperatori VOLONTARIGMO
Comune di Anversa degli AbruzziL’AQUILA21879721879921

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2024 EDUCAZIONE E SOSTENIBILITA’ IN ABRUZZO”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 11: rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

1 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE ATTUATOREPROVINCIASEDEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO
Comune di Anversa degli AbruzziL’AQUILA21879721

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

TU SI CHE VALI (progetto avviato)

Settore

Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento:

A1 Persone con disabilità – 14. Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale

Il progetto si sviluppa nell’ambito della promozione dell’autonomia personale e sociale di persone con disabilità e altri soggetti in condizione di disagio esclusione sociale. Si rivolge principalmente ad adulti accolti nelle strutture degli Enti co-progettanti, impegnati nell’acquisizione di competenze funzionali alla cura della propria persona, all’indipendenza abitativa, alla vita di relazione. L’ambito di intervento, dunque, è quello del sostegno all’ampliamento degli spazi di autonomia e autodeterminazione delle persone con disabilità e degli altri soggetti in condizione di disagio ed esclusione sociale coinvolti, quale precondizione per favorire la loro piena partecipazione alla definizione e alla costruzione delle soluzioni alle criticità rilevate.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

L’obiettivo generale del progetto è di sviluppare inclusione sociale di persone con disabilità o in condizione di disagio e esclusione sociale, attraverso l’aumento dell’autonomia di base e delle relazioni sociali.

Obiettivi specifici:

  • Aumento delle competenze di base per la gestione personale
  • Aumento delle capacità partecipative ad attività e di assunzione responsabilità
  • Aumento della competenza di sviluppare relazioni affettive, aumento delle esperienze relazionali affettive

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente. In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITA’ TRASVERSALI COMUNI PER TUTTE LE SEDI

Azione 1:

Networking, logistica e pianificazione dei nuovi servizi e attività – attività realizzata in ogni ente coprogettante

– partecipazione alle riunioni iniziali, sia per le attività della singola sede, sia nelle riunioni a livello nazionale, per l’identificazione degli stakeholders

– costruzione delle strumentazioni per il lavoro di rete (o la eventuale revisione), stesura schede sulle risorse, mappe, pianificazione della ricognizione del territorio, stesura banche dati ecc., data entry, popolamento banche dati ecc…

-supporto e affiancamento negli incontri presso altri soggetti del territorio, e avviamento relazioni con la rete di soggetti che sosterranno il progetto.

-attività segretariale

 AZIONE 2:

Comunicazione e pubblicizzazione della nuova programmazione dei servizi – attività realizzata in ogni ente coprogettante

-coinvolgimento nello sviluppo dell’intero piano comunicativo del progetto e nelle riunioni o incontri finalizzati alla stesura del progetto comunicativo e della funzione di questo all’interno del servizio

-analisi dei differenti target di comunicazione, aggiornamento della banca

-partecipazione alle riunioni di definizioni delle mail, dei poster, volantini, brochures e affiancheranno gli operatori nella loro creazione.

-partecipazione alla discussione del piano comunicativo, delle strategie, dei materiali, degli eventi e della programmazione operativa.

-affiancamento degli operatori per operazioni di compilazione e revisione dei documenti e partecipazione alla diffusione dei materiali e alle interazioni con i soggetti coinvolti

AZIONE 3:

Implementazione spazio di confronto e condivisione online: attività realizzata in ogni ente coprogettante con un coordinamento nazionale

-attività di confronto su piattaforma della rete CESC Project, volta alla costruzione dei prototipi, allo scambio delle buone pratiche a livello nazionale e al miglioramento continuo

-affiancamento agli operatori nel contattare i referenti della rete e realizzare una rilevazione sulle richieste e le proposte relative allo scambio e al lavoro comune a livello nazionale

-realizzazione di una prima reportistica e collaborazione nell’archiviazione dei documenti e delle relazioni. Collaborazione con i tecnici nella realizzazione della piattaforma, verificandone la coerenza con le richieste degli operatori

-svolgimento di un’indagine non formale tra gli operatori per verificare l’efficacia della piattaforma e eventuali miglioramenti attuabili

AZIONE 4:

Implementazione attività operative: attività realizzata in ogni ente coprogettante

-coinvolgimento nelle riunioni preparatorie, di valutazione e di confronto tra gli esperti a livello nazionale per identificare metodi e caratteristiche dell’intervento progettuale

-realizzazione delle attività laboratoriali, organizzazione di momenti informativi, pianificazione dei laboratori/attività. Affiancamento agli operatori nell’attività di contatto informale con i destinatari, familiari, volontari, altri operatori del territorio.

-collaborazione nei giochi di gruppo, nei percorsi di socializzazione (musicali, teatrali, sportivi, affiancamento, laboratori digitali), offrendo un sostegno ai destinatari e facilitando lo svolgimento.

-osservazione durante le sessioni di confronto, colloqui, dialoghi di gruppo, volte alla promozione delle competenze. Durante la seconda parte del progetto, sotto la supervisione degli operatori, gli OV potranno anche svolgere interventi e colloqui

Azione 5:

Valutazione di impatto e restituzione formativa: attività realizzata dal partner di rete con la collaborazione di ogni ente coprogettante

-collaborazione nella gestione del collegamento tra partner e sede operativa, visione dei modelli utilizzati da Open Impact per valutare l’impatto dei progetti e partecipazione a riunioni di pianificazione interna della ricerca

-Partecipazione alla costruzione del report finale e a momenti di confronto

Azione 6:

Modellizzazione operativa e diffusione in ambito delle metodologie di coprogettazione pubblico privato: attività realizzata da ogni ente coprogettante

-coinvolgimento nelle indagini rispetto alle pratiche in essere relative al tema del progetto, alla conoscenza di “buone pratiche” e alla realizzazione di sintesi

ATTIVITA’ SPECIFICHE

Sedi che hanno come utenti persone con disabilità e altri soggetti in condizione di disagio esclusione sociale, con problematiche organiche, traumatiche o dipendenze patologiche.

-Realizzazione di attività psicomotorie di gruppo

-Supporto nello svolgimento sia delle attività quotidiana, relative alla casa e alla persona che nelle uscite, individuali o di gruppo. Accompagnamento degli utenti presso servizi del territorio

-Organizzazione e partecipazione alle attività ricreative e culturali: feste, ludoteca, giochi di gruppo

-Realizzazione di interventi di animazione teatrale ed espressiva: linguaggio vocale, gestuale, musica, drammatizzazione, ecc.

-Divulgazione delle informazioni relative alle attività socio- culturali offerte

-Assistenza educativa orientata al recupero, al sostegno ed al cambiamento

-Affiancamento agli operatori nelle attività rivolte all’accrescimento della capacità di autogestione

-Partecipazione agli incontri con le famiglie e affiancamento al lavoro di contatto e coinvolgimento svolto dagli operatori

-Supporto agli operatori nella elaborazione di report sugli incontri svolti

-Ricerca delle opportunità offerte dal territorio

-Partecipazione all’elaborazione e organizzazione di materiali e strumenti per le attività laboratoriali

-Supporto agli operatori nel lavoro di trasmissione di competenze idonee allo svolgimento di attività lavorative specifiche

-Collaborazione nella elaborazione e gestione di materiali e contenuti informatici, video e di altri media e nelle attività di montaggio, gestione sito e Facebook

-monitoraggio dei percorsi attivati, predisposizione e aggiorneranno di schede individuali per ogni utente

-Partecipazione a tutti gli incontri con l’équipe multidisciplinare per la pianificazione delle attività

-Preparazione e partecipazione agli incontri con le famiglie e con gli utenti stessi affiancando le figure professionali coinvolte

-Supporto alle figure professionali impegnate nella raccolta dati per il monitoraggio

Sedi che hanno come utenti persone con disabilità e altri soggetti in condizione di disagio e esclusione sociale non autosufficienti  

-Accompagnamento e sostegno alla vita comunitaria degli utenti

-Aiuto nella gestione della casa e nella cura della persona

-Affiancamento agli operatori nella gestione delle attività relative al tempo libero, sia nella fase di preparazione che di esecuzione

-Conduzione delle attività di animazione

-Supporto operativo agli operatori impegnati nelle attività sanitarie

-Collaborazione con operatori e utenti nelle attività di elaborazione e gestione di spese e acquisti

-Affiancamento alle attività dedicate alla capacità di gestione del denaro

-Partecipazione e supporto all’organizzazione dei pasti e delle attività comuni

Sedi che hanno come utenti persone con disabilità e altri soggetti in condizione di disagio esclusione sociale con minorazione fisiche, psichiche o sensoriali

– Gestione delle attività quotidiane personali (cura e igiene, occupazione, riposo, autonomia nell’abbigliamento e nell’alimentazione), dell’autonomia domestica (cura di sé, del proprio spazio, della propria salute) e nelle attività di vita quotidiana (piccoli acquisti, piccola manutenzione ausili, cura degli armadi).

-Processi di autonomia all’esterno (passeggiate, uso dei mezzi pubblici, socializzazione, incontri con amici e familiari) e attività ricreative esterne alla struttura

-Supporto nelle autonomie sociali (sviluppo delle competenze sociali);

-Stimolazione cognitiva (promozione delle capacità di relazione e comunicazione);

-Monitoraggio e promozione dell’equilibrio emotivo affettivo (colloqui sistematici sia di gruppo che individuali con la psicologa);

-Sostegno nell’igiene e nella cura degli spazi di vita al fine di far comprendere l’importanza della cura di sè e dell’ambiente in cui si vive;

-Supporto nelle attività manuali (attività volte soprattutto allo svolgimento delle incombenze domestiche, in modo collegiale e con rispetto di turni, grazie ad una programmazione accurata e concordata);

-Supporto nell’animazione (attività, sia interne che esterne al centro, ispirate al rispetto delle individualità e della personalità di ognuno, volte a valorizzare le potenzialità creative, affettive, cognitive e relazionali)

-Organizzazione e realizzazione di uscite, gite e/o vacanze brevi

-Approfondimento conoscenza dei soggetti all’interno delle strutture

-Supporto nel sistema di relazioni (interno, esterno, familiare, istituzionale)

-Visite culturali, momenti di svago, partecipazioni ad eventi sportivi e musicali, soggiorni estivi.

Sedi che hanno come utenti persone anziane con disabilità o in condizione di disagio esclusione sociale

-Partecipazione alle attività di laboratorio (lavoro di tipo artigianale, espressivo-creativo, manipolativo, psico- fisico, svolto con una programmazione accurata degli impegni giornalieri e con attività motorie e prassiche adeguate alle diverse capacità);

-Supporto alla attività psicomotoria e fisioterapica (attività specifiche di riabilitazione neuromotoria, psicomotricità e danzaterapia);

-Supporto alla attività di musicoterapia (attività specifiche miranti al raggiungimento di tecniche di rilassamento e di esplorazione corporea);

-Supporto alla cura dello spazio verde e della terra.

-Supporto ai percorsi di inserimento in contesto esterno di integrazione;

-Partecipazione alle attività rivolte al territorio anche in piccoli gruppi

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

BASILICATA

CASA DEI GIOVANI

  • DENOMINAZIONE SEDE Casa dei Giovani Comunità Terapeutica Matera CODICE SEDE: 225486 Indirizzo: STRADA STATALE 99, snc, Matera VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Comunità di Matera nasce nel 1992. La struttura è accreditata col S.S.R. per poter ospitare 14 persone. Nella sede è attivo un centro di ascolto e orientamento sulle problematiche legato alle dipendenze.

EMILIA-ROMAGNA

Congregazione Servi della Carità – Opera Don Guanella   

  • DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Gatteo CODICE SEDE: 153182 Indirizzo: Via Ghinelli, Gatteo VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

La sede di Gatteo ospita 75 persone con disabilità accolte in Gruppi appartamento che rappresentano una struttura integrata residenziale per soggetti adulti con minorazione fisiche, psichiche o sensoriali in forma ormai stabilizzata, con discreta autonomia e sufficienza, e che presentano situazioni famigliari non in grado di rispondere ai loro bisogni. Il CSRR (Centro Socio Riabilitativo Residenziale) ospita fino ad un massimo di 18 posti, è una struttura residenziale ad alta intensità assistenziale – riabilitativa per persone disabili non autosufficienti e non autonomi, che necessitano di assistenza continuativa, tale da risultare impossibile o molto problematica la permanenza nel nucleo parentale.

Porta Aperta odv

  • DENOMINAZIONE SEDE APA Area Accoglienza Migranti Modena CODICE SEDE: 228368 Indirizzo: VIA REPUBBLICA DI MONTEFIORINO, 1, Modena VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

Svolge attività a bassa soglia e residenziali per persone con disagio sociale, psichico ed economico: offre servizio di punto di ascolto, mensa, ambulatorio medico e distribuzione farmaci, servizio docce, distribuzione di vestiario e beni alimentari, sportello di avvocato di strada, unità di strada.

Sono presenti anche servizi di accoglienza residenziale nella Casa di Abramo e negli appartamenti rivolti a persone inviate dai servizi socio-sanitari del territorio sulla base di un progetto di reinserimento sociale e lavorativo.

La capacità ricettiva dell’Associazione per posti in accoglienza è salita a 102 posti letto in seguito all’aumento dei posti nel Centro di accoglienza Madonna del Murazzo (33 posti), all’avvio della nuova struttura di Casa di Abramo (24 posti), agli appartamenti dedicati ai richiedenti protezione internazionale e infine per l’avvio della nuova esperienza dell’Housing First, una capacità ricettiva con ulteriori 89 posti letto.

LAZIO

LEGA ITALIANA FIBROSI CISTICA Lazio

  • DENOMINAZIONE SEDE LIFC Lazio Roma CODICE SEDE: 153154 Indirizzo: viale Como, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede di LIFC Lazio è stata istituita nel 1974 per iniziativa di un gruppo di genitori e volontari, segue circa 800 pazienti e i loro familiari. L’Associazione opera affinché il Centro Regionale di riferimento della Fibrosi Cistica, che si trova presso il Policlinico “Umberto I” di Roma, abbia strutture adeguate ad accogliere i malati, sia bambini che adulti, e pazienti in attesa di trapianto polmonare. A supporto del programma, i pazienti trapiantati e/o trapiantandi provenienti da altre regioni, possono usufruire di un appartamento situato nelle immediate vicinanze dell’Ospedale. Nel corso degli anni sono stati numerosi gli interventi rivolti ad agevolare una migliore qualità della vita del paziente, passando dalla distribuzione di piccoli doni ai più piccoli all’assistenza domiciliare, dalla distribuzione di un “kit” ai ricoverati nel reparto degenza all’ospitalità nella casa dei trapiantati per le famiglie di fuori Regione.  LIFC Lazio si occupa per circa 200 pazienti di tutti i problemi legati alla malattia, sostiene programmi di ricerca orientata al paziente e percorsi di cura innovativi, volti alla diagnosi, alla cura della malattia e alla riabilitazione in collaborazione con il Centro di Cura regionale e con il Comitato Territoriale Officium.

LEGA ITALIANA FIBROSI CISTICA – COMITATO OFFICIUM

  • DENOMINAZIONE SEDE LIFC Officium Baldelli Roma CODICE SEDE: 215292 Indirizzo: viale Ferdinando Baldelli, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il Comitato Officium opera dal 1993 all’interno dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e dal 2022 presso la nuova sede nel quartiere Ostiense (San Paolo). Sono circa 100 gli utenti che ricevono i servizi di assistenza e supporto, in collaborazione con l’Ospedale, per migliorare le condizioni di vita dei pazienti sia durante i frequenti ricoveri, sia nei trattamenti terapeutici quotidiani ai quali si sottopongono a casa. Sono previsti i seguenti servizi: sportello di accoglienza per le famiglie; sostegno alle famiglie durante il ricovero in reparto; borse di studio per ricercatori e operatori sanitari; acquisto di vari presidi medici specifici per i bambini e ragazzi; informazione e aggiornamento del personale medico e paramedico, attraverso contributi economici per la partecipazione a corsi e convegni nazionali ed internazionali.

ASL DI RIETI

  • DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti CSM 1/C. D. CODICE SEDE: 202316 Indirizzo: Via Della Tavola D’Argento, 19, Rieti VOLONTARI RICHIESTI: 1
  • DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti CSM 2 Poggio Mirteto CODICE SEDE: 202318 Indirizzo: Via Finocchieto, snc, Poggio Mirteto VOLONTARI RICHIESTI: 1
  • DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti C. T. R. CODICE SEDE: 202319 Indirizzo: Via Della Tavola D’Argento, 19, Rieti VOLONTARI RICHIESTI: 1
  • DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Direzione (Dip. Pre.) CODICE SEDE: 202320 Indirizzo: Via del Terminillo, 42, Rieti VOLONTARI RICHIESTI: 1
  • DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Ospedale San Camillo de Lellis Rieti CODICE SEDE: 202314 Indirizzo: Via John Fitzgerald Kennedy, snc VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 1 GMO)

Nelle attuali disposizioni organizzative, il territorio di competenza della ASL è diviso in due Distretti: il Distretto Rieti – Antrodoco – S’Elpidio e Distretto Salario-Mirtense.

Il Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche DSM è l’articolazione gestionale delle ASL deputata alla promozione della salute mentale secondo una concezione allargata al benessere psicologico relazionale e sociale ed alla prevenzione diagnosi cura e riabilitazione del disagio psichico e del disturbo mentale per l’intero arco della vita. Opera privilegiando interventi personalizzati ed intervenendo prioritariamente sul territorio secondo una logica di psichiatria e di psicologia di comunità. Il DSM coordina sotto un’unica direzione le attività territoriali e ospedaliere, pubbliche e private accreditate dell’assistenza per la salute mentale e le dipendenze patologiche. Si articola in Centri di Salute Mentale – CSMServizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura – SPDCCentri DiurniResidenze Sanitarie Assistite – RSA e Strutture Riabilitative Residenziali. Presso i DSM si costituisce la Consulta della Salute Mentale a cui partecipano i rappresentanti di Associazioni di familiari, di utenti e di volontari che operano in partnership con i servizi.

Il DSM opera in due sedi: CSM – Centro di Salute Mentale, struttura che formula i programmi terapeutico-riabilitativi e di risocializzazione dei pazienti e presso cui si svolgono attività ambulatoriale e domiciliare e la Comunità Terapeutico-Riabilitativa a cui i pazienti accedono su proposta del CSM per un trattamento residenziale che garantisce assistenza h24.

Poggio Mirteto c’è un’altra sede del CSM e a tutte le sedi si rivolgono persone affette da disturbi mentali e da dipendenza.

Oltre alle richieste ambulatoriali specialistiche, gli utenti disabili e anziani si rivolgono per altri tipi di richieste, quali: esenzione ticket, pagamento ticket, richiesta di presidi per non deambulanti, visite collegiali per il riconoscimento dell’Invalidità Civile e dell’accertamento dello stato di Handicap (Lg.104/92). E’ da tenere presente che alcune delle suddette prestazioni richiedono il disbrigo di pratiche amministrative, e spesse volte l’utente rispetto a queste procedure resta molto disorientato e le risorse nel settore del volontariato sono insufficienti a coprire il bisogno riscontrato dal target del progetto.

Gli utenti con specifica presa in carico legata al progetto saranno circa 150

AGORA’ COOP

È una cooperativa che opera dal 1983 a Roma nel campo dell’assistenza a persone con disabilità attraverso la gestione di 3 centri diurni, e 2 gruppi-appartamento come forme di autonomia delle persone che hanno terminato il percorso riabilitativo in contesti più protetti. La Cooperativa si fa carico di supportare percorsi di inserimento scolastico in continuità con le attività svolte nei centri diurni pomeridiani.

  • DENOMINAZIONE SEDE Agorà Casa Famiglia 2 Via Falconieri Roma CODICE SEDE: 153024 Indirizzo: Via Paola Falconieri, 23, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2

Nella Comunità Alloggio di Via Paola Falconieri vivono 8 persone, di entrambi i sessi e alcuni di loro sono in età piuttosto avanzata, l’età del gruppo va dai 45 agli 85 anni. Il livello cognitivo è medio grave e il percorso formativo molto eterogeneo viste le differenze di età.

  • DENOMINAZIONE SEDE Agorà Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma CODICE SEDE: 153026 Indirizzo: Via Antonio Toscani, 97/101, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

Nel Centro diurno c’è un gruppo di 25 minori  di età compresa tra i 6 e i 17 anni  e il gruppo adulti circa 80 persone, tra i 20 e i 60 anni. Il gruppo di utenti è suddiviso in sotto-gruppi affidati ciascuno ad una diversa equipe: i gruppi “alta intensità” e “intensità standard” sono inseriti in vari laboratori all’interno della struttura: nei gruppi “Formazione e lavoro” gli utenti sono inseriti in un percorso di formazione di competenze e abilità spendibili nel mondo del lavoro.

MANSER COOP

  • DENOMINAZIONE SEDE Manser Via Acerenza Roma CODICE SEDE: 226916 Indirizzo: Via Acerenza, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

La cooperativa sociale integrata Manser nasce nel 1996 nell’ambito di progetti realizzati dalla Comunità Capodarco di Roma nei quartieri periferici di Tor Bella Monaca e Spinaceto.

Si pone come strumento per l’inserimento lavorativo delle fasce deboli e marginali, favorendo lo sbocco occupazionale nell’ambito di percorsi di riabilitazione socio educativa, con particolare attenzione rivolta alla disabilità mentale. Ha sviluppato negli anni, attraverso progetti e servizi, interventi in ambito socio assistenziale riabilitativo.

Gestisce 14 laboratori pre-formativi e socio occupazionali attivati e 12 attività riabilitative realizzate all’interno di vari CSM della Roma 2 per un totale di 320 persone con disagio mentale partecipanti alle attività.

ASS. ARCA COMUNITA’ IL CHICCO ONLUS 

  • DENOMINAZIONE SEDE Ass. ARCA Comunità il Chicco Ciampino CODICE SEDE: 153039 Indirizzo: Via Ancona 1, Ciampino, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 1 GMO)

La comunità “Il Chicco” è nata nel 1981 in una piccola casa di Ciampino ed oggi è composta da tre case famiglia, chiamate focolari nelle quali vivono stabilmente 20 persone adulte con diversi gradi di disabilità intellettive insieme a operatori sociosanitari qualificati ed a volontari provenienti da tutte le parti del mondo. Nella Comunità poi operano medici, psicologi, educatori professionali, fisioterapisti e psichiatri. Accanto ai focolari si trova centro diurno il Germoglio nel quale si svolgono varie attività: yoga, judo, fisioterapia, ceramica, ortoterapia, vivaistica, attività di stimolazione sensoriale, piscina e musicoterapia. Ai laboratori, oltre alle 20 persone con disabilità che vivono in comunità, afferiscono altre 25 persone con disabilità intellettive che vivono con le loro famiglie.

L’Aquilone ONLUS

  • DENOMINAZIONE SEDE L’Aquilone Formia CODICE SEDE: 215403 Indirizzo: Via Pisciarello, 29/35, Formia, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 1 GMO)

La Comunità alloggio offre servizi rivolti a soggetti che hanno raggiunto una sufficiente stabilizzazione della sintomatologia psichica, pur senza raggiungere quel sufficiente livello di autonomia necessario a garantire il pieno reinserimento sociale e/o la permanenza in famiglia. I programmi terapeutici sono orientati verso attività di riabilitazione, socializzazione e sostegno psicologico nonché, dove possibile, sul lavoro con le famiglie.

Il servizio Semiresidenziale invece è per le persone per le quali non sia opportuno o necessario effettuare una separazione dal contesto familiare. Non rappresenta una soluzione abitativa definitiva, per cui sono previsti inserimenti anche a tempo determinato o addirittura solo in alcuni giorni della settimana nel caso di collaborazioni familiari o in preparazione al progetto del “dopo di noi”.

Alle strutture residenziali si affianca il Centro diurno, struttura polivalente di sostegno, socializzazione, aggregazione e recupero, rivolta a circa 15 persone disabili e persone a rischio di emarginazione e disadattamento sociale. Gli ospiti nel centro diurno svolgono progetti pedagogico-terapeutico-riabilitativi specifici e personalizzati in base alle loro esigenze. Al centro si svolgono attività mirate all’orientamento e alla formazione professionale così come attività finalizzate a favorire processi comunicativi ed espressivi, orientati al recupero e al mantenimento di competenze individuali, relazionali e pratiche.

LOMBARDIA

ANFFAS

  • DENOMINAZIONE SEDE Anfass Lario e Valli Centro Multiservizi La Rosa Blu Grandola e Uniti CODICE SEDE: 226392 Indirizzo: Via Cascinello Rosso, GRANDOLA ED UNITI, Como VOLONTARI RICHIESTI: 4 (di cui 2 GMO)

ANFFAS Lario e Valli  – La Residenza Sanitario-assistenziale per persone con Disabilità ospita 24 disabili adulti privi del sostegno familiare. Si occupa di prestazioni esclusivamente socio-assistenziale, effettuate attraverso il Servizio Assistenza Domiciliare (SAD) e Assistenza Domiciliare socio-sanitaria Integrata (ADI) e rivolte ad anziani, disabili psicofisici, sensoriali. ANFFAS è socio fondatore della Cooperativa Sociale La Rosa Blu – Grandola che promuove l’inserimento lavorativo di persone con disabilità o in disagio sociale e della Fondazione La Rosa Blu che raccoglie fondi a sostegno delle varie attività. L’associazione svolge Corsi di formazione e aggiornamento per volontari e operatori sociali e organizza vacanze marine per disabili.

  • DENOMINAZIONE SEDE Anffass Como Casa San Fermo della Battaglia CODICE SEDE: 153500 Indirizzo: via Riboni, SAN FERMO DELLA BATTAGLIA, Como VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

ANFFAS – Como È una casa alloggio che accoglie 6 persone adulte con disabilità psicofisiche gravi.

LIBERA COMPAGNIA ARTI MESTIERI

  • DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali CDD Tira e Molla Paullo CODICE SEDE: 193757 Indirizzo: Via del Ronco, PAULLO (MI) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Centro Diurno Disabili «Tira e molla» di Paullo ospita 15 persone con disabilità complesse, di età superiore ai 18 anni e, di norma, sino ai 65;

  • DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali CDD Il Fiore Cernusco CODICE SEDE: 193756 Indirizzo: Via Michelangelo Buonarroti, Cernusco sul Naviglio (MI) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Centro Diurno Disabili «Il Fiore» a Cernusco sul Naviglio, per 15 persone con disabilità

  • DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Casa Mollica Cernusco CODICE SEDE: 193755 Indirizzo: Via Vittorio Bachelet, Cernusco Sul Naviglio (MI) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Casa Mollica, condominio solidale a Cernusco sul Naviglio, parte del progetto “La Casa del Pane e delle Rose”, dedicato a 5 persone con disabilità maggiorenni e alle loro famiglie, per promuovere le relazioni tra persone che possano diventare una risorsa sia per il singolo che per la comunità.

Congregazione Servi della Carità – Opera Don Guanella   

  • DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Castano Primo (MI) CODICE SEDE: 153172 Indirizzo: Via Arco Nuovo, Castano Primo VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

CASTANO PRIMO – La Casa di riposo San Giuseppe ospita 70 anziani di sesso maschile e femminile anche con disabilità e in condizione di fragilità assistenziale e non autosufficienza di diverso grado.

  • DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Lora di Como CODICE SEDE: 153181 Indirizzo: Via Oltrecolle, Como VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

LORA Il Centro Diurno per Disabili (CDD) accoglie 30 disabili gravi. Sono attive: 3 Comunità Alloggio Socio-Sanitarie per Disabili (CSS) che accolgono ognuna 10 persone di sesso maschile; è attiva anche una Comunità Alloggio per Disabili (CAH), che accoglie 8 persone disabili mentali adulte che, per diversi motivi, non hanno più la possibilità di rimanere con i familiari; 2 appartamenti per percorsi dove è pensabile una semi autonomia della persona con disabilità, che accolgono attualmente 4 persone.

  • DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Milano CODICE SEDE: 153188 Indirizzo: Via Mac Mahon, Milano VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

Milano La “Casa di Gastone” è un centro di seconda accoglienza per persone senza dimora. Sono presenti 15 posti letto cui si aggiungono 5 posti letto in emergenza. Oltre ai pasti e un letto pulito per dormire, la Casa offre alle persone accolte un progetto di recupero condiviso, che riguarda tutte le dimensioni della persona, in modo che essa sia restituita alla propria dignità in tutti i suoi aspetti.

PICCOLA CASA FEDERICO OZANAM

  • DENOMINAZIONE SEDE Piccola Casa Federico Ozanam Dormitorio e Prima Accoglienza Como CODICE SEDE: 226422 Indirizzo: Via Enrico Cosenz, Como VOLONTARI RICHIESTI: 1

Piccola Casa Federico Ozanam offre servizi di reinserimento per adulti in condizione di grave disagio sociale, e accoglie adulti in situazione di difficoltà, marginalità, disagio, per sviluppare percorsi individuali di reinserimento sociale e di risocializzazione. Si tratta di una Casa di accoglienza semi residenziale, e la prima accoglienza riguarda il pernottamento e servizi aggiuntivi.

Durante la giornata la struttura rimane a disposizione per prestabiliti appuntamenti e impegni di carattere amministrativo, burocratico e riabilitativo. La struttura è dotata di 38 posti letto ed è possibile usufruire di: Pernottamento; Supporto educativo; Segretariato sociale; Doccia; Pasto serale; Colazione autogestita; Assistenza Infermieristica; Vestiario; Deposito Bagagli; Servizio lavanderia.

  • DENOMINAZIONE SEDE Piccola Casa Federico Ozanam Servizio Diurno Piccolo Tetto Como CODICE SEDE: 226432 Indirizzo: Via Leone Leoni, Como VOLONTARI RICHIESTI: 1

Nel 2015 è nato il progetto sperimentale denominato Piccolo Tetto Ozanam presso un alloggio protetto nell’edificio adiacente la Casa Di Accoglienza e aperto dalle 8:30 alle 16:00 da lunedì a domenica. Il servizio è frequentato da persone senza dimora con disagio psico-fisico per i quali si intende predisporre un progetto di accoglienza diurna a garantire un supporto educativo e sociale per il fronteggiamento delle problematiche di vita quotidiana e di prospettiva per il futuro.

  • DENOMINAZIONE SEDE Piccola Casa Federico Ozanam Appartamenti Cohousing Vita Nova CODICE SEDE: 226433 Indirizzo: Via Enrico Cosenz, Como VOLONTARI RICHIESTI: 1

Si gestiscono due appartamenti destinati all’housing sociale Vita Nova, con una capienza massima di 5 ospiti suddivisi in due abitazioni: con bagno, soggiorno e cucina in condivisione. In dotazione si trova tutto il materiale della cucina (stoviglie e pentole) e la biancheria da letto e da bagno.

ASSISTENZA SOCIO SANITARIA

  • DENOMINAZIONE SEDE ASS SCS RSA Casa Cardinale G. Lercaro Cas Albergo Villa Puricelli Bodio Lomnago CODICE SEDE: 226449 Indirizzo: Piazza Senatore Pietro Puricelli, BODIO LOMNAGO, Varese VOLONTARI RICHIESTI: 1

Assistenza Socio Sanitaria – Villa Puricelli è stata fondata nel novembre 2013 e gestisce delle Residenze Sanitario Assistenziali, una Casa Albergo per Anziani e l’Assistenza Socio Sanitaria a Domicilio.

DIANOVA

  • DENOMINAZIONE SEDE Dianova Cozzo Struttura Residenziale per Le Dipendenze CODICE SEDE: 152846 Indirizzo: Cascina la Cascinazza, snc, Cozzo, Pavia VOLONTARI RICHIESTI: 1

Cozzo: La comunità terapeutica, nata nel 1985, è una struttura residenziale in grado di ospitare fino a 49 persone in difficoltà con cui sviluppa programmi e progetti negli ambiti del trattamento delle dipendenze patologiche e del disagio sociale. La struttura, in cui opera un’equipe multidisciplinare, è composta da padiglioni residenziali e spazi comuni, giardini, laboratori, serra ed orti, zone sportive (campo di calcio e campo di pallavolo).

  • DENOMINAZIONE SEDE Dianova Garbagnate Milanese Struttura Residenziale per Le Dipendenze CODICE SEDE: 152845 Indirizzo: Viale Carlo Forlanini, 121, Garbagnate (MI) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Garbagnate: La Comunità terapeutica si trova nel “Villaggio artigianale di Garbagnate”, costituito da 15 casette, di cui 2 sono gestite da Dianova. È una struttura residenziale in grado di ospitare fino a 38 persone in difficoltà, offrendo loro distinti percorsi di inserimento o per provvedimenti giuridici in corso (affidamenti, arresti domiciliari, obbligo di dimora) o per problemi medici (in prevalenza epatite C).

MARCHE

CAPODARCO FERMO

  • DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Fermo Comunità Santa Elisabetta Via Pompeiana CODICE SEDE: 152928 Indirizzo: Via Pompeiana, Fermo VOLONTARI RICHIESTI: 1
  • DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Fermo Comunità Sant’Andrea Viale Indipendenza CODICE SEDE: 152929 Indirizzo: Viale Indipendenza, Fermo VOLONTARI RICHIESTI: 2
  • DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Fermo Dipartimento H CODICE SEDE: 152925 Indirizzo: Contrada Valloscura di Capodarco, FERMO VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)
  •  DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Fermo Sostegno Rete Estera CODICE SEDE: 152926 Indirizzo: Contrada Valloscura di Capodarco, FERMO VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

La Comunità di Capodarco di Fermo ha articolato e progressivamente adeguato la propria azione in favore di 45 persone con disabilità fisica. La Comunità Sant’Andrea ha un Centro diurno preposto all’assistenza di 10 persone con disabilità psico-fisica grave e gravissima. Ad essa collegata c’è la Comunità Sant’Andrea Servizio residenziale che accoglie persone con problematiche psichiatriche.

COMUNE SANT’ELPIDIO A MARE    

  • DENOMINAZIONE SEDE Comune di Sant’Elpidio a Mare Servizi Sociali CODICE SEDE: 153106 Indirizzo: Piazzale Marconi, 14, Sant’Elpidio a Mare VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il P.A.T. – PUNTO DI ACCOGLIENZA TERRITORIALE è un servizio gratuito specialistico di informazione e accompagnamento sociale rivolto a tutti i cittadini che hanno bisogno di richiedere informazioni e trovare risposte ai bisogni in materia sociale e sanitaria. Offre sportello di informazione, accoglienza, ascolto, consulenza, orientamento, accompagnamento, disbrigo pratiche relativamente ai servizi sociali e sanitari. Favorisce la promozione di iniziative di solidarietà sociale, di auto-organizzazione dei singoli e delle famiglie. Include anche uno sportello comunale (Ufficio Relazioni con il Pubblico) che risponde ad esigenze e/o richieste personali del soggetto.

Il P.A.T. di Sant’Elpidio a Mare, co-gestito con ASUR Z.T.11, è rivolto a persone in condizione di disagio o di esclusione sociale con all’interno anche lo sportello immigrati, il Centro anti-violenza – Percorsi donna e lo sportello Alzheimer. È previsto anche un segretariato sociale per organizzare e gestire attività generali e settoriali, rivolto al singolo, alla famiglia e alla comunità, in termini di valutazione, counselling, presa in carico e accompagnamento nella soluzione dei problemi e nella fruizione dei servizi di rete, ivi compreso quelli integrati di carattere socio sanitario, sanitario, educativi, formativi e per l’occupazione.

LA BUONA NOVELLA

  • DENOMINAZIONE SEDE La Buona Novella Comunità Fabriano CODICE SEDE: 153250 Indirizzo: Via Gentile da Fabriano, Fabriano VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

La Comunità La Buona Novella è una Residenza Sanitaria Assistenziale Disabili. Eroga prestazioni assistenziali, riabilitative, socio-educative per 18 persone con disabilità complessa, in regime di degenza residenziale e semi-residenziale, inseriti in programmi di mantenimento.

LEGA ITALIANA FIBROSI CISTICA MARCHE ONLUS

  • DENOMINAZIONE SEDE LIFC Marche Ancona CODICE SEDE: 153156 Indirizzo: via Esino, Ancona VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede segue 230 pazienti con Fibrosi cistica anche in modalità telemonitoraggio.

NUOVA RICERCA AG RES

  • DENOMINAZIONE SEDE NRAR Servigliano Comunità Residenziale La Rugiada CODICE SEDE: 193864 Indirizzo: Via Marconi, SERVIGLIANOVOLONTARI RICHIESTI: 1

La Struttura Residenziale Riabilitativa “La Rugiada” di Servigliano esplica funzioni terapeutico-riabilitative e socio-riabilitative per soggetti di età compresa fra i 18 e i 50 anni. Il centro diurno è aperto tutti i giorni feriali è prevede un utilizzo flessibile della struttura in relazione ai bisogni degli utenti e delle loro famiglie.

SOLARIA

  • DENOMINAZIONE SEDE Solaria Corridonia San Claudio CODICE SEDE: 152933 Indirizzo: contrada San Claudio, 18, Corridonia (Macerata) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Comunità San Claudio accoglie 20 persone affette da patologia psichiatrica cronica, per offrire loro un luogo e una modalità di vita che stimoli le abilità residue e crei condizioni favorevoli ad una integrazione sociale e lavorativa.

  • DENOMINAZIONE SEDE Solaria Fermo San Girolamo CODICE SEDE: 152934 Indirizzo: contrada San Girolamo, snc, Fermo (Fermo) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Comunità Protetta San Girolamo accoglie 40 ospiti con problematiche psichiatriche, la struttura è in convenzione con il Dipartimento di Salute Mentale dell’Asur Marche.

ON THE ROAD COOP

  • DENOMINAZIONE SEDE On The Road San Benedetto del Tronto 1 CODICE SEDE: 152816 Indirizzo: Via San Giovanni, 2, San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

La cooperativa interviene negli scenari dell’immigrazione, dei rifugiati e richiedenti asilo politico, delle diverse forme di tratta di esseri umani (per sfruttamento sessuale, lavorativo, nell’accattonaggio, in attività illegali forzate) della violenza sulle donne, dell’abuso di sostanze psicotrope, delle persone senza dimora, delle persone con disagi mentali.

Gestisce Case di Accoglienza in piccole strutture, con capacità recettiva variabile sia nel numero che nella durata degli interventi di presa in carico, per favorire l’autonomia e il processo di emancipazione e nei piccoli centri per incoraggiare le interazioni con la comunità ospitante.

Si accompagnano i beneficiari attraverso attività informative di orientamento e accesso ai servizi: l’iscrizione anagrafica, l’assistenza medica, la tutela psico-socio sanitaria, il sostegno psicologico per l’emersione da situazioni di vita dolorose e drammatiche e la rielaborazione dei traumi vissuti.

DIANOVA

  • DENOMINAZIONE SEDE Dianova Montefiore Struttura Residenziale per le Dipendenze CODICE SEDE: 152847 Indirizzo: Contrada Menocchia, 149, Montefiore dell’Aso, Ascoli Piceno VOLONTARI RICHIESTI: 1

Montefiore dell’Aso: la sede accoglie fino a 23 persone (uomini) dipendenti da sostanze legali e illegali in grave difficoltà che necessitano di un inserimento immediato in comunità, di intervento terapeutico educativo e riabilitativo

PUGLIA

CAPODARCO NARDO’

  • DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Nardò Padre Gigi Movia Sannicola CODICE SEDE: 153249 Indirizzo: Via Montale, SANNICOLA VOLONTARI RICHIESTI: 1
  • DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Nardò Padre Gigi Movia Galatone CODICE SEDE: 153248 Indirizzo: Via Madonna della Grazia, GALATONE VOLONTARI RICHIESTI: 1

Gli utenti sono circa 90 entro i 65 anni, con limitazioni e disfunzioni sia corporee che psichiche tali da configurare un quadro di gravità accolti dai seguenti servizi: 2 Centri Diurni Socio-Educativi e Riabilitativi ex art. 60 del reg. regionale n° 4 del 18-01-2007; 1 Centro Sociale Polivalente per diversamente abili ex art. 105 del Regolamento Regionale n° 4 del 18-01-2007; 1 Centro Socio-Educativo e Riabilitativo Diurno dedicato alle persone con disturbi dello spettro autistico art. 60 quater del Regolamento Regionale n° 4 del 2007.

Congregazione Servi della Carità – Opera Don Guanella   

  • DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Alberobello Casa CODICE SEDE: 153167 Indirizzo: Via Bainsizza, Alberobello VOLONTARI RICHIESTI: 1

ALBEROBELLO – Casa S. Antonio: Centro Diurno CDSE dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 15.30 (è compreso il servizio mensa). Struttura socio-assistenziale e riabilitativa CDSER a ciclo diurno finalizzata al mantenimento e al recupero dei livelli di autonomia di 30 persone con disabilità psicofisiche in età post-scolare.

  • DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Bari CODICE SEDE: 153163 Indirizzo: Via Giulio Petroni, Bari VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

BARI – Struttura sociale residenziale a prevalente accoglienza alberghiera destinata a ospitare fino a 100 persone con diversi livelli di autosufficienza.

SARDEGNA

DIANOVA

  • DENOMINAZIONE SEDE Dianova Ortacesus Struttura Residenziale Per le Dipendenze CODICE SEDE: 152851 Indirizzo: Località Gutturu Turri, snc Ortacesus, Sud Sardegna VOLONTARI RICHIESTI: 1

Ortacesus: la sede accoglie fino a 39 persone (uomini) dipendenti da sostanze legali e illegali che necessitano di un intervento terapeutico educativo e riabilitativo

SICILIA

CAMPUS CONCETTINA

  • DENOMINAZIONE SEDE Campus Concettina Linguaglossa CODICE SEDE: 193764 Indirizzo: Via Vignazza, LINGUAGLOSSA VOLONTARI RICHIESTI: 2

Nasce a Linguaglossa nel 1986, non ha fini di lucro e aderisce alla Comunità di Capodarco. La Comunità, interviene nella complessa realtà delle persone disabili con la proposta di un modello di relazione interpersonale e la possibilità di organizzare delle risposte in funzione dei bisogni favorendo la creazione, la promozione e la valorizzazione delle reti di solidarietà. Il Campus cerca di rieducare e inserire in un contesto sociale spesso difficile, ragazzi e ragazze che per via delle loro fragilità fisiche e psichiche vengono ancora discriminati ed esclusi e lo fa attraverso il laboratorio pomeridiano “Creiamo & Cresciamo”, per 7 giovani disabili, l’Happening dello Sport, e con esperienze di esperienze di “Turismo Socio Riabilitativo”.

CASA DEI GIOVANI

I Centri di Bagheria e di Mazara del Vallo sono ubicati in beni confiscati alla mafia. Le persone in trattamento sono affette da problemi di dipendenza e partecipano ai gruppi di terapia dinamica ed ai colloqui individuali, che hanno lo scopo di renderli coscienti delle loro problematiche, stimolandoli ad intraprendere un adeguato percorso di cambiamento. Con le famiglie delle persone prese in carico si cerca di intervenire, sulle dinamiche interne con interventi psicoterapici ispirati al modello sistemico. Inoltre gli operatori sostengono, attraverso lettere e videochiamate, tanti giovani tossicodipendenti reclusi nelle Case Circondariali siciliane, pugliesi e lucani per predisporre tutti gli adempimenti burocratici necessari all’ingresso in comunità.

  • DENOMINAZIONE SEDE Casa dei Giovani Comunità Terapeutica Bagheria CODICE SEDE: 225482 Indirizzo: VIA RANTERIA, 10, Bagheria, Palermo VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Comunità di Bagheria è la sede madre, nasce nel 1983 come Comunità terapeutica ed è accreditata con il S.S.R. per poter ospitare 25 persone.

  • DENOMINAZIONE SEDE Casa dei Giovani Comunità Terapeutica Mazara del Vallo CODICE SEDE: 225484 Indirizzo: Contrada Deccago, Baglio La Loggetta, snc, Mazara del Vallo, Trapani VOLONTARI RICHIESTI: 1

La seconda Comunità della “Casa dei Giovani” sorta nel 1987, è ubicata nelle campagne di Mazara del Vallo e può ospitare 20 persone.

  • DENOMINAZIONE SEDE Centro Accoglienza Ribera CODICE SEDE: 225490 Indirizzo: Via Trionfo, 6, Ribera, Agrigento VOLONTARI RICHIESTI: 1

Centro Accoglienza Ribera

In tutte le sedi è attivo un centro di ascolto e orientamento sulle problematiche legato alle dipendenze.

Il Progetto Maddalena a Palermo ha l’obiettivo di fronteggiare il fenomeno della tratta umana e dello sfruttamento della prostituzione per tentare di ridurre l’impatto del fenomeno stesso in città. Gli Operatori, oltre ad accogliere le donne su strada, avviano nuovi percorsi identitari di integrazione culturale e sociale accompagnandole verso l’ottenimento di documenti e permessi di soggiorno. Il Progetto Maddalena è un Ente Antitratta Nazionale e si articola in tre assi principali: L’unità mobile di strada, Il centro di accoglienza e di ascolto e La Casa di Fuga.

UMBRIA

CAPODARCO PERUGIA

  • DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno e Comunità Alloggio CODICE SEDE: 152859 Indirizzo: Strada di Prepo, Perugia VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

Nel Centro diurno e residenza di Strada di Prepo ha una capacità recettiva di 16 persone e vi abitano 13 persone con disabilità intellettiva e innesti psicotici di varia entità, fra cui anche forme dello spettro autistico.

Congregazione Servi della Carità – Opera Don Guanella   

  • DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Perugia Casa Sereni CODICE SEDE: 153206 Indirizzo: Via Tuderte, Perugia VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

Il Centro Sereni dispone di 60 posti in regime di trattamento residenziale e 60 posti in regime di trattamento semi residenziale per disabili adulti con deficit cognitivo medio grave e gravissimo con o senza epilessia, derivate da patologie genetiche, encefalopatie o sofferenze perinatali

Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso

  • DENOMINAZIONE SEDE Suore Ancelle Dell’amore Misericordioso Fratta Todina Laboratorio Di Ceramica CODICE SEDE: 193897 Indirizzo: via Roma, 13, Fratta Todina, Perugia VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 1 GMO)

Il Centro Speranza di Fratta Todina (PG) è una struttura sanitaria accreditata per l’erogazione di prestazioni riabilitative, socio-riabilitative ed educative in convenzione con la USL dell’Umbria dove trovano accoglienza persone con diversi profili di bisogno di cura ed assistenza.

Servizi attivi: servizio diurno per minori e adulti con disabilità complessa; terapie ambulatoriali per minori; servizio residenziale per minori e adulti con disabilità; laboratori protetti per giovani e adulti con disabilità intellettive; servizio di neuropsicologia dell’età evolutiva

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 82 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

SedeComuneProvinciaCodice SedeN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Centro Accoglienza RiberaRIBERAAgrigento2254901 
La Buona Novella Comunità FabrianoFABRIANOAncona15325021
LIFC Marche AnconaANCONA1531561 
Dianova Montefiore Struttura Residenziale per le DipendenzeMONTEFIORE DELL’ASO Ascoli Piceno1528471 
On The Road San Benedetto del Tronto 1SAN BENEDETTO DEL TRONTO15281621
Opera Don Guanella Alberobello CasaALBEROBELLOBari1531671 
Opera Don Guanella BariBARI15316321
Campus Concettina LinguaglossaLINGUAGLOSSACatania1937642 
Anfass Lario e Valli Centro Multiservizi La Rosa Blu Grandola e UnitiGRANDOLA ED UNITIComo22639242
Anffass Como Casa San Fermo della BattagliaSAN FERMO DELLA BATTAGLIA15350021
Opera Don Guanella Lora di ComoCOMO15318121
Piccola Casa Federico Ozanam Appartamenti Cohousing Vita NovaCOMO2264331 
Piccola Casa Federico Ozanam Dormitorio e Prima Accoglienza ComoCOMO2264221 
Piccola Casa Federico Ozanam Servizio Diurno Piccolo Tetto ComoCOMO2264321 
Capodarco Fermo Comunita’ Santa Elisabetta Via PompeianaFERMOFermo1529281 
Capodarco Fermo Comunita’ Sant’Andrea Viale IndipendenzaFERMO1529292 
Capodarco Fermo Dipartimento HFERMO15292521
Capodarco Fermo Sostegno Rete EsteraFERMO15292621
Comune di Sant’Elpidio a Mare Servizi SocialiSANT’ELPIDIO A MARE1531061 
NRAR Servigliano Comunita’ Residenziale La RugiadaSERVIGLIANO1938641 
Solaria Fermo San GirolamoFERMO1529341 
Opera Don Guanella GatteoGATTEOForlì – Cesena15318221
L’Aquilone FormiaFORMIALatina21540331
Capodarco Nardo’ Padre Gigi Movia GalatoneGALATONELecce1532481 
Capodarco Nardo’ Padre Gigi Movia SannicolaSANNICOLA1532491 
Solaria Corridonia San ClaudioCORRIDONIAMacerata1529331 
Casa dei Giovani Comunita’ Terapeutica MateraMATERAMatera2254861 
Dianova Garbagnate Milanese Struttura Residenziale per Le DipendenzeGARBAGNATE MILANESE    Milano1528451 
Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Casa Mollica CernuscoCERNUSCO SUL NAVIGLIO1937551 
Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali CDD Il Fiore CernuscoCERNUSCO SUL NAVIGLIO1937561 
Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali CDD Tira e Molla PaulloPAULLO1937571 
Opera Don Guanella Castano PrimoCASTANO PRIMO15317221
Opera Don Guanella MilanoMILANO15318821
APA Area Accoglienza Migranti ModenaMODENAModena22836821
Casa dei Giovani Comunita’ Terapeutica BagheriaBAGHERIAPalermo2254821 
Dianova Cozzo Struttura Residenziale per Le DipendenzeCOZZOPavia1528461 
Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno e Comunita’ AlloggioPERUGIA   Perugia15285921
Opera Don Guanella Perugia Casa SereniPERUGIA15320621
Suore Ancelle Dell’amore Misericordioso Fratta Todina Laboratorio Di CeramicaFRATTA TODINA19389731
ASL Rieti C. T. R.RIETI   Rieti2023191 
ASL Rieti CSM 1/C. D.RIETI2023161 
ASL Rieti CSM 2 Poggio MirtetoPOGGIO MIRTETO2023181 
ASL Rieti Direzione (Dip. Pre.)RIETI2023201 
ASL Rieti Ospedale San Camillo de Lellis RietiRIETI20231431
Agora’ Casa Famiglia 2 Via Falconieri RomaROMA   Roma 1530242 
Agora’ Centro Diurno Via Toscani 97/101 RomaROMA15302621
Ass. ARCA Comunita’ il Chicco CiampinoCIAMPINO15303931
LIFC Lazio RomaROMA1531541 
LIFC Officium Baldelli RomaROMA2152921 
Manser Via Acerenza RomaROMA22691621
Dianova Ortacesus Struttura Residenziale Per le DipendenzeORTACESUSSud Sardegna1528511 
Casa dei Giovani Comunita’ Terapeutica Mazara del ValloMAZARA DEL VALLOTrapani2254841 
ASS SCS RSA Casa Cardinale G. Lercaro Cas Albergo Villa Puricelli Bodio LomnagoBODIO LOMNAGOVarese2264491 
 8221

 *Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

–           Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,

–           Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);

–           Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;

–           Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto

–           Predisposizione alle attività con l’utenza

–           Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio

–           Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente

–           particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio

–           disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.

–           disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.

–           Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning).

L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI: 

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici degli interventi assistenziali e riabilitativi con adulti in condizione di disagio, anziani e disabili (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento di assistenza con persone con disabilità e adulti e terza età in condizione di disagio (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile anche in forma asincrona(4 h)

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2024 IMMAGINABILI RISORSE”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’: 21 Posizioni GMO

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

SedeComuneProvinciaCodice SedePOSTI RISERVATI A GMO*
La Buona Novella Comunità FabrianoFABRIANO Ancona1532501
On The Road San Benedetto del Tronto 1SAN BENEDETTO DEL TRONTOAscoli Piceno1528161
Opera Don Guanella BariBARI Bari1531631
Anfass Lario e Valli Centro Multiservizi La Rosa Blu Grandola e UnitiGRANDOLA ED UNITI   Como  2263922
Anffass Como Casa San Fermo della BattagliaSAN FERMO DELLA BATTAGLIA1535001
Opera Don Guanella Lora di ComoCOMO1531811
Capodarco Fermo Dipartimento HFERMO Fermo1529251
Capodarco Fermo Sostegno Rete EsteraFERMO Fermo1529261
Opera Don Guanella GatteoGATTEOForlì – Cesena1531821
L’Aquilone FormiaFORMIALatina2154031
Opera Don Guanella Castano PrimoCASTANO PRIMO Milano 1531721
Opera Don Guanella MilanoMILANO1531881
APA Area Accoglienza Migranti ModenaMODENAModena2283681
Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno e Comunita’ AlloggioPERUGIA  Perugia1528591
Opera Don Guanella Perugia Casa SereniPERUGIA1532061
Suore Ancelle Dell’amore Misericordioso Fratta Todina Laboratorio Di CeramicaFRATTA TODINA1938971
ASL Rieti Ospedale San Camillo de Lellis RietiRIETI RIETI2023141
Agora’ Centro Diurno Via Toscani 97/101 RomaROMA  ROMA1530261
Ass. ARCA Comunita’ il Chicco CiampinoCIAMPINO1530391
Manser Via Acerenza RomaROMA2269161

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

SVILUPPO SOSTENIBILE E CITTADINANZA GLOBALE (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento:

Educazione e promozione della pace, dei diritti umani, della nonviolenza e della difesa non armata della Patria. Educazione allo sviluppo sostenibile.

Nell’ambito del programma di intervento “Trasformiamo il futuro con la pace: educazione e diritti in azione” in cui si inserisce, il progetto “Sviluppo sostenibile e cittadinanza globale” perseguirà l’obiettivo di fornire stimoli alla cittadinanza, con particolare riferimento alle giovani generazioni, di educazione allo sviluppo sostenibile ed equo del pianeta e dei territori.

La ramificazione delle sedi di servizio permette un’azione in porzioni significative del centro nord del Paese finalizzata alla sensibilizzazione educativa per la cittadinanza sostenibile, alla creazione di Poli di economia circolare e alla diffusione di buone prassi. Il progetto enfatizza l’importanza di promuovere pratiche come l’agricoltura sociale e l’economia circolare, includendo soggetti vulnerabili, e di rafforzare la consapevolezza globale sull’interdipendenza tra benessere umano, animale e ambientale.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

Obiettivo Generale:

Promuovere nelle comunità dei territori sede di progetto, in modo particolare tra le giovani generazioni, la cultura della cittadinanza mondiale e le buone pratiche di economia circolare e sostenibile per le persone, per tutti gli altri esseri viventi e per il pianeta.

Obiettivi Specifici:

– Promuovere un cambiamento culturale che colleghi la sostenibilità ambientale all’uguaglianza e alla giustizia mondiale

– Formare i giovani alla cittadinanza globale e all’attivazione per un futuro sostenibile

– Favorire lo sviluppo di un’economia circolare di comunità per l’ambiente, l’economia e la vita delle persone

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

AZIONE 1. Avvio progetto

  • Attività informative finalizzate alla conoscenza della sede di servizio, delle attività e di tutti i soggetti coinvolti;
  • Partecipazione agli incontri di avvio progetto;
  • Supporto alle attività di pianificazione delle attività del progetto per la definizione del cronoprogramma delle attività, l’individuazione degli stakeholder, la pianificazione della comunicazione

AZIONE 2. Azione e sensibilizzazione e educazione alla cittadinanza sostenibile e all’economia circolare

  • Supporto per l’ideazione e la progettazione delle iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza sui temi dello sviluppo sostenibile;
  • Supporto organizzativo attraverso la richiesta delle autorizzazioni e dei permessi, il reperimento dei materiali necessari, la logistica;
  • Supporto all’attività di promozione attraverso la preparazione del materiale di comunicazione, la diffusione attraverso mailing list, web e social, l’informativa nei confronti delle istituzioni locali e delle associazioni, la diffusione presso gli organi di informazione presenti nei diversi contesti territoriali;
  • Supporto nella reportistica dell’evento attraverso foto, video, raccolta dati partecipanti ove possibile;
  • Supporto alla realizzazione di notizie, spot, avvisi per la comunicazione via web e alla realizzazione di volantini e depliant;
  • Supporto nella progettazione, realizzazione e diffusione di una newsletter per volontari e operatori e di materiale informativo sui temi dello sviluppo sostenibile e sulle iniziative promosse;
  • Monitoraggio della comunicazione social della propria sede di servizio;
  • Supporto nell’ideazione e realizzazione di una cartellonistica legata al riuso e alle principali attività di sede;
  • Supporto nelle relazioni con scuole, insegnanti e dirigenti per promuovere e organizzare i percorsi di Educazione alla Cittadinanza Globale in ambito scolastico;
  • Studio dei contenuti e delle metodologie da proporre negli interventi scolastici e negli eventi di sensibilizzazione a livello locale, sotto la supervisione degli operatori e dei volontari dell’équipe nazionale di Educazione alla Cittadinanza Globale;
  • Supporto alla realizzazione di percorsi didattici e laboratori sui temi della giustizia mondiale, della sostenibilità ambientale, della riduzione dei rifiuti e del riuso rivolti agli studenti e ai giovani in generale;
  • Supporto nei contatti con le realtà della società civile nei diversi territori, associazioni di volontariato, gruppi giovanili, Università, Enti Locali per organizzazione di attività di educazione dei giovani sui temi della giustizia e della sostenibilità;
  • Supporto nella stesura di progetti a sostegno delle iniziative di educazione in contesti formali e non formali;
  • Supporto nell’azione di inclusione, accompagnamento, affiancamento e formazione di soggetti svantaggiati
  • Supporto alla organizzazione dei corsi e delle attività laboratoriali (promozione, contatti con i partecipanti, logistica, preparazione dei materiali, registrazione delle presenze);

Attività specifiche delle sedi di Mani Tese

  • Supporto all’organizzazione dei campi di volontariato e laboratori esperienziali di Mani Tese, sia per quanto riguarda gli aspetti logistici che per quanto concerne le parti formative
  • Partecipazione alla realizzazione di percorsi di coinvolgimento della cittadinanza e di progettazione partecipata per la realizzazione di centri di riutilizzo
  • Partecipazione all’interlocuzione con le amministrazioni locali e gli enti privati che sui territori interessati dal progetto operano in materia di sostenibilità ambientale e riduzione dei rifiuti;
  • Supporto alla gestione e allo sviluppo di centri di riutilizzo
  • Supporto all’organizzazione logistica e alla realizzazione delle raccolte periodiche di materiale usato presso la cittadinanza e delle attività di conferimento del materiale usato da parte della popolazione
  • Supporto alla selezione del materiale usato raccolto (mobili, oggetti, abiti, ecc.)
  • Attività di contatto col pubblico all’interno dei mercatini di Mani Tese deputati alla cessione del materiale raccolto
  • Coinvolgimento di singoli, associazioni e realtà esperte nelle attività di riparazione e riutilizzo (non UniPisa e Tamat)

Attività specifiche della sede di Associazione TAMAT

  • Supporto alle animazioni della cittadinanza per riqualificazione dell’area urbana di Perugia, attraverso opere migliorative degli spazi, attività aggregative con tema principale il verde e la realizzazione di orti urbani artistici per valorizzare la cultura virtuosa del cibo a filiera corta del chilometro zero;
  • Partecipazione ai percorsi di trekking urbano e supporto all’operatore sociale nella gestione del gruppo di utenti
  • Affiancamento e supporto degli utenti migranti durante i Laboratori di Agricoltura Urbana
  • Supporto alle attività laboratoriali per l’integrazione e la coesione sociale
  • Affiancamento degli operatori e supporto agli utenti durante gli interventi di orientamento e integrazione nella comunità di accoglienza dei giovani migranti
  • Supporto all’inclusione sociale e lavorativa dei migranti e/o persone con particolari fragilità attraverso il supporto nella ricerca attiva del lavoro, stesura CV, corsi di Italiano L2

AZIONE 3. Chiusura progetto

  • Partecipazione agli incontri di chiusura progetto

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

Associazione MANI TESE Ong Onlus

  • Denominazione Sede: Mani Tese Pratrivero Nuova Codice Sede: 212798 Regione: PIEMONTE Indirizzo: Via Provinciale 195, Valdilana (BI) Volontari Richiesti: 1
  • Denominazione Sede: Mani Tese Gorgonzola Codice Sede: 215400 Regione: LOMBARDIA Indirizzo: Via Giuseppe Parini 60, Gorgonzola (MI) Volontari Richiesti: 1
  • Denominazione Sede: Mani Tese Milano Codice Sede: 152964 Regione: LOMBARDIA Indirizzo: PIAZZALE Rodolfo Morandi 2, MILANO Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)
  • Denominazione Sede: Mani Tese Padova Codice Sede: 214643 Regione: VENETO Indirizzo: Via Arrigoni 51, Vigonza (PD) Volontari Richiesti: 1
  • Denominazione Sede: Mani Tese Faenza Codice Sede: 215399 Regione: EMILIA-ROMAGNA Indirizzo: Via Maioliche 24, Faenza (RA) Volontari Richiesti: 1
  • Denominazione Sede: Mani Tese Scandicci Codice Sede: 152971 Regione: TOSCANA Indirizzo: Via Della Pieve 43, Scandicci (FI) Volontari Richiesti: 1
  • Denominazione Sede: Mani Tese Verbania Codice Sede: 152974 Regione: PIEMONTE Indirizzo: Via Vittorio Veneto 137, Verbania (VB) Volontari Richiesti: 1

Mani Tese ETS ente di accoglienza capofila nella presente coprogettazione, è un’Organizzazione Non Governativa, nata nel 1964, per combattere la fame e gli squilibri tra Nord e Sud del mondo.

Da sessant’anni Mani Tese opera nell’ambito dello sviluppo sostenibile, dove tutela dell’ambiente e giustizia sociale sono elementi collegati e dove la cooperazione internazionale è sostenuta da un cambiamento di visione che riguarda tutto il pianeta, a partire dai modelli produttivi, di distribuzione e di consumo fino a coinvolgere gli stili di vita delle comunità. Lungo queste assi di impegno si sviluppa il presente progetto, nella consapevolezza che le giovani generazioni giochino un ruolo fondamentale nell’intraprendere una inversione di rotta che metta all’origine della futura sostenibilità ambientale del pianeta e della giustizia mondiale il cambiamento dei modelli di vita dei cittadini e delle comunità.

In ottica di ampliamento di attività in rete su altri territori italiani, si avvarrà della collaborazione di due realtà, con sede italiana nelle Marche e in Umbria, l’Associazione Tamat e l’Università di Pisa.

Associazione TAMAT

  • Denominazione Sede: TAMAT Italia Regione: UMBRIA Codice Sede: 215953 Indirizzo: Via Dalmazio Birago 65, Perugia Volontari Richiesti: 1

L’Associazione Tamat è una organizzazione non governativa riconosciuta dal Ministero Affari Esteri (MAECI) e dalla Agenzia della cooperazione italiana (AICS), che lavora su sostenibilità, sovranità e sicurezza alimentare, agro-ecologia e agricoltura integrando tali temi con quelli della giustizia sociale, in particolare si occupa dell’inclusione sociale di giovani migranti con attività di agricoltura sociale, scoperta del territorio e attività atte a favorire la partecipazione e pratiche di cittadinanza attiva per gli stessi.

Supporta le popolazioni locali e la società civile per implementare soluzioni di sviluppo sostenibile in ambito sociale, ambientale, culturale ed economico. Coopera in Africa, America Latina e Balcani.

Università di PISA

  • Denominazione Sede: UNIPisa Dipartimento di scienze veterinarie Regione: TOSCANA Codice Sede: 193906 Indirizzo: Viale Delle Piagge 2, Pisa Volontari Richiesti: 1 (Di Cui 1 G.M.O.)
  • Denominazione Sede: UNIPisa Ospedale didattico veterinario Regione: TOSCANA Codice Sede: 193908 Indirizzo: Via Livornese snc, Pisa Volontari Richiesti: 1 (Di Cui 1 G.M.O.)

L’Università di Pisa. È una delle istituzioni statali della formazione superiore terziaria più grandi e rinomate del Centro Italia. Il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa organizza attività di ricerca, formazione e terza missione nell’area delle Scienze Veterinarie.

La sede principale del Dipartimento di Scienze Veterinarie (Ex Facoltà di Medicina Veterinaria) è stata inaugurata nel 1965 e si trova a Pisa in Viale delle Piagge 2. Il primo marzo 2000 è stato inaugurato a San Piero a Grado il primo lotto della sede del Dipartimento di Scienze Veterinarie (già Dipartimento di Clinica Veterinaria). Nella sede di San Piero a Grado è attivo l’Ospedale Didattico Veterinario (ODV). Sia nella sede di Pisa sia in quella di San Piero sono presenti laboratori accreditati che realizzano attività di ricerca e di servizio per l’esterno. Il Dipartimento di Scienze Veterinarie si avvale, per le sue attività formative e di ricerca, anche delle strutture aziendali del Centro di Ricerche Agro-ambientali E. Avanzi, dove sono presenti attività zootecniche e di produzioni vegetali.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 11 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTI SediREGIONIComuneINDIRIZZOCODICEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Mani Tese Pratrivero NuovaPIEMONTEValdilana (BI)Via Provinciale 1952127981
Mani Tese GorgonzolaLOMBARDIAGorgonzola (MI)Via Giuseppe Parini 602154001
Mani Tese MilanoLOMBARDIAMILANOPIAZZALE Rodolfo Morandi 215296421
Mani Tese PadovaVENETOVigonza (PD)Via Arrigoni 512146431
Mani Tese FaenzaEMILIA-ROMAGNAFaenza (RA)Via Maioliche 242153991
Mani Tese ScandicciTOSCANAScandicci (FI)Via Della Pieve 431529711
Mani Tese VerbaniaPIEMONTEVerbania (VB)Via Vittorio Veneto 1371529741
Associazione TAMATUMBRIAPerugiaVia Dalmazio Birago 652159531 
UNIPisa Dipartimento di scienze veterinarieTOSCANAPISAVIALE DELLE PIAGGE 219390611
UNIPisa Ospedale didattico veterinarioTOSCANAPISAVia Livornese snc19390811
    TOTALE113

 *Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio eventualmente in orario serale (es. riunioni, incontri pubblici, ecc…) e nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00.
  • Le ore di formazione in più eventualmente svolte devono essere recuperate nell’arco del servizio.
  • Questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità a mettere a disposizione dell’ente di assegnazione un automezzo di sua proprietà, e rilascio all’ente medesimo di una dichiarazione di porsi alla guida del proprio automezzo durante l’orario di svolgimento del servizio, con le modalità e nei limiti concordati con l’ente. In questo caso l’ente, stipulerà una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento (ad esempio una polizza Kasko).
  • Il rispetto di quanto previsto dai documenti organizzativi interni di Mani Tese Associazione WEGA, Associazione Tamat e UNIPisa: Codice Etico, Modello organizzativo DLgs 231, normativa sulla Privacy, procedure interne.
  • Gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

  • Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)
  • Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)
  • Modulo 3: Conoscenza delle tematiche specifiche correlate all’educazione allo sviluppo sostenibile e all’educazione alla pace (20h)
  • Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento Nelle tematiche di educazione allo sviluppo sostenibile (20h)
  • Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA: “Trasformiamo il Futuro con la Pace: educazione e diritti in azione”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti

Obiettivo 16: Pace, giustizia e istituzioni forti

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, anche per la riduzione delle ineguaglianze e delle discriminazioni

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

3 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTI DI ACCOGLIENZAREGIONIComuneINDIRIZZOCODICEGMO
Associazione MANI TESE Ong OnlusLOMBARDIAMILANOPIAZZALE Rodolfo Morandi 21529641
UNIPisa Dipartimento di scienze veterinarieTOSCANAPISAVIALE DELLE PIAGGE 21939061
UNIPisa Ospedale didattico veterinarioTOSCANAPISAVia Livornese snc1939081
    TOTALE3

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

 Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

IL SALE DELLA TERRA (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Assistenza

Area di intervento: Minori e giovani in condizione di disagio o di esclusione sociale.

Il progetto “Il sale della terra”, nelle sedi dell’Opera Don Guanella di Lecco e Valmadrera, si propone di sostenere l’autonomia e l’inclusione sociale di minori e giovani in condizioni di disagio o esclusione sociale. Attraverso azioni mirate di assistenza, supporto scolastico e laboratori professionalizzanti, il progetto mira a sviluppare competenze personali, sociali e lavorative per favorire percorsi di riscatto e integrazione. Le attività, organizzate in collaborazione con enti e cooperative locali, promuovono spazi educativi e socializzanti per contrastare fenomeni di dispersione scolastica, povertà educativa e disoccupazione giovanile.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Promuovere l’autonomia dei minori e giovani vulnerabili accolti nelle sedi di progetto.

Obiettivo specifico:

Favorire percorsi di valorizzazione delle competenze individuali e di gruppo e promuovere le competenze professionali e di integrazione sociale.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Azione 1: Azioni di rete territoriale, logistica e pianificazione dei nuovi servizi e attività

  • Partecipazione agli incontri di avvio progetto
  • Partecipazione a stesura documenti di progetto e allestimento strumenti

Azione 2: Assistenza quotidiana e supporto scolastico-formativo

  • Accompagnamento dei minori accolti all’interno dei Centri educativi
  • Supporto nelle attività di sostegno scolastico
  • Sostegno alle attività formative attraverso l’apporto a momenti didattici individualizzati, in particolare per i ragazzi con bisogni educativi speciali
  • Partecipazione ad incontri con servizi sociali, istituti scolastici, servizi per l’impiego
  • Supporto alle attività laboratoriali professionalizzanti di falegnameria, artigianato e informatica
  • Per la sede di Valmadrera: Affiancamento alle attività per l’autonomia e di orientamento e accompagnamento al lavoro

Azione 3: Assistenza e animazione socio-educativa

  • Partecipazione a momenti di programmazione educativa, ricreativa e creativa in sinergia con l’equipe dei Centri educativi, le cooperative e le associazioni che collaborano con il Centro.
  • Supporto alla realizzazione di attività di socializzazione che favoriscano la conoscenza del territorio
  • Supporto all’organizzazione delle visite didattiche e ludico-culturali
  • Accompagnamento durante le visite guidate e fuori porta
  • Collaborazione alla realizzazione di attività ludico, ricreative e sportive, dei giochi di gruppo e dei tornei;
  • Aiuto nella programmazione di attività di animazione anche con altri soggetti del territorio
  • Supporto alla realizzazione delle prove e degli spettacoli;
  • Partecipazione a soggiorni estivi o invernali
  • Per la sede di Valmadrera: Affiancamento alle attività laboratoriali di agricoltura sociale e del pane

Azione 4: Chiusura del progetto

  • Partecipazione agli incontri di chiusura del progetto
  • Affiancamento degli operatori nell’elaborazione di dati e analisi sui risultati

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

OPERA DON GUANELLA – Sede di Lecco

L’Opera Don Guanella è stata fondata da Don Luigi Guanella nel 1908 con l’obiettivo di realizzare opere di carità e solidarietà per i più deboli. Oggi l’Opera Don Guanella conta 116 realtà con 77 centri distribuiti in tutta Italia e con sedi anche all’estero (in particolare in Africa, America Latina, America Settentrionale, Asia, Europa e Medio Oriente). I minori accolti nelle sedi guanelliane di Lecco e Valmadrera (LC) in parte sono ragazzi italiani, in parte stranieri non accompagnati, per cui è attiva anche una collaborazione con il Ministero di Giustizia per percorsi specifici di accoglienza e inclusione. La maggior parte delle famiglie da cui provengono sono povere e con un livello di istruzione basso. Molto spesso, l’ambiente in cui sono cresciuti i minori è ad alto rischio di emarginazione: conflittualità di coppia, problemi di tossicodipendenza e di alcolismo, disoccupazione e povertà che a volte si sommano fino ad arrivare a situazioni estreme di disagio e di emarginazione, definibili come “multiproblematiche”.

  • DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Lecco CODICE SEDE: 153185 Indirizzo: Via G. Amendola, 57 Lecco VOLONTARI RICHIESTI: 2

La Casa Don Guanella a Lecco è strutturata articolata nei seguenti servizi: 2 Comunità educative maschili che accolgono 10 minori (maschi) di età compresa fra i 15 e i 18 anni, segnalati dai servizi stessi o affidati con Decreto del Tribunale per i minorenni. I minori stranieri non accompagnati rappresentano oggi in media il 10% dell’utenza. Un incremento significativo si è avuto invece nell’area del circuito penale. Le accoglienze presentano oggi circa il 60% dei minori complessivamente accolti come provenienti dal circuito penale. A livello diurno è attiva una comunità che accoglie, in collaborazione con i servizi del territorio, fino a 15 maschi e femmine di età compresa tra i 15 e i 18 anni. Si tratta di minori provenienti da famiglie fragili, per le quali non vi è un provvedimento di riduzione della potestà genitoriale o di allontanamento famigliare. Appare rilevante inoltre importante sottolineare che tale realtà è attiva anche nel garantire un percorso di accompagnamento per giovani neomaggiorenni in uscita dai percorsi di tutela e a rischio emarginazione.

  • DENOMINAZIONE SEDE: Cascina Don Guanella CODICE SEDE 153130 INDIRIZZO: Piazza Rosè, 3 Valmadrera (LC) VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

La Cascina Don Guanella a Valmadrera (LC) rappresenta un luogo di formazione, di orientamento e di inserimento lavorativo per i ragazzi accolti a Casa don Guanella. Ma si rivolge anche ai ragazzi provenienti dal circuito penale. Si tratta di un servizio di accoglienza per 15 giovani che, raggiunta la maggiore età o compiuti i 21 anni, hanno concluso il percorso di accoglienza nelle strutture residenziali di Casa Don Guanella, ma non possiedono una rete familiare o parentale in grado di accompagnarli nel loro percorso verso l’autonomia. Nella Cascina si svolgono laboratori e attività creative per i minori che frequentano i centri diurni dell’Opera, che in quella sede, accompagnati dagli educatori di riferimento, svolgono attività tese a favorire lo sviluppo di meccanismi di gestione della propria emotività, permettendo loro di elaborare in modo adeguato vissuti difficili e sviluppare le risorse e le competenze necessarie ad affrontare in modo sano la loro crescita.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 4 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNECODICEN POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Congregazione Servi della CaritàOpera Don GuanellaCascina Don GuanellaPiazza Rosè, 3Valmadrera (LC)15313021
Casa don GuanellaVia G. Amendola, 57Lecco1531852

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che l’ente titolare e d’accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.

In aggiunta, per la sede di Valmadrera:

  • Si richiede una predisposizione al lavoro fisico all’aria aperta, oltre ad un minimo di conoscenza e interesse delle pratiche agricole. Saranno valorizzate le esperienze pregresse di volontariato nell’ambito del disagio sociale con minori e giovani.
  • Il servizio si articola su 5 giorni a settimana.
  • Orientativamente la fascia oraria dei 5 giorni di servizio potrà essere inclusa dal lunedì al sabato dalle ore 7.30 alle ore 18.00. A tal fine viene chiesta disponibilità alla flessibilità oraria e all’eventuale turnazione.
  • In caso di partecipazioni a manifestazioni pubbliche come mercatini o feste l’attività potrà essere svolta anche di domenica o nei giorni festivi oltre che in orario serale.
  • Sempre nelle predette occasioni può essere necessario svolgere brevi missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione.
  • Viene altresì richiesta la disponibilità alla guida di autoveicoli messi a disposizione dell’Ente se in possesso di patente di tipo B.
  • Nelle strutture degli enti spesso lavorano molte persone con diverso tipo di disagio e difficoltà pertanto si richiede sensibilità, delicatezza, pazienza e propensione ai contatti umani, oltre che al rispetto del regolamento interno dell’Ente e della privacy delle persone con cui si viene in contatto.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

Nondimeno, anche nel Bando per la selezione di 52.236 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero pubblicato del dicembre 2023, all’Art.10 “Obblighi di servizio degli operatori volontari” si definisce quanto segue: “L’operatore volontario non può svolgere attività di lavoro subordinato o autonomo se incompatibile con il corretto espletamento del Servizio civile, ai sensi dell’articolo 16, comma 5 del decreto legislativo 40/2017. La valutazione di compatibilità spetta all’ente titolare del progetto o all’ente di accoglienza”.

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “DI MANO IN MANO: un programma di Servizio Civile Universale in provincia di Lecco e Monza Brianza”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 3: Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età

OBIETTIVO 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva e un’opportunità di apprendimento per tutti – Raggiungere l’eguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze

OBIETTIVO 5: Raggiungere l’eguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

1 POSTO RISERVATO A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNECODICE SEDEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO
Congregazione Servi della CaritàOpera Don GuanellaCascina Don GuanellaPiazza Rosè, 3Valmadrera (LC)15313021

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

SOLO SE SOGNATI (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale, dello sport.

Aree di intervento: Animazione culturale verso i minori. Attività di tutoraggio scolastico.

Il progetto “Solo se Sognati”, inserito nel programma di intervento “C.E.N.A. 2025: Comunità Educanti per le Nuove Autonomie 2.0”, intende accrescere nei minori una maggiore consapevolezza dell’importanza della scuola, luogo di apprendimento e socializzazione, favorendo la motivazione e le capacità che permettano loro di non abbandonare il percorso formativo. In particolare, si svolgeranno attività di supporto allo studio, tutoring e accompagnamento scolastico, attività laboratoriali ed educative fuori dal contesto formale, con lo scopo di aumentare la frequenza scolastica.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

Obiettivo Generale: Riduzione dei comportamenti di impoverimento ed emarginazione socioculturale (violenza, abbandono scolastico, atti autolesionisti, isolamento e ritiro sociale, bullismo, consumo di droghe, dipendenza da internet e social) di bambini e adolescenti.

Obiettivi Specifici:

– Favorire la partecipazione dei ragazzi alle attività sociali, formative, educative e culturali promosse sul territorio che favoriscano il senso di cittadinanza, responsabilità e partecipazione sociale.

– Aumento dei partecipanti ai percorsi di supporto scolastico e tutoraggio, che permettano un maggiore apprendimento delle competenze disciplinari e trasversali necessarie per il successo formativo di tutti e ciascuno e necessarie per una piena consapevolezza e partecipazione sociale

– Promozione della “comunità” come luogo dove ogni minore, possa trovare una collocazione “resiliente” e viva da protagonista processi di empowerment.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Attività condivise da tutti gli enti di attuazione coinvolti nel progetto

Azione 1 – Avvio e Networking progetto

  • Studio delle caratteristiche sociali, ambientali e culturali del territorio,
  • Ricerca, studio ed aggiornamento della funzione di animazione
  • Analisi dei bisogni individuali e di gruppi/utenza
  • Ricognizione dei fabbisogni culturali ed educativi dell’utenza
  • Mappatura dei rischi di marginalità e disagio presenti nell’area d’intervento
  • Ricognizione delle priorità di intervento e messa in rete delle risorse disponibili
  • Elaborazione di report di analisi
  • Divulgazione delle informazioni relative alle attività socio-culturali offerte
  • Gestione dei rapporti interpersonali con attori pubblici e privati variamente coinvolti
  • Programmazione di interventi ludico-culturali e socio-educativi
  • Promozione e pubblicizzazione delle attività progettuali aperte al territorio
  • Progettazione e gestione di incontri di presentazione e informazione col l’utenza
  • Creazione di una banca dati dell’utenza e supporto alla segreteria

ATTIVITA’ SPECIFICHE PER SEDE

Azione 2 – Realizzazione delle attività di accompagno del target alle iniziative di rete

Sede Opera Don Guanella

  • Progettazione e gestione di laboratori ludici e didattico educativi con bambini e adolescenti
  • Conduzione delle attività di animazione
  • Accoglienza, ascolto dei fabbisogni e accompagnamento dell’utenza
  • Assistenza educativa orientata al recupero, al sostegno ed al cambiamento
  • Realizzazione di attività sportive e psicomotorie di gruppo
  • Affiancamento degli esperti durante le attività sportive o laboratoriali
  • Organizzazione di attività ricreative: feste, balli e giochi di gruppo
  • Predisposizione di laboratori manuali: pittura, disegno ecc.
  • Realizzazione di interventi di animazione teatrale ed espressiva
  • Affiancamento dei bambini con particolari difficoltà di apprendimento durante lo svolgimento dei compiti
  • Supporto nelle attività di sostegno scolastico
  • Affiancamento degli operatori durante i momenti di uscita e di entrata dei minori dal centro
  • Affiancamento degli operatori durante le uscite didattiche e la colonia estiva
  • Supporto al portierato
  • Supporto per le azioni logistiche necessarie, in occasione di eventi quali: recite di Natale, Festa di Natale genitori e bambini, pranzo di Pasqua, recite di fine anno, tombola comunitaria, festa dei nonni, festa della pace e la sfilata di Carnevale.
  • Supporto nella distribuzione dei pasti

Sede Il verde giardino

  • Supporto alla segreteria durante la raccolta delle iscrizioni
  • Accoglienza, ascolto dei fabbisogni e accompagnamento dell’utenza
  • Affiancamento degli esperti durante le attività sportive e psicomotorie di gruppo
  • Organizzazione di attività laboratoriali di riciclo creativo, disegno e pittura
  • Organizzazione di attività ricreative: feste, balli e giochi di gruppo
  • Supporto durante le feste ed eventi dedicati
  • Affiancamento durante il laboratorio delle emozioni per i più piccoli
  • Affiancamento delle docenti durante la didattica
  • Affiancamento dei bambini con particolari difficoltà di apprendimento durante le attività didattiche
  • Attività di supporto scolastico
  • Affiancamento degli operatori durante i momenti di uscita e di entrata dei minori dal centro
  • Affiancamento durante l’accompagnamento dei bambini a casa tramite il Servizio Trasporto
  • Affiancamento degli operatori durante le uscite didattiche e la colonia estiva
  • Supporto per le azioni logistiche necessarie, in occasione di eventi quali: recite di Natale, Festa di Natale genitori e bambini, recite di fine anno e la sfilata di Carnevale.
  • Supporto nella distribuzione dei pasti

Sede Venerini Garden

  • Affiancamento agli operatori nel lavoro di back-office
  • Accoglienza, ascolto dei fabbisogni e accompagnamento dell’utenza
  • Realizzazione di attività sportive e psicomotorie di gruppo per i bambini della scuola dell’infanzia
  • Supporto alle azioni di cura dei bambini della sezione Primavera e scuola primaria
  • Organizzazione di attività ricreative: feste, balli e giochi di gruppo
  • Affiancamento delle docenti durante la didattica
  • Affiancamento dei bambini con particolari difficoltà di apprendimento durante le attività didattiche
  • Supporto alle attività di doposcuola
  • Affiancamento degli operatori durante i momenti di uscita e di entrata dei minori dal centro
  • Affiancamento degli operatori durante le uscite didattiche e il campo estivo
  • Supporto durante i laboratori di Informatica e Inglese
  • Supporto per le azioni logistiche necessarie, in occasione di eventi quali: recite di Natale, Festa di Natale genitori e bambini, recite di fine anno e la sfilata di Carnevale.
  • Supporto nella distribuzione dei pasti
  • Supporto nella somministrazione dei pasti ai bambini della scuola dell’infanzia
  • Disbrigo di piccole pratiche amministrative (spedire o ritirare lettere, avvisi, …)

Sede Comunità Capodarco Teverola

  • Affiancamento dei bambini durante lo svolgimento dei compiti a casa
  • Supporto alle attività di sostegno scolastico presso il Doposcuola popolare
  • Progettazione e gestione di laboratori ludici e didattico educativi con bambini e adolescenti
  • Conduzione di attività di animazione
  • Accoglienza, ascolto dei fabbisogni e accompagnamento dell’utenza
  • Assistenza educativa orientata al recupero, al sostegno ed al cambiamento
  • Accompagnamento e affiancamento dei minori alle attività sportive previste
  • Organizzazione di attività ricreative: feste di compleanno, festa di Natale, particolari ricorrenze
  • Predisposizione di laboratori manuali: pittura, disegno, ecc.
  • Realizzazione di interventi di animazione teatrale ed espressiva
  • Affiancamento durante le uscite sul territorio e durante le vacanze estive
  • Affiancamento durante i momenti di cura degli ambienti insieme ai bambini
  • Supporto agli educatori durante le spese settimanali o altre commissioni necessarie
  • Partecipazione alle riunioni di equipe
  • Supporto durante i pasti
  • Affiancamento durante il Campo estivo

Sede Associazione Quartieri Spagnoli

  • Supporto nel raccordo con i servizi territoriali (Sociali, sanitar, scolastici, specialistici).
  • Affiancamento degli assistenti sociali alle attività di accoglienza e mediazione della domanda sociale
  • Affiancamento degli esperti nelle azioni di socializzazione al lavoro per adolescenti
  • Progettazione e gestione di laboratori ludici e didattico educativi con bambini e adolescenti
  • Aiuto ai minori durante le attività di supporto scolastico
  • Affiancamento durante le attività di rimotivazione, attività circensi, lab. artistici con l’uso di strumenti digitali
  • Affiancamento durante le uscite d’istruzione e durante le attività estive
  • Assistenza educativa orientata al recupero, al sostegno ed al cambiamento
  • Supporto e accompagnamento alle attività sportive
  • Organizzazione di attività ricreative: feste, eventi, giochi di gruppo
  • Predisposizione di laboratori manuali: riciclo creativo, pittura, disegno, ecc.
  • Realizzazione di interventi di animazione teatrale ed espressiva
  • Attuazione di interventi di facilitazione e di stimolo alla partecipazione sociale presso la sede
  • Accoglienza, ascolto dei fabbisogni e accompagnamento dell’utenza
  • Affiancamento degli assistenti sociali alle attività di accoglienza e mediazione della domanda sociale di soggetti con particolari fragilità

Sede Cooperativa Assistenza e Territorio

  • Progettazione e gestione di laboratori ludici e didattico educativi con bambini e adolescenti
  • Supporto durante la colonia estiva e le giornate di balneazione
  • Aiuto ai minori durante le attività di supporto scolastico
  • Conduzione delle attività di animazione sul territorio
  • Supporto durante le uscite esterne
  • Supporto e accompagnamento alle attività sportive e psicomotorie di gruppo
  • Organizzazione di attività ricreative: feste, eventi, giochi di gruppo
  • Predisposizione di laboratori manuali: riciclo creativo, pittura, disegno, ecc.
  • Realizzazione di interventi di animazione teatrale ed espressiva
  • Attuazione di interventi di facilitazione e di stimolo alla partecipazione sociale presso le sedi
  • Accoglienza, ascolto dei fabbisogni e accompagnamento dell’utenza
  • Affiancamento degli operatori durante i laboratori di informatica
  • Supporto agli educatori durante le riunioni con le famiglie

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

COMUNITÀ DI CAPODARCO

  • Denominazione Sede: Comunità di Capodarco Teverola Codice Sede: 152886 Indirizzo: Via Romaniello 110, Trentola Ducenta (CE) Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

La comunità di Capodarco Teverola dal 2002 è presente sul territorio di Trentola Ducenta (CE), in una villa confiscata alla camorra; è nata nel 1997 grazie all’iniziativa di un piccolo gruppo di giovani, volontari e soci di una comunità locale, sostenuti dal movimento nazionale di Capodarco.

Il principio era stato l’incontro presso una comunità per minori di due ragazzi, Fortuna e Antonio, l’una volontaria, l’altro obiettore di coscienza, che condividevano gli stessi principi e la stessa idea di famiglia e matrimonio, non tradizionalmente intesi ma diretti alla creazione di una casa famiglia. Fortuna e Antonio iniziano, insieme al piccolo gruppo di soci e volontari, l’esperienza della vita comunitaria, prima in un appartamento residenziale, poi, a partire dal 2002, in una villa del comune di Trentola Ducenta confiscata alla camorra: nasce così “La Compagnia dei Felicioni“.

La casa famiglia si propone di intervenire compensando le difficoltà della famiglia d’origine, attraverso l’accoglienza in un ambiente di tipo familiare dove il minore può vivere in un clima di confronto e dialogo, che permetta la ricostruzione di una vita normale mediante regole di convivenza, organizzazione della giornata, educazione, studio, gioco, sport.

La compagnia dei Felicioni lavora in base ai seguenti principi: il rifiuto dell’atteggiamento pietistico nei confronti di chi è in difficoltà; lo stile dell’accoglienza, della condivisione, del coinvolgimento profondo con la storia dell’altro e del territorio; la progettualità, per finalizzare ogni intervento a una crescita personale complessiva; la quotidianità come possibilità di rendersi indipendenti attraverso la scuola, il lavoro, i momenti di vita comune, il servizio agli altri.

Viene inoltre offerto un servizio di accompagnamento alle famiglie in situazioni disagiate e a persone immigrate singole o organizzate in nuclei parentali.

Nello specifico:

  • percorsi di accoglienza ai minori (da 0 a 18 anni di età) allontanati dalle proprie famiglie di origine
  • formazione e approfondimento dei progetti adottivi delle coppie inviate dal Tribunale per i Minorenni
  • formazione ed approfondimento con coppie verso il percorso di affidamento temporaneo dei minori
  • formazione e aggiornamento per gli operatori della casa famiglia;
  • promozione dei tirocini per studenti della facoltà di Scienze dell’educazione
  • progetto di doposcuola popolare e di campo estivo strutturato per i minori a rischio del territorio, in collaborazione con la parrocchia S. Michele Arcangelo e la scuola elementare locale Giovanni Paolo II
  • azioni di prevenzione sociale con la presa in carico di famiglie a rischio sociale, mediante la modalità del Budget di cura (ex lg. 328) con l’Asl e i servizi sociali di riferimento; azioni di cittadinanza attiva e promozione culturale.

COOPERATIVA ASSISTENZA E TERRITORIO

  • Denominazione Sede: Assistenza e Territorio Area Minori e Comunicazione Sociale Napoli Codice Sede: 153120 Indirizzo: Vico Mondragone 27, Napoli Volontari Richiesti: 1

Cooperativa Assistenza e Territorio eroga dal 1981 servizi rivolti a Minori e Famiglie posti in situazioni di crisi dal ciclo di vita familiare e dall’età evolutiva dei minori. Lavorando da sempre in situazioni di disagio o di esclusione sociale, le azioni poste in essere, sono finalizzate prevalentemente al sostegno e all’integrazione sociale dei bambini e adolescenti. Una dimensione operativa in cui è fondamentale la stretta collaborazione con i componenti del nucleo beneficiario, in particolare con le figure genitoriali, per sostenerli attivamente nei difficili compiti evolutivi sollecitati dal ciclo di vita familiare ovvero dal disagio economico e sociale, dal disagio educativo e culturale, dal disagio psichico e relazionale, dall’assenza di adeguate reti di protezione.  In linea con la metodologia operativa da sempre adottata, la Coop. Assistenza e Territorio continua a sviluppare:

– un Centro di Educativa Territoriale

-un Polo per le Famiglie: uno spazio strutturato che ha come obiettivo principale la promozione del benessere nelle e delle famiglie mediante il sostegno educativo/relazionale ad esse rivolto. Il servizio promuove l’accompagnamento alla genitorialità, facilitando e sostenendo con diverse attività le relazioni familiari, sia di coppia, sia tra genitori e figli, con particolare attenzione alle crisi familiari.

OPERA DON GUANELLA

  • Denominazione Sede: Opera Don Guanella Napoli Codice Sede: 153189 Indirizzo: Via Don Luigi Guanella 20, Napoli Volontari Richiesti: 3 (Di Cui 1 G.M.O.)

Il Centro Opera Don Guanella (tra i quartieri Secondigliano e Scampia) e rappresenta una realtà importante e di grande impatto in un territorio troppo spesso conosciuto per il degrado e il disagio sociale. Il centro si occupa di attuare servizi di protezione, inclusione sociale e prevenzione del disagio minorile (per minori con disagio familiare, sociale e culturale, segnalati dai servizi sociali territoriali), progettando e realizzando attività laboratoriali e territoriali e accoglie circa 150 bambini e ragazzi dai 3 ai 16 anni inseriti nelle diverse attività del centro:

1) una scuola dell’infanzia paritaria

2) la scuola primaria

3) attività scolastiche, educative, sportive, di recupero e reinserimento sociale per i ragazzi delle scuole medie ed elementari

4) corsi di formazione professionale e avviamento al lavoro per giovani di età compresa tra i 16 anni e i 24 anni, in collaborazione con Uneba Napoli e l’Associazione Opera Guanella-Fernandes Onlus.

5) Assistenza alle famiglie e ai minori con familiari nel carcere di Secondigliano attraverso la cappellania carceraria, l’animazione parrocchiale ed il sostegno a consorti e figli durante i colloqui

IL VERDE GIARDINO – scuola dell’infanzia e centro polifunzionale

  • Denominazione Sede: Il Verde Giardino Centro Polifunzionale Napoli Codice Sede: 153074 Indirizzo: Via Vittorio Veneto 20, Napoli Volontari Richiesti: 2

Il Centro polifunzionale “Il Verde Giardino” ospita sia una scuola paritaria che un centro diurno polifunzionale, opera nella zona di Miano – Secondigliano, quartiere di S. Gaetano e Scampia, in un’area ad alta densità di popolazione ed abitativa con tessuto sociale vario ma che si posiziona nella fascia economica bassa, con evidenti situazioni di disagio e svantaggio. La grande varietà delle attività proposte (dalla Lingua Inglese all’Informatica, dall’Educazione Motoria all’Educazione Musicale) segnano l’impronta di una scuola tutta orientata alla didattica ed al sereno sviluppo dei bambini in un ambiente piacevole e stimolante.

Dopo il pasto (è attivo presso il centro un servizio mensa di fondamentale importanza) vengono fornite attività di sostegno scolastico che si differenziano a seconda della situazione personale dei singoli alunni senza caratterizzarsi però nel consueto doposcuola in cui si fanno i compiti assegnati al mattino a scuola. Nel pomeriggio infatti, accanto alle attività di rinforzo scolastico, ci sono attività svolte nei laboratori di espressione grafica, pittorica, plastica, musicale e teatrale, alle quali si aggiungono le attività sportive quali il campetto di calcio, la palestra per il judo e la scuola di danza.

ASSOCIAZIONE QUARTIERI SPAGNOLI

  • Denominazione Sede: Quartieri Spagnoli Sede centrale Napoli Codice Sede: 152837 Indirizzo: Vico Tre Regine 35, Napoli Volontari Richiesti: 2

Associazione Quartieri Spagnoli è operativa dal 1986 ma i soci hanno iniziato a operare stabilmente in zona nel 1978. Dal 1993 hanno avviato progetti in favore dei minori e delle famiglie in condizioni di particolare fragilità, entro l’approccio – di tipo integrato – dello sviluppo della comunità locale, orientato al lavoro di rete, con il massimo coinvolgimento possibile dei beneficiari. Ogni giorno con i vari progetti l’ente prende in carico almeno 120 persone, prevalentemente bambini e adolescenti. Con vari progetti selezionati e finanziati dal Comune e da Fondazioni l’AQS realizza servizi di prossimità in azioni di lotta alla povertà educativa, all’evasione scolastica e per il successo formativo. I principali campi di attività sono:

  • Segretariato sociale di quartiere con lo sportello sociale
  • Segretariato sociale volontario presso il Carcere femminile di Pozzuoli dal 1978
  • Nidi Mamme luogo in cui si connettono servizi alla prima infanzia, conciliazione del tempo delle donne e socializzazione al lavoro di donne svantaggiate
  • Laboratori di educativa territoriale e di lotta alla dispersione scolastica
  • Progetti di socializzazione al lavoro
  • La casa dei ragazzi

ISTITUTO VENERINI GARDEN

  • Denominazione Sede: Venerini Garden Codice Sede: 153238 Indirizzo: Via Dei Tribunali 192, Napoli Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

L’Istituto Venerini Garden svolge attività delle sezioni di scuola dell’Infanzia e delle classi della scuola primaria, con sperimentazione della sezione Primavera con bambini di 2 e 3 anni. L’ente “Venerini Garden” opera nel territorio del Comune di Napoli, in una zona della città, quale è quella di Via Tribunali, in cui ai bambini, al di fuori dell’ambiente scolastico, sono offerti pochissimi o nessuno stimolo per la crescita intellettuale e sociale. Nella zona non vi sono asili nido che possano soddisfare la richiesta sociale. Ai bambini è garantito il servizio mensa. Nella struttura sono presenti anche Servizi medico-psico-pedagogico quali il servizio medico sanitario, la consulenza psicologica agli educatori e, ove richiesto, alle famiglie, la consulenza pedagogica, e il controllo periodico della qualità dell’alimentazione.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 12 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZA – SedeIndirizzo SedeLocalitàsedeN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Comunità di Capodarco TeverolaVia Romaniello 110TRENTOLA-DUCENTA [Caserta]15288621
Assistenza e Territorio Area Minori e Comunicazione Sociale NapoliVICO MONDRAGONE 27Municipalità I NAPOLI1531201 
Opera Don Guanella NapoliVIA DON LUIGI GUANELLA 20Municipalità VII e VIII NAPOLI15318931
Il Verde Giardino Centro Polifunzionale NapoliVIA VITTORIO VENETO 20Municipalità VII NAPOLI1530742 
Quartieri Spagnoli Sede centrale NapoliVICO TRE REGINE 35Municipalità II NAPOLI1528372 
Venerini GardenVIA DEI TRIBUNALI 192Municipalità IV NAPOLI15323821

 *Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari si richiede pertanto:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/  ) .

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici degli interventi di Educazione, animazione culturale e tutoraggio scolastico (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “CE.NA. 2025: Comunità Educanti per le Nuove Autonomie”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 1: Porre fine ad ogni povertà nel mondo

Obiettivo 4: Garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

3 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZA – SedeIndirizzo SedeLocalitàsedePOSTI RISERVATI A GMO*
Comunità di Capodarco TeverolaVia Romaniello 110TRENTOLA-DUCENTA [Caserta]1528861
Opera Don Guanella NapoliVIA DON LUIGI GUANELLA 20Municipalità VII e VIII NAPOLI1531891
Venerini GardenVIA DEI TRIBUNALI 192Municipalità IV NAPOLI1532381

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

FAR SENTIRE LA PRESENZA (progetto avviato)

Settore: Assistenza

Aree di intervento: Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale. Migranti.

Il presente progetto si colloca nel programma “Il mondo dei migranti. Sostegno all’integrazione 2025”. Si sviluppa attraverso attività di sostegno, educazione, orientamento e formazione a favore di persone in difficoltà, in particolare straniere, accolte nelle province di Palermo, Roma, Ascoli Piceno, Pescara, Fermo e Modena in condizioni di disagio ed esclusione sociale, al fine di attivare percorsi di liberazione e riscatto sociale.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

Obiettivo Generale: promuovere l’empowerment individuale e la fuoriuscita dalla condizione di disagio delle persone (siano essi minori, giovani, adulti, uomini o donne) in condizioni di vulnerabilità e/o di marginalizzazione per una piena partecipazione sociale ed economica

Obiettivi Specifici:

  1. Favorire percorsi di autonomia sociale per le persone accolte nelle sedi di progetto.
  2. Promuovere azioni di rete per favorire l’integrazione sociale delle persone accolte nelle sedi di progetto, in un’ottica interculturale.
  3. Promuovere l’inserimento scolastico e lavorativo delle persone accolte nelle sedi di progetto.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITÀ COMUNI A TUTTE LE SEDI

Azione 1: Avvio progetto

  • Costituzione di un’equipe multidisciplinare di coordinamento del progetto
  • Team Building del gruppo: incontri di kick off e costituzione formale dello staff
  • Costruzione strumenti di gestione dell’utenza
  • Partecipazione agli incontri di avvio progetto
  • Partecipazione alla costruzione degli strumenti logistici per la gestione e il networking (stesura schede, mappe, banche dati ecc.)

Azione 2: Networking del progetto

  • Definizione degli stakeholder da coinvolgere nel progetto
  • Raccolta e analisi dei risultati della campagna
  • Supporto alle attività di pianificazione ed elaborazione della comunicazione (costruzione materiali della comunicazione quali testi, brochure, dépliant ecc.)
  • Affiancamento alle attività di diffusione della comunicazione (distribuzione materiali, sensibilizzazione “porta a porta”, ecc.)
  • Partecipazione in affiancamento agli operatori agli incontri di rete

Azione 3: Attività per favorire negli utenti percorsi di autonomia e integrazione sociale

  • Accoglienza degli utenti presso le strutture
  • Ascolto e rilevazione dei bisogni degli utenti
  • Gestione attività per gli utenti (individuali e di gruppo) psicologiche, terapeutiche, educative, formative e di animazione
  • Attività di gestione della vita quotidiana nelle strutture
  • Attività di redazione e gestione di comunicati, progetti e documenti inerenti il lavoro delle strutture
  • Attività di consulenza e orientamento su questioni legali, lavorative, sociali, sanitarie, abitative
  • Gestione dei processi di accoglienza e presa in carico in condivisione con servizi pubblici e privati
  • Gestione della fase finale di approdo verso soluzioni di autonomia abitativa, lavorativa e sociale
  • Primo contatto e accoglienza utenti in attività che favoriscono l’emersione del disagio a livello territoriale
  • Accompagnamento ad attività per l’inserimento scolastico, professionale e lavorativo
  • Accompagnamento degli utenti presso servizi e opportunità nel territorio
  • Attività dedicate alla cura di sé, allo sport e all’espressione artistica, teatrale e musicale
  • Gestione di attività di pubblica utilità degli utenti in sinergia con il Comune e i servizi del territorio
  • Creazione e gestione di eventi di sensibilizzazione sul territorio e di comunicazione sociale
  • Svolgimento di corsi per l’apprendimento della lingua e cultura italiana

Azione 4: Inclusione scolastica, socio-lavorativa degli utenti

  • Progettazione e realizzazione laboratori socio-ricreativi: laboratori musicali, artistici, cucina, fai da te, giardinaggio, orto, scrittura, fotografia; etc
  • Avvio e realizzazione di corsi di alfabetizzazione alla lingua e cultura italiana con il supporto
  • Supporto all’inserimento scolastico: orientamento e supporto alla didattica nel caso di minori o adulti impegnati nel percorso scolastico;
  • Corsi di lingua italiana L2
  • Animazione territoriale (eventi di sensibilizzazione interculturale e aggregazione, spazi di promozione culturale, feste sociali,…)
  • Supporto all’inserimento lavorativo e accompagnamento e affiancamento degli utenti nella prima fase di collocamento lavorativo.
  • Riunioni ed incontri con scuole e servizi territoriali
  • Interventi di mediazione culturale
  • Incontri nelle scuole per promuovere il volontariato, la mobilità giovanile e il servizio civile e attività di formazione (laboratori sull’intercultura, diritti umani ed educazione alla mondialità,…)
  • Progetti di sport integrato e di inclusione giovani fragili (rifugiati, disabili) in attività di volontariato comunitario

Azione 5: Chiusura del Progetto

  • Partecipazione a incontri di chiusura progetto
  • Analisi quali quantitativa dei risultati conseguiti
  • Definizione situazione di arrivo e nuova analisi del contesto: follow up e nuova progettazione

ATTIVITÀ SPECIFICHE DECLINATE PER SEDE

Nuova Ricerca Agenzia RES

  • Affiancamento agli operatori nelle attività di ascolto e rilevazione dei bisogni degli utenti
  • Supporto agli operatori nelle attività di primo contatto e accoglienza utenti in attività
  • Supporto agli operatori per la gestione delle attività di rete territoriale
  • Supporto alla gestione dei processi di accoglienza e presa in carico in condivisione con servizi pubblici e privati
  • Realizzazione di attività di rinforzo dell’apprendimento lingua italiana
  • Affiancamento agli operatori nelle attività di consulenza e orientamento su questioni legali, lavorative, sociali, sanitarie, abitative
  • Supporto agli operatori nello svolgimento di attività con gli utenti per i loro compiti quotidiani di lavoro, di svago e di vita comune
  • Supporto e affiancamento degli operatori durante le attività sportive, ricreative, culturali, uscite sul territorio e le attività socializzanti
  • Supporto nelle attività di accompagnamento degli utenti presso servizi e opportunità nel territorio
  • Affiancamento nelle attività dedicate alla cura di sé, allo sport, all’espressione artistica e musicale
  • Supporto agli operatori nelle attività per l’inserimento scolastico, professionale e lavorativo degli utenti
  • Supporto agli operatori nella gestione della fase finale di approdo verso soluzioni di autonomia abitativa, lavorativa e sociale
  • Affiancamento e supporto degli operatori nelle attività comunitarie nelle strutture
  • Supporto nella gestione delle attività di pubblica utilità in collaborazione con il Comune
  • Partecipazione agli incontri di équipe per la discussione casi, elaborazione progetti individuali e di gruppo, verifica progettuale
  • Supporto alla creazione e gestione di eventi di sensibilizzazione sul territorio e di comunicazione sociale
  • Disbrigo di piccole pratiche insieme agli utenti

On The Road

  • Partecipazione alle assemblee con referenti e i beneficiari
  • Accompagnamento degli ospiti ai servizi sanitari
  • Accompagnamento degli ospiti agli incontri di consulenza legale e supporto psicologico
  • Realizzazione di attività di rinforzo dell’apprendimento lingua italiana
  • Supporto degli operatori nelle attività di desk office
  • Affiancamento beneficiari nelle attività sportive, educative, laboratoriali e culturali
  • Accompagnamento e affiancamento durante gli incontri previsti dalle attività di orientamento e ricerca lavoro (colloqui di orientamento con esperti, CPI, aziende per tirocini e stage)
  • Supporto durante l’organizzazione e la realizzazione di eventi di sensibilizzazione e informazione rivolti alla cittadinanza
  • Supporto scolastico rivolto ai destinatari soprattutto ai minori presenti
  • Partecipazione agli incontri di équipe per la discussione casi, elaborazione progetti individuali e di gruppo, verifica progettuale
  • Supporto agli operatori nello svolgimento di attività con gli utenti per i loro compiti quotidiani di lavoro, di svago e di vita comune
  • Supporto agli operatori per la gestione delle attività di rete territoriale
  • Supporto alla gestione dei processi di accoglienza e presa in carico in condivisione con servizi pubblici e privati
  • Affiancamento agli operatori nelle attività di ascolto e rilevazione dei bisogni degli utenti
  • Supporto nelle attività di accompagnamento degli utenti presso servizi e opportunità nel territorio

Porta Aperta

  • Supporto agli operatori nelle attività di accoglienza degli utenti presso le strutture
  • Affiancamento nelle attività di ascolto e definizione degli obiettivi di autonomia degli utenti
  • Supporto agli operatori per la gestione delle attività di rete territoriale
  • Affiancamento agli operatori nelle attività di sostegno economico, sociale, sanitario, lavorativo, di integrazione sociale e legale rivolte agli utenti
  • Supporto agli operatori nello svolgimento di attività con gli utenti per i loro compiti quotidiani di lavoro, di svago e di vita comune
  • Affiancamento agli operatori nelle attività territoriali per individuare i partner per valorizzare beni (alimentari, mobilio) da recuperare
  • Affiancamento e supporto degli operatori nelle attività comunitarie nelle strutture
  • Partecipazione agli incontri di équipe per la discussione casi, elaborazione progetti individuali e di gruppo, verifica progettuale
  • Accompagnamento degli ospiti agli incontri di consulenza legale e supporto psicologico
  • Realizzazione di attività di rinforzo dell’apprendimento lingua italiana
  • Supporto agli operatori nelle attività di recupero e riciclo beni da destinare all’utenza

Ciao Onlus

  • Supporto all’equipe nella programmazione, organizzazione e gestione di corsi di italiano, del doposcuola, delle attività formative e culturali
  • Supporto alla definizione delle attività e dei percorsi educativi
  • Affiancamento e supporto ai docenti nelle attività di alfabetizzazione e insegnamento della lingua italiana (progettazione contenuti, preparazione dei materiali, raccolta delle iscrizioni, gestione dell’aula,…)
  • Supporto ed aiuto nella preparazione dei materiali per la realizzazione dei laboratori
  • Acquisizione di informazioni e conoscenze sulle tematiche oggetto dei laboratori e dei percorsi di formazione (intercultura, mondialità, diritti umani)
  • Partecipazione a conferenze, corsi di formazione ed eventi sul tema delle migrazioni, integrazione e dell’insegnamento dell’italiano a stranieri
  • Partecipazione nelle iniziative di cittadinanza attiva e riqualificazione del territorio promosse dagli enti
  • Partecipazione e supporto alla gestione logistica delle attività relative agli eventi sportivi di integrazione (organizzazione tornei, prenotazione campi, promozione delle attività, documentazione video-fotografica degli eventi, ecc.)
  • Realizzazione di attività di animazione per i minori accolti
  • Supporto nella realizzazione di laboratorio ludico ricreativi e di riciclo creativo
  • Affiancamento alle attività di supporto scolastico
  • Supporto nel supporto delle famiglie per l’orientamento ai servizi territoriali
  • Manutenzione dei parchi cittadini in affido dal Municipio (pulizia, sfalcio etc.) finalizzate alla creazione di momenti ricreativi e di socializzazione comunitaria

Casa dei giovani

  • Partecipazione agli incontri di équipe per la discussione casi, elaborazione progetti individuali e di gruppo, verifica progettuale
  • Accompagnamento delle ospiti ai servizi sanitari
  • Accompagnamento delle ospiti agli incontri di consulenza legale e supporto psicologico
  • Realizzazione di attività di rinforzo dell’apprendimento lingua italiana
  • Supporto alle mamme per la cura dei figli
  • Supporto degli operatori nelle attività di desk office
  • Affiancamento beneficiari nelle attività sportive, educative, laboratoriali e culturali
  • Accompagnamento e affiancamento durante gli incontri previsti dalle attività di orientamento e ricerca lavoro (colloqui di orientamento con esperti, CPI, aziende per tirocini e stage)
  • Supporto durante l’organizzazione e la realizzazione di eventi di sensibilizzazione e informazione rivolti alla cittadinanza
  • Supporto scolastico rivolto ai destinatari soprattutto ai minori presenti e alle mamme per l’apprendimento della lingua
  • Supporto agli operatori nello svolgimento di attività con gli utenti per i loro compiti quotidiani di cura, lavoro, di svago e di vita comune
  • Supporto agli operatori per la gestione delle attività di rete territoriale
  • Supporto alla gestione dei processi di accoglienza e presa in carico in condivisione con servizi pubblici e privati
  • Affiancamento agli operatori nelle attività di ascolto e rilevazione dei bisogni degli utenti
  • Supporto nelle attività di accompagnamento degli utenti presso servizi e opportunità nel territorio
  • Realizzazione di piccoli momenti di animazione per i minori accolti

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

Gli enti coprogettanti, On The Road, Nuova Ricerca Agenzia RES, CIAO Onlus, Casa dei Giovani e l’Associazione Porta Aperta, hanno maturato un’esperienza pluriennale nella realizzazione di interventi rivolti a persone con fragilità.

In questi anni, anche lavorando in sinergia, hanno elaborato una strategia di intervento tale da articolare azioni e attività che abbracciano la problematica del disagio e dell’esclusione (soprattutto di migranti e cittadini stranieri) da tutti i punti di vista, sociale, psicologica e socio-sanitaria, che si declinano in azioni di progetto che sono comuni in ogni sede e condivise dagli enti coprogettanti.

EMILIA ROMAGNA

PORTA APERTA ODV

Porta Aperta opera per contrastare povertà e disuguaglianze e per garantire un presente e un futuro dignitoso a chi è in difficoltà, favorendo l’inclusione sociale e il pieno sviluppo di ogni persona. Attiva dal 1978, l’associazione, fedele alla Costituzione e al Vangelo, si riconosce nei valori cristiani dell’accoglienza e della solidarietà e mira a essere una comunità inclusiva e accogliente.

Le tre principali finalità di Porta Aperta:

  • promuovere l’inclusione sociale delle persone ai margini, accompagnandole nel riconoscimento delle proprie difficoltà e delle proprie risorse per avviare percorsi evolutivi e di reinserimento sociale, in collaborazione con la rete dei servizi del territorio
  • coinvolgere nel sostegno alle persone ai margini la comunità territoriale (parrocchie, associazioni, scuole, imprese, gruppi informali, singoli individui…) per accrescere le attività e le opportunità a favore delle persone in difficoltà e per offrire a tanti cittadini un’esperienza di formazione alla relazione e alla solidarietà
  • svolgere un’azione di advocacy verso le istituzioni per contribuire alla costruzione e allo sviluppo di reti di intervento capaci di fronteggiare le povertà.
  • Denominazione Sede: APA Arca Centro per il recupero e riuso Modena Codice Sede: 152863 Indirizzo: STRADA CIMITERO SAN CATALDO 119, MODENA Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 GMO)

Arca Centro per il recupero e riuso – Dal 2008 è attivo il mercatino del riuso di mobili, oggettistica per la casa, abbigliamento e tanto altro, denominato Arca in Strada Cimitero San Cataldo 119 a Modena. Dal gennaio 2023 l’attività del mercatino sostiene i progetti di accoglienza dell’associazione. Il materiale raccolto viene ridistribuito gratuitamente alle persone o famiglie che si rivolgono al Punto di ascolto di Porta Aperta, agli ospiti dell’Area residenziale del Murazzo e ai richiedenti asilo accolti dall’Associazione. I beni raccolti e redistribuiti sono vestiti, scarpe, borsette, accessori, mobili, elettrodomestici, piatti, stoviglie, libri, TV, radio, lampadari, oggettistica varia, biciclette.

  • Denominazione Sede: APA Centro di accoglienza Madonna del Murazzo Modena Codice Sede: 152862 Indirizzo: STRADA CIMITERO SAN CATALDO 117, MODENA Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

Il Centro di Accoglienza Madonna del Murazzo è la sede della associazione dove vengono erogati i servizi a bassa soglia e l’accoglienza residenziale temporanea. Il Centro ospita un’utenza di circa 1.200 persone all’anno e il contributo di circa 350 volontari.

In esso opera: il punto di ascolto, servizio di segretariato sociale per gli utenti dei servizi a bassa soglia che la funzione di verificare le condizioni per la presa in carico; la Mensa del Vescovo – Recupero e distribuzione alimentari; approvvigionamento dei beni alimentari e lotta allo spre­co alimentare; Ambulatorio Medico e Farmacia; Servizio Docce; Sportello di Avvocato Di Strada; Unità di Strada.

  • Denominazione Sede: APA Area Accoglienza Migranti Modena Codice Sede: 228368 Indirizzo: VIA REPUBBLICA DI MONTEFIORINO 1, MODENA Volontari Richiesti: 1

Area Accoglienza Migranti – Per quanto concerne l’area migrazioni, Porta Aperta svolge attività di accoglienza nei confronti di persone straniere richiedenti protezione internazionale inviate dalla Prefettura di Modena. Per questo progetto sono allestiti diversi appartamenti in Modena città (sede di progetto) e a Carpi, Soliera e Fiorano. I posti disponibili sono 98. Vengono assicurati: un servizio di assistenza linguistico culturale, che sostiene gli ospiti nell’accesso ai diversi servizi del territorio; un servizio di assistenza sanitaria; un orientamento e accompagnamento legale e amministrativo; un orientamento e accompagnamento all’inserimento lavorativo; un orientamento e accompagnamento all’inserimento sociale, attraverso attività di sensibilizzazione, informazione e partecipazione ad eventi pubblici che favoriscano il dialogo con la comunità.

MARCHE

COOPERATIVA SOCIALE ON THE ROAD

  • Denominazione Sede: On The Road Ripatransone Casa del Sole Codice Sede: 152815 Indirizzo: VIA BARTALI 1, RIPATRANSONE (AP) Volontari Richiesti: 1
  • Denominazione Sede: On The Road Folignano SAI in rete Codice Sede: 221477 Indirizzo: PIAZZA COSTANTINO ROZZI 6, FOLIGNANO (AP) Volontari Richiesti: 1
  • Denominazione Sede: On The Road San Benedetto del Tronto Codice Sede: 152816 Indirizzo: VIA SAN GIOVANNI 2, SAN BENEDETTO DEL TRONTO (AP) Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

ABRUZZO

COOPERATIVA SOCIALE ON THE ROAD

  • Denominazione Sede: On The Road Pescara Codice Sede: 152812 Indirizzo: VIA ENZO FERRARI SNC, PESCARA Volontari Richiesti: 3 (Di Cui 1 G.M.O.)

On The Road nasce nel 1994 per intervenire nei fenomeni della prostituzione e della tratta, con particolare riferimento alla prostituzione di donne e minori immigrate, spesso vittime della tratta di esseri umani a scopo di sfruttamento sessuale ad opera di soggetti ed organizzazioni criminali.

Da diciassette anni realizza progetti anti-tratta nei territori di Marche, Abruzzo e Molise finanziati del Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

On the Road interviene con:

  • Case di Accoglienza: A tutti i beneficiari dei progetti si garantisce un’accoglienza in casa, o in piccole strutture, per favorire l’autonomia e il processo di emancipazione.
  • Corsi di Lingua Italiana: Tutti i beneficiari hanno la possibilità di seguire corsi lingua italiana per il raggiungimento dei livelli A1 e A2 e di accedere alla qualificazione per la licenza di terza media.
  • Tutela legale: Accompagnamento degli ospiti nel percorso di riconoscimento e tutela dei loro diritti, nella formulazione della richiesta asilo, nella preparazione all’audizione presso la commissione territoriale per il riconoscimento della protezione internazionale, nei ricongiungimenti familiari e nei rimpatri volontari assistiti.
  • Identificazione e presa in carico delle vittime di tratta: l‘ente supporta il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo (SPRAR) fornendo elementi per una migliore valutazione delle richieste di protezione internazionale e mettendo a disposizione servizi come il supporto psicologico e l’assistenza legale specializzata per le vittime di tratta e la supervisione e la formazione specifica degli operatori.
  • Orientamento, formazione e inserimento lavorativo.
  • Sensibilizzazione: progetti educativi, di animazione comunitaria per stimolare lo scambio di esperienze e il confronto nell’ottica dell’intercultura, dell’accettazione reciproca tra la comunità di accoglienza e gli immigrati. Attività di sensibilizzazione, mostre, seminari, percorsi educativi e laboratori didattici specifici per le scuole sui temi dell’intercultura, dei diritti umani, dell’integrazione e dell’Educazione alla Cittadinanza Mondiale.

NUOVA RICERCA AGENZIA RES

  • Denominazione Sede: NRAR Porto S. Giorgio Siproimi Centro di protezione Codice Sede: 193866 Indirizzo: VIA PROPERZI 19, PORTO SAN GIORGIO (FM) Volontari Richiesti: 1
  • Denominazione Sede: NRAR Siproimi Centro di protezione 2 Fermo Codice Sede: 193870 Indirizzo: CONTRADA MOSSA 51, FERMO Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)
  • Denominazione Sede: NRAR Ponzano Comunità Casa di Mattoni Codice Sede: 212850 Indirizzo: Via Trieste 2, PONZANO DI FERMO (FM) Volontari Richiesti: 1

Nuova Ricerca Agenzia Res è attiva nelle Marche da più di 30 anni, in particolare nel territorio di Fermo. Collabora con enti pubblici e singoli cittadini nella risposta ai bisogni assistenziali, relazionali e di cura.

La Cooperativa progetta processi di integrazione e innovazione culturale nella realtà dove è coinvolta; organizza servizi sociali ragionati e competenti a favore dei singoli e dei territori, in maniera integrata e inclusiva di potenzialità e criticità delle comunità; riattiva sensibilità, intelligenza e creatività sociali nelle persone, nelle famiglie, nelle comunità e nelle istituzioni.

Inoltre progetta e gestisce servizi alla persona. Coltiva le proprie esperienze e le proprie attività nelle politiche giovanili, nei servizi socio-sanitari per la psichiatria, per gli anziani e per la disabilità, nell’area dell’infanzia, dell’adolescenza, della formazione dell’inserimento al lavoro, dell’immigrazione, dell’asilo politico.

AREA IMMIGRAZIONE

La Cooperativa coordina anche un’area immigrazione, gestendo cinque diversi servizi SPRAR e SAI, il Sistema di Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati. Gli enti locali, di concerto con le realtà del terzo settore, garantiscono interventi di accoglienza integrata che superano la mera erogazione di vitto e alloggio lavorando all’integrazione dei beneficiari. In quest’area Nuova Ricerca Agenzia Res gestisce progetti calibrati su esigenze differenti: disagio mentale, vittime di tratta, vittime di violenza e tortura, nuclei monoparentali, inserimento di beneficiari in famiglia e donne e uomini ordinari.

CIAO ONLUS

  • Denominazione Sede: CIAO Onlus Centro Formazione Giovanile Madonna di Loreto Roma Codice Sede: 153085 Indirizzo: VIA DI MACCHIA SAPONARA 108, ROMA Volontari Richiesti: 1

CIAO Onlus, Centro per l’Inclusione, l’Accoglienza e l’Orientamento è un’Organizzazione di Volontariato, offre percorsi di solidarietà sociale non in un’ottica di assistenzialismo ma di autonomia con particolare riguardo le persone con svantaggi economici, sociali, culturali, psichici, fisici o familiari. Il target di riferimento è l’intera popolazione a rischio di esclusione sociale del territorio, senza distinzione di provenienza.

Accanto all’iniziativa storica della scuola di italiano Effathà, nata nel 1999, il C.I.A.O. OdV promuove anche percorsi di consulenza e orientamento, sportello legale, attività sportive, ricreative, artistiche, culturali e interculturali, culinarie e di sensibilizzazione e valorizzazione ambientale. Tutte le attività del C.I.A.O. OdV sono gratuite e finanziate dal basso attraverso donazioni spontanee oppure attraverso fondi erogati per la realizzazione di Progetti istituzionali. C.I.A.O. OdV, realizza attività rivolte alla popolazione scolastica di Roma proponendo laboratori di intercultura ed educazione alla pace in cui sono attivamente coinvolti gli operatori volontari in servizio civile.

Da quest’anno l’Associazione ha in affido due parchi del Municipio (uno è quello di Prato Cornelio) e in quella sede oltre ad attività di tutela e manutenzione dei parchi, svolge attività di ricreative e di promozione all’intercultura.

CASA DEI GIOVANI

  • Denominazione Sede: Casa dei Giovani Casa di Fuga Progetto Maddalena Bagheria Codice Sede: 225494 Indirizzo: CORSO UMBERTO 65, BAGHERIA (PA) Volontari Richiesti: 1

La “Casa dei Giovani” è un Associazione Onlus che opera nel campo delle dipendenze patologiche e del fenomeno della tratta umana ai fini dello sfruttamento.

L’Associazione ha come scopo prioritario quello di dare a tutti quei giovani che si rivolgono per essere aiutati i giusti supporti umani e psicosociali atti a prevenire, curare e riabilitarli definitivamente verso una “normale” vita di relazione. Dispone di tre Centri Residenziali per tossicodipendenti, quattro Centri di Accoglienza filtro per soggetti in fase tossicomanica attiva ed un Centro Residenziale per donne vittime di tratta che comprende anche una Unità Mobile per il contrasto allo sfruttamento su strada.

La Comunità di Bagheria è la sede madre, nasce nel 1983, è ubicata in una zona collinare amena e tranquilla a due chilometri dalla città, circondata da uliveti e vigneti. Al suo interno si estende un grande giardino di piante e fiori intitolato alla memoria di Piersanti Mattarella, vittima di mafia. All’interno del giardino sono presenti voliere che ospitano diverse specie di uccelli. La struttura è accreditata con il S.S.R. per poter ospitare 25 persone.

Il Progetto Maddalena nasce a Palermo nel 2000 nel tentativo di fronteggiare il fenomeno della tratta umana e dello sfruttamento della prostituzione per tentare di ridurre l’impatto del fenomeno stesso in città. Gli Operatori, oltre ad accogliere le donne su strada, avviano nuovi percorsi identitari di integrazione culturale e sociale accompagnandole verso l’ottenimento di documenti e permessi di soggiorno.

Gli utenti accolti in regime residenziale presso le sedi di progetto frequentano tutti gli altri servizi messi a disposizione dagli Enti in altre sedi (assistenza legale e medica, inserimento lavorativo, corsi di lingua italiana e presa in carico delle vittime di tratta).

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 18 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTESedeIndirizzoComuneProv.SedeN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
CASA DEI GIOVANICasa dei Giovani Casa di Fuga Progetto Maddalena BagheriaCORSO UMBERTO 65BAGHERIAPALERMO2254941
CIAO ONLUSCIAO Onlus Centro Formazione Giovanile Madonna di Loreto RomaVIA DI MACCHIA SAPONARA 108ROMAROMA1530851
NUOVA RICERCA AG RESNRAR Porto S. Giorgio Siproimi Centro di protezioneVia Properzi 19PORTO SAN GIORGIOFERMO1938661
NRAR Siproimi Centro di protezione 2 FermoCONTRADA MOSSA 51FERMO19387021
NRAR Ponzano Comunità Casa di MattoniVia Trieste 2PONZANO DI FERMO2128501
ON THE ROADOn The Road Ripatransone Casa del SoleVia Bartali 1RIPATRANSONEASCOLI PICENO1528151
On The Road Folignano SAI in retePiazza Costantino Rozzi 6FOLIGNANO2214771
On The Road San Benedetto del Tronto 1Via San Giovanni 2SAN BENEDETTO DEL TRONTO15281621
On The Road PescaraVia Enzo Ferrari sncPESCARAPESCARA15281231
PORTA APERTAAPA Arca Centro per il recupero e riuso ModenaSTRADA CIMITERO SAN CATALDO 119MODENAMODENA15286321
APA Area Accoglienza Migranti ModenaVia Repubblica di Montefiorino 12283681 
APA Centro di accoglienza Madonna del Murazzo ModenaSTRADA CIMITERO SAN CATALDO 11715286221

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari si richiede pertanto:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su   https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTESede PrincipaleSede SecondariaComuneCodice Sede Secondaria
PORTA APERTAAPA Arca Centro per il recupero e riuso ModenaSTRADA CIMITERO SAN CATALDO 117MODENA152862
APA Centro di accoglienza Madonna del Murazzo ModenaSTRADA CIMITERO SAN CATALDO 119152863

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

  • Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8 h)
  • Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20 h)
  • Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20 h)
  • Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento a favore adulti in condizione di disagio o di esclusione sociale (20 h)
  • Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA: “Il mondo dei migranti. Sostegno all’integrazione 2025″

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 4: Garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti.

Obiettivo 10: Ridurre le disuguaglianze all’interno dei e fra i Paesi.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

5 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTESedeIndirizzoComuneProvinciaSedePOSTI RISERVATI A GMO*
NUOVA RICERCA AG RESNRAR Siproimi Centro di protezione 2 FermoCONTRADA MOSSA 51FERMOFERMO1938701
ON THE ROADOn The Road San Benedetto del Tronto 1Via San Giovanni 2SAN BENEDETTO DEL TRONTOPESCARA 1528161
On The Road PescaraVia Enzo Ferrari sncPESCARA1528121
PORTA APERTAAPA Centro di accoglienza Madonna del Murazzo ModenaSTRADA CIMITERO SAN CATALDO 117MODENAMODENA1528621
APA Arca Centro per il recupero e riuso ModenaSTRADA CIMITERO SAN CATALDO 119MODENAMODENA1528631

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

DI TUTTI I COLORI (progetto avviato)

Settore Assistenza; Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento Minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale

Il progetto “DI TUTTI I COLORI” si occupa dell’inclusione educativa di minori con disagio marcato, causato sia dalle disfunzioni della famiglia, sia dalle caratteristiche dei territori in cui vivono, sia dalla propria condizione personale. Si tratta di bambini e ragazzi che spesso i sistemi educativi considerano persi in partenza, segnati da forme di disagio troppo complesse e stratificate perché le forme di intervento istituzionali, condizionate da mancanza di risorse e vincoli economici, possano essere risolutive. Il progetto territorialmente interviene in 13 provincie e 9 regioni: Lombardia, Liguria, Abruzzo, Umbria, Lazio, Marche, Campania, Puglia e Sicilia.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

L’obiettivo generale del progetto è di fornire un’educazione di qualità, equa e inclusiva e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti.

Obiettivi specifici:

-Sviluppo di contesti psico-educativi di riferimento

-Riduzione dispersione scolastica e assenze in attività socializzazione

-Miglioramento apprendimenti.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente. In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Attività trasversali comuni a tutte le sedi

Azione 1. Networking, logistica e pianificazione dei nuovi servizi e attività

  • Pianificazione, partecipazione alle riunioni iniziali con l’equipe di progetto e altri soggetti di rete nel territorio
  • Identificazione stakeholders e costruzione delle strumentazioni per il lavoro di rete: stesura schede sulle risorse, mappe, pianificazione della ricognizione del territorio, stesura e aggiornamento banche dati

Azione 2. Comunicazione e pubblicizzazione della nuova programmazione dei servizi

  • Supporto nella realizzazione di poster, volantini, brochures e nella discussione del piano comunicativo, delle strategie, dei materiali, degli eventi e della programmazione operativa
  • Compilazione e revisione dei documenti e banche dati.
  • Diffusione dei materiali promozionali

Azione 3. Implementazione spazio di confronto e condivisione online

  • Partecipazione ad attività di confronto su piattaforma www.cescproject.org/elearning, volta alla costruzione dei prototipi, allo scambio delle buone pratiche e al miglioramento continuo dello svolgimento del servizio.
  • Partecipazioni a riunione di avvio in cui si definirà lo sviluppo dell’azione di condivisione e di programmeranno tutte le attività connesse.
  • Affiancamento degli operatori nel contattare i referenti della rete per rilevare richieste e proposte relative al lavoro comune a livello nazionale; sviluppo report e archiviazione documenti

Azione 4. Implementazione attività operative (v. oltre per la descrizione specifica delle attività delle sedi)

  • Formazione su lettura e conoscenza basica delle teorie e della letteratura rispetto ai metodi di promozione della resilienza in educazione, e di collaborare alla reportistica sui modelli operativi attualmente in uso, o allo sviluppo di ipotesi di nuovi modelli
  • Partecipazione a riunioni di valutazione e a sessioni di confronto
  • Supporto nella realizzazione di attività laboratoriali, nell’organizzazione di momenti informativi e nella pianificazione dei laboratori.
  • Partecipazione ad attività di supporto allo studio e all’apprendimento; attività socializzanti, sportive, culturali (visite guidate, uscite culturali); attività ludico ricreative comprese le attività estive (campo estivo, colonia estiva e soggiorni) ove previste.
  • Nelle strutture residenziali supporto nella pianificazione e organizzazione delle attività giornaliere, accompagnamento (ove previsto) degli utenti ai servizi e alle attività esterne (terapie riabilitative, progetti pomeridiani di studio e rinforzo dell’apprendimento, corsi di avvicinamento ad un mestiere, corsi di italiano, feste, ecc)

Azione 5. Valutazione di impatto e restituzione formativa

  • Collaborazione nella gestione di collegamenti tra partner e sedi operative, visionando i modelli utilizzati da Open Impact per valutare l’impatto dei progetti, e partecipazione alle riunioni di pianificazione interna della ricerca
  • Partecipazione a riunioni per costruzione report finale

Azione 6. Modellizzazione operativa e diffusione in ambito delle metodologie di co-progettazione pubblico privato

  • Confronto tra volontari su funzione dell’azione sociale come leva di cambiamento e come forma di partecipazione civica e sull’identificazione di “buone pratiche” dell’impiego del servizio civile
  • Collaborazione alla realizzazione di incontri con amministratori pubblici

Specifiche attività declinate per tipologia di servizio

  • Comunità educative residenziali con pronta accoglienza

Destinatari: Ragazzi dagli 11 ai 18 anni in momentaneo affido

  • Assistenza nella gestione quotidiana delle routine personale (igiene, alimentazione, pulizie, gestione del tempo); nell’espletamento di pratiche burocratiche e di piccole commissioni e nell’accompagnamento a terapie riabilitative e terapeutiche
  • Accompagnamento nelle varie attività esterne (sport, corsi, scuola…)
  • Assistenza per i colloqui individuali con le famiglie
  • Laboratori espressivi, ludico creativi, artistici e/o di primo apprendimento e coordinamento motorio
  • Sostegno scolastico, alfabetizzazione e potenziamento della lingua italiana agli ospiti stranieri
  • Laboratori di cucina, pasta fatta a mano, pizza, pasticceria, restauro, fotografia e realizzazione di cortometraggi, lavorazione dell’argilla ceramica, arte creativa con realizzazione di murales e disegni, costruzione di strumenti musicali, corso di teatro, corsi di giardinaggio e potatura, attività di cura del verde e degli animali, orto e/o laboratori di trasformazione e confezionamento dei prodotti
  • Strutture residenziali per minori

Destinatari: Minori di 8-18 anni, vittime di abusi e maltrattamenti sottratti alle famiglie di origine.

  • Partecipazione alla vita comunitaria e alle sue attività di socializzazione
  • Realizzazione di uscite e attività ricreative nel weekend o nei periodi di chiusura delle scuole
  • Attività sportive interne o esterne alle strutture
  • Partecipazione ad eventi sociali culturali, ludici, ricreativi promossi nel territorio e dagli enti partner (mostre, incontri, concerti, feste locali,…) e a giochi di gruppo e di socializzazione
  • Supporto all’equipe della comunità educativa: gestione quotidiana delle ragazze accolte nel loro tempo libero, percorso formativo, supporto allo studio, laboratori. Partecipazione a equipe educative e a momenti formativi.
  • Sostegno al personale nello svolgimento delle attività domestiche quotidiane, insieme agli utenti
  • Accompagnamento degli utenti a visite mediche e per impegni personali
  • Supporto durante i laboratori creativi, artistici e di riciclo
  • Accompagnamento educativo e sostegno alla frequenza scolastica dei minori ospiti
  • Supporto scolastico pomeridiano
  • Affiancamento durante le attività di animazione teatrale ed espressiva: linguaggio vocale, gestuale, musica, drammatizzazione, ecc.
  • Supporto al personale per la spesa alimentare settimanale delle strutture;
  • Sperimentazione di rapporti di vicinanza emotiva, fiduciari e di sostegno relazionali
  • Affiancamento durante la partecipazione dei minori ad attività educative esterne alla struttura
  • Scuole per l’infanzia, Centri per Minori e Giovani con servizi ludico ricreativi e formativi, sostegno scolastico, laboratori educativi

Destinatari: Minori che vivono in povertà, minori immigrati arrivati da poco in Italia, figli di immigrati nati in Italia, figli di soggetti sottoposti a regime detentivo o in stato di disagio familiare e/o sociale.

  • Accoglienza degli utenti e delle famiglie
  • Supporto all’equipe nella programmazione, organizzazione e gestione di corsi di italiano e del doposcuola
  • Preparazione e sistemazione degli spazi per la realizzazione delle attività
  • Supporto nelle attività di sostegno e aiuto compiti
  • Supporto alla gestione degli archivi delle attività: documentazione attività svolte, archiviazione materiale didattico…
  • Accompagnamento nell’autonomia scolastica
  • Accompagnamento dei minori alle attività sportive
  • Supporto e accompagnamento logistico del minore in caso di visite mediche, acquisti per lo svolgimento delle attività
  • Acquisizione di informazioni e conoscenze sulle tematiche oggetto dei laboratori e dei percorsi di formazione (intercultura, mondialità, diritti umani, gestione dei conflitti, didattica inclusiva,…)
  • Centri accoglienza minori immigrati

Destinatari: Minori stranieri non accompagnati in età adolescenziale con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale

  • Supporto agli operatori nelle attività di primo contatto e accoglienza utenti in attività che favoriscono l’emersione del disagio a livello territoriale
  • Percorsi di accoglienza ai minori (da 0 a 18 anni di età) allontanati dalle proprie famiglie di origine e MSNA
  • Affiancamento agli operatori nelle attività di ascolto e rilevazione dei bisogni degli utenti
  • Supporto agli operatori per la gestione delle attività di rete territoriale
  • Supporto alla gestione dei processi di accoglienza e presa in carico in condivisione con servizi pubblici e privati
  • Affiancamento agli operatori nelle attività di consulenza e orientamento su questioni legali, lavorative, sociali, sanitarie, abitative
  • Supporto agli operatori nello svolgimento di attività con gli utenti per i loro compiti quotidiani di lavoro, di svago e di vita comune
  • Affiancamento agli operatori nelle attività di redazione e gestione di comunicati, progetti e documenti inerenti il lavoro delle strutture
  • Supporto nelle attività di accompagnamento degli utenti presso servizi e opportunità nel territorio
  • Affiancamento nelle attività dedicate alla cura di sé, allo sport, all’espressione artistica e musicale
  • Supporto agli operatori nelle attività per l’inserimento scolastico, professionale e lavorativo degli utenti
  • Affiancamento degli operatori (laddove ritenuto opportuno dallo staff) nelle attività per gli utenti (individuali e di gruppo) psicologiche, terapeutiche, educative, formative e animative
  • Supporto alla creazione e gestione di eventi di sensibilizzazione sul territorio e di comunicazione sociale
  • Centri di Aggregazione Giovanile con progetti finalizzati alla prevenzione del disagio giovanile e dell’esclusione sociale

Minori in età compresa tra i 6 e i 18 anni inviati dai servizi sociali comunali, dalle scuole del territorio.

  • Conduzione delle attività di animazione rivolte ai minori e giovani
  • Realizzazione di attività psicomotorie e sportive di gruppo
  • Organizzazione di attività ricreative: feste, giochi di gruppo, animazione durante gli eventi dedicati
  • Predisposizione di laboratori manuali: pittura, disegno, laboratorio di cucina ecc.
  • Realizzazione di interventi di animazione teatrale ed espressiva: linguaggio vocale, gestuale, musica, drammatizzazione, ecc; laboratorio di arti circensi
  • Supporto agli educatori durante le uscite culturali, il campo estivo
  • Realizzazione e supporto di uno sportello informativo dedicato al servizio civile universale (informazioni, supporto alla presentazione delle candidature..)
  • Affiancamento degli assistenti sociali alle attività di accoglienza e mediazione della domanda sociale dei soggetti con particolari fragilità,
  • Servizi per minori e famiglie

Destinatari: Nuclei madri bambino e famiglie in situazione di disagio e povertà educativa che si ritrovano a rischio dispersione scolastica.

  • Accompagnamento delle mamme e minori ad attività specifiche o commissioni
  • Affiancamento delle mamme nei momenti di cura dei bambini
  • Realizzazione di attività psicomotorie e sportive di gruppo
  • Organizzazione di attività ricreative: feste, giochi di gruppo, animazione durante gli eventi dedicati
  • Predisposizione di laboratori manuali: pittura, disegno, laboratorio di cucina ecc.
  • Supporto agli operatori alla cura e all’assistenza dei minori della scuola dell’infanzia sezione primavera
  • Realizzazione di interventi di animazione teatrale ed espressiva: linguaggio vocale, gestuale, musica, drammatizzazione, ecc.
  • Supporto alle attività di back office
  • Accompagnamento personale degli utenti dei servizi (ascolto, condivisione dei momenti di vita, accompagnamento in attività svolte presso altri centri) anche con automezzi messi a disposizione
  • Comunità educative per minori

Destinatari: Minori con forme di disagio familiare e sociale. Minori con disturbi di apprendimento e problemi relazionali di vari livelli

  • Progettazione e gestione di laboratori ludici e didattico educativi con bambini e adolescenti
  • Supporto durante la colonia estiva e le giornate di balneazione
  • Aiuto ai minori durante le attività di supporto scolastico
  • Conduzione delle attività di animazione sul territorio
  • Supporto durante le uscite esterne
  • Supporto e accompagnamento alle attività sportive e psicomotorie di gruppo
  • Supporto nello svolgimento di attività ricreative: feste, eventi, giochi di gruppo
  • Affiancamento degli operatori durante i laboratori di informatica
  • Predisposizione di laboratori manuali: riciclo creativo, pittura, disegno, ecc.
  • Realizzazione di interventi di animazione teatrale ed espressiva
  • Attuazione di interventi di facilitazione e di stimolo alla partecipazione sociale presso le sedi
  • Supporto agli educatori durante le riunioni con le famiglie
  • Strutture di accoglienza per minori con problematiche di disabilità cognitive

Destinatari: Minori con diverse fasce di età, italiani e stranieri, provenienti da situazioni di grave maltrattamento, di disagio psico-sociale, di fragilità psichica, con o senza segnalazione da parte del Tribunale per i Minorenni, in carico ai Servizi.

  • Supporto all’equipe nella programmazione, organizzazione e gestione di corsi di lingua, delle attività formative e culturali
  • Ideazione e realizzazione di materiali informativi sulle attività offerte
  • Affiancamento e supporto ai docenti nelle attività di alfabetizzazione e insegnamento della lingua italiana e lingua italiana dei segni (progettazione contenuti, preparazione dei materiali, raccolta delle iscrizioni, gestione dell’aula,…)
  • Supporto alla gestione degli archivi delle attività: documentazione attività svolte, archiviazione materiale didattico,…
  • Supporto logistico durante gli incontri e le attività del gruppo di teatro integrato: supporto nella preparazione delle scenografie, organizzazione e promozione degli spettacoli,…
  • Supporto alle attività di sportello informativo e di consulenza dei due enti
  • Supporto logistico e organizzativo durante la realizzazione degli eventi e delle iniziative pubbliche
  • Supporto nell’allestimento e gestione degli spazi informativi durante gli eventi
  • Partecipazione agli incontri e riunioni di equipe per il monitoraggio e la valutazione delle azioni proposte.
  • Comunità residenziali e comunità Diurne

Destinatari: minori in situazioni di rischio e pregiudizio, in carico a servizi sociali territoriali (Protezione e cura dei minori, Neuropsichiatria Infantile, Consultorio Famigliare) ragazzi e ragazze collocati in comunità su provvedimento civile e/o penale dell’AGM.

  • Accompagnamento degli utenti presso servizi del territorio
  • Supporto scolastico e tutoraggio ai minori
  • Supporto ai laboratori ludici, didattici educativi
  • Assistenza educativa orientata al recupero, al sostegno ed al cambiamento
  • Accompagnamento e sostegno alla vita comunitaria degli utenti: nella gestione degli ambienti, preparazione dei pasti, cura delle proprie camere ecc.
  • Affiancamento alle attività psicomotorie di gruppo
  • Predisposizione di laboratori manuali realizzazione di interventi di animazione teatrale ed espressiva
  • Programmazione di interventi ludico-culturali e socioeducativi
  • Realizzazione di interventi di animazione teatrale ed espressiva: linguaggio vocale, gestuale, musica, drammatizzazione, ecc.
  • Accompagnamento degli utenti presso servizi del territorio
  • Assistenza all’igiene e all’alimentazione dei minori
  • Accompagnamento e supporto durante le uscite e le giornate di uscite culturali e ricreative
  • Accompagnamento e supporto durante le vacanze estive

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ABRUZZO

IL GIRASOLE IL GIRASOLE COOPERATIVA SOCIALE

DENOMINAZIONE SEDE: Il Girasole Nido Dei Passerotti Torre De’ Passeri INDIRIZZO: Via Dante Alighieri snc PROVINCIA: Pescara COMUNE: Torre De’ Passeri REGIONE: Abruzzo CODICE SEDE: 213471 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2 (DI CUI 1 GMO*)

Fondata nel 1998 gestisce la struttura dell’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia di Torre de’ Passeri, e la struttura comunale del “Il Nido dei Passerotti”. Non ha scopo di lucro e si propone di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana ed all’integrazione sociale dei cittadini sviluppando tra essi lo spirito mutualistico e solidaristico. Tale scopo è perseguito attraverso la gestione di servizi socio-educativi e didattici rivolti ai minori; nello specifico la Cooperativa gestisce una Comunità residenziale per minori nel Comune di Raiano, una Scuola Paritaria dell’Infanzia e Il Nido dei Passerotti, con annessi servizi integrativi (Sezione Primavera, Centro Gioco e Centro diurno) nel Comune di Torre de’ Passeri. 20 bambini 0-24 mesi che frequentano il Nido dei Passerotti

CAMPANIA

CONGREGAZIONE OPERA DON GUANELLA NAPOLI

DENOMINAZIONE SEDE: Opera Don Guanella Napoli INDIRIZZO: Via Don Luigi Guanella 20 Napoli

CODICE SEDE: 153189 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 1 GMO*)

L’Opera Don Guanella è stata fondata da Don Luigi Guanella (1842-1915) che, tra gli ultimi decenni dell’800 e gli inizi del ‘900, ha saputo essere a fianco della popolazione più debole negli anni turbolenti dell’Unità d’Italia e della rivoluzione industriale, creando per loro una fitta rete di centri di aiuto e di riabilitazione. Nei vari comuni d’Italia ospita centri diurni di aggregazione giovanile, centri socio-educativi, sostegno scolastico, attività di oratorio e case di accoglienza in cui si accolgono minori in difficoltà che non possono rimanere all’interno della rete familiare d’appartenenza.

ASSOCIAZIONE QUARTIERI SPAGNOLI

DENOMINAZIONE SEDE: Quartieri Spagnoli Sede centrale Napoli INDIRIZZO: Vico Tre Regine 35 PROVINCIA: Napoli COMUNE: Napoli REGIONE: Campania CODICE SEDE: 152837 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2

L’associazione è operativa dal 1986 ma i soci hanno iniziato a operare stabilmente in zona nel 1978. Dal 1993 hanno avviato progetti in favore dei minori e delle famiglie in condizioni di particolare fragilità, entro l’approccio – di tipo integrato – dello sviluppo della comunità locale, orientato al lavoro di rete, con il massimo coinvolgimento possibile dei beneficiari. Ogni giorno con i vari progetti l’ente prende in carico almeno 120 persone, prevalentemente bambini e adolescenti. Con vari progetti selezionati e finanziati dal Comune e da Fondazioni AQS realizza servizi di prossimità in azioni di lotta alla povertà educativa, all’evasione scolastica e per il successo formativo.

LAZIO

COOPERATIVA SOCIALE ASSISTENZA E TERRITORIO

INDIRIZZO SEDE: via di Santa Monica, 11 ROMA – INDIRIZZO: VIA DI SANTA MONICA, 11 PROVINCIA: ROMA COMUNE: ROMA CODICE SEDE 153227 – NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO*)

La Cooperativa sociale Assistenza e Territorio nel territorio di Ostia (Municipio X) realizza interventi di prevenzione del disagio, promuovendo il territorio come palestra di relazioni sociali, per il benessere psico-sociale dell’individuo e della famiglia. In particolare, oltre a gestire – insieme ad altre realtà del territorio -il servizio di assistenza domiciliare SISMIF per un bacino di utenza di circa 120 minori. Le attività che saranno realizzate nell’ambito del progetto riguardano due principali aree di intervento della cooperativa: lo spazio studio e il laboratorio per bambini ed adolescenti. La prima attività punta all’acquisizione di un metodo di studio che possa rendere i bambini e ragazzi, nel tempo, più autonomi e motivati, utilizzando, l’approfondimento di tematiche oggetto di studio, con riflessioni interattive e 12 maggiormente coinvolgenti. I laboratori invece riguardano ambiti come comunicazione e giornalismo, laboratorio teatrale per bambini, conoscenza del territorio, etc., con l’obiettivo di promuovere la socializzazione, l’autostima e accompagnare la crescita di bambini e ragazzi attraverso la relazione con figure adulte, responsabili e credibili.

Opera Don Guanella ROMA AL TRIONFALE

DENOMINAZIONE SEDE: Opera Don Guanella Roma Parrocchia San Giuseppe Al Trionfale – INDIRIZZO: VIA BERNARDINO TELESIO, 4/B PROVINCIA: ROMA COMUNE: ROMA CODICE SEDE 153195 – NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO*)

Nella sede è presente l’oratorio e le seguenti attività sportive e culturali: calcio a 5 maschile e femminile per tutte le fasce di età dai bambini dalle elementari fino ai giovani universitari; minibasket e basket dalle elementari alle superiori; pallavolo dalle elementari alla terza media; ping pong per gruppi omogenei per età; laboratorio di teatro ragazzi delle scuole medie. Vengono organizzati anche degli eventi da parte dell’oratorio insieme a giovani e le famiglie: Sagra di Autunno; Castagnata; Festa della Vita; Festa di San Giuseppe; Carnevale; Grest. È presente anche uno sportello didattico per ragazzi delle medie e superiori, un servizio gratuito offerto da un gruppo di insegnanti volontari finalizzato al supporto dei ragazzi con difficoltà scolastiche in una nuova sala dedicata completamente allo studio accompagnato e individuale con postazione PC e collegamento Internet Wifi.

ASSOCIAZIONE GM GIOVENTÙ MARIANA

DENOMINAZIONE SEDE: GM Casa Famiglia minori Roma – INDIRIZZO: via di Valle Aurelia 109/G PROVINCIA: Roma COMUNE: Roma CODICE SEDE 153045 – NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO*)

L’Associazione, senza scopo di lucro, si presenta come un’organizzazione “al servizio dei servizi”, per collaborare attivamente con tutte le forze del territorio che operano a favore dei minori (Tribunale per i Minorenni, Servizio Sociale, Asl, Scuole ecc.) e pone al centro del suo impegno il lavoro di rete, risorsa fondamentale per dare risposte tempestive ed adeguate del disagio dei minori. Il Centro Sociale Ragazzi 2 Ospita 25 bambini fino ai 36 mesi, anche non inseriti nei circuiti municipali delle liste di attesa per l’assistenza educativa (asili nido e spazi B.E.B.I.) provenienti però da nuclei genitoriali o mono-genitoriali in grave condizione di svantaggio sociale.

ASSOCIAZIONE IL CALEIDOSCOPIO

INDIRIZZO SEDE: Via del Castro Pretorio, 30 Roma – INDIRIZZO: VIA DEL CASTRO PRETORIO, 30 PROVINCIA: ROMA COMUNE: ROMA CODICE SEDE 153046 – NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 2

L’Associazione “Il Caleidoscopio”, fondata nel 1995, si avvale è un’associazione composta da un’equipe professionale eterogenea di soci e collaboratori per la promozione del benessere, l’orientamento e il supporto dei minori, degli adulti e delle famiglie. Particolare rilievo hanno avuto in questi anni le iniziative inerenti al Servizio di Psicologia Scolastica con azioni rivolte a tutte le componenti scolastiche (dirigenti, docenti, studenti e genitori). Nel Centro clinico nella sede si realizzano attività di prevenzione, diagnosi e cura (psicoterapia). Il Caleidoscopio promuove inoltre progetti di intervento interculturale e prevenzione sul territorio, interventi di prevenzione e contrasto al fenomeno del disagio giovanile, della dispersione scolastica e dell’uso/abuso di droghe, servizi di psicologia scolastica, progetti di mediazione ed educazione interculturale, sostegno alla genitorialità, corsi di formazione e aggiornamento per insegnanti, progetti di intervento e prevenzione primaria e secondaria. Data la collocazione della sede vicino alla Stazione Termini e a Piazza Vittorio, caratterizzate da una significativa presenza di studenti extra-comunitari, il lavoro con le scuole si focalizza su progetti di integrazione scolastica per i minori a rischio dispersione.

COOPERATIVA L’ACCOGLIENZA

DENOMINAZIONE SEDE: L’Accoglienza Casa Betania Roma INDIRIZZO SEDE: VIA DELLE CALASANZIANE, 12 PROVINCIA: ROMA COMUNE: ROMA CODICE SEDE 153054 – NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO*)

L’Accoglienza Casa Betania Roma è una casa famiglia che ha come idea portante quella di riconoscere che la dimensione della vita familiare consente ad ogni bambino, ancor più se in situazione di difficoltà e fragilità, di poter crescere sentendosi sicuro e amato. L’esperienza creativa è quella di una famiglia residente che condivide con i bambini accolti la quotidianità, il tempo, la casa. Casa Betania può accogliere sei bambini – più ulteriori due in caso di emergenza d’età compresa tra zero e nove anni – che si trovino in situazioni familiari di fragilità e difficoltà. La richiesta di accoglienza può pervenire dal Servizio sociale competente territorialmente, dall’Autorità Giudiziaria o dal Centro di Collegamento. La casa si prende cura del bambino nel tempo dell’accoglienza offrendogli un’esperienza di vita familiare, di affettività, di intimità, di cure personalissime. La casa cura il progetto educativo individuale di concerto con i servizi sociali e il Tribunale per i Minorenni ove presente. Al termine della permanenza accompagna il bambino al rientro nel proprio nucleo familiare d’origine o in una famiglia accogliente affidataria o adottiva.

SAN SATURNINO

DENOMINAZIONE SEDESan Saturnino sede Via Mascagni Il Girasole e Arca di Noe’ Roma INDIRIZZO SEDE: VIA PIETRO MASCAGNI, 156/B Roma – CODICE SEDE: 153122 – NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 1

San Saturnino – sede Via Mascagni Arca di Noè Roma- Il Centro per le famiglie Arca di Noè Via Mascagni è un servizio promosso dal II° Municipio per le coppie che, nei casi di conflittualità e disgregazione familiare, presentano un’elevata conflittualità alle difficoltà connesse all’elaborazione della separazione.

DENOMINAZIONE SEDESan Saturnino La Casa Verde Roma INDIRIZZO SEDE: VIA GIOACCHINO VENTURA, 60 Roma – CODICE SEDE: 153276 – NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 1

San Saturnino – La Casa Verde Roma è una Comunità residenziale di Pronta Accoglienza per donne, gestanti e madri con bambini ed è gestita dalla Cooperativa dal 16 gennaio 2009. La Comunità, afferente al distretto della ASL RM1, ha sede nel XIV Municipio e rientra tra i servizi offerti da Roma Capitale – Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute Direzione Accoglienza e Inclusione U.O. Contrasto Esclusione Sociale e ospita fino a 10 accolti.

DENOMINAZIONE SEDESan Saturnino Spazio Gioco Pan di Zucchero Roma INDIRIZZO SEDE: Via Tripoli, 64, Roma – CODICE SEDE: 153127 – NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 1

Pan di Zucchero (Spazio Be.Bi.) Coop. San Saturnino: piccolo spazio montessoriano privato per bambini fino a 36 mesi, accreditato come spazio Be.Bi. ubicato in Via Tripoli, 64, nel II Municipio di Roma Capitale. Lo spazio accoglie 47 bambini dai 18 ai 36 mesi;

SPORT SENZA FRONTIERE ONLUS

DENOMINAZIONE SEDE: Circonvallazione Ostiense, 80 Roma – CODICE SEDE 194401 – NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO*)

L’Associazione Sport senza frontiere Onlus nasce nel 2011 a Roma per iniziativa personale di operatori e dirigenti dell’Athlion Roma Pentathlon Moderno (che da 30 anni opera nel settore sportivo ed educativo) con l’obiettivo di garantire l’accessibilità allo sport a soggetti socialmente svantaggiati e di promuovere l’inclusione sociale e il benessere psico-fisico attraverso la pratica sportiva soprattutto in favore di minori a rischio povertà ed emarginazione sociale. Affinché la pratica sportiva possa produrre cambiamenti reali e duraturi nella vita del bambino, il modello d’intervento di Sport Senza Frontiere prevede la “presa in carico del minore” e non si limita ad inserire il bambino nei corsi sportivi delle società afferenti alla rete solidale, ma viene seguito per un minimo di tre anni con uno staff specializzato. La “presa in carico del minore” si configura come un percorso che utilizza lo sport come strumento di crescita ed emancipazione in grado di incidere positivamente non solo in termini di abilità fisiche e coordinazione motoria, ma anche di rafforzamento dell’autostima, miglioramento delle competenze relazionali, rispetto delle regole, capacità di problem solving, prevenzione di comportamenti devianti. Il target principale degli interventi sono principalmente i minori a rischio emarginazione e in condizione di disagio o vittime di violenza e i giovani rifugiati e richiedenti asilo.

CONGREGAZIONE DELLE SUORE ANCELLE DELL’AMORE MISERICORDIOSO

DENOMINAZIONE SEDE: Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso Roma Istituto Comprensivo Paritario Amore Misericordioso INDIRIZZO SEDE: Via Casilina 323, ROMA – CODICE SEDE: 193903 – POSTI DISPONIBILI: 3 (di cui 2 GMO*)

La Scuola “Amore Misericordioso” comprende una Sezione Primavera con 20 alunni e 2 sezioni di Scuola dell’Infanzia con 52 alunni, a cui si aggiungono le 5 classi di Scuola Primaria con 94 alunni nello stesso plesso. La scuola è situata nel quartiere di Torpignattara, in una zona della Città con una densità di popolazione in crescita, con poche e limitate aree verdi. In un contesto socio-economico di livello medio basso la scuola accoglie tutti i bambini in un clima di famiglia, gioioso, sereno e fraterno, realizza attività didattiche in forma di laboratorio per favorire l’operatività, il dialogo e la riflessione meta cognitiva. In un contesto multietnico in cui l’incidenza di studenti con cittadinanza non italiana è del 15%, la mancanza di conoscenza della lingua italiana rende difficoltosi i rapporti interpersonali e la comunicazione tra gli alunni. Il rapporto Scuola – Famiglia risulta spesso non privo di difficoltà legate alla acquisizione e comprensione della lingua stessa da parte di alcuni gruppi etnici radicati nelle proprie tradizioni. La Scuola per venire incontro a questi alunni e alle loro Famiglie, ha attivato nelle sezioni della Scuola dell’Infanzia un progetto per l’acquisizione e il potenziamento della lingua italiana. Collabora strettamente con alcune strutture presenti sul territorio: la ASL RM C, Presidio Sanitario Santa Caterina delle Rose, la Biblioteca Comunale di zona, la Parrocchia San Barnaba, la Redazione del Giornale di quartiere “Via Vai”, il V Municipio, l’Ospedale “Santa Giuseppina Vannini”. Utenti e Servizi rivolti alla fascia 6-17 anni

PEGASO

DENOMINAZIONE SEDE: Pegaso Subiaco Casa Famiglia Il Girasole INDIRIZZO: Piazza Sant’Andrea 3 COMUNE: SUBIACO PROVINCIA: Roma CODICE SEDE: 211159 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO*)

La Casa Famiglia Il Girasole (SUBIACO) accoglie minori di età compresa tra i 6 e i 17 anni, italiani e stranieri, di entrambi i sessi, in situazione di bisogno, segnalati dai Servizi Sociali o Sanitari Territoriali e propone loro un percorso educativo residenziale. La Comunità opera all’interno del Distretto G4 e rientra nella programmazione e progettazione d’interventi sociali dello stesso distretto, costituito da 22 comuni dell’area della valle dell’Aniene e di quella del Sacco. È l’unica struttura residenziale del territorio e si vuole porre come punto di riferimento per tutte quelle situazioni riguardanti l’età evolutiva, sia da un punto di vista educativo, ri-abilitativo e di prevenzione programmando servizi rispondenti ai bisogni territoriali e dei singoli utenti.  La struttura è organizzata anche per accogliere minori con disturbi psicopatologici importanti le cui situazioni sono compatibili con la vita comunitaria, predisponendo per essi progetti riabilitativi che coinvolgano interventi specifici e mirati, da programmare nel P.E.I.

DENOMINAZIONE SEDE: Pegaso Genazzano Gruppo Appartamento Uscita di Sicurezza – INDIRIZZO: Via Colle Mufiano, 19 COMUNE: GENAZZANO PROVINCIA: Roma CODICE SEDE: 211161 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il Gruppo appartamento “Uscita di Sicurezza” (GENAZZANO) è una comunità educativa per minori, può accogliere un massimo di 12 utenti, di genere maschile di età compresa tra gli 11 e i 18 anni. Si trova a Genazzano. La struttura è ubicata nelle vicinanze del centro abitato facilmente raggiungibile con l’uso di mezzi pubblici o con mezzi di trasporto privati messi a disposizione dalla struttura, comunque in modo tale da permettere la partecipazione degli utenti alla vita sociale del territorio, l’accesso ai servizi territoriali e facilitare le visite agli ospiti delle strutture.

IL CIRCO DELLA FARFALLA ONLUS

DENOMINAZIONE SEDE: Convento San Francesco INDIRIZZO: Piazza San Francesco snc COMUNE: Cori PROVINCIA: Latina CODICE SEDE: 153004 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il Circo della Farfalla onlus è una struttura di accoglienza per minori e adolescenti in situazione di vulnerabilità, inviati dai servizi sociali o dal tribunale. All’interno della casa famiglia si offre un progetto integrato finalizzato all’accompagnamento di ogni singolo ragazzo nella crescita e promozione dello sviluppo umano, verso un inserimento sociale e lavorativo, per la promozione dell’autonomia e inclusione sociale.

SUORE CARMELITANE TERESIANE

DENOMINAZIONE SEDE: Istituto Suore Carmelitane Teresiane San Giovanni Campano INDIRIZZO: Via Roma, 16 COMUNE: MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO PROVINCIA: FROSINONE CODICE SEDE: 153004 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Comunità delle Maestre Pie Carmelitane Teresiane s’insedia in Monte S. Giovanni Campano verso l’ultimo scorcio del secolo XIX. Presenza legata alla Scuola Materna “Asilo Zompatori”, eretta nel 1879 ed alla formazione delle fanciulle. Dal 2000 gestisce una SCUOLA MATERNA con circa 50 bambini accolti.

LIGURIA

CONSULTA DIOCESANA GENOVA

DENOMINAZIONE SEDE: Sede Consulta Diocesana Genova INDIRIZZO: Via Imperiale 41 PROVINCIA: Genova COMUNE: Genova REGIONE: Liguria CODICE SEDE: 210768 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

Si occupa di minori dai 0 ai 17 anni, a rischio di esclusione, alunni stranieri, disabili, bes e dsa (comprensivi degli stranieri e degli stranieri non accompagnati) presi in carico nei servizi residenziali, segnati da multi problematicità personali e familiari.

CONGREGAZIONE SERVI DELLA CARITA’ OPERA DON GUANELLA – CASA DELL’ANGELO

DENOMINAZIONE SEDE: Casa dell’Angelo Genova INDIRIZZO: Via Borzoli 26 Genova CODICE SEDE: 153168 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2

L’Opera Don Guanella è stata fondata da Don Luigi Guanella (1842-1915) che, tra gli ultimi decenni dell’800 e gli inizi del ‘900, ha saputo essere a fianco della popolazione più debole negli anni turbolenti dell’Unità d’Italia e della rivoluzione industriale, creando per loro una fitta rete di centri di aiuto e di riabilitazione. Nei vari comuni d’Italia ospita centri diurni di aggregazione giovanile, centri socio-educativi, sostegno scolastico, attività di oratorio e case di accoglienza in cui si accolgono minori in difficoltà che non possono rimanere all’interno della rete familiare d’appartenenza.

BUON PASTORE COOPERATIVA SOCIALE GENOVA

DENOMINAZIONE SEDE: Buon Pastore INDIRIZZO: Via Parini, 16, Genova CODICE SEDE: 222689 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Cooperativa Sociale Buon Pastore è una comunità residenziale femminile con 9 posti letto che ospita minori dai 6 ai 18 anni. L’Alloggio Giovani ospita 2-3 ragazze dai 18 ai 21 anni di età con proseguo di affido amministrativo ai Servizi Sociali. Nella Cooperativa è presente il progetto denominato “Dopo di Noi” che prevede la sistemazione abitativa di 1 neo-maggiorenne presso un monolocale; struttura indipendente all’interno della proprietà della Congregazione.

LOMBARDIA

CONGREGAZIONE SERVI DELLA CARITA’ – OPERA DON GUANELLA

DENOMINAZIONE SEDEOpera Don Guanella  Como Casa Divina Provvidenza Minori INDIRIZZO: Via Tommaso Grossi, 18 COMO – CODICE SEDE 153170 – NUM. VOLONTARI RICHIESTI: 2

Casa Divina Provvidenza Minori – Como. Dopo anni di attività continuativa a favore di anziani, minori, senza fissa dimora, stranieri e molte altre fragilità presenti in loco, la Casa si è rinnovata nel tempo con una significativa riorganizzazione degli spazi al fine di offrire risposte multidimensionali e maggiormente flessibili e adattabili ai bisogni della società attuale. La Casa Divina Provvidenza è attualmente una realtà composita, ricca di valenze educative, assistenziali, religiose. I servizi socio assistenziali oggi attivi sono i seguenti:

  • un servizio diurno e residenziale per senza fissa dimora,
  • un centro residenziale di accoglienza per richiedenti protezione internazionale convenzione con la Prefettura di Como per 20 posti accreditati,
  • una residenza sanitaria assistenziale che accoglie 106 persone over 65 in situazione di fragilità di sesso maschile e femminile.

I servizi interessati da questo progetto di Servizio Civile sono il centro per profughi richiedenti asilo e i servizi per senza fissa dimora.

  • Il Rifugio dell’Opera don Guanella nasce come struttura e luogo di ricovero pomeridiano per senzatetto. Sono frequentatori abituali, ragazzi provenienti da tutto il mondo: Asia (Pakistan, Afganistan, Bangladesh), Africa (Marocco, Algeria, Sudan, Nigeria, Ghana, Costa d’Avorio, Guinea, Ciad) e Italia. Si tratta di persone che hanno perso il lavoro e la casa.

Il Tetto della Carità è un Centro di accoglienza per persone senza dimora. Esso non offre solo un pasto caldo da mangiare e un letto pulito per dormire, ma offre anche un progetto di recupero 14 condiviso, che riguarda tutte le dimensioni della persona, in modo che essa sia restituita alla propria dignità in tutti i suoi aspetti.

COOPERATIVA LIBERA COMPAGNIA DI ARTI E MESTIERI SOCIALI A R.L.

La cooperativa è impegnata dal 1994 nella gestione dei servizi psicologici sociali ed educativi. Si propone di curare e promuovere il dibattito culturale intorno alle attività e ai servizi rivolti alla promozione e alla tutela dei minori. Il coinvolgimento di diverse professionalità, pedagogico-educativa, psicologica e sociale, ha determinato un orientamento metodologico quale frutto di una progressiva e feconda sintesi di “filoni di pensiero”: un approccio sistemico, un approccio pedagogico di tipo clinico qualitativo, un approccio centrato sull’animazione socioculturale e l’autopromozione di comunità. Dal 1996 la cooperativa Libera Compagnia di Arti e Mestieri Sociali è impegnata nella gestione del Centro di Pronto Intervento per minori (fascia 3-12) di Sesto Ulteriano – San Giuliano Milanese, recentemente ridefinito come Comunità Tutelare “L’Ora Blu”.

DENOMINAZIONE SEDELibera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Comunita’ Residenziale Ora Blu San Giuliano Milanese CODICE SEDE: 193747 INDIRIZZO: Via Romagna, 11 PROVINCIA: Milano COMUNE: S. Giuliano Milanese – VOLONTARI RICHIESTI: 1

La comunità tutelare “L’Ora Blu” accoglie fino a 10 bimbi e bimbe dai 2 ai 12 anni vittime di maltrattamento e/o abuso, allontanati temporaneamente da situazioni familiari pregiudizievoli o da esperienze di collocamento extra familiare fallite (adozioni, affido, altra comunità di accoglienza). La Comunità è in grado di accogliere minori anche in situazioni di urgenza, garantendo la disponibilità di 2 posti in Pronto Intervento. L’accoglienza in Comunità permette l’interruzione delle situazioni di rischio, rappresentando un contesto di protezione e di “rifugio sicuro”.

DENOMINAZIONE SEDELibera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Comunita’ residenziale per minori Fiore Rosso Mairago CODICE SEDE: 221471 INDIRIZZO: Via Tito Fanfulla, 1 PROVINCIA: LODI COMUNE: Mairago – VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Comunità residenziale per minori Fiore Rosso – COMUNITÀ VILLA BIANCARDI di Mairago accoglie 10 bimbi dai 4 ai 14 anni vittime di maltrattamento e/o abuso allontanati temporaneamente dalla famiglia La Comunità è in grado di accogliere minori anche in situazioni di urgenza, garantendo la disponibilità di 2 posti in Pronto Intervento.

MARCHE

COMUNE DI MONTE URANO

DENOMINAZIONE SEDE: Comune di Monte Urano – Servizi Sociali E Cultura INDIRIZZO: Piazza Della Libertà 2 COMUNE: Monte Urano PROVINCIA: Fermo CODICE SEDE: 153095 OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1 (GMO*)

DENOMINAZIONE SEDE: Scuola Dell’infanzia Statale INDIRIZZO: Via Sardegna Snc COMUNE: Monte Urano PROVINCIA: Fermo CODICE SEDE: 153212 OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il Comune, attraverso le attività del progetto di servizio civile, offre servizi quali affiancamento scolastico, accompagnamento, animazione, sostegno psicologico… a minori a rischio, in parte segnalati dal Tribunale e/o in carico ai Servizi sociali e/o disabili, oltre a seguirli anche con attività domiciliare.

COMUNE DI PORTO SANT’ELPIDIO

DENOMINAZIONE SEDE: Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola Primaria Comunale Collodi INDIRIZZO: Via Carlo Collodi 11 COMUNE: Porto Sant’Elpidio PROVINCIA: Fermo CODICE SEDE: 153219 OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

ATTENZIONE: per l’anno 2025-26 la scuola sarà trasferita nella sede temporanea di VIA UMBERTO I. Pertanto, le attività dei volontari si svolgeranno nella nuova sede e non in via Martiri delle Foibe come attualmente indicato nella piattaforma DOL per la presentazione della candidatura.

DENOMINAZIONE SEDE: Scuola Primaria Comunale “Pennesi” INDIRIZZO: Via Fontanella 3 COMUNE: Porto Sant’Elpidio PROVINCIA: Fermo CODICE SEDE: 153223 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

DENOMINAZIONE SEDE: Scuola Secondaria Di Primo Grado Comunale “Marconi” INDIRIZZO SEDE: Via Legnano 11 COMUNE: Porto Sant’Elpidio PROVINCIA: Fermo CODICE SEDE: 153226 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

DENOMINAZIONE SEDE: Scuola Primaria Comunale “De Amicis” INDIRIZZO: Via Marche 19 COMUNE: Porto Sant’Elpidio PROVINCIA: Fermo CODICE SEDE: 153220 OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

DENOMINAZIONE SEDE: Scuola Comunale Rodari – Pse INDIRIZZO: Via Pesaro 17 COMUNE: Porto Sant’Elpidio PROVINCIA: Fermo CODICE SEDE: 208084 OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 1 GMO*)

Offre servizi quali affiancamento scolastico, accompagnamento, animazione, sostegno psicologico a minori a rischio, in parte segnalati dal Tribunale e/o in carico ai Servizi sociali e/o disabili, oltre a seguirli anche con attività domiciliare.

Consultando la scheda delle sedi disponibili potrai scegliere se svolgere servizio in asilo, in scuole per l’infanzia, nei servizi di accompagnamento dei pulmini scolastici, a sostegno delle attività bibliotecarie.

All’interno delle classi sarai affiancato ai bambini con maggiori difficoltà di integrazione sociale e/o in condizioni di povertà educativa.

COMUNE DI SANT’ELPIDIO A MARE

DENOMINAZIONE SEDE: Centro di Aggregazione Giovanile INDIRIZZO: Via Cunicchio 44 PROVINCIA: Fermo COMUNE: Sant’Elpidio a Mare REGIONE: Marche CODICE SEDE: 153108 OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO*)

Offre servizi quali affiancamento scolastico, accompagnamento, animazione, sostegno psicologico… a minori a rischio, in parte segnalati dal Tribunale e/o in carico ai Servizi sociali e/o disabili, oltre a seguirli anche con attività domiciliare. La sede di questo progetto è un centro giovanile nel quale si svolgono sia attività di sostegno scolastico sia attività ludico-educative attraverso laboratori culturali e di socializzazione.

CONGREGAZIONE DELLE SUORE ANCELLE DELL’AMORE MISERICORDIOSO

DENOMINAZIONE SEDE: Centro Educativo per Minori Opera Don Ricci – Suore Ancelle Fermo INDIRIZZO: Via Don Ernesto Ricci 6 PROVINCIA: Fermo COMUNE: Fermo REGIONE: Marche CODICE SEDE: 209382 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2

Il centro educativo Opera Don Ricci gestita dalle Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso è una struttura educativa che accoglie oltre 150 minori, in gran parte a rischio di esclusione, alunni stranieri, disabili, BES e DSA.

FONDAZIONE SAGRINI ONLUS

DENOMINAZIONE SEDE: Fondazione Sagrini ONLUS INDIRIZZO: Viale Trieste 39 PROVINCIA: Fermo COMUNE: Fermo REGIONE: Marche CODICE SEDE: 152895 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO*)

La Fondazione Sagrini è una struttura che accoglie nelle proprie sedi di progetto minori da tutelare con le proprie madri. Il compito dell’equipe educativa è quello di concordare per ogni nucleo mamma-bambino, insieme con il Servizio sociale di riferimento, un progetto educativo personalizzato, monitorato in itinere, che preveda un accompagnamento e supporto nell’acquisizione e consolidamento della responsabilità e del compito genitoriale. Le giovani mamme vengono accompagnate e sostenute verso una graduale autonomia, a partire dal rafforzamento dell’istruzione di base alla ricerca di un lavoro.

PUGLIA

CONGREGAZIONE OPERA DON GUANELLA DENOMINAZIONE SEDE: OPERA DON GUANELLA – CASA ALBEROBELLO INDIRIZZO: VIA BAINSIZZA 7 PROVINCIA: Bari COMUNE: Alberobello CODICE SEDE: 153167 OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

DENOMINAZIONE SEDE: OPERA DON GUANELLA – ALBEROBELLO ORATORIO INDIRIZZO: VIA CADORE 9 PROVINCIA: Bari COMUNE: Alberobello CODICE SEDE: 153193 OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO*)

DENOMINAZIONE SEDE: Centro Socio Educativo Diurno Insieme si può INDIRIZZO: Via del Faro 118, PROVINCIA: Brindisi COMUNE: Fasano CODICE SEDE: 153076 OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2

DENOMINAZIONE SEDE: OPERA DON GUANELLA FASANO SEDE CENTRALE INDIRIZZO: Contrada Matarano 1 PROVINCIA: Brindisi COMUNE: Fasano CODICE SEDE: 153119 OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 4 (di cui 2 GMO*)

L’Opera Don Guanella è stata fondata da Don Luigi Guanella (1842-1915) che, tra gli ultimi decenni dell’800 e gli inizi del ‘900, ha saputo essere a fianco della popolazione più debole negli anni turbolenti dell’Unità d’Italia e della rivoluzione industriale, creando per loro una fitta rete di centri di aiuto e di riabilitazione. Nei vari comuni d’Italia ospita centri diurni di aggregazione giovanile, centri socio-educativi, sostegno scolastico, attività di oratorio e case di accoglienza in cui si accolgono minori in difficoltà che non possono rimanere all’interno della rete familiare d’appartenenza.

Sono destinatari del progetto oltre 50 minori nel periodo invernale e circa 300 minori nel periodo estivo, in età 3 – 17 anni, con disagio di tipo psicosociale accertato, che usufruiscono dei servizi socio – assistenziali ed educativi esterni alla struttura e socializzanti presso le strutture coincidenti con le sedi di attuazione del presente progetto.

SICILIA

ANYMORE ONLUS

DENOMINAZIONE SEDE: Amahoro House – Italia INDIRIZZO: Via Nazionale snc PROVINCIA: Messina COMUNE: VENETICO CODICE SEDE: 153030 OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2

DENOMINAZIONE SEDE: Anymore Sede Saraj Messina INDIRIZZO: VIA CARLO CITARELLA, 33 PROVINCIA: Messina COMUNE: Messina CODICE SEDE: 225526 OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

Da anni lavora sul territorio messinese con azioni di contrasto alla criminalità organizzata, allo sfruttamento dei giovani migranti presenti sul territorio, ai comportamenti devianti e disfunzionali che presentano i giovani più vulnerabili sul territorio. Ad azioni di promozione sono affiancate pratiche e attività di educazione e formazione dei giovani del territorio, per prevenire il rischio in essi di marginalizzazione e devianza. Allo stesso tempo Anymore propone ai giovani diverse esperienze di volontariato e cittadinanza attiva in Italia, Europa e Estero.

CONGREGAZIONE SERVI DELLA CARITA’ OPERA DON GUANELLA – MESSINA RIONE ALDISIO

DENOMINAZIONE SEDE: Opera Don Guanella – Rione Villaggio Aldisio – Messina INDIRIZZO: VIA GIOVANNI BENINCASA SNC PROVINCIA: Messina COMUNE: Messina CODICE SEDE: 153199 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO*)

Sono destinatari del progetto i circa 300 minori del territorio, su cui si intende intervenire con momenti e luoghi di aggregazione, attività laboratoriali, sportive e culturali e formazione al lavoro e orientamento.

UMBRIA

CONGREGAZIONE DELLE SUORE ANCELLE DELL’AMORE MISERICORDIOSO

DENOMINAZIONE SEDE: Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso Fratta Todina Scuola dell’Infanzia Paritaria Sacro Cuore INDIRIZZO SEDE via Roma 13, PROVINCIA: Perugia COMUNE FRATTA TODINA CODICE SEDE 193902 OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 6

I destinatari diretti degli interventi educativi sono 166 minori di cui 70 a rischio di esclusione, alunni stranieri, disabili, BES e DSA

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 26 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

Nome EnteComuneProvRegioneCodice SedeN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Opera Don Guanella COMOCOMOCOMOLOMBARDIA1531702 
LIBERA COMPAGNIA ARTI MESTIERISAN GIULIANO MILANESEMILANO1937471 
MAIRAGOLODI2214711 
CONSULTA DIOCESANAGENOVAGENOVALIGURIA2107681 
Opera Don Guanella GENOVA1531682 
BUON PASTORE2226891 
IL GIRASOLETORRE DE’ PASSERIPESCARAABRUZZO21347121
SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSO FRATTAFRATTA TODINAPERUGIAUMBRIA1939026 
ASSISTENZA E TERRITORIOROMAROMALAZIO15322721
Opera Don Guanella ROMA AL TRIONFALE15319521
GM15304521
IL CALEIDOSCOPIO1530462 
L’ACCOGLIENZA15305421
SAN SATURNINO1531271 
1532761 
1531221 
SPORT SENZA FRONTIERE19440121
SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSO ROMA19390332
PEGASOGENAZZANO2111611 
PEGASOSUBIACO21115921
IL CIRCO DELLA FARFALLACORILATINA1530041 
Suore Carmelitane TeresianeMONTE SAN GIOVANNI CAMPANOFROSINONE2188741 
COMUNE DI MONTE URANOCOMUNE DI MONTE URANOFERMOMARCHE1532121 
15309511
COMUNE PORTO SANT’ELPIDIOPORTO SANT’ELPIDIO20808431
1532261 
15322321
1532201 
1532191 
COMUNE SANT’ELPIDIO A MARESANT’ELPIDIO A MARE15310821
FONDAZIONE SAGRINIFERMO15289521
SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSO FERMO2093822 
Opera Don Guanella NAPOLINAPOLINAPOLICAMPANIA15318931
QUARTIERI SPAGNOLI1528372 
Opera Don Guanella ALBEROBELLOALBEROBELLOBARIPUGLIA1531671 
15319321
Opera Don Guanella FASANOFASANOBRINDISI15311942
1530762 
ANYMOREVENETICOMESSINASICILIA1530302 
MESSINA2255261 
Opera Don Guanella MESSINA15319921

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

Enti di accoglienza coprogettantiComuneSede PrincipaleSede Secondaria
IL GIRASOLETORRE DE’ PASSERI213471153218
L’ACCOGLIENZAROMA153054153068
COMUNE SANT’ELPIDIO A MARESANT’ELPIDIO A MARE153108153107

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “Nobody Left Behind_24”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Accessibilità alla educazione scolastica, con particolare riferimento alle aree d’emergenza educativa e benessere nelle scuole

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’*:

19 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

Nome EnteComuneProvinciaRegioneCodice SedeN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
IL GIRASOLETORRE DE’ PASSERIPESCARAABRUZZO21347121
ASSISTENZA E TERRITORIOROMAROMALAZIO15322721
Opera Don Guanella ROMA AL TRIONFALE15319521
GM15304521
L’ACCOGLIENZA15305421
SPORT SENZA FRONTIERE19440121
SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSO ROMA19390332
PEGASOSUBIACO21115921
COMUNE DI MONTE URANO MONTE URANOFERMOMARCHE15309511
COMUNE PORTO SANT’ELPIDIO PORTO SANT’ELPIDIO20808421
15307321
COMUNE SANT’ELPIDIO A MARESANT’ELPIDIO A MARESANT’ELPIDIO A MARE15310821
FONDAZIONE SAGRINIFERMOFERMO15289521
Opera Don Guanella NAPOLINAPOLINAPOLICAMPANIA15318931
 Opera Don Guanella Alberobello ALBEROBELLO BARIPUGLIA15319321
Opera Don Guanella FASANOFASANOBRINDISI15311942
Opera Don Guanella MESSINA MESSINA MESSINA SICILIA15319921

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

DA ZANCLE A MESSINA (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore:

Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento:

Animazione di comunità – Animazione culturale verso giovani

Il presente progetto di animazione di comunità e animazione culturale verso le giovani generazioni mira alla valorizzazione di spazi comunitari che possano rappresentare luoghi di accoglienza, legami sociali, di formazione ed educazione alla cittadinanza consapevole, globale e orientata alla costruzione di una “collettività” solidale e responsabile di cui i giovani possano rappresentare gli attori del cambiamento attivato e il valore aggiunto di tale processo.

“Da Zancle a Messina” si rivolge alla comunità messinese con particolare riferimento a minori, giovani e giovani migranti non adeguatamente inseriti nel contesto sociale a causa di difficoltà economiche, sociali e culturali, a cui si cerca di offrire momenti e luoghi di aggregazione, educazione e formazione attraverso attività laboratoriali, socializzanti e culturali.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO

Obiettivo Generale del Progetto: riduzione del disagio sociale dei giovani in condizioni di vulnerabilità attraverso lo sviluppo di competenze personali, sociali e lavorative, grazie a percorsi di educazione, orientamento, formazione e di consapevolezza dei propri diritti.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Attività comuni degli Operatori volontari

  • Partecipazione agli incontri di avvio progetto
  • Partecipazione alla costruzione degli strumenti logistici per la gestione e il networking (stesura schede, mappe, banche dati ecc.) Partecipazione ad attività di pianificazione della comunicazione (costruzione materiali della comunicazione quali testi, dépliant ecc.)
  • Partecipazione ad attività di diffusione della comunicazione (distribuzione materiali, sensibilizzazione “porta a porta” ecc.)
  • Partecipazione alla realizzazione dell’evento finale (logistica, accoglienza ospiti, tenuta dei contatti coi fornitori ecc.)
  • Partecipazione ad incontri di analisi finale dei risultati
  • Partecipazione alla raccolta dati, discussione, confronto e realizzazione documento di sintesi
  • Ricognizione delle priorità di intervento e messa in rete delle risorse disponibili
  • Supporto alla “Mappatura” dei rischi di marginalità e disagio presenti nell’area d’intervento
  • Supporto alla verifica e documentazione dei risultati e degli scostamenti
  • Partecipazione a incontri di chiusura progetto.
  • Partecipazione alla programmazione e implementazione delle attività di animazione (laboratori, sostegno allo studio, gite e visite culturali)
  • Supporto alle attività di divulgazione delle informazioni relative alle attività socio-culturali offerte
  • Affiancamento delle azioni di ricerca, studio ed aggiornamento della funzione di animazione
  • Affiancamento alla realizzazione delle attività sportive e socializzanti
  • Supporto alle attività di promozione della motivazione e di affiancamento allo studio
  • Supporto alle attività estive
  • Affiancamento durante la programmazione e realizzazione delle attività per la promozione delle competenze chiave
  • Verifica e documentazione dei risultati e degli scostamenti
  • Analisi dei bisogni individuali e di gruppi/utenza
  • Attività di comunicazione e produzione di materiali grafici e multimediali

Attività degli Operatori volontari presso la sede Opera Don Guanella

  • Analisi dei bisogni individuali e di gruppi/utenza
  • Attuazione di interventi di stimolo alla partecipazione sociale
  • Predisposizione di laboratori manuali: creta, pittura, disegno, ecc.
  • Supporto e affiancamento durante il sostegno scolastico
  • Programmazione di interventi ludico-culturali e socio-educativi
  • Ricognizione dei fabbisogni culturali ed educativi dell’utenza e dei servizi offerti
  • Realizzazione di giochi di gruppo e di socializzazione, animazione di feste ed eventi in strada e nelle scuole.
  • Supporto ai Laboratori ludico-creativi
  • Creazione di laboratori artistici (musica, teatro, artigianato, creatività)
  • Appoggio e sostegno durante le attività sportive
  • Affiancamento ai laboratori artigianali e di formazione al lavoro
  • Supporto alle attività di orientamento rivolte ai giovani
  • Supporto ai Laboratori di cittadinanza attiva e legalità
  • Supporto alle attività di rinforzo scolastico e affiancamento dei minori con difficoltà nelle abilità scolastiche
  • Affiancamento alle attività di promozione dei diritti dei bambini e dei diritti umani
  • Supporto nell’organizzazione delle giornate dedicate alla conoscenza di altre culture

Attività degli Operatori volontari presso le sedi Anymore di Messina (2 sedi), Venetico e Barcellona Pozzo di Gotto

  • Affiancamento ai laboratori artigianali e di formazione al lavoro
  • Supporto alle attività di orientamento rivolte ai giovani
  • Supporto alle attività educative e formative nelle scuole
  • Supporto ai Laboratori di cittadinanza attiva e legalità
  • Supporto durante i campi di volontariato
  • Segretariato sociale
  • Supporto ai corsi di italiano per stranieri (L2)
  • Supporto alle attività della sartoria sociale
  • Supporto alle attività nelle scuole di promozione dei diritti, educazione alla cittadinanza e legalità e educazione alla sostenibilità ambientale
  • Supporto alle attività di educazione informale di promozione dei diritti, educazione alla cittadinanza e legalità e educazione alla sostenibilità ambientale
  • Supporto alle azioni di orientamento lavorativo verso gli utenti
  • Supporto e affiancamento per l’organizzazione e la promozione dei campi di volontariato
  • Affiancamento durante le uscite sul territorio programmate
  • Supporto logistico e organizzativo delle iniziative pubbliche di promozione dei diritti
  • Catalogazione di materiale vario e inserimento dati attraverso il sito Web
  • Affiancamento durante le attività sportive
  • Supporto alle attività per il contrasto dell’abbandono scolastico
  • Affiancamento durante i Laboratori di discussione e di soluzioni positive
  • Realizzazione di attività di animazione comunitaria
  • Affiancamento durante gli eventi di informazione e sensibilizzazione rivolti alla collettività
  • Supporto alle attività dell’orto sociale

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

Anymore Onlus

Denominazione Sede: Anymore Via Venezian Messina Codice Sede: 153034 Indirizzo: Via Giacomo Venezian, Messina Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

L’associazione Anymore Onlus nasce nel 2003, con lo scopo di promuovere i valori della pace, della giustizia e dei diritti umani. Attraverso iniziative di sensibilizzazione e solidarietà gestisce a Venetico (ME) e a Messina spazi aperti per la promozione “concreta” dei diritti umani che l’organizzazione, attraverso i propri volontari, mette a disposizione della cittadinanza.

L’associazione ha promosso negli anni diversi progetti di empowerment per il rafforzamento dei saperi e delle competenze, in collaborazione con il Comune di Messina, rivolti a persone in situazione di fragilità sociale e lavorativa. Altri ambiti di attività riguardano le politiche giovanili, lo sviluppo del territorio per la promozione del protagonismo giovanile, i temi dell’antimafia e della cittadinanza attiva.

  • Denominazione Sede: Anymore Amahoro House Venetico Codice Sede: 153030 Indirizzo: Via Nazionale, Venetico (ME) Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

A Venetico la sede operativa è “Amahoro House” che in lingua ruwandese significa Pace.

  • Denominazione Sede: Anymore Onlus Barcellona Pozzo di Gotto Codice Sede: 204442 Indirizzo: Via Giuseppe Garibaldi, Barcellona Pozzo di Gotto (ME) Volontari Richiesti: 2

A Barcellona Pozzo di Gotto (ME) c’è la sede di Kano-Anymore nata come sartoria sociale e che nel tempo ha ampliato il ventaglio delle attività proposte a beneficio dei giovani stranieri residenti sul territorio.

  • Denominazione Sede: Anymore Sede Saraj Messina Codice Sede: 225526 Indirizzo: Via Carlo Citarella, Messina Volontari Richiesti: 1

Dal 2022 Anymore ha implementare attività formative, aggregative, di sensibilizzazione e di educazione ambientale presso gli spazi all’aperto del Bene Confiscato di Mili Marina, attraverso il progetto SARAJ – Aggregazione in Movimento per l’attivazione di percorsi di incontro, partecipazione e cittadinanza attiva, per favorire la socializzazione e le relazioni, a cui si affiancano, grazie al progetto ICAROS, le attività di un orto sociale come strumento di rafforzamento individuale e comunitario. In questo spazio si realizzano tutte quelle attività di rigenerazione del bene confiscato per la sua riconversione in uno spazio polifunzionale presso cui sono attive azioni solidali a sostegno delle fragilità, orto sociale, spazi aggregativi/educativi (secondo la metodologia delle “aule all’aperto”), spazio teatrale (realizzato con la tecnica del teatro di paglia), spazi sportivi polifunzionali e percorso sport e salute, spazio all’aperto a supporto delle attività (con finalità di Protezione Civile), info point turistico-culturale (desk, accoglienza, segreteria e servizi igienici),  ICAROS LAB (spazi al chiuso a supporto delle attività: spazio riunioni/laboratori, servizi igienici e angolo cottura), e la parete e i percorsi della memoria (in ricordo delle vittime innocenti delle mafie).

Congregazione servi della Carità Opera Don Guanella

Denominazione Sede: Opera Don Guanella Parrocchia Rione Villaggio Aldisio Messina Codice Sede: 153199 Indirizzo: Via Giovanni Benincasa, Messina Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

L’associazione opera don Guanella Messina da numerosi anni incontra giovani e comunità nella periferia Sud di Messina, nella zona tra villaggio Aldisio e Fondo Fucile dove nel 2016 sono nati un oratorio/parrocchia, in uno spazio messo a disposizione dall’istituto per le case popolari.

L’Associazione non ha fini di lucro e persegue finalità di solidarietà civile, culturali e sociali volte alla promozione dell’aggregazione, in particolare delle giovani generazioni e delle fasce della popolazione più vulnerabili.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 9 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTESEDECODICELUOGOprovN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Anymore OnlusVia Venezian153034MessinaME21
Sede Saraj225526MessinaME1 
Amahoro House153030VeneticoME21
Kano Barcellona Pozzo di Gotto204442Barcellona Pozzo di GottoME2 
Congregazione servi della Carità Opera don GuanellaDon Guanella Messina153199Messina RIONE VILLAGGIO ALDISIOME21
   TOTALE 93

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su  https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata dall’OLP.

ENTECodice SedeCodice Sede SecondariaN. POSTI ABANDOPOSTI RISERVATI A GMO
ANYMORE Onlus Via Carlo Citarella, Messina2255261530341 –
ANYMORE Onlus Via Giacomo Venezian, Messina15303422552621

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

  • Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)
  • Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)
  • Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)
  • Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici degli interventi di educazione e promozione culturale, ambientale, sociale e dello sport attraverso l’animazione di comunità e l’animazione culturale verso giovani (20h)
  • Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2024 RISCATTO DALL’EMARGINAZIONE SOCIALE ED INCLUSIONE PER LE PERSONE FRAGILI IN SICILIA”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti.

OBIETTIVO 10: Ridurre le disuguaglianze all’interno e fra le Nazioni.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

3 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTECodice SedeCodice Sede SecondariaGMO
DON GUANELLA MESSINA RIONE ALDISIO153199 –1
ANYMORE1530342255261
ANYMORE153030 –1

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

COSI’ E’ SE VI PARE (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Assistenza

Area di intervento: Persone con disabilità; Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale

Nell’ambito del programma di intervento “2024 OPPORTUNITA’ INCLUSIVE A ROMA” in cui si inserisce, il progetto “COSÌ È SE VI PARE” intende realizzare attività di assistenza e inclusione sociale, ove possibile anche lavorativa, per prevenire e contrastare la marginalizzazione delle persone con disabilità e/o soggette a condizione di disagio o esclusione sociale, accolte in strutture residenziali e semiresidenziali/diurne. Il progetto riguarda prevalentemente l’area metropolitana di Roma Capitale con 6 Municipi (Municipi II, III, VI, VII VIII, X), con i limitrofi Comuni di Ciampino e Grottaferrata. Il progetto si rivolge a persone in condizione di particolare vulnerabilità dovuta al loro status di dipendenza dal sostegno dei servizi terapeutici e assistenziali offerti dagli Enti sedi del progetto convenzionati con il Comune di Roma o la Regione Lazio, per l’accoglienza residenziale e i servizi diurni e residenziali per adulti con disabilità.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

Obiettivo generale:

Favorire l’inclusione, la partecipazione sociale e la vita attiva delle persone disabili a rischio di esclusione sociale ospiti dei servizi residenziali, dei centri diurni e dei percorsi socio-occupazionali sedi di progetto, rafforzando, aumentando e personalizzando le occasioni di socializzazione, partecipazione e stimolazione relazionale rivolte agli utenti.

Obiettivo specifico:

Favorire l’aumento del numero di utenti inseriti in attività culturali, formative e di partecipazione all’interno della struttura o nel territorio.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Azione 1: Avvio progetto

  • Conoscenza della struttura e dei referenti
  • Creazione della relazione con l’utenza
  • Partecipazione alle riunioni di equipe
  • Supporto nelle azioni trasversali di promozione, comunicazione e documentazione delle attività (testi, brochure, volantini, poster, inserzioni web ecc.)
  • Partecipazione a stesura documenti di progetto e allestimento strumenti (stesura banche dati, mappature dei servizi, indirizzari, schede utente, ecc.)
  • Logistica di progetto (invii materiali, spedizioni, diffusione dei materiali ecc.)

Azione 2: Sviluppo autonomia sociale

  • Accompagnamento alle uscite previste nel territorio
  • Affiancamento agli operatori nel lavoro di sostegno alla frequenza delle attività da parte degli utenti
  • Supporto operativo agli operatori impegnati nelle attività sanitarie
  • Collaborazione con operatori e utenti nelle attività di elaborazione e gestione di spese e acquisti
  • Affiancamento alle attività dedicate alla capacità di gestione del denaro
  • Supporto operativo agli operatori nel lavoro di rafforzamento competenze e nella creazione di relazioni utili ai training e inserimenti lavorativi
  • Affiancamento agli operatori nel lavoro di accompagnamento alla frequenza da parte degli utenti presso la Sede di Attività di gruppo

Azione 3: Gestione tempo libero

  • Collaborazione nella elaborazione e gestione delle attività ricreative e culturali
  • Partecipazione in affiancamento degli operatori alle attività culturali e ricreative
  • Partecipazione alle uscite individuali e di gruppo
  • Affiancamento di operatori e utenti nella gestione dell’accoglienza di ospiti a casa
  • Affiancamento degli operatori nella organizzazione di gite e vacanze

Azione 4: Gestione quotidiano domestico

  • Affiancamento degli operatori nelle attività da essi gestite per la cura personale e contestuale da parte degli utenti
  • Partecipazione e supporto all’organizzazione dei pasti e delle attività comuni
  • Partecipazione agli incontri e alle riunioni dedicate alla gestione della casa e delle attività
  • Affiancamento agli operatori nelle attività rivolte all’accrescimento della capacità di autogestione

Azione 5: Laboratori formativi

  • Partecipazione all’elaborazione e organizzazione di materiali e strumenti per le attività laboratoriali
  • Collaborazione nella gestione degli accompagnamenti nel caso di attività esterne alla struttura
  • Supporto agli operatori nella gestione dell’aula (cura degli spazi, mantenimento del registro presenze, supporto ai partecipanti con più difficoltà…)
  • Supporto agli operatori nel lavoro di trasmissione di competenze idonee allo svolgimento di attività lavorative specifiche
  • Supporto nelle attività di recupero e sostegno scolastico
  • Collaborazione nella elaborazione e gestione di materiali e contenuti informatici, video e di altri media
  • Affiancamento ad operatori ed utenti nelle attività di montaggio, gestione sito e Facebook

Azione 6: Rapporti con il territorio

  • Partecipazione agli incontri con le famiglie e affiancamento al lavoro di contatto e coinvolgimento svolto dagli operatori
  • Supporto agli operatori nella elaborazione di report sugli incontri svolti

Azione 7: Chiusura Progetto

  • Partecipazione alle riunioni di valutazione del progetto
  • Realizzazione di materiali video fotografici per documentare l’esperienza svolta

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ASS. ARCA COMUNITA’ IL CHICCO ONLUS – CIAMPINO (RM)

Denominazione Sede: Ass. ARCA Comunità il Chicco Ciampino Codice Sede: 153039 Indirizzo: VIA ANCONA 1, CIAMPINO (RM) Volontari Richiesti: 3 (Di Cui 1 G.M.O.)

La comunità “Il Chicco” è nata nel 1981 in una piccola casa di Ciampino, vicino Roma. Negli anni la comunità è cresciuta ed oggi è composta da tre case famiglia, chiamate focolari: il Chicco, la Vigna e l’Ulivo, nelle quali vivono stabilmente 20 persone adulte con diversi gradi di disabilità intellettive insieme a operatori sociosanitari qualificati ed a volontari provenienti da tutte le parti del mondo. Nella Comunità operano medici, psicologi, educatori professionali, fisioterapisti e psichiatri. Accanto ai focolari si trova il Germoglio, sede di laboratori indicata come sede secondaria del presente progetto (codice 153039), nei quali si svolgono varie attività: yoga, judo, fisioterapia, ceramica, ortoterapia, vivaistica, attività di stimolazione sensoriale, piscina e musicoterapia. Ai laboratori, oltre alle 20 persone con disabilità che vivono in comunità, afferiscono altre 25 persone con disabilità intellettive che vivono con le loro famiglie.

COOPERATIVA SOCIALE Il Pane e le Rose – GROTTAFERRATA (RM)

Denominazione Sede: Il Pane e le Rose Casa Milly e Memmo Grottaferrata Codice Sede: 224392 Indirizzo: VIA DEL GROTTINO snc, GROTTAFERRATA(RM) Volontari Richiesti: 1

Nella Comunità alloggio “Milly e Memmo”, a Grottaferrata, vengono accolti 10 utenti. La casa è gestita dalla Cooperativa Sociale “Il Pane e le Rose” e può ospitare fino a 14 persone con disabilità; è aperta anche a persone e famiglie, per momenti di convivialità e tempo libero.

La comunità alloggio “Milly e Memmo” si trova all’interno della fattoria sociale della cooperativa Agricoltura Capodarco a Grottaferrata (RM). È parte del progetto “Prima del dopo – Capodarco onlus” e risponde alla domanda di tante famiglie con figli disabili psichici.

COOP. PERLA

Denominazione Sede: Perla Casa Famiglia Sei Come Sei Roma Codice Sede: 153209 Indirizzo: VIA AMATRICE 19, ROMA Volontari Richiesti: 2

La casa famiglia “Sei Come Sei”, gestita dalla Cooperativa Perla Onlus, è un servizio rivolto a disabili adulti, di età compresa tra i 46 e i 62 anni con diversa disabilità fisica, intellettiva e comportamentale di grado sia medio che grave, basato sul modello di “casa”, orientato a sperimentare e sviluppare autonomie abitative e relazionali.  Gran parte di loro frequenta centri diurni riabilitativi presenti sul territorio. La possibilità offerta agli ospiti è quella di poter fare l’esperienza di una vita da adulti, al di fuori del proprio contesto familiare e con un gruppo eterogeneo con il quale condividere la propria quotidianità; nella ferma convinzione che la vita di gruppo possa incentivare e favorire processi di collaborazione, condivisione e ampliamento delle competenze individuali. La struttura è situata in una posizione ottimale, facilmente raggiungibile con l’uso dei mezzi privati e pubblici e con possibilità di accesso ai servizi generali, sociali e religiosi del territorio, nonché presenta ampi spazi verdi in cui poter fare lunghe e rilassanti passeggiate, facilitando l’instaurarsi di relazioni e reti amicali con il quartiere.

COOP. IL RAGGIO

Denominazione Sede: Il Raggio Casa Famiglia Sirio Roma Codice Sede: 153254 Indirizzo: VIA FEDERICO TOZZI 8, ROMA Volontari Richiesti: 2

La Cooperativa Il Raggio nasce nel 2011 per gestire la Casa Famiglia Sirio, già presente sul territorio del III Municipio sin dal 1997. La casa famiglia Sirio è una struttura residenziale aperta 365 giorni l’anno, rivolta ad utenti disabili adulti per i quali la famiglia di origine non è più in grado di garantirne l’assistenza. Il servizio non risponde soltanto all’esigenza di avere una casa, ma si pone come luogo di crescita, volto a favorire l’autonomia e l’integrazione sociale dei suoi ospiti. La struttura, nel pieno rispetto del principio di territorialità, è ubicata nel III municipio ed opera in stretto contatto con i servizi territoriali del III Distretto della ASL RM1. La comunità ospita 6 utenti, 4 uomini e due donne di età compresa tra i 53 e i 67 anni con diversa disabilità intellettiva. Alcuni ospiti della comunità frequentano i centri diurni del territorio dove svolgono attività educative e riabilitative.

ALM – Associazione Laziale Motulesi

Denominazione Sede: ALM Viale Ballarin Roma Codice Sede: 153029 Indirizzo: VIALE ALDO BALLARIN 108, Roma Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

L’Associazione Laziale Motulesi si è costituita nel 1976, allo scopo di promuovere le attività di riabilitazione in favore delle persone con disabilità, ed è titolare di tre strutture accreditate con il Servizio Sanitario Regionale. I Centri di Riabilitazione ALM svolgono servizi di riabilitazione estensiva rivolta a pazienti che hanno superato la fase di acuzie e necessitano di interventi orientati a garantire un ulteriore recupero funzionale; pazienti in età evolutiva; attività assistenziale basata su una forte integrazione socio-sanitaria rivolta a pazienti con esiti stabilizzati di patologie psico-fisiche che necessitano di interventi orientati a mantenere l’eventuale residua capacità funzionale.

I destinatari del trattamento in regime semiresidenziale sono persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale dipendente da qualsiasi causa, affette da patologie complesse che necessitano di interventi terapeutici non erogabili in regime ambulatoriale. Il trattamento in regime non residenziale è rivolto a minori che presentano principalmente disturbi dello sviluppo, del linguaggio e dell’apprendimento e a persone adulte con gravi disabilità. Le persone con disturbo comportamentale sono accolte, nei diversi servizi, quando l’inserimento è compatibile con la gestione e la tutela di tutti i pazienti, ovvero il disturbo è contenibile in relazione alle risorse strutturali e di personale previsti dagli standard regionali

Nel presidio Presidio “Papa Giovanni XXIII sito in Roma (Viale Aldo Ballarin 106/108, zona Eur Laurentina), vengono complessivamente erogati trattamenti riabilitativi in regime: semiresidenziale per 100 posti – Adulti e Minori (da 10 anni in su, non inseriti nel percorso scolastico); non residenziale Ambulatoriale per 100 prestazioni giornaliere (Adulti e Minori); non residenziale Domiciliare per 30 prestazioni giornaliere (Adulti e Minori).

FUTURA

  • Denominazione Sede: Futura Sede centrale Roma Codice Sede: 193852 Indirizzo: VIA ALCIDE PEDRETTI 18, ROMA Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)
  • Denominazione Sede: Futura Centro di Socializzazione Roma Codice Sede: 193853 Indirizzo: LUNGOMARE DUCA DEGLI ABRUZZI 26, ROMA Volontari Richiesti: 2

La cooperativa sociale socio-sanitaria Futura Onlus è stata fondata nel 1981 e da allora svolge servizi alla persona prevalentemente nell’area della disabilità, ma anche a favore di minori a rischio e della comunità locale. La Futura è nata su iniziativa comune di un gruppo di giovani operatori, alcune persone con disabilità e loro familiari, abitanti nel Municipio XIII (attuale Municipio X di Roma Capitale). Attualmente è impegnata prevalentemente nel territorio del Municipio X di Roma Capitale in attività di servizi socio-assistenziali, sanitari ed educativi ed attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Ha come obiettivo del proprio intervento la promozione della persona e l’integrazione dell’individuo attraverso lo studio e la rimozione delle varie cause di ordine fisico, psichico e sociale che ne limitano la partecipazione.

Coop. Sociale Integrata MANSER

Denominazione Sede: Manser Via Acerenza Roma Codice Sede: 226916 Indirizzo: VIA ACERENZA 4/C, Roma Volontari Richiesti: 2

La cooperativa sociale integrata Manser nasce nel 1996 nell’ambito di progetti realizzati dalla Comunità Capodarco di Roma nei quartieri periferici di Tor Bella Monaca e Spinaceto.
Si pone come strumento per l’inserimento lavorativo delle fasce deboli e marginali, favorendo lo sbocco occupazionale nell’ambito di percorsi di riabilitazione socio educativa, con particolare attenzione rivolta alla disabilità mentale e soggetti con patologie psichiatriche.
Le attività di laboratorio socio – occupazionale sono animate all’interno della realtà dei laboratori pre-formativi in ambito delle nuove tecnologie, cucina e artigianato e si rivolgono a soggetti adulti con disabilità intellettiva inviati dal Dipartimento delle Politiche sociali del Comune di Roma. I laboratori socio-occupazionali rappresentano una delle opportunità offerte da Roma Capitale per le persone adulte con disabilità in particolare se cognitiva. Nascono e sono finalizzati con l’intento di favorire lo sviluppo e il sostegno all’autonomia e all’inclusione sociale delle persone coinvolte mediante percorsi educativi finalizzati allo sviluppo di competenze specifiche e trasversali funzionali all’autonomia personale, lavorativa e sociale.

  • Denominazione Sede: Manser Cis Via Castano Roma Codice Sede: 226917 Indirizzo: VIA GIOVANNI CASTANO 39, Roma Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

Il Centro di integrazione sociale CIS a Torbellamonaca Roma, in Piazza Giovanni Castano 39, svolge attività di servizi socio-assistenziali, sanitari ed educativi ed attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate.

  • Denominazione Sede: Manser Fermentum Via Lemonia Roma Codice Sede: 226918 Indirizzo: VIA LEMONIA 214, Roma Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

La sede FERMENTUM offre servizi di accompagnamento e inserimento lavorativo per 7 utenti con disabilità cognitive e psichiatriche. Dal 2006 Fermentum è un’attività di ristorazione finalizzate all’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e fragili, in particolare soggetti con patologie psichiatriche e disabilità intellettive e mentali.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 20 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

Nome EnteNome SedeSedeIndirizzoComuneN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
ASSOCIAZIONE LAZIALE MOTULESI ONLUSALM Viale Ballarin Roma153029VIALE ALDO BALLARIN 108ROMA [Roma]21
Cooperativa Sociale “Futura” OnlusFutura Sede centrale Roma193852VIA ALCIDE PEDRETTI 18ROMA [Roma]21
Futura Centro di Socializzazione Roma193853LUNGOMARE DUCA DEGLI ABRUZZI 26ROMA [Roma]2 –
ASSOCIAZIONE ARCA COMUNITA’ IL CHICCO ONLUSAss. ARCA Comunità il Chicco Ciampino153039VIA ANCONA 1CIAMPINO [Roma]31
Cooperativa Sociale Il Pane e le Rose OnlusIl Pane e le Rose Casa Milly e Memmo Grottaferrata224392VIA DEL GROTTINO sncGROTTAFERRATA [Roma]1 –
IL RAGGIO SOC. COOP. SOC. ONLUSIl Raggio Casa Famiglia Sirio Roma153254VIA FEDERICO TOZZI 8ROMA [Roma]2 –
PERLA SOC. COOP. SOC. ONLUSPerla Casa Famiglia Sei Come Sei Roma153209VIA AMATRICE 19ROMA [Roma]2 –
MANSER ISLC COOP. SOC. INTEGRATA ONLUSManser Via Acerenza Roma226916VIA ACERENZA 4/CROMA [Roma]2 –
Manser Cis Via Castano Roma226917VIA GIOVANNI CASTANO 39ROMA [Roma]21
Manser Fermentum Via Lemonia Roma226918VIA LEMONIA 214ROMA [Roma]21
TOTALE    205

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Si segnala che il Centro di integrazione sociale (CIS) della cooperativa sociale integrata Manser resta chiuso nel mese di agosto per cui in quel periodo i volontari saranno spostati sulle altre sedi di progetto o impiegati in attività da remoto. Le sedi alternative nei limiti del cambio di sede temporanea di servizio, potranno riguardare i seguenti servizi:

  • Centro Clinico di Psicologia e Psicoterapia ; Centri Diurni; Laboratori socio-occupazionali; progetto Arcobaleno; Attività Riabilitative CSM (Attività: Sportello d’ascolto Psicologico, Formazione e Orientamento alla Ricerca di Lavoro, Supporto post assunzione, Bilanci di Competenze, Laboratori di auto-mutuo aiuto, Gruppi assertivi, Gruppi terapeutici); Progetto Empowerment (finalizzati all’inserimento lavorativo di persone con disabilità psichica); attività preparatorie di RO.MENS, festival della salute mentale (organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Roma 2 in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale in concorso con la cooperazione sociale, con la partecipazione degli utenti del DSM e il coinvolgimento di vari municipi, scuole medie superiori e aziende pubbliche e private).

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su  https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata dall’OLP.

ENTEINDIRIZZO SEDE SECONDARIACODICE SEDE SECONDARIA
MANSER ISLC COOP. SOC. INTEGRATA ONLUSVIA ACERENZA 4/C, ROMA226916
MANSER ISLC COOP. SOC. INTEGRATA ONLUSVIA LEMONIA 214, ROMA226918
Cooperativa Sociale “Futura” OnlusVIA ALCIDE PEDRETTI 18 193855
Cooperativa Sociale “Futura” OnlusLUNGOMARE DUCA DEGLI ABRUZZI 26 193854

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con persone con disabilità (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2024 OPPORTUNITA’ INCLUSIVE A ROMA”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti.

Obiettivo 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

5 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

 Ente di accoglienzaSedeCod.SedeIndirizzoComunePOSTI RISERVATI A GMO
ASSOCIAZIONE LAZIALE MOTULESI ONLUSALM Viale Ballarin Roma153029VIALE ALDO BALLARIN 108ROMA [Roma]1
Cooperativa Sociale “Futura” OnlusFutura Sede centrale Roma193852VIA ALCIDE PEDRETTI 18ROMA [Roma]1
ASSOCIAZIONE ARCA COMUNITA’ IL CHICCO ONLUSAss. ARCA Comunità il Chicco Ciampino153039VIA ANCONA 1CIAMPINO [Roma]1
MANSER ISLC COOP. SOC. INTEGRATA ONLUSManser Cis Via Castano Roma226917VIA GIOVANNI CASTANO 39ROMA [Roma]1
Manser Fermentum Via Lemonia Roma226918VIA LEMONIA 214ROMA [Roma]1
TOTALE    5

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

BORGO UNIVERSO 2.0 (progetto avviato)

Settore: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Area: Animazione di comunità ed educazione e promozione del turismo sostenibile e sociale

Il progetto “BORGO UNIVERSO”, inserito nell’area di intervento di animazione comunitaria e di Educazione e promozione del turismo sostenibile e sociale, intende da un lato valorizzare il patrimonio storico, culturale e identitario del comune abruzzese di Aielli (AQ) e dall’altro favorire l’incontro e la socializzazione attraverso attività di animazione territoriale in un’ottica di turismo sostenibile e sociale, per rispondere al diffuso bisogno di relazionalità anche creando occasioni di arricchimento culturale, di promozione  e valorizzazione delle risorse del territorio.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Sostenere e incentivare iniziative di animazione comunitaria che favoriscano la valorizzazione dei beni comuni locali, rafforzino la cultura della cittadinanza attiva in una logica di sviluppo sostenibile.

Obiettivi specifici:

  1. Migliorare i servizi di informazione e promozione
  2. Incrementare e qualificare l’offerta educativa e formativa con particolare attenzione alle giovani generazioni.
  3. Sostenere processi di rafforzamento del tessuto familiare
  4. Attivare e rafforzare gli interventi di animazione culturale e giovanile rivolti a cittadini, istituzioni ed enti del terzo settore.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

AZIONE INIZIALE: Avvio e Networking del progetto

  • Partecipazione agli incontri di avvio progetto e alla costruzione degli strumenti logistici per la gestione e il networking;
  • Partecipazione ad attività di pianificazione della comunicazione

Azione 1. Informazione e promozione

  • Supporto all’implementazione del sistema di prenotazione online promosso dal Comune e Comunicare in concerto con La Maesa e altre realtà territoriali;
  • Promozione e pubblicizzazione territoriali degli eventi con particolare attenzione quelle relative a Borgo Universo;
  • Supporto nella gestione delle prenotazioni, nell’organizzazione dei gruppi per gli eventi, i tour guidati, le visite all’Osservatorio e ai laboratori;
  • Accoglienza ai visitatori e supporto per prenotazioni di alloggi e altri servizi ristorativi
  • Supporto alla vendita di gadget e prodotti locali;
  • Affiancamento e supporto alle attività di social customer service e social media marketing attraverso i principali social network;
  • Attuazione di interventi di stimolo alla partecipazione sociale;
  • Supporto alle attività di sostegno alla cittadinanza: supporto agli anziani nel disbrigo di pratiche, informazioni su eventuali servizi di accompagnamento;
  • Affiancamento alle attività di promozione, alla creazione di strategie di marketing per la vendita dei prodotti locali.

Azione 2. Educazione e Formazione

  • Pianificazione e realizzazione Laboratori: laboratorio di lettura, Laboratori relativi all’osservazione astronomica presso la Torre delle Stelle, La Divina Commedia raccontata ai bambini, Laboratorio Imparo la Costituzione, Giornata di cura del territorio (piantare alberi, pulire le strade…);
  • Incontri nelle scuole per pubblicizzare le attività educative;
  • Supporto alle proposte educative e formative alla Torre delle stelle;
  • Supporto all’organizzazione e realizzazione della Caccia al tesoro durante il Festival Borgo Universo;
  • Supporto alla ricerca dei libri;
  • Supporto e Organizzazione attività ricreative e ludiche (caccia al tesoro per i piccoli, giochi senza frontiere; laboratori di pittura e riciclo creativo);
  • Attività di Aiuto compiti.

Azione 3. Animazione territoriale

  • Organizzazione e pianificazione delle attività di animazione e di promozione del territorio;
  • Conduzione delle attività di animazione, gite, visite guidate, tour dei murales tradizionali locali;
  • Apertura della Torre delle Stelle di Aielli;
  • Supporto nella ricerca di artisti (performer, musicisti, attori e comici) e street artist per le attività di Borgo Universo;
  • Supporto alla ricerca di sponsor per gli eventi culturali;
  • Supporto nella ricerca di cittadini residenti che intendono offrire le mura esterne per la street art.

Azione 4. Animazione culturale e giovanile

  • Supporto e partecipazione (con racconti e testimonianze) alle attività di promozione dello SCU e di attività di volontariato nelle associazioni locali;
  • Partecipazione ad eventi e incontri web e/o in presenza;
  • Supporto all’organizzazione delle attività di promozione e partecipazione del territorio e della comunità;
  • Supporto alla realizzazione di materiale informativo e formativo per gli eventi di sensibilizzazione e di promozione del volontariato e della partecipazione civica.

AZIONE FINALE: Chiusura del Progetto

  • Collaborazione nella raccolta e elaborazione dati di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti;
  • Partecipazione a incontri di chiusura progetto e all’organizzazione dell’evento finale.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

COMUNE DI AIELLI

DENOMINAZIONE SEDE Comune di Aielli Piazza Angelitti 1 CODICE SEDE: 193847 Indirizzo: piazza Filippo Angelitti 1 Aielli (L’Aquila) VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui GMO 2

Il Comune di Aielli accoglie progetti di Servizio Civile dal 2016 rivelando in questi anni il grande stimolo al cambiamento che la presenza di operatori volontari all’interno del Comune ha generato. La forte azione e presenza sui territori grazie ai progetti di Servizio Civile, ha permesso di costruire un forte legame con le comunità e un proficuo rapporto di collaborazione con le associazioni locali.

ASSOCIAZIONE COMUNICARE

DENOMINAZIONE SEDE Comunicare Piazza Angelitti Aielli CODICE SEDE: 218357 Indirizzo: Piazza Filippo Angelitti 2 Aielli (L’Aquila) VOLONTARI RICHIESTI: 2

L’Associazione Comunicare è una giovane e dinamica realtà locale costituita da giovani under 35, che da anni è impegnata in interventi di animazione, valorizzazione e promozione del territorio.

Dal punto di vista degli enti la presenza degli operatori di servizio civile ha permesso:

  • Un incremento significativo dell’apertura dei servizi.
  • Un miglioramento qualitativo delle tecniche di promozione del territorio, attraverso l’accesso a nuovi canali di comunicazione e utilizzo dei social-network.
  • Una migliore organizzazione dei servizi di supporto alle associazioni locali attraverso attività di back-office e front-office.
  • L’attivazione di nuovi servizi rivolti alla popolazione, con particolare riguardo alle categorie più fragili.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 5 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEPROVINCIAN. POSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
Comune di Aielli193847L’Aquila32
Associazione Comunicare2183572 

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/)

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2024 EDUCAZIONE E SOSTENIBILTA’ IN ABRUZZO”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

Obiettivo 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

Obiettivo 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

2 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEPROVINCIAPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
Comune di Aielli193847L’Aquila32

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

QUANDO SI ACCOGLIE (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Assistenza

Aree di intervento: Minori e giovani in condizione di disagio ed esclusione sociale; altri soggetti in condizione di disagio o esclusione sociale

Il progetto “Quando si Accoglie” si inserisce nel contesto socio-assistenziale delle province orientali della Sicilia, con focus sull’assistenza residenziale e diurna a minori, giovani e persone vulnerabili.

Il progetto risponde a una carenza di risorse per prevenire il disagio minorile e giovanile e supportare i caregiver, promuovendo inclusione sociale e sostegno educativo. Si prevedono interventi integrati per sviluppare l’autonomia e favorire l’inclusione sociale, affrontando disuguaglianze educative e culturali e migliorando le condizioni di vita delle persone vulnerabili.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

Obiettivo Generale: Fornire assistenza e supporto ai percorsi di crescita di minori, giovani, e delle famiglie vulnerabili accolti nelle strutture residenziali e semiresidenziali degli enti

Obiettivi Specifici:

– Potenziare le azioni di assistenza e sostegno allo sviluppo sociale e relazionale

– Aumentare le opportunità educative

– Aumentare le esperienze di socializzazione esterna alle strutture

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Azione 1: Avvio del progetto, coordinamento generale e networking

  • Programmazione annuale delle diverse linee di attività: strutturazione dei piani settimanali delle nuove attività per l’intera durata dell’anno;
  • Programmazione degli eventi straordinari quali feste, partecipazione ad eventi, eventuali rassegne ecc.;
  • Gestione della comunicazione interna ed esterna del progetto: preparazione brochure e report di attività, schede di rilevazione utenza, documentazione delle attività,
  • Realizzazione di riunioni d’ equipe in cui si predisporranno strategie, misure e materiali necessari a favorire e incrementare le attività di progetto
  • Iniziative di informazione e sensibilizzazione sui temi dei diritti dei minori e della solidarietà
  • Collaborazione con le istituzioni (partecipazione a convegni, consulte e tavoli territoriali tematici, produzione di materiale divulgativo e documentazione delle attività, monitoraggio dei bisogni del territorio…)

Azione 2: Potenziamento e personalizzazione delle attività di assistenza, supporto e cura quotidiana

  • Preparazione e aggiornamento dei Piani Educativi Individuali degli utenti
  • Assistenza all’utenza nella gestione quotidiana delle routine (igiene, alimentazione, pulizie, gestione del tempo,…)
  • Sostegno nella quotidianità in casa famiglia e nel centro diurno (condivisione delle pratiche quotidiane)
  • Attività per la prevenzione ed il mantenimento della capacità di autonomia dell’utente
  • Supporto nell’espletamento di pratiche burocratiche e di piccole commissioni
  • Sostegno alla comunicazione personale e alla vita di relazione;
  • Sostegno nell’accompagnamento a terapie riabilitative e terapeutiche
  • Accompagnamento nelle varie attività esterne (sport, corsi, scuola…)
  • Colloqui individuali con le famiglie
  • Accompagnamento e supporto ai colloqui con i servizi sociali

Azione 3: Formazione e stimolazione educativa

  • Attività educative/rieducative per lo sviluppo delle autonomie sociali-personali e delle abilità trasversali
  • Laboratori espressivi, ludico creativi ed artistici
  • Sostegno scolastico, alfabetizzazione e potenziamento della lingua italiana per gli utenti stranieri

In particolare, in base all’utenza della sede, si prevede di realizzare:

PER LA FASCIA DI ETA’ 0-6

  • Laboratori del primo apprendimento e coordinamento motorio
  • Realizzazione di giochi per lo sviluppo cognitivo; “manipolazione del verde”; “la cura per l’altro”; “giochi dei travestimenti”; etc…

PER LA FASCIA DI ETA’ 6-18

  • Sostegno alla scolarizzazione
  • Uscite didattiche: musei, mostre, biblioteca, visite guidate,…
  • Laboratori di orientamento formativo e lavorativo
  • Laboratori all’interno delle strutture
  • Attività per l’apprendimento dell’utilizzo dei digital media

PER GLI UTENTI DISABILI

  • Attività di recupero e potenziamento delle abilità di letto-scrittura
  • Laboratori sull’ecologia, riuso e riciclo
  • Laboratori socio-occupazionali
  • Laboratorio delle emozioni
  • Manipolazione e attività creative/espressive

Azione 4: Socializzazione e inclusione

  • Partecipazione alla vita comunitaria e alle sue attività di socializzazione aperte al territorio incluse piccole attività di raccolta fondi (es. mercatino di Natale)
  • Realizzazione di uscite e attività ricreative nel weekend o nei periodi di chiusura delle scuole
  • Attività sportive esterne alle strutture
  • Partecipazione ad eventi sociali culturali, ludici, ricreativi promossi nel territorio e dagli enti partner (mostre, incontri, concerti, feste locali,…)
  • Inserimento in corsi o laboratori esterni alla struttura

Azione 5: Chiusura del progetto Monitoraggio finale e valutazione conclusiva degli interventi effettuati e dei risultati raggiunti

  • Raccolta e analisi di dati, feedback e valutazioni effettuate nel corso dell’anno
  • Stesura di un report
  • Valutazione dei risultati ottenuti
  • Incontri d’equipe con diffusione dei risultati e delle criticità tra le strutture coinvolte
  • Sintesi delle esperienze di ciascuna struttura
  • Analisi dell’esito di ciascuna esperienza

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

Associazione Il Favo

  • Denominazione Sede: Il Favo Comunità Caltagirone Codice Sede: 152892 Indirizzo: via Madonna della Via, ALTAGIRONE [Catania] Volontari Richiesti: 1

L’Associazione “Il Favo”, opera da oltre 20 anni nel territorio di Caltagirone in provincia di Catania, come movimento spontaneo di volontariato con particolare attenzione al mondo minorile. Nell’agosto 1994 viene costituita l’Associazione; subito dopo nasce un centro di aggregazione giovanile nel quale affluiscono moltissimi bambini e ragazzi, ai quali viene offerta la possibilità di un recupero scolastico e attività di animazione.

  • Denominazione Sede: Il Favo Casa di accoglienza Nazareth Grammichele Codice Sede: 152893 Indirizzo: Via Alessandro Volta, GRAMMICHELE [Catania] Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

Nel 2002 l’Associazione avvia una Casa d’Accoglienza per gestanti, ragazze madri e donne in difficoltà denominata “Nazareth”, con la collaborazione della Diocesi di Caltagirone, che ha destinato a tale scopo dei locali e del Movimento di Capodarco Nazionale, del quale Il Favo fa parte dal 2001. La comunità rappresenta una risorsa importante a disposizione della realtà locale, accanto vi è la parrocchia Gesù Adolescente, che insieme a numerose associazioni sociali ed i gruppi SCOUT dell’Agesci (ente di rete del programma) annualmente organizzano attività ludiche e ricreative per le mamme i bambini.

ATTENZIONE: per l’anno 2025-26 la casa di accoglienza sarà trasferita a partire dal mese di maggio nella nuova struttura a CALTAGIRONE in Via Portosalvo 10. Pertanto, le attività dei volontari si svolgeranno nella nuova sede e non in via Alessandro Volta 47 a Granmichele come attualmente indicato nella piattaforma DOL per la presentazione della candidatura.

  • Denominazione Sede: Il Favo Comunità Talità Kum Comiso Codice Sede: 152894 Indirizzo: via Toscanini, COMISO [Ragusa] Volontari Richiesti: 2

Nel 2017 si è materializzato il sogno di una nuova comunità per minori “Talità Kum“, con sede a Comiso (Ragusa), poco distante dalle scuole e dalle attività svolte dai minori.

Associazione Luigi Monti

  • Denominazione Sede: Luigi Monti Floridia Codice Sede: 153048 Indirizzo: Corso Vittorio Emanuele, FLORIDIA [Siracusa] Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 G.M.O.)

La Casa Famiglia “Padre Luigi Monti” è la struttura gestita dall’Associazione Luigi Monti. Nella struttura i minori che si trovano in gravi difficoltà possono trovare accoglienza ascolto e aiuto, sostegno psicologico recupero ed orientamento scolastico-professionale. L’Associazione, nata per offrire aiuto ed accoglienza ai bambini e alle mamme che si trovano in un momento di grave difficoltà nella loro vita, si configura come una Casa d’Accoglienza per Gestanti, Ragazze madri e donne in difficoltà per un numero massimo di sei/otto utenti anche in regime di “pronto soccorso educativo”.

Campus Concettina onlus

  • Denominazione Sede: Campus Concettina Linguaglossa Codice Sede: 193764 Indirizzo: via Vignazza LINGUAGLOSSA [Catania] Volontari Richiesti: 1

Nasce a Linguaglossa nel 1986 per volontà di Concettina Pafumi e Giuseppe Cannavò, non ha fini di lucro e aderisce alla Comunità di Capodarco.

La Comunità, interviene nella complessa realtà delle persone disabili con la proposta di un modello di relazione interpersonale e la possibilità di organizzare delle risposte in funzione dei bisogni favorendo la creazione, la promozione e la valorizzazione delle reti di solidarietà.

Oggi il Campus infatti, rappresenta una realtà, capace di rieducare e inserire in un contesto sociale spesso difficile, ragazzi e ragazze che per via delle loro fragilità fisiche e psichiche vengono ancora discriminati ed esclusi.

Nella struttura è presente un Centro diurno per 15 giovani e adulti con disabilità, che frequentano i percorsi di autonomia, laboratori espressivi e creativi, attività didattiche, esperienze di comunità e socializzazione con il territorio. La struttura dispone di spazi polifunzionali aperti alla comunità territoriale, dove si organizzano momenti formativi, incontri ed eventi per favorire l’integrazione delle persone con disabilità e promuoverne i diritti. Vi è un’ampia area verde attrezzata e accessibile dove si realizzano piccole attività di giardinaggio e gli utenti possono prendersi cura dei due animali (cane e capretta) che li accompagnano nelle attività di pet-therapy

Il Campus rappresenta un’eccellenza sul territorio per le sue innovative attività di “Turismo socio-riabilitativo”. Una vera e propria struttura ricettiva con 12 camere completamente accessibili e funzionali anche per i disabili motori.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 8 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTESEDECODICE SEDECOMUNEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Il FavoIl Favo Casa di accoglienza Nazareth Grammichele152893Via Alessandro Volta, GRAMMICHELE [Catania]21
Il Favo Comunità Caltagirone152892Via Madonna della Via CALTAGIRONE [Catania]1
Il Favo Comunità Talità Kum Comiso152894Via Toscanini COMISO [Ragusa]2
Campus Concettina onlusCampus Concettina Linguaglossa193764Via Vignazza, LINGUAGLOSSA [Catania]1
Ass. LUIGI MONTILuigi Monti Floridia153048Corso Vittorio Emanuele, FLORIDIA [Siracusa]21
   TOTALE82

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

(vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

  • Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)
  • Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)
  • Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici degli interventi assistenziali e socioeducativi con bambini, adolescenti e giovani (20h)
  • Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con assistenza di minori e giovani in condizione di disagio e vulnerabilità e a rischio di esclusione sociale (20h)
  • Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA:

“2024 RISCATTO DALL’EMARGINAZIONE SOCIALE ED INCLUSIONE PER LE PERSONE FRAGILI IN SICILIA”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti

OBIETTIVO 10: Ridurre le disuguaglianze all’interno dei e fra i Paesi

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

2 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE ATTUATORESEDECODICE SEDECOMUNEGMO
Il FavoLuigi Monti Floridia153048FLORIDIA [Siracusa]1
Il Favo Casa di accoglienza Nazareth Grammichele152893GRAMMICHELE [Catania]1
   TOTALE2

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

PERLE DI SAGGEZZA (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Assistenza

Area Intervento: Adulti e terza età in condizioni di disagio

Il progetto “PERLE DI SAGGEZZA” intende promuovere il sostegno, l’inclusione e la partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese, proponendo un intervento di assistenza e supporto all’inclusione della popolazione anziana residente nel Lazio.

In tale direzione il progetto agirà a supporto alle attività della ASL di Rieti nell’orientamento e nell’accoglienza degli utenti anziani che usufruiscono dei servizi socio-sanitari e delle cooperative sociali San Saturnino e Assistenza e Territorio che, per conto di Roma Capitale, presidiano servizi in favore di persone anziane parzialmente autosufficienti nei Municipi II e X.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

L’obiettivo del progetto è quello di rafforzare la rete di protezione sociale degli anziani in particolare situazione di fragilità sociale ed economica residenti nei distretti sanitari di Roma e Rieti, facilitando la loro integrazione sociale, l’accesso ai servizi socio-sanitari del territorio, la promozione della salute e dell’invecchiamento attivo. Si vuole raggiungere questo obiettivo garantendo un’informazione chiara, l’orientamento e l’accoglienza degli utenti anziani presso le strutture sanitarie presenti sul territorio, migliorando la qualità e la fruizione territoriale dei servizi sanitari e di assistenza domiciliare (SAISA) offerti sul territorio e incrementando l’intensità di attività di integrazione esterna e interna ai servizi, per favorire la partecipazione, socializzazione e l’invecchiamento attivo degli utenti.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITÀ TRASVERSALI E COMUNI

Azione 1. Avvio e coordinamento generale progetto

  • Collaborazione nella preparazione dei materiali promozionali e degli strumenti necessarie per l’avvio delle attività
  • Collaborazione nell’aggiornamento del sito web e pagina Facebook
  • Supporto nella mappatura, ricerca ed elaborazione delle informazioni relative all’offerta socio-assistenziale, sanitaria, formativa, culturale ed educativa presente nel territorio
  • Partecipazione agli incontri con referenti istituzionali, enti partner, reti e stakeholder per l’implementazione delle attività
  • Documentazione delle attività con report, materiale multimediale e video fotografico
  • Supporto nell’aggiornamento dati e verifica risultati

Azione 2. Potenziamento delle attività di informazione, orientamento e di Segretariato Sociale

  • Affiancamento degli operatori nella gestione degli archivi cartacei e informatici
  • Supporto nella composizione, pubblicazione e distribuzione del materiale promozionale ed informativo
  • Affiancamento nella gestione dei contatti utenti e destinatari programmi sanitari (raccolta dati degli utenti, programmazione appuntamenti individuali, ecc.)
  • Accoglienza ingressi allo sportello
  • Supporto nell’ascolto e rilevazione dei bisogni espressi dai cittadini
  • Supporto nell’orientamento ai cittadini che accedono allo sportello
  • Attività segretariali, di database analysis e raccolta dati sulle attività svolte
  • Ricerca online e aggiornamento database degli enti
  • Partecipazione agli incontri e riunioni con i referenti istituzionali del territorio e altre organizzazioni del terzo settore

Azione 3. Servizio di accoglienza, accompagnamento e assistenza sanitaria di base e specialistica

  • Profilazione e supporto nello svolgimento delle pratiche amministrative degli utenti dei servizi territoriali (centri diurni, CUP, poliambulatori, uffici di Medicina Legale, ecc.)
  • Orientamento e supporto logistico e pratico degli utenti dei servizi sanitari e dei centri diurni (accompagnamento, somministrazione pasti, trasporti, cura dell’igiene, ecc.)
  • Sostegno agli operatori nelle attività di assistenza domiciliare
  • Sostegno relazionale alle persone, accompagnamento commissioni, disbrigo pratiche burocratiche
  • Supporto nella realizzazione attività laboratorio di riconoscimento sensoriale e di stimolazione cognitiva pazienti affetti da Alzheimer: accoglienza partecipanti, cura e allestimento degli spazi, realizzazione degli incontri laboratoriali, sostegno psicologico, incontri mensili con i familiari degli anziani

Azione 4. Attività di socializzazione e integrazione sociale degli anziani in condizione di particolare fragilità (per le sedi di San Saturnino e Assistenza e Territorio)

  • Supporto agli operatori nell’elaborazione e pianificazione di progetti individualizzati sociali e riabilitativi
  • Affiancamento nella preparazione di progetti di inclusione e partecipazione sociale
  • Supporto agli operatori nella preparazione e svolgimento di attività ludico-ricreative e artistiche
  • Affiancamento agli operatori nelle attività di cura, assistenza e relazionali, individuali e di gruppo
  • Supporto agli operatori nelle attività motorie, di cura, stimolazione cognitiva, ecc.
  • Affiancamento agli operatori nelle attività collettive, culturali e di turismo sociale
  • Affiancamento agli operatori nella partecipazione individuale e di gruppo ad eventi socio-culturali nel territorio

Azione 5. Chiusura Progetto

  • Partecipazione a incontri di chiusura progetto
  • Raccolta e analisi dati
  • Elaborazione proposte e migliorie progettazione

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ASL di Rieti

  • DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Distretto 1 Sant’Elpidio CODICE SEDE: 202309 Indirizzo: Località Sant’Elpidio, Bivio Petrignano PESCOROCCHIANO (RIETI) VOLONTARI RICHIESTI: 1
  • DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Distretto 1 Antrodoco CODICE SEDE: 202310 Indirizzo: Piazza Martiri della Libertà ANTRODOCO (RIETI) VOLONTARI RICHIESTI: 1
  • DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Distretto 1 Passo Corese CODICE SEDE: 202313 Indirizzo: Località Passo Corese, Via Garibaldi  FARA IN SABINA (RIETI) VOLONTARI RICHIESTI: 1
  • DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Distretto 1 Poggio Mirteto CODICE SEDE: 202311 Indirizzo: Via Finocchieto POGGIO MIRTETO (RIETI) VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)
  • DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Distretto 1 Rieti CODICE SEDE: 202308 Indirizzo: xxx VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 2 GMO)

Il territorio di competenza della ASL è diviso in due Distretti: il Distretto Rieti – Antrodoco – S’Elpidio n°1 e Distretto Salario-Mirtense n° 2. Oltre alle richieste ambulatoriali specialistiche, gli utenti anziani si rivolgono ai Distretti della ASL di Rieti per altri tipi di richieste, quali: esenzione ticket, pagamento ticket, richiesta di presidi per non deambulanti, visite collegiali per il riconoscimento dell’Invalidità Civile e dell’accertamento dello stato di Handicap (Lg.104/92). Il Distretto sanitario è lo strumento di coordinamento tra tutti i sistemi di offerta socio-sanitaria nonché strumento di coordinamento per il sistema delle cure primarie. È chiamato a concorrere alla riduzione delle disuguaglianze di salute, monitorando i fattori di rischio, assicurando l’erogazione delle prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione da parte delle Strutture di produzione. Svolge azioni di promozione di stili di vita sani tra la popolazione, per il cui sviluppo deve adottare i metodi della programmazione, della ricerca e del coinvolgimento della comunità. Il Distretto esercita il ruolo di garante dell’accesso ottimale alle prestazioni dell’appropriatezza delle risposte ai bisogni espressi dai cittadini, della qualità dei servizi, della presa in carico e dell’unitarietà dei percorsi clinico-assistenziali. Nel proprio ambito territoriale garantisce l’erogazione dell’assistenza attraverso l’integrazione tra le differenti organizzazioni che erogano le prestazioni sanitarie e socio-sanitarie, in modo da consentire una risposta coordinata e continuativa ai bisogni socio-sanitari della popolazione.

COOPERATIVA ASSISTENZA E TERRITORIO

  • DENOMINAZIONE SEDE: Assistenza e Territorio Diurno per Anziani Acilia CODICE SEDE 153121 INDIRIZZO: Via Alessandro Milesi VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Cooperativa sociale Assistenza e Territorio nel territorio di Ostia (Municipio X) realizza interventi di prevenzione del disagio, promuovendo il territorio come palestra di relazioni sociali, per il benessere psico-sociale dell’individuo e della famiglia. In particolare, oltre a gestire – insieme ad altre realtà del territorio -il servizio di assistenza domiciliare SISMIF per un bacino di utenza di circa 120 minori. Le attività che saranno realizzate nell’ambito del progetto riguardano due principali aree di intervento della cooperativa: lo spazio studio e il laboratorio per bambini ed adolescenti. La prima attività punta all’acquisizione di un metodo di studio che possa rendere i bambini e ragazzi, nel tempo, più autonomi e motivati, utilizzando l’approfondimento di tematiche oggetto di studio, con riflessioni interattive e maggiormente coinvolgenti. I laboratori invece riguardano ambiti come comunicazione e giornalismo, laboratorio teatrale per bambini, conoscenza del territorio, etc., con l’obiettivo di promuovere la socializzazione, l’autostima e accompagnare la crescita di bambini e ragazzi attraverso la relazione con figure adulte, responsabili e credibili.

COOPERATIVA SOCIALE SAN SATURNINO

  • DENOMINAZIONE SEDE: Sede di Coordinamento Roma CODICE SEDE 153125 INDIRIZZO: Via Sirte (RM) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede centrale di Via Sirte della Cooperativa sociale San Saturnino offre servizi di consulenza, orientamento e segretariato sociale. Vengono gestiti tutti gli interventi domiciliari relativi al Servizio per l’autonomia e integrazione sociale dell’Anziano SAISA, che garantiscono assistenza domiciliare a circa 100 persone anziane con problemi di autonomia e bisogno di interazione sociale.

Nella sede di Via Mascagni della Cooperativa sociale San Saturnino (sede secondaria) si trova il centro diurno per anziani fragili “il Girasole”. Sono attualmente iscritti 30 anziani, con frequenza media giornaliera di 22 persone. Il servizio è rivolto ad anziani “fragili”, soli, parzialmente autosufficienti con riduzione dell’autonomia.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 10 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTESEDEINDIRIZZOCODICEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Azienda Sanitaria Locale di RietiASL Rieti Distretto 1 (ex 4) Sant’ElpidioLocalità Sant’Elpidio, Bivio Petrignano, Pescorocchiano (Rieti)2023091
ASL Rieti Distretto 1 (ex 5) AntrodocoPiazza Martiri della Libertà,  Antrodoco (Rieti)2023101
ASL Rieti Distretto 1 (ex 3) Passo CoreseLocalità Passo Corese, Via Garibaldi, Fara in Sabina, (Rieti)2023131
ASL Rieti Distretto 1 (ex 2) Poggio MirtetoVia Finocchieto, Poggio Mirteto (Rieti)20231121
ASL Rieti Distretto 1 (ex1) RietiVIA DELLE ORTENSIE, Rieti20230832
Cooperativa Sociale Assistenza e territorioAssistenza e Territorio Diurno per Anziani Acilia RomaVia Alessandro Milesi, Roma1531211
Cooperativa Sociale San SaturninoSan Saturnino Sede di Coordinamento RomaVia Sirte, Roma1531251

*Per accedere a queste posizioni riservate (GMO) è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

Nondimeno, anche nel Bando per la selezione di 52.236 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero pubblicato del dicembre 2023, all’Art.10 “Obblighi di servizio degli operatori volontari” si definisce quanto segue: “L’operatore volontario non può svolgere attività di lavoro subordinato o autonomo se incompatibile con il corretto espletamento del Servizio civile, ai sensi dell’articolo 16, comma 5 del decreto legislativo 40/2017. La valutazione di compatibilità spetta all’ente titolare del progetto o all’ente di accoglienza”

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

Enti di accoglienza coprogettantiComuneSede PrincipaleSede Secondaria
SAN SATURNINOROMA153125153122 Centro Diurno Il Girasole

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2025 Inclusione delle persone fragili e contrasto al disagio giovanile nella regione Lazio”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 3: Salute e benessere

OBIETTIVO 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

3 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTESEDEINDIRIZZOCODICEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Azienda Sanitaria Locale di RietiASL Rieti Distretto 1 (ex 2) Poggio MirtetoVia Finocchieto, Poggio Mirteto (Rieti)20231121
ASL Rieti Distretto 1 (ex1) RietiVIA DELLE ORTENSIE, Rieti20230832

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

PAGINE PENSANTI (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Educazione e promozione culturale paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Area di intervento: Animazione culturale verso i giovani.

Il progetto “PAGINE PENSANTI” si pone come scopo di supportare i giovani nei loro percorsi formativi e di partecipazione sociale, attraverso iniziative di accessibilità e promozione culturale promosse da CESC Project e Università di Roma Tor Vergata, due enti che hanno come mission fondante la promozione culturale, la formazione e la valorizzazione dei giovani per renderli protagonisti del proprio futuro.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Sviluppare e promuovere spazi di cultura, apprendimento e partecipazione sociale, in contesti formali e non formali, rivolti ai giovani

Obiettivi specifici:

  1. Favorire l’accesso e la partecipazione dei giovani ai percorsi di formazione universitaria e civica
  2. Offrire migliori e più ampie occasioni di partecipazione socio-culturale e protagonismo dei giovani

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Azione 1. Avvio e coordinamento del progetto

  • Mappatura dello stato delle procedure e degli strumenti di comunicazione a disposizione e quelli da potenziare
  • Partecipazione agli incontri preliminari con altre realtà del territorio per promuovere iniziative di rete per il coinvolgimento dei giovani
  • Supporto alla produzione di documentazione video fotografica e reportistica di tutte le attività progettuali

Azione 2. Sostegno allo studio e orientamento

  • Preparazione di materiale grafico e multimediale per la promozione delle iniziative (volantini, brochure, videoclip, post online, contenuti siti web…)
  • Divulgazione e distribuzione dei materiali cartacei e multimediali elaborati per la comunicazione
  • Ideazione di campagne informative e promozionali
  • Supporto alla preparazione degli incontri di promozione e sensibilizzazione all’interno dell’università e in altri istituti, scuole o centri di aggregazione: contatti con le istituzioni, calendarizzazione degli incontri, preparazione dei materiali, raccolta dati partecipanti, …
  • Gestione social media e canali di comunicazione degli enti: aggiornamento periodico dei contenuti online
  • Supporto negli sportelli di orientamento e informazione per i giovani: promozione dei servizi, gestione contatti, monitoraggio e risposta email, predisposizione schede di rilevazione
  • Affiancamento per la preparazione e la gestione logistica delle attività rivolte ai docenti
  • Supporto nella costruzione di materiali di formazione, informazione e promozione online: moduli formativi, tutorial, videoclip, dispense…

Azione 3. Aumento dell’accessibilità e fruibilità del patrimonio culturale

Per la sede di Tor Vergata:

  • Supporto all’organizzazione e realizzazione delle proposte formative per i giovani: organizzazione incontri promozionali, preparazione materiale informativo, raccolta candidature, gestione contatti, supporto all’organizzazione logistica
  • Redazione di report e documentazione
  • Gestione dei contatti con le scuole interessate e calendarizzazione dei laboratori informativi
  • Front office presso le Biblioteche: informazioni al pubblico, gestione database e registrazione prestiti, recupero materiali in archivio, segnalazione problematiche,
  • Attività di digitalizzazione, archiviazione, catalogazione, prestito e recupero del patrimonio bibliografico e documentale delle biblioteche

Per la sede del CESC Project:

  • Acquisizione di informazioni e conoscenze sulle tematiche oggetto dei seminari, eventi divulgativi e di formazione (pace e nonviolenza, storia dell’obiezione di coscienza, servizio civile, solidarietà sociale, intercultura, mondialità, diritti umani…)
  • Realizzazione di articoli, interviste, podcast, interscambio e digitalizzazione documenti per ampliare e aggiornare l’archivio online obiezionedicoscienza.org

Azione 4. Costruzione di sinergie con la comunità territoriale

  • Gestione dell’agenda e del calendario degli incontri nelle sedi
  • Supporto nello sviluppo di nuove progettualità sociali
  • Contributo all’organizzazione e realizzazione di eventi pubblici di animazione territoriale

Azione 5. Aumento dell’offerta culturale e di partecipazione sociale rivolta ai giovani

Per la sede di Tor Vergata:

  • Supporto di desk in tutte le sedi
  • Collaborazione nella pianificazione e gestione delle attività culturali e di partecipazione sociale: preparazione degli spazi, accoglienza partecipanti, gestione e conservazione dei materiali e attrezzature
  • Supporto a tutte le attività di segreteria e backoffice: gestione contatti, sportello telefonico e email, gestione database, …

Per la sede del CESC Project:

  • Supporto a tutte le attività di segreteria e backoffice: gestione contatti, sportello telefonico e email, gestione database, …
  • Partecipazione e coinvolgimento nelle iniziative proposte dall’ente: manifestazioni, incontri, festival tematici, …
  • Ideazione, elaborazione e diffusione di articoli, testi e documenti multimediali per il sito “Appunti di pace”
  • Supporto nel coinvolgimento di altri giovani volontari in servizio civile per le attività di aggregazione e sensibilizzazione sui temi della pace e dell’impegno civile

Azione 6. Chiusura progetto

  • Partecipazione a incontri di chiusura progetto per la verifica e valutazione dei risultati raggiunti
  • Redazione di un report finale sulle attività svolte con indicazioni utili alla riprogrammazione degli interventi
  • Supporto all’organizzazione dell’evento finale di divulgazione dell’esperienza

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

UNIVERSITA’ DI ROMA TOR VERGATA

L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata si è accreditata nel 2018 all’Albo SCU riconoscendo l’importanza del SC quale strumento di attuazione della cosiddetta “Terza missione”: l’insieme di attività con le quali le università entrano in interazione diretta con la società civile, interagendo attivamente con il proprio territorio e promuovendo la diffusione della conoscenza al di fuori del contesto accademico. L’UTV, situata nel Municipio VI di Roma Capitale, rappresenta un baluardo per l’empowerment di un territorio che esprime l’Indice di Disagio Sociale (IDS) più alto tra tutti i Municipi di Roma. Progettata sul modello dei campus anglosassoni, conta oggi circa 2.500 dipendenti e 35.000 studenti, rappresenta uno dei principali Atenei in Italia, sia in termini dimensionali che in termini di qualità della didattica e della ricerca: 18 Dipartimenti, 6 biblioteche d’area, 350 aule per la didattica, 29 laboratori informatici, 1 centro congressi. Offre circa 350 percorsi formativi tra corsi di laurea e post-lauream. Le Biblioteche di Lettere, Economia e Scienze (sedi di progetto) mettono a disposizione di risorse e strumenti per la popolazione universitaria per facilitare l’accesso ai testi di approfondimento, ai materiali di studio e ai supporti tecnologici. Tra i principali servizi offerti: consultazione e prestito, informazioni bibliografiche, corsi orientamento di utilizzo opac/interrogazioni e ricerca bibliografica, servizi di reference, banche dati, risorse elettroniche, postazioni internet, riproduzioni digitali, prestito interbibliotecario, postazione non vedenti, servizi dedicati ai disabili.

  • DENOMINAZIONE SEDE Università di Tor Vergata Biblioteca Economia CODICE SEDE: 212923 Indirizzo: Via Columbia 2 VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui GMO 1
  • DENOMINAZIONE SEDE Università di Tor Vergata Biblioteca Lettere CODICE SEDE: 155132 Indirizzo: Via Columbia 1 VOLONTARI RICHIESTI: 4 di cui GMO 1
  • DENOMINAZIONE SEDE Università di Tor Vergata Biblioteca Scienze CODICE SEDE: 212924 Indirizzo: Via della Ricerca Scientifica 1 VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui GMO 1
  • DENOMINAZIONE SEDE Università di Tor Vergata sede Via del Politecnico (Biblioteca Ingegneria) CODICE SEDE: 212922 Indirizzo: Via del Politecnico 1 VOLONTARI RICHIESTI: 1

Presso tutte le Biblioteche di Tor Vergata (Lettere, Ingegneria, Economia Scienze) sono presenti degli sportelli ed help desk per aiutare tutti gli utenti, matricole e studenti stranieri o con disabilità, ad orientarsi tra le risorse disponibili e gli strumenti di ricerca e accesso ai data base. Le attività di supporto educativo e formativo verranno realizzate presso le sedi delle Biblioteche universitarie, attraverso lo sportello di front office e help desk agli utenti. Ogni biblioteca dispone di postazioni di autoprestito, postazioni multimediali, scanner, e postazioni multimediale per non vedenti. Le Biblioteche universitarie offrono numerosi servizi di supporto agli studenti: servizi di consultazione, prestito mensile e giornaliero, informazioni bibliografiche, corsi orientamento di utilizzo opac/interrogazioni e ricerca bibliografica, servizi di reference, banche dati, risorse elettroniche, postazioni internet, riproduzioni digitali, prestito interbibliotecario, postazione non vedenti, servizi dedicati ai disabili. Una parte di attività sarà dedicata alla costruzione e al potenziamento degli strumenti di informazione e formazione a distanza rivolti ai giovani al fine di raggiungere un più ampio bacino di destinatari, inclusi quelli residenti fuori Roma.

  • DENOMINAZIONE SEDE Università di Tor Vergata Servizi agli Studenti CODICE SEDE: 155126 Indirizzo: Via Cracovia 1 VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui GMO 1

La sede Servizi agli Studenti offre un servizio di orientamento in entrata e in itinere per favorire una scelta consapevole dei percorsi di studio e dei possibili sbocchi professionali e per aiutare a trovare la strada più adatta alle aspettative degli studenti. L’Ufficio Orientamento mette a disposizione materiale informativo e strumenti utili per conoscere l’offerta formativa e le opportunità dell’Ateneo e organizza ogni anno eventi di orientamento.

CESC PROJECT

  • DENOMINAZIONE SEDE CESC Project CODICE SEDE: 215293 Indirizzo: Via Enrico Giglioli 54F VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il CESC Project è un coordinamento di enti di servizio civile (SC) nato il 15 maggio del 2000 dall’azione degli obiettori di coscienza al servizio militare e dei “piccoli” enti di servizio civile associate dal 1982 nel C.E.S.C. (Coordinamento Enti Servizio Civile) primo coordinamento di enti di servizio civile costituitosi in Italia. Attualmente CESC Project aggrega 101 enti, ha realizzato più di 500 progetti di SC, per un totale di oltre 3.500 volontari impiegati di cui quasi 600 all’estero. Dal 2017 è impegnato nella sperimentazione dei Corpi Civili di Pace all’estero. Il CESC Project aderisce alla CNESC (Conferenza Nazionale Enti Servizio civile).

Dal marzo 2020 ha preso avvio, tramite 4 volontari in Servizio Civile, presso il CESC Project, il magazine “Appunti di Pace”, un magazine di informazione e approfondimento sull’attualità, nato all’inizio come rimodellamento delle attività di servizio a causa delle restrizioni del Covid-19 e successivamente riorganizzato con l’obiettivo di fornire, in maniera semplice e diretta, spunti di riflessione e strumenti utili ad avere una migliore comprensione dei temi legati alla cultura della Pace e della nonviolenza e promuovendo la consapevolezza del Servizio Civile.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 17 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

Nome EnteIndirizzo SedeComuneSedeCodice SedeN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Università di Roma Tor VergataVia Columbia 1ROMA Municipio VIUniversità di Torvergata Biblioteca Economia21292331
Via Columbia 1Università di Torvergata Biblioteca Lettere15513241
Via del Politecnico 1Università di Torvergata sede Via del Politecnico2129221 
Via Della Ricerca Scientifica 1Università di Torvergata Biblioteca Scienze21292431
Via Cracovia 1Università di Torvergata Servizi agli Studenti15512631
CESC ProjectVia Enrico Giglioli 54fCESC Project2152931 

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute. Agli OV impiegati presso le sedi dell’Università Tor Vergata sarà chiesto di utilizzare parte dei giorni di permesso a disposizione, nei termini previsti dalle Disposizioni, in concomitanza delle chiusure istituzionali previste dal calendario accademico.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari si richiede pertanto:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

Nome EnteIndirizzo SedeComuneSedeCodice SedeCodice Sede SecondOVGMO*
Università di Roma Tor VergataVia Columbia 1ROMA Municipio VIUniversità di Torvergata Biblioteca Economia21292321292231
Via Columbia 1Università di Torvergata Biblioteca Lettere15513221292441
Via Della Ricerca Scientifica 1Università di Torvergata Biblioteca Scienze21292415513231

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI: 

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “IL FILO VERDE: coltivare la conoscenza del patrimonio culturale, ambientale e umano di Roma”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 11: rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Tutela, valorizzazione, promozione e fruibilità delle attività e dei beni artistici, culturali e ambientali

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

3 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

Nome EnteIndirizzo SedeComuneSedeCodice SedeCodice Sede SecondN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Università di Roma Tor VergataVia Columbia 1ROMA Municipio VIUniversità di Torvergata Biblioteca Economia21292321292231
Via Columbia 1Università di Torvergata Biblioteca Lettere15513221292441
Via Della Ricerca Scientifica 1Università di Torvergata Biblioteca Scienze21292415513231

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

ORIENTARSI NEL MONDO (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Area Intervento: Animazione culturale verso i giovani e attività educative e di promozione culturale rivolte agli stranieri

Il progetto “Orientarsi nel mondo” è un intervento di educazione e promozione culturale rivolto ai giovani (15-30 anni) ed in particolare a coloro che presentano indicatori soggettivi di vulnerabilità, finalizzato a orientarli e supportarli nelle loro scelte formative e di partecipazione sociale, con un focus sulla popolazione straniera presente nei contesti di intervento (studenti e migranti). In linea con la cornice generale del programma 2024 Opportunità inclusive a Roma in cui si inserisce, la proposta intende aumentare e migliorare le opportunità formative di qualità, eque e inclusive.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Aumentare e migliorare le opportunità formative di qualità, eque e inclusive, rivolte ai giovani (15-30 anni) ed in particolare a coloro che presentano specifici indicatori di vulnerabilità: giovani con bassa scolarizzazione, con disabilità, con background migratorio o altri indicatori di fragilità sociale.

Obiettivo specifico:

  1. Potenziare i servizi di orientamento scolastico e professionale e I percorsi di accoglienza e supporto per l’inserimento scolastico, universitario e lavorativo rivolti ai giovani
  2. Accrescere e promuovere le opportunità di Formazione scolastica, accademica e professionale, anche con percorsi formativi mirati per i bisogni specifici dei gruppi più vulnerabili

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

AZIONE 1. Avvio e coordinamento generale del progetto

  • Supporto nella ricerca ed elaborazione delle informazioni relative all’offerta culturale ed educativa rivolta ai giovani Supporto nella programmazione delle attività (segreteria telefonica ed email, calendarizzazione delle attività, preparazione dei materiali…)
  • Partecipazione a tavoli istituzionali, convegni, seminari e incontri di coordinamento
  • Attività di mappatura e ricerca
  • Aggiornamento database degli enti (contatti, risorse,…)

AZIONE 2. Accoglienza, informazione e orientamento

  • Supporto nella composizione, pubblicazione e distribuzione del materiale promozionale
  • Affiancamento nella gestione contatti telefonici, raccolta dati degli utenti, programmazione appuntamenti individuali,…
  • Gestione dei contatti con le scuole e con i servizi territoriali per gli appuntamenti di informazione e orientamento
  • Accoglienza dell’utenza presso le sedi e supporto nell’espletamento delle procedure burocratiche: iscrizioni, immatricolazioni, richiesta documenti…
  • Supporto nelle attività individuali e di gruppo di profilazione e orientamento degli utenti
  • Accompagnamento degli utenti nei percorsi di orientamento e formazione professionale (aiuto nella stesura dei cv, nella ricerca delle offerte di lavoro, accompagnamento nella preparazione della candidatura e gestione dei colloqui di selezione,…)
  • Supporto nelle attività amministrative di segreteria: elaborazione dati, archiviazione documenti, collaborazione nella preparazione di documenti interni e di comunicazione esterna, gestione dei contatti e della posta elettronica, attività generali di segreteria
  • Supporto nell’allestimento e gestione degli spazi informativi durante gli eventi
  • Collaborazione nell’aggiornamento del sito web e pagine social
  • Preparazione di materiale informativo multilingue

Attività specifiche per gli OV Tor Vergata

  • Supporto nelle attività di informazione e orientamento rivolte agli studenti Erasmus e stranieri: procedure selezione studenti erasmus outgoing e procedure accoglienza studenti erasmus incoming; corrispondenza in lingua inglese con le università partners; revisione periodica contenuti pagina Erasmus sul sito di Macroarea
  • Ideazione e realizzazione di incontri e laboratori informativi sull’offerta didattica e la mobilità internazionale dell’Università Tor Vergata
  • Gestione dei contatti con le scuole interessate e calendarizzazione dei laboratori informativi
  • Ideazione e realizzazione di incontri e laboratori informativi sull’offerta didattica e la mobilità internazionale dell’Università Tor Vergata

Attività specifiche per gli OV di Città dei ragazzi e La Nuova Arca

  • Supporto all’equipe educativa per le attività di gestione del quotidiano domestico presso le strutture
  • Accompagnamento degli utenti in attività esterne di formazione o per il disbrigo di commissioni
  • Collaborazione nella gestione di laboratori interni, attività di gruppo, momenti di animazione e socializzazione

AZIONE 3. Supporto e sostegno allo studio, alla formazione e all’inclusione delle persone fragili

  • Supporto di desk in tutte le sedi: segreteria, gestione database, compilazione schede di rilevazione dati e monitoraggio
  • Partecipazione agli incontri e riunioni con i referenti istituzionali del territorio e altre organizzazioni del terzo settore
  • Supporto alla programmazione e realizzazione delle iniziative di aggregazione e socializzazione per i beneficiari e per il territorio
  • Supporto nella promozione, diffusione e comunicazione degli eventi interculturali presso i centri di accoglienza, i servizi territoriali per gli stranieri e le scuole di italiano
  • Partecipazione alle iniziative di animazione a aggregazione sul territorio (attività nelle Parrocchie, nei centri di aggregazione, nelle piazze, nelle scuole,…)
  • Preparazione di materiale grafico promozionale e di comunicazione sul Servizio Civile e sua diffusione tramite gli strumenti social dell’ente
  • Supporto all’equipe nella programmazione, organizzazione e gestione di corsi di formazione e delle iniziative culturali
  • Supporto alla definizione delle attività e dei percorsi educativi individualizzati
  • Affiancamento e supporto ai docenti nelle attività d’aula: progettazione contenuti, preparazione dei materiali, raccolta delle iscrizioni, accoglienza e gestione dell’aula,…
  • Partecipazione a conferenze, corsi di formazione ed eventi sulle tematiche del progetto e dell’inclusione sociale
  • Partecipazione e supporto alla gestione logistica delle eventuali attività relative agli eventi sportivi di integrazione (organizzazione tornei, prenotazione campi, promozione delle attività, documentazione video-fotografica degli eventi, ecc.)
  • Partecipazione nelle eventuali iniziative di cittadinanza attiva e riqualificazione del territorio promosse dagli enti (Es. CIAO Onlus)

Attività specifiche per gli OV Tor Vergata

  • Supporto nella gestione logistica dell’arrivo di studenti stranieri
  • Affiancamento per la preparazione e la gestione logistica delle attività rivolte ai docenti
  • Supporto nelle attività di integrazione sociale offerte agli studenti (es: gestione prenotazioni, comunicazione e promozione iniziative, contatti con i partner, supporto logistico,)
  • SERVIZIO DI TUTORATO PER GLI STUDENTI DISABILI: accompagnamento e affiancamento durante le lezioni, stesura appunti, aiuto nelle attività di studio

AZIONE 4. Potenziamento dell’attività formativa

  • Attività di backoffice a supporto della Didattica: segreteria, preparazione aule e materiali, calendarizzazione degli appuntamenti, contatti con I partecipanti
  • Supporto ai docenti nell’attività d’aula
  • Supporto nella preparazione di materiali, strumenti e risorse per la didattica e il tutoraggio (raccolta materiali, preparazione dispense, costruzione grafica delle slide, preparazione videoclip,…)

Per le sedi di Tor Vergata le attività di supporto e potenzialmente alla Didattica sono riconducibili a tutte le attività di organizzazione e Gestione realizzate dagli uffici amministrativi sedi di progetti e nelle quali saranno coinvolti I volontari:

  • Attività di raccolta e analisi dei dati
  • Supporto all’espletamento delle procedure burocratiche di immatricolazione
  • Supporto agli studenti internazionali nella fase di ingresso in Italia
  • Collaborazione nelle attività di helpdesk per studenti, docent e personale dell’Ateneo
  • Progettazione e realizzazione di risorse multimediali per il miglioramento delle attività amministrative e di gestione

AZIONE 5. Chiusura progetti

  • Supporto nella preparazione ed elaborazione di materiale documentale
  • Preparazione della documentazione utile alla eventuale riprogettazione delle iniziative (dati raccolti, elenco contatti, risultati raggiunti e attività da implementare…)

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

CAPODARCO FORMAZIONE

  • DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Formazione CFP PFI Grottaferrata CODICE SEDE: 225687 Indirizzo: Via del Grottino snc VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 2 GMO
  • DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Formazione CFP PFI Via Gianelli Roma CODICE SEDE: 225684 Indirizzo: Via Sant’Antonio Maria Gianelli, 34 VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 1 GMO
  • DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Formazione CFP IEFP Via Demetriade Roma CODICE SEDE: 225686 Indirizzo: Via Demetriade, 76 VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

Capodarco Formazione Impresa Sociale srl è un Ente di formazione accreditato alla Regione Lazio che nasce dalla trasformazione in continuità̀ dell’Associazione Capodarco Roma Formazione ONLUS, acquisendo oltre 15 anni di esperienza nel settore della formazione. È un ente senza scopo di lucro che si occupa di formazione sociale e professionale delle persone svantaggiate e di attività culturali di interesse sociale con finalità educativa. Presso Capodarco Formazione 160 giovani con bassa scolarizzazione, o fuoriusciti dai percorsi di istruzione obbligatoria, sono inseriti nei corsi di formazione professionale che si realizzano presso la sede di Via Demetriade. Circa 100 giovani con disabilità, ritardo cognitivo medio e lieve, sono invece inseriti nei percorsi di formazione professionale realizzati presso le sedi di Via Gianelli e Grottaferrata. Entrambi i target rappresentano una fascia particolarmente vulnerabile della popolazione giovanile che, senza un accompagnamento strutturato e personalizzato, rischia di rimanere esclusa dal mondo del lavoro e conseguentemente limitata nella transizione verso l’età adulta.

CIAO ONLUS ODV

  • DENOMINAZIONE SEDE Centro Formazione Giovanile Madonna di Loreto Roma CODICE SEDE: 153085 Indirizzo: Via di Macchia Saponara,108 VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

CIAO Onlus Centro per l’Inclusione, l’Accoglienza e l’Orientamento è un’Organizzazione di Volontariato nata nel 2008 nel quartiere di Acilia, X Municipio, nella periferia della periferia di Roma. Le persone che si rivolgono all’associazione trovano percorsi di solidarietà sociale non in un’ottica di assistenzialismo ma di autonomia con particolare riguardo per colore che risultano più svantaggiate per condizioni economiche, sociali, culturali, psichiche, fisiche o familiari. Il target di riferimento è l’intera popolazione a rischio di esclusione sociale del territorio, senza distinzione di provenienza. Accanto all’iniziativa “storica” della scuola di italiano Effathà nata nel 1999, il C.I.A.O. OdV ha sviluppato negli anni una serie di altre progettualità educative e formative, non destinate solamente agli stranieri, ma all’interno nucleo comunitario presente nel territorio.

Oggi l’Associazione, anche in collaborazione con altre realtà della zona, promuove, oltre ai corsi di italiano per stranieri, anche percorsi di consulenza e orientamento, sportello legale, attività sportive, ricreative, artistiche, culturali e interculturali, culinarie e di sensibilizzazione e valorizzazione ambientale. Tutte le attività del C.I.A.O. OdV sono gratuite e finanziate dal basso attraverso donazioni spontanee oppure attraverso fondi erogati per la realizzazione di Progetti istituzionali. C.I.A.O. OdV, insieme ad altre realtà romane, realizza attività rivolte alla popolazione scolastica di Roma proponendo laboratori di intercultura ed educazione alla pace in cui sono attivamente coinvolti gli operatori volontari in servizio civile. Sono circa 200 i giovani, prevalentemente stranieri, coinvolti nelle attività educative formative e di inclusione sociale promosse.

OPERA NAZIONALE CITTA’ DEI RAGAZZI

  • DENOMINAZIONE SEDE Opera Nazionale Città dei Ragazzi Roma CODICE SEDE: 153207 Indirizzo: Largo Città dei Ragazzi,1 VOLONTARI RICHIESTI: 2

La Città dei Ragazzi accoglie circa 40 adolescenti, prevalentemente MSNA (minori stranieri non accompagnati) ed è strutturata come un ridente complesso urbanistico con strade, piazze, alloggi e servizi, adagiata tra ulivi e vigneti, su 60 ettari di terreno immersi nell’agro romano, alla periferia sud ovest della Capitale. Alla fine degli anni Cinquanta questa grande città Giardino nacque per accogliere gli orfani nel secondo dopoguerra. Oggi qui i minori fuori famiglia (in gran parte minori stranieri non accompagnati) trovano una casa, e possono restarci fino al compimento del diciottesimo anno. La comunità educativa residenziale è suddivisa in 5 gruppi appartamenti ed una semi autonomia. Ogni appartamento è indipendente dall’altro ed è dotato di ampi spazi e di tutti i servizi previsti in un’abitazione. Ogni gruppo appartamento è affidato a un’equipe di educatori. La Città dei Ragazzi dispone di un’assemblea, una banca, un ristorante cittadino, due campi da tennis, due campi da calcio e uno di calcetto, un campo di basket e uno di pallavolo, la Chiesa, il teatro. Per promuovere la formazione, la Città dei Ragazzi ha progettato e strutturato al suo interno diversi corsi professionali con i seguenti laboratori: ceramica, vetrate artistiche, falegnameria, meccanica, pizzeria, panificazione, pasticceria, cura del verde.

COOPERATIVA SOCIALE LA NUOVA ARCA

  • DENOMINAZIONE SEDE La Tenda di Abramo Roma CODICE SEDE: 153229 Indirizzo: Via dei Casali di Porta Medaglia, 41 VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede si trova nel Municipio IX, in aperta campagna fuori dal Grande Raccordo Anulare in zona FalcognanaNasce nel 2007, da un gruppo di famiglie solidali con il progetto la “Tenda di Abramo” una casa famiglia per gestanti e madri in difficoltà. Oggi accoglie 5 nuclei mamma-bambino de La Nuova Arca offrendo alle donne percorsi di formazione e inserimento lavorativo interni alla cooperativa e in rete con altre realtà del territorio. Gli scopi della casa famiglia sono accogliere in un contesto familiare caldo e protettivo gestanti e mamme con bambino, accompagnare le donne accolte facendosi prossimi nello sviluppo di competenze genitoriali e supportarle verso l’autonomia sociale, economica, abitativa rendendo così possibile l’uscita dallo svantaggio sociale economico e personale e un futuro di equilibrata reciprocità e interdipendenza sociale. Il tempo di accoglienza del nucleo mamma/bambino in casa famiglia varia in base alla situazione soggettiva che le persone sperimentano all’atto dell’ingresso. Di norma il periodo massimo è di diciotto mesi. La Tenda di Abramo si caratterizza per la presenza di una coppia adulta residente, e di un gruppo di lavoro composto da operatrici ed educatrici qualificate a cui si aggiungono volontarie e volontari, che testimoniano l’integrazione della Casa Famiglia in una comunità territoriale più ampia e accogliente. Tutta l’area di attività della semi-autonomia sia avvale del supporto metodologico e organizzativo del programma Mam&Co, realizzato in rete con altre realtà istituzionali ed associative del territorioNell’ambito di queste azioni, dal 2016 la Cooperativa ha realizzato un secondo casale in Via di Castel di Leva (indicato come sede secondaria per le attività dei volontari), a pochi chilometri dalla “Tenda di Abramo” destinato all’accoglienza in regime di semi-autonomia dei nuclei in uscita dalla casa famiglia.

PERCORSI DI CITTADINANZA

  • DENOMINAZIONE SEDE Percorsi di Cittadinanza Largo Città dei Ragazzi Roma CODICE SEDE: 226890 Indirizzo: Largo Città dei Ragazzi,1 VOLONTARI RICHIESTI: 1

Oltre 50 giovani, italiani e stranieri, prevalentemente con basso titolo di studio, sono inseriti nei percorsi formativi e socio occupazionali promossi da Percorsi di Cittadinanza. Percorsi di Cittadinanza nasce nel 2018 dal tavolo di lavoro istituito per promuovere il recupero e lo sviluppo dell’Opera Nazionale per le Città dei Ragazzi e che oggi, oltre ad operare in stretta collaborazione con l’ONCR, ha ampliato le proprie attività in rete con il Dipartimento Politiche Sociali del Comune di Roma e numerose altre realtà del terzo settore a Roma (ONCR e La Nuova Arca, enti coprogettanti, ma anche Caritas, Scalabrini per il sociale, Coop. L’Accoglienza, Sant’Egidio,..) promuovendo un modello di “Ecologia integrale” per la diffusione del valore della cura intesa come tutela dell’ambiente ma anche dei rapporti umani e delle persone. Realizza dunque attività finalizzate all’ efficientamento energetico e all’ecosostenibilità all’interno della struttura Città dei ragazzi, percorsi di formazione cittadinanza e lavoro rivolti ai giovani e alle persone fragili.

ATTENZIONE: per l’anno 2025-26 l’associazione sarà trasferita nella nuova sede in Via Giannino Ancillotto 8 – Roma (zona Torpignattara). Pertanto, le attività dei volontari si svolgeranno nella nuova sede e non in Largo Città dei Ragazzi 1 come attualmente indicato nella piattaforma DOL per la presentazione della candidatura.

UNIVERSITA’ TOR VERGATA

L’Università Tor Vergata presente nel Municipio VI di Roma, rappresenta un baluardo per l’empowerment di un territorio che esprime l’Indice di Disagio Sociale (IDS) più alto tra tutti i Municipi di Roma. Tor Vergata partecipa dal 2020 al sistema del Servizio Civile riconoscendone l’importanza quale strumento di attuazione della cosiddetta “Terza missione”: l’insieme di attività con le quali le università entrano in interazione diretta con la società civile, con il tessuto produttivo, con gli attori dello sviluppo locale, interagendo attivamente con il proprio territorio e sviluppando la diffusione della conoscenza al di fuori del contesto accademico.  Il contributo dell’Università si articola in 7 diverse sedi afferenti a uffici e servizi di supporto alla promozione e gestione dell’offerta formativa dell’Ateneo. Gli uffici coinvolti operano in modo sinergico e trasversale per il supporto degli studenti, italiani, stranieri e disabili, in tutte le fasi del percorso universitario (orientamento in entrata e uscita, tutoraggio in itinere, supporto burocratico, integrazione sociale,..).

  • DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Biblioteca Lettere CODICE SEDE: 155132 Indirizzo: Via Columbia 1 VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO
  • DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Presidenza Lettere CODICE SEDE: 155133 Indirizzo: Via Columbia 1 VOLONTARI RICHIESTI: 2

La Presidenza della Facoltà di Lettere e la Biblioteca di Lettere, supportano le azioni di orientamento, informazione e promozione culturale rivolte agli studenti italiani e stranieri, e ai giovani del territorio. Nelle due sedi si svolgono attività amministrative, di accoglienza, orientamento e supporto alla popolazione universitaria afferente alla macroaerea di lettere e filosofia. Nella sede della Presidenza di Lettere si svolgono anche attività per gli studenti Erasmus.

  • DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Via del Politecnico CODICE SEDE: 212922 Indirizzo: Via del Politecnico, 1 VOLONTARI RICHIESTI: 2

La sede Via del Politecnico presso la Facoltà di ingegneria, ospita i servizi della CARIS – Commissione dell’Ateneo Roma “Tor Vergata” per l’inclusione degli studenti con disabilità e disturbi specifici dell’apprendimento. La Commissione si prefigge l’obiettivo di diffondere e migliorare la diffusione di tecnologie assistive per la didattica innovativa e il miglioramento della qualità della vita degli studenti con disabilità. La normativa vigente, oltre alla ben nota L. 104 del 1992 per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone con disabilità, prevede infatti misure specifiche per la tutela del diritto allo studio di giovani affetti da disturbi quali la dislessia, la disortografia, la disgrafia e la discalculia. Offre servizi e sostiene iniziative per favorire una partecipazione piena e attiva nella vita universitaria degli studenti con disabilità, con disturbi specifici dell’apprendimento (dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia) o difficoltà temporanee.

  • DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Centro di Calcolo CODICE SEDE: 155115 Indirizzo: Via Cracovia, 50 VOLONTARI RICHIESTI: 2

Le sedi il Centro di Calcolo (sede 155115), la Segreteria Studenti Erasmus (sede 155128) e gli Uffici per lo sviluppo organizzativo (sede 155123) raggruppano tutte le attività degli uffici amministrativi per il supporto al personale dell’Ateneo, ai docenti e alla popolazione studentesca. In particolare, il Centro di Calcolo offre supporto per la risoluzione delle problematiche legate all’utilizzo dei computer e dei vari dispositivi a disposizione all’interno dell’Ateneo.

  • DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Ufficio Erasmus+ CODICE SEDE: 155128 Indirizzo: Via Cracovia, 50 VOLONTARI RICHIESTI: 2

La sede Segreteria Studenti Erasmus si occupa degli Studenti Erasmus. Gestisce le procedure di selezione degli studenti erasmus outgoing e le procedure accoglienza studenti erasmus incoming. Cura le relazioni internazionali con le Università partner del programma e la revision periodica dei contenuti delle pagine Erasmus sui vari siti dell’Università. Garantisce l’assistenza agli studenti Erasmus dell’Ateneo in uscita verso altre università Europee (prima, durante e dopo il periodo di mobilità) ed agli studenti ˝in entrata” con l’inserimento di questi ultimi nel sistema informatico d’Ateneo – TOTEM/ DELPHI e il supporto nell’espletamento di tutte le procedure burocratiche attraverso le piattaforme dell’Ateneo.

  • DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Servizi agli studenti CODICE SEDE: 155126 Indirizzo: Via Cracovia, 50 VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La sede Servizi agli Studenti raccoglie le attività di diversi uffici amministrativi che si occupano di Relazioni con il pubblico, accoglienza, Orientamento e Supporto agli studenti, in particolare stranieri. Offre infatti un servizio di orientamento in entrata e in itinere per favorire una scelta consapevole dei percorsi di studio e dei possibili sbocchi professionali e per aiutare a trovare la strada più adatta alle aspettative degli studenti. L’Ufficio Orientamento mette a disposizione materiale informativo e strumenti utili per conoscere l’offerta formativa e le opportunità dell’Ateneo e organizza ogni anno eventi di orientamento. Il servizio di orientamento universitario di Tor Vergata si realizza attraverso incontri dedicati (Saloni, Fiere, attività di front-office) e pubblicazioni cartacee; orientamento via web (Facebook e Instagram). L’Ufficio “Welcome/Benvenuto” è dedicato agli studenti, sia stranieri, sia italiani, per assistenza e informazioni di vario genere.

  • DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Uffici sviluppo organizzativo CODICE SEDE: 155123 Indirizzo: Via Cracovia, 50 VOLONTARI RICHIESTI: 2

La Divisione Sviluppo Organizzativo ha l’obiettivo di promuovere la valorizzazione e lo “sviluppo professionale” delle risorse umane dell’Ateneo. Tra le attività del servizio si inserisce l’“Inventario mobili e immobili” che gestisce e monitora tutte le risorse materiali dell’Ateneo, catalogando attrezzature e beni, conducendo inventari regolari e aggiornando i registri. L’attività dell’ufficio è quella di controllare e correggere eventuali difformità tra le risorse tecniche e strumentali dell’Università e quelle prendenti nei registri, calcolando l’ammortamento dei beni. Supporta la pianificazione del budget e coordina l’acquisto di nuove attrezzature, assicurando la conformità alle normative e assistendo i Dipartimenti nell’uso efficiente delle risorse.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 28 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTESede di AccoglienzaINDIRIZZOCODICEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Capodarco FormazioneCFP PFI GrottaferrataVIA DEL GROTTINO snc22568732
CFP PFI Via Gianelli RomaVIA SANT’ANTONIO MARIA GIANELLI 3422568431
CFP IEFP Via Demetriade RomaVIA DEMETRIADE 7622568621
CIAO Onlus OdvCentro Formazione Giovanile Madonna di Loreto RomaVIA DI MACCHIA SAPONARA 10815308521
Opera Nazionale Città dei RagazziOpera Nazionale Città dei Ragazzi RomaLARGO CITTA’DEI RAGAZZI 11532072
Coop. Sociale La Nuova ArcaLa Tenda di Abramo RomaVIA DEI CASALI DI PORTA MEDAGLIA 411532291
Percorsi di CittadinanzaPercorsi di Cittadinanza Largo Città dei Ragazzi RomaLARGO CITTA’DEI RAGAZZI 12268901
Università di TorvergataBiblioteca LettereVIA COLUMBIA 115513221
Segreteria Studenti Erasmus +VIA CRACOVIA 501551282
Centro di CalcoloVIA CRACOVIA 501551152
Uffici sviluppo organizzativoVIA CRACOVIA 501551232
Servizi agli studentiVIA CRACOVIA 5015512621
Via del PolitecnicoVIA DEL POLITECNICO 12129222
Presidenza LettereVIA COLUMBIA 11551332

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute. Le sedi dell’Università Tor Vergata, che prevedono periodi di chiusura durante il periodo estivo e natalizio in concomitanza con le chiusure di Ateneo. Durante tali periodi, l’operatore volontario dovrà obbligatoriamente usufruire dei permessi. Qualora il numero dei giorni di chiusura fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, come previsto dal Regolamento, si l’Ente provvederà ad adottare una sede alternativa o la modalità “da remoto” per consentire la continuità dello svolgimento del servizio nell’ambito delle attività previste dal progetto.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari si richiede pertanto:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione. In particolare, per quanto riguarda le sedi dell’Università si prevede la possibilità per i volontari di partecipare a Fiere, convegni, open day ed eventi su tutto il territorio nazionale. Per i volontari di CIAO Onlus, invece, è previsto all’interno del programma di attività lo svolgimento di alcune azioni anche presso le scuole e le sedi degli enti partner per la realizzazione delle attività educative e di animazione territoriale.
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2024 OPPORTUNITA’ INCLUSIVE A ROMA”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 11: rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

7 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE di ACCOGLIENZASede di AccoglienzaINDIRIZZOCODICE SEDEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO
Capodarco FormazioneCFP PFI GrottaferrataVIA DEL GROTTINO snc22568732
CFP PFI Via Gianelli RomaVIA SANT’ANTONIO MARIA GIANELLI 3422568431
CFP IEFP Via Demetriade RomaVIA DEMETRIADE 7622568621
CIAO Onlus OdvCentro Formazione Giovanile Madonna di Loreto RomaVIA DI MACCHIA SAPONARA 10815308521
Università di TorvergataBiblioteca LettereVIA COLUMBIA 115513221
Servizi agli studentiVIA CRACOVIA 5015512621

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

MILLE MANI (progetto avviato)

Settore: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e dello sport

Area intervento: Animazione culturale verso i minori e servizi all’infanzia

Il Progetto “MILLE MANI” interviene per contrastare la povertà educativa nelle aree dell’entroterra abruzzese potenziando l’offerta di opportunità educative e interventi di animazione attraverso il miglioramento quali-quantitativo dei servizi destinati ai minori che risiedono nelle aree di maggiore deprivazione del territorio regionale.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Favorire le opportunità di uno sviluppo integrale e di un’attenzione personalizzata ai bisogni dei minori attraverso l’incremento quali-quantitativo dei servizi educativi e di assistenza

Obiettivi specifici:

  1. Accompagnare i processi di sviluppo individuali e personalizzati
  2. Favorire le sviluppo integrale e le opportunità educative e ricreative
  3. Sostenere processi di rafforzamento del tessuto familiare
  4. Sostenere il rendimento scolastico e la formazione dei minori

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

AZIONE 1: Azioni socio educative afferenti ad asili nido e scuola per l’infanzia e Post
Scuola sede Torre de’ Passeri (Target: minori 6 mesi-10 anni)

  • Progettazione e realizzazione dei laboratori di tipo montessoriano socio educativi e dei primi apprendimenti
  • Progettazione e realizzazione delle attività di animazione socio-educativa
  • Attività di integrazione e assistenza pei bambini con bisogni educativi speciali;
  • Inserimento minori 6-36 mesi
  • Fruizione guidata del mezzo televisivo
  • Attività di ascolto di favole tradizionali e storie

AZIONE 2: Azioni socio-educative afferenti alla Casa Famiglia di Raiano e alla Comunità educativa Casa Gaia (Target: minori 0 mesi-18 anni)

  • Progettazione e realizzazione delle attività di socializzazione educative e ricreative per i minori
  • Pianificazione delle nuove attività esterne e interne tra le misure di ciascun progetto educativo individualizzato e costruzione dei gruppi di minori destinatari
  • Progettazione e implementazione delle attività ludico ricreative
  • Attività di integrazione dei bambini con esigenze speciali attraverso attività ludiche, didattiche e laboratoriali
  • Realizzazione gite, campi estivi o soggiorni estivi

AZIONE 3: Azioni di Tutoraggio Scolastico afferenti alla sede della Scuola Paritaria di Torre de’ Passeri e alla Comunità Educativa per minori di Raiano e alla Comunità educativa Casa Gaia (Target: minori 6 anni-10 anni)

  • Mappatura e analisi dei bisogni educativi dei minori in età scolare e pre-scolare;
  • Implementazione delle attività educative per lo sviluppo di competenze (attività di sostegno allo studio);
  • Tutoraggio scolastico.

AZIONE FINALE: Chiusura del progetto

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

IL GIRASOLE COOPERATIVA SOCIALE

Il “Girasole Cooperativa Sociale” di Raiano, fondata nel 1998, gestisce la struttura dell’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia di Torre de’ Passeri, e la struttura comunale del “Il Nido dei Passerotti”. Non ha scopo di lucro e si propone di perseguire l’interesse generale della comunità alla promozione umana ed all’integrazione sociale dei cittadini sviluppando tra essi lo spirito mutualistico e solidaristico. Tale scopo è perseguito attraverso la gestione di servizi socio-educativi e didattici rivolti ai minori; nello specifico la Cooperativa gestisce una Comunità residenziale per minori nel Comune di Raiano, una Scuola Paritaria dell’Infanzia e Il Nido dei Passerotti, con annessi servizi integrativi (Sezione Primavera, Centro Gioco e Centro diurno) nel Comune di Torre de’ Passeri. Nella casa famiglia vi sono 15 minori, tra i 0 e i 18 anni, accolti e nella Comunità per minori della Cooperativa “Il Girasole” in regime residenziale e semiresidenziale.

I minori accolti nella casa famiglia sono per il 65% di genere femminile, il restante 35% di genere maschile. Si tratta di neonati, bambini e adolescenti che provengono da condizioni di disagio famigliare.

  • DENOMINAZIONE SEDE Il Girasole Nido dei Passerotti di Torre de’ Passeri CODICE SEDE: 213471 Indirizzo: via Dante Alighieri snc (Torre de’ Passeri) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di ci 1 GMO
  • DENOMINAZIONE SEDE: Il Girasole Scuola Paritaria Dell’infanzia P. G. Minozzi Torre De’ Passeri CODICE SEDE 153218 INDIRIZZO: Via Einaudi 1, Torre de’ Passeri VOLONTARI RICHIESTI: 2
  • DENOMINAZIONE SEDE: Casa famiglia “P.G. Minozzi” di Raiano CODICE SEDE 153062 INDIRIZZO: Via Corfinio, 30 Raiano VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

HORIZON SERVICE SOCIETà COOPERATIVA SOCIALE – CASA GAIA

La Comunità Educativa “CasaGaia” è una struttura fisica, organizzata negli spazi e nei tempi, in grado di rispondere alle esigenze di minori provvisoriamente allontanati dal nucleo familiare originario.  La sua collocazione all’interno di una piccola comunità è stata voluta per meglio integrare i bambini con la collettività ospitante, promuovendo un arricchimento reciproco.

Le minori opportunità che caratterizzano i comuni di piccole dimensioni verranno superate attraverso l’integrazione della Comunità Educativa con la Rete dei Servizi presenti sul territorio.

Il gruppo si pone come principale strumento educativo, fonte di processi di conoscenza di sé e degli altri, di partecipazione attiva e di relazioni, di cambiamento e di verifica. Le attività svolte nella struttura sono le seguenti: attività ludico-motorie, attività di studio, attività aggregative e di inserimento sociale (es. parco giochi, campetto sportivo, parrocchia), laboratori tematici, gite socio-culturali.

La Comunità Educativa “CasaGaia” accoglie minori di età compresa tra 0 e 12 anni, italiani      e stranieri, di entrambi i sessi, in situazione di bisogno, segnalati dai Servizi Sociali Territoriali e dall’Autorità Giudiziaria, e propone loro un percorso educativo residenziale (24 ore su 24, 7 giorni su 7 e per tutti i giorni dell’anno, festivi compresi) o semiresidenziale.

  • DENOMINAZIONE SEDE Comunità educativa per minori “Casa Gaia” CODICE SEDE: 173414 Indirizzo: Località Vicenne, CANSANO (AQ) VOLONTARI RICHIESTI: 2

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 26 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTEPROVINCIACOMUNECODICE SEDEN. POSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
Horizon Service Società Cooperativa Sociale – CASA GAIAL’AQUILACansano1734142
Il Girasole Cooperativa SocialeRAIANO15306221
PESCARATORRE DE’ PASSERI1532182 
21347121

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari si richiede pertanto:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) SE incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2024 EDUCAZIONE E SOSTENIBILITA’ IN ABRUZZO”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

Obiettivo 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

Obiettivo 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

3 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTEPROVINCIACOMUNECODICE SEDEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO
Il Girasole Cooperativa SocialeL’AQUILARAIANO15306221
PESCARATORRE DE’ PASSERI21347121

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

INSIEME PER NATURA (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità

Area Intervento: Agricoltura sociale (attività di riabilitazione sociale, attività sociali e di servizio alla comunità con l’uso di risorse dell’agricoltura, attività terapeutiche con ausilio di animali e coltivazione delle piante)

Il progetto “Insieme per natura” si inserisce nel programma “IL FILO VERDE: coltivare la conoscenza del patrimonio culturale, ambientale e umano di Roma” finalizzato alla Tutela, valorizzazione, promozione e fruibilità dei beni artistici, culturali e ambientali. Si tratta infatti di un intervento centrato sul paradigma dell’Agricoltura sociale come modello innovativo di welfare di comunità e rivolto alla promozione e diffusione di pratiche eco-sostenibili e inclusive, centrate sul protagonismo dei giovani, per la rigenerazione urbana e lo sviluppo locale cooperativo.

Il territorio di riferimento si articola tra il Comune di Grottaferrata e i Municipi V, VII e XII di Roma su cui insistono le sedi di realizzazione del progetto.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

Obiettivo Generale: Potenziare le esperienze di agricoltura sociale nel territorio della Città metropolitana di Roma per favorire l’inclusione socio-lavorativa delle persone fragili e promuovere una filiera produttiva più sana, equa, accessibile e sostenibile

Obiettivi specifici:

  1. Realizzare percorsi di formazione, inserimento lavorativo e autoimprenditorialità per soggetti fragili
  2. Rafforzare le attività di informazione, sensibilizzazione e promozione dell’agricoltura urbana sociale

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

AZIONE 1 – Avvio del progetto e programmazione

  • Studio delle caratteristiche sociali ed ambientali delle sedi e del territorio
  • Attività segretariale, stesura report, tenuta agenda, azioni di sollecitazione e partecipazione, presa dei nuovi contatti.
  • Partecipazione alle attività di profilazione dell’utente e analisi dei fabbisogni formativi
  • Supporto all’organizzazione del percorso preliminare di acquisizione di competenze base e orientamento al lavoro specifico;
  • Partecipazione nelle riunioni di equipe e supporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale;
  • Elaborazione di materiali grafici e testi di promozione, divulgazione e pubblicizzazione territoriale degli eventi
  • Progettazione e programmazione di interventi ludico-culturali e socio-educativi e di attività ricreative e laboratori manuali da realizzarsi nelle sedi

AZIONE 2 – Implementazione degli inserimenti socio lavorativi in ambito agricolo-sociale

Sedi di Agricoltura Capodarco:

  • Attività di segretariato sociale: presa di contatto con cooperative sociali e altri enti di promozione sociale
  • Manutenzione schede e convenzioni di tirocinio
  • Affiancamento degli educatori nelle attività di inserimento lavorativo e di inclusione sociale
  • Affiancamento dell’utente in attività di coltura in pieno campo, di allevamento nella stalla, di messa a dimora e trattamento di piante da semina in pieno campo, di raccolta del prodotto sulla pianta, stoccaggio dello stesso
  • Affiancamento dell’utente in attività di confezionamento del prodotto: compilazione di bolle di consegna e altri documenti di accompagnamento, ricezione e aggiornamento di documentazione amministrativa e di logistica, pesa del prodotto, confezionamento di cassette e pacchi per la consegna al consumatore finale
  • Affiancamento dell’utente in attività di consegna del prodotto a domicilio e presso punti di conferimento e smistamento, con guida di autoveicolo aziendale

Sede di Ciampacavallo:

  • Manutenzione di data base contatti
  • Attività di segretariato sociale: presa di contatto con cooperative sociali e altri enti di promozione sociale
  • Manutenzione schede e convenzioni di tirocinio
  • Affiancamento degli educatori nelle attività di Animal-Assisted Therapy (AAT) e in genere di sensibilizzazione sui benefici del rapporto uomo animale

Sede La Nuova Arca:

  • Attività di segretariato sociale: presa di contatto con cooperative sociali e altri enti di promozione sociale
  • Manutenzione schede e convenzioni di tirocinio
  • Affiancamento dell’utente in attività di coltura in pieno campo, di allevamento nella stalla, di messa a dimora e trattamento di piante da semina in pieno campo, di raccolta del prodotto sulla pianta, stoccaggio dello stesso
  • Affiancamento degli educatori nelle attività di inserimento lavorativo e di inclusione sociale
  • Affiancamento dell’utente in attività di confezionamento del prodotto
  • Affiancamento dell’utente in attività di consegna del prodotto a domicilio e presso punti di conferimento e smistamento, con guida di autoveicolo aziendale

AZIONE 3: Formazione, sensibilizzazione e promozione dell’agricoltura sociale e biologica

  • Studio delle caratteristiche sociali ed ambientali delle sedi e del territorio
  • Attività segretariale stesura report, tenuta agenda, azioni di sollecitazione partecipazione, presa dei nuovi contatti.
  • Progettazione e supporto alla realizzazione di attività con il cavallo con minori e famiglie (sede di Ciampacavallo)
  • Progettazione e programmazione di interventi ludico-culturali e socio-educativi e di attività ricreative e laboratori manuali da realizzarsi nella Fattoria Educativa (sedi Agricoltura Capodarco e La Nuova Arca)
  • Partecipazione nelle riunioni di equipe e supporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale;
  • Accoglienza e accompagnamento dei partecipanti
  • Conduzione delle attività di animazione, gestione di laboratori ludici e didattico educativi con bambini, adolescenti, giovani-adulti (sedi Agricoltura Capodarco e La Nuova Arca)
  • Accompagnamento e sostegno nelle attività di visita e di esperienza in campo
  • Attività di informazioni al pubblico e gestione di servizi front office e registrazione e accoglienza dell’utenza
  • Supporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale;
  • Divulgazione delle informazioni relative alle attività offerte
  • Progetti di educazione ambientale rivolti agli studenti delle scuole primarie e secondarie (sede La Nuova Arca)
  • Gestione degli aspetti organizzativi ed operativi connessi alla realizzazione dei corsi (allestimento degli spazi, accoglienza dei partecipanti, tenuta dei registri…)
  • Supporto nella pianificazione e realizzazione di incontri aperti al territorio e Agri-aperitivi (Sedi Agricoltura Capodarco)

AZIONE 4 – Chiusura progetto

  • Partecipazione alle riunioni di valutazione del progetto
  • Realizzazione di materiali video fotografici per documentare l’esperienza svolta

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

A.S.D. Ciampacavallo O.N.L.U.S.

  • Denominazione Sede: Ciampacavallo Via Appia Pignatelli Roma Codice Sede: 224426 Indirizzo: VIA APPIA PIGNATELLI 208, ROMA Volontari Richiesti: 1 (Di Cui 1 G.M.O.)

L’A.S.D. Ciampacavallo O.N.L.U.S. è un’associazione sportiva di promozione sociale che interviene nel territorio come struttura riabilitativa, sportiva e ludica per persone diversamente abili o con disagio psichico, sociale o relazionale. L’intera gestione del centro e delle attività è affidata a persone svantaggiate ed operatori, che lavorando fianco a fianco nella quotidianità della vita del centro offrono servizi a tutti coloro che si vogliono avvicinare al cavallo, in un approccio diverso da quello del tipico centro sportivo.

Il gruppo di lavoro che svolge le attività è composto da diverse figure professionali quali: psicologi, educatori professionali, operatori sociali e istruttori di equitazione, si avvale, per le supervisioni, di collaborazioni esterne con due medici (neuropsichiatra e ortopedico) e un fisioterapista.

L’utente disabile che frequenta il centro usufruisce così, oltre della pet-therapy per mezzo del cavallo, di percorsi formativi individualizzati finalizzati alla creazione di un’identità come persona abile ed integrata socialmente.

L’Associazione propone il suo ventaglio di attività a bambini, adolescenti e adulti. La partecipazione alle attività, aperta anche a persone normodotate (volontari, persone interessate ai cavalli, alla campagna e alle attività creative e di artigianato), permette di realizzare un’esperienza di piena integrazione.

Cooperativa Agricoltura Capodarco

La Cooperativa Agricoltura Capodarco si è insediata nel territorio di Grottaferrata nel 1973 su iniziativa di un piccolo nucleo di soci della Comunità Capodarco di Roma.

Nel corso degli anni la Cooperativa ha consolidato la sua attività produttiva con attenzione all’agricoltura biologica e per uno sviluppo sostenibile del territorio; ha aperto i suoi spazi all’accoglienza e all’opportunità occupazionale di persone con pronunciato disagio sociale e psichico e creato una forte rete locale sui territori in cui opera in particolare negli ambiti: socio-terapeutico e riabilitativo, educativo-didattico, formativo, dell’inserimento al lavoro, dell’animazione territoriale, della promozione del consumo responsabile e della tutela del patrimonio paesaggistico-ambientale.

Numerosi sono i lavoratori con disabilità fisiche e mentali, gli immigrati ed, in genere, persone a rischio di esclusione sociale.

  • Denominazione Sede: Agricoltura Capodarco Grottaferrata Codice Sede: 153027 Indirizzo: Via del Grottino, Grottaferrata snc, Roma Volontari Richiesti: 1

Nella sede di Grottaferrata sono presenti e consolidati diversi servizi e attività: Il Laboratorio sociale Viva-Io, nato nel 2008 in stretta collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale del Comune di Frascati, è rivolto a persone con disabilità mentali e psichiche e realizza un percorso sperimentale a forte valenza socio riabilitativa che facilita l’aumento della sfera dell’autonomia dei soggetti stessi attraverso la “formazione” ed il lavoro nel settore florovivaistico. La Sala convegni ed il Ristorante invece sono attivi già da dodici anni e rappresentano una struttura ricettiva multifunzionale di più di 200 posti utilizzata, sia per l’attività di ristorazione, che per eventi, manifestazioni, conferenze, dibattiti e incontri delle organizzazioni della cittadinanza locale e delle reti di cui la cooperativa fa parte. La Cantina produce vini provenienti tutti da vitigni autoctoni con certificazione biologica e cerca di operare in un equilibrio di tradizione, esperienza e modernizzazione. Il Punto vendita in cui sono commercializzati prodotti orticoli di propria produzione biologica e tutta la gamma dei prodotti alimentari a certificazione biologica provenienti da filiere sostenibili. Nell’area, in ultimo, insistono coltivazioni orticole, allevamento di pollame, apicultura e produzione di miele.

  • Denominazione Sede: Agricoltura Capodarco Tenuta Della Mistica Roma Codice Sede: 153233 Indirizzo: Via della Tenuta della Mistica snc, Roma Volontari Richiesti: 1

La Sede Fattoria sociale di via della Tenuta della Mistica è collocata nel Municipio V di Roma Capitale. Opera in collaborazione con enti locali, terzo settore, imprese sociali e soprattutto con la Fondazione Parco della Mistica Onlus un pool di enti formato dall’Associazione Nazionale Italiana Cantanti, la Fondazione Capitano Ultimo, il Consorzio Tiresia e sotto la supervisione dell’Associazione Generale Cooperative Italiane Solidarietà Lazio. La fattoria coltiva 16 ettari di terreno a produzione biologica e gestisce un punto vendita diretto dove sono commercializzati i prodotti orticoli di propria produzione biologica e a km0 e alimenti a certificazione biologica provenienti da filiere sostenibili. È presente inoltre un giardino aperto alla città, con orti didattici per le scuole. La Sala polivalente ha una struttura ricettiva multifunzionale di circa 100 posti, ed è utilizzata sia per l’attività di ristorazione, che per eventi, agriaperitivi, manifestazioni, conferenze, dibattiti e incontri ed è sede ufficiale del Forum Nazionale dell’Agricoltura sociale. L’agricoltura biologica e la fattoria sociale hanno dato vita al progetto denominato “una fattoria sociale nella Tenuta della Mistica”, laboratorio sociale nel quale, negli anni, sono stati inseriti ragazzi fragili e diversamente abili con disagio mentale che praticano lavoro agricolo e sperimentano sul campo l’efficacia terapeutica del rapporto con la natura.

La Nuova Arca Società Agricola Impresa Sociale S.r.l

  • Denominazione Sede: La Nuova Arca Agricola Via di Castel di Leva Roma Codice Sede: 204452  Indirizzo: Via di Castel di Leva 416, Roma Volontari Richiesti: 1

La Nuova Arca Società Agricola Impresa Sociale S.r.l. opera nel Municipio IX di Roma Capitale, con due sedi a Castel di Leva (sede principale) e in zona Falcognana (sede secondaria del progetto).

Ha come mission quella di offrire un lavoro dignitoso a persone in situazione di svantaggio, attraverso una forma di impresa eco sostenibile, non discriminante e generatrice di prodotti biologici, buoni e salubri a un costo accessibile. Tra le sue azioni rientra la sensibilizzazione comunitaria alla dignità del lavoro e alla biodiversità, sia dei prodotti che delle forme di impresa economica nell’ottica di promuovere modelli economici e produttivi più equi e sostenibili. La produzione orticola biologica viene distribuita e commercializzata verso i circa 30 GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) romani che hanno aderito al progetto. A sostegno delle attività dell’azienda agricola, si sviluppano percorsi di inclusione sociale mirati allo sviluppo dell’autonomia e il benessere delle persone in situazione di svantaggio (di ogni fascia di età) ed attività di inclusione lavorativa in particolar modo per rifugiati politici, migranti, donne sole.

Nella sede di Via Gregorio Mendel a Falcognana (indicata come sede secondaria, con codice 153153) si trova il terreno di circa 4 ettari destinato alla produzione biologica.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 4 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNESEDEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
AGRICOLTURA CAPODARCOAgricoltura Capodarco GrottaferrataVia del Grottino sncGrottaferrata1530271
Agricoltura Capodarco Tenuta Della Mistica RomaVia della Tenuta della Mistica sncROMA1532331
ASD CIAMPAVALLO APSCiampacavallo Via Appia Pignatelli RomaVIA APPIA PIGNATELLI 208 ROMA224426 11
LA NUOVA ARCA SOCIETA’ AGRICOLA IMPRESA SOCIALELa Nuova Arca Agricola Via di Castel di Leva RomaVia di Castel di Leva 416ROMA2044521

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Orientativamente la fascia oraria di servizio potrà essere inclusa dal lunedì alla domenica dalle 7.30 alle 20.00.

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

ENTE DI ACCOGLIENZASEDESECONDARIAINDIRIZZOCOMUNE CODICE SEDE SECONDARIAN. POSTI A BANDO
LA NUOVA ARCA SOCIETA’ AGRICOLA IMPRESA SOCIALELa Nuova Arca Agricola Via di Castel di Leva RomaVia Gregorio MendelROMA1531531

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

  • Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)
  • Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)
  • Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)
  • Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento in agricoltura sociale (20h)
  • Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “IL FILO VERDE: coltivare la conoscenza del patrimonio culturale, ambientale e umano di Roma”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 4: Garantire un’istruzione di qualità inclusiva ed equa e promuovere opportunità di apprendimento continuo per tutti.

Obiettivo 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, resilienti e sostenibili.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Tutela, valorizzazione, promozione e fruibilità delle attività e dei beni artistici, culturali e ambientali

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

1 POSTO RISERVATO A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNESEDEPOSTI RISERVATI A GMO*
ASD CIAMPAVALLO APSCiampacavallo Via Appia PignatelliVIA APPIA PIGNATELLI 208 ROMA 224426 1

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

INSIEME ALLA NONVIOLENZA (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Area di intervento: Educazione e promozione della pace, dei diritti umani, della nonviolenza e della difesa non armata della Patria e animazione di Comunità

Il progetto “Insieme alla nonviolenza” agisce nell’ambito dell’educazione e promozione della pace, dei diritti umani, della nonviolenza e dell’animazione di comunità per la promozione, soprattutto tra le nuove generazioni, dei valori Costituzionali di pace, libertà, giustizia, uguaglianza fra gli uomini e i popoli, nonché i diritti e i doveri che appartengono a ciascuno in quanto cittadino.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Favorire il radicamento di una cultura di pace e nonviolenza, tra la popolazione giovanile, le comunità territoriali e le agenzie educative, formative e informativa

Obiettivo specifico:

  1. Implementare l’acquisizione dei principi della Pace, equità, cittadinanza attiva e nonviolenza
  2. Favorire azioni di networking tra i magazine e le riviste di settore (Confronti, Solidarietà Internazionale e Azione Nonviolenta) e tra i magazine (Appunti di Pace, Scienza & Pace Magazine e Comune-Info), e l’associazionismo e le comunità locali sulle tematiche evidenziate nell’obiettivo generale
  3. Promuovere azioni tra i giovani di mobilitazione civica e di prevenzione del disagio sociale

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Azione 1 – Avvio del progetto

  • Supporto nella mappatura dei potenziali utenti, analisi della situazione e dei bisogni specifici (ricerca dati, raccolta ed elaborazione)
  • Realizzazione articoli, report, post; cura e gestione articoli
  • Supporto nell’organizzazione di incontri, laboratori e attività promozionali
  • Supporto nel coordinamento e nella creazione delle nuove pagine informative, culturali ed educative
  • Supporto nel collegamento tra le riviste “Appunti di pace” e “Azione nonviolenta” Newsletter Caritas e Comune-info, Rubrica Confronti, i magazine Scienza & Pace e Solidarietà Internazionale
  • Preparazione materiale grafico e promozionale
  • Supporto nello sviluppo e nella gestione dei canali social degli Enti
  • Raccolta testimonianze e contatti
  • Supporto nella creazione della rubrica
  • Partecipazione agli incontri preparativi e alla creazione di rete con le realtà scolastiche e associazioniste presenti sul territorio
  • Supporto nell’organizzazione e nella gestione degli incontri
  • Promozione sul territorio
  • Supporto nell’organizzazione e nella gestione delle iniziative e dei laboratori
  • Supporto nel coordinamento dei comitati locali e regionali
  • Collaborazione alla realizzazione di laboratori ludo-pedagogici ed eventi culturali e artistici, intervenendo in tutte le fasi di realizzazione secondo i tempi, gli spazi ed i modi richiesti
  • Partecipazione ai laboratori ludo-pedagogici ed eventi culturali ed artistici (cinema di quartiere, storytelling, ecc.)
  • Collaborazione all’inserimento delle giovani generazioni in attività socio-culturali ed educative del territorio
  • Collaborazione all’organizzazione di uscite sul territorio per conoscere le differenti agenzie culturali
  • Supporto nell’elaborazione di messaggi e nuove strategie comunicative
  • Supporto nella realizzazione di un piano di disseminazione del patrimonio libraio
  • Supporto nell’organizzazione di eventi di promozione e divulgazione
  • Supporto alla stesura, pubblicazione e diffusione di Report e Dossier dedicati al tema della Pace o affini (migrazione, intercultura, equità, solidarietà, nonviolenza)

Azione 2.1 – Favorire e implementare la partecipazione dei giovani alle attività formative sulla nonviolenza, sia a livello nazionale che territoriale

  • Attività di segretariato del gruppo di lavoro attivato per la definizione dei moduli formativi (stesura verbali, sintesi del lavoro ecc.)
  • Collaborazione nella realizzazione dei materiali promozionali, divulgativi e didattici (in presenza e a distanza)
  • Presa contatti con scuole, università, associazioni, ecc.
  • Partecipazione e collaborazione al percorso di valutazione degli interventi tramite ricerca d’archivio
  • Supporto nella preparazione dei moduli formativi
  • Supporto nell’organizzazione delle esperienze formative laboratoriali
  • Supporto nell’organizzazione e nella realizzazione dei moduli formativi online
  • Promozione incontri e raccolta partecipanti
  • Pubblicazione e condivisione online dei moduli formativi

Azione 3 – Consolidare e facilitare la rete di collaborazione e interazione con altre realtà culturali affini presenti del territorio

  • Cura delle mailing list
  • Supporto nella creazione di reti, nell’individuazione di enti e associazioni
  • Partecipazione agli incontri delle reti
  • Supporto nel lavoro di rete e nell’analisi dati;
  • Organizzazione di azioni comuni, incontri e riunioni;
  • Supporto tecnico-logistico ai centri territoriali
  • Analisi delle realtà locali e territoriali
  • Promozione di materiale informativo e formativo rispetto ai temi dell’inclusione
  • Supporto nell’integrazione di sistemi realmente inclusivi all’interno delle attività delle singole associazione/enti
  • Affiancamento nei momenti di scambio e consulenza

Azione 4 Chiusura progetto

  • Partecipazione a incontri di chiusura progetto per la verifica e valutazione dei risultati raggiunti
  • Redazione di un report finale sulle attività svolte con indicazioni utili alla riprogrammazione degli interventi

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

CARITAS DIOCESANA DI ROMA

  • DENOMINAZIONE SEDE Area Educazione, Volontariato, Cittadinanza Attiva CODICE SEDE: 224992 Indirizzo: Via Casilina Vecchia, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1
  • DENOMINAZIONE SEDE Area Comunità e Territorio CODICE SEDE: 224984 Indirizzo: Via Casilina Vecchia, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1 solo GMO

La Fondazione Caritas di Roma promuove azioni per il riconoscimento e l’affermazione dei diritti e delle condizioni di pari opportunità sociale ed economica, attraverso attività ispirate ai valori cristiani, a favore di ogni persona ed in particolare delle persone più deboli o svantaggiate. Caritas Roma – Educazione, Volontariato, Cittadinanza Attiva coordinerà l’Osservatorio sui conflitti cittadini e l’Osservatorio sui conflitti internazionali, avvalendosi anche dei contributi degli altri enti co-progettanti. L’Osservatorio sui conflitti cittadini sarà una finestra sulle tematiche della pace e della mondialità oggi in città: ricerca, documentazione e divulgazione suoi principali conflitti sociali vissuti sul territorio cittadino – con un focus specifico sul tema dell’Intercultura, del disagio occupazionale e dell’azzardo – e la ricerca di strumenti ed attori in rete con cui intraprendere percorsi di risoluzione nonviolenta dei conflitti.

L’osservatorio internazionale vuole essere una finestra sul mondo attenta ai conflitti ancora in atto ma tragicamente dimenticati dai media; uno strumento di documentazione sulla situazione dei conflitti consultabile sia su supporto cartaceo che informatico. La Newsletter della Caritas Diocesana di Roma è il canale attraverso il quale le iniziative dell’organismo, presentate anche sul sito www.caritasroma.it, raggiungono telematicamente 12.000 contatti con cadenza settimanale; presenta attività, riflessioni e proposte formative promosse dall’organismo stesso o da altre realtà del territorio romano

CESC PROJECT

  • DENOMINAZIONE SEDE CESC Project – sede centrale CODICE SEDE: 215293 Indirizzo: Via Enrico Giglioli, 54 F, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il CESC Project è un coordinamento di enti di servizio civile (SC) nato il 15 maggio del 2000 dall’azione degli obiettori di coscienza al servizio militare e dei “piccoli” enti di servizio civile associate dal 1982 nel C.E.S.C. (Coordinamento Enti Servizio Civile) primo coordinamento di enti di servizio civile costituitosi in Italia. Attualmente CESC Project aggrega 101 enti, ha realizzato più di 500 progetti di SC, per un totale di oltre 3.500 volontari impiegati di cui quasi 600 all’estero. Dal 2017 è impegnato nella sperimentazione dei Corpi Civili di Pace all’estero. Il CESC Project aderisce alla CNESC (Conferenza Nazionale Enti Servizio civile). Dal marzo 2020 ha preso avvio, tramite 4 volontari in Servizio Civile, presso il CESC Project, il magazine “Appunti di Pace”, un magazine di informazione e approfondimento sull’attualità, nato all’inizio come rimodellamento delle attività di servizio a causa delle restrizioni del Covid-19 e successivamente riorganizzato con l’obiettivo di fornire, in maniera semplice e diretta, spunti di riflessione e strumenti utili ad avere una migliore comprensione dei temi legati alla cultura della Pace e della nonviolenza e promuovendo la consapevolezza del Servizio Civile.

CIPSI

  • DENOMINAZIONE SEDE CIPSI – sede nazionale CODICE SEDE: 143316 Indirizzo: Largo Camasana 16, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il CIPSI vanta una lunga esperienza in attività di Educazione alla Cittadinanza Globale e alla Pace e di Solidarietà internazionale e Cooperazione allo sviluppo in Sud America e Africa, nonché nella realizzazione di programmi e progetti di Servizio civile all’estero.

COMMISSIONE SINODALE PER LA DIACONIA

  • DENOMINAZIONE SEDE Confronti CODICE SEDE: 216537 Indirizzo: Via Firenze, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Diaconia Valdese è un ente ecclesiastico senza scopo di lucro che collega e coordina l’attività sociale della Chiesa valdese. Gestisce strutture e servizi di assistenza e accoglienza occupandosi di anziani, minori e giovani, disabili, adulti in difficoltà, migranti e attività di volontariato.

MOVIMENTO NONVIOLENTO

  • DENOMINAZIONE SEDE Sezione Roma CODICE SEDE: 183726 Indirizzo: Via delle Meduse FIUMICINO RM VOLONTARI RICHIESTI: 1 solo G.M.O.

Movimento Nonviolento è un’associazione di promozione sociale lavora per l’esclusione della violenza individuale e di gruppo in ogni settore della vita sociale, a livello locale, nazionale ed internazionale, e per il superamento dell’apparato di potere che trae alimento dallo spirito di violenza. Il movimento persegue lo scopo della creazione di una comunità mondiale senza classi che promuova il libero sviluppo di ciascuno in armonia con il bene di tutti. Queste le attività dell’Associazione: organizzazione e promozione di dibattiti, incontri seminariali, studi e attività formative con tema la nonviolenza e l’impegno sociale e civile; organizzazione e gestione di manifestazioni nonviolente; organizzazione e gestione di un’attività editoriale, sia tramite il periodico “Azione Nonviolenta”. Diffusione della conoscenza delle tematiche riferite alla nonviolenza e all’impegno sociale e civile, anche attraverso la promozione ed il sostegno di appositi centri studi, nonché la distribuzione di oggettistica adatta alla promozione ed alla sensibilizzazione della cultura della nonviolenza. Nel gennaio 1964 nasceva Azione nonviolenta, rivista fondata a Perugia da Aldo Capitini come organo mensile del Movimento Nonviolento. Oggi, a quasi 60 anni di distanza, la rivista continua a uscire in cartaceo bimestralmente e ha aggiunto da 10 anni “Azione nonviolenta – in rete”: uno spazio online dove poter approfondire, seguire, discutere di pace, nonviolenza, disarmo, difesa, corpi civili di pace, azioni nonviolente, campagne di pressione, servizio civile, disobbedienza civile e tutte quelle tematiche che il frastagliato universo “amico della nonviolenza” segue giornalmente. Inoltre, anche grazie all’apporto negli anni di volontari in SC è disponibile e in via di aggiornamento l’Archivio storico di Azione nonviolenta.

UNI PISA

  • DENOMINAZIONE SEDE Università di Pisa CISP CODICE SEDE: 153323 Indirizzo: Via del Collegio Ricci 10 Pisa VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 1 GMO

L’Università di Pisa – tramite il CISP Centro interdisciplinare Scienze per la Pace – si attesta ormai come polo centrale di interesse nell’ambito delle attività di documentazione e studio dei processi di pace in quanto Centro di Coordinamento nazionale della Rete delle Università italiane per la Pace (RUniPace). Il CISP ha promosso il CISSC un centro interuniversitario Studi Servizio civile, finalizzato alla promozione della ricerca e della formazione relative al servizio civile, con l’intento di favorire la crescita di questa forma di cittadinanza attiva che si presenta sia come formidabile strumento di promozione della solidarietà e dell’impegno sociale dei giovani, sia come forma di difesa civile non armata e nonviolenta alternativa a quella militare.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 9 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE ATTUATORESEDEREGIONECOMUNECODICE SEDEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
CARITAS DIOCESANA DI ROMA-Ufficio pastorale del Vicariato di RomaArea Educazione, Volontariato, Cittadinanza AttivaLAZIOROMA2249921 
Area Comunità e Territorio22498411
CESC ProjectSede Centrale2152931 
CIPSISede Nazionale1433161 
COMMISSIONE SINODALE PER LA DIACONIAConfronti2165371 
MOVIMENTO NONVIOLENTOSezione RomaFIUMICINO18372611
UNI PISACISP UNIPisaTOSCANAPISA15332331

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari si richiede pertanto:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA Trasformiamo il Futuro con la Pace: educazione e diritti in azione

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 16: rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, anche per la riduzione delle ineguaglianze e delle discriminazioni

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

3 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE ATTUATORESEDEREGIONECOMUNECOD.SEDEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
CARITAS DIOCESANA DI ROMA-Ufficio pastorale del Vicariato di RomaArea Comunità e TerritorioLAZIOROMA22498411
UNI PISACISP UNIPisaTOSCANAPISA15332331
Movimento nonviolentoSezione RomaLAZIOROMA18372611

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

INCONTRO ALLA VITA (progetto avviato)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO: Assistenza persone con Disabilità

Nell’ambito del programma di intervento “2025 Partecipazione e inclusione attiva in Umbria” in cui si inserisce, il progetto “Incontro alla Vita” mira a valorizzare l’autonomia e la partecipazione di persone con disabilità nel territorio perugino, garantendo l’inclusione sociale degli stessi. Il progetto coinvolge otto sedi di attuazione di progetto di quattro enti di accoglienza.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

Obiettivo generale: Promuovere l’autonomia e l’integrazione sociale delle persone con disabilità accolte nelle sedi di progetto.

Obiettivi specifici

– Favorire l’autonomia delle persone con disabilità nella gestione individuale e di gruppo della vita quotidiana.

– Promuovere nelle persone con disabilità l’accrescimento delle competenze cognitive e relazionali.

– Favorire delle persone con disabilità la nascita e il mantenimento delle reti relazionali nel territorio.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Vista la peculiare tipologia individuata di giovani con minori opportunità (basso reddito) e visto che su di essa si vuole agire promuovendo pratiche di inserimento sociale per il miglioramento progressivo del proprio tenore economico, non si ritiene debbano essere differenziate le attività loro richieste.

Azione 1: Avvio progetto e azioni di rete territoriale

  •  Partecipazione agli incontri di avvio progetto
  •  Partecipazione alla costruzione degli strumenti logistici per la gestione e il networking (stesura schede, mappe, banche dati ecc.)
  •  Partecipazione ad attività di pianificazione della comunicazione (costruzione materiali della comunicazione quali testi, brochure, dépliant ecc.)
  •  Partecipazione ad attività di diffusione della comunicazione (distribuzione materiali, sensibilizzazione “porta a porta” ecc.)
  •  Partecipazione alla realizzazione dell’evento finale (logistica, accoglienza utenti, tenuta dei contatti coi fornitori ecc.)
  •  Programmazione di interventi ludico-culturali e socio-educativi
  •  Ricognizione dei fabbisogni culturali ed educativi dell’utenza e dei servizi offerti
  •  Ricognizione delle priorità di intervento e messa in rete delle risorse disponibili
  •  “Mappatura” dei rischi di marginalità e disagio presenti nell’area d’intervento
  •  Ricognizione delle priorità di intervento e messa in rete delle risorse disponibili

Azione 2: La cura di sé

  •  Supporto al personale in organico nelle attività quotidiane svolte nelle strutture
  •  Stimolo delle persone ospiti nello svolgimento dei loro compiti quotidiani di lavoro, di riposo, di svago, di letture e di vita comune
  •  Affiancamento agli utenti durante i momenti di cura degli spazi comuni
  •  Affiancamento agli operatori nello svolgimento di attività manuali e di animazione
  •  Sostegno negli acquisti: fare la spesa, comprare il necessario per un regolare svolgimento della routine quotidiana
  •  Affiancamento e supporto degli operatori nei momenti dei pasti e delle attività comunitarie

Azione 3: Educazione e integrazione sociale

  •  Supporto nella programmazione e realizzazione di attività educative, ricreative, riabilitative, di   animazione (lavori, giochi di gruppo, ecc.) e laboratori occupazionali;
  •  Supporto degli utenti nel raggiungimento dei luoghi deputati alle attività di inserimento   lavorativo (solo per OOVV delle sedi di Capodarco Perugia e Umbria);
  •  Accompagnamento degli utenti nel servizio di trasporto, per le loro esigenze sanitarie, sociali, ludiche, nel rispetto del programma terapeutico e riabilitativo previsto
  •  Supporto nelle attività tese a potenziare le capacità individuali di autonomia e non specialistiche
  •  Supporto nelle attività connesse con la gestione dei laboratori (cucina, artistico-espressivo, spazio verde, ecc.)
  •  Affiancamento nella gestione delle attività di drammatizzazione e animazione
  •  Supporto alla gestione delle attività di musicoterapia
  •  Affiancamento nello sviluppo delle attività dedicate ai percorsi di inserimento formativo e professionale (solo per OOVV delle Sedi Casa Speranza, Capodarco Umbria e Perugia)
  •  Affiancamento degli esperti durante la Pet therapy e Ippoterapia (solo per OOVV della sede Casa Sereni di Perugia)
  •  Realizzazione di momenti di animazione e svago

Azione 4: Conoscenza e frequentazione del territorio

  •  Sostegno nella costruzione di una significativa rete di relazioni con il contesto esterno: presa di contatti, organizzazione, partecipazione ad incontri con amici e familiari, partecipazione a occasioni di tipo relazionale-sociale;
  •  Supporto nella programmazione e nella realizzazione e nell’incremento di attività che ricostruiscano e alimentino il rapporto con familiari e amici (organizzazioni di feste, incontri, passeggiate insieme);
  •  Affiancamento agli operatori nella individuazione e gestione di percorsi di inserimento formativo e professionale, in rete e in collaborazione con servizi e opportunità territoriali
  •  Supporto nelle attività di conoscenza del territorio e di accompagno nella presa di contatto con la dimensione urbana
  •  Accompagnamento alla frequentazione di centri di rilevanza sociale, in rete con associazioni e servizi territoriali
  •  Aiuto nell’organizzazione di iniziative per il tempo libero (gite, visite culturali, momenti di svago, partecipazioni ad eventi sportivi e musicali)
  •  Partecipazione ai soggiorni estivi residenziali

Azione 5: Chiusura del progetto

  •  Affiancamento degli operatori nell’elaborazione di dati e analisi sui risultati
  •  Partecipazione agli incontri di chiusura del progetto

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

Opera Don Guanella – Congregazione Servi della Carità Opera Don Guanella Perugia

  • Denominazione Sede: Opera Don Guanella Perugia Casa Sereni Codice Sede: 153206 Indirizzo: Via Tuderte, 48, Perugia Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

Il Centro Sereni è una filiale della Congregazione dei Servi della Carità Opera Don Guanella. È un Centro socio-riabilitativo-educativo, operante a Perugia, che da oltre 60 anni si occupa della riabilitazione ed educazione di persone di sesso maschile in età adulta, con disabilità intellettiva moderata-grave e gravissima, associata in alcuni casi a disabilità motorie e sensoriali. È convenzionato dal 5/1/1987 con la Regione Umbria per la riabilitazione delle disabilità cognitive. Il convenzionamento è valido per tutto il territorio nazionale. Il Centro è autorizzato per il trattamento sia in regime residenziale che semiresidenziale.

Il Centro è autorizzato per 60 posti in regime di trattamento residenziale e 60 posti in regime di trattamento semi residenziale. Uomini dai 18 ai 70 anni.

Il trattamento residenziale prevede l’ospitalità continua, con tutte le conseguenti prestazioni alberghiere e assistenziali, le prestazioni sanitarie, riabilitative e quelle socio-psico-educative. Periodicamente gli utenti rientrano in famiglia secondo un calendario annuale.

Il trattamento semiresidenziale prevede l’ospitalità diurna di 8 ore al  giorno. Le attività si svolgono dalle ore 8.30 alle ore 16.30, dal lunedì al venerdì, e il sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30. Sono erogate le prestazioni indicate dal progetto riabilitativo-educativo e quelle alberghiere.

Nell’intervento educativo e riabilitativo ampio spazio è dedicato al vivere sociale, al fine di favorire l’integrazione sociale dei ragazzi in diversi ambiti. A questo scopo vengono organizzate: manifestazioni, feste, spettacoli, rappresentazioni teatrali; mostre di artigianato; occasioni di incontro con persone e organizzazioni esterne; meeting sportivi: nel Centro è attivo il gruppo sportivo “Oltre l’Handicap”, iscritto alla FISDIR/SOI, che partecipa a manifestazioni sportive Regionali; attività religiose.

Comunità di Capodarco di Perugia Onlus

La Comunità Capodarco di Perugia opera in quartieri centrali come il centro storico e la stazione, ma accoglie persone che provengono anche da zone periferiche.  Le sedi di Capodarco Perugia accolgono complessivamente 83 persone con disabilità, dai 18 a 70 anni, uomini e donne.

  • Denominazione Sede: Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno Petrarca Codice Sede: 152860 Indirizzo: Via Francesco Petrarca, 9, Perugia Volontari Richiesti: 1

Il Centro diurno Via Petrarca: Ha una capacità recettiva di 15 persone con disabilità intellettiva, di media e severa gravità. Sono affette da varie forme di disabilità (sindrome varia, autismo e disturbi di carattere psichiatrico.). In questo contesto vi sono in prevalenza persone con problematiche assistenziali e meno con disturbi di comportamento. Nel centro è presente la “stanza della musica”, uno strumento adatto ad offrire un’esperienza sensoriale particolarmente ricca e di facile fruibilità.

  • Denominazione Sede: Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno Caprera Codice Sede: 152861 Indirizzo: Via Caprera, 23, Perugia Volontari Richiesti: 1

Il Centro diurno Via Caprera ha una capacità recettiva di 9 persone dai 23 ai 50 anni. Attualmente tra gli utenti c’è una persona sordo-cieca e il gruppo di operatori presenti si è specializzato nella lingua dei segni e in altre forme di comunicazione, compresa quella aumentativa (CAA). Le forme di disabilità sono gravi: sindromi di vario genere e forme di innesto psichiatrico con relativo problema di comportamento.

  • Denominazione Sede: Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno e Comunità Alloggio Codice Sede: 152859 Indirizzo: Strada di Prepo, 202, Perugia Volontari Richiesti: 1 (Di Cui 1 G.M.O.)

Nel Centro diurno e residenza di Strada di Prepo è presente anche una forma di residenzialità in cui attualmente vi abitano 16 persone con disabilità intellettiva e disturbi di natura psichiatrica. Al pianterreno vi è il centro diurno con una capacità recettiva di 16 persone con disabilità intellettiva e innesti psicotici di varia entità, fra cui anche forme dello spettro autistico. Il centro diurno si è specializzato nelle risposte ai disturbi di comportamento ed è per questo motivo che vi è un alto numero di operatori, per svolgere al meglio questo compito in cui spesso è necessario un rapporto uno ad uno. Inoltre vengono svolte tutti i laboratori necessari alle varie forme di riabilitazione. Nella residenza vengono svolti laboratori socio-occupazionali e artistici.

  • Denominazione Sede: Capodarco Perugia Famiglia Comunità Dopo Di Noi Codice Sede: 152858 Indirizzo: Via del Nibbio, 18, Perugia Volontari Richiesti: 1

Il Dopo di Noi di Via Nibbio ospita 9 persone, tre uomini e sei donne, dai 25 ai 70 anni. La maggior parte degli utenti ha grandi bisogni socio-assistenziali e bisogni di sviluppare delle autonomie soprattutto personali e sociali. Gli operatori si occupano della loro cura e della loro necessità di socializzare. Per alcuni di loro è stata possibile la risposta occupazionale, due nel nostro laboratorio siAmoArte e una persona lavora in un asilo. Gli altri sono occupati in attività casalinghe e di laboratori manuali.

Comunità di Capodarco dell’Umbria – Onlus

La Comunità di Capodarco dell’Umbria è un’associazione di promozione sociale. La mission è quella di ospitare in strutture sia residenziali che semi-residenziali persone affette da handicap vari con un’età compresa tra i 18 ed i 65 anni, garantendo una vita quotidiana significativa, sicura e soddisfacente a persone in situazioni di compromissione funzionale con nulla o limitata autonomia. Sono attualmente accolti 34 utenti in regime residenziale e 17 in regime semi-residenziale. Nello specifico, le strutture accolgono:

  • Denominazione Sede: Capodarco Umbria Gruppo Padule Gubbio Codice Sede: 152931 Indirizzo: Via degli Artigiani, 18, Gubbio (PG) Volontari Richiesti: 1

Residenza di Padule (sede del progetto) ospita 14 utenti (di cui tre donne, il restante uomini) in regime residenziale;

  • Denominazione Sede: Capodarco Umbria Il Pavone Perugia Codice Sede: 152932 Indirizzo: Via Gianluca Pennetti Pennella, 42, Perugia Volontari Richiesti: 1

Centro Diurno “Il Pavone” (sede del progetto) ospita 10 utenti (di cui 6 donne, il restante uomini) in regime semi-Residenziale

Gli utenti delle strutture di Gubbio non hanno familiari a supporto, bensì tutori o amministratori di sostegno, a differenza di quelli accolti nelle strutture di Perugia che hanno ancora genitori o fratelli che si occupano di loro. La maggior parte di loro riesce ad utilizzare il telefono e a gestire azioni di base di un comune smartphone grazie alla simbologia visiva che riporta alle azioni da compiere. L’età media è alta e questo oggi comporta l’accoglienza di persone con problemi psichiatrici e fisici con poche problematiche relative ad azioni autolesive o a rischio a carico della propria persona o di quella altrui.

Congregazione Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso

Denominazione Sede: Suore Ancelle Dell’amore Misericordioso Fratta Todina Laboratorio Di Ceramica Codice Sede: 193897 Indirizzo: Via Roma 13, Fratta Todina (PG) Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

La Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso promuove opere di carità, di religione e di culto, di istruzione, di educazione e di assistenza verso malati e anziani, bambini e giovani da educare e istruire, persone con disabilità e famiglie bisognose. La Congregazione è sparsa in tutto il mondo e promuove anche attività di volontariato, attività di animazione spirituale, culturale- religiosa, sociale – pastorale.

Da oltre 30 anni il Centro Speranza di Fratta Todina, gestito dalla Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso, offre servizi di sostegno morale, psicologico e culturale a favore delle famiglie e delle persone affette dai disturbi indicati o da gravi disabilità. Infatti si occupa di interventi educativi e riabilitativi rivolti a soggetti in età evolutiva e non. Il Centro offre all’utenza un servizio diurno rivolto a persone con disabilità varie, attivo per cinque giorni alla settimana (dal lunedì al venerdì) con orario dalle ore 9.00 alle 15.30. Gli utenti sono complessivamente 79, dai 3 a 54 anni, 44 maschi e 35 femmine. Gli utenti sono riuniti in piccoli gruppi, ciascuno composto da 5 a 10 persone, per un totale di 10 gruppi; ogni gruppo è, quotidianamente, seguito da un educatore professionale coadiuvato da una assistente/OSS. Oltre al servizio diurno è attivo anche un servizio ambulatoriale con trattamenti settoriali di: logopedia, psicomotricità, fisioterapia, massofisioterapia, idrokinesiterapia, musicoterapia e vasca terapeutica. Da qualche anno viene offerto alla cittadinanza anche un servizio ambulatoriale per l’età evolutiva di valutazione e certificazione della DSA. A completamento dei servizi proposti il Centro Speranza propone ed organizza attività socio-riabilitative consistenti nell’attivazione di laboratori protetti sui temi di: cucina di base, estetica e cura di sé, attività creativo-espressive (disegno, pittura, musica), attività senso-percettive (musica, lavorazione della terracotta), laboratorio di ceramica, attività teatrali e ludiche, percorsi per la conoscenza dell’ambiente naturale anche mediante l’orticoltura. Le attività del Laboratorio senso percettivo si inseriscono all’interno delle attività quotidiane.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 10 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTI DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNECODICE SEDEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
CongregazioneServi della CaritàOpera Don Guanella PerugiaOpera Don Guanella Perugia Casa Sereni Via Tuderte, 48Perugia15320621
Comunità Capodarco di Perugia – OnlusCapodarco Perugia Famiglia Comunità Dopo Di NoiVia del Nibbio, 18Perugia1528581
Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno CapreraVia Caprera, 23Perugia1528611
Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno e Comunità AlloggioStrada di Prepo, 202Perugia15285911
Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno PetrarcaVia Francesco Petrarca, 9Perugia1528601
Comunità Capodarco dell’Umbria – OnlusCapodarco Umbria Gruppo Padule GubbioVia degli Artigiani, 18Gubbio (PG)1529311
Capodarco Umbria Il Pavone Perugia Via Gianluca Pennetti Pennella, 42Perugia15293211
Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore MisericordiosoSUORE ANCELLE AM MIS FRATTA TODINAVia Roma 13 Fratta Todina (PG)19389721

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti titolare e di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa temporanea per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su  https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezione sono pubblicati qui.

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

  • Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8 ore)
  • Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20 ore)
  • Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20 ore)
  • Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con le persone con disabilità (20 ore)
  • Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 ore)

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2025 Partecipazione e inclusione attiva in Umbria “

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.

Obiettivo 4: fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti.

Obiettivo 10: ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

4 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTI DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNECODICE SEDEPOSTI RISERVATI A GMO
CongregazioneServi della CaritàOpera Don Guanella PerugiaOpera Don Guanella Perugia Casa Sereni Via Tuderte, 48Perugia1532061
Comunità Capodarco di Perugia – OnlusCapodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno e Comunità AlloggioStrada di Prepo, 202Perugia1528591
Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore MisericordiosoSUORE ANCELLE AM MIS FRATTA TODINAVia Roma 13 Fratta Todina (PG)1938971

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

AGRICOLTURA MULTIFUNZIONALE DI COMUNITA’ (graduatorie complete)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore E: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento:

13 – Educazione e promozione ambientale

19 – Educazione allo sviluppo sostenibile

DURATA DEL PROGETTO:

12 mesi

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Valorizzare la dimensione multifunzionale dell’agricoltura sociale in ordine alla filiera agro-alimentare, delle pratiche della cultura contadina, alla valenza inclusiva dei suoi servizi socio-educativi e al coinvolgimento qualificato dei giovani al settore.

Obiettivi specifici:

1. Rendere fruibili alle giovani generazioni le conoscenze e competenze presenti negli enti di accoglienza nell’ambito dell’AS, al fine di implementare le opportunità di apprendimento innovativo e di occupabilità;

2. Promuovere i servizi e le attività dell’AS all’interno delle strutture di accoglienza sedi di progetto e delle loro comunità territoriali di riferimento;

3. Diffondere l’importanza che le conoscenze delle dinamiche legate all’agricoltura e al settore agro-alimentare rivestono anche negli interventi sociali ed educativi;

4.  Valorizzare e potenziare la conoscenza delle pratiche e della cultura contadina nelle sedi degli enti di accoglienza attivi nelle aree interne dell’Abruzzo.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITÀ SPECIFICHE DECLINATE PER SEDE

LOMBARDIA-LIGURIA-EMILIA ROMAGNA Sedi OPERA DON GUANELLA

Nelle sedi di Valmadrera, Genova

– Supporto nei laboratori su adattamento di coltivazioni e allevamenti al cambiamento climatico in atto

– Affiancamento e supporto durante i laboratori socio-educativi e centro diurno per la stili di vita sostenibili e consumi responsabili

– Supporto durante i Laboratori sulla conservazione degli alimenti e trasformazione per la produzione con i metodi tradizionali

– Supporto nella raccolta delle olive e molitura e nella raccolta dell’uva e processo di vinificazione

– Aiuto per creare una rete di contatto con i ristoratori del territorio per inserire alimenti locali, piatti tradizionali e coinvolgimento influencer

Nelle sedi di Valmadrera, Genova, Como-Lora

– Sostegno alle attività formative rivolte all’allevamento e alla produzione

– Accompagnamento nei Tirocini e progetti di inserimento lavorativo

– Supporto alla gestione della filiera agricola sociale ecologica

– Aiuto nell’organizzazione del confezionamento dei prodotti, consegne, vendita diretta e rapporti con i punti di smistamento e GAS

– Affiancamento e supporto alle azioni di promozione della ristorazione con prodotti locali e delle attività enogastronomiche del territorio

Aiuto nella realizzazione dello studio di fattibilità per il riavvio delle coltivazioni tipiche

Nelle sedi di Genova, Como-Lora

Supporto durante i laboratori di conoscenza delle erbe spontanee commestibili

Nelle sedi di Valmadrera, Como-Lora, Brianza, Bari, Gatteo

– Supporto negli inserimenti socio lavorativi in ambito agricolo-sociale

Nelle sedi di Valmadrera, Genova, Brianza, Como-Lora, Bari, Gatteo

– Accompagnamento e supporto nella cura dell’orto e serre

– Supporto nella selezione e conservazione semi e talee

– Aiuto nella realizzazione di corsi di formazione relativi all’AS biologica, accompagnamento durante le azioni di rispristino delle aree verdi cittadine e alla strutturazione di spazi comunitari sostenibili e inclusivi

– Affiancamento durante gli eventi di sensibilizzazione/informazione nelle comunità locale

– Sostegno durante i laboratori di cucina per la realizzazione di ricette e preparazione pasti semplici, sani e con ingredienti di stagione

– Aiuto, durante tutte le fasi, nella realizzazione di campagne di sensibilizzazione

– Affiancamento e supporto durante le attività dedicate alla produzione di confetture, conserve dell’orto, miele e gelato

– Aiuto nelle azioni di realizzazione materiale informativo sulle tradizioni contadine

– Supporto durante gli eventi enogastronomici, nei corner con libri e dépliant sulla cultura contadina e nei mercatini locali

Nelle sedi di Brianza, Como-Lora, Bari, Gatteo

 – Accompagnamento utenti nella gestione e cura dell’orto, serre e aiuole

– Sostegno alla realizzazione di azioni di agricoltura Urbana e Spazi verdi di prossimità

– Affiancamento nella ricerca proprietà delle piante e ricette della tradizione

– Accompagnamento durante le attività di recupero vasi sfioriti, concorsi e contest a tema

– Affiancamento e supporto alle azioni di piantumazione di piante, fiori e alberi in strutture

– Affiancamento e supporto durante i laboratori socio-educativi e centro diurno per la stili di vita sostenibili e consumi responsabili

– Accompagnamento durante le visite didattiche e centri estivi dedicati ai temi della natura, orti e dell’AS con momenti di contatto diretto con la natura e outdoor experience

– Affiancamento e supporto durante gli incontri con esperti per sensibilizzare sul corretto stile di vita alimentare, consumo di cibi freschi e di stagione.

Nelle sedi di Genova, Brianza, Como-Lora, Bari, Gatteo

– Supporto nella coltivazione dell’orto per uso familiare o comunitario

Nelle sedi di Brianza, Como-Lora, Bari, Gatteo

– Sostegno durante le Campagne per la raccolta alimentare

Nelle sedi di Valmadrera, Como-Lora

– Supporto nell’accudimento dell’animale da allevamento

– Supporto nelle fasi di informazione e sensibilizzazione rispetto al rapporto uomo-animale e IAA

– Aiuto, durante la Cura e gestione degli avicoli

– Supporto nell’accudimento di piccoli e grossi animali

Solo nella sede di Como-Lora

– Supporto nella gestione degli avicoli di allevamento impiego degli animali a fini sociali

Solo nella sede di Genova

– Affiancamento e supporto durante le interviste sulle attività legate all’agricoltura del passato e ricerca coltivazioni perdute

Solo nella sede di Valmadrera

– Aiuto nella raccolta latte e. ove possibile, nelle produzioni ad esso collegato

EMILIA ROMAGNA

Porta Aperta

– Supporto negli inserimenti socio lavorativi in ambito agricolo-sociale

– Supporto alla gestione della filiera agricola sociale ecologica

– Accompagnamento e supporto nella cura dell’orto e serre

-Sostegno alla realizzazione di azioni di agricoltura Urbana e Spazi verdi di prossimità

– Affiancamento nella ricerca proprietà delle piante e ricette della tradizione

– Sostegno durante le azioni destinate al censimento dei cittadini che si prendono cura delle piante

– Affiancamento e supporto alle azioni di piantumazione di piante, fiori e alberi in strutture

– Affiancamento e supporto durante i laboratori socio-educativi e centro diurno per la stili di vita sostenibili e consumi responsabili

– Accompagnamento durante le visite didattiche e centri estivi dedicati con momenti di contatto diretto con la natura e outdoor experience

– Aiuto nella realizzazione di corsi di formazione relativi all’AS, accompagnamento durante le azioni di rispristino delle aree verdi cittadine e alla strutturazione di spazi comunitari sostenibili e inclusivi

– Affiancamento e supporto durante gli incontri con esperti per sensibilizzare sul corretto stile di vita alimentare, consumo di cibi freschi e di stagione.

– Sostegno durante i laboratori di cucina per la realizzazione di ricette e preparazione pasti semplici, sani e con ingredienti di stagione.

– Aiuto, durante tutte le fasi, nella realizzazione di campagne di sensibilizzazione

– Affiancamento e supporto durante le attività dedicate alla produzione di confetture, conserve dell’orto, miele e gelato

– Sostegno durante le Campagne per la raccolta alimentare

– Aiuto nelle azioni di realizzazione materiale informativo sulle tradizioni contadine

TOSCANA

CISP UNIPISA – SEDI DIPARTIMENTO VETERINARIA

Nelle sedi di Sedi Dipartimento Veterinaria, Podere le Querciole, Ospedale Didattico Veterinaria

– Supporto nei laboratori su adattamento di coltivazioni e allevamenti al cambiamento climatico in atto

-Supporto alla gestione della filiera agricola sociale ecologica

– Aiuto, durante tutte le fasi, nella realizzazione di campagne di sensibilizzazione e promozione comportamenti virtuosi

– Affiancamento e supporto nello studio in laboratorio dei processi di selezione genetica delle razze

– Supporto nell’accudimento dell’animale da allevamento

– Aiuto, durante la diffusione e pubblicazione dei risultati di ricerca

– Affiancamento durante gli eventi di sensibilizzazione/informazione nelle comunità locale

– Aiuto, durante la Cura e gestione degli avicoli

– Supporto nelle azioni di salvaguardia della biodiversità delle specie avicole

– Supporto durante gli eventi enogastronomici, nei corner con libri e dépliant sulla cultura contadina e nei mercatini locali

– Affiancamento durante le attività cliniche ospedaliere di specie animali

– Aiuto e assistenza al medico veterinario durante le visite dei piccoli animali e/o dei cavalli

– Supporto nell’accudimento di piccoli e grossi animali

Nelle sedi di Sedi Dipartimento Veterinaria, Podere le Querciole

– Sostegno alle attività formative rivolte all’allevamento e alla produzione

-Affiancamento durante le azioni dedicate alla formazione teorica per la specie Gallus

– Supporto nella gestione degli avicoli di allevamento impiego degli animali a fini sociali

Nella sede Podere le Querciole

– Accompagnamento nei Tirocini e progetti di inserimento lavorativo

– Supporto nella cura dell’orto e delle coltivazioni in serra

– Azioni di salvaguardia della biodiversità delle specie avicole

Nella sede Dipartimento Veterinaria

– Aiuto nella realizzazione di corsi di formazione relativi all’AS, accompagnamento durante le azioni di rispristino delle aree verdi cittadine e alla strutturazione di spazi comunitari sostenibili e inclusivi

– Aiuto nella gestione della pagina web d’Ateneo e account social media dedicati

– Aiuto nelle azioni di realizzazione materiale informativo sulle tradizioni contadine dei territori

Nelle sedi di Sedi Dipartimento Veterinaria, Ospedale Didattico Veterinaria

– Supporto nelle fasi di informazione e sensibilizzazione rispetto al rapporto uomo-animale e IAA

LAZIO

La città dei ragazzi

– Supporto negli inserimenti socio lavorativi in ambito agricolo-sociale

– Affiancamento e supporto alle azioni di promozione della ristorazione con prodotti locali e delle attività enogastronomiche del territorio

– Accompagnamento e supporto nella cura dell’orto e serre

– Sostegno alla realizzazione di azioni di agricoltura Urbana e Spazi verdi di prossimità

– Affiancamento nella ricerca proprietà delle piante e ricette della tradizione

– Supporto nella selezione e conservazione semi e talee

– Accompagnamento durante le attività di recupero vasi sfioriti, concorsi e contest a tema

– Affiancamento e supporto alle azioni di piantumazione di piante, fiori e alberi in strutture

– Affiancamento e supporto durante i laboratori socio-educativi e centro diurno per la stili di vita sostenibili e consumi responsabili

– Aiuto nella realizzazione di corsi di formazione relativi all’AS, accompagnamento durante le azioni di rispristino delle aree verdi cittadine e alla strutturazione di spazi comunitari sostenibili e inclusivi

– Affiancamento e supporto durante gli incontri con esperti per sensibilizzare sul corretto stile di vita alimentare, consumo di cibi freschi e di stagione.

– Sostegno durante i laboratori di cucina per la realizzazione di ricette e preparazione pasti semplici, sani e con ingredienti di stagione

– Aiuto, durante tutte le fasi, nella realizzazione di campagne di sensibilizzazione

– Supporto durante i Laboratori sulla conservazione degli alimenti e trasformazione tradizionali

– Supporto per la coltivazione dell’orto per uso familiare o comunitario

– Aiuto nelle azioni di realizzazione materiale informativo sulle tradizioni contadine

– Supporto nella raccolta delle olive e molitura e nella raccolta dell’uva e processo di vinificazione

– Aiuto nella programmazione, realizzazione e gestione dei laboratori conoscenza erbe spontanee commestibili

La Nuova Arca Società Agricola Impresa Sociale S.r.l.

– Supporto nei laboratori su adattamento di coltivazioni e allevamenti al cambiamento climatico in atto

– Sostegno alle Attività formative rivolte all’allevamento e alla produzione

– Supporto negli inserimenti socio lavorativi in ambito agricolo-sociale

– Accompagnamento nei Tirocini e progetti di inserimento lavorativo

– Supporto alla gestione della filiera agricola sociale ecologica

– Aiuto nell’organizzazione del confezionamento dei prodotti, consegne, vendita diretta e rapporti con i punti di smistamento e GAS

– Affiancamento e supporto alle azioni di promozione della ristorazione con prodotti locali e delle attività enogastronomiche del territorio

– Accompagnamento e supporto nella cura dell’orto e serre

– Supporto nella selezione e conservazione semi e talee

– Affiancamento e supporto alle azioni di piantumazione di piante, fiori e alberi in strutture

– Affiancamento e supporto durante i laboratori socio-educativi e centro diurno per la stili di vita sostenibili e consumi responsabili

– Accompagnamento durante le visite didattiche e centri estivi dedicati con momenti di contatto diretto con la natura e outdoor experience

– Aiuto nella realizzazione di corsi di formazione relativi all’AS, accompagnamento durante le azioni di rispristino delle aree verdi cittadine e alla strutturazione di spazi comunitari sostenibili e inclusivi

– Affiancamento e supporto durante gli incontri con esperti per sensibilizzare sul corretto stile di vita alimentare, consumo di cibi freschi e di stagione.

– Aiuto, durante tutte le fasi, nella realizzazione di campagne di sensibilizzazione

– Affiancamento e supporto durante le attività dedicate alla produzione di confetture, conserve dell’orto, miele e gelato

– Aiuto nelle azioni di realizzazione materiale informativo sulle tradizioni contadine

– Aiuto nella realizzazione dello studio di fattibilità per il riavvio delle coltivazioni tipiche

– Aiuto nella programmazione, realizzazione e gestione dei laboratori conoscenza erbe spontanee commestibili

MARCHE

L’Arcobaleno

– Supporto negli inserimenti socio lavorativi in ambito agricolo-sociale

– Accompagnamento nei Tirocini e progetti di inserimento lavorativo

– Accompagnamento e supporto nella cura dell’orto e serre

– Sostegno alla realizzazione di azioni di agricoltura Urbana e Spazi verdi di prossimità

– Affiancamento nella ricerca proprietà delle piante e ricette della tradizione

– Affiancamento e supporto alle azioni di piantumazione di piante, fiori e alberi in strutture

-Affiancamento e supporto durante i laboratori socio-educativi e centro diurno per la stili di vita sostenibili e consumi responsabili

– Aiuto nella realizzazione di corsi di formazione relativi all’AS, accompagnamento durante le azioni di rispristino delle aree verdi cittadine e alla strutturazione di spazi comunitari sostenibili e inclusivi

– Affiancamento e supporto durante gli incontri con esperti per sensibilizzare sul corretto stile di vita alimentare, consumo di cibi freschi e di stagione.

– Aiuto, durante la diffusione e pubblicazione dei risultati di ricerca

– Supporto nelle fasi di informazione e sensibilizzazione rispetto al rapporto uomo-animale e IAA

– Affiancamento durante gli eventi di sensibilizzazione/informazione nelle comunità locale

– Aiuto nelle azioni di realizzazione materiale informativo sulle tradizioni contadine

UMBRIA

Associazione Tamat

– Supporto nei laboratori su adattamento di coltivazioni e allevamenti al cambiamento climatico in atto

– Supporto negli inserimenti socio lavorativi in ambito agricolo-sociale

– Accompagnamento nei Tirocini e progetti di inserimento lavorativo

– Accompagnamento e supporto nella cura dell’orto e serre

– Sostegno alla realizzazione di azioni di agricoltura Urbana e Spazi verdi di prossimità

– Affiancamento nella ricerca proprietà delle piante e ricette della tradizione

– Affiancamento e supporto alle azioni di piantumazione di piante, fiori e alberi in strutture

– Affiancamento e supporto durante i laboratori socio-educativi e centro diurno per la stili di vita sostenibili e consumi responsabili

– Accompagnamento durante le visite didattiche e centri estivi dedicati con momenti di contatto diretto con la natura e outdoor experience

– Aiuto nella realizzazione di corsi di formazione relativi all’AS, accompagnamento durante le azioni di rispristino delle aree verdi cittadine e alla strutturazione di spazi comunitari sostenibili e inclusivi

– Affiancamento e supporto durante gli incontri con esperti per sensibilizzare sul corretto stile di vita alimentare, consumo di cibi freschi e di stagione.

– Aiuto, durante tutte le fasi, nella realizzazione di campagne di sensibilizzazione

– Aiuto nelle azioni di realizzazione materiale informativo sulle tradizioni contadine

ABRUZZO

Comune di Anversa degli Abruzzi

– Supporto nei laboratori su adattamento di coltivazioni e allevamenti al cambiamento climatico in atto

– Aiuto nella raccolta latte e. ove possibile, nelle produzioni ad esso collegato

– Supporto negli inserimenti socio lavorativi in ambito agricolo-sociale

– Accompagnamento nei Tirocini e progetti di inserimento lavorativo

– Supporto alla gestione della filiera agricola sociale ecologica

– Aiuto nell’organizzazione del confezionamento dei prodotti, consegne, vendita diretta e rapporti con i punti di smistamento e GAS

– Affiancamento e supporto alle azioni di promozione della ristorazione con prodotti locali e delle attività enogastronomiche del territorio

– Accompagnamento e supporto nella cura dell’orto e serre

– Sostegno alla realizzazione di azioni di agricoltura Urbana e Spazi verdi di prossimità

– Affiancamento nella ricerca proprietà delle piante e ricette della tradizione

– Supporto nella selezione e conservazione semi e talee

– Sostegno durante le azioni destinate al censimento dei cittadini che si prendono cura delle piante

– Accompagnamento durante le attività di recupero vasi sfioriti, concorsi e contest a tema

– Affiancamento e supporto alle azioni di piantumazione di piante, fiori e alberi in strutture

– Affiancamento e supporto durante i laboratori socio-educativi e centro diurno per la stili di vita sostenibili e consumi responsabili

– Accompagnamento durante le visite didattiche e centri estivi dedicati con momenti di contatto diretto con la natura e outdoor experience

– Aiuto nella realizzazione di corsi di formazione relativi all’AS, accompagnamento durante le azioni di rispristino delle aree verdi cittadine e alla strutturazione di spazi comunitari sostenibili e inclusivi

– Affiancamento e supporto durante gli incontri con esperti per sensibilizzare sul corretto stile di vita alimentare, consumo di cibi freschi e di stagione.

– Aiuto, durante tutte le fasi, nella realizzazione di campagne di sensibilizzazione

– Supporto durante i Laboratori sulla conservazione degli alimenti e trasformazione tradizionali

– Affiancamento e supporto durante le attività dedicate alla produzione di confetture, conserve dell’orto, miele e gelato

– Sostegno durante le azioni destinate al Censimento e recupero degli alberi da frutto

– Supporto per la coltivazione dell’orto per uso familiare o comunitario

– Sostegno durante le Campagne per la raccolta alimentare

– Aiuto, durante la diffusione e pubblicazione dei risultati di ricerca

– Supporto nelle fasi di informazione e sensibilizzazione rispetto al rapporto uomo-animale e IAA

– Affiancamento durante gli eventi di sensibilizzazione/informazione nelle comunità locale

– Affiancamento e supporto durante le interviste sulle attività legate all’agricoltura del passato e ricerca coltivazioni perdute

– Aiuto nella realizzazione dello studio di fattibilità per il riavvio delle coltivazioni tipiche

– Supporto durante le azioni per il censimento sul territorio di produzioni ad uso familiare

– Supporto nella raccolta delle olive e molitura e nella raccolta dell’uva e processo di vinificazione

– Aiuto nella programmazione, realizzazione e gestione dei laboratori, conoscenza erbe spontanee commestibili

– Aiuto per creare una rete di contatto con i ristoratori del territorio per inserire alimenti locali, piatti tradizionali e coinvolgimento influencer

– Supporto nell’accudimento di piccoli e grossi animali

ASSOCIAZIONE COMUNICARE

-sedi Comune di Aielli e San Vincenzo Valle Roveto

– Supporto nei laboratori su adattamento di coltivazioni e allevamenti al cambiamento climatico in atto

– Aiuto nella raccolta latte e. ove possibile, nelle produzioni ad esso collegato

– Supporto negli inserimenti socio lavorativi in ambito agricolo-sociale

– Accompagnamento nei Tirocini e progetti di inserimento lavorativo

– Supporto alla gestione della filiera agricola sociale ecologica

– Aiuto nell’organizzazione del confezionamento dei prodotti, consegne, vendita diretta e rapporti con i punti di smistamento e GAS

– Affiancamento e supporto alle azioni di promozione della ristorazione con prodotti locali e delle attività enogastronomiche del territorio

– Accompagnamento e supporto nella cura dell’orto e serre

– Sostegno alla realizzazione di azioni di agricoltura Urbana e Spazi verdi di prossimità

– Affiancamento nella ricerca proprietà delle piante e ricette della tradizione

– Supporto nella selezione e conservazione semi e talee

– Sostegno durante le azioni destinate al censimento dei cittadini che si prendono cura delle piante

– Accompagnamento durante le attività di recupero vasi sfioriti, concorsi e contest a tema

– Affiancamento e supporto alle azioni di piantumazione di piante, fiori e alberi in strutture

– Affiancamento e supporto durante i laboratori socio-educativi e centro diurno per la stili di vita sostenibili e consumi responsabili

– Accompagnamento durante le visite didattiche e centri estivi dedicati con momenti di contatto diretto con la natura e outdoor experience

– Aiuto nella realizzazione di corsi di formazione relativi all’AS, accompagnamento durante le azioni di rispristino delle aree verdi cittadine e alla strutturazione di spazi comunitari sostenibili e inclusivi

– Affiancamento e supporto durante gli incontri con esperti per sensibilizzare sul corretto stile di vita alimentare, consumo di cibi freschi e di stagione.

– Sostegno durante i laboratori di cucina per la realizzazione di ricette e preparazione pasti semplici, sani e con ingredienti di stagione

– Aiuto, durante tutte le fasi, nella realizzazione di campagne di sensibilizzazione

– Supporto durante i Laboratori sulla conservazione degli alimenti e trasformazione tradizionali

– Affiancamento e supporto durante le attività dedicate alla produzione di confetture, conserve dell’orto, miele e gelato

– Sostegno durante le azioni destinate al Censimento e recupero degli alberi da frutto

– Supporto per la coltivazione dell’orto per uso familiare o comunitario.

– Sostegno durante le Campagne per la raccolta alimentare.

– Affiancamento e supporto durante le interviste sulle attività legate all’agricoltura del passato e ricerca coltivazioni perdute

– Aiuto nelle azioni di realizzazione materiale informativo sulle tradizioni contadine

– Aiuto nella realizzazione dello studio di fattibilità per il riavvio delle coltivazioni tipiche

– Supporto durante le azioni per il censimento sul territorio di produzioni ad uso familiare

– Supporto nella raccolta delle olive e molitura e nella raccolta dell’uva e processo di vinificazione

– Aiuto nella programmazione, realizzazione e gestione dei laboratori conoscenza erbe spontanee commestibili

– Aiuto per creare una rete di contatto con i ristoratori del territorio per inserire alimenti locali, piatti tradizionali e coinvolgimento influencer

SICILIA

Anymore Onlus

– Supporto nei laboratori su adattamento di coltivazioni e allevamenti al cambiamento climatico in atto

– Supporto negli inserimenti socio lavorativi in ambito agricolo-sociale

– Accompagnamento nei Tirocini e progetti di inserimento lavorativo

– Supporto alla gestione della filiera agricola sociale ecologica

– Accompagnamento e supporto nella cura dell’orto e serre

– Sostegno alla realizzazione di azioni di agricoltura Urbana e Spazi verdi di prossimità

– Affiancamento nella ricerca proprietà delle piante e ricette della tradizione

– Sostegno durante le azioni destinate al censimento dei cittadini che si prendono cura delle piante

– Affiancamento e supporto alle azioni di piantumazione di piante, fiori e alberi in strutture

– Affiancamento e supporto durante i laboratori socio-educativi e centro diurno per la stili di vita sostenibili e consumi responsabili

– Accompagnamento durante le visite didattiche e centri estivi dedicati con momenti di contatto diretto con la natura e outdoor experience

– Aiuto nella realizzazione di corsi di formazione relativi all’AS, accompagnamento durante le azioni di rispristino delle aree verdi cittadine e alla strutturazione di spazi comunitari sostenibili e inclusivi

– Affiancamento e supporto durante gli incontri con esperti per sensibilizzare sul corretto stile di vita alimentare, consumo di cibi freschi e di stagione.

– Aiuto, durante tutte le fasi, nella realizzazione di campagne di sensibilizzazione

– Affiancamento e supporto durante le attività dedicate alla produzione di confetture, conserve dell’orto, miele e gelato

– Supporto per la coltivazione dell’orto per uso familiare o comunitario.

– Sostegno durante le Campagne per la raccolta alimentare – Aiuto nelle azioni di realizzazione materiale informativo sulle tradizioni contadine

SEDI DI SVOLGIMENTO

OPERA DON GUANELLA

CODICE SEDE: 153130 Indirizzo: PIAZZA ROSE’ 3, VALMADRERA, prov. di LECCO VOLONTARI RICHIESTI: 1

Opera Don Guanella Valmadrera ha uno specifico progetto di AS, la Cascina don Guanella, per l’accoglienza e la cura, formazione ed inserimento lavorativo di giovani a grave rischio di esclusione sociale. Cascina don Guanella è gestita da una cooperativa sociale agricola (partner di progetto) con sede operativa a Valmadrera (LC) in località Piazza Rosé, nata proprio con l’obiettivo dell’accoglienza e della cura, perché i ritmi stessi della natura e dell’agricoltura, il lavoro di gruppo, le relazioni fra le persone risultano particolarmente adatti alla conquista di un maggiore benessere. L’attività in agricoltura e allevamento, ma anche nella lavorazione dei prodotti della campagna, nei laboratori e nella ristorazione, rappresentano formidabili occasioni di formazione, oltre che un luogo adatto per apprendere ad apprendere. L’inserimento lavorativo poi diventa una reale occasione di vita per ragazzi che non desiderano o non possono ambire ad altre soluzioni lavorative.

CODICE SEDE: 153181 Indirizzo VIA OLTRECOLLE 36, COMO. VOLONTARI RICHIESTI: 2

Don Guanella Como/Lora – Agli inizi del 1946 la “Casa Divina Provvidenza” di Como è alla ricerca di un terreno da destinare a coltivazione agricola, nelle vicinanze di Como. L’obiettivo immediato è di avviare al lavoro dei campi i ragazzi orfani ospitati nell’Istituto e, in prospettiva, creare l’opportunità e la possibilità di inserimenti lavorativi sul territorio: ha inizio così l’attività della colonia agricola “Casa di Gino” con l’accoglienza di giovani che per diverse vicende della vita avevano bisogno di essere rieducati e quindi reinseriti nella società. Nel corso degli anni successivi avvengono grandi trasformazioni nell’azienda: costruzione delle serre, pollai, conigliera, stalle; fino ad assumere la connotazione attuale. Nel 1992 si dà inizio alla costruzione di un nuovo Centro Residenziale composto da 3 Comunità Alloggio all’interno della “Casa di Gino”; e si dà inizio all’esperienza per 6 ragazzi, privi di famiglia di appartenenza. Nel 2005 si procede con l’accreditamento presso il Servizio Sanitario della Regione Lombardia come Comunità Socio Sanitarie (CSS) e, al termine dei lavori di ristrutturazione, si apre la “Comunità Luigi Guanella” per persone disabili (CAH) per la promozione di percorsi di autonomia e inserimento lavorativo.

CODICE SEDE: 153171 Indirizzo VIA BEATO LUIGI GUANELLA 1, CASSAGO BRIANZA, prov. di LECCO VOLONTARI RICHIESTI: 1

Opera don Guanella Lecco Sede di Cassago Brianza. L’Istituto Sant’Antonio offre il suo servizio, rivolto alle persone diversamente abili con disagio fisico e psichico dal 1992 e al suo interno ospita quattro un Centro Diurno Disabili (CDD) tre Comunità Socio-Sanitarie (CSS). Alla persona in condizione di fragilità psico-fisica vengono offerti servizi per la realizzazione di una “vita di qualità”, attraverso la promozione integrale della persona, ben oltre il puro soddisfacimento dei bisogni primari e tra questi ci sono anche attività all’aria aperta di cura degli spazi verdi e dell’orto. Il CDD può accogliere al massimo 30 ospiti (uomini e donne) con disabilità dipendenti da qualunque

causa, di età di compresa fra i 18 e 65 anni mentre le 3 CSS (S. Antonio, Sacro cuore e Madonna della Divina Provvidenza) massimo 10 ospiti (uomini). Anche per questi utenti vengono svolte attività di Horticultural Therapy.

CODICE SEDE: 153168 Indirizzo: VIA BORZOLI 26, GENOVA VOLONTARI RICHIESTI: 4

Opera Don Guanella Genova Casa dell’Angelo accoglie giovani che si trovano in situazioni di svantaggio e per dare loro una formazione e un’occupazione nel 2012 ha promosso Pane e Signore una Cooperativa Sociale Agricola di tipo B – Onlus (partner di progetto). L’idea di base è stata il fatto che il lavorare la terra, e stare a contatto con gli elementi primari che ciò comporta, rappresentano lo strumento di affermazione e consolidamento del proprio sé di fronte ad uno stile di vita connotato da vuoto e rischio di devianza. La conquista di nuove competenze personali passa attraverso un attento lavoro di tutoring educativo e tecnico, tramite una fase di formazione pratica tendente a valorizzare ed esaltare le componenti resilienti, le risorse più che le fragilità. La strategia ultima è dunque il potenziamento delle parti sane attraverso il lavoro agricolo e artigianale e tutti ragazzi sono condotti in un ambiente lavorativo seguendone le regole di base: puntualità, gestione dell’attrezzatura, rispetto delle tempistiche di consegna, capacità di rispettare ruoli e posizioni, imparare un ciclo produttivo. L’inserimento in cooperativa avviene oggi in tre settori prevalenti: la coltivazione degli orti intorno alla casa; la manutenzione del verde; la trasformazione e la commercializzazione dei prodotti dell’orto e di altre imprese agroalimentari che sostengono la cooperativa;

CODICE SEDE: 153182 Indirizzo: VIA GHINELLI 3, GATTEO PROV di FORLì-CESENA, VOLONTARI RICHIESTI: 2

Opera Don Guanella Gatteo è attiva dal 1909, quando Don Ghinelli ha ceduto l’opera educativa a favore di ragazzi svantaggiati a Don Guanella. Mutando i bisogni del territorio, l’Istituto è ora un “Servizio Educativo – Riabilitativo e Assistenziale per disabili fisici e psichici” e si presenta come un edificio ben disposto all’interno di un vasto parco; così che dalle unità abitative si passa alla palestra, ai laboratori, agli impianti sportivi, agli uffici, alla chiesa. I servizi offerti sono così suddivisi in: gruppi appartamento che accolgono fino ad un massimo di 12 posti, per soggetti adulti con minorazione fisiche, psichiche o sensoriali in forma ormai stabilizzata, con discreta autonomia e sufficienza, e che presentano situazioni famigliari non in grado di rispondere ai loro bisogni.

CODICE SEDE: 153163 Indirizzo: VIA GIULIO PETRONI 121, BARI, VOLONTARI RICHIESTI: 2

Opera Don Guanella Bari fondato nel 1984 è autorizzato al funzionamento come casa di riposo e residenza sociosanitaria assistenziale. Gli ospiti della struttura usufruiscono di diversi servizi oltre a quelli di base (igiene, cibo) quali i servizi medici, assistenza sociale, riabilitazione motoria e diete. L’equipe garantisce attività di animazione e intrattenimento: attività rivolte agli ospiti non solo per concedere loro svago, ma anche per coltivare la socialità e coniugare benessere mentale e fisico come: Gruppi di lettura di libri, giornali e riviste, Ginnastica di gruppo, Giochi di società, Hobby e attività manuali e per gli utenti che ne hanno possibilità attività all’aperto e piccolo Giardinaggio e Ortoterapia nell’ampio giardino. Le attività della cosiddetta green therapy vengono proposte agli ospiti perché producono tantissimi benefici per il corpo e per la mente ed è importante soprattutto per gli anziani perchè stare in compagnia, parlare, fare qualcosa con gli altri è fondamentale per un vero healthy ageing.

PORTA APERTA ODV

CODICE SEDE: 152862 Indirizzo: Strada Cimitero San Cataldo,119 – Centro per il recupero e riuso Arca, MODENA, VOLONTARI RICHIESTI: 2

L’ente di accoglienza PORTA APERTA ODV svolge interventi socio-assistenziale a bassa soglia e di promozione sociale articolati su diverse sedi/servizi dislocati nel Comune di Modena. Punti di ascolto, mensa, ambulatorio medico e distribuzione farmaci, servizio docce, distribuzione di vestiario e beni alimentari, sportello di avvocato di strada, unità di strada, sono servizi offerti gratuitamente che permettono di entrare in contatto con i problemi delle persone e di aiutarle a rivolgersi a servizi più specializzati del territorio (servizi sociali e sanitari) che possono prenderle in carico. Questi si integrano con i servizi di accoglienza residenziale rivolti a persone inviate dai servizi socio-sanitari del territorio sulla base di un progetto di reinserimento sociale e lavorativo che le persone hanno accettato di percorrere. Alle attività per il riscatto delle persone considerate marginali dalla società si aggiungono coerentemente, quelle che intendono promuovere la cultura e la pratica del recupero e del riuso (mercatino Arca e Charity shop), un emporio sociale (Portobello) e iniziative culturali che mirano a creare una conoscenza più approfondita dei fenomeni di vulnerabilità (il Festival della migrazione) e percorsi di contrasto allo spreco alimentare. Sono attività realizzate grazie all’impegno di molti volontari, oltre che di operatori: Ogni anno vengono coinvolti 500 i volontari impegnati nelle diverse attività.

CISP UNIPISA- SEDI DIPARTIMENTO VETERINARIA

– Dipartimento di Scienze Veterinarie CODICE SEDE: 193906 Indirizzo: VIALE DELLE PIAGGE 2, PISA, VOLONTARI RICHIESTI: 1

– Podere le querciole CODICE SEDE: 193907 Indirizzo: Via Livornese 782, PISA, VOLONTARI RICHIESTI: 1

Ospedale didattico veterinario CODICE SEDE: 193908 Indirizzo: Via Livornese snc, PISA, VOLONTARI RICHIESTI: 2

Il Centro Interdisciplinare “Scienze per la Pace” (Cisp) è un “Centro di ateneo di formazione e ricerca”, disciplinato da uno specifico regolamento, emanato con Decreto rettorale del 1agosto 2013. Il Centro, nato in origine (1998) come Centro interdipartimentale, è un punto di riferimento per docenti e ricercatori dell’Università di Pisa che desiderano svolgere attività di ricerca, di formazione e didattica – o più in generale di promozione culturale – connesse alla costruzione della pace positiva. Non semplice assenza (reale o illusoria) di guerra, ma un obiettivo verso il quale muovere lavorando per la giustizia sociale, curando la gestione nonviolenta dei conflitti, ripudiando gli strumenti violenti e proscrivendo in ogni caso la guerra. Il Cisp è stato individuato come Centro di Coordinamento nazionale della Rete delle Università italiane per la Pace, nata nel 2019. Nel Dipartimento di Scienze Veterinarie (a cui appartiene anche la sede dell’Ospedale didattico Veterinario e del Podere Le Querciole) sono attivi: il Corso di laurea a ciclo unico di Medicina Veterinaria, i corsi di laurea triennali di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali e di Tecniche di Allevamento e Educazione Cinofila, il corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali e, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie- Agroalimentari e Ambientali, il Corso di Laurea in Biosicurezza e Qualità degli Alimenti.

OPERA CITTA’ DEI RAGAZZI (ROMA)

CODICE SEDE: 153207 Indirizzo: LARGO CITTA’DEI RAGAZZI 1, ROMA, VOLONTARI RICHIESTI: 1

La città dei ragazzi ospita 40 adolescenti, prevalentemente MSNA (minori stranieri non accompagnati). La sede è strutturata come un ridente complesso urbanistico con strade, piazze, alloggi e servizi, adagiata tra ulivi e vigneti, su 60 ettari di terreno immersi nell’agro romano, alla periferia sud ovest della Capitale. Alla fine degli anni Cinquanta questa grande Città Giardino nacque per accogliere gli orfani nel secondo dopoguerra. Oggi i minori fuori famiglia (in gran parte MSNA) trovano una casa, e possono restarci fino al compimento del diciottesimo anno. La comunità educativa residenziale è suddivisa in 5 gruppi appartamenti ed una semi autonomia. Ogni appartamento è indipendente dall’altro ed è dotato di ampi spazi e di tutti i servizi previsti in un’abitazione. Ogni gruppo appartamento è affidato a un’equipe di educatori. La Città dei Ragazzi dispone di un’assemblea, una banca, un ristorante cittadino, due campi da tennis, due campi da calcio e uno di calcetto, un campo di basket e uno di pallavolo, la Chiesa, il teatro.

LA NUOVA ARCA AGRICOLA (ROMA)

CODICE SEDE: 204452 Indirizzo: Via di Castel di Leva 416, ROMA, VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Nuova Arca Società Agricola Impresa Sociale S.r.l. opera nel Municipio IX di Roma Capitale, con due sedi a Castel di Leva (sede principale) e in zona Falcognana (sede secondaria del progetto), tra Vallerano e Falcognana, un ampio territorio periferico all’estremità sud di Roma oltre il Grande Raccordo Anulare, tra via Ardeatina, Laurentina e Pontina. L’impresa agricola, nasce nel Marzo 2012 a partire dalle prime esperienze di agricoltura sociale della cooperativa “La Nuova Arca”, ed è una delle primissime iniziative imprenditoriali realizzate ai sensi del D.lgs. 155/2006, il primo dispositivo che in Italia inquadra e disciplina le impresa sociali, cioè quelle imprese che “esercitano in via stabile e principale un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale”. Tra le sue azioni rientra la sensibilizzazione comunitaria alla dignità del lavoro e alla biodiversità, sia dei prodotti che delle forme di impresa economica nell’ottica di promuovere modelli economici e produttivi più equi e sostenibili. A sostegno delle attività

dell’azienda agricola, si sviluppano percorsi di inclusione sociale mirati allo sviluppo dell’autonomia e il benessere delle persone in situazione di svantaggio (di ogni fascia di età) ed attività di inclusione lavorativa in particolar modo per rifugiati politici, migranti, donne sole.

TAMAT (PERUGIA)

CODICE SEDE: 215953 Indirizzo: VIA DALMAZIO BIRAGO 65, PERUGIA, VOLONTARI RICHIESTI: 1

Associazione Tamat lavora affinché ogni persona in ogni luogo possa vivere delle proprie risorse e competenze attraverso il rafforzamento e la consapevolezza delle proprie capacità personali promuovendo lo sviluppo di attività generatrici di reddito. Si impegna a supportare la lotta alla povertà e la sicurezza alimentare, promuovendo l’approccio agro ecologico e i suoi principi, con particolare attenzione alla mitigazione degli effetti negativi del cambiamento climatico, al rispetto dell’ambiente e delle risorse naturali e alla protezione dei diritti umani. Realizza progetti di cooperazione allo sviluppo, formazione, ricerca e sensibilizzazione per sostenere la società civile nella formazione di cittadini attivi e autonomi in Europa e nel mondo. Progetti di emergenza principalmente in Africa, come accompagnamento alla resilienza delle popolazioni rurali attraverso l’imprenditoria sociale, dando risposte in salute, nutrizione e sicurezza alimentare ai bisogni degli sfollati interni, e sostenendo anche le popolazioni ospitanti, erogando formazione professionale e civico-linguistica, inclusione sociale e rafforzamento dell’occupabilità giovanile. Tamat svolge attività di informazione ed educazione sui temi dello sviluppo sostenibile e della cooperazione internazionale. Lo scopo è sensibilizzare sulle più importanti problematiche legate ai modelli di sviluppo sostenibile evidenziando le potenzialità dei processi globali in chiave di partecipazione, solidarietà e azione comune. Altri dei servizi che offre sono quelli di formazione: realizzando attività a supporto dell’inclusione sociale e lavorativa dei migranti nelle comunità d’accoglienza tramite percorsi di formazione pratica e teorica capaci di aumentare le loro competenze chiave e tecniche.

L’ARCOBALENO (FERMO)

CODICE SEDE: 153252 Indirizzo: CONTRADA MONTOTTO snc, FERMO, VOLONTARI RICHIESTI: 1

L’associazione L’Arcobaleno è una Comunità Terapeutica socio-sanitaria accreditata e convenzionata con il sistema sanitario nazionale per 14 utenti che si rivolge a persone con età compresa tra i 18 e i 30 anni con Disturbo da uso di sostanze legali e illegali (oppioidi, cocaina, droghe sintetiche, farmaci, alcool). Il target che accoglie la struttura ha un’età tardo-adolescenziale e necessità, pertanto, di una diversa operatività che urta con i metodi più tradizionalmente definiti e diffusi. Da questa considerazione nasce l’interesse per l’AS che arricchisce l’intervento proposto con percorsi specialistici e individualizzati e con un intervento terapeutico e socio educativo sviluppato sul tema dell’addiction. Lo scopo della Comunità è quello di svolgere un percorso di crescita di consapevolezza e di lettura del proprio essere, cosi come la scoperta di abilità e risorse proprie della persona. Le persone accolte vivono una dimensione di vita “prima della Comunità” e una dimensione “dopo la Comunità”, in cui con i propri mezzi e le proprie prospettive ricercano una soggettiva qualità della vita, il nostro modello di intervento si muove su una dimensione di accrescere competenze che possono portare anche al miglioramento della qualità della vita, o una diversa percezione della stessa.

COMUNICARE (Abruzzo)

CODICE SEDE: 218357 Indirizzo: Piazza Filippo Angelitti 1, AIELLI (AQ), NUMERO VOLONTARI: 1

L’associazione “Comunicare” ha la sede operativa principale nel comune di Aielli che fa parte della Comunità Montana Valle del Giovenco, del Parco Naturale Sirente-Velino ed è situato ad una altitudine di 1.021 metri s.l.m. La popolazione è di 1.406 residenti (ISTAT 2023) con un’età media che si attesta a 48 anni. Per quanto concerne il patrimonio storico, naturalistico e culturale ad Aielli, di particolare interesse culturale è il Museo del cielo ed osservatorio astronomico “La torre delle stelle” con annessa Biblioteca scientifica specializzata. Da diversi anni l’Associazione Comunicare e la Cooperativa di comunità La Maesa (ente partner di progetto) insieme al Comune di Aielli danno vita all’ormai celebre evento “Borgo Universo” festival di street art, musica e performance artistiche che utilizza il linguaggio dell’arte e dell’astronomia per indagare e valorizzare gli scorci, i panorami e la storia di Aielli23. Epicentro del progetto è stata la “Torre delle Stelle”, risalente al XIV secolo, simbolo del borgo, che oggi ospita l’osservatorio astronomico più alto dell’Italia centrale. Da questo legame a doppio filo con l’astronomia è nata l’idea di “Borgo Universo”, iniziativa nata dal basso che attraverso l’arte, le stelle e la terra ha attivato un processo di valorizzazione e rilancio del paese che vede ogni anno la partecipazione di street artist nazionali e internazionali.

CODICE SEDE: 227146 Indirizzo: Via Guglielmo Marconi 6, SAN VINCENZO VALLE ROVETO (AQ), NUMERO VOLONTARI: 1

Una seconda sede operativa dell’associazione Comunicare è nella vicina San Vincenzo Valle Roveto che è un paese di 2.000 abitanti situato sempre nella Marsica ma lungo la valle Roveto. Il borgo originario,

situato in altura, fu gravemente danneggiato dal terremoto di Avezzano del 1915 e il nuovo nucleo

urbano venne ricostruito più a valle lungo la Valle del Liri. Il territorio comunale, attraversato dal

corso del fiume Liri, è dominato dal Pizzo Deta e dai monti Ernici. In questo territorio l’associazione

Comunicare opera in collaborazione con la locale Cooperativa di Comunità Terrenostre (partner di

progetto) per il recupero di mestieri della cultura contadina che stanno scomparendo, come la

lavorazione del vimini o il cucito, il recupero di antichi camminamenti dell’agricoltura di montagna

e della pastorizia per il turismo esperienziale fatto di saperi e sapori su tracciati georeferenziati col

gps e percorsi enogastronomici affascinanti e sicuri, da fare a piedi, a cavallo, in mountain bike

tradizionale o a pedalata assistita. L’associazione offre ospitalità e accoglienza, esperienze semplici a contatto con la natura, con la bellezza dei nostri borghi e la semplicità della nostra vita di paese

portando i visitatori a raccogliere le olive e a gustare l’olio tipico del posto, a conoscere la campagna “sudata” delle colture orticole del posto all’interno di montagne silenziose e magiche.

COMUNE DI ANVERSA DEGLI ABRUZZI (L’AQUILA)

CODICE SEDE: 218797 Indirizzo: Via Gambattista Manso 5, ANVERSA DEGLI ABRUZZI (AQ), NUMERO VOLONTARI: 2

Il Comune di Anversa degli Abruzzi è un piccolo comune di 300 abitanti della provincia dell’Aquila e fa parte della comunità montana Peligna e del circuito dei borghi più belli d’Italia. Nel decennio 2011-2022 il paese ha subito un calo della popolazione pari quasi al 20%. Come riportato dai dati ISTAT, un terzo della popolazione è costituita da persone con 65 anni o più. Nel territorio del comune si trova la Riserva Naturale delle Gole del Sagittario, sotto la supervisione scientifica dell’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP) partner di progetto. L’attrazione principale di Anversa degli Abruzzi è il suo bellissimo borgo medievale e la frazione di Castrovalva dove è attivo l’Agriturismo “nido d’Aquila” che è un’Azienda che alleva pecore, capre e animali di bassa corte, coltiva verdure e ortaggi, produce olio e miele ed ha un punto vendita delle proprie produzioni. Il ristorante è molto conosciuto perché gestito dallo chef influencer Davide Nanni che è uno dei maggiori interpreti della nuova cucina «wild».

ANYMORE (MESSINA)

CODICE SEDE: 153034 Indirizzo: VIA GIACOMO VENEZIAN 25, MESSINA, NUMERO VOLONTARI: 2

L’associazione ANYMORE ONLUS, nasce nel 2003 ed opera nella provincia Messina, in Italia e all’estero, per la promozione dei diritti umani, della mondialità, della pace e della solidarietà internazionale, attraverso iniziative di sensibilizzazione e solidarietà. Gestisce spazi aperti in cui realizza percorsi culturali, educativi e didattici per accrescere, soprattutto nei più giovani, la conoscenza e la consapevolezza relative all’affermazione e alla negazione dei Diritti Umani affiancati alla pratica concreta di percorsi di integrazione interculturale con migranti e richiedenti asilo oltre che percorsi e pratiche di educazione alla sostenibilità ambientale. Anymore Onlus è, inoltre, tra i fondatori del Presidio di Libera a Messina, con cui condivide l’impegno sui temi dell’antimafia e della cittadinanza attiva, in particolare attraverso la gestione del progetto “Amunì”, che coinvolge ragazzi del circuito penale segnalati dall’USSM del Tribunale dei Minori di Messina. L’associazione ha promosso negli anni diversi progetti di empowerment per il rafforzamento dei saperi e delle competenze, in collaborazione con il Comune di Messina, rivolti a persone in situazione di fragilità sociale e lavorativa: attività di Orientamento, Work Experience e Accompagnamento al lavoro.

POSTI DISPONIBILI, SERVIZI OFFERTI: 28 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZACODICE SEDEINDIRIZZOComuneNUMERO VOLONTARI RICHIESTIGMO*
OPERA DON GUANELLA  15318VIA OLTRECOLLE 36COMO2  1  
  153171VIA BEATO LUIGI GUANELLA 1CASSAGO BRIANZA (LECCO)1  —
  153130PIAZZA ROSE’ 3VALMADRERA (LECCO)1  —
  153168  VIA BORZOLI 26GENOVA4  1
  153182  VIA GHINELLI 3GATTEO (FORLì-CESENA)2  1
  153163VIA GIULIO PETRONI 121BARI2  1
PORTA APERTA  152862Strada Cimitero San Cataldo, 119 – Centro per il recupero e riuso ArcaMODENA2  1
CISP UNIPISA- SEDI DIPARTIMENTO VETERINARIA    193906VIALE DELLE PIAGGE 2 Dipartimento di scienze veterinariePISA1      —
  193907Via Livornese 782 Podere le querciolePISA1  —
  193908Via Livornese snc Ospedale didattico veterinarioPISA2  1
OPERA CITTA’ DEI RAGAZZI  153207LARGO CITTA’DEI RAGAZZI 1ROMA1  —
LA NUOVA ARCA AGRICOLASede centrale 204452Via di Castel di Leva 416ROMA1  —
TAMAT   215953VIA DALMAZIO BIRAGO 65PERUGIA1
L’ARCOBALENO  153252CONTRADA MONTOTTO sncFERMO1
COMUNICARE  218357Piazza Filippo Angelitti 1AIELLI (L’AQUILA)1  —
  227146Via Guglielmo Marconi 6SAN VINCENZO VALLE ROVETO (L’AQUILA)1  —
COMUNE ANVERSA ABRUZZI  Sede centrale 218797  Via Gambattista Manso 5ANVERSA DEGLI ABRUZZI (L’AQUILA)2  1
  ANYMORE    153034VIA GIACOMO VENEZIAN 25MESSINA2  1

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

Tabella delle sedi secondarie di progetto

Enti di accoglienza coprogettantiComuneSede PrincipaleSede Secondaria
PORTA APERTAMODENA152862152863 STRADA CIMITERO SAN CATALDO 119
LA NUOVA ARCA AGRICOLAROMA204452153153 VIA GIOVANNI GREGORIO MENDEL 151
COMUNE ANVERSA ABRUZZIANVERSA DEGLI ABRUZZI (AQ)218797218799 Località Cavuto snc

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Eventuali particolari condizioni ed obblighi degli operatori volontari durante il periodo di servizio.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto. La fascia oraria di servizio potrà essere inclusa dal lunedì alla domenica dalle 7.30 alle 20.00 (comunque mai oltre le ore 23.00). Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto. Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute. Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari si richiede pertanto:

– Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione

– Comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso

– Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento). In caso di partecipazioni a manifestazioni pubbliche come mercati o feste l’attività potrà essere svolta anche, di domenica o nei giorni festivi (primo maggio, 25 aprile ecc) oltre che in orario serale.

– Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;

– Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto

– Predisposizione alle attività con l’utenza

– Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio

– Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente

– Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio

– Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.

– Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.

– Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/ )

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE: sono pubblicati sul sito https://www.cescproject.org/main/2020/12/15/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale, organizzata con un numero massimo di 30 partecipanti, è erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e asincrona (su piattaforma e-learning).

Sul totale di 31 ore previste dal sistema di formazione, 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona (senza quindi che la formazione asincrona quindi superi il 30% delle ore totali previste).

L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto. La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

Di seguito i moduli:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (6h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto: operatività, buone pratiche (8h)

Modulo 3: Conoscenza delle tematiche specifiche correlate all’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile (8h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento nelle tematiche di educazione allo sviluppo sostenibile (8h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

TITOLO DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

Agricoltura e Cultura contadina a servizio dello sviluppo sostenibile delle Comunità

OBIETTIVO/I AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE OBIETTIVO 2: Porre fine alla fame, raggiungere la sicurezza alimentare, migliorare la nutrizione e promuovere un’agricoltura sostenibile OBIETTIVO 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili OBIETTIVO 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA

Recupero e valorizzazione delle piccole comunità e sviluppo di quelle rurali anche attraverso l’utilizzo degli strumenti dell’agricoltura sociale

  PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’: Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro. Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL. Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.   La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità: – allegandola al momento della domanda online – inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione – presentandola a mano al colloquio di selezione.   Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:   ENTE DI ACCOGLIENZA   SEDE   INDIRIZZO   COMUNE POSTI RISERVATI A GMO OPERA DON GUANELLA COMO VIA OLTRECOLLE 36 COMO 1 OPERA DON GUANELLA GENOVA VIA BORZOLI 26 GENOVA 1 OPERA DON GUANELLA   GATTEO (FORLì-CESENA) VIA GHINELLI 3 GATTEO (FORLì-CESENA) 1 OPERA DON GUANELLA   BARI VIA GIULIO PETRONI 121 BARI 1 PORTA APERTA     MODENA Strada Cimitero San Cataldo, 119 – Centro per il recupero e riuso Arca MODENA 1 CISP UNIPISA- SEDI DIPARTIMENTO VETERINARIA   PISA Via Livornese snc Ospedale didattico veterinario PISA 1 COMUNE ANVERSA ABRUZZI   COMUNE ANVERSA ABRUZZI Via Gambattista Manso 5 COMUNE ANVERSA ABRUZZI (AQ) 1

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento. Parte delle ore, in percentuale non superiore al 50% del totale di quelle previste, potranno essere svolte anche on line in modalità sincrona e, nel caso in cui l’operatore volontario non disponga di adeguati strumenti per l’attività da remoto, gli verranno forniti dall’ente.

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

INTERVENTI DI TUTELA ECO-SOCIALE 2 (graduatorie complete)

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:
Settore E: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport
Aree di intervento:
13 – Educazione e promozione ambientale
19 – Educazione allo sviluppo sostenibile
DURATA DEL PROGETTO:
12 mesi
OBIETTIVO DEL PROGETTO:
Il Progetto “Interventi di Tutela eco-sociale 2” fa riferimento al Programma “Ri-generazioni: pratiche di
sostenibilità ambientale e inclusione sociale 2” e si sviluppa nel seguente Ambito della tutela e valorizzazione delle risorse naturali, della biodiversità, degli ecosistemi e degli animali attraverso modelli sostenibili di consumo e sviluppo. Tale ambito è collegato a tre obiettivi individuati nel Piano annuale per la programmazione del SCU, ripresi dall’Agenda 2030 e indicati dal programma con la sua declinazione nazionale ripresa dalla Strategia Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile.
Obiettivi specifici:
•Favorire la conoscenza delle tematiche e delle pratiche di sviluppo sostenibile per la promozione e la crescita di una coscienza ambientale e sociale nei singoli e nelle comunità.
•Realizzazione di percorsi di formazione, educazione e sensibilizzazione sulle mobilitazioni necessarie per generare cambiamenti locali e globali nel senso della giustizia e della sostenibilità

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:
Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente. In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.


AZIONE 1 AVVIO PROGETTO E AZIONI PRELIMINARI
ATTIVITA’ COMUNI

  • Partecipazione alle riunioni di equipe per l’avvio del progetto
  • Studio dei materiali di comunicazione e delle campagne di sensibilizzazione già in essere presso ciascuna sede
  • Supporto nelle attività di desk: segreteria di progetto, stesura e archiviazione reportistica, tenuta agenda e gestione contatti
  • Studio delle caratteristiche sociali ed ambientali delle sedi e del territorio attraverso la ricerca e analisi della documentazione presente nelle biblioteche locali, articoli di giornale, web..
  • Partecipazione agli incontri per la raccolta di testimonianze di studiosi, giornalisti, attivisti del territorio
  • Affiancamento degli operatori nella partecipazione ad incontri pubblici, convegni, tavoli interistituzionali
  • Supporto alle attività di reportistica delle iniziative (redazione articoli, elaborazione e pubblicazione materiale
    foto e video..)

AZIONE 2: REALIZZAZIONE DELL’ATTIVITÀ DEL SERVIZI DI COMUNICAZIONE E SENSIBILIZZAZIONE EDUCAZIONE E FORMAZIONE
ATTIVITA’ COMUNI:

  • Collaborazione nelle attività di divulgazione e pubblicizzazione territoriale degli eventi per differenti target comunicativi web, editoriali radio ecc.
  • Elaborazione di materiali grafici e testi di promozione (brochure, volantini, poster, inserzioni)
  • Supporto nella gestione dei social network degli enti per la promozione e documentazione delle iniziative; gestione dei rapporti con i mezzi di comunicazione (testate cartacee e online, radio ed eventualmente TV locali) per la diffusione delle iniziative
  • Preparazione e realizzazione delle visite didattiche presso gli orti sociali, i bazar di riuso e riciclo
  • Partecipazione alla progettazione e realizzazione dei campi di formazione e volontariato: calendarizzazione delle attività, contatti con i partecipanti e con i volontari/operatori/formatori, attività di segreteria generale, supporto al coordinamento logistico dei campi (tutte le sedi eccetto APA)
  • Attività di formazione e sensibilizzazione
  • Progettazione e programmazione di interventi ludico-culturali e socio-educativi e di attività ricreative e laboratori manuali presso gli orti e i percorsi botanici
  • Supporto nell’allestimento dei mercatini/ciclofficine/sartorie sociali/laboratori di riuso e riciclo
  • Affiancamento dei docenti/operatori in tutte le fasi di realizzazione delle attività educative e ricreative: accoglienza dei partecipanti, gestione del gruppo, cura e organizzazione degli spazi e dei materiali, reportistica delle iniziative

Solo nelle sedi di APA, Anymore, tutte le sedi Mani Tese

  • Supporto nella preparazione e realizzazione delle visite didattiche presso gli orti sociali, i bazar di riuso e riciclo
    Solo nelle sedi di Anymore, tutte le sedi Mani Tese, La Nuova Arca
  • Partecipazione alla programmazione e realizzazione di tutte le attività di animazione e sensibilizzazione rivolte al
    territorio: incontri, workshp, cineforum
    Solo nelle sedi di APA Modena
  • Distribuzione di generi alimentari provenienti da iniziative di contrasto allo spreco
    Sono nelle sedi di Anymore
  • Supporto alla progettazione e programmazione di interventi socio-educativi e di attività ricreative/laboratoriali da realizzarsi nelle sedi e presso le scuole/altri contesti educativi: contatti con le scuole/gruppi scout/associazioni, gestione calendario e liste di partecipazione, attività di desk e punto informativo territoriale
  • Progettazione e programmazione di interventi ludico-culturali e socio-educativi e di attività ricreative e laboratori manuali presso gli orti e i percorsi botanici
    Nelle sedi di Anymore e La Nuova Arca
  • Attività di Info point per l’informazione e supporto ai cittadini, associazioni e altri enti del terzo settore per la promozione delle iniziative
    Nelle sedi di APA Modena e Mani Tese
  • Accompagnamento degli operatori nella partecipazione alle iniziative di economica circolare promosse sul territorio

AZIONE 3 SERVIZI DI INFORMAZIONE E CULTURA AMBEINTALE-AMBIENTE E TERRITORIO
Produzione, vendita e distribuzione prodotti biologici e a Km0 provenienti da agricoltura sociale e orti sociali
Attivazione di tirocini e percorsi formativi per utenti fragili: contatti con le famiglie e le cooperative/istituzioni che seguono gli utenti, archiviazione e gestione dei materiali documentali, partecipazione agli incontri di equipe (Anymore, APA)

  • Supporto nella preparazione e divulgazione della documentazione informativa e promozionale relative alle attività offerte
  • Supporto agli operatori in tutte le fasi preliminari l’attivazione di tirocini e percorsi formativi per utenti fragili: contatti con le famiglie e le cooperative/istituzioni che seguono gli utenti, archiviazione e gestione dei materiali documentali, partecipazione agli incontri di equipe
  • Affiancamento degli utenti fragili, inseriti nei progetti di formazione occupazionale, per le attività di raccolta, stoccaggio e lavorazione dei prodotti; Mercatini dell’usato, dei prodotti provenienti dal commercio equo e solidale, dall’agricoltura biologica e sostenibile
    (tutte le sedi)
  • Collaborazione in tutte le attività di allestimento e realizzazione degli empori solidali, mercatini del riuso, biologici ed equo solidali
  • Affiancamento nella gestione dei punti vendita prodotti presso le sedi
  • Partecipazione ai mercati territoriali per la vendita e promozione dei prodotti delle aziende agricole sociali
  • Supporto nella gestione dei GAS: costruzione e aggiornamento contatti, invio email e comunicazioni, creazione materiali promozionali, accompagnamento degli operatori nelle attività di confezionamento e distribuzione prodotti
  • Formazione lavorativa in ambito dell’economia circolare e solidale (Sedi APA e Anymore, Tutte le sedi Mani Tese, La Nuova Arca)
  • Collaborazione nelle attività di progettazione e attivazione dei percorsi di tirocinio e inserimento lavorativo nell’area dell’agricoltura sociale e dell’economica circolare rivolti a persone fragili (disabili, utenti del servizio penale, migranti…)
  • Attività di segretariato sociale: presa di contatto con cooperative sociali e altri enti di promozione sociale
  • Supporto nella gestione degli aspetti organizzativi ed operativi connessi alla realizzazione dei corsi (allestimento degli spazi, accoglienza dei partecipanti, tenuta dei registri…)
  • Manutenzione schede e convenzioni di tirocinio
  • Affiancamento degli educatori nelle attività di inserimento lavorativo e di inclusione sociale
  • Affiancamento nelle attività di orientamento al lavoro (sportello lavoro, colloqui individuali con l’utenza, attività di rete e matching con scuole e aziende,…)
  • Laboratori sui temi della giustizia ambientale e sociale, utilizzo adeguato delle risorse, riduzione dei rifiuti e riutilizzo e riciclo di materiali e beni (tutte le sedi)
  • Supporto nella gestione degli aspetti organizzativi ed operativi connessi alla realizzazione dei corsi: allestimento degli spazi, accoglienza dei partecipanti, gestione contatti e registri attività,…
  • Affiancamento degli operatori nella gestione dell’attività: accoglienza e gestione del gruppo, preparazione e cura dei materiali, reportistica video fotografica
  • In base alle capacità e agli interessi dell’OV potrà essere richiesto di implementare l’offerta dei laboratori proposti gestendo in autonomia ulteriori incontri/percorsi formativi oltre a quelli già previsti dalle sedi.
  • Attività di animazione e cura degli spazi verdi destinati alla collettività e partecipazione cittadina nella gestione di orti sociali (tutte le sedi)
  • Supporto nella pianificazione e realizzazione di incontri aperti al territorio, cene sociali, eventi di animazione, feste, aperitivi sociali, eventi di raccolta fondi e sensibilizzazione…
  • Gestione contatti e newsletter, aggiornamento mailing list, raccolta feedback di partecipazione
  • Preparazione e diffusione materiali promozionali: brochure, comunicati stampa, social network,…
  • Partecipazione a tutte le iniziative sociali promosse presso le sedi: supporto nell’accoglienza dei partecipanti, nell’allestimento degli spazi, nella gestione e cura dei materiali

Solo nella sede di APA Modena

– Studio e analisi dei materiali documentali cartacei, online e multimediali relativi al fenomeno della povertà energetica sul territorio di realizzazione del progetto

– Attività di coinvolgimento degli stakeholders: contatti telefonici e email con istituzioni, cittadini e famiglie, attività di desk e infopoint, aggiornamento database, partecipazione agli incontri ed elaborazione reportistica

– Realizzazione di percorsi formativi e informativi sul consumo e risparmio energetico per il miglioramento dell’impatto energetico delle sedi

– Percorsi formativi per lo sviluppo di competenze specifiche nell’ambito della green economy e consumo energetico sostenibile (es. corso TED – Tutor per l’energia domestica)

– Stipulazione di accordi/convenzioni con istituzioni ed enti terzi per la costruzione di Comunità energetiche territoriali

Solo nelle sedi del CISP Università di Pisa

– Accoglienza e supporto alla clientela ODV (personale accettazione e personale tecnico)  (sede Ospedale didattico veterinario)

– Cura dei piccoli animali e/o dei cavalli, mediante manipolazione e contenzione del paziente (sede Ospedale didattico veterinario)

– Accudimento (alimentazione, pulizia, movimentazione) dei piccoli animali e dei grossi animali (sede Ospedale didattico veterinario)

– Organizzazione di campagna di comunicazione con il contributo degli enti partner (tutte le sedi CISP Veterinaria)

– ‎Supporto alla realizzazione di contenuti informativi (in forma video, fotografica e documentale)  (sede Dipartimento Scienze Veterinarie)

– ‎Monitoraggio dei canali comunicativi dipartimentali (sede Dipartimento Scienze Veterinarie)

– Programmazione di attività di informazione e sensibilizzazione rivolte a imprese, ETS e cittadinanza (tutte le sedi CISP Veterinaria)

AZIONE 4 CHIUSURA PROGETTO

– Partecipazione alle riunioni di valutazione del progetto

– Realizzazione di materiali video fotografici per documentare l’esperienza svolta

– Preparazione e pubblicazione di articoli, post, comunicati, prodotti multimediali per la disseminazione dei risultati del progetto

– Supporto nella raccolta, sistematizzazione e archiviazione della documentazione e dei dati relativi alle azioni progettuali realizzate, inclusi i feedback dei destinatari coinvolti

SEDI DI SVOLGIMENTO

MANI TESE

MANI TESE ONG ONLUS

Mani Tese Onlus è un’Organizzazione Non Governativa, nata nel 1964, per combattere la fame e gli squilibri tra Nord e Sud del mondo attraverso la realizzazione di progetti di cooperazione in Africa, Asia e America Latina, iniziative di sensibilizzazione e attivazione della società civile in Italia e in Europa, esperienze concrete di sostenibilità ed economia solidale, volontariato ed educazione alla cittadinanza globale. Da sessant’anni Mani Tese opera nell’ambito dello sviluppo sostenibile, dove tutela dell’ambiente e giustizia sociale sono elementi collegati e dove la cooperazione internazionale è sostenuta da un cambiamento di visione che riguarda tutto il pianeta, a partire dai modelli produttivi, di distribuzione e di consumo fino a coinvolgere gli stili di vita delle comunità 13. Trasformare il modello di sviluppo è oggi infatti fondamentale nell’attivare un percorso di risoluzione delle problematiche più gravose per il nostro pianeta: povertà, fame, disoccupazione, diseguaglianze sociali, economiche e di genere, ambientale, cambiamenti climatici nella consapevolezza che le giovani generazioni giochino un ruolo fondamentale nell’intraprendere una inversione di rotta che metta all’origine della futura sostenibilità ambientale del pianeta e della giustizia mondiale il cambiamento dei modelli di vita dei cittadini e delle comunità.

Mani Tese Bulciago Costa Masnaga

DENOMINAZIONE SEDE Mani Tese Bulciago Costa Masnaga CODICE SEDE: 152970 Indirizzo: Via Buonarroti 7 VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il gruppo Mani Tese di Bulciago nasce nel 1978 da un gruppo di amici che raccogliendo rottami, cartoni, stracci, ferri vecchi da poter rivendere ai rigattieri della zona, valorizzando l’approccio volontario all’azione sociale. Oggi ha una sede operativa a Costa Masnaga –LC. Si occupa della raccolta, selezione e vendita del materiale usato (dischi, libri, abbigliamento, opere d’arte, soprammobili, elettrodomestici). Il ricavato della vendita del materiale raccolto supporta, oggi come allora, le attività dell’Associazione Mani Tese. Il gruppo mantiene da sempre un legame speciale con l’America Latina. Il mercatino dell’usato solidale è una delle essenziali attività della sede, in quanto concretizza lo scopo sociale della cooperativa Mani Tese (riuso, inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati, condivisione delle risorse, green economy e raccolta fondi a sostegno di progetti nel sud del mondo). L’usato è il centro materiale e spirituale di questo impegno. Il gruppo di Bulciago è attivo nel Coordinamento Rifiuti Zero della Provincia di Lecco ed è stato promotore ed organizzatore del convegno “Un Atlante per il Riuso” realizzato a Lecco nel 2016. Il negozio L’USATO SOLIDALE è tuttora una delle attività principali, assieme a ritiri e sgomberi. A queste si affiancano diverse attività sul tema del riuso e del ripensamento dei nostri stili di vita, come l’ideazione di laboratori di riuso creativo, eventi e convegni, l’iniziativa “Trash à porter” (sfilata di moda usata), azioni a contrasto della fast fashion, percorsi con le scuole e PCTO. La sede è anche luogo di inclusione sociale, ospitando tirocini, borse lavoro, percorsi di messa alla prova e lavori di pubblica utilità.

Mani Tese Gorgonzola (MI)

DENOMINAZIONE SEDE Mani Tese Gorgonzola CODICE SEDE: 215400 Indirizzo: Via Giuseppe Parini 60 VOLONTARI RICHIESTI: 2

La sede Mani Tese di Gorgonzola si è costituita nel 1968. In oltre cinquant’anni ha reso concreto e visibile in questo territorio l’impegno dell’Associazione nel campo della cooperazione internazionale con i partner del Sud del mondo e della promozione di stili di vita sostenibili perché incentrati sul riuso e il riutilizzo. Il suo è stato il primo mercatino dell’usato inaugurato da Mani Tese. Anche grazie al servizio civile il mercatino del riuso ha visto crescere anno dopo anno il numero di persone intercettate e coinvolte nelle proposte di riorganizzazione dei consumi, riutilizzo, riuso e riduzione del proprio impatto sull’ambiente. Presso questa sede opera la segreteria nazionale della Cooperativa Sociale Mani Tese la cui mission è la promozione della giustizia climatica e ambientale e dell’inclusione sociale presso la cittadinanza, in sinergia con il “sistema Mani Tese”, composto da una serie di realtà di diversa natura operanti su tutto il territorio nazionale. La tematica ambientale definisce e delinea le scelte, i servizi e le proposte della Cooperativa. Viene declinata, principalmente, nei suoi territori attraverso l’attività concreta dei mercatini dell’usato e dei Centri del Riuso, oltre ad una serie di progettualità a favore dell’inclusione sociale e della sensibilizzazione della cittadinanza verso la promozione di stili di vita consapevoli, le buone pratiche di sostenibilità e l’economia circolare. L’attività principale della sede Mani Tese di Gorgonzola è quella del mercatino del riuso, rifornito attraverso le attività di sgombero e le donazioni di merci in buone condizioni da parte dei cittadini. Il mercatino diventa così uno strumento di promozione e sensibilizzazione delle tematiche ambientali connesse alla riduzione dello spreco di risorse e al ruolo chiave dell’economia circolare.

Mani Tese Milano (MI)

DENOMINAZIONE SEDE Mani Tese Milano CODICE SEDE: 152964 Indirizzo: Piazzale Rodolfo Morandi 2 VOLONTARI RICHIESTI: 2

La sede Mani Tese di Milano è coinvolta nella realizzazione degli obiettivi progettuali con particolare riferimento ai contesti della città metropolitana di Milano e di alcuni territori della Regione Lombardia. In capo alla sede Mani Tese di Milano sono inoltre le funzioni di coordinamento di tutte le attività di questo Ente, in particolare: le azioni di ricerca e progettazione e le campagne di sensibilizzazione e advocacy, che hanno lo scopo di favorire nei cittadini la conoscenza degli obiettivi di sviluppo sostenibile per sconfiggere la povertà e la disuguaglianza, sostenere il diritto universale dei popoli ad un cibo giusto, denunciare l’accaparramento delle risorse del Pianeta, tutelare il diritto ai beni comuni e contrastare la violazione dei diritti umani nelle filiere di produzione, distribuzione e consumo; i programmi di cooperazione internazionale, che mirano a promuovere e sostenere le reti di partner in Africa, Asia e America Latina affinché possano attivarsi nella lotta alla povertà e ai cambiamenti climatici attuando e capitalizzando buone pratiche in relazione all’agroecologia, alla giustizia ambientale e alla tutela e promozione dei diritti umani; il coinvolgimento della cittadinanza e in modo particolare dei giovani in azioni finalizzate a conoscere e ad appoggiare concretamente i progetti di lotta alla povertà e promozione della sovranità alimentare, della giustizia ambientale e della lotta alla schiavitù moderne nel Sud del mondo e a promuovere il volontariato e l’attivazione personale e collettiva a partire dall’adozione di comportamenti virtuosi in relazione agli stili di vita e alle scelte di solidarietà, come la riduzione dei consumi, gli acquisti consapevoli e sostenibili, il riuso; l’educazione alla cittadinanza globale in ambiti formali (scuole) e non formali per far crescere la consapevolezza e l’attivazione tra i giovani che sono i gestori del futuro e importanti agenti di cambiamento, come emerso negli ultimi mesi grazie ai movimenti di ragazzi e ragazze animati dalla preoccupazione per il clima e la sostenibilità.

Mani Tese Faenza (RA)

DENOMINAZIONE SEDE Mani Tese Faenza CODICE SEDE: 215399 Indirizzo: VIA MAIOLICHE 24 VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Sede Mani Tese di Faenza è una delle prime sedi dell’Associazione. Nata negli anni settanta intorno al tema del riuso e della promozione della sostenibilità ambientale, ha fortemente sviluppato tutte le attività collegate a questo ambito, sul fronte delle relazioni con il territorio e con le amministrazioni pubbliche e i gestori privati, nel campo dell’organizzazione di eventi e delle attività di educazione, sempre mantenendo saldo il legame con i temi della povertà e dell’ingiustizia mondiale. Il riuso viene promosso quindi soprattutto come strumento di cambiamento degli stili di vita, di decrescita e di riequilibrio dell’uso delle risorse a livello planetario. Negli ultimi anni, anche grazie alla presenza degli operatori volontari di servizio civile, la Sede Mani Tese di Faenza ha realizzato molti eventi pubblici, incontri di formazione interna, attività di promozione del riuso e della sostenibilità ambientale, ottenendo un’ampia partecipazione da parte dei cittadini che le ha tra l’altro consentito di rafforzare e ampliare la propria base di volontari. Il tema del riuso e della sostenibilità si sono connessi fortemente con il tema delle schiavitù moderne e dello sfruttamento nelle filiere di produzione soprattutto in relazione alla categoria del tessile, richiamando l’attenzione dei cittadini su modelli di consumo iniqui che oltre a generare sprechi e ad appesantire la nostra impronta ecologica sono strettamente legati a schiavitù, violazione dei diritti umani, povertà ed esclusione sociale.

Mani Tese Valdilana (BIELLA)

DENOMINAZIONE SEDE Mani Tese Valdilana CODICE SEDE: 212798 Indirizzo: Via Provinciale 195 VOLONTARI RICHIESTI: 1

Mani Tese è attiva sul territorio del comune di Valdilana dal 1985. Nel 2009 si è costituita l’OdV Mani Tese Pratrivero che opera nell’ambito dell’impegno civile e della difesa dei diritti attraverso: la promozione dell’economia circolare e della sostenibilità ambientale mediante attività di  promozione del riuso e di contrasto agli sprechi; la realizzazione di percorsi di Educazione alla Cittadinanza Globale in ambito formale e non formale; l’organizzazione di campi di volontariato per giovani adolescenti che uniscono momenti di formazione interattiva, attività nel campo del riciclaggio di beni e laboratori di riuso; fino ad oggi queste esperienze hanno accolto oltre 200 giovani del territorio. Mani Tese Pratrivero lavora da oltre 10 anni con ragazzi e ragazze adolescenti, perseguendo l’inclusione e il protagonismo giovanile attraverso attività che interpellano la loro voglia di cambiamento e di futuro e rimettono in connessione i giovani con la propria appartenenza alla comunità. Negli anni, in seguito alle esperienze promosse, molti sono i ragazzi e le ragazze che si sono aggregati/e alle attività dell’Associazione, affiancandola in particolare negli ambiti della comunicazione e della gestione delle iniziative di sensibilizzazione e di riuso. Svolge attività di ricevimento costante da parte dei cittadini di materiale ferroso riciclabile e attraverso il successivo lavoro di smistamento e separazione opera il recupero per tipologia delle materie prime. Nel 2019 sono state raccolte 109 tonnellate di materiale di recupero. A fine anno ha aperto a Ponzone Biellese il negozio del riuso “IL RI-CIRCOLO – Bottega dell’usato e non solo…” dove gli oggetti scartati dai cittadini, ma ancora utilizzabili, prendono nuova vita uscendo dal giro dei rifiuti.

Mani Tese Scandicci (FI)

DENOMINAZIONE SEDE Mani Tese Scandicci CODICE SEDE: 152971 Indirizzo: Via Della Pieve 43 VOLONTARI RICHIESTI: 1

Mani Tese è attiva nel territorio fiorentino dagli anni ’70. La sede di Mani Tese è attualmente a Scandicci, dove ha costruito il Cantiere delle Alternative e nel cui territorio opera promuovendo attività di riuso e economia circolare, economia etica, consumo critico, interculturalità e cooperazione internazionale. Dalla sua lunga attività sono nate esperienze innovative per il tessuto sociale del proprio territorio e dei Comuni limitrofi tra cui Firenze, San Casciano, Sesto Fiorentino, Fiesole, Vicchio. In questo lungo periodo di attività questa sede ha fatto germogliare nuove realtà che in modi diversi afferiscono al sistema dell’Associazione. Nel 1987 è nata la Cooperativa Sociale Usato Bene Mani Tese che dal 2004 gestisce il Cantiere delle Alternative, un mercatino dell’usato aperto tutto l’anno; nel 1996 presso questa sede è nata l’Associazione Mani Tese Firenze. Si segnalano inoltre: la Canonica di S. Maria a Morello, che accoglie migranti e presenta un percorso formativo per le scuole; il Centro Del Riuso Di Canciulle che, in collaborazione con l’isola ecologica di S. Casciano, salva e rivende tanti oggetti che altrimenti diventerebbero rifiuti; la Comunità Aiasanta di Vicchio, luogo di sobrietà, sostenibilità e accoglienza che organizza formazioni e campi di lavoro e agricoltura.

CISP – UnPisa

Il Centro Interdisciplinare “Scienze per la Pace” (Cisp) è un “Centro di ateneo di formazione e ricerca”, disciplinato da uno specifico regolamento, emanato con Decreto rettorale del 1 agosto 2013. Il Centro, nato in origine (1998) come Centro interdipartimentale, è un punto di riferimento per docenti e ricercatori dell’Università di Pisa che desiderano svolgere attività di ricerca, di formazione e didattica – o più in generale di promozione culturale – connesse alla costruzione della pace positiva. Non semplice assenza (reale o illusoria) di guerra, ma un obiettivo verso il quale muovere lavorando per la giustizia sociale, curando la gestione nonviolenta dei conflitti, ripudiando gli strumenti violenti e proscrivendo in ogni caso la guerra. Il Cisp è stato individuato come Centro di Coordinamento nazionale della Rete delle Università italiane per la Pace, nata nel 2019.

In particolare il Cisp promuove, conduce e coordina studi e ricerche interdisciplinari connessi alla problematica della pace e della gestione dei conflitti; promuove e sostiene sperimentazioni e iniziative di formazione e di didattica connesse all’educazione alla pace; promuove, conduce e coordina studi e ricerche interdisciplinari connesse alla problematica della cooperazione internazionale allo sviluppo; favorisce e coordina lo scambio di informazioni e iniziative con altri soggetti, pubblici o privati, interessati a promuovere la cultura della pace positiva; promuove il Servizio civile nazionale e regionale.

Sedi dell’Università di Pisa afferenti al Dipartimento di Scienze Veterinarie

Nel Dipartimento di Scienze Veterinarie (a cui appartiene anche la sede dell’Ospedale didattico Veterinario) sono attivi: il Corso di laurea a ciclo unico di Medicina Veterinaria, i corsi di laurea triennali di Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali e di Tecniche di Allevamento e Educazione Cinofila, il corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali e, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Agrarie- Agroalimentari e Ambientali, il Corso di Laurea in Biosicurezza e Qualità degli Alimenti. Vista la crescente necessità di legare la ricerca universitaria ai bisogni della società l’UNIPISA ha sviluppato “la terza missione” che rappresenta un modo con cui comprendere più a fondo e in modo operativo le esigenze dei portatori di interesse del DSV e sviluppare con loro azioni di innovazione e di cambiamento. Il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa ogni anno inoltre, organizza progetti non solo con enti di formazione, ma anche enti territoriali che si occupano del tema, realtà locali istituzioni. Un esempio è il progetto EU-INHABIT, inoltre, insieme al Comune di Lucca, intende creare la prima Smart City Europea Humanimal, dove la qualità della vita ed il benessere delle persone, anche quelle più fragili, possa trarre vantaggio da politiche integrate persone-animali al fine di rendere la città più accogliente.

– Ospedale didattico veterinario

DENOMINAZIONE SEDE: Ospedale didattico veterinario CODICE SEDE: 193908 Indirizzo: Via Livornese snc VOLONTARI RICHIESTI: 2

– Dipartimento di scienze veterinarie

DENOMINAZIONE SEDE: Dipartimento di scienze veterinarie CODICE SEDE: 193906 Indirizzo: VIALE DELLE PIAGGE 2 VOLONTARI RICHIESTI: 1

APA – Associazione di Volontariato Porta Aperta Onlus (MODENA)

DENOMINAZIONE SEDE: Centro di accoglienza Madonna del Murazzo CODICE SEDE: 152862 Indirizzo: Strada Cimitero San Cataldo 117, Modena VOLONTARI RICHIESTI: 2

L’ente di accoglienza PORTA APERTA ODV svolge interventi socio-assistenziale a bassa soglia e di promozione sociale articolati su diverse sedi/servizi dislocati nel Comune di Modena. Punti di ascolto, mensa, ambulatorio medico e distribuzione farmaci, servizio docce, distribuzione di vestiario e beni alimentari, sportello di avvocato di strada, unità di strada,… sono servizi offerti gratuitamente che permettono di entrare in contatto con i problemi delle persone e di aiutarle a rivolgersi a servizi più specializzati del territorio (servizi sociali e sanitari) che possono prenderle in carico. Questi si integrano con i servizi di accoglienza residenziale rivolti a persone inviate dai servizi socio-sanitari del territorio sulla base di un progetto di reinserimento sociale e lavorativo che le persone hanno accettato di percorrere. Alle attività per il riscatto delle persone considerate marginali dalla società si aggiungono coerentemente, quelle che intendono promuovere la cultura e la pratica del recupero e del riuso (mercatino Arca e Charity shop), un emporio sociale (Portobello) e iniziative culturali che mirano a creare una conoscenza più approfondita dei fenomeni di vulnerabilità (il Festival della migrazione) e percorsi di contrasto allo spreco alimentare.

L’Arcobaleno (FERMO)

DENOMINAZIONE SEDE: COMUNITA’ TERAPEUTICA CODICE SEDE: 153252 Indirizzo: CONTRADA

MONTOTTO snc VOLONTARI RICHIESTI: 1

L’Arcobaleno è una Comunità Terapeutica socio-sanitaria accreditata e convenzionata con il sistema sanitario nazionale per 14 utenti che si rivolge a persone con età compresa tra i 18 e i 30 anni con Disturbo da uso di sostanze legali e illegali (oppioidi, cocaina, droghe sintetiche, farmaci, alcool). Integrando la strutturazione terapeutica con una parte comunitaria, come luogo di interventi terapeutici ed educativi che privilegia la riscoperta di significati utilizzando un’attività ed un gruppo come mediazione di rapporto. L’intervento proposto dalla Comunità L’Arcobaleno sviluppa percorsi specialistici e individualizzati. Andando ad individuare quelli che sono i punti di riferimento del modello di intervento dell’arcobaleno, possiamo dire che si occupa di dipendenze e accoglie in struttura persone con problemi di dipendenza patologica. L’intervento viene di fatto sviluppato sul tema dell’addiction con un intervento terapeutico e socio educativo. Lo scopo della Comunità è quello di svolgere un percorso di crescita di consapevolezza e di lettura del proprio essere, cosi come la scoperta di abilità e risorse proprie della persona. Le persone accolte vivono una dimensione di vita prima della Comunità e una dimensione dopo la Comunità, in cui con i propri mezzi e le proprie prospettive ricercano una soggettiva qualità della vita. Ci si muove pertanto su una dimensione di accrescere competenze che possono portare anche al miglioramento della qualità della vita, o una diversa percezione della qualità della vita. L’intervento di valorizzazione delle abilità e delle competenze, attraverso una scoperta di sé attraverso la promozione di percorsi biografici e identitari differenti secondo un processo di modificazione e di costruzione delle proprie dimensioni e delle proprie prospettive, diventano i principi di riferimento su cui il nostro modello di intervento.

CITTA’ DEI RAGAZZI (ROMA)

DENOMINAZIONE SEDE: CITTA’ DEI RAGAZZI CODICE SEDE: 153207 Indirizzo: LARGO CITTA’DEI

RAGAZZI 1 VOLONTARI RICHIESTI: 1

L’Opera Città dei ragazzi ospita 40 adolescenti, prevalentemente MSNA (minori stranieri non accompagnati). La sede consta di complesso urbanistico con strade, piazze, alloggi e servizi, immerso tra ulivi e vigneti, su 60 ettari di terreno di agro romano, alla periferia sud ovest della Capitale. Alla fine degli anni Cinquanta questa grande Città Giardino nacque per accogliere gli orfani nel secondo dopoguerra. Oggi i minori fuori famiglia trovano una casa, e possono restarci fino al compimento del diciottesimo anno e la comunità educativa residenziale è suddivisa in 5 gruppi appartamenti ed una semi autonomia. Ogni appartamento è indipendente dall’altro ed è dotato di ampi spazi e di tutti i servizi previsti in un’abitazione. Ogni gruppo appartamento è affidato a un’equipe di educatori. La Città dei Ragazzi dispone di un’assemblea, una banca, un ristorante cittadino, due campi da tennis, due campi da calcio e uno di calcetto, un campo di basket e uno di pallavolo, la Chiesa, il teatro. Per promuovere la formazione, la Città dei Ragazzi ha progettato e strutturato al suo interno diversi corsi professionali con i seguenti laboratori nell’ambito del progetto “La città dei Mestieri”. Il progetto “Città dei Mestieri” 2024 è un percorso di formazione professionale orientata all’inserimento lavorativo che propone ai giovani partecipanti il Corso di Pizzeria Gourmet la pizza classica col tocco della cucina nelle guarnizioni.

LA NUOVA ARCA AGRICOLA

DENOMINAZIONE SEDE: LA NUOVA ARCA AGRICOLA CODICE SEDE: 204452 Indirizzo: Via di Castel di Leva 416 VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Nuova Arca Società Agricola Impresa Sociale S.r.l. opera nel Municipio IX di Roma Capitale, con due sedi a Castel di Leva (sede principale) e in zona Falcognana (sede secondaria del progetto), tra Vallerano e Falcognana, un ampio territorio periferico all’estremità sud di Roma oltre il Grande Raccordo Anulare, tra via Ardeatina, Laurentina e Pontina. L’impresa agricola, nasce nel Marzo 2012 a partire dalle prime esperienze di agricoltura sociale della cooperativa “La Nuova Arca”, ed è una delle primissime iniziative imprenditoriali realizzate ai sensi del D.lgs. 155/2006, il primo dispositivo che in Italia inquadra e disciplina le imprese sociali, cioè quelle imprese che “esercitano in via stabile e principale un’attività economica organizzata al fine della produzione o dello scambio di beni o servizi di utilità sociale, diretta a realizzare finalità di interesse generale”. Ha come mission quella di offrire un lavoro dignitoso a persone in situazione di svantaggio, attraverso una forma di impresa eco sostenibile, non discriminante e generatrice di prodotti biologici, buoni e salubri a un costo accessibile. Tra le sue azioni rientra la sensibilizzazione comunitaria alla dignità del lavoro e alla biodiversità, sia dei prodotti che delle forme di impresa economica nell’ottica di promuovere modelli economici e produttivi più equi e sostenibili.

ANYMORE Onlus (MESSINA)

DENOMINAZIONE SEDE: Sede Saraj Messina CODICE SEDE: 153034 Indirizzo VIA GIACOMO

VENEZIAN 25 VOLONTARI RICHIESTI: 2

L’associazione ANYMORE ONLUS, nasce nel 2003 ed opera nella provincia Messina, in Italia e all’estero, per la promozione dei diritti umani, della mondialità, della pace e della solidarietà internazionale, attraverso iniziative di sensibilizzazione e solidarietà. Gestisce spazi aperti in cui realizza percorsi culturali, educativi e didattici per accrescere, soprattutto nei più giovani, la conoscenza e la consapevolezza relative all’affermazione e alla negazione dei Diritti Umani affiancati alla pratica concreta di percorsi di integrazione interculturale con migranti e richiedenti asilo oltre che percorsi e pratiche di educazione alla sostenibilità ambientale. Anymore Onlus è, inoltre, tra i fondatori del Presidio di Libera a Messina intitolato a “Nino e Ida Agostino”, con cui condivide l’impegno sui temi dell’antimafia e della cittadinanza attiva, in particolare attraverso la gestione del progetto “Amunì”, che coinvolge ragazzi del circuito penale segnalati dall’USSM del Tribunale dei Minori di Messina. L’associazione ha promosso negli anni diversi progetti di empowerment per il rafforzamento dei saperi e delle competenze, in collaborazione con il Comune di Messina, rivolti a persone in situazione di fragilità sociale e lavorativa: attività di Orientamento, Work Experience e Accompagnamento al lavoro. Altri ambiti di attività riguardano le politiche giovanili e lo sviluppo del territorio per la promozione del protagonismo giovanile, progetti di solidarietà internazionale negli ambiti dell’educazione, dell’ambiente, della disabilità, dell’inclusione sociale e dello sport, in diversi paesi del continente africano (Rwanda, Eritrea, Gambia, Uganda).

POSTI DISPONIBILI, SERVIZI OFFERTI: 18 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOComuneNUMERO VOLONTARI RICHIESTIdi cui GMO*
Associazione MANI TESE ONG ONLUS  Mani Tese Bulciago Costa Masnaga 152970Via Buonarroti 7Bulciago Costa Masnaga1  –
Mani Tese Gorgonzola 215400Via Giuseppe Parini 60Gorgonzola2  1
Mani Tese Milano 152964Piazzale Rodolfo Morandi 2Milano2  –
Mani Tese Faenza 215399VIA MAIOLICHE 24RAVENNA1  –
Mani Tese Pratrivero Nuova 212798Via Provinciale 195Biella1  –
Mani Tese Scandicci 152971Via Della Pieve 43Firenze11
CISP – UnPisaOspedale didattico veterinario 193908  Via Livornese sncPisa2  1
Dipartimento di scienze veterinarie 193906VIALE DELLE PIAGGE 2Pisa1  —
APA – Associazione di Volontariato Porta Aperta OnlusCentro di accoglienza Madonna del Murazzo 152862  Strada Cimitero San Cataldo 117Modena2    1
  L’ARCOBALENOCOMUNITA’ TERAPEUTICA  153252CONTRADA MONTOTTO sncFermo1  –
  CITTA’ DEI RAGAZZICITTA’ DEI RAGAZZI  153207LARGO CITTA’DEI RAGAZZI 1ROMA1  –
  LA NUOVA ARCA AGRICOLALA NUOVA ARCA AGRICOLA  204452Via di Castel di Leva 416ROMA1  –
  ANYMORE OnlusSede Saraj Messina 153034VIA GIACOMO VENEZIAN 25Messina2  1

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

Tabella delle sedi secondarie di progetto

Enti di accoglienza coprogettantiComuneSede PrincipaleSede Secondaria
APA – Associazione di Volontariato Porta Aperta OnlusModena152862152863 STRADA CIMITERO SAN CATALDO 119
LA NUOVA ARCA AGRICOLARoma204452153153 VIA GIOVANNI GREGORIO MENDEL 151
ANYMORE OnlusMessina153034225526 VIA CARLO CITARELLA 33

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Eventuali particolari condizioni ed obblighi degli operatori volontari durante il periodo di servizio.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto. La fascia oraria di servizio potrà essere inclusa dal lunedì alla domenica dalle 7.30 alle 20.00 (comunque mai oltre le ore 23.00). Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto. Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute. Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive

superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse

verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i

giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale. Agli operatori volontari si richiede pertanto:

– Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione

– Comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso

– Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento). In caso di partecipazioni a manifestazioni pubbliche come mercati o feste l’attività potrà essere svolta anche, di domenica o nei giorni festivi (primo maggio, 25 aprile ecc) oltre che in orario serale.

– Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;

– Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto

– Predisposizione alle attività con l’utenza

– Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio

– Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente

– Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio

– Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.

– Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.

– Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/ )

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

DESCRIZIONE DEI CRITERI DI SELEZIONE: sono pubblicati sul sito https://www.cescproject.org/main/2020/12/15/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale, organizzata con un numero massimo di 30 partecipanti, è erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e asincrona (su piattaforma e-learning).

Sul totale di 31 ore previste dal sistema di formazione, 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona (senza quindi che la formazione asincrona quindi superi il 30% delle ore totali previste).

L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto. La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

Di seguito i moduli:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (6h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto: operatività, buone pratiche (8h)

Modulo 3: Conoscenza delle tematiche specifiche correlate all’educazione ambientale e allo sviluppo sostenibile (8h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento nelle tematiche di educazione allo sviluppo sostenibile (8h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

Percorso di formazione a cura del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale e del Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica

MODULI:

– percorso online di formazione tramite seminari interattivi divisi per le aree tematiche oggetto del Programma quadro (12h);

– moduli online di autoapprendimento sulle tematiche oggetto del Programma quadro (circa 26h);

TITOLO DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

Ri-generazioni: pratiche di sostenibilità ambientale e inclusione sociale 2

OBIETTIVO/I AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE OBIETTIVO 12 – Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo OBIETTIVO 13: Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico OBIETTIVO 14: Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA

Tutela e valorizzazione delle risorse naturali, della biodiversità, degli ecosistemi e degli animali attraverso modelli sostenibili di consumo e sviluppo

  PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’: Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro. Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL. Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.   La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità: – allegandola al momento della domanda online – inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione – presentandola a mano al colloquio di selezione.   Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:   ENTE DI ACCOGLIENZA   SEDE   INDIRIZZO   COMUNE POSTI RISERVATI A gmo Associazione MANI TESE ONG ONLUS Mani Tese Gorgonzola 215400 Via Giuseppe Parini 60 Gorgonzola 1 Associazione MANI TESE ONG ONLUS Mani Tese Scandicci 152971 Via Della Pieve 43 Firenze 1 CISP- Unipisa Ospedale didattico veterinario 193908   Via Livornese snc Pisa 1 APA – Associazione di Volontariato Porta Aperta Onlus Centro di accoglienza Madonna del Murazzo 152862   Strada Cimitero San Cataldo 117 Modena 1 ANYMORE Onlus Sede Saraj Messina 153034 VIA GIACOMO VENEZIAN 25 Messina 1

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento. Parte delle ore, in percentuale non superiore al 50% del totale di quelle previste, potranno essere svolte anche on line in modalità sincrona e, nel caso in cui l’operatore volontario non disponga di adeguati strumenti per l’attività da remoto, gli verranno forniti dall’ente.

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

ANIMAZIONE DI COMUNITÀ A MESSINA

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore:

Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento:

Animazione di comunità – Animazione culturale verso giovani

Il presente progetto “Animazione di Comunità a Messina” si rivolge alla comunità messinese con particolare riferimento a minori, giovani e giovani migranti non adeguatamente inseriti nel contesto sociale a causa degli ostacoli socio-economici che ne limitano l’accesso ad opportunità culturali, di socialità e di formazione presenti nel territorio.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO

Obiettivo Generale del Progetto:

Riduzione del disagio sociale dei giovani in condizioni di vulnerabilità attraverso lo sviluppo di competenze personali, sociali e lavorative, grazie a percorsi di educazione, orientamento, formazione e di consapevolezza dei propri diritti.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITA’ TRASVERSALI COMUNI NELLE SEDI

AzioniAttività
Avvio del progettoPartecipazione agli incontri di avvio progetto; partecipazione alla costruzione degli strumenti logistici per la gestione e il networking (stesura schede, mappe, banche dati ecc.).
Networking del progettoPartecipazione ad attività di pianificazione della comunicazione (costruzione materiali della comunicazione quali testi, dépliant ecc.); partecipazione ad attività di diffusione della comunicazione (distribuzione materiali, sensibilizzazione “porta a porta” ecc.); partecipazione alla realizzazione dell’evento finale (logistica, accoglienza ospiti, tenuta dei contatti coi fornitori ecc.);
Implementazione delle attività di socializzazione, educative, formative e di orientamento rivolte a giovani e minoriPartecipazione alla programmazione e implementazione delle attività di animazione (laboratori, sostegno allo studio, gite e visite culturali); supporto alle attività di divulgazione delle informazioni relative alle attività socio-culturali offerte; affiancamento delle azioni di ricerca, studio ed aggiornamento della funzione di animazione; affiancamento alla realizzazione delle attività sportive e socializzanti; supporto alle attività di promozione della motivazione e di affiancamento allo studio; supporto alle attività estive; Realizzazione di percorsi di educazione, formazione, sensibilizzazione su temi quali la sostenibilità ambientale, equità, giustizia, non violenza e cittadinanza attiva ed orientamento rivolte giovani
BenchmarkingPartecipazione ad incontri di analisi finale dei risultati; partecipazione alla raccolta dati, discussione, confronto e realizzazione documento di sintesi; ricognizione delle priorità di intervento e messa in rete delle risorse disponibili; supporto alla “mappatura” dei rischi di marginalità e disagio presenti nell’area d’intervento; supporto alla verifica e documentazione dei risultati e degli scostamenti; affiancamento durante la programmazione e realizzazione delle attività per la promozione delle competenze chiave; verifica e documentazione dei risultati e degli scostamenti
Chiusura del progettoAnalisi dei bisogni individuali e di gruppi/utenza; attività di comunicazione e produzione di materiali grafici e multimediali; Partecipazione a incontri di chiusura progetto.

Attività specifiche nelle sedi

Sede di Anymore Via Venezian, Messina I volontari si occuperanno di tirocini presso aziende e associazioni locali con il contributo di Kano Sartoria Sociale, oltre ad attività di orientamento ed emersione delle competenze supportate da Lunaria Cooperativa Sociale. Saranno impegnati nell’apprendimento della cultura e della lingua italiana (L2), in laboratori di legalità e Costituzione e nella promozione della cittadinanza attiva e del volontariato attraverso incontri informativi su temi sociali, ambientali e stili di vita sostenibili. Il programma prevede laboratori interculturali, l’organizzazione di campi di volontariato con l’A.S.D. Polisportiva Universitaria Messina e azioni di orientamento, socializzazione e sostegno allo studio. Grazie agli spazi di Lunaria Cooperativa Sociale, si svolgeranno attività espressive e culturali, mentre con la Polisportiva Universitaria verranno realizzate iniziative estive e sportive. L’impegno prosegue con la tutela dei diritti umani e dei minori, il supporto al Bazar Equosolidale (trattando prodotti Libera Terra, artigianato africano e delle sartorie Kano e Beddamé), la partecipazione al progetto Amunì con l’Associazione Libera per ragazzi dell’USSM, il servizio di Bookcrossing e la gestione della segreteria associativa.   Sede di Anymore Saraj, Messina Presso questa sede le attività includono laboratori di artigianato, tirocini territoriali con Kano Sartoria Sociale e percorsi di orientamento professionale con Lunaria Cooperativa Sociale. I volontari supporteranno le famiglie e gestiranno l’apprendimento dell’italiano L2, i laboratori sulla legalità e la cura dell’orto sociale. La promozione della cittadinanza attiva si articolerà in sessioni di sensibilizzazione ambientale, stili di vita sostenibili e incontri tra culture, includendo campi di volontariato con l’A.S.D. Polisportiva Universitaria Messina. Sono previste azioni di sostegno allo studio e motivazionale, attività culturali negli spazi di Lunaria Cooperativa Sociale e iniziative sportive o estive con la Polisportiva Universitaria. Oltre alla difesa dei diritti dei minori, i volontari parteciperanno al progetto Amunì con Libera, collaboreranno alla Web radio per la produzione di podcast, forniranno supporto agli sportelli Migranti SOS Diritti, Sociale e Giovani, e assisteranno l’organizzazione di eventi culturali, teatrali e formativi, operando anche all’interno della Biblioteca sociale antimafia.   Sede di Anymore Amahoro House, Venetico Le attività spaziano dai laboratori di artigianato e sartoria Amahoro, realizzati con Kano Sartoria Sociale, ai tirocini presso realtà locali e ai percorsi di orientamento alle competenze con Lunaria Cooperativa Sociale. I volontari cureranno l’insegnamento della lingua italiana L2, i laboratori di legalità e la promozione del volontariato tramite incontri su sostenibilità e temi sociali. La collaborazione con l’A.S.D. Polisportiva Universitaria Messina permetterà la realizzazione di campi di volontariato, attività estive e sportive, mentre il sostegno allo studio e le attività interculturali si avvarranno del supporto di Lunaria Cooperativa Sociale. L’operato include la promozione dei diritti umani, la gestione del Bazar Equosolidale con i prodotti delle filiere solidali e il supporto tecnico al servizio di Bookcrossing e al Gruppo di Acquisto Solidale. Infine, i volontari collaboreranno ai laboratori educativi e creativi, alle attività solidali con la Caritas e alla gestione di eventi socio-culturali e campagne informative.   Sede di Anymore Kano, Barcellona Pozzo di Gotto Il servizio si concentra sui laboratori di sartoria e taglio e cucito, con i volontari che supporteranno attivamente Kano Sartoria Sociale nell’unione tra tessuti africani e artigianato siciliano. Le attività comprendono tirocini aziendali, orientamento professionale con Lunaria Cooperativa Sociale, corsi di lingua e cultura italiana e laboratori sulla Costituzione. L’impegno civico si manifesta nella promozione della cittadinanza attiva e della sostenibilità, nell’organizzazione di incontri interculturali e dei campi di volontariato con l’A.S.D. Polisportiva Universitaria Messina. Sono previsti interventi di socializzazione e sostegno allo studio per favorire le competenze chiave, attività espressive e culturali negli spazi di Lunaria, oltre a iniziative sportive ed estive con la Polisportiva Universitaria. I volontari lavoreranno inoltre sulla tutela dei diritti dei minori, partecipando attivamente all’organizzazione di eventi sociali, campagne interculturali e laboratori educativi.   Sede di Opera Don Guanella Messina, Oratorio Fondo Fucile In questa sede i volontari saranno impegnati in laboratori di artigianato realizzati con il contributo della Parrocchia SS Salvatore e in percorsi educativi su legalità e Costituzione. L’attività si focalizza sulla promozione della cittadinanza attiva, del volontariato e di stili di vita sostenibili attraverso azioni concrete sul territorio. Ampio spazio è dedicato all’orientamento e alla socializzazione, con interventi mirati alla motivazione personale, allo sviluppo delle competenze chiave e al sostegno allo studio. Infine, i volontari opereranno per la promozione e la sensibilizzazione riguardante i diritti dei minori e i diritti umani fondamentali.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

Anymore Onlus

Denominazione Sede: Anymore Via Venezian Messina Codice Sede: 153034 Indirizzo: Via Giacomo Venezian, Messina Volontari Richiesti: 2

L’associazione Anymore Onlus nasce nel 2003, con lo scopo di promuovere i valori della pace, della giustizia e dei diritti umani. Attraverso iniziative di sensibilizzazione e solidarietà gestisce a Venetico (ME) e a Messina spazi aperti per la promozione “concreta” dei diritti umani che l’organizzazione, attraverso i propri volontari, mette a disposizione della cittadinanza.

L’associazione ha promosso negli anni diversi progetti di empowerment per il rafforzamento dei saperi e delle competenze, in collaborazione con il Comune di Messina, rivolti a persone in situazione di fragilità sociale e lavorativa. Altri ambiti di attività riguardano le politiche giovanili, lo sviluppo del territorio per la promozione del protagonismo giovanile, i temi dell’antimafia e della cittadinanza attiva.

  • Denominazione Sede: Anymore Amahoro House Venetico Codice Sede: 153030 Indirizzo: Via Nazionale, Venetico (ME) Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

A Venetico la sede operativa è “Amahoro House” che in lingua ruwandese significa Pace.

  • Denominazione Sede: Anymore Onlus Barcellona Pozzo di Gotto Codice Sede: 204442 Indirizzo: Via Giuseppe Garibaldi, Barcellona Pozzo di Gotto (ME) Volontari Richiesti: 1

A Barcellona Pozzo di Gotto (ME) c’è la sede di Kano-Anymore nata come sartoria sociale e che nel tempo ha ampliato il ventaglio delle attività proposte a beneficio dei giovani stranieri residenti sul territorio.

  • Denominazione Sede: Anymore Sede Saraj Messina Codice Sede: 225526 Indirizzo: Via Carlo Citarella, Messina Volontari Richiesti: 1

Dal 2022 Anymore ha implementare attività formative, aggregative, di sensibilizzazione e di educazione ambientale presso gli spazi all’aperto del Bene Confiscato di Mili Marina, attraverso il progetto SARAJ – Aggregazione in Movimento per l’attivazione di percorsi di incontro, partecipazione e cittadinanza attiva, per favorire la socializzazione e le relazioni, a cui si affiancano, grazie al progetto ICAROS, le attività di un orto sociale come strumento di rafforzamento individuale e comunitario. In questo spazio si realizzano tutte quelle attività di rigenerazione del bene confiscato per la sua riconversione in uno spazio polifunzionale presso cui sono attive azioni solidali a sostegno delle fragilità, orto sociale, spazi aggregativi/educativi (secondo la metodologia delle “aule all’aperto”), spazio teatrale (realizzato con la tecnica del teatro di paglia), spazi sportivi polifunzionali e percorso sport e salute, spazio all’aperto a supporto delle attività (con finalità di Protezione Civile), info point turistico-culturale (desk, accoglienza, segreteria e servizi igienici),  ICAROS LAB (spazi al chiuso a supporto delle attività: spazio riunioni/laboratori, servizi igienici e angolo cottura), e la parete e i percorsi della memoria (in ricordo delle vittime innocenti delle mafie).

Congregazione servi della Carità Opera Don Guanella

Denominazione Sede: Opera Don Guanella Messina Oratorio Fondo Fucile Codice Sede: 234112Indirizzo: Contrada Fondo Fucile, snc, Messina Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

L’associazione opera don Guanella Messina da numerosi anni incontra giovani e comunità nella periferia Sud di Messina, nella zona tra villaggio Aldisio e Fondo Fucile dove nel 2016 sono nati un oratorio/parrocchia, in uno spazio messo a disposizione dall’istituto per le case popolari; le attività di progetto sono svolte grazie anche all’aiuto dell’ente partner Parrocchia SS. Salvatore, il quale mette a disposizione attività pratico-laboratoriali rivolte ai volontari.

L’Associazione non ha fini di lucro e persegue finalità di solidarietà civile, culturali e sociali volte alla promozione dell’aggregazione, in particolare delle giovani generazioni e delle fasce della popolazione più vulnerabili.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 8 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE  SEDECODICEIndirizzoN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Anymore OnlusAnymore Via Venezian Messina153034VIA GIACOMO VENEZIAN, 25, Messina20
Anymore Sede Saraj Messina225526VIA CARLO CITARELLA, 33, Messina10
Anymore Amahoro House Venetico153030Via Nazionale, snc, Venetico21
Anymor Kano Barcellona Pozzo di Gotto204442VIA GIUSEPPE GARIBALDI, 108, Barcellona Pozzo di Gotto10
Congregazione servi della Carità Opera don GuanellaOpera Don Guanella Messina Oratorio Fondo Fucile234112CONTRADA FONDO FUCILE, snc Messina21
   TOTALE82

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni vigenti.

Per la sede di Anymore Sede Saraj Messina, Kano Barcellona Pozzo di Gotto e Amahoro House Venetico: durante alcuni eventi è richiesta la disponibilità a svolgere servizio anche durante i fine settimana

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su  https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/ 

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata dall’OLP.

SEDECodice SedeCodice Sede SecondariaIndirizzo sede secondaria
Anymore Sede Saraj Messina225526233724CONTRADA VALLONE snc MESSINA
Anymore Via Venezian Messina153034233724CONTRADA VALLONE snc MESSINA

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

  • Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)
  • Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)
  • Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)
  • Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici degli interventi di educazione e promozione culturale, ambientale, sociale e dello sport attraverso l’animazione di comunità e l’animazione culturale verso giovani (20h)
  • Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona     

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA” 2026 RISCATTO DALL’EMARGINAZIONE SOCIALE ED INCLUSIONE PER LE PERSONE FRAGILI IN SICILIA”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti.

OBIETTIVO 10: Ridurre le disuguaglianze all’interno e fra le Nazioni.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

2 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTESedeCodice SedePosti riservati a GMO
DON GUANELLA MESSINA RIONE ALDISIOOpera Don Guanella Messina Oratorio Fondo Fucile2341121
ANYMORE ONLUS        Anymore Amahoro House Venetico1530301

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ 2026

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento:

 Animazione di comunità

Il Progetto A SERVIZIO DELLA COMUNITÀ 2026, in linea con la cornice generale e gli obiettivi del programma “CITTADINANZA GLOBALE E PROMOZIONE DIRITTI” in cui si inserisce, propone un intervento di promozione culturale sociale realizzato in coprogettazione dalla Camera di Commercio dell’Umbria, i Comuni di Sant’Elpidio a Mare, Monte Urano e Porto Sant’Elpidio in Provincia di Fermo, Montesilvano (Pescara), Aviano (PD) e la Parrocchia di Alberobello (BA) e l’Università Torvergata di Roma, al fine di valorizzare le potenzialità dei territori, sviluppare socialità e coesione comunitaria, tramite azioni di animazione socio-culturale e rafforzamento dei servizi di promozione socioculturale, supporto, informazione e orientamento alla popolazione, con particolare riferimento alla fascia giovanile.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

PROMUOVERE LA COESIONE SOCIALE E IL BENESSERE nelle comunità territoriali oggetto degli interventi, valorizzando le potenzialità dei territori, attraverso il rafforzamento delle attività di animazione comunitaria e promozione socio-culturale, e dei servizi di supporto, informazione e orientamento alla popolazione, con particolare riferimento alla fascia giovanile.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Il progetto mira a promuovere la coesione sociale e il benessere delle comunità territoriali attraverso tre linee d’intervento principali.

In sintesi, le attività prevedono:

  • Promozione Culturale e Sociale (A): Gestione e digitalizzazione del patrimonio delle biblioteche, organizzazione di eventi (mostre, concerti, seminari), laboratori didattici per scuole e famiglie e potenziamento della comunicazione social.
  • Accessibilità ai Servizi (B): Gestione di sportelli informativi e di orientamento per giovani, studenti e cittadini stranieri, supporto burocratico per le fasce fragili e digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione.
  • Promozione del Territorio (C): Valorizzazione delle risorse economiche e turistiche locali, gestione di Info Point e creazione di materiali promozionali per il turismo sostenibile.

Il tutto è coordinato attraverso fasi comuni di avvio (pianificazione e networking) e chiusura (analisi dei risultati e reportistica) in tutte le 18 sedi coinvolte.

Il complesso delle attività comuni che verranno implementate in ciascuna sede di progetto comprende:

  • Pianificazione e avvio: Partecipazione alla costituzione dell’equipe di lavoro, supporto alla programmazione del piano annuale e alla predisposizione della logistica digitale (database e strumenti di reportistica).
  • Mappatura territoriale: Analisi e raccolta dati sulle risorse del territorio, inclusi enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore, per favorire l’integrazione del progetto nel contesto locale.
  • Lavoro di rete: Supporto al rafforzamento della rete locale attraverso la partecipazione a tavoli istituzionali, riunioni di coordinamento periodiche con i partner e gestione delle relazioni con gli stakeholder.
  • Documentazione e comunicazione: Produzione e archiviazione sistematica di materiale video-fotografico per documentare le fasi del progetto; supporto alla redazione di newsletter e materiale informativo (brochure e flyer) per la cittadinanza.
  • Valutazione dei risultati: Collaborazione alla stesura dei report finali di monitoraggio, analizzando i dati quantitativi e qualitativi raccolti durante i 12 mesi di servizio per la valutazione dell’impatto sociale prodotto.

CCIAA UMBRIA sede di Perugia

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoCostituzione equipe e inserimento OV; supporto alla mappatura delle risorse economiche e alla programmazione del piano annuale in affiancamento al personale.
A) Promozione culturale e socialeCollaborazione all’organizzazione di eventi e animazione territoriale; supporto alla produzione di contenuti per la comunicazione e promozione delle attività dell’ente.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto allo sportello orientamento giovani; assistenza nel back-office per la digitalizzazione di documenti e aggiornamento dei materiali informativi per le imprese.
C) Promozione economica e turistica del territorioSupporto all’elaborazione di materiale grafico e multimediale; affiancamento nella gestione delle banche dati e nella diffusione di informazioni turistico-economiche.
Chiusura del progettoSupporto alla rilevazione delle competenze acquisite e alla redazione del report finale dei risultati.

CCIAA UMBRIA sede di Terni

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento dei volontari e pianificazione attività; supporto alla predisposizione degli strumenti logistici e software di gestione.
A) Promozione culturale e socialePartecipazione all’ideazione di iniziative web; supporto nella gestione dei canali di comunicazione e dei contatti per eventi culturali.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiAffiancamento nel front-office per l’orientamento dell’utenza; supporto alla profilazione delle richieste via email e telefono e alla digitalizzazione.
C) Promozione economica e turistica del territorioCollaborazione alla creazione di materiale informativo multilingue; supporto operativo durante gli eventi di valorizzazione delle risorse locali.
Chiusura del progettoSupporto all’analisi dei risultati conseguiti e all’archiviazione della documentazione video-fotografica.

COMUNE DI AVIANO sede della Biblioteca Civica

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento OV; supporto alla mappatura dati sulle risorse territoriali e predisposizione degli strumenti di monitoraggio del progetto.
A) Promozione culturale e socialeSupporto alla gestione del patrimonio (libri/multimedia); assistenza nel prestito interbibliotecario e partecipazione attiva alle “Giornate della lettura” e “Biblioteca in classe”.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto informativo all’utenza; collaborazione alla digitalizzazione di documenti e all’aggiornamento dei tutorial per l’accesso ai servizi bibliotecari.
C) Promozione economica e turistica del territorioSupporto alla comunicazione web degli eventi; assistenza nella distribuzione di materiale informativo e nella gestione dei contatti con visitatori e turisti.
Chiusura del progettoCollaborazione all’archiviazione della documentazione e supporto alla stesura del report finale sui risultati raggiunti.

COMUNE DI AVIANO sede Progetto Giovani e Informagiovani

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento nell’equipe di lavoro; supporto alla programmazione delle attività educative e al rafforzamento della rete locale con gli istituti scolastici.
A) Promozione culturale e socialeSupporto operativo al doposcuola e ai centri estivi; affiancamento nella realizzazione di incontri informativi su sostenibilità, inclusione e volontariato.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto allo sportello Informagiovani; assistenza ai giovani nell’accesso ai servizi e supporto burocratico per pratiche amministrative.
C) Promozione economica e turistica del territorioDivulgazione di opportunità formative e lavorative; supporto alla promozione di eventi di turismo sociale e sostenibile per la fascia giovanile.
Chiusura del progettoSupporto all’analisi qualitativa dei risultati e alla definizione delle misure di follow-up post-progetto.

COMUNE DI MONTE URANO sede dell’Ufficio Tecnico

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento OV e conoscenza della struttura; supporto alla predisposizione di database e strumenti di reportistica per l’ufficio.
A) Promozione culturale e socialeSupporto alla comunicazione delle attività dell’ufficio sul territorio; assistenza nella produzione di materiale informativo per la cittadinanza.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiAffiancamento allo sportello edilizia e urbanistica; supporto nella gestione delle segnalazioni dei cittadini e nella digitalizzazione delle pratiche catastali.
C) Promozione economica e turistica del territorioSupporto tecnico alla raccolta dati per piani di sviluppo urbano; collaborazione all’aggiornamento delle banche dati di interesse pubblico.
Chiusura del progettoSupporto alla redazione del report finale e all’archiviazione della documentazione tecnica prodotta.

COMUNE DI MONTE URANO sede Servizi Sociali e Cultura

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento nell’equipe sociale; supporto alla mappatura dei bisogni dell’utenza e dei partner del terzo settore.
A) Promozione culturale e socialeCollaborazione all’organizzazione di eventi culturali; supporto logistico per seminari e incontri; assistenza nella gestione delle iscrizioni.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto al segretariato sociale; assistenza ai cittadini nella compilazione di moduli per bonus e sussidi; accompagnamento ai servizi specialistici.
C) Promozione economica e turistica del territorioSupporto alla promozione di iniziative di turismo sociale e sostenibile rivolte alle fasce fragili della popolazione.
Chiusura del progettoCollaborazione all’analisi quantitativa dell’utenza servita e supporto alla stesura della documentazione finale.

COMUNE DI MONTESILVANO sede Palazzo di Città (Piazza Diaz)

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento OV; supporto alla predisposizione degli strumenti di monitoraggio e alla mappatura dell’utenza per i servizi scolastici e sociali.
A) Promozione culturale e socialeSupporto alla promozione delle attività di integrazione; assistenza nella creazione di contenuti per social e newsletter dell’ufficio.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto allo sportello disabilità; assistenza per pratiche di trasporto scolastico e mense; partecipazione operativa al servizio “Pedibus”.
C) Promozione economica e turistica del territorioSupporto all’infopoint per i cittadini; assistenza nella digitalizzazione di documenti e nella promozione dei piani personalizzati di assistenza.
Chiusura del progettoSupporto all’analisi dell’efficacia dei servizi erogati e all’archiviazione dei report di attività.

COMUNE DI MONTESILVANO sede Palazzo Baldoni (Piazza Montanelli)

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento OV; supporto logistico alla programmazione dei servizi anagrafici e alla gestione dei contatti con gli stakeholder territoriali.
A) Promozione culturale e socialeCollaborazione a iniziative web per l’interazione con l’utenza; supporto alla produzione di materiale informativo per la cittadinanza straniera.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto allo sportello stranieri e matrimoni; assistenza nella mediazione sociale e nelle procedure burocratiche per la cittadinanza e l’AIRE.
C) Promozione economica e turistica del territorioSupporto all’elaborazione di guide multilingue; assistenza nell’aggiornamento di banche dati e nella promozione online dei servizi comunali.
Chiusura del progettoCollaborazione all’analisi qualitativa dei dati raccolti allo sportello e supporto alla redazione del report finale.

COMUNE DI MONTESILVANO sede Pala Dean Martin (Via Aldo Moro)

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento OV e programmazione calendario annuale; supporto alla predisposizione degli strumenti logistici per la gestione degli spazi.
A) Promozione culturale e socialeSupporto operativo a eventi (fiere, tornei, Galà di Natale); assistenza nella distribuzione di materiale pubblicitario e promozione web.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiAffiancamento al punto informativo unico; supporto nella raccolta dati e profilazione delle richieste degli utenti del Pala Dean Martin.
C) Promozione economica e turistica del territorioSupporto all’infopoint per la valorizzazione delle attrattive locali; assistenza nella gestione del front-office per turisti e visitatori.
Chiusura del progettoSupporto all’archiviazione della documentazione fotografica e video e alla stesura del report finale dei risultati.

COMUNE DI PORTO SANT’ELPIDIO sede Polo culturale Beniamino Gigli

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento nell’equipe; supporto alla mappatura delle risorse territoriali e alla pianificazione delle attività del polo culturale.
A) Promozione culturale e socialeSupporto logistico a mostre e concerti; assistenza nei laboratori 0-14 anni; affiancamento nella gestione e digitalizzazione del patrimonio librario.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto all’help desk e allo sportello digitale (SPID/CIE); assistenza nell’aggiornamento di tutorial e guide informative per i cittadini.
C) Promozione economica e turistica del territorioCollaborazione alla promozione di eventi culturali come volano turistico; supporto nella gestione dei contatti social e web.
Chiusura del progettoSupporto alla valutazione finale dei progetti realizzati e all’archiviazione della documentazione di progetto.

COMUNE DI SANT’ELPIDIO A MARE sede della Biblioteca

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento OV; supporto alla programmazione annuale in rete con il Polo S.I.P. e predisposizione strumenti di monitoraggio.
A) Promozione culturale e socialeAssistenza nella Sezione Ragazzi e Museo della Calzatura; supporto all’animazione alla lettura nelle scuole e al prestito interbibliotecario.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto al front-office e assistenza nella ricerca bibliografica; collaborazione alla digitalizzazione della documentazione storica.
C) Promozione economica e turistica del territorioSupporto alla promozione del distretto calzaturiero attraverso il museo; assistenza nella creazione di contenuti per la valorizzazione turistica.
Chiusura del progettoCollaborazione all’analisi dei risultati e supporto alla redazione del report finale per la cittadinanza.

COMUNE DI SANT’ELPIDIO A MARE sede dell’Ufficio Ambientale

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento OV; supporto alla mappatura delle risorse ambientali e alla pianificazione delle attività di sostenibilità.
A) Promozione culturale e socialeCollaborazione all’organizzazione di seminari ambientali; supporto alla creazione di campagne di sensibilizzazione sui social e siti web.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto allo sportello ambiente; assistenza nella gestione dati PNRR; collaborazione nella transizione digitale dell’ufficio (CED).
C) Promozione economica e turistica del territorioSupporto a iniziative di turismo sostenibile; assistenza nella promozione di aree verdi, parchi e colonnine di ricarica elettrica.
Chiusura del progettoSupporto alla redazione del report finale sugli obiettivi di sostenibilità raggiunti.

COMUNE DI SANT’ELPIDIO A MARE sede dell’Ufficio Turistico Comunale

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento OV e rafforzamento rete con partner turistici; supporto alla predisposizione del calendario degli eventi.
A) Promozione culturale e socialeSupporto operativo a eventi culturali; collaborazione nella gestione dei canali social per la promozione del patrimonio locale.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto all’infopoint turistico; assistenza ai visitatori nella fornitura di informazioni su orari, musei e attrattive.
C) Promozione economica e turistica del territorioCollaborazione alla creazione di materiali grafici multilingue; supporto nella gestione dei database per le imprese turistiche locali.
Chiusura del progettoSupporto all’analisi dei flussi turistici stagionali e all’archiviazione della documentazione fotografica.

OPERA DON GUANELLA sede della Parrocchia di Alberobello

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento OV; supporto alla programmazione delle attività parrocchiali e alla mappatura dei partner territoriali.
A) Promozione culturale e socialeCollaborazione all’organizzazione di gite, oratorio ed eventi tradizionali; supporto logistico per mostre di presepi e gruppi scout.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto alla segreteria parrocchiale e sportelli informativi Caritas; assistenza nelle iscrizioni ad attività educative e catechismo.
C) Promozione economica e turistica del territorioSupporto all’infopoint per turisti e pellegrini; assistenza nella promozione delle risorse naturali e attrattive storiche di Alberobello.
Chiusura del progettoSupporto all’analisi qualitativa dell’accoglienza gestita e alla redazione del report finale di attività.

UNIVERSITÀ DI TORVERGATA sede servizi agli studenti

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento OV; supporto alla programmazione delle attività di accoglienza e alla predisposizione degli strumenti di monitoraggio.
A) Promozione culturale e socialeCollaborazione all’organizzazione di eventi culturali e seminari per gli studenti; supporto alla gestione dei social media dell’ufficio.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto allo sportello orientamento per matricole; assistenza agli studenti stranieri e disabili nell’accesso alle risorse universitarie.
C) Promozione economica e turistica del territorioSupporto alla divulgazione di opportunità territoriali (cultura, sport) per studenti fuori sede; assistenza nell’infopoint universitario.
Chiusura del progettoSupporto all’analisi dell’efficacia delle attività di orientamento e alla redazione del report finale dei risultati.

UNIVERSITÀ DI TORVERGATA sede della Biblioteca di Lettere

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento OV; supporto alla conoscenza della struttura e dei servizi bibliotecari; assistenza iniziale nel back-office.
A) Promozione culturale e socialeSupporto alla gestione delle sale studio e al Circolo della lettura; assistenza nel reference bibliografico e ricerca OPAC.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto all’help desk per utenti con bisogni speciali; assistenza tecnica nelle postazioni informatiche e digitalizzazione.
C) Promozione economica e turistica del territorioCollaborazione alla valorizzazione del patrimonio librario come risorsa del territorio; supporto informativo su eventi culturali cittadini.
Chiusura del progettoSupporto alla valutazione dei servizi bibliotecari e all’archiviazione della documentazione di progetto.

UNIVERSITÀ DI TORVERGATA sede della Biblioteca di Economia

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento OV; supporto alla mappatura dei database economici e delle risorse digitali; assistenza logistica iniziale.
A) Promozione culturale e socialeSupporto agli eventi “Salotto della Biblioteca”; assistenza tecnica per banche dati e risorse elettroniche; cura del patrimonio multimedia.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto allo sportello per matricole; assistenza agli utenti con disabilità; collaborazione nella gestione delle prenotazioni online.
C) Promozione economica e turistica del territorioCollaborazione alla promozione di seminari e opportunità del settore economico in raccordo con il territorio locale.
Chiusura del progettoSupporto all’analisi qualitativa dei risultati e alla redazione del report finale video-fotografico.

UNIVERSITÀ DI TORVERGATA sede della Biblioteca di Scienze

AzioniDescrizione delle Attività
Avvio del progettoInserimento OV; supporto alla pianificazione delle attività e alla configurazione dei software di gestione prenotazioni.
A) Promozione culturale e socialeSupporto alla cura del patrimonio scientifico; assistenza in mostre e laboratori; aiuto nelle visite guidate e gestione postazioni non vedenti.
B) Accessibilità ai servizi e sportello informativiSupporto tecnico per risorse elettroniche; assistenza agli studenti nell’uso di strumenti compensativi; collaborazione alla digitalizzazione.
C) Promozione economica e turistica del territorioCollaborazione alla divulgazione scientifica come attrattiva culturale; supporto informativo su opportunità di ricerca nel territorio.
Chiusura del progettoSupporto al monitoraggio finale dei risultati e alla redazione della relazione conclusiva per la comunità accademica.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

CCIAA CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, ARTIGIANATO E AGRICOLTURA DELL’UMBRIA

La CCIA dell’Umbria ha alle spalle anni di esperienza, maturati anche dalle precedenti Camere di Commercio di Perugia e Terni, fuse nel 2021, durante i quali ha sviluppato attività e servizi articolati volti a facilitare l’accesso ai finanziamenti, il supporto alla ricerca di partner commerciali, produttivi e tecnologici e il rafforzamento delle capacità di gestione dell’innovazione in azienda perché si trasformi in successo aziendale. Adotta un approccio basato sulla centralità della persona e dell’impresa al fine di promuoverne i diritti e lo sviluppo. Contemporaneamente, in una prospettiva locale, nazionale e transnazionale, contribuisce alla promozione delle politiche di settore, all’elaborazione delle strategie e dei modelli di intervento, delle figure professionali e dei rispettivi percorsi formativi, realizzando progetti di intervento sociale, di ricerca, di formazione e pubblicazioni diversificate.                                         

– DENOMINAZIONE SEDE CCIAA Umbria Perugia CODICE SEDE: 215001 Indirizzo: Via Cacciatori delle Alpi, 42, Perugia PG VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 1 GMO

– DENOMINAZIONE SEDE CCIAA Umbria Terni CODICE SEDE: 215003 Indirizzo: Largo Don Giovanni Minzoni, 6, Terni TR VOLONTARI RICHIESTI: 2

COMUNE DI AVIANO

Il Comune di Aviano opera attraverso un polo integrato per l’animazione territoriale rivolto principalmente alla fascia minorile e giovanile tra i 14 e i 35 anni. Lo scopo dell’Ente è la valorizzazione di un sistema di servizi che favorisca la coesione tra le istituzioni e l’integrazione delle politiche sociali, territoriali ed economiche.

La Biblioteca Civica garantisce il diritto all’informazione gestendo un vasto patrimonio documentale e promuovendo la lettura per la fascia 0-14 anni in collaborazione con le scuole. Infine, il Comune gestisce un Servizio Educativo per Minori che si occupa di doposcuola, attività aggregative e supporto individuale, promuovendo percorsi di cittadinanza attiva e partecipata per tutta la comunità.

– DENOMINAZIONE SEDE Comune di Aviano Biblioteca Civica CODICE SEDE: 153050 Indirizzo: VIALE SAN GIORGIO, 19 (PN) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

Attraverso l’Ufficio Informagiovani, l’ente si occupa di fornire accoglienza e orientamento gratuito su lavoro, scuola e formazione, supportando gli utenti nella redazione del Curriculum Vitae e raccordando le iniziative delle associazioni locali. Parallelamente, il Progetto Giovani si occupa della programmazione di attività basate sulle proposte dei ragazzi, come rassegne cinematografiche e concerti, oltre a sostenere l’organizzazione dei Centri estivi.

– DENOMINAZIONE SEDE Comune di Aviano Progetto Giovani e Informagiovani CODICE SEDE: 153211 Indirizzo: VIALE SAN GIORGIO, 19 (PN) VOLONTARI RICHIESTI: 1

COMUNE DI MONTE URANO

L’ente si occupa di garantire un accesso semplificato alle prestazioni comunali, favorendo

la partecipazione dei cittadini alla vita pubblica.

L’Ufficio Tecnico costituisce il punto di riferimento per la gestione, la tutela e lo sviluppo del territorio. Si occupa principalmente di pianificazione urbanistica e controllo edilizio, gestendo il rilascio di permessi, autorizzazioni e certificazioni, oltre a garantire la conformità delle costruzioni alle norme di sicurezza e impatto ambientale. Attraverso lo sportello dedicato, l’ufficio accoglie le segnalazioni dei cittadini e offre consulenza tecnica per la redazione di piani e regolamenti. Parallelamente, assicura l’efficienza delle infrastrutture pubbliche mediante la manutenzione di strade, parchi e piazze, curando al contempo l’aggiornamento del catasto e il coordinamento con gli altri settori comunali per una valorizzazione armoniosa del patrimonio urbano.

– DENOMINAZIONE SEDE Comune di Monte Urano Ufficio Tecnico CODICE SEDE: 153096 Indirizzo: VIA SPAGNOLINI, 9 VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede ospita inoltre le attività dedicate al settore sociale, operando attraverso uno sportello di segretariato che funge da primo punto di contatto per l’accoglienza, la presa in carico e la valutazione dei bisogni dell’utenza. In questo contesto, l’ufficio cura la pianificazione e la programmazione di interventi socio-assistenziali mirati ai cittadini più fragili, garantendo loro l’invio ai servizi specialistici necessari. Oltre alla gestione dei servizi municipali di assistenza domiciliare, l’attività si estende al supporto concreto per le fasce deboli della popolazione tramite l’erogazione di bonus e sussidi, offrendo al contempo un affiancamento burocratico essenziale per facilitare l’espletamento delle procedure di richiesta di tutti i servizi erogati.

– DENOMINAZIONE SEDE Comune di Monte Urano Servizi Sociali e Cultura CODICE SEDE: 153095 Indirizzo: PIAZZA DELLA LIBERTA’, 2 VOLONTARI RICHIESTI: 1

COMUNE DI MONTESILVANO

Il Comune di Montesilvano attua un intervento diversificato su più poli strategici: la mediazione interculturale e il supporto agli stranieri (Palazzo Baldoni), la gestione dei servizi educativi, scolastici e per la disabilità (Piazza Diaz) e la promozione culturale e turistica su larga scala (Pala Dean Martin). L’obiettivo è creare una rete di servizi che faciliti l’integrazione sociale, supporti il diritto allo studio (attraverso servizi come il Pedibus e la gestione mense) e valorizzi il territorio come centro di aggregazione per eventi e fiere, migliorando la fruibilità dei servizi pubblici per residenti e turisti.

La sede presso il Palazzo di Città Piazza Diaz si articola in due uffici dedicati rispettivamente al Servizio Istruzione Pubblica e al Servizio Integrazione Socio-sanitaria e disabilità. Nell’ambito del settore educativo, il progetto rafforza lo sportello per le famiglie, facilitando l’accesso a servizi essenziali come la refezione, il trasporto scolastico, i sussidi per lo studio e il servizio di pre e post-scuola, quest’ultimo pensato per supportare i genitori lavoratori garantendo un ambiente sicuro ai bambini nei trenta minuti adiacenti all’orario regolare. Grande rilievo assume il potenziamento della mobilità scolastica attraverso l’uso dei pulmini e l’iniziativa “Pedibus”, un vero autobus a piedi che promuove la salute e la socializzazione lungo percorsi prestabiliti, dove i bambini sono guidati in sicurezza da operatori comunali che fungono da autisti e controllori del gruppo.

Parallelamente, il Servizio Integrazione Socio-sanitaria offre un supporto completo a famiglie e caregiver tramite uno sportello informativo e di segretariato sociale per il disbrigo di pratiche amministrative, dai contributi economici ai contrassegni per la libera circolazione. L’ufficio coordina i servizi socio-sanitari e sviluppa piani di assistenza personalizzati, gestendo anche il trasporto per persone con disabilità e promuovendo l’orientamento sui diritti e l’inserimento lavorativo. Attraverso il networking e la co-progettazione con enti sanitari e organizzazioni non profit, vengono gestiti finanziamenti e progetti specifici come “Vita indipendente” e “Mare senza Barriere”, affiancati da programmi di sensibilizzazione e dalla gestione di interventi straordinari. Infine, l’ufficio si occupa del monitoraggio dei bisogni della popolazione e della programmazione degli interventi per il superamento delle barriere architettoniche, operando in costante raccordo con gli uffici tecnici comunali.

– DENOMINAZIONE SEDE Comune Montesilvano Palazzo di Città Piazza Diaz CODICE SEDE: 232522 Indirizzo: PIAZZA DIAZ, 1 VOLONTARI RICHIESTI: 2

La sede di Palazzo Baldoni ospita l’Ufficio Servizi per l’Ambiente, l’Ecologia e il Digitale, un polo strategico che coordina le concessioni del patrimonio pubblico e gli appalti centralizzati attraverso la Centrale Unica di Committenza. Quest’ultima si occupa della programmazione e dell’espletamento delle gare per lavori, servizi e forniture, gestendo l’Anagrafe della Stazione Appaltante e le procedure per la concessione in uso dei beni immobili comunali. Parallelamente, l’ufficio garantisce il costante miglioramento dello stato ambientale del territorio attraverso la promozione della sostenibilità, la tutela del patrimonio arboreo e la diffusione della cultura ecologica. Le sue competenze spaziano dalla cura del decoro urbano, dell’igiene e della manutenzione di parchi e aree verdi, alla risoluzione di fenomeni di inquinamento ed emergenze ambientali, includendo il rilascio di autorizzazioni sanitarie e il rapporto costante con i gestori dei servizi locali e le associazioni ambientaliste e animaliste. L’impegno verso il territorio si concretizza anche nella promozione di tecnologie green, come le stazioni di ricarica per veicoli elettrici e i distributori pubblici di acqua, e in attività tecniche complesse quali bonifiche, valutazioni VAS-VIA-AUA e la tutela delle risorse idriche, dell’aria e del clima acustico, compreso il supporto per la pianificazione delle antenne e la protezione dalle radiazioni elettromagnetiche. Sul fronte dell’innovazione, l’ufficio guida la transizione digitale e la gestione del Centro Elaborazione Dati, promuovendo l’integrazione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Infine, svolge un ruolo cruciale nella rendicontazione delle opere PNRR, supportando i responsabili del procedimento nell’inserimento e aggiornamento dei dati sulle piattaforme dedicate per ottimizzare ogni procedura amministrativa.

– DENOMINAZIONE SEDE Comune Montesilvano Palazzo Baldoni Piazza Montanelli CODICE SEDE: 232526 Indirizzo: PIAZZA MONTANELLI, 1 VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

– DENOMINAZIONE SEDE Comune Montesilvano Pala Dean Martin Via Aldo Moro CODICE SEDE: 232527 Indirizzo: VIA ALDO MORO, snc VOLONTARI RICHIESTI: 1

COMUNE DI PORTO SANT’ELPIDIO

Il Polo Culturale Beniamino Gigli rappresenta il centro delle attività di educazione e promozione culturale del Comune. L’intervento è mirato al potenziamento dei servizi bibliotecari e delle sale studio, con un’attenzione particolare alla digitalizzazione e alla formazione digitale dei cittadini (supporto SPID/CIE). L’ente si impegna nella realizzazione di laboratori didattici per la fascia d’età 0-14 anni, nell’organizzazione di eventi espositivi e nella creazione di una strategia di comunicazione che promuova il patrimonio locale e il turismo sostenibile.

– DENOMINAZIONE SEDE Comune di Porto Sant’Elpidio Polo culturale Beniamino Gigli (biblioteca e sala polifunzionale) CODICE SEDE: 221403 Indirizzo: PIAZZA GIUSEPPE GARIBALDI, 34 VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

COMUNE DI SANT’ELPIDIO A MARE

L’ente focalizza il suo intervento sulla tutela e valorizzazione dei beni culturali e ambientali. La Biblioteca e il Museo della Calzatura fungono da attrattori culturali e centri di educazione, mentre l’Ufficio Ambiente promuove la sostenibilità e la transizione digitale. L’Ufficio Turistico coordina l’Infopoint cittadino, lavorando sull’elaborazione di materiali multilingue e su strategie di promozione del turismo sostenibile regionale. L’obiettivo è rafforzare l’identità locale e rendere il territorio più accogliente e informato sulle proprie risorse naturali e storiche.

– DENOMINAZIONE SEDE Comune di Sant’Elpidio a Mare Biblioteca CODICE SEDE: 153107 Indirizzo: VIA ALDO MORO, SNC VOLONTARI RICHIESTI: 1

– DENOMINAZIONE SEDE Comune di Sant’Elpidio a Mare Ufficio Ambiente CODICE SEDE: 153111 Indirizzo: VIA PORTA CANALE, 6 VOLONTARI RICHIESTI: 1

L’Ufficio di Informazione e Accoglienza Turistica funge da centro propulsore per la valorizzazione del patrimonio culturale e artistico cittadino, curando l’intera filiera della promozione territoriale. Attraverso il servizio di Infopoint, l’ufficio fornisce indicazioni complete su strutture ricettive, ristorazione, itinerari tematici e curiosità locali, distribuendo gratuitamente materiale informativo e gestendo le prenotazioni per le visite guidate ai beni monumentali, come la Torre Gerosolimitana, e al centro storico. Oltre all’accoglienza, la struttura si occupa della progettazione di opuscoli e guide, collaborando strettamente con B&B e agriturismi per potenziare la capacità ricettiva del territorio e fornire assistenza costante su orari e percorsi dei trasporti. Sul fronte culturale, l’ufficio coordina la programmazione di grandi eventi stagionali, dalle rassegne teatrali ai festival musicali come il Jazz Festival, promuovendo al contempo iniziative nazionali ed europee in sinergia con il Ministero e la Regione Marche. Una parte fondamentale del lavoro riguarda la tutela e la gestione delle strutture museali, tra cui la Pinacoteca Civica “Vittore Crivelli” e il Museo della Calzatura “Cav. Vincenzo Andolfi”, dove vengono realizzati interventi di conservazione, mostre tematiche e attività ludico-didattiche rivolte alle scuole per l’educazione al patrimonio. Grazie a una solida rete con l’associazionismo locale, l’ufficio organizza inoltre concerti, convegni e laboratori dedicati ai giovani, assicurando una vivacità culturale che valorizza le eccellenze storiche e le tradizioni della città.

– DENOMINAZIONE SEDE Comune di Sant’Elpidio a Mare Ufficio Turistico Comunale CODICE SEDE: 153237 Indirizzo: Piazzale Filippo Fratalocchi, 5 VOLONTARI RICHIESTI: 1

OPERA DON GUANELLA

La Parrocchia di Sant’Antonio ad Alberobello, celebre per la sua architettura unica a forma di trullo e situata nel cuore della città Patrimonio UNESCO, rappresenta un centro vitale di spiritualità, accoglienza e animazione sociale. Eretta nel 1927 e affidata ai Padri Guanelliani, la parrocchia coordina anche la Rettoria del Santissimo Sacramento (Santa Lucia) e integra la propria missione religiosa con un forte impegno nel supporto ai minori e ai disabili, le cui attività educative sono oggi centralizzate presso la sede di Via Bainsizza. All’interno della sede parrocchiale si sviluppa un articolato sistema di servizi rivolti sia alla comunità locale che ai numerosi visitatori internazionali. Per il settore turistico, è attivo uno sportello informativo multilingue che modula le aperture in base ai flussi stagionali, affiancato da un Info Point a distanza e dalla produzione di materiali multimediali, video e podcast per la promozione del patrimonio storico e delle tradizioni elpidiensi. La segreteria funge da fulcro per la vita comunitaria, gestendo le iscrizioni al catechismo, al doposcuola, ai gruppi Scout e alle iniziative dell’Università del Tempo Libero, oltre a curare l’organizzazione di visite guidate e grandi eventi tradizionali come le festività di Sant’Antonio e Santa Lucia. La parrocchia opera inoltre in costante sinergia con le strutture ricettive ed enogastronomiche locali, sviluppando partenariati e campagne di comunicazione per valorizzare l’identità culturale del territorio attraverso una rete solidale e partecipata.

– DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Alberobello Parrocchia Parrocchia Alberobello CODICE SEDE: 153194 Indirizzo: VIA MONTE PERTICA, 18 VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

UNIVERSITÀ DI TORVERGATA

L’Ateneo interviene per migliorare la qualità della vita universitaria e garantire il diritto allo studio. Attraverso il potenziamento dei servizi bibliotecari e degli sportelli di orientamento, l’università mira a facilitare l’accesso alle risorse informative, a supportare gli studenti stranieri e quelli con bisogni educativi speciali (BES) o disabilità. Le attività sono orientate alla digitalizzazione del patrimonio scientifico, all’animazione culturale del campus e alla promozione di eventi che integrino la comunità accademica con il tessuto sociale e culturale del territorio romano.

Presso gli uffici di Via Cracovia, l’Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” offre un sistema integrato di servizi articolato in quattro aree complementari, finalizzato all’orientamento e al supporto costante della popolazione universitaria. Il Welcome Office assiste studenti italiani e stranieri nelle procedure di immatricolazione, nel riconoscimento dei titoli esteri e nella gestione di necessità pratiche come servizi bancari, soluzioni abitative, mobilità e rilascio del codice fiscale. L’integrazione è favorita dall’uso di strumenti digitali come il servizio di messaggistica “Buddy” su Telegram e dall’organizzazione di eventi di socializzazione, tra cui i Welcome Days e i progetti di accoglienza tra pari, supportati da materiale informativo multilingue sulla piattaforma Delphi.

L’Ufficio Orientamento guida gli studenti dalla scelta del percorso di studi fino all’ingresso nel mercato del lavoro, curando i rapporti con le scuole per le attività di PCTO e organizzando eventi come i “Porte Aperte” e saloni tematici. Attraverso il sito dedicato e guide pratiche come “I primi passi” e “In 6 click”, l’ufficio fornisce strumenti per una scelta consapevole e supporta i laureati nella ricerca attiva del lavoro e nella presentazione di candidature, operando in rete con servizi territoriali come Porta Futuro e i Centri per l’Impiego.

L’Ufficio Studenti Stranieri coordina specificamente le iscrizioni di chi possiede titoli di studio conseguiti all’estero, gestendo le procedure di ammissione, il riconoscimento accademico e i rapporti con le rappresentanze diplomatiche. Le attività includono la validazione delle preiscrizioni sulla piattaforma Universitaly, la verifica della veridicità dei documenti caricati su Delphi e il supporto tecnico ai docenti per la valutazione dei titoli internazionali, assicurando che l’intera procedura sia conforme alla normativa vigente.

L’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) funge da punto di raccordo per migliorare la qualità del servizio e la trasparenza amministrativa, garantendo l’accesso agli atti ai sensi della legge 241/90. Oltre a gestire reclami e segnalazioni, l’URP fornisce informazioni dettagliate su procedure, uffici e orari dell’Ateneo, promuovendo iniziative di comunicazione di pubblica utilità e collaborando con i diversi dipartimenti per ottimizzare il rapporto tra l’amministrazione universitaria e i suoi utenti.

– DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Servizi agli studenti CODICE SEDE: 155126 Indirizzo: VIA CRACOVIA, 50 VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 1 GMO

La biblioteca si occupa della gestione e valorizzazione del patrimonio documentale umanistico, offrendo servizi di reference bibliografico e supporto alla ricerca. Opera come polo di aggregazione culturale attraverso l’organizzazione di circoli della lettura e seminari, occupandosi inoltre di migliorare l’accessibilità ai servizi per gli utenti con necessità specifiche attraverso la digitalizzazione dei materiali.

– DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Biblioteca Lettere CODICE SEDE: 155132 Indirizzo: VIA COLUMBIA, 1 VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

L’ente si occupa della gestione di risorse informative specialistiche e banche dati economiche, curando sia il patrimonio multimediale che le risorse elettroniche. Promuove la cultura economica attraverso iniziative come il “Salotto della Biblioteca” e si occupa di assistere l’utenza nell’uso delle postazioni informatiche e dei software di prenotazione dei servizi bibliotecari.

– DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Biblioteca Economia CODICE SEDE: 212923 Indirizzo: VIA COLUMBIA, 2 VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La sede si occupa della cura e della fruizione del patrimonio scientifico, facilitando l’accesso a strumenti compensativi e postazioni per utenti non vedenti. Si occupa della divulgazione scientifica attraverso mostre, laboratori e visite guidate, lavorando parallelamente alla digitalizzazione della documentazione tecnica e al supporto informativo sulle opportunità di ricerca del territorio.

– DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Biblioteca Scienze CODICE SEDE: 212924 Indirizzo: VIA DELLA RICERCA SCIENTIFICA, 1 VOLONTARI RICHIESTI: 1

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 30 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
CCIAA dell’UmbriaSede Perugia 215001VIA CACCIATORI DELLE ALPI, 42PERUGIA31
Sede Terni 215003LARGO DON GIOVANNI MINZONI, 6TERNI2
COMUNE DI AVIANOBiblioteca Civica 153050VIALE SAN GIORGIO, 19AVIANO21
Progetto Giovani e Informagiovani 153211VIALE SAN GIORGIO, 191
COMUNE DI MONTE URANOUfficio Tecnico 153095PIAZZA DELLA LIBERTÀ, 2MONTE URANO1
Servizi Sociali e Cultura 153096VIA SPAGNOLINI, 91
COMUNE DI MONTESILVANOPalazzo di Città – Piazza Diaz 232522PIAZZA DIAZ, 1MONTESILVANO2
Palazzo Baldoni – Piazza Montanelli 232526PIAZZA MONTANELLI, 121
Pala Dean Martin – Via Aldo Moro 232527VIA ALDO MORO, snc1
COMUNE DI PORTO SANT’ELPIDIOPolo culturale Beniamino Gigli (biblioteca e sala polifunzionale) 221403PIAZZA GIUSEPPE GARIBALDI, 34PORTO SANT’ELPIDIO21
COMUNE DI SANT’ELPIDIO A MAREBiblioteca 153107VIA ALDO MORO, SNCSANT’ELPIDIO A MARE1
Ufficio Ambiente 153111VIA PORTA CANALE, 61
Ufficio Turistico Comunale 153237PIAZZALE FILIPPO FRATALOCCHI, 51
OPERA DON GUANELLASede della parrocchia 153194VIA MONTE PERTICA, 18ALBEROBELLO21
UNIVERSITÀ DI TORVERGATAServizi agli studenti 155126VIA CRACOVIA, 50ROMA31
Biblioteca Lettere 155132VIA COLUMBIA, 121
Biblioteca Economia 212923VIA COLUMBIA, 221
Biblioteca Scienze 212924VIA DELLA RICERCA SCIENTIFICA, 11

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni, per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

SEDEINFORMAZIONI GENERALI SULLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
CCIAASede Perugia: l’orario di apertura della CCIAA dell’Umbria è dalle 7.45 alle 14.30 dal lunedì al venerdì e dalle 14.30 alle 18.30 nei giorni di lunedì, martedì e giovedì. Nell’ambito di tale orario l’OV potrà concordare con l’OLP l’orario specifico in cui svolgerà il servizio. Occasionalmente può essere richiesto il servizio in orario serale e/o festivo come occasionalmente può essere previsto servizio fuori sede. Sede Terni: l’orario di servizio della CCIAA dell’Umbria è dalle 7.45 alle 14.30 dal lunedì al venerdì e dalle 14.30 alle 18.30 nei giorni di lunedì, martedì e giovedì. Nell’ambito di tale orario l’OV potrà concordare con l’OLP l’orario specifico in cui svolgerà il servizio. Occasionalmente può essere richiesto il servizio in orario serale e/o festivo come occasionalmente può essere previsto servizio fuori sede.
COMNUNE DI AVANOEntrambe le sedi: i turni dell’operatore volontario possono essere di mattina o di pomeriggio articolati dal lunedì al sabato, con il mercoledì di riposo, oltre la domenica.
COMUNE DI MONTESILVANOSede Comune Montesilvano Pala Dean Martin Via Aldo Moro: turni su tutta la settimana. Sede Comune Montesilvano Palazzo di Citta Piazza Diaz: servizio in sede negli orari di ufficio, prevista l’attività dello scuolabus a piedi.
COMUNE DI MONTE URANOEntrambe le sedi: turni dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 13.30
COMUNE DI PORTO SANT’ELPIDIOBiblioteca aperta dal lunedì al venerdì mattina e pomeriggio e il sabato mattina orario 08.30-13.30 oppure 14.30-19.30. Occasionalmente per iniziative e eventi orario serale, nel week end o nei festivi. Preferibile il possesso di patente di guida e disponibilità di automezzo per il raggiungimento della sede di servizio
COMUNE DI SANT’ELPIDIO A MARESede Comune di Sant’Elpidio a Mare Ufficio Turistico Comunale: turni anche nel fine settimana.

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTE DI ACCOGLIENZASEDE PRINCIPALECOMUNESEDE SECONDARIAINDIRIZZO SEDE SECONDARIA
COMUNE DI AVIANOBiblioteca Civica 153050AVIANO153211VIALE SAN GIORGIO, 19
Progetto Giovani e Informagiovani 153211153050VIALE SAN GIORGIO, 19
COMUNE DI SANT’ELPIDIO A MAREBiblioteca 153107SANT’ELPIDIO A MARE153106PIAZZALE MARCONI, 14
Ufficio Ambiente 153111153109PIAZZA GIACOMO MATTEOTTI, 8
Ufficio Turistico Comunale 153237153106PIAZZALE MARCONI, 14
OPERA DON GUANELLASede della parrocchia 153194ALBEROBELLO153167VIA BAINSIZZA, 7
UNIVERSITÀ DI TORVERGATABiblioteca Economia 212923ROMA155132VIA COLUMBIA, 1
Biblioteca Scienze 212924155132VIA COLUMBIA, 1

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “CITTADINANZA GLOBALE E PROMOZIONE DIRITTI”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti

OBIETTIVO 16: Promuovere società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo sostenibile; offrire l’accesso alla giustizia per tutti e creare organismi efficienti, responsabili e inclusivi a tutti i livelli                        

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, anche per la riduzione delle ineguaglianze e delle discriminazioni

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

8 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
CCIAA dell’UmbriaSEDE PERUGIA 215001VIA CACCIATORI DELLE ALPI, 42PERUGIA31
COMUNE DI AVIANOBiblioteca Civica 153050VIALE SAN GIORGIO, 19AVIANO21
COMUNE DI MONTESILVANOPalazzo Baldoni – Piazza Montanelli 232526PIAZZA MONTANELLI, 1MONTESILVANO21
COMUNE DI PORTO SANT’ELPIDIOPolo culturale Beniamino Gigli (biblioteca e sala polifunzionale) 221403PIAZZA GIUSEPPE GARIBALDI, 34PORTO SANT’ELPIDIO21
COMUNE DI SANT’ELPIDIO A MARESede della parrocchia 153194VIA MONTE PERTICA, 18SANT’ELPIDIO A MARE21
OPERA DON GUANELLAServizi agli studenti 155126VIA CRACOVIA, 50ALBEROBELLO31
UNIVERSITÀ DI TORVERGATABiblioteca Lettere 155132VIA COLUMBIA, 1ROMA21
Biblioteca Economia 212923VIA COLUMBIA, 221

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

AZIONI ECO-SOCIALI

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento:

Educazione e promozione ambientale.

Educazione allo sviluppo sostenibile.

Le azioni previste dal progetto si caratterizzano per due tipologie di intervento: la promozione dello sviluppo sostenibile e l’educazione ambientale. Il contesto territoriale di riferimento del progetto sono le aree urbane e periurbane di Milano, Monza Brianza, Biella, Verbania-Cusio-Ossola, Treviso, Padova Modena, Pisa, Firenze, Fermo, Napoli, Catania e Messina dove il CESC Project ha i suoi soci più attivi per realizzare interventi e azioni educative urgenti a favore di comportamenti innovativi necessari ad attuare una transizione ecologica e welfare ecosostenibili.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Obiettivo 1

Favorire la conoscenza delle tematiche e delle pratiche di sviluppo sostenibile per la promozione

e la crescita di una coscienza ambientale e sociale nei singoli e nelle comunità.

Obiettivo 2

Realizzazione di percorsi di formazione, educazione e sensibilizzazione sulle mobilitazioni necessarie per generare cambiamenti locali e globali nel senso della giustizia e della sostenibilità.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITA’ TRASVERSALI E COMUNI NELLE SEDI

1 Avvio del Progetto e Azioni PreliminariPartecipazione a riunioni di equipe, incontri di staff e coprogettazione con relativa redazione della reportistica; supporto alle attività di desk (segreteria di progetto, archiviazione, tenuta agenda e gestione contatti); collaborazione nella costruzione e aggiornamento di database e strumenti di mappatura (stakeholder, referenti territoriali, utenza, cittadini); studio dei materiali di comunicazione e delle campagne di sensibilizzazione delle sedi; analisi del contesto sociale e ambientale tramite ricerca documentale (biblioteche, stampa, web) e raccolta di testimonianze di esperti e attivisti; supporto nell’archiviazione di report e materiali multimediali relativi al territorio; attività itineranti per la documentazione videofotografica dei contesti di intervento; ricerca e rielaborazione di documenti su SDGs e casi studio (diritto al cibo, giustizia ambientale, diritti umani, povertà energetiche); affiancamento degli operatori in incontri pubblici, convegni e tavoli istituzionali; supporto alla reportistica delle iniziative (articoli, editing foto/video) e alla ricerca di bandi (studio, raccolta dati e scrittura progettuale); collaborazione alla creazione e somministrazione di strumenti di indagine (questionari, interviste, storie di vita) tramite canali digitali o in presenza; partecipazione alla ricerca statistica e all’analisi dei feedback raccolti dai destinatari.
2 Realizzazione dell’attività di Informazione e FormazioneSupporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale; elaborazione di materiali grafici e testi di promozione (brochure, volantini, poster, inserzioni); collaborazione nelle attività di divulgazione territoriale degli eventi per differenti target (bookcrossing web, editoriali radio, ecc.); supporto nella gestione dei social network e dei rapporti con i media (stampa, radio, TV locali) per la diffusione delle iniziative; partecipazione alla programmazione e realizzazione di attività di animazione e sensibilizzazione (incontri, cineforum, dibattiti); supporto all’elaborazione di proposte progettuali per l’educazione alla cittadinanza globale; progettazione e programmazione di interventi socioeducativi, attività ricreative e laboratoriali nelle sedi, nelle scuole o altri contesti (gestione contatti con scuole/scout/associazioni, calendari e liste partecipazione); gestione delle attività di desk e punto informativo territoriale; svolgimento di attività nelle scuole su educazione ambientale, pace, diritti umani e nonviolenza; affiancamento dei docenti e operatori nelle fasi di accoglienza, gestione gruppo, cura degli spazi, organizzazione materiali e reportistica delle iniziative; supporto nelle relazioni con il personale scolastico per promuovere percorsi di Educazione alla Cittadinanza Globale e studio di contenuti e metodologie didattiche; collaborazione alle attività di informazione all’utenza e organizzazione eventi (networking, collaborazione università/impresa, formazione imprenditoriale); partecipazione alla profilazione dell’utenza e all’analisi dei fabbisogni formativi; gestione dei servizi di front office, registrazione e accoglienza del pubblico; supporto nell’allestimento logistico delle aule e nella manutenzione degli spazi; progettazione di interventi ludico-culturali e laboratori manuali presso orti e percorsi specifici; supporto alla realizzazione di percorsi didattici su giustizia mondiale, sostenibilità e riduzione dell’impronta ecologica; attività di Info point per cittadini, associazioni ed enti del terzo settore; accompagnamento degli operatori nelle iniziative di economia circolare sul territorio; supporto nella rilevazione e analisi dei dati di partecipazione (aggiornamento database, creazione mailing list e strumenti di valutazione/feedback).   Nelle sedi di Anymore, Mani Tese e Porta Aperta: Supporto nella preparazione e realizzazione delle visite didattiche presso gli orti sociali, i bazar di riuso e riciclo; supporto nella distribuzione di generi alimentari provenienti da iniziative di contrasto allo spreco; partecipazione e supporto ai Bazar Equosolidali (Commercio equosolidale, Libera Terra, Artigianato Made in Africa, produzioni solidali Kano Sartoria Sociale, Sartoria di Comunità, Food Travel People; partecipazione alla progettazione e realizzazione dei campi di formazione e volontariato: calendarizzazione delle attività, contatti con i partecipanti e con i volontari/operatori/formatori, attività di segreteria generale, supporto al coordinamento logistico dei campi; percorso di cittadinanza attiva inclusione per ragazze/i in carico ad USSM ed adulti in carico a USSM e UEPE, progettazione e programmazione di interventi ludico-culturali e socio-educativi e di attività ricreative e laboratori manuali presso gli orti e i percorsi didattici all’aperto; supporto nell’allestimento dei mercatini/ciclofficine/sartorie sociali/laboratori di riuso e riciclo   Nelle sedi di Mani Tese, APA e WEGA Supporto nell’azione di inclusione, accompagnamento e formazione di soggetti svantaggiati; aiuto nelle attività a vantaggi di utenti fragili anche con interventi sul territorio   In base alle capacità e agli interessi dell’OV potrà essere richiesto di condurre laboratori didattici, creativi e artistici con bambini, adulti e persone fragili.
3 Esperienze di Buone PraticheNelle sedi di Anymore Produzione, vendita e distribuzione prodotti biologici e a Km0 provenienti da agricoltura sociale e orti sociali Supporto nella preparazione e divulgazione della documentazione informativa e promozionale relative alle attività offerte; supporto agli operatori in tutte le fasi preliminari l’attivazione di tirocini e percorsi formativi per utenti fragili: contatti con le famiglie e le cooperative/istituzioni che seguono gli utenti, archiviazione e gestione dei materiali documentali, partecipazione agli incontri di equipe, affiancamento degli utenti fragili, inseriti nei progetti di formazione occupazionale, per le attività di raccolta, stoccaggio e lavorazione dei prodotti, affiancamento degli utenti inseriti nei progetti di formazione occupazionale nelle attività di confezionamento e distribuzione dei prodotti presso i GAS e i mercati.   Nelle sedi di Porta Aperta e Mani Tese Mercatini dell’usato, dei prodotti provenienti dal commercio equo e solidale, dall’agricoltura biologica e sostenibile Affiancamento agli operatori nella selezione del vestiario e dell’oggettistica donata, supporto nel montaggio e smontaggio mobili, accoglienza e supporto ai donatori; collaborazione in tutte le attività di allestimento e realizzazione degli empori solidali, mercatini del riuso, biologici ed equo solidali; affiancamento nella gestione dei punti vendita prodotti presso le sedi; partecipazione ai mercati territoriali per la vendita e promozione dei prodotti delle az. Agricole sociali; supporto nella gestione dei GAS: costruzione e aggiornamento contatti, invio email e comunicazioni, creazione materiali promozionali, accompagnamento degli operatori nelle attività di confezionamento e distribuzione prodotti.   Formazione lavorativa in ambito dell’economia circolare e solidale Supporto nella gestione degli aspetti organizzativi ed operativi connessi alla realizzazione dei corsi (allestimento degli spazi, accoglienza dei partecipanti, tenuta dei registri…); manutenzione schede e convenzioni di tirocinio; affiancamento degli educatori nelle attività di inserimento lavorativo e di inclusione sociale; affiancamento nelle attività di orientamento al lavoro (sportello lavoro, colloqui individuali con l’utenza, attività di rete e matching con scuole e aziende, …) Nelle sedi di Porta Aperta e Mani Tese: Collaborazione nelle attività di progettazione e attivazione dei percorsi di tirocinio e inserimento lavorativo nell’area dell’agricoltura solidale e dell’economica circolare rivolti a persone fragili (disabili, utenti del servizio penale, migranti…)   Laboratori sui temi della giustizia ambientale e sociale, utilizzo adeguato delle risorse, riduzione dei rifiuti e riutilizzo e riciclo di materiali e beni Supporto nella gestione degli aspetti organizzativi ed operativi connessi alla realizzazione dei corsi: allestimento degli spazi, accoglienza dei partecipanti, gestione contatti e registri attività; affiancamento degli operatori nella gestione dell’attività: accoglienza e gestione del gruppo, preparazione e cura dei materiali, reportistica video fotografica. In base alle capacità e agli interessi dell’OV potrà essere richiesto di implementare l’offerta dei laboratori proposti gestendo in autonomia ulteriori incontri/percorsi formativi oltre a quelli già previsti dalle sedi.   Attività di animazione e cura degli spazi verdi destinati alla collettività e partecipazione cittadina nella gestione di orti sociali, aree verdi spazi all’aperto Nelle sedi di Anymore, Mani Tese e Porta Aperta: Supporto nella pianificazione e realizzazione di incontri aperti al territorio, cene sociali, eventi di animazione, feste, aperitivi sociali, eventi di raccolta fondi e sensibilizzazione; gestione contatti e newsletter, aggiornamento mailing list, raccolta feedback di partecipazione; preparazione e diffusione materiali promozionali: brochure, comunicati stampa, social network; partecipazione a tutte le iniziative sociali promosse presso le sedi: supporto nell’accoglienza dei partecipanti, nell’allestimento degli spazi, nella gestione e cura dei materiali.   Studio del fenomeno della povertà energetica sui rispettivi territori, creazione di una Comunità energetica locale, percorsi informativi e formativi sul consumo energetico sostenibile (tutte le sedi ma in particolare Porta Aperta) Studio e analisi dei materiali documentali cartacei, online emultimediali relativi al fenomeno della povertà energetica sul territorio di realizzazione del progetto; affiancamento degli operatori in tutte le attività di coinvolgimento degli stakeholders: contatti telefonici e email con istituzioni, cittadini e famiglie, attività di desk e infopoint, aggiornamento database, partecipazione agli incontri ed elaborazione reportistica; partecipazione a percorsi formativi e informativi sul consumo e risparmio energetico per il miglioramento dell’impatto energetico delle sedi; partecipazione a percorsi formativi per lo sviluppo di competenze specifiche nell’ambito della green economy e consumo energetico sostenibile (es. corso TED – Tutor per l’energia domestica); supporto nella finalizzazione di accordi/convenzioni con istituzioni ed enti terzi per la costruzione di Comunità energetiche territoriali
4 CHIUSURA PROGETTOPartecipazione alle riunioni di valutazione del progetto; realizzazione di materiali video fotografici per documentare l’esperienza svolta; preparazione e pubblicazione di articoli, post, comunicati, prodotti multimediali per la disseminazione dei risultati del progetto Supporto nella raccolta, sistematizzazione e archiviazione della documentazione e dei dati relativi alle azioni progettuali realizzate, inclusi i feedback dei destinatari coinvolti; raccolta dei dati relativi alle campagne di comunicazione promosse; utilizzo di database per l’analisi quantitativa e qualitativa dei dati raccolti e i risultati conseguiti destinatari coinvolti, iniziative realizzate, percorsi formativi conclusi, grado di soddisfazione dell’utenza/cittadini rispetto alle attività realizzate; collaborazione alla redazione di un report finale per la Programmazione dei nuovi interventi.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ANYMORE ONLUS

L’associazione opera dal 2003 a Messina e in ambito internazionale per la tutela dei diritti umani, la mondialità e la solidarietà (sensibilizzazione, percorsi culturali, didattica e consapevolezza). L’impegno si traduce nella pratica interculturale (integrazione migranti e richiedenti asilo) e nell’educazione ambientale (sostenibilità e aule all’aperto). Come fondatrice del Presidio di Libera a Messina, l’associazione è un punto di riferimento per l’antimafia sociale e la cittadinanza attiva, gestendo percorsi di recupero per minori del circuito penale (Progetto Amunì con l’USSM). Anymore Onlus promuove il protagonismo giovanile e il supporto alle fragilità sociali attraverso servizi mirati (orientamento, work experience, accompagnamento al lavoro). La visione solidale si estende alla cooperazione internazionale in Africa (Rwanda, Eritrea, Gambia, Uganda) con interventi su educazione, ambiente, disabilità e sport. L’associazione anima inoltre un polo di economia circolare (sartoria sociale KANOANYMORE a Barcellona Pozzo di Gotto) e di consumo critico (bottega equosolidale AMAHORO HOUSE a Venetico, microimprenditoria e distribuzione per i GAS locali).

-Denominazione Sede Anymore Via Venezian Messina Codice Sede: 153034 Indirizzo: Via Giacomo Venezian, 25 Messina Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 G.M.O.)

MANI TESE

Mani Tese è un’Organizzazione Non Governativa nata nel 1964 per combattere la fame e gli squilibri tra Nord e Sud del mondo (progetti di cooperazione in Africa, Asia e America Latina) attraverso la sensibilizzazione della società civile in Italia e in Europa, il volontariato e l’educazione alla cittadinanza globale. L’impegno dell’ente si focalizza sullo sviluppo sostenibile, integrando la tutela dell’ambiente alla giustizia sociale e promuovendo un cambiamento radicale dei modelli di produzione, distribuzione e consumo (stili di vita delle comunità). Trasformare il modello di sviluppo è la chiave per affrontare le grandi sfide del pianeta (povertà, fame, disoccupazione, diseguaglianze di genere, degrado ambientale e cambiamenti climatici), riconoscendo alle giovani generazioni un ruolo fondamentale per l’inversione di rotta verso la sostenibilità e la giustizia mondiale. Le sedi dell’organizzazione (5.000 volontari, 8 associazioni territoriali, 4 cooperative, 11 gruppi informali e realtà all’estero) rappresentano punti di riferimento per i cittadini interessati ai temi dell’equità, vantando una solida esperienza nel Servizio Civile (oltre 150 operatori impiegati tra il 2012 e il 2023 in diverse regioni italiane). Le sedi di accoglienza mettono a frutto la propria competenza per generare un impatto educativo sulle comunità, inquadrando le azioni in una strategia ampia (education, awareness e capacity building) che intreccia dimensione globale e locale. Le proposte per i candidati offrono occasioni di apprendimento basate sull’esperienza diretta (percorsi, tirocini, campi di esperienza, poli e laboratori) dedicate alla transizione ecologica, agli stili di vita sostenibili e a una produzione all’insegna della giustizia sociale ed ecologica.

MANI TESE CATANIA

Mani Tese a Catania opera per la costruzione di una società equa, solidale e rispettosa dell’ambiente, contrastando lo spreco di risorse e ogni forma di sfruttamento attraverso azioni di informazione e sensibilizzazione (scuole di ogni ordine e grado, contesti non formali) e servizi diretti come la residenza anagrafica per persone senza fissa dimora. L’associazione promuove la difesa della comunità e dei soggetti fragili tramite la collaborazione con realtà locali quali FIERi (Fabbrica Interculturale ed Eco-sostenibile del Riuso) e Ricomincio da Re, sostenendo le proprie attività solidaristiche attraverso il Mercatino dell’Usato per la Solidarietà (raccolta e cessione di oggetti usati presso la sede e stand in piazza). L’impegno sul territorio si declina in percorsi di formazione sulla sostenibilità ambientale e comportamenti eco-sostenibili, campagne di sensibilizzazione (social, webinar, seminari online) e strategie di comunicazione per la giustizia ambientale. I volontari partecipano attivamente all’organizzazione di iniziative pubbliche (manifestazioni, eventi territoriali, campagne di raccolta fondi) e a laboratori di co-progettazione finalizzati all’attivazione giovanile e degli adolescenti. Le attività includono inoltre l’animazione di un centro aggregativo per minori in situazioni di fragilità, la promozione della cultura del riuso (fiere, mercatini, trasporti per eventi terzi) e il supporto a laboratori di sartoria e falegnameria sociale rivolti ai migranti. Questo ecosistema di solidarietà e cittadinanza globale, che comprende anche l’organizzazione di campi estivi di volontariato e convegni, è sostenuto dal cofinanziamento di soggetti pubblici e privati (Agenzia per la Coesione Territoriale, 8X1000 Stato, Impresa Sociale Con I Bambini e Fondazione Con il Sud).

Denominazione Sede: Mani Tese Catania Codice Sede: 234147 Indirizzo: Viale Montenero, 8, Catania Volontari Richiesti: 1

MANI TESE FINALE EMILIA

Mani Tese a Finale Emilia, nata nel 1996 dall’iniziativa di un gruppo di volontari dediti al recupero e al riuso di beni usati, opera oggi in una sede frutto di un progetto di riqualificazione edilizia ecosostenibile e antisismica finalizzata alla promozione di buone pratiche economiche e sociali. L’azione dell’ente sul territorio e nei comuni limitrofi si concentra sull’inclusione sociale ed economica di persone in situazione di svantaggio e sull’educazione alla cittadinanza globale (collaborazione con scuole di ogni ordine e grado, promozione del volontariato e della cittadinanza attiva). L’associazione sostiene una cultura della sostenibilità ambientale e responsabilità civile attraverso attività culturali e ricreative basate su valori di tolleranza, accoglienza e dialogo interculturale, incentivando l’economia circolare tramite un mercatino solidale dell’usato che riduce l’impronta ecologica rigenerando beni. Sul fronte produttivo e solidale, Mani Tese promuove l’agroecologia e l’agricoltura sostenibile (diffusione di prodotti a km zero) e gestisce dal 2019 ManiGOLDe, una sartoria sociale inclusiva che trasforma materiali di scarto in nuovi capi d’abbigliamento, offrendo opportunità lavorative a persone con disabilità o fragilità. Quest’ultima realtà ha sviluppato connessioni internazionali (progetto “Ricucire il futuro” con la Guinea Bissau per il supporto a vittime di violenza) e ha dimostrato forte resilienza durante l’emergenza pandemica (donazione di mascherine, rubriche digitali come “Mani Tese a Domicilio” su Instagram e “Tips Quarantine”). Dal 2021 l’offerta laboratoriale si è arricchita con MANIFATTI, uno spazio creativo e didattico dedicato alla ceramica gestito da volontari, dove la produzione artistica diventa strumento di inserimento per soggetti svantaggiati.

Denominazione Sede: Mani Tese Finale Emilia Codice Sede: 152963 Indirizzo: Via Per Camposanto, 7, Finale Emilia Volontari Richiesti: 1

MANI TESE GORGONZOLA

Il gruppo è presente a Gorgonzola dal 1968 e dal 2004 è sede di Cooperativa. Sono molteplici le attività: vendita dell’usato, raccolta di beni ancora utilizzabili, sgomberi di locali, tende solidali, convenzioni con gli enti pubblici locali, attivazione di percorsi di tirocini, borse lavoro, inserimento

lavorativo di svantaggiati sociali in accordo con i servizi del territorio, interventi nelle scuole sull’educazione allo sviluppo, campi lavoro, organizzazione di fiere ed eventi, sensibilizzazione sul

territorio. L’attività principale è quella del mercatino dell’usato, rifornito attraverso le attività di sgombero e le donazioni di merci in buone condizioni da parte dei cittadini.

Denominazione Sede: Mani Tese Gorgonzola Codice Sede: 215400 Indirizzo: Via Giuseppe Parini, 60 Gorgonzola Volontari Richiesti: 1

MANI TESE NAPOLI

Mani Tese è presente a Napoli dalla fine degli anni ’90, animata da un gruppo di volontari dediti a favorire una cultura “anti-spreco” e a costruire una società equa, sobria e rispettosa dell’ambiente attraverso attività legate al riuso e al riciclo dei beni usati (riduzione dell’impatto ambientale e sociale dei consumi). L’associazione opera a livello regionale promuovendo e finanziando progetti di solidarietà per persone svantaggiate e percorsi di Educazione alla Cittadinanza Globale nelle scuole secondarie di primo e secondo grado. L’approccio alla giustizia economica, sociale e ambientale si traduce in azioni di informazione e sensibilizzazione sui diritti umani e sul multiculturalismo attraverso eventi pubblici (incontri tematici, conferenze, presentazioni di libri e film, cene e mostre). Nella propria sede, l’associazione gestisce una bottega che promuove il commercio equo e solidale e i prodotti a chilometro zero, sostenendo i piccoli produttori locali e offrendo ospitalità a realtà formali e informali del territorio per rafforzare la rete cittadina. Un impegno peculiare riguarda il quartiere Sanità, dove Mani Tese partecipa attivamente alle reti per il microcredito attraverso uno sportello aperto agli abitanti “non bancabili” (senza garanzie materiali) per raccogliere idee progettuali volte alla riqualificazione socio-economica dell’area. Nello specifico, l’ente struttura il proprio operato attraverso i seguenti servizi: Ricerca e Progettazione, Comunicazione e Sensibilizzazione, Educazione e Formazione (rivolta ad adulti, giovani e studenti), organizzazione di Convegni e diffusione di iniziative per le buone pratiche di sostenibilità, pace e giustizia sociale.

Denominazione Sede: Mani Tese Napoli Codice Sede: 152972 Indirizzo: Piazza Camillo Benso Conte Di Cavour, 190 Napoli Volontari Richiesti: 1

MANI TESE SCANDICCI

Mani Tese è attiva nel territorio fiorentino dagli anni ’70 e ha oggi la sua base a Scandicci, dove ha dato vita al Cantiere delle Alternative, un polo dedicato al riuso, all’economia circolare ed etica, al consumo critico e all’interculturalità. L’azione della sede si estende ai comuni limitrofi (Firenze, San Casciano, Sesto Fiorentino, Fiesole, Vicchio), facendo germogliare realtà diversificate come la Cooperativa Sociale Usato Bene (gestione del mercatino dell’usato aperto tutto l’anno), la Canonica di S. Maria a Morello (accoglienza migranti e percorsi formativi), il Centro del RiuSo di Canciulle (salvataggio di oggetti in collaborazione con l’isola ecologica di S. Casciano) e la Comunità Aiasanta di Vicchio (luogo di sobrietà, agricoltura e campi di lavoro). L’attenzione per le giovani generazioni è centrale e si manifesta attraverso l’organizzazione annuale di campi di volontariato estivi per famiglie e adolescenti, da cui nascono gruppi di giovani volontari (15-25 anni) impegnati in attività di sensibilizzazione, mobilitazione politica e azioni pratiche (raccolta materiali, mercatini e raccolte fondi). Sul piano internazionale, la sede ha consolidato uno scambio storico con il Guatemala attraverso progetti di cooperazione in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze (Scuola di Agraria), sperimentando un modello di cooperazione “globale-locale” che connette le periferie del mondo e promuove la sovranità alimentare e l’agricoltura sostenibile.

L’Educazione alla Cittadinanza Globale è portata avanti costantemente sia nelle scuole che in contesti non formali, come il percorso esperienziale sui consumi e la sostenibilità ambientale a Monte Morello. Durante l’estate, l’impegno si intensifica con i campi di volontariato dove i partecipanti uniscono il lavoro pratico sul riuso alla formazione teorica sugli squilibri mondiali e locali, favorendo una profonda conoscenza del territorio e delle dinamiche globali.

Denominazione Sede: Mani Tese Scandicci Codice Sede: 152971 Indirizzo: Via Della Pieve, 43 Scandicci Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 G.M.O.)

MANI TESE VALDILANA

La sede nasce a metà degli anni Ottanta che grazie all’azione dei volontari viene promosso il riuso svolgendo attività di raccolta e smistamento di materiale ferroso riciclabile presso il loro impianto.

Numerose e diversificate le azioni della Cooperativa che opera su territorio organizzando ogni anno stage di studio e lavoro per giovani di scuole secondarie di secondo grado, grazie all’evento storico dei mercatini di natale promuove il commercio equo e solidale, realizza attività di educazione alla cittadinanza nelle scuole, il cui valore è radicato nella storia della Cooperativa, sensibilizzando e raccogliendo fondi sui temi e sulle campagne di Mani Tese ONG.

Denominazione Sede: Mani Tese Pratrivero Nuova Codice Sede: 212798 Indirizzo: Via Provinciale, 195 Valdilana Volontari Richiesti: 1

MANI TESE VERBANIA

La sede di Mani tese di Verbania, grazie all’azione dei volontari e della comunità, allestisce un mercatino dell’usato solidale promuovendo sul territorio opere di riciclaggio e riutilizzo consapevole in linea con la mission della Cooperativa. La sede organizza inoltre campi di lavoro e studio per sostenere progetti nel sud del mondo, permettendo la cooperazione e collaborazione dei partecipanti ad uno stile di vita più eco-compatibile. In ultimo la sede si avvale della collaborazione degli uffici dei servizi sociali territoriali per sostenere le persone vulnerabili e i momenti di difficoltà economica con l’inserimento lavorativo e percorsi formativi come tirocini, borse lavoro e stage.

Denominazione Sede: Mani Tese Verbania Codice Sede: 152974 Indirizzo: Via Vittorio Veneto, 137 Verbania Volontari Richiesti: 1

MANI TESE PADOVA

Le attività Nascono negli anni Ottanta e si sono da sempre concentrate sulla promozione del riuso

e di stili di vita più sobri e consapevoli. Sono attualmente presenti due sedi operative che promuovono un circuito locale di riuso basato sulla qualità dei beni e la loro accessibilità economica: il mercatino di Peraga di Vigonza e il negozio di Padova. In entrambe le sedi il materiale donato da cittadini e aziende del territorio viene selezionato e rimesso in circolazione dagli operatori e volontari, raccogliendo: abbigliamento, accessori, libri, biancheria e oggettistica per la casa, elettrodomestici funzionanti e arredamento.

Mentre il negozio di Padova è principalmente dedicato a libri e abbigliamento, al mercatino di Vigonza si trovano anche mobili, elettrodomestici, casalinghi e oggetti di antiquariato e modernariato, annessa a questa attività è attivo anche un servizio di sgombero e ritiro a domicilio.

Inoltre, presso le sedi sono attivi tirocini di inserimento lavorativo e percorsi di affidamento per lavori di pubblica utilità e messa alla prova.

Denominazione Sede: Mani Tese Padova Codice Sede: 214643 Indirizzo: Via Arrigoni, 51 Vigonza (Padova) Volontari Richiesti: 1

MANI TESE VIMERCATE

Il Centro del riuso intercomunale Panta Rei, gestito dalla Cooperativa Mani Tese Onlus a Vimercate, è nato nel 2019 grazie a un finanziamento regionale con il duplice obiettivo di favorire la rinascita degli oggetti e sostenere le fasce disagiate della popolazione. La struttura opera come un luogo attrezzato dove i beni usati, integri e funzionanti, vengono consegnati gratuitamente dai cittadini per essere catalogati e rimessi in vendita (previo eventuale intervento di pulizia o piccola manutenzione), allungando così il ciclo di vita dei prodotti con benefici diretti per l’economia e per l’ambiente. Oltre a prevenire la produzione di rifiuti, il Centro genera nuove opportunità occupazionali per persone senza impiego e consente l’acquisizione gratuita di beni per chi si trova in condizioni di necessità.

La sede è un motore di cultura “anti-spreco” e solidale che lavora per una società più equa e rispettosa dell’ecosistema, promuovendo iniziative di informazione, sensibilizzazione e attivazione dei cittadini sui temi del riuso e dell’economia circolare. Un aspetto fondamentale dell’attività è il coinvolgimento di soggetti in situazione di vulnerabilità (lavoratori di pubblica utilità, persone in messa alla prova e utenti con disabilità intellettive del Centro Diurno di Usmate e Mezzago – Cooperativa Solaris). L’impegno formativo si estende anche alla progettazione di percorsi di educazione alla cittadinanza globale e allo sviluppo sostenibile in contesti non formali. I servizi principali offerti dalla sede includono: Raccolta e Vendita di beni riutilizzabili, Comunicazione e Sensibilizzazione, Educazione e Formazione, e la promozione di iniziative legate alle buone pratiche di sostenibilità ambientale e giustizia sociale.

Denominazione Sede: Mani Tese Vimercate Codice Sede: 234148 Indirizzo: Via Daniele Manin, 20 Vimercate Volontari Richiesti: 1

PORTA APERTA ODV

L’ente di accoglienza Porta Aperta ODV opera nel Comune di Modena attraverso interventi socio-assistenziali a bassa soglia e servizi di promozione sociale, agendo come primo punto di contatto per persone in stato di marginalità. La sua azione si articola in una rete capillare di servizi gratuiti (punti di ascolto, mensa, ambulatorio medico con distribuzione farmaci, servizio docce, distribuzione di vestiario e beni alimentari, sportello di avvocato di strada e unità di strada) finalizzati a intercettare i bisogni e orientare le persone verso i servizi socio-sanitari specialistici del territorio. Questi interventi si integrano con l’accoglienza residenziale, basata su progetti concordati di reinserimento sociale e lavorativo. La missione dell’ente unisce il riscatto umano alla cultura del recupero e del riuso, gestendo realtà come il mercatino Arca, il Charity shop e l’emporio sociale Portobello, oltre a promuovere la conoscenza delle vulnerabilità tramite il Festival della migrazione e iniziative di contrasto allo spreco alimentare. L’organizzazione, che conta su una vastissima rete di oltre 600 volontari, ha strutturato aree dedicate come l’Area Promozione del dono (raccolta fondi, comunicazione ed eventi) e l’Area Accoglienza e cura del volontariato (orientamento, affiancamento e accompagnamento dei nuovi volontari).

Il Centro di Accoglienza Madonna del Murazzo è un struttura che ospita i principali servizi a bassa soglia e l’accoglienza residenziale temporanea, servendo circa 1.200 persone all’anno con il supporto di 350 volontari. All’interno del Centro è particolarmente rilevante il servizio di Approvvigionamento e lotta allo spreco alimentare, che recupera eccedenze dalla grande distribuzione e dalla ristorazione sotto la supervisione di partner tecnici come Last Minute Market e Banco Alimentare, garantendo il rispetto delle normative igienico-sanitarie. La sede funge da riferimento strategico per tutte le attività trasversali di monitoraggio del bisogno e cura delle relazioni umane, ponendosi come polo centrale per la solidarietà cittadina e l’integrazione tra supporto materiale e percorsi di cittadinanza attiva.

Denominazione Sede: Apa Centro Di Accoglienza Madonna Del MurazzoCodice Sede 152862 Indirizzo: Strada Cimitero San Cataldo, 117 Modena Volontari Richiesti: 1

Il centro ARCA è un polo logistico e solidale dedicato al recupero di mobili, oggettistica e abbigliamento che, altrimenti, diverrebbero rifiuti (sottraendo centinaia di tonnellate all’anno dal ciclo dello smaltimento). Con circa 25.000 accessi annuali al mercatino dell’usato, il centro gestisce l’intero ciclo del riuso: dal conferimento dei cittadini (diretto o tramite ritiro a domicilio) alla selezione, valorizzazione ed esposizione di piccoli elettrodomestici, tessili e mobilio. Il materiale viene messo a disposizione a fronte di un contributo per sostenere le attività di Porta Aperta o ridistribuito gratuitamente a famiglie fragili, ospiti del Murazzo e richiedenti asilo. In questo contesto opera anche l’Impresa Sociale – Emporio del recupero e riuso, che promuove l’economia circolare attraverso la gestione di beni usati e l’inserimento lavorativo di persone in situazioni di vulnerabilità, affiancando alla vendita attività di formazione, gestione social e sensibilizzazione della cittadinanza. Portobello è un progetto di comunità che contrasta la povertà delle famiglie residenti a Modena colpite dalla crisi, offrendo un supermercato solidale dove è possibile “fare la spesa” gratuitamente. L’attività principale dell’emporio riguarda la gestione di un market che garantisce prodotti alimentari e non necessari a una famiglia standard, basandosi su un programma di sostegno di sei mesi (prorogabile) e su un sistema di approvvigionamento tramite raccolte alimentari e accordi con la grande distribuzione. Oltre al supporto materiale, Portobello coinvolge cittadini e imprese in percorsi di solidarietà e offre servizi integrati per il riscatto sociale: consulenza per la gestione del bilancio familiare, sportello lavoro per favorire il reinserimento professionale e supporto specifico per il contrasto alla povertà energetica.

Denominazione Sede: APA Arca Centro per il recupero e riusoCodice Sede 152863 Indirizzo: Strada Cimitero San Cataldo, 119 Modena Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 G.M.O.)

Centro di Prima Accoglienza è un centro offre servizi mirati alla soddisfazione dei bisogni primari

della persona, tra cui: servizio docce, servizi igienici, ambulatorio medico e odontoiatrico, farmacia,

consulenza legale attraverso l’Avvocato di Strada, servizio mensa e unità di strada. Viene garantita

accoglienza e ascolto attivo, finalizzati alla definizione di percorsi personalizzati di autonomia. Si fornisce orientamento ai servizi a bassa soglia e alle risorse del territorio, accompagnando gli utenti

nel loro inserimento sociale. Il centro promuove, per gli ospiti della struttura, attività quotidiane condivise, legate al lavoro, al tempo libero e alla vita comunitaria incentrare sui principi dell’economia circolare e dello sviluppo sostenibile, nonché percorsi di potenziamento linguistico

per l’apprendimento e il miglioramento della lingua italiana. CAS (centro di accoglienza straordinaria) è attivo per la presa in carico dei beneficiari, supporto e assistenza nella procedura di richiesta di protezione internazionale, orientamento alla conoscenza

dei servizi territoriali, avvio e realizzazione di corsi di alfabetizzazione alla lingua e cultura italiana,

attività di rete con soggetti e associazioni del territorio, attività volte all’inserimento lavorativo degli ospiti della struttura in attività legate all’economia circolare, organizzazione di attività socio-ricreative, culturali e sportive finalizzate all’inclusione e al benessere psicosociale degli ospiti e alla

sensibilizzazione delle tematiche legate all’inclusione sociale e allo sviluppo sostenibile.

Denominazione Sede: APA Centro di Via MilanoCodice Sede 234316 Indirizzo: Via Milano, 115 Modena Volontari Richiesti: 1

UNIVERSITA’ DI PISA

Il Centro Interdisciplinare “Scienze per la Pace” (Cisp) dell’Università di Pisa, regolamentato dal 2013 ma attivo dal 1998, è un polo accademico di formazione e ricerca dedicato alla costruzione della pace positiva attraverso la giustizia sociale, la gestione nonviolenta dei conflitti e il ripudio della guerra. Come Centro di Coordinamento nazionale della Rete delle Università italiane per la Pace (Runipace), il Cisp promuove e coordina studi interdisciplinari, ricerche e sperimentazioni didattiche focalizzate sulla cooperazione internazionale allo sviluppo e sulla cultura della pace. L’Istituto favorisce lo scambio di informazioni con soggetti pubblici e privati per diffondere azioni di educazione alla cittadinanza globale e buone prassi di sostenibilità ambientale e sociale, ponendo un’attenzione specifica alla consapevolezza sul consumo idrico e alimentare e al contrasto dello spreco delle risorse. I volontari e i ricercatori collaborano alla diffusione della conoscenza in ambito scolastico (scuole pisane) per sensibilizzare all’etica dei diritti umani e alla libertà attraverso la valorizzazione di esperienze di partecipazione democratica e l’impegno internazionale. Queste attività puntano a radicare i valori della convivenza civile nel comportamento quotidiano della società toscana, traducendo principi teorici in azioni concrete di sensibilizzazione e formazione.

Denominazione Sede: Università Di Pisa CISP Codice Sede: 153323 Indirizzo: Via Collegio Ricci, 10 Pisa Volontari Richiesti: 3 (di cui 1 G.M.O.)

La sede della Direzione Ricerca e Valorizzazione delle Conoscenze fornisce informazioni e supporto alla comunità accademica in relazione alle opportunità di promozione, valorizzazione e valutazione della ricerca e del trasferimento tecnologico all’inserimento dei laureati nel mondo del

lavoro e all’offerta didattica dottorale dell’Università di Pisa in vari settori compreso quello della transizione ecologica e dello sviluppo sostenibile. La Direzione svolge inoltre un ruolo di coordinamento in ambito di ricerca tra le varie strutture organizzative dell’Ateneo e cura aspetti di carattere trasversale quali l’accesso aperto e l’etica nella ricerca oltre che attività di orientamento al lavoro e formazione imprenditoriale.

Denominazione Sede: Università Di Pisa Direzione Ricerca e Valorizzazione delle Conoscenze Codice Sede: 233989 Indirizzo: Lungarno Antonio Pacinotti, 44 Pisa Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 G.M.O.)

ASOCIAZIONE WEGA

È un centro di educazione e formazione, per la promozione della crescita e il benessere personale,

comunitario e per lo sviluppo sostenibile. Dal 2016, dopo il sisma nelle Marche, ha intrapreso percorsi di sensibilizzazione, educazione e formazione sullo sviluppo sostenibile del territorio, attraverso la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e culturale. Con l’idea che pendersi cura

della fragilità e delle risorse del territorio costituisce un momento indispensabile per la costruzione

del sé relazionale di ciascuna persona. Il benessere personale cresce, quando la persona partecipa

al benessere territoriale e comunitario, vivendo i luoghi e partecipando.

In continuità con il progetto La terra che cura, che coinvolge i territori dei Monti Sibillini nelle Marche, l’associazione rende possibile la fruibilità dei luoghi naturali per la cittadinanza, organizzando percorsi di benessere personale e di sensibilizzazione allo sviluppo sostenibile e rispettoso di quei luoghi, in ottica di un prendersi cura circolare. Il progetto prevede anche modalità

di trasporto alternativo e collettivo per la visita dei luoghi e una rete di infopoint sulle opportunità

di impegno per la sostenibilità con la rete territoriale. L’associazione inoltre realizza progetti dedicati allo sviluppo sociale e sostenibile attraverso finanziamenti europei. Supporta inoltre le realtà locali nello sviluppo, realizzazione e monitoraggio di progetti sociali e di tutela ambientale attraverso attività formative e culturali.

Denominazione Sede: Wega Amandola Codice Sede: 153240 Indirizzo: Via Cesare Battisti, 127 Amandola Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 G.M.O.)

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 23 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
ANYMORE ONLUSAnymore Via Venezian Messina 153034VIA GIACOMO VENEZIAN, 25MESSINA21
MANI TESEMani Tese Catania 234147VIALE MONTENERO, 8CATANIA1
Mani Tese Finale Emilia 152963VIA PER CAMPOSANTO, 7FINALE EMILIA1
Mani Tese Gorgonzola 215400Via Giuseppe Parini, 60GORGONZOLA1
Mani Tese Napoli 152972PIAZZA CAMILLO BENSO CONTE DI CAVOUR, 190NAPOLI1
Mani Tese Scandicci 152971VIA DELLA PIEVE, 43SCANDICCI21
Mani Tese Valdilana 212798Via Provinciale, 195VALDILANA1
Mani Tese Verbania 152974VIA VITTORIO VENETO, 137VERBANIA1
Mani Tese Padova 214643VIA ARRIGONI, 51VIGONZA1
Mani Tese Vimercate 234148VIA DANIELE MANIN, 20VIMERCATE1
PORTA APERTA ODVAPA Centro di accoglienza Madonna del Murazzo 152862STRADA CIMITERO SAN CATALDO, 117MODENA1
APA Arca Centro per il recupero e riuso152863STRADA CIMITERO SAN CATALDO, 119MODENA21
APA Centro di Via Milano 234316VIA MILANO, 115MODENA1
UNIVERSITÀ DI PISAUniversità di Pisa CISP 153323VIA COLLEGIO RICCI, 10PISA31
Università di Pisa Direzione Ricerca e Valorizzazione delle Conoscenze 233989LUNGARNO ANTONIO PACINOTTI, 44PISA21
ASOCIAZIONE WEGAWega Amandola153240Via Cesare Battisti, 127AMANDOLA21

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento). In caso di partecipazioni a manifestazioni pubbliche come
  • mercati o feste l’attività potrà essere svolta anche, di domenica o nei giorni festivi (primo maggio, 25 aprile ecc) oltre che in orario serale.
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

Informazione generali sulle modalità di svolgimento del Servizio

Associazione MANI TESE ONG ONLUS: Generale: si richiede disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione, (con costi a carico dell’Ente, per la realizzazione di attività del progetto, di campagne nazionali, di campi di volontariato e dei momenti formativi previsti dal presente progetto nell’ambito della formazione specifica) e il rispetto di quanto previsto dai documenti organizzativi interni di Mani Tese. Nelle Sedi di Catania, Napoli e Vimercate le attività si svolgono dal martedì al sabato ma in occasione di eventi locali, di campagne nazionali o di programmazione specifica delle attività, l’orario settimanale potrà comportare impegni serali, di lunedì o in giorno festivo.

Università di Pisa Direzione Ricerca e Valorizzazione delle Conoscenze: Il servizio sarà svolto prevalentemente in presenza presso i locali dell’Università in orario di ufficio (8.00-14.00 e per due

giorni a settimana anche 15.00-18.00).

CISP – UnPisa: Servizio in sede e presso le scuole del territorio, svolto prevalentemente la mattina.

APA – Associazione di Volontariato Porta Aperta Onlus: Guida automezzi dell’associazione, turni

prevalentemente dal lunedì al venerdì, attività sporadica nel weekend, chiusure della sede nei giorni rossi da calendario.

ANYMORE Onlus: Attività in genere svolta su turni dal lunedì al venerdì nella fascia oraria dalle 8:30 alle 13:30 ma in occasione di eventi possibilità di servizio anche il pomeriggio, il sabato e la domenica.

Associazione WEGA: Servizio in sede nella fascia oraria dalle 8:30 alle 19:30.

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

ENTE DI ACCOGLIENZASEDE SECONDARIAINDIRIZZOCODICE SEDE SECONDARIAIndirizzo sede secondaria
PORTA APERTA ODVAPA Area Accoglienza Migranti ModenaVIA REPUBBLICA DI MONTEFIORINO 1 MODENA228368VIA REPUBBLICA DI MONTEFIORINO 1 MODENA

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali dei destinatari, aspetti generali e teorici, aspetti specifici degli interventi formativi e di sensibilizzazione (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento educativo e di promozione delle buone pratiche di sostenibilità ambientale economica e sociale (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “SVILUPPO SOSTENIBILE, ANIMAZIONE DI COMUNITÀ E TUTELA RISORSE NATURALI”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti.

OBIETTIVO 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo.

OBIETTIVO 13: Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Tutela e valorizzazione delle risorse naturali, della biodiversità, degli ecosistemi e degli animali attraverso modelli sostenibili di consumo e sviluppo.

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

6 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI RISERVATI A GMO
ANYMORE ONLUSAnymore Via Venezian Messina 153034VIA GIACOMO VENEZIAN, 25MESSINA1
MANI TESEMani Tese Scandicci 152971VIA DELLA PIEVE, 43SCANDICCI1
PORTA APERTA ODVAPA Arca Centro per il recupero e riuso Modena 234316VIA MILANO, 115MODENA1
UNIVERSITÀ DI PISAUniversità di Pisa CISP 153323VIA COLLEGIO RICCI, 10PISA1
UNIVERSITÀ DI PISAUniversità di Pisa Direzione Ricerca e Valorizzazione delle Conoscenze 233989LUNGARNO ANTONIO PACINOTTI, 44PISA1
ASSOCIAZIONE WEGAWega Amandola 153240Via Cesare Battisti, 127AMANDOLA1

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

INSIEME PER LA VITA

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Assistenza

Aree di intervento:

Disabili

Il progetto si inserisce nella cornice del programma “2026 Partecipazione e inclusione attiva in Umbria”. Il programma si inserisce nell’ambito d’azione “Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese”, contribuendo direttamente al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030: Assicurare la salute e il benessere per tutti e tutte le età (Goal 3), Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti (Goal 4) e Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni (Goal 10). La visione e la strategia complessive del programma si fondano sulla promozione di un welfare di comunità che pone la persona “fragile” al centro di processi di inclusione, non limitandosi al sostegno ma mirando a una vera e propria abilitazione sociale e alla partecipazione attiva nel contesto territoriale.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Promuovere l’autonomia e l’integrazione sociale delle persone con disabilità accolte nelle sedi di progetto.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

AZIONISEDEATTIVITÀ DELL’OPERATORE VOLONTARIO
Azione 1: Avvio progetto e azioni di rete territorialeComuni a tutte le sediPartecipazione alla costituzione dell’équipe multidisciplinare di coordinamento e costruzione del gruppo di lavoro. Supporto nella creazione degli strumenti logistici e informatici per il networking e la gestione dell’utenza. Collaborazione nella mappatura degli stakeholder (scuole, servizi sanitari, associazioni) e pianificazione della comunicazione esterna. Supporto nella realizzazione dei prodotti grafici e digitali per promuovere il progetto nel territorio.
Azione 2: La cura di séComuni a tutte le sediSupporto diretto nelle funzioni di autonomia personale, come l’igiene quotidiana, la vestizione e l’assistenza durante i pasti. Affiancamento in attività di stimolazione cognitiva e monitoraggio dell’equilibrio emotivo-affettivo degli utenti. Supporto nei processi di autonomia domestica e nella cura e piccola manutenzione degli spazi di vita comuni. Animazione del tempo libero e svolgimento di attività manuali volte a valorizzare le capacità residue.
Azione 3: Educazione e integrazione socialeComuni a tutte le sediSupporto nella gestione dei laboratori di base: cucina, attività artistico-espressive (pittura, disegno) e cura degli spazi verdi. Affiancamento nelle attività di drammatizzazione e animazione creativa. Supporto alle sedute di musicoterapia per favorire il rilassamento e l’esplorazione corporea.
Opera Don Guanella Perugia Casa SereniAffiancamento agli esperti durante le sessioni di Pet Therapy e Ippoterapia. Supporto nei laboratori specifici di falegnameria e agraria. Assistenza nelle attività sensoriali all’interno della stanza multisensoriale Snoezelen.
Suore Ancelle Dell’amore Misericordioso Fratta Todina Laboratorio Di CeramicaAssistenza specifica nel laboratorio di ceramica per la produzione di manufatti. Supporto nelle attività di idrokinesiterapia in vasca terapeutica. Affiancamento nello sviluppo di percorsi di inserimento formativo e professionale.
Tutte le sedi Capodarco PerugiaAffiancamento nello sviluppo dei percorsi di inserimento formativo e professionale in rete con i servizi locali. Supporto operativo all’interno del laboratorio socio-occupazionale “siAmoArte” per attività artistiche e tirocini.
Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno e Comunità AlloggioSupporto nell’applicazione di strategie educative e tecniche di apprendimento imitativo (metodo ABA) per la gestione dei disturbi del comportamento.
Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno CapreraSupporto alla comunicazione interpersonale attraverso l’utilizzo della Lingua dei Segni (LIS) e della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA).
Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno PetrarcaAffiancamento degli utenti nelle esperienze sensoriali guidate all’interno della “stanza della musica”.
Azione 4: Conoscenza e frequentazione del territorioComuni a tutte le sediAccompagnamento fisico per favorire la conoscenza del quartiere e l’uso corretto dei mezzi pubblici. Supporto nella frequentazione di centri sociali, biblioteche e realtà formative del territorio. Organizzazione e partecipazione a eventi di socializzazione esterna: gite, visite culturali, eventi sportivi e musicali. Sostegno nel mantenimento dei legami con familiari e amici tramite l’organizzazione di feste e incontri strutturati. Supporto durante i soggiorni estivi residenziali.
Azione 5: Chiusura del progettoComuni a tutte le sediAffiancamento agli operatori nella raccolta ed elaborazione dei dati per l’analisi quantitativa e qualitativa dei risultati. Partecipazione agli incontri di équipe per definire la situazione di arrivo rispetto agli obiettivi prefissati. Collaborazione nella stesura dei report finali e nella definizione delle misure di follow-up per la nuova progettazione.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

CAPODARCO PERUGIA

La Comunità Capodarco di Perugia opera nella città di Perugia, in quartieri centrali come il centro

storico e la stazione, ma accoglie soprattutto nelle sue strutture semiresidenziali persone che

provengono anche da zone periferiche. Le sedi di Capodarco Perugia accolgono complessivamente 68 persone con disabilità, dai 18 a 70 anni, uomini e donne.

Situata in Via del Nibbio, la Comunità Dopo di Noi accoglie 10 persone (4 uomini e 6 donne) di età compresa tra i 25 e i 70 anni. La comunità risponde ai bisogni di individui che richiedono un sostegno socio-assistenziale significativo e lo sviluppo di autonomie personali e sociali. Gli operatori si dedicano alla cura quotidiana degli ospiti e alla promozione della loro socializzazione. Per alcuni residenti è prevista una risposta occupazionale esterna, come il lavoro in un asilo o presso il laboratorio “siAmoArte”. Gli altri ospiti sono impegnati in attività domestiche e laboratori manuali interni alla casa. La conduzione segue un modello familiare che pone al centro la gestione delle relazioni e dei conflitti. L’intervento mira a contrastare l’isolamento attraverso un costante lavoro di rete con il territorio.

DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Perugia Famiglia Comunità Dopo Di Noi CODICE SEDE: 152858 Indirizzo: VIA DEL NIBBIO, 18 (PERUGIA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede di Strada di Prepo integra una comunità alloggio per 16 persone e un centro diurno per 18 utenti. Il centro diurno è specializzato nella risposta ai disturbi del comportamento e dello spettro autistico, garantendo spesso un rapporto operatore-utente uno a uno. Vengono applicate metodologie specifiche come l’ABA e tecniche di apprendimento imitativo per migliorare le autonomie. La struttura ospita il laboratorio socio-occupazionale “siAmoArte”, dove si svolgono attività artistiche e tirocini formativi per i residenti. Il lavoro dell’équipe multidisciplinare, che include psicologi e psichiatri, è orientato al contenimento dei disturbi e alla cura dell’equilibrio emotivo. La residenza è organizzata su due piani gestiti distintamente per rispondere a diversi bisogni assistenziali.

DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno e Comunità Alloggio CODICE SEDE: 152859 Indirizzo: STRADA DI PREPO, 202 (PERUGIA) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

Il Centro diurno Petrarca può accogliere fino a 15 persone con disabilità intellettiva di media e severa gravità, di età compresa tra 20 e 65 anni. Gli ospiti presentano varie patologie, tra cui autismo e disturbi psichiatrici, con una prevalenza di bisogni di tipo assistenziale. Una caratteristica distintiva della sede è la “stanza della musica”, utilizzata per offrire agli utenti esperienze sensoriali ricche e fruibili. Il centro propone un’offerta socio-riabilitativa che include attività educative volte all’integrazione sociale e al potenziamento delle abilità cognitive. Gli interventi sono personalizzati attraverso l’applicazione del Progetto Assistenziale Personalizzato (PAP) per favorire la vita indipendente. La sede collabora con partner come l’Associazione L’Ottavo Giorno per l’organizzazione di laboratori creativi ed espressivi.

DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno Petrarca CODICE SEDE: 152860 Indirizzo: VIA F. PETRARCA, 9 (PERUGIA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il centro Caprera ha una capacità recettiva di 9 persone e attualmente accoglie 6 ospiti con disabilità intellettiva grave e problemi di comportamento. La sede si distingue per la presenza di una persona sordo-cieca, motivo per cui il personale è specializzato nella lingua dei segni. Oltre alla LIS, gli operatori utilizzano forme di comunicazione aumentativa (CAA) per facilitare l’interazione. Le attività sono volte al potenziamento delle capacità individuali e al supporto nelle funzioni quotidiane non specialistiche. Il centro opera in quartieri centrali di Perugia, facilitando l’accesso anche a persone provenienti da zone periferiche. L’intervento educativo si focalizza sull’integrazione sociale e sulla cura delle relazioni. La struttura partecipa attivamente alla rete territoriale per favorire l’inclusione degli utenti più fragili.

DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno Caprera CODICE SEDE: 152861 Indirizzo: VIA CAPRERA, 23 (PERUGIA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

OPERA DON GUANELLA

La sede del Don Guanella di Perugia opera da oltre 60 anni nel campo della riabilitazione ed educazione di uomini adulti con disabilità intellettiva moderata, grave e gravissima. Il centro è autorizzato per 60 posti in regime residenziale, 7 in regime semiresidenziale e dispone di una residenza protetta da 20 posti. Adotta un approccio fenomenologico e neuropsicologico, offrendo servizi riabilitativi che includono fisioterapia, logopedia, psicomotricità e musicoterapia. Le attività educative comprendono laboratori di arteterapia, ceramica, agraria e l’utilizzo di stanze multisensoriali come la Snoezelen. Sono inoltre previsti interventi di pet therapy e ippoterapia in collaborazione con partner specializzati. L’obiettivo principale è la valorizzazione della persona nella sua unità corporea e mentale, favorendo l’attivazione delle risorse adattive individuali.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Perugia Casa Sereni CODICE SEDE: 153206 Indirizzo: VIA TUDERTE, 48 (PERUGIA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSO FRATTA

La Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso è un Ente religioso con personalità giuridica La Congregazione promuove opere di carità, di religione e di culto, di istruzione, di educazione e di assistenza verso malati e anziani, bambini e giovani da educare e istruire, persone con disabilità e famiglie bisognose. La Congregazione è sparsa in tutto il mondo e svolge la sua missione nel comprendere e rispondere ai bisogni di tante persone e voler promuovere in tutti i modi la persona umana fin dalla sua tenera età. Nell’ambito del suo fine speciale l’Ente Congregazionale promuove anche attività di volontariato, attività di animazione spirituale, culturale- religiosa, sociale – pastorale.

Inserito nel Centro Speranza di Fratta Todina, il laboratorio coinvolge 25 dei 75 utenti totali della struttura in attività occupazionali. Il centro offre un servizio diurno per persone con disabilità plurime, attivo dal lunedì al venerdì. Il laboratorio di ceramica fa parte di un insieme di percorsi socio-riabilitativi che comprendono anche cucina, estetica e orticoltura. Parallelamente, sono attivi servizi ambulatoriali di logopedia, fisioterapia, idrokinesiterapia e musicoterapia. Le attività del laboratorio senso-percettivo sono pensate specificamente per utenti con disabilità gravi e gravissime per promuovere il benessere psico-fisico. L’ente segue il metodo del Trattamento Pedagogico Globale, definendo percorsi educativi condivisi con le famiglie. L’obiettivo finale è il reale reinserimento sociale e, dove possibile, lavorativo delle persone con disabilità. DENOMINAZIONE SEDE Suore Ancelle Dell’Amore Misericordioso Fratta Todina Laboratorio Di Ceramica CODICE SEDE: 193897 Indirizzo: VIA ROMA, 13 (FRATTA TODINA) VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 2 GMO

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 9 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
CAPODARCO PERUGIACapodarco Perugia Famiglia Comunità Dopo Di Noi 152858VIA DEL NIBBIO, 18PERUGIA10
Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno e Comunità Alloggio 152859STRADA DI PREPO, 20221
Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno Petrarca 152860VIA FRANCESCO PETRARCA, 910
Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno Caprera 152861VIA CAPRERA, 2310
OPERA DON GUANELLAOpera Don Guanella Perugia Casa Sereni 153206VIA TUDERTE, 4810
SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSO FRATTASuore Ancelle Dell’amore Misericordioso Fratta Todina Laboratorio Di Ceramica 193897VIA ROMA, 13FRATTA TODINA32

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni, per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

SEDEINFORMAZIONI GENERALI SULLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
CAPODARCO PERUGIATutte le sedi: gli operatori volontari impiegati nella residenza saranno soggetti a turnazione o di pomeriggio o di mattina. Se disponibili potranno guidare i mezzi della stessa comunità.  
OPERA DON GUANELLATurni di mattina 9/14, turni di pomeriggio 15/20 con possibilità di servizio il fine settimana. Periodo di servizio fuori sede previsto per eventuale partecipazione del volontario ai soggiorni estivi.

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2026 PARTECIPAZIONE ED INCLUSIONE ATTIVA IN UMBRIA”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

OBIETTIVO 4: Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITÀ:

3 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
CAPODARCO PERUGIACapodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno e Comunità Alloggio 152859STRADA DI PREPO, 202PERUGIA21
SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSO FRATTASuore Ancelle Dell’amore Misericordioso Fratta Todina Laboratorio Di Ceramica 193897VIA ROMA, 13FRATTA TODINA32

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

IL VALORE DI UN SORRISO

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Assistenza

Aree di intervento:

Persone con disabilità

Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale

Il progetto si inserisce nel programma “2026 Immaginabili risorse per l’inclusione attiva delle persone fragili”, a sua volta inserito nell’ambito d’azione “Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese”, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti (Goal 4) e Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni (Goal 10). La visione e la strategia complessive del programma si fondano sulla promozione di un welfare partecipato che guardi alla persona “fragile” non tanto come a un problema da affrontare, ma innanzitutto come “immaginabile risorsa” al centro di processi di inclusione, perseguendo un’abilitazione sociale e una partecipazione attiva nel contesto territoriale.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Sviluppare inclusione sociale di persone con disabilità o in condizione di disagio e esclusione sociale.

RUOLO ED ATTIVITÀ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITÀ TRASVERSALI E COMUNI A TUTTE LE SEDI

AZIONIDESCRIZIONE DELLE ATTIVITÀ DELL’OPERATORE VOLONTARIO
AZIONE 1: Networking, logistica e pianificazione dei nuovi servizi e attivitàGli OV supportano lo staff nella mappatura degli stakeholder (soggetti pubblici e privati). Partecipano all’elaborazione dei piani settimanali (worksheet) e alla programmazione di eventi straordinari come feste o rassegne. Collaborano inoltre alla raccolta di feedback e suggerimenti da famiglie ed educatori.
AZIONE 2: Comunicazione e promozione della nuova programmazione dei serviziI volontari contribuiscono all’elaborazione e produzione di materiali informativi come mail, volantini, brochure e poster. Supportano la definizione dei target comunicativi e la costruzione di database per la pianificazione delle strategie di comunicazione.
AZIONE 3: Realizzazione spazio di confronto e condivisione a distanzaGli OV partecipano alla rilevazione delle necessità operative per lo sviluppo di piattaforme digitali. Sono coinvolti in attività di sharing e comunità di pratiche per lo scambio di esperienze tra le diverse sedi.
AZIONE 4: Realizzazione attività operativeGli OV supportano i laboratori per lo sviluppo delle competenze (autonomia, partecipazione e relazioni). Partecipano ai percorsi di aggancio degli utenti e alla sperimentazione dei modelli di intervento.
AZIONE 5: Valutazione e restituzione formativaI volontari collaborano al co-design degli strumenti di valutazione e all’elaborazione di survey. Supportano la raccolta e l’analisi dei dati per l’impact report e partecipano alle sessioni formative sul territorio.
AZIONE 6: Modellizzazione operativaGli OV vengono coinvolti nelle indagini sulle pratiche esistenti e nella ricerca di “buone pratiche”. Affiancano gli operatori nello svolgimento di colloqui e interviste e nella definizione delle linee guida comuni per il servizio.

Attività specifiche per sede

Centri Diurni (CDD / CDSER / CSE) Sedi interessate: Agorà Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma – Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno e Comunità Alloggio – Capodarco Nardò Padre Gigi Movia (entrambe le sedi) – Opera Don Guanella Alberobello Casa – Opera Don Guanella Lora di Como – Opera Don Guanella Cassago Brianza – Opera Don Guanella Gatteo – Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali CDD Il Fiore Cernusco, Tira e Molla Paullo, San Donato Milanese – Suore Ancelle Dell’Amore Misericordioso Fratta Todina Laboratorio Di Ceramica   Supporto ai Laboratori: Assistenza nei vari laboratori (ceramica, ortoterapia, vivaistica, yoga, judo e musicoterapia). Sviluppo Autonomie: Affiancamento in attività per il recupero e mantenimento delle competenze individuali e pratiche. Animazione: Supporto in attività ludiche e ricreative interne al centro.
Case Famiglia e Comunità Alloggio Sedi interessate: Agorà Casa Famiglia 2 Via Falconieri Roma – Ass. ARCA Comunità il Chicco C – Il Raggio Casa Famiglia Sirio Roma – Perla Casa Famiglia Sei Come Sei Roma – La Buona Novella Comunità Fabriano – Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Casa Mollica Cernusco – L’Aquilone Formia Vita Quotidiana: Supporto nella gestione della quotidianità e cura della persona. Socializzazione: Accompagnamento in uscite nel territorio, passeggiate e uso dei mezzi pubblici per favorire l’integrazione sociale. Relazioni: Supporto nel sistema di relazioni familiari e amicali degli ospiti.
Strutture Residenziali (RSA / RSD / Comunità Protette) Sedi interessate: ASS SCS RSA Casa Cardinale G. Lercaro Casa Albergo Villa Puricelli Bodio Lomnago – Anfass Lario e Valli Centro Multiservizi La Rosa Blu Grandola e Uniti – Opera Don Guanella Castano Primo – Opera Don Guanella Barza Ispra – Opera Don Guanella Bari – Opera Don Guanella Perugia Casa Sereni – Solaria Corridonia San Claudio e Fermo San Girolamo – NRAR Servigliano Comunità Residenziale La Rugiada Supporto Riabilitativo: Affiancamento nelle attività di psicomotricità, fisioterapia e danzaterapia. Tempo Libero: Supporto e organizzazione di momenti di svago, visite culturali, soggiorni estivi e uscite al mare. Accoglienza: Supporto nelle attività di animazione rivolte agli anziani e persone non autosufficienti.
Servizi Territoriali e Specialistici Sedi interessate: Capodarco Fermo (Dipartimento H, Sostegno Rete Estera, Comunità Santa Elisabetta Via Pompeiana, Sant’Andrea Viale Indipendenza) – Manser Via Acerenza Roma Inserimento Lavorativo: Supporto nei laboratori socio-occupazionali per lo sviluppo di competenze spendibili nel mondo del lavoro. Networking: Mappatura degli stakeholder territoriali e supporto nella pianificazione dei servizi in rete. Comunicazione: Produzione di materiali informativi e gestione di banche dati per la promozione dei servizi.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

AGORÀ

L’Associazione Agorà opera nel territorio di Roma Capitale occupandosi della gestione di servizi socio-educativi e riabilitativi per persone con disabilità. L’ente promuove un modello di welfare partecipativo che mette al centro la dignità della persona, favorendo l’inclusione attraverso laboratori occupazionali e attività di socializzazione. L’obiettivo è supportare le famiglie nel carico assistenziale, offrendo percorsi personalizzati che valorizzino le capacità residue di ogni utente.

La struttura residenziale in via Falconieri ospita 8 persone con disabilità cognitivo-grave, alcune delle quali in età avanzata, l’età del gruppo va dai 45 agli 85 anni. La sede si occupa di garantire un ambiente di tipo familiare dove gli ospiti ricevono assistenza continua e partecipano a attività volte al mantenimento delle autonomie funzionali. Il lavoro educativo è focalizzato sulla cura della persona e sulla creazione di legami affettivi stabili tra i residenti e lo staff.

DENOMINAZIONE SEDE Agorà Casa Famiglia 2 Via Falconieri Roma CODICE SEDE: 153024 Indirizzo: VIA ANTONIO TOSCANI, 97/101 (RM) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

Il centro in via Toscani accoglie 25 minori (6-17 anni) e circa 80 adulti (20-60 anni) con diversi livelli di compromissione, organizzando la giornata in gruppi di attività differenziati per intensità assistenziale. Si occupa di laboratori pre-formativi e socio-occupazionali, tra cui spicca il gruppo “Formazione e lavoro” per l’acquisizione di competenze professionali. La sede funge da punto di incontro e scambio con la comunità locale, promuovendo eventi di sensibilizzazione sul tema della disabilità.

DENOMINAZIONE SEDE Agorà Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma CODICE SEDE: 153026 Indirizzo: VIA ANTONIO TOSCANI, 97/101 (RM) VOLONTARI RICHIESTI: 2

ANFASS LARIO E VALLI

La Residenza Sanitario-assistenziale per persone con Disabilità (RSD) “ANFFAS Residence” è accreditata per 24 disabili adulti privi di sostegno familiare. L’ente funge da centro nevralgico per numerose iniziative territoriali volte all’integrazione sociale e alla tutela dei diritti delle persone con disabilità. Si occupa di fornire un’assistenza residenziale, garantendo standard elevati di cura medica e riabilitativa in un ambiente protetto e comunitario. Attraverso laboratori occupazionali e attività di animazione, la struttura mira a migliorare la qualità della vita degli ospiti e a promuovere la loro partecipazione attiva. La gestione è orientata a creare un clima familiare che compensi la mancanza del nucleo parentale d’origine.

DENOMINAZIONE SEDE Anfass Lario e Valli Centro Multiservizi La Rosa Blu Grandola e Uniti CODICE SEDE: 226392 Indirizzo: VIA CASCINELLO ROSSO, 11 (GRANDOLA E UNITI) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

ASSISTENZA SOCIO SANITARIA

Fondata nel 2013, questa realtà gestisce una R.S.A. con 120 posti letto accreditati per anziani non autosufficienti, inclusi 15 posti specifici per pazienti affetti da Alzheimer. L’ente offre inoltre una Casa Albergo per 60 anziani autosufficienti o parzialmente tali e un servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI) per circa 250 pazienti in media settimanale a domicilio. Si occupa di assistenza socio-sanitaria complessa, garantendo cure mediche, infermieristiche e riabilitative integrate. Le attività spaziano dalla gestione delle patologie croniche alla stimolazione cognitiva per il rallentamento del decadimento senile.

DENOMINAZIONE SEDE ASS SCS RSA Casa Cardinale G. Lercaro Cas Albergo Villa Puricelli Bodio Lomnago CODICE SEDE: 226449 Indirizzo: PIAZZA SENATORE PIETRO PURICELLI, 2 (BODIO LOMNAGO) VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 1 GMO

CAPODARCO (FERMO)

La Comunità di Capodarco di Fermo è una realtà storica nel panorama del terzo settore italiano, nata per rispondere ai bisogni di persone con gravi disabilità fisiche e psichiche. Si occupa della gestione di un vasto “arcipelago” di comunità residenziali e servizi territoriali nelle Marche, puntando sulla partecipazione attiva degli utenti.

La sede del Dipartimento H si occupa della consulenza, della progettazione e del supporto specialistico sui temi della disabilità a livello territoriale. La sede funge da centro studi e coordinamento, monitorando l’efficacia degli interventi riabilitativi e promuovendo l’innovazione nei servizi socio-sanitari. È il punto di riferimento per l’orientamento delle famiglie verso le strutture e i diritti previsti dalla normativa vigente.

DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Fermo Dipartimento H CODICE SEDE: 152925 Indirizzo: CONTRADA VALLOSCURA DI CAPODARCO, 47 (FERMO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La sede di Sostegno Rete Estera coordina i progetti di cooperazione internazionale della comunità, esportando il modello di accoglienza e riabilitazione di Capodarco in contesti esteri. Si occupa della formazione di operatori locali e del supporto a strutture gemellate che lavorano con persone fragili in paesi in via di sviluppo. Il lavoro è focalizzato sulla tutela dei diritti umani e sulla riduzione delle ineguaglianze a livello globale.

DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Fermo Sostegno Rete Estera CODICE SEDE: 152926 Indirizzo: CONTRADA VALLOSCURA DI CAPODARCO, 47 (FERMO) VOLONTARI RICHIESTI: 2

La struttura residenziale in via Pompeiana accoglie adulti con disabilità psichiatrica o disagi sociali complessi in un ambiente protetto ma aperto all’esterno. L’ente si occupa di definire percorsi di autonomia abitativa e relazionale, supportando gli ospiti nella gestione della quotidianità e nel recupero delle abilità sociali. La vita comunitaria è basata sulla condivisione e sulla partecipazione democratica alle decisioni della casa.

DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Fermo Comunità Santa Elisabetta Via Pompeiana CODICE SEDE: 152928 Indirizzo: VIA POMPEIANA, 364 (FERMO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Questa sede ospita persone con disabilità fisica e sensoriale, offrendo soluzioni abitative prive di barriere architettoniche e supporto assistenziale h24. Si occupa di promuovere l’integrazione degli ospiti nel tessuto urbano di Fermo, facilitando la partecipazione a eventi culturali, sportivi e sociali. L’obiettivo è garantire una qualità della vita elevata che permetta a ciascuno di esprimere i propri interessi e talenti.

DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Fermo Comunità Sant’Andrea Viale Indipendenza CODICE SEDE: 152929 Indirizzo: VIALE INDIPENDENZA, 45 (FERMO) VOLONTARI RICHIESTI: 2

CAPODARCO (NARDÒ)

L’Associazione Capodarco “Padre Gigi Movia” di Nardò è un pilastro della riabilitazione nel Salento, specializzato nell’assistenza a persone con gravi limitazioni corporee e psichiche. L’ente gestisce centri diurni e servizi polivalenti che offrono risposte concrete ai bisogni complessi di minori e adulti, inclusi quelli affetti da disturbi dello spettro autistico. Attraverso un approccio multidisciplinare, l’organizzazione lavora per abbattere le barriere sociali e favorire il benessere globale degli utenti.

Il centro di Galatone opera come Centro Diurno Socio-Educativo e Riabilitativo, accogliendo utenti con disabilità grave. Si occupa di stimolare le capacità relazionali e cognitive attraverso laboratori artistici, musicali e di manipolazione. La sede lavora intensamente sul mantenimento delle autonomie motorie grazie a percorsi fisioterapici personalizzati inseriti nella programmazione giornaliera.

DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Nardò Padre Gigi Movia Galatone CODICE SEDE: 153248 Indirizzo: VIA MADONNA DELLA GRAZIA, SNC (GALATONE) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Questa sede ospita un Centro Sociale Polivalente e un centro specializzato per l’autismo, rivolgendosi a una vasta utenza del territorio. Si occupa di fornire interventi educativi altamente strutturati, mirati a migliorare la comunicazione e l’interazione sociale dei destinatari. Le attività includono uscite sul territorio e momenti di integrazione con le realtà locali per favorire una reale inclusione nella comunità.

DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Nardò Padre Gigi Movia Sannicola CODICE SEDE: 153249 Indirizzo: VIA MONTALE, SNC (SANNICOLA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

CAPODARCO (PERUGIA)

Situata in Strada di Prepo, la struttura ospita 16 residenti con disabilità intellettiva e disturbi psichiatrici, oltre a gestire un centro diurno per 13 utenti. L’ente si occupa di accogliere persone con innesti psicotici e forme dello spettro autistico, fornendo un ambiente domestico e riabilitativo strutturato. Le attività diurne sono finalizzate allo sviluppo di competenze sociali e al potenziamento delle abilità di vita quotidiana. Gli interventi sono calibrati sulle necessità specifiche di ogni ospite, con un focus particolare sulla stabilità emotiva e l’autonomia funzionale. La comunità lavora per favorire il passaggio da un welfare meramente prestazionale a uno partecipativo e inclusivo.

DENOMINAZIONE SEDE Capodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno e Comunità Alloggio CODICE SEDE: 152859 Indirizzo: STRADA DI PREPO, 202 (PERUGIA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

OPERA DON GUANELLA

L’Opera Don Guanella (Congregazione dei Servi della Carità) è una realtà internazionale dedicata all’accoglienza e alla cura delle persone più fragili, con una presenza capillare in diverse regioni italiane. Si occupa di gestire strutture residenziali, semiresidenziali e ambulatoriali per disabili gravi e anziani non autosufficienti, seguendo un modello educativo basato sulla “pedagogia dell’amore”. L’obiettivo dell’ente è il recupero e il mantenimento delle autonomie personali attraverso un approccio che integra assistenza sanitaria, riabilitazione e stimolazione relazionale. Ogni centro guanelliano lavora per garantire una vita dignitosa, promuovendo l’inclusione sociale e il benessere psicofisico dei propri assistiti.

La sede ad Alberobello opera come Centro Diurno Socio-Educativo e Riabilitativo per persone con disabilità grave, fornendo supporto nel mantenimento delle autonomie residue. L’ente si occupa di contrastare l’isolamento sociale attraverso attività laboratoriali e ricreative che favoriscono l’inclusione nel tessuto cittadino. La struttura si impegna a garantire un ambiente stimolante dove ogni utente possa esprimere le proprie potenzialità nonostante le limitazioni.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Alberobello Casa CODICE SEDE: 153167 Indirizzo: VIA BAINSIZZA, 7 (ALBEROBELLO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La struttura sociale residenziale di Bari accoglie fino a 100 persone con disabilità intellettiva e relazionale, con diversi livelli di autosufficienza. Propone percorsi riabilitativi volti al potenziamento delle abilità comunicative. L’ente si occupa di implementare progetti educativi individualizzati che mirano a rendere l’utente protagonista del proprio percorso di crescita. Attraverso laboratori artigianali e attività motorie, la sede promuove il benessere psicofisico e l’integrazione sociale in un contesto urbano. La struttura lavora in rete con i servizi locali per garantire una presa in carico globale della persona, valorizzando il legame tra solidarietà e territorio.

 DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Bari CODICE SEDE: 153163 Indirizzo: VIA GIULIO PETRONI, 121 (BARI) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La sede del Don Guanella a Barza d’Ispra gestisce una Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) e un Centro Diurno per anziani fragili e persone non autosufficienti in una cornice ambientale suggestiva. L’ente si occupa di fornire assistenza medica e riabilitativa di alto livello, con un focus sulla stimolazione cognitiva dei pazienti over 75. Le attività includono programmi di animazione e fisioterapia che riflettono il carisma guanelliano dell’accoglienza integrale. La struttura mira a garantire una qualità della vita dignitosa, promuovendo il mantenimento delle capacità funzionali. I volontari integrano l’offerta con attività di compagnia e supporto durante i momenti ricreativi DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Barza Ispra CODICE SEDE: 153180 Indirizzo: FRAZIONE BARZA, SNC (ISPRA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede di Cassago Brianza opera come Comunità Socio-Sanitaria per disabili, offrendo un ambiente di tipo familiare a persone con deficit cognitivi e motori complessi. L’ente si occupa di promuovere l’autonomia degli ospiti attraverso attività di vita quotidiana assistite e laboratori occupazionali mirati. La struttura funge da ponte tra la residenzialità protetta e il territorio lecchese, favorendo momenti di aggregazione con la comunità locale. Operatori e volontari lavorano per garantire un clima che valorizzi la dignità di ogni individuo, riducendo l’impatto della patologia sulla vita sociale. L’obiettivo è il raggiungimento del massimo livello di indipendenza possibile.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Cassago Brianza CODICE SEDE: 153171 Indirizzo: VIA BEATO LUIGI GUANELLA, 1 (CASSAGO BRIANZA) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La sede di Castano Primo ospita una Casa di Riposo accreditata per 70 anziani con disabilità e in condizione di fragilità assistenziale e non autosufficienza di diverso grado, offrendo servizi assistenziali e sanitari completi in regime residenziale. Le attività sono orientate a creare un ambiente domestico e stimolante, dove l’anziano possa mantenere i propri legami affettivi. La struttura promuove l’interazione tra generazioni e la partecipazione degli ospiti alla vita cittadina attraverso eventi pubblici. DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Castano Primo CODICE SEDE: 153172 Indirizzo: VIA ARCO NUOVO, 16 (CASTANO PRIMO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

Specializzata nella riabilitazione ad alta intensità per 75 persone con disabilità fisiche e psichiche non autosufficienti, la struttura di Gatteo offre trattamenti d’avanguardia. L’ente si occupa di fornire interventi fisioterapici e logopedici integrati da percorsi educativi per il recupero funzionale globale. Le attività includono laboratori espressivi che mirano a sviluppare l’autostima e la creatività degli utenti. La gestione è focalizzata sulla centralità della persona, equilibrando i bisogni clinici con quelli emotivi.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Gatteo CODICE SEDE: 153182 Indirizzo: VIA GHINELLI, 3 (GATTEO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

Il Centro Diurno Disabili (CDD) a Lora di Como accoglie persone con disabilità grave, fornendo interventi assistenziali e socio-educativi intensivi. L’ente si occupa del potenziamento delle abilità residue attraverso laboratori di manipolazione, musica e terapia occupazionale specifica. La struttura è un punto di riferimento comasco che collabora con le famiglie per costruire percorsi di vita quanto più indipendenti. Le attività mirano a favorire l’espressione dei desideri degli ospiti, superando la dimensione assistenziale pura.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Lora di Como CODICE SEDE: 153181 Indirizzo: VIA OLTRECOLLE, 36 (COMO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La sede di Perugia è una realtà complessa che accoglie 120 persone con disabilità grave in regime residenziale e semiresidenziale. L’ente si occupa di fornire assistenza medica a pazienti con deficit cognitivi complessi, inclusi soggetti con disturbi dello spettro autistico. La sede dispone di laboratori specializzati, aree fisioterapiche e spazi dedicati alla socializzazione e alla preghiera comunitaria. Attraverso Progetti Educativi Individuali (PEI), la comunità mira al miglioramento della qualità della vita e all’integrazione nel contesto umbro. La rete locale attiva percorsi di inclusione lavorativa protetta e laboratori teatrali per gli ospiti.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Perugia Casa Sereni CODICE SEDE: 153206 Indirizzo: VIA TUDERTE, 48 (PERUGIA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

ASS. ARCA COMUNITÀ IL CHICCO

L’Associazione ospita 20 persone con disabilità intellettiva in regime residenziale e coinvolge altri 25 utenti esterni nei propri laboratori diurni. Si occupa di creare un ambiente di tipo familiare ispirato alla relazione umana, dove gli ospiti sono supportati nello sviluppo di competenze pratiche. I laboratori occupazionali sono aperti anche a chi vive in famiglia, favorendo lo scambio e l’integrazione tra diverse situazioni esistenziali. L’ente punta molto sulla partecipazione attiva degli utenti alla vita della comunità e sulla cura reciproca.

DENOMINAZIONE SEDE Ass. ARCA Comunità il Chicco C CODICE SEDE: 153041 Indirizzo: VIA ANCONA, 1 (CIAMPINO) VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 1 GMO

IL RAGGIO CASA FAMIGLIA SIRIO ROMA

Questa comunità alloggio ospita 6 persone adulte (4 uomini e 2 donne) tra i 53 e i 67 anni con diverse disabilità intellettive. L’ente si occupa dell’accudimento quotidiano in un contesto protetto che simula l’ambiente domestico, garantendo continuità affettiva e relazionale. Alcuni ospiti frequentano centri diurni esterni sul territorio di Roma per svolgere attività educative e riabilitative mirate. La struttura lavora intensamente sul raccordo con i servizi sociali e sanitari per monitorare il benessere psico-fisico degli utenti. Il fine ultimo è assicurare una vita serena e integrata, prevenendo l’isolamento istituzionale tipico delle grandi strutture. DENOMINAZIONE SEDE Il Raggio Casa Famiglia Sirio Roma CODICE SEDE: 153254 Indirizzo: VIA FEDERICO TOZZI, 8 (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

LA BUONA NOVELLA COMUNITÀ FABRIANO

L’ente eroga prestazioni assistenziali, riabilitative e socio-educative per 18 persone con disabilità complessa in regime residenziale e semi-residenziale. Si occupa di attuare programmi di mantenimento volti a preservare i livelli di autonomia funzionale raggiunti dagli utenti. Le attività sono integrate in un progetto di cura globale che tiene conto delle dimensioni bio-psico-sociali di ogni individuo. La struttura rappresenta un punto di riferimento fondamentale nel territorio di Ancona per la gestione delle disabilità gravi che richiedono assistenza continuativa. L’organizzazione favorisce l’inclusione attraverso la stimolazione delle capacità comunicative ed espressive degli ospiti.

DENOMINAZIONE SEDE La Buona Novella Comunità Fabriano CODICE SEDE: 153250 Indirizzo: VIA GENTILE DA FABRIANO, 26 (FABRIANO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

L’AQUILONE FORMIA

L’Associazione gestisce una Comunità Alloggio per 17 utenti con sintomatologia psichica stabilizzata e un Centro Diurno per circa 15 persone disabili e a rischio emarginazione. La Comunità Alloggio si occupa del recupero e del reinserimento sociale di soggetti che, pur avendo superato la fase acuta del disagio psichico, non hanno piena autonomia. Il Centro Diurno funge da struttura polivalente per l’aggregazione, la socializzazione e il contrasto al disadattamento sociale. L’ente offre supporto educativo per favorire l’indipendenza abitativa e relazionale degli accolti. Le attività mirano a costruire un ponte tra la struttura protetta e il territorio di Latina, facilitando l’accesso ai servizi locali.

DENOMINAZIONE SEDE L’Aquilone Formia CODICE SEDE: 215403 Indirizzo: VIA PISCIARELLO, 29/35 (FORMIA) VOLONTARI RICHIESTI: 2

LIBERA COMPAGNIA ARTI E MESTIERI SOCIALI

La cooperativa Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali opera nell’hinterland milanese con l’obiettivo di trasformare la fragilità in una risorsa per la collettività locale. Si occupa di progettare e gestire servizi innovativi per persone con disabilità e giovani, promuovendo legami di prossimità e cittadinanza attiva.

La sede di Casa Mollica è un condominio solidale che ospita 5 adulti con disabilità in un progetto di autonomia abitativa assistita. L’ente si occupa di supportare gli inquilini nella gestione della casa e delle relazioni di vicinato, promuovendo uno stile di vita indipendente. La sede è un laboratorio permanente di inclusione.

 DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Casa Mollica Cernusco CODICE SEDE: 193755 Indirizzo: VIA VITTORIO BACHELET, 7 (CERNUSCO SUL NAVIGLIO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il Centro Diurno Disabili accoglie persone con disabilità complessa, offrendo un programma di stimolazione sensoriale e attività espressive. Si occupa di garantire interventi assistenziali e sanitari in un clima di benessere e ascolto dei bisogni individuali. La sede promuove l’apertura al territorio attraverso laboratori aperti e scambi con le associazioni locali.

DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali CDD Il Fiore Cernusco CODICE SEDE: 193756 Indirizzo: VIA MICHELANGELO BUONARROTI, 22/A (CERNUSCO SUL NAVIGLIO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede diurna Tira e Molla si concentra sul potenziamento delle abilità comunicative e relazionali di adulti con disabilità intellettiva. L’ente si occupa di organizzare attività motorie, laboratori di cucina e uscite didattiche che favoriscano la conoscenza del contesto sociale circostante. Il lavoro educativo mira a ridurre lo stigma e a valorizzare l’unicità di ogni partecipante all’interno del gruppo.

DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali CDD Tira e Molla Paullo CODICE SEDE: 193757 Indirizzo: VIA DEL RONCO, 7 (PAULLO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il centro a San Donato Milanese opera offrendo percorsi riabilitativi e socio-educativi a persone residenti nel distretto, focalizzandosi sullo sviluppo delle competenze di autonomia. Si occupa di coordinare interventi multidisciplinari che coinvolgono educatori, fisioterapisti e personale ausiliario per una presa in carico globale. La struttura è orientata alla creazione di opportunità di svago e crescita culturale per i propri utenti.

DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali CDD San Donato Milanese CODICE SEDE: 233741 Indirizzo: VIA DELLA CROCE ROSSA, 6 (SAN DONATO MILANESE) VOLONTARI RICHIESTI: 1

MANSER VIA ACERENZA ROMA

L’ente opera all’interno dei Centri di Salute Mentale (CSM) della ASL Roma 2, gestendo attività riabilitative per circa 320 persone con disagio psichico. Si occupa della conduzione di 14 laboratori pre-formativi e socio-occupazionali, volti al recupero delle abilità lavorative e sociali. Le attività includono laboratori artigianali, espressivi e psico-fisici inseriti in una programmazione giornaliera accurata. L’obiettivo è fornire agli utenti strumenti concreti per l’autorappresentazione e il benessere mentale attraverso l’operosità.

DENOMINAZIONE SEDE Manser Via Acerenza Roma CODICE SEDE: 226916 Indirizzo: VIA ACERENZA, 4/C (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

NRAR SERVIGLIANO COMUNITÀ RESIDENZIALE LA RUGIADA

La struttura “La Rugiada” esplica funzioni terapeutico-riabilitative e socio-riabilitative per 18 utenti tra i 18 e i 50 anni. L’ente offre sia accoglienza residenziale per 10 persone che un centro diurno flessibile per altri 8 utenti del territorio marchigiano. Si occupa di rispondere ai bisogni specifici di cura psichiatrica attraverso percorsi personalizzati e programmi di integrazione sociale. Le attività sono orientate a stimolare le abilità residue degli ospiti per favorire una vita il più possibile autonoma.

DENOMINAZIONE SEDE NRAR Servigliano Comunità Residenziale La Rugiada CODICE SEDE: 193864 Indirizzo: VIA MARCONI, 11 (SERVIGLIANO) VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 1 GMO

PERLA CASA FAMIGLIA SEI COME SEI ROMA

La casa ospita 6 adulti con disabilità di diversa gravità e compromissione delle principali aree di funzionamento bio-psico-sociale, che necessitano di interventi assistenziali permanenti e globali in tutte le aree del funzionamento. L’ente attua Progetti Educativi Individuali (PEI) focalizzati sul miglioramento della qualità della vita e delle relazioni interpersonali. La gestione si basa su un modello di cura intensiva che non trascura la dimensione affettiva e la partecipazione sociale. La struttura lavora in rete con il territorio per garantire uscite e attività di socializzazione esterna. DENOMINAZIONE SEDE Perla Casa Famiglia Sei Come Sei Roma CODICE SEDE: 153209 Indirizzo: VIA AMATRICE, 19 (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

SOLARIA

La Cooperativa Solaria è una realtà specializzata nel settore della salute mentale e della riabilitazione psichiatrica. Si occupa di gestire comunità protette e residenziali che offrono percorsi di cura volti al reinserimento sociale di pazienti con patologie croniche. L’ente lavora sulla stimolazione delle abilità residue e sulla promozione di modalità di vita autonome, contrastando l’isolamento e l’emarginazione tipici del disagio psichico.

La comunità di Corridonia ospita 20 utenti con patologie psichiatriche croniche, offrendo un percorso riabilitativo focalizzato sull’autonomia abitativa e lavorativa. L’ente si occupa di attivare laboratori occupazionali e attività di alfabetizzazione emotiva per aiutare gli ospiti a gestire la propria condizione. La struttura è inserita in un contesto verde che favorisce il benessere psicofisico e le attività di orticoltura.

DENOMINAZIONE SEDE Solaria Corridonia San Claudio CODICE SEDE: 152933 Indirizzo: CONTRADA SAN CLAUDIO, 18 (CORRIDONIA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede di Fermo è una Comunità Protetta accreditata per 40 pazienti psichiatrici che necessitano di un supporto assistenziale e terapeutico intensivo. Si occupa della gestione della quotidianità in un’ottica riabilitativa, stimolando la partecipazione degli ospiti alla vita della casa e del territorio. L’equipe lavora costantemente per preparare gli utenti a dimissioni verso soluzioni abitative meno protette o al rientro in famiglia.

DENOMINAZIONE SEDE Solaria Fermo San Girolamo CODICE SEDE: 152934 Indirizzo: CONTRADA SAN GIROLAMO, snc (FERMO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

SUORE ANCELLE DELL’AMORE MISERICORDIOSO FRATTA TODINA LABORATORIO DI CERAMICA

Il Centro Speranza offre servizi diurni per minori e adulti con disabilità complessa n. 40 posti per persone (di ogni età) per assistenza sanitaria riabilitativa e n. 20 posti per attività socio-riabilitativa ed educativa. Si occupa di assistenza sanitaria riabilitativa, logopedia, fisioterapia e gestisce laboratori protetti di ceramica e terapia occupazionale. L’ente dispone anche di un servizio privato di neuropsicologia dell’età evolutiva per diagnosi specialistiche e certificazioni scolastiche. La struttura è un polo d’eccellenza in Umbria per il trattamento delle encefalopatie e delle patologie genetiche.

DENOMINAZIONE SEDE Suore Ancelle Dell’Amore Misericordioso Fratta Todina Laboratorio Di Ceramica CODICE SEDE: 193897 Indirizzo: VIA ROMA, 13 (FRATTA TODINA) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 54 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
AGORÀAgorà Casa Famiglia 2 via Falconieri roma 153024VIA PAOLA FALCONIERI, 23ROMA21
Agorà Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma 153026VIA ANTONIO TOSCANI, 97/10120
ANFFAS LARIO E VALLIAnfass Lario e Valli Centro Multiservizi La Rosa Blu Grandola e Uniti 226392VIA CASCINELLO ROSSO, 11GRANDOLA ED UNITI21
ASSISTENZA SOCIO SANITARIAASS SCS RSA Casa Cardinale G. Lercaro Cas Albergo Villa Puricelli Bodio Lomnago 226449PIAZZA SENATORE PIETRO PURICELLI, 2BODIO LOMNAGO31
CAPODARCO FERMOCapodarco Fermo Dipartimento H 152925CONTRADA VALLOSCURA DI CAPODARCO, 47FERMO21
Capodarco Fermo Sostegno Rete Estera 152926CONTRADA VALLOSCURA DI CAPODARCO, 4720
Capodarco Fermo Comunità Santa Elisabetta Via Pompeiana 152928VIA POMPEIANA, 36410
Capodarco Fermo Comunità Sant’Andrea Viale Indipendenza 152929VIALE INDIPENDENZA, 4520
CAPODARCO NARDÒCapodarco Nardò Padre Gigi Movia Galatone 153248VIA MADONNA DELLA GRAZIA, SNCGALATONE10
Capodarco Nardò Padre Gigi Movia Sannicola 153249VIA MONTALE, SNCSANNICOLA10
CAPODARCO PERUGIACapodarco Perugia Centro Socioriabilitativo Educativo Diurno e Comunità Alloggio 152859STRADA DI PREPO, 202PERUGIA10
DON GUANELLA ALBEROBELLOOpera Don Guanella Alberobello Casa 153167VIA BAINSIZZA, 7ALBEROBELLO21
DON GUANELLA BARIOpera Don Guanella Bari 153163VIA GIULIO PETRONI, 121BARI21
DON GUANELLA BARZA D’ISPRAOpera Don Guanella Barza Ispra 153180FRAZIONE BARZA, SNCISPRA10
DON GUANELLA CASSAGO BRIANZAOpera Don Guanella Cassago Brianza 153171VIA BEATO LUIGI GUANELLA, 1CASSAGO BRIANZA21
DON GUANELLA CASTANO PRIMOOpera Don Guanella Castano Primo 153172VIA ARCO NUOVO, 16CASTANO PRIMO21
DON GUANELLA GATTEOOpera Don Guanella Gatteo 153182VIA GHINELLI, 3GATTEO21
DON GUANELLA LORAOpera Don Guanella Lora di Como 153181VIA OLTRECOLLE, 36COMO21
DON GUANELLA PERUGIAOpera Don Guanella Perugia Casa Sereni 153206VIA TUDERTE, 48PERUGIA10
ARCA IL CHICCOAss. ARCA Comunità il Chicco C 153041VIA ANCONA, 1CIAMPINO31
IL RAGGIOIl Raggio Casa Famiglia Sirio Roma 153254VIA FEDERICO TOZZI, 8ROMA10
LA BUONA NOVELLALa Buona Novella Comunità Fabriano 153250VIA GENTILE DA FABRIANO, 26FABRIANO21
L’AQUILONEL’Aquilone Formia 215403VIA PISCIARELLO, 29/35FORMIA20
LIBERA COMPAGNIA ARTI E MESTIERI SOCIALILibera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Casa Mollica Cernusco 193755VIA VITTORIO BACHELET, 7CERNUSCO SUL NAVIGLIO10
Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali CDD Il Fiore Cernusco 193756VIA MICHELANGELO BUONARROTI, 22/A10
Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali CDD Tira e Molla Paullo 193757VIA DEL RONCO, 7PAULLO10
Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali CDD San Donato Milanese 233741VIA DELLA CROCE ROSSA, 6SAN DONATO MILANESE10
MANSERManser Via Acerenza Roma 226916VIA ACERENZA, 4/CROMA10
NUOVA RICERCA AGENZIA RESNRAR Servigliano Comunità Residenziale La Rugiada 193864VIA MARCONI, 11SERVIGLIANO31
PERLAPerla Casa Famiglia Sei Come Sei Roma 153209VIA AMATRICE, 19ROMA10
SOLARIASolaria Corridonia San Claudio 152933CONTRADA SAN CLAUDIO, 18CORRIDONIA10
Solaria Fermo San Girolamo 152934CONTRADA SAN GIROLAMO, SNCFERMO10
SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSO FRATTASuore Ancelle Dell’amore Misericordioso Fratta Todina Laboratorio Di Ceramica 193897VIA ROMA, 13FRATTA TODINA21

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni, per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

SEDEINFORMAZIONI GENERALI SULLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
AGORÀSede Agorà Casa Famiglia 2 Via Falconieri Roma: servizio dal lunedì al venerdì, alternando se possibile turni di mattina e di pomeriggio, fine settimana solo al bisogno. Sospensione del servizio per due settimane ad agosto (quando gli utenti vanno in soggiorno estivo a cui i volontari non partecipano). Sede Agorà Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma: non è richiesta guida di automezzi, servizio chiuso il sabato e la domenica e per tutto il mese di agosto. Turni dal lunedì al venerdì, possibilmente alternando mattina e pomeriggio.
ASSISTENZA SOCIO SANITARIAÈ richiesta la guida di automezzi, il servizio si svolge su turni anche nel fine settimana.
CAPODARCO FERMOSede Capodarco Fermo Sostegno Rete Estera e Capodarco Fermo Dipartimento H: gli operatori volontari sono impegnati durante la settimana nella gestione del quotidiano della comunità, soprattutto aiutando gli educatori nella realizzazione dei progetti educativi individualizzati. Partecipano alle attività ludico-ricreative organizzate e sono parte attiva durante i pasti nell’aiuto alla gestione della sala da pranzo. Partecipano alle uscite. I turni sono divisi in matitina (9,30 – 14,30) e pomeriggio (15,30 – 20,30) comprensivi del sabato e della domenica. Per la sede Capodarco Fermo Comunità Sant’Andrea Viale Indipendenza cambiano solo gli orari: mattina (08.00 – 13.00) e pomeriggio (14.00 – 19.00) comprensivi del sabato e della domenica. Sede Capodarco Fermo Comunità Santa Elisabetta Via Pompeiana: è richiesta la guida di automezzi, i turni si svolgono dal lunedì alla domenica con due riposi settimanali, è previsto un periodo di servizio fuori sede.
CAPODARCO NARDÒSede Capodarco Nardò Padre Gigi Movia Galatone: turni dal lunedì al sabato principalmente in fascia mattutina (8-16). Non è richiesta la guida di automezzi. Sede Capodarco Nardò Padre Gigi Movia Sannicola: turni dal lunedì al sabato. Durante l’anno scolastico turni di pomeriggio, mentre l’estate in fascia mattutina. Non è richiesta la guida di automezzi.
CAPODARCO PERUGIAGli operatori volontari impiegati nelle residenza saranno soggetti a turnazione o di pomeriggio o di mattina. Se disponibili, potranno guidare i mezzi della stessa comunità.
OPERA DON GUANELLASede Alberobello Casa: nel periodo scolastico dal 1 settembre alla prima settimana di giugno gli orari del Centro sono 13:00 – 19:00, dalla seconda settimana di giugno fino al 31 luglio gli orari del Centro sono 9:00 – 15:00 quindi i turni si svolgono in questi orari. Il Centro chiude il 1 agosto e riapre il 1 settembre.  Sede Bari: l’attività si svolge su due turni, mattina o pomeriggio. Sede Barza D’Ispra: gli operatori volontari coprono un orario su due turni: mattino dalle 8:30 alle 13:30 pomeriggio dalle 14:00 alle 19:00, dal lunedì al venerdì. In caso di esigenze di servizio o necessità da parte del volontario o di feste il servizio può essere svolto anche nel fine settimana. Sede Cassago Brianza: turni durante la settimana dal lunedì alla domenica con due giorni di riposo a settimana. Sede Castano Primo: l’operatore volontario svolgerà il servizio lunedì e mercoledì pomeriggio, martedì, giovedì e venerdì di mattina, occasionale sabato mattina; svolgendo servizio sempre su 5 giorni a settimana. Sede Gatteo: non è richiesta la guida di automezzi. Sede Lora: turni dal lunedì al venerdì, occasionalmente nel fine settimana Sede Perugia: turni di mattina 9/14, turni di pomeriggio 15/20 con possibilità di servizio il fine settimana. Periodo di servizio fuori sede previsto per eventuale partecipazione del volontario ai soggiorni estivi.
ARCA IL CHICCOI turni possono essere di mattina o pomeriggio concordati tra OLP e OV. Il turno di pomeriggio si svolge a domicilio nelle abitazioni degli utenti, mentre le mattine si svolgono le attività presso il centro diurno. È possibile svolgere le attività anche nel fine settimana (non obbligatorio), l’importante è mantenere una continuità. Preferibile ma non obbligatoria la guida di automezzi (occasionale).
IL RAGGIOI turni sono a rotazione e variano tra mattina 9/14 o pomeriggio 14/19, ma possono variare di settimana in settimana in base alle esigenze dell’OV e del servizio. L’operatore volontario svolge attività in sicurezza, sotto la supervisione di un responsabile, OLP o un operatore in turno.
L’AQUILONEIl servizio viene svolto tutti i giorni della settimana e su turni nella fascia oraria 8:00 – 21:00. Oltre ad attività in struttura, possono essere svolte attività sul territorio o anche fuori Regione (ad esempio, nel caso della vacanza estiva).
LIBERA COMPAGNIA DI ARTI & MESTIERI SOCIALISede Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Casa Mollica Cernusco: turni pomeridiani 14\19 dal lunedì al venerdì o dal mercoledì alla domenica a settimane alterne. Il servizio ha delle chiusure durante il mese di agosto, Pasqua e Natale. Sedi Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali CDD Il Fiore Cernusco, CDD Tira e Molla Paullo e CDD San Donato Milanese: turni infrasettimanali dal lunedì al venerdì o dalle 8 alle 13 o dalle 11 alle 16 a settimane alternate; occasionalmente turni nel week end per eventi sul territorio. Il servizio ha delle chiusure durante il mese di agosto, Pasqua e Natale. Preferibile disponibilità a guida occasionale dei mezzi del servizio per accompagnamenti ospiti.
MANSERL’operatore volontario, in base alle necessità del servizio, affiancherà l’operatore nelle attività socio occupazionali e nell’accompagnare alcuni disabili a casa. Preferibile disponibilità a guida occasionale dei mezzi del servizio.
NUOVA RICERCA AGENZIA RESÈ richiesta la guida di automezzi. Viene coperta una fascia oraria del servizio che va dal dalle ore 8.30 alle ore 18.30. Dal lunedì al venerdì, no sabato e domenica.
PERLAGli operatori volontari svolgeranno servizio su 5 giorni dal lunedì alla domenica con 5 ore al giorno (turni mattina o pomeriggio).
SOLARIASede Solaria Corridonia San Claudio: è richiesta la guida di automezzi del servizio per accompagnamenti ospiti durante le vacanze o soggiorni brevi. Il servizio si svolge su turni dal lunedì alla domenica su 5 giorni la settimana.
SUORE ANCELLE DELL’AMORE MISERICORDIOSO FRATTA TODINAL’operatore volontario svolgerà servizio dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14.

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTE DI ACCOGLIENZASEDE PRINCIPALECOMUNESEDE SECONDARIAINDIRIZZO SEDE SECONDARIA
AGORÀAgorà Casa Famiglia 2 via Falconieri Roma 153024ROMAAgorà Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma 153026VIA ANTONIO TOSCANI, 97/101
Agorà Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma 153026Agorà Casa Famiglia 2 via Falconieri Roma 153024VIA PAOLA FALCONIERI, 23
DON GUANELLA ALBEROBELLOOpera Don Guanella Alberobello Casa 153167ALBEROBELLOOpera Don Guanella Alberobello Parrocchia 153194VIA MONTE PERTICA, 18
ARCA IL CHICCOAss. ARCA Comunità il Chicco C 153041CIAMPINOAss. ARCA Comunità il Chicco Ciampino 153039VIA ANCONA, 1
MANSERManser Via Acerenza Roma 226916ROMAManser Fermentum Via Lemonia Roma 226918VIA LEMONIA, 214

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2026 OPPORTUNITA’ INCLUSIVE A ROMA”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

14 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
AGORÀAgorà Casa Famiglia 2 via Falconieri Roma 153024VIA PAOLA FALCONIERI, 23ROMA21
ANFFAS LARIO E VALLIAnfass Lario e Valli Centro Multiservizi La Rosa Blu Grandola e Uniti 226392VIA CASCINELLO ROSSO, 11GRANDOLA ED UNITI21
ASSISTENZA SOCIO SANITARIAASS SCS RSA Casa Cardinale G. Lercaro Cas Albergo Villa Puricelli Bodio Lomnago 226449PIAZZA SENATORE PIETRO PURICELLI, 2BODIO LOMNAGO31
CAPODARCO FERMOCapodarco Fermo Dipartimento H 152925CONTRADA VALLOSCURA DI CAPODARCO, 47FERMO21
DON GUANELLA ALBEROBELLOOpera Don Guanella Alberobello Casa 153167VIA BAINSIZZA, 7ALBEROBELLO21
DON GUANELLA BARIOpera Don Guanella Bari 153163VIA GIULIO PETRONI, 121BARI21
DON GUANELLA CASSAGO BRIANZAOpera Don Guanella Cassago Brianza 153171VIA BEATO LUIGI GUANELLA, 1CASSAGO BRIANZA21
DON GUANELLA CASTANO PRIMOOpera Don Guanella Castano Primo 153172VIA ARCO NUOVO, 16CASTANO PRIMO21
DON GUANELLA GATTEOOpera Don Guanella Gatteo 153182VIA GHINELLI, 3GATTEO21
DON GUANELLA LORAOpera Don Guanella Lora di Como 153181VIA OLTRECOLLE, 36COMO21
ARCA IL CHICCOAss. ARCA Comunità il Chicco C 153041VIA ANCONA, 1CIAMPINO31
LA BUONA NOVELLALa Buona Novella Comunità Fabriano 153250VIA GENTILE DA FABRIANO, 26FABRIANO21
NUOVA RICERCA AGENZIA RESNRAR Servigliano Comunità Residenziale La Rugiada 193864VIA MARCONI, 11SERVIGLIANO31
SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSO FRATTASuore Ancelle Dell’amore Misericordioso Fratta Todina Laboratorio Di Ceramica 193897VIA ROMA, 13FRATTA TODINA21

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

INFANZIA E MINORI AL CENTRO

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento:

Animazione culturale verso minori

Servizi all’infanzia

Il Progetto INFANZIA E MINORI AL CENTRO, in linea con la cornice generale e gli obiettivi del programma “RETE PER LA PARTECIPAZIONE ATTIVA E L’INCLUSIONE DELLE PERSONE FRAGILI 2026” in cui si inserisce, propone un intervento di educazione e promozione culturale realizzato in coprogettazione da una rete di enti del terzo settore, amministrazioni locali e istituti religiosi, al fine di favorire lo sviluppo integrale e un’attenzione personalizzata ai bisogni dei minori accolti, tramite il miglioramento dei servizi educativi, di assistenza e di animazione, il supporto al rendimento scolastico e il rafforzamento del tessuto familiare, con particolare riferimento al contrasto della povertà educativa.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Favorire le opportunità di sviluppo integrale a partire dai bisogni specifici dei minori accolti presso le sedi di progetto attraverso l’incremento quali-quantitativo dei servizi educativi e di assistenza.

RUOLO ED ATTIVITÀ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITÀ TRASVERSALI E COMUNI A TUTTE LE SEDI

AZIONIATTIVITÀ DELL’OPERATORE VOLONTARIO
AZIONE INIZIALE AVVIO E NETWORKING DEL PROGETTOPartecipazione all’analisi dettagliata della tempistica e delle sotto-attività del progetto; collaborazione nella costruzione di strumenti per la gestione e il networking, come la mappatura degli stakeholder, banche dati, registri e manuali operativi; supporto nella creazione di schede utente, formulari per la progettazione individualizzata e raccolta delle cartelle personali; collaborazione nella pianificazione e implementazione della strategia di comunicazione e nella produzione di materiali informativi e di sensibilizzazione.
AZIONE 1. ANIMAZIONE VERSO MINORI ACCOLTI NEI SERVIZI DI NIDI, SCUOLE E DOPOSCUOLASupporto nelle routine quotidiane come l’igiene del bambino, la gestione del pranzo e della merenda, la sorveglianza e il tempo del riposo; collaborazione alla progettazione di laboratori per lo sviluppo motorio, del linguaggio, della musica e dell’esplorazione sensoriale; realizzazione pratica di teatrini di marionette, laboratori musicali (karaoke), manipolazione, riciclo creativo e danza-gioco; supporto didattico e strumentale specifico per bambini con bisogni educativi speciali.
AZIONE 2. AZIONI SOCIOEDUCATIVE AFFERENTI ALLE STRUTTURE RESIDENZIALISupporto negli interventi per consolidare l’autonomia personale e sociale dei minori accolti; risposta ai bisogni primari, creazione di ambienti sicuri e supporto nelle attività di cura della struttura (cucinare, lavare); realizzazione di attività culturali (visite guidate, cineforum), laboratori di cucina, gestione delle emozioni e supporto allo studio.
AZIONE 3. AZIONI TRASVERSALI DI TUTORAGGIO SCOLASTICO E POST SCUOLA AFFERENTI ALLE SEDI DI PROGETTOCollaborazione nella mappatura dei bisogni educativi dei minori in età scolare e pre-scolare; affiancamento nello svolgimento dei compiti e supporto in laboratori tematici (arte, scrittura creativa, digitale); partecipazione attiva alla realizzazione di campi e soggiorni estivi per i minori.
AZIONE FINALE CHIUSURA DEL PROGETTOSupporto nell’analisi quantitativa e qualitativa del percorso e nella valutazione dei risultati conseguiti; collaborazione nella definizione della situazione di arrivo del territorio e delle misure per la futura progettazione.

ATTIVITÀ SPECIFICHE PER SEDE

NIDI E SCUOLE DELL’INFANZIA (Sedi: Nido Lo Scoiattolo, Nido Filomena Delli Castelli, Nido La Coccinella, S. Teresa) Laboratori Sensoriali e Motori: Collaborazione nella realizzazione di percorsi “euristici” e cestini dei tesori per lo sviluppo dei sensi. Psicomotricità: Supporto nell’allestimento di spazi per il gioco motorio e l’esplorazione del corpo. Supporto alla Genitorialità: Affiancamento nella gestione dei momenti di distacco (ingresso) e ricongiungimento (uscita) per rassicurare i genitori. Outdoor Education: Supporto alle attività didattiche svolte nei giardini o spazi esterni delle strutture.
CASE FAMIGLIA E COMUNITÀ (RESIDENZIALI/SEMIRESIDENZIALI) (Sedi: Casa Famiglia P.G. Minozzi, Comunità Antares) Accompagnamento all’autonomia: Supporto ai ragazzi più grandi nella gestione del denaro, nell’uso dei mezzi pubblici e nella cura della propria stanza. Gestione delle Emozioni: Partecipazione a gruppi di parola o laboratori riflessivi per aiutare i minori a rielaborare il vissuto di distacco dalla famiglia. Integrazione Territoriale: Accompagnamento dei minori ad attività sportive, visite mediche o incontri con amici per favorire una vita sociale normale. Laboratori di Cucina e Routine: Coinvolgimento dei minori nella preparazione dei pasti come strumento educativo e di responsabilità.
CENTRI SAI (MINORI STRANIERI NON ACCOMPAGNATI) (Sede: SAI MSNA Via Trieste) Alfabetizzazione e Supporto L2: Supporto intensivo nell’apprendimento della lingua italiana per l’integrazione scolastica e sociale. Orientamento ai Servizi: Accompagnamento dei ragazzi presso uffici pubblici, questura o centri per l’impiego per favorire l’autonomia burocratica. Mediazione Culturale: Supporto nel facilitare il dialogo tra le tradizioni dei ragazzi e il contesto locale attraverso laboratori di cucina o musica etnica. Tutoraggio per l’Inserimento Lavorativo: Supporto nella stesura di CV e nella ricerca di tirocini formativi per i ragazzi prossimi alla maggiore età.
SCUOLE PRIMARIE E MEDIE (Sedi: Pennesi, De Amicis, Martiri della Resistenza, Collodi, Marconi) Tutoraggio Scolastico Mirato: Supporto individuale per alunni con Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA) o Bisogni Educativi Speciali (BES). Laboratori STEAM e Digitali: Affiancamento nell’uso di tablet, PC e strumenti tecnologici per la didattica innovativa. Pre e Post Scuola: Gestione di attività di animazione leggera prima dell’inizio delle lezioni o in attesa dell’uscita dei genitori. Campi Estivi: Organizzazione e gestione dei centri estivi (giugno/luglio) con tornei sportivi, cacce al tesoro e laboratori creativi.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

COMUNE DI MONTE URANO

Il Comune di Monte Urano (FM) è un ente locale marchigiano che partecipa al progetto per contrastare la povertà educativa e potenziare i servizi per l’infanzia. L’amministrazione gestisce servizi educativi pubblici rivolti a una popolazione di circa 7.832 abitanti, dove la fascia 0-14 anni rappresenta il 12,2% del totale. L’ente si occupa di garantire il diritto all’istruzione e alla socializzazione, coordinando risorse umane specializzate tra cui docenti curriculari e di sostegno. La sede accoglie circa 115 bambini di età compresa tra i 3 e i 5 anni, suddivisi in quattro sezioni. Le attività specifiche riguardano l’animazione socio-educativa, la cura dei bisogni primari e il supporto a bambini con bisogni educativi speciali (BES). L’obiettivo è favorire lo sviluppo integrale dei piccoli alunni attraverso laboratori ludico-ricreativi e il coinvolgimento delle famiglie nel percorso formativo.

DENOMINAZIONE SEDE Comune di Monte Urano Scuola dell’infanzia Statale CODICE SEDE: 153212 Indirizzo: VIA SARDEGNA, SNC (MONTE URANO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

COMUNE DI MONTESILVANO

Il Comune di Montesilvano (PE) è uno dei principali partner del progetto, operando su un territorio ad alta densità abitativa con oltre 53.000 abitanti. Tramite la sua Azienda Speciale per i Servizi Sociali, l’ente gestisce una vasta rete di strutture che spaziano dalla prima infanzia all’accoglienza di minori stranieri. Si occupa di assistenza sociale, tutela dei minori e promozione dell’inclusione, impiegando equipe multidisciplinari composte da psicologi, assistenti sociali ed educatori.

Il Nido “Lo Scoiattolo” è una struttura educativa comunale gestita dall’Azienda Speciale per i Servizi Sociali di Montesilvano. Si occupa dell’accoglienza di bambini in tenerissima età, offrendo un servizio fondamentale per il supporto alle famiglie del territorio. La sede punta a garantire un ambiente sicuro e stimolante dove i piccoli utenti possono sviluppare le prime forme di autonomia e socializzazione. Gli utenti sono bambini dai 3 ai 36 mesi e le loro famiglie, con un focus particolare sull’inclusione di nuclei in situazioni di fragilità socio-economica. Le attività principali includono laboratori sensoriali, psicomotricità e percorsi di prima alfabetizzazione emotiva guidati da personale qualificato.

DENOMINAZIONE SEDE Comune Montesilvano Nido Lo Scoiattolo Via Chiarini CODICE SEDE: 232529 Indirizzo: VIA GIOVANNI CHIARINI, 3 (MONTESILVANO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

Il Nido “Filomena Delli Castelli” è un presidio educativo strategico del Comune di Montesilvano, intitolato alla celebre costituente abruzzese. L’ente si occupa di fornire servizi assistenziali ed educativi di alta qualità, mirando a contrastare la povertà educativa sin dai primi anni di vita. La sede accoglie una platea di utenti compresa tra i 3 mesi e i 3 anni, offrendo supporto quotidiano alla genitorialità e alla conciliazione vita-lavoro. All’interno del progetto di Servizio Civile, la sede potenzia le attività di animazione e cura, assicurando un’attenzione personalizzata ai bisogni di ogni bambino. DENOMINAZIONE SEDE Comune Montesilvano Nido Filomena Delli Castelli Via Foscolo CODICE SEDE: 232531 Indirizzo: VIA UGO FOSCOLO, snc (MONTESILVANO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La Comunità Socioeducativa Antares di Montesilvano è una struttura semiresidenziale che accoglie minori tra gli 0 e gli 11 anni in situazioni di fragilità familiare o disagio sociale. L’ente si occupa di offrire un ambiente protetto che integri le funzioni educative della famiglia, garantendo percorsi di crescita personalizzati. Le attività principali includono il supporto didattico, l’assistenza nello studio e la realizzazione di laboratori ludico-espressivi volti a potenziare l’autostima e le abilità relazionali. All’interno della struttura, i volontari affiancano gli educatori nella gestione delle routine quotidiane e nell’animazione socio-culturale.

DENOMINAZIONE SEDE Comune Montesilvano Comunità Socioeducativa Antares Via Oder CODICE SEDE: 232539 Indirizzo: VIA ODER, 10 (MONTESILVANO) VOLONTARI RICHIESTI: 2

Il Comune di Montesilvano, attraverso la propria Azienda Speciale gestisce servizi di accoglienza per persone fragili. Nello specifico, la struttura di Via Trieste opera all’interno del sistema SAI (Sistema di Accoglienza e Integrazione) ed è dedicata a 10 minori stranieri non accompagnati (MSNA), maschi di età compresa tra gli 11 e i 18 anni. L’ente si occupa di fornire protezione e supporto a giovani che hanno affrontato traumi migratori, puntando alla loro crescita come cittadini attivi. Gli operatori e i volontari lavorano per favorire l’integrazione linguistica e culturale, il supporto scolastico e l’orientamento ai servizi del territorio. Le attività includono l’accompagnamento per il disbrigo di pratiche burocratiche e sanitarie, nonché la partecipazione ad attività ludico-sportive. Per il corretto svolgimento del servizio in questa sede, ai volontari è richiesta la disponibilità alla guida di automezzi per gli spostamenti sul territorio. DENOMINAZIONE SEDE Comune Montesilvano SAI MSNA Via Trieste CODICE SEDE: 232542 Indirizzo: VIA TRIESTE, 42 (MONTESILVANO) VOLONTARI RICHIESTI: 2

COMUNE DI PORTO SANT’ELPIDIO

Il Comune di Porto Sant’Elpidio (FM) gestisce un ampio sistema scolastico comunale e statale che copre diverse fasce d’età, dai 3 ai 19 anni. L’ente è impegnato nel miglioramento della qualità dell’istruzione e nel contrasto alla dispersione scolastica, con un’attenzione particolare agli alunni stranieri (circa il 17% della popolazione scolastica). La gestione è affidata all’Area Servizi alla Persona e alla Comunità, che coordina decine di insegnanti e operatori per l’integrazione.

La Scuola Primaria De Amicis ospita complessivamente 380 bambini, di cui 378 studenti suddivisi in 17 classi che seguono modelli a tempo pieno o parziale. La struttura è dotata di 14 aule con lavagne multimediali, un ampio cortile, una palestra attrezzata e un’aula degli strumenti per favorire l’apprendimento. Il servizio mensa è disponibile per gli alunni del tempo pieno e la scuola aderisce alla rete “Senza Zaino” per promuovere una scuola-comunità.

DENOMINAZIONE SEDE Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola Primaria Comunale De Amicis CODICE SEDE: 153220 Indirizzo: VIA MARCHE, 19 (PORTO SANT’ELPIDIO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La scuola primaria Pennesi accoglie 200 bambini di età compresa tra i 6 e gli 11 anni. Dispone di 9 aule dotate di lavagne multimediali, un’aula STEAM con impianto audio, un’aula informatica con 18 postazioni PC e una biblioteca. Completano la dotazione della scuola una palestra con attrezzature sportive e un cortile esterno per le attività all’aperto.

– DENOMINAZIONE SEDE Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola Primaria Comunale Pennesi CODICE SEDE: 153223 Indirizzo: VIA FONTANELLA, 3 (PORTO SANT’ELPIDIO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La scuola primaria Martiri della Resistenza ospita 125 minori nella fascia d’età tra i 6 e gli 11 anni. È equipaggiata con 6 aule fornite di lavagne multimediali, un’aula multimediale con postazioni PC fisse e portatili, e una palestra con relativi spogliatoi e docce. L’ente punta al miglioramento dei servizi educativi e di assistenza per contrastare la povertà educativa nel territorio.

DENOMINAZIONE SEDE Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola Primaria Comunale Martiri della Resistenza CODICE SEDE: 153221 Indirizzo: LARGO DELLA RESISTENZA, 9 (PORTO SANT’ELPIDIO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La scuola secondaria di primo grado Marconi, accoglie 100 bambini tra i 6 e gli 11 anni. La sede dispone di 6 aule con lavagna multimediale, una stanza multimediale con 10 PC portatili, una palestra attrezzata e un piccolo cortile. Tra i servizi offerti figurano la mensa scolastica e attività trasversali di supporto scolastico e aiuto compiti per sostenere il rendimento degli alunni.

DENOMINAZIONE SEDE Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola secondaria di primo grado Comunale Marconi CODICE SEDE: 153226 Indirizzo: VIA LEGNANO, 11 (PORTO SANT’ELPIDIO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La scuola Collodi accoglie circa 400 studenti tra i 14 e i 19 anni. L’intervento si focalizza sul rinforzo delle competenze scolastiche e su percorsi di crescita che prevengano l’abbandono scolastico attraverso attività laboratoriali e di orientamento.

DENOMINAZIONE SEDE Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola Comunale Collodi sede attuale CODICE SEDE: 234039 Indirizzo: VIA UMBERTO I, 81 (PORTO SANT’ELPIDIO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

COOPERATIVA IL GIRASOLE

La Cooperativa “Il Girasole” è un ente del terzo settore specializzato in servizi educativi e residenziali per minori in Abruzzo. Si occupa di gestire strutture che promuovono lo sviluppo dei bambini dalla nascita fino all’adolescenza, mettendo al centro la personalizzazione degli interventi e il sostegno alle famiglie. L’equipe è formata da educatori professionali e assistenti sociali esperti nella tutela dell’infanzia.

Ospita 15 minori tra 0 e 18 anni in regime residenziale e semiresidenziale. La struttura offre un ambiente protetto per minori allontanati dal nucleo familiare, lavorando sul consolidamento dell’autonomia e sul possibile reinserimento.

DENOMINAZIONE SEDE Il Girasole Casa Famiglia P. G. Minozzi Raiano CODICE SEDE: 153062 Indirizzo: VIA CORFINIO, 30 (RAIANO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede di Torre de’ Passeri funge da centro per il doposcuola educativo per circa 20 minori tra i 6 e i 13 anni. Si occupa di supporto didattico pomeridiano, attività ludiche all’aperto e organizzazione di centri estivi nel mese di giugno.

DENOMINAZIONE SEDE Il Girasole Nido Dei Passerotti Torre De’ Passeri CODICE SEDE: 213471 Indirizzo: VIA DANTE ALIGHIERI, SNC (TORRE DE’ PASSERI) VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 2 GMO

SUORE ANCELLE DELL’AMORE MISERICORDIOSO

Le Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso gestiscono servizi per l’infanzia a Fratta Todina (PG), con una lunga esperienza nel settore educativo e assistenziale basato su valori di accoglienza e solidarietà. L’ente collabora attivamente con associazioni di volontariato del territorio per arricchire l’offerta formativa con laboratori specifici, come quello di ceramica. La struttura accoglie circa 40 bambini tra gli 0 e i 3 anni. Il servizio è focalizzato sulla cura dei bisogni primari, sulla socializzazione precoce e sul supporto alla genitorialità, garantendo un ambiente educativo che favorisca i primi apprendimenti e lo sviluppo motorio.

DENOMINAZIONE SEDE Suore Ancelle Dell’amore Misericordioso Fratta Todina Asilo Nido La Coccinella CODICE SEDE: 193901 Indirizzo: VIA ROMA, 13 (FRATTA TODINA) VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 2 GMO

SUORE CARMELITANE TERESIANE

Questo istituto religioso si dedica all’educazione dei giovani e alla gestione di progetti sociali e missionari. A Montesilvano gestisce la Scuola dell’Infanzia “Santa Teresa”, che accoglie 40 bambini dai 3 ai 6 anni. L’ente si occupa di educazione integrale della persona, promuovendo percorsi didattici creativi e inclusivi, con un’attenzione specifica agli alunni con bisogni educativi speciali (BES) attraverso l’uso di strumenti informatici e attività musicali.

DENOMINAZIONE SEDE Istituto Suore Carmelitane Teresiane Montesilvano CODICE SEDE: 236735 Indirizzo: VIA SANTA TERESA D’AVILA, 5 (MONTESILVANO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 11 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
COMUNE DI MONTE URANOComune di Monte Urano Scuola dell’infanzia Statale 153212VIA SARDEGNA, SNCMONTE URANO10
COMUNE DI MONTESILVANOComune Montesilvano Nido Lo Scoiattolo Via Chiarini 232529VIA GIOVANNI CHIARINI, 3MONTESILVANO21
Comune Montesilvano Nido Filomena Delli Castelli Via Foscolo 232531VIA UGO FOSCOLO, SNC21
Comune Montesilvano Comunità Socioeducativa Antares Via Oder 232539VIA ODER, 1020
Comune Montesilvano SAI MSNA Via Trieste 232542VIA TRIESTE, 4220
COMUNE PORTO SANT’ELPIDIOComune di Porto Sant’Elpidio Scuola Primaria Comunale De Amicis 153220VIA MARCHE, 19PORTO SANT’ELPIDIO10
Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola Primaria Comunale Martiri della Resistenza 153221LARGO DELLA RESISTENZA, 910
Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola Primaria Comunale Pennesi 153223VIA FONTANELLA, 310
Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola secondaria di primo grado Comunale Marconi 153226VIA LEGNANO, 1110
Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola Comunale Collodi sede attuale 234039VIA UMBERTO I, 8110
IL GIRASOLEIl Girasole Casa Famiglia P. G. Minozzi Raiano 153062VIA CORFINIO, 30RAIANO10
Il Girasole Nido Dei Passerotti Torre De’ Passeri 213471VIA DANTE ALIGHIERI, SNCTORRE DE’ PASSERI32
SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSO FRATTASuore Ancelle Dell’amore Misericordioso Fratta Todina Asilo Nido La Coccinella 193901VIA ROMA, 13FRATTA TODINA32
SUORE CARMELITANE TERESIANEIstituto Suore Carmelitane Teresiane Montesilvano 236735VIA SANTA TERESA D’AVILA, 5MONTESILVANO10

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni, per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

SEDEINFORMAZIONI GENERALI SULLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
COMUNE DI MONTE URANOIl servizio civile viene svolto dal lunedì al venerdì dalle 8:00 alle 13:00, è previsto un periodo di servizio da svolgersi fuori sede in vista della chiusura estiva dell’Ente.
COMUNE DI MONTESILVANOSede Comune Montesilvano Comunità Socioeducativa Antares Via Oder: turnazione mattina/pomeriggio dal lunedì al venerdì, accompagno minori in attività esterne (parchi cittadini, gite ed escursioni nel circondario) Sede Comune Montesilvano SAI MSNA Via Trieste: è richiesta la guida di automezzi, turni mattina/pomeriggio dal lunedì al venerdì, accompagni sul territorio per disbrigo pratiche burocratiche o partecipazione ad attività ludiche/sportive/culturali
COMUNE DI PORTO SANT’ELPIDIOSede Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola Primaria Comunale Martiri della Resistenza: dal lunedì al sabato orario 08.00-13.40. Da settembre a giugno come da calendario scolastico definito annualmente dalla Regione Marche, giugno e luglio attività di animazione estiva con trasferimento temporaneo della sede di servizio, dal lunedì al venerdì orario 08.00-13.00. Preferibile il possesso di patente di guida e disponibilità di automezzo per il raggiungimento della sede di servizio. Sede Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola Comunale Collodi sede attuale: dal lunedì al venerdì orario di apertura sede dalle 08.00 alle 16.00. Da settembre a giugno come da calendario scolastico definito annualmente dalla Regione Marche, giugno e luglio attività di animazione estiva con trasferimento temporaneo della sede di servizio, dal lunedì al venerdì orario 08.00-13.00. Preferibile il possesso di patente di guida e disponibilità di automezzo per il raggiungimento della sede di servizio. Sede Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola Primaria Comunale De Amicis: dal lunedì al sabato orario 08.00-13.00. Da settembre a giugno come da calendario scolastico definito annualmente dalla Regione Marche, giugno e luglio attività di animazione estiva con trasferimento temporaneo della sede di servizio, dal lunedì al venerdì orario 08.00-13.00. Preferibile il possesso di patente di guida e disponibilità di automezzo per il raggiungimento della sede di servizio. Sede Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola Primaria Comunale Pennesi: dal lunedì al sabato orario 08.00-13.00 per il tempo normale e dal lunedì al venerdì 08.00-19.00 per il tempo pieno. Da settembre a giugno come da calendario scolastico definito annualmente dalla Regione Marche, giugno e luglio attività di animazione estiva con trasferimento temporaneo della sede di servizio, dal lunedì al venerdì orario 08.00-13.00. Preferibile il possesso di patente di guida e disponibilità di automezzo per il raggiungimento della sede di servizio. Sede Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola secondaria di primo grado Comunale Marconi: dal lunedì al sabato orario 08.00-13.00 e dal lunedì al venerdì 14.00-19.00. Da settembre a giugno come da calendario scolastico definito annualmente dalla Regione Marche, giugno e luglio attività di animazione estiva con trasferimento temporaneo della sede di servizio, dal lunedì al venerdì orario 08.00-13.00. Preferibile il possesso di patente di guida e disponibilità di automezzo per il raggiungimento della sede di servizio.
IL GIRASOLESede Il Girasole Casa Famiglia P. G. Minozzi Raiano: è richiesta la guida di automezzi. Gli OV faranno i turni nella fascia oraria 8:00/21:00 equamente distribuiti a seconda delle esigenze della Comunità; per circa 2 volte al mese i turni verranno svolti anche di domenica e tutte le attività sono svolte in sede; il servizio è attivo 24 ore su 24 pertanto non ci sono periodi di chiusura. Sede Il Girasole Nido Dei Passerotti Torre De’ Passeri: il servizio si svolge in orario pomeridiano, indicativamente dalle 13:30 alle 17:00, dal lunedì al venerdì, in coerenza con gli orari di uscita scolastica e la permanenza dei bambini e ragazzi nella sede del doposcuola educativo. La durata del progetto segue il calendario scolastico regionale. Nei giorni di sospensione delle lezioni (ponti, festività, vacanze scolastiche), il servizio resta attivo: i minori vengono comunque accolti nella sede del doposcuola e, in tali occasioni, le attività assumono un carattere più ludico-ricreativo oppure si concentrano sul recupero e svolgimento dei compiti. Al termine dell’anno scolastico, nel mese di giugno, il progetto prosegue con la realizzazione di un centro estivo, durante il quale i bambini e ragazzi partecipano ad attività all’aperto, escursioni nel paese, giochi nei parchi e visite a luoghi di interesse del territorio. Durante il periodo estivo vengono inoltre organizzate gite con il treno, anche in località balneari, per trascorrere giornate al mare, offrendo così esperienze ricreative e socializzanti a contatto con la natura. Non è previsto il servizio nei fine settimana, né l’utilizzo di automezzi da parte degli operatori. Tutte le attività si svolgono nel territorio comunale o, in caso di uscite programmate, in località raggiungibili con mezzi pubblici, sempre sotto la supervisione del personale educativo.
SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSOIl servizio si svolgerà dal lunedì al venerdì per 5 ore giornaliere con una fascia oraria compresa dalle ore 08.00 alle ore 16.00

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTE DI ACCOGLIENZASEDE PRINCIPALECOMUNESEDE SECONDARIAINDIRIZZO SEDE SECONDARIA
COMUNE DI MONTESILVANOComune Montesilvano Nido Lo Scoiattolo Via Chiarini 232529MONTESILVANOComune Montesilvano Nido Filomena Delli Castelli Via Foscolo 232531VIA UGO FOSCOLO, SNC
Comune Montesilvano Nido Filomena Delli Castelli Via Foscolo 232531Comune Montesilvano Nido Lo Scoiattolo Via Chiarini 232529VIA GIOVANNI CHIARINI, 3
Comune Montesilvano Comunità Socioeducativa Antares Via Oder 232539Comune Montesilvano SAI MSNA Via Valle D’Aosta 232541VIA VALLE D’AOSTA, 14
Comune Montesilvano SAI MSNA Via Trieste 232542Comune Montesilvano SAI MSNA Via Lazio 232543VIA LAZIO, 7
IL GIRASOLEIl Girasole Nido Dei Passerotti Torre De’ Passeri 213471TORRE DE’ PASSERIIl Girasole Scuola Paritaria Dell’infanzia P. G. Minozzi Torre De’ Passeri 153218VIA EINAUDI, 1
SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSO FRATTASuore Ancelle Dell’amore Misericordioso Fratta Todina Asilo Nido La Coccinella 193901FRATTA TODINASuore Ancelle dell’Amore Misericordioso Fratta Todina Scuola dell’Infanzia Paritaria Sacro Cuore 193902VIA ROMA, 13

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “RETE PER LA PARTECIPAZIONE ATTIVA E L’INCLUSIONE DELLE PERSONE FRAGILI 2026”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

6 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
COMUNE DI MONTESILVANOComune Montesilvano Nido Lo Scoiattolo Via Chiarini 232529VIA GIOVANNI CHIARINI, 3MONTESILVANO21
Comune Montesilvano Nido Filomena Delli Castelli Via Foscolo 232531VIA UGO FOSCOLO, SNC21
IL GIRASOLEIl Girasole Nido Dei Passerotti Torre De’ Passeri 213471VIA DANTE ALIGHIERI, SNCTORRE DE’ PASSERI32
SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSO FRATTASuore Ancelle Dell’amore Misericordioso Fratta Todina Asilo Nido La Coccinella 193901VIA ROMA, 13FRATTA TODINA32

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

IL VALORE DELL’AMICIZIA

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Assistenza

Aree di intervento:

Adulti e terza età in condizioni di disagio

Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale

Il progetto “IL VALORE DELL’AMICIZIA” opera tra Como, Sondrio e Varese per supportare anziani e adulti in condizioni di fragilità e isolamento. Nelle strutture residenziali, i volontari realizzano laboratori di animazione, stimolazione cognitiva e riabilitazione funzionale. L’intervento include l’accompagnamento a visite mediche, il supporto burocratico e l’organizzazione di gite e scambi intergenerazionali con il territorio. Per i soggetti più marginali, si prevedono percorsi di reinserimento sociale e formazione. L’azione punta a potenziare le autonomie e le reti relazionali per contrastare l’esclusione e la solitudine.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Contrastare l’isolamento e l’esclusione, valorizzando le autonomie e favorendo la socialità anziani e adulti soli accolti nelle sedi di progetto.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITA’ TRASVERSALI E COMUNI NELLE SEDI

AZIONIATTIVITÀ DELL’OPERATORE DEL VOLONTARIO
Azione 1: Organizzazione e mappaturaAnalisi dei bisogni degli ospiti e mappatura delle risorse del territorio (Como, Varese, Sondrio). Gestione dei database utenti, archiviazione cartelle sociali e partecipazione alle équipe multidisciplinari per la definizione dei PAI (Piani Assistenziali Individualizzati). Supporto nella programmazione logistica e settimanale delle attività di animazione.
Azione 2: Informazione e comunicazionePresidio dei punti di accoglienza per orientare familiari e visitatori. Supporto nella redazione di newsletter, giornalini interni e aggiornamento dei social media della struttura. Diffusione di materiale informativo sui servizi e sui diritti degli anziani. Organizzazione di incontri sul territorio per promuovere la cultura del volontariato e dell’integrazione sociale.
Azione 3: Supporto socio-sanitario e relazionaleAffiancamento nel supporto durante i pasti e nella cura della persona. Accompagnamento protetto degli ospiti per visite mediche, commissioni o disbrigo pratiche burocratiche. Attività di “relazione d’aiuto” individuale per contrastare la solitudine. Supporto educativo e mediazione culturale per gli ospiti adulti in condizione di marginalità sociale (area nuove povertà).
Nella sede Opera Don Guanella Como Casa Divina Provvidenza Anziani: Collaborazione nelle attività dedicate all’avviamento di percorsi di formazione permanente per l’inclusione.
Azione 4: Animazione, socializzazione e stimolazioneRealizzazione di laboratori di stimolazione cognitiva (memoria, orientamento), attività motorie (ginnastica dolce, AFA) e prevenzione cadute. Gestione di laboratori espressivi (ortoterapia, cucina, musica). Organizzazione di gite, feste, cineforum e scambi intergenerazionali con scuole e parrocchie. Supporto all’uso di tecnologie riabilitative (Serious Games).
Nella sede ASS SCS RSA Casa Cardinale G. Lercaro Cas Albergo Villa Puricelli Bodio Lomnago: Accompagnamento al supporto psicologico; Accompagnamento ai servizi di cura personale (parrucchiere ed estetista)
Azione 5: Monitoraggio e valutazioneRaccolta dati tramite questionari di gradimento e interviste a ospiti e familiari. Monitoraggio periodico dell’andamento delle attività e del raggiungimento degli obiettivi di autonomia per gli utenti adulti. Partecipazione alla stesura dei report intermedi e alla valutazione finale dell’impatto sociale dell’intervento nelle diverse sedi.
Azione 6: Chiusura del progettoGestione del distacco relazionale con gli utenti a fine servizio. Passaggio di consegne tecnico e operativo tra volontari e personale delle strutture per garantire continuità. Restituzione dei risultati raggiunti ai partner e archiviazione della documentazione finale prodotta durante l’anno.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ASSISTENZA SOCIO SANITARIA

La struttura accoglie circa 90 anziani e si concentra sul contrasto all’isolamento tramite un forte programma di animazione e socializzazione. I volontari supportano laboratori artistici, musicali e di stimolazione cognitiva, oltre ad accompagnare gli ospiti in uscite esterne e attività motorie adattate (AFA). È previsto un supporto psicologico specifico e l’accompagnamento ai servizi di cura della persona.

DENOMINAZIONE SEDE ASS SCS RSA Casa Cardinale G. Lercaro Cas Albergo Villa Puricelli Bodio Lomnago CODICE SEDE: 226449 Indirizzo: Piazza Senatore Pietro Puricelli, 2 (BODIO LOMNAGO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

OPERA DON GUANELLA

L’Opera Don Guanella (Congregazione dei Servi della Carità) è una realtà internazionale dedicata all’accoglienza e alla cura delle persone più fragili, con una presenza capillare in diverse regioni italiane. Si occupa di gestire strutture residenziali, semiresidenziali e ambulatoriali per disabili gravi e anziani non autosufficienti, seguendo un modello educativo basato sulla “pedagogia dell’amore”. L’obiettivo dell’ente è il recupero e il mantenimento delle autonomie personali attraverso un approccio che integra assistenza sanitaria, riabilitazione e stimolazione relazionale. Ogni centro guanelliano lavora per garantire una vita dignitosa, promuovendo l’inclusione sociale e il benessere psicofisico dei propri assistiti.

Presso la sede di Barza d’Ispra sono accolte circa 60 persone anziane che beneficiano di interventi mirati alla partecipazione sociale e al mantenimento delle autonomie. Le attività includono il supporto nel segretariato sociale, l’accompagnamento per visite mediche e la gestione di momenti ricreativi come la lettura di giornali e la visione di film. I volontari affiancano gli anziani nei servizi di cura personale e nelle attività di socializzazione esterna.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Barza Ispra CODICE SEDE: 153180 Indirizzo: FRAZIONE BARZA, SNC (ISPRA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede di Caidate ospita circa 100 persone e punta a umanizzare la struttura attraverso laboratori di rieducazione funzionale e prevenzione delle cadute. I volontari collaborano attivamente alla preparazione di feste e scambi intergenerazionali, utilizzando anche strumenti tecnologici per il benessere fisico e cognitivo. Particolare rilievo è dato alla creazione di reti con le parrocchie e le realtà locali per favorire l’integrazione culturale.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Caidate Di Sumirago CODICE SEDE: 153166 Indirizzo: VIA MAZZINI, 14 (SUMIRAGO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede di Como si distingue per l’attenzione alle “nuove povertà”, accogliendo circa 100 persone tra anziani e adulti marginalizzati, inclusi migranti e senza fissa dimora. Le attività spaziano dal supporto socio-sanitario tradizionale all’avviamento di percorsi di formazione permanente per l’inclusione sociale. I volontari operano nel “Tetto della Carità”, affiancando gli ospiti adulti in percorsi educativi volti al reinserimento sociale e all’autonomia.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Como Casa Divina Provvidenza Anziani CODICE SEDE: 153169 Indirizzo: VIA TOMMASO GROSSI, 18 (COMO) VOLONTARI RICHIESTI: 2

Situata in una realtà rurale e di montagna, la sede di Nuova Olonio di Dubino accoglie circa 100 anziani spesso privi di una rete familiare solida. L’intervento dei volontari si focalizza sulla stimolazione delle abilità residue attraverso la cura dell’orto, il giardinaggio e la musicoterapia. Si organizzano gite e visite culturali per rompere la solitudine e migliorare la percezione di benessere psicofisico degli utenti. Ogni attività è monitorata costantemente attraverso report individuali per adattare il supporto ai bisogni specifici.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Nuova Olonio di Dubino CODICE SEDE: 153192 Indirizzo: FRAZIONE NUOVA OLONIO VIA SPLUGA, 24 (DUBINO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 8 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
ASSISTENZA SOCIO SANITARIAASS SCS RSA Casa Cardinale G. Lercaro Cas Albergo Villa Puricelli Bodio Lomnago 226449PIAZZA SENATORE PIETRO PURICELLI, 2BODIO LOMNAGO21
OPERA DON GUANELLAOpera Don Guanella Barza Ispra 153180FRAZIONE BARZA, SNCISPRA10
Opera Don Guanella Caidate Di Sumirago 153166VIA MAZZINI, 14SUMIRAGO10
Opera Don Guanella Como Casa Divina Provvidenza Anziani 153169VIA TOMMASO GROSSI, 18COMO20
Opera Don Guanella Nuova Olonio di Dubino 153192FRAZIONE NUOVA OLONIO VIA SPLUGA, 24DUBINO21

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni, per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

SEDEINFORMAZIONI GENERALI SULLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
ASSISTENZA SOCIO SANITARIAÈ richiesta la guida di automezzi. I turni si svolgono su 5 giorni la settimana dal lunedì alla domenica.
OPERA DON GUANELLASede Opera Don Guanella Barza Ispra: gli operatori volontari ricopriranno un orario su due turni: mattino dalle 8:30 alle 13:30 e pomeriggio dalle 14:00 alle 19:00, dal lunedì al venerdì. In caso di esigenze di servizio o necessità da parte del volontario o di feste il servizio può essere svolto anche nel fine settimana. Sede Opera Don Guanella Caidate Di Sumirago: preferibile guida di automezzi. Sede Opera Don Guanella Como Casa Divina Provvidenza Anziani: gli operatori volontari ricopriranno un orario su due turni: mattino dalle 8:00 alle 13:00 e pomeriggio dalle 14:00 alle 19:00, dal lunedì al venerdì. L’impegno nel fine settimana è richiesto solo occasionalmente.

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTE DI ACCOGLIENZASEDECOMUNESEDE SECONDARIAINDIRIZZO SEDE SECONDARIA
OPERA DON GUANELLAOpera Don Guanella Como Casa Divina Provvidenza Anziani 153169COMOOpera Don Guanella Como Casa Divina Provvidenza Minori 153170VIA TOMMASO GROSSI, 18

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “LA FORZA DEL NOI un programma di Servizio Civile Universale in Lombardia”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

OBIETTIVO 4: Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti

OBIETTIVO 5: Raggiungere l’eguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

2 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
ASSISTENZA SOCIO SANITARIAASS SCS RSA Casa Cardinale G. Lercaro Cas Albergo Villa Puricelli Bodio Lomnago 226449PIAZZA SENATORE PIETRO PURICELLI, 2BODIO LOMNAGO21
OPERA DON GUANELLAOpera Don Guanella Nuova Olonio di Dubino 153192FRAZIONE NUOVA OLONIO VIA SPLUGA, 24DUBINO21

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

DISSE UN SAGGIO

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Assistenza

Aree di intervento:

Adulti e terza età in condizioni di disagio

Il progetto DISSE UN SAGGIO interviene nel Lazio per supportare anziani fragili, operando presso la ASL di Rieti e i Municipi II e X di Roma. L’azione si rivolge a persone over 65 a rischio isolamento, con limitata autonomia o patologie croniche come l’Alzheimer. Le attività principali riguardano il potenziamento di sportelli informativi per l’orientamento ai servizi socio-sanitari e il supporto amministrativo per pratiche come CUP e CAD. Il progetto prevede inoltre assistenza domiciliare (SAISA) e animazione presso centri diurni tramite laboratori ricreativi, attività motorie e momenti di socializzazione. Viene infine garantito sostegno ai caregiver familiari con percorsi di informazione e accompagnamento.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Rafforzare la rete di protezione sociale per anziani fragili.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITÀ TRASVERSALI E COMUNI NELLE SEDI DI SERVIZIO

AZIONIATTIVITÀ DELL’OPERATORE VOLONTARIO
Azione 1: Organizzazione e mappaturaMappatura dettagliata dei bisogni della popolazione anziana e delle risorse socio-sanitarie disponibili sul territorio. Creazione e aggiornamento costante dei database degli utenti e dei sistemi di archiviazione dei dati. Analisi delle condizioni di fragilità economica e sociale per personalizzare gli interventi. Partecipazione a riunioni periodiche di coordinamento tra i partner per la programmazione logistica delle attività e la definizione dei turni.
Azione 2: Informazione e comunicazionePresidio dei desk di accoglienza e dei punti informativi per facilitare il primo contatto con l’utenza. Produzione e distribuzione di materiale informativo (brochure, volantini) su stili di vita sani, prevenzione e diritti dei malati. Supporto nell’uso di strumenti digitali per l’accesso ai servizi online della Sanità. Promozione delle attività dei centri diurni e dei servizi domiciliari presso i Municipi e le reti locali. Campagne di sensibilizzazione territoriale sul tema dell’invecchiamento attivo e del contrasto alla solitudine.
Azione 3: Supporto socio-sanitario e orientamentoAssistenza diretta per la prenotazione di visite ed esami tramite CUP e per il disbrigo di pratiche burocratiche (esenzioni ticket, domande di invalidità civile, Legge 104). Orientamento e accompagnamento fisico degli anziani all’interno di ambulatori, laboratori specialistici e uffici di Medicina Legale. Supporto al segretariato sociale per l’attivazione di piani assistenziali personalizzati (SAISA, ADI, CAD). Mediazione comunicativa tra il personale sanitario e l’utente anziano per semplificare la comprensione dei percorsi di cura e delle normative vigenti.
Azione 4: Animazione, socializzazione e stimolazioneConduzione di laboratori di stimolazione cognitiva, musicoterapia e attività manuali/artistiche (pittura, teatro) per il mantenimento delle abilità residue. Organizzazione e gestione di attività motorie, ginnastica dolce e momenti ludico-ricreativi di gruppo. Pianificazione di uscite esterne, gite sociali e programmi di turismo sociale. Realizzazione di eventi intergenerazionali per favorire lo scambio tra giovani e anziani. Supporto nelle routine quotidiane all’interno dei centri diurni, inclusi l’accompagnamento nel trasporto protetto, l’assistenza durante i pasti e il sostegno relazionale.
Azione 5: Monitoraggio e valutazioneSomministrazione di questionari di gradimento e interviste qualitative agli anziani e ai loro caregiver familiari. Raccolta e inserimento dei dati quantitativi relativi alle prestazioni erogate per il monitoraggio dell’efficacia del progetto. Analisi del clima relazionale e del benessere percepito dagli utenti durante le attività. Collaborazione alla redazione di report periodici e della relazione finale sull’impatto sociale dell’intervento. Verifica costante degli standard di qualità dei servizi offerti in relazione agli obiettivi fissati in fase di progettazione.

Attività specifiche per sede

Nelle sedi dell’Asl di Rieti: I volontari sono di supporto agli operatori nella gestione dei flussi dei pazienti e nell’orientamento dei pazienti anziani sulle richieste ambulatoriali specialistiche: quali: esenzione ticket, pagamento ticket, richiesta di presidi per non deambulanti, visite collegiali per il riconoscimento dell’Invalidità Civile e dell’accertamento dello stato di Handicap (Lg.104/92).
Assistenza e territorio. Nella sede di Acilia i volontari sono a supporto degli operatori per iservizi di trasporto da e per la struttura, per le attività di igiene e cura personale dell’anziano, nella somministrazione dei pasti, sono di sostegno al disbrigo di pratiche Burocratiche. Infine sono presenti durante le attività di gruppo, i laboratori socio occupazionali e quelli ricreativi.
San Saturnino. Nella sede di via Mascagni gli operatori volontari sono a supporto durante gli eventi intergenerazionali, le uscite e i laboratori. Nella sede di via Sirte si occuperanno d isegretariato sociale, mappatura bisogni utenti e coordinamento servizi SAISA.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ASL RIETI

Oltre alle richieste ambulatoriali specialistiche, gli utenti anziani si rivolgono ai Distretti della ASL di Rieti per altri tipi di richieste, quali: esenzione ticket, pagamento ticket, richiesta di presidi per non deambulanti, visite collegiali per il riconoscimento dell’Invalidità Civile e dell’accertamento dello stato di Handicap (Lg.104/92). Il Distretto sanitario è lo strumento di coordinamento tra tutti i sistemi di offerta socio-sanitaria nonché strumento di coordinamento per il sistema delle cure primarie. È chiamato a concorrere alla riduzione delle disuguaglianze di salute, monitorando i fattori di rischio, assicurando l’erogazione delle prestazioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione da parte delle Strutture di produzione. Il Distretto esercita il ruolo di garante dell’accesso ottimale alle prestazioni dell’appropriatezza delle risposte ai bisogni espressi dai cittadini, della qualità dei servizi, della presa in carico e dell’unitarietà dei percorsi clinico-assistenziali. Nel proprio ambito territoriale garantisce l’erogazione dell’assistenza attraverso l’integrazione tra le differenti organizzazioni che erogano le prestazioni sanitarie e socio-sanitarie, in modo da consentire una risposta coordinata e continuativa ai bisogni socio-sanitari della popolazione.

– DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Distretto 1 (ex 3) Passo Corese CODICE SEDE: 202313 Indirizzo: Località Passo Corese, Via Garibaldi, 17 (FARA IN SABINA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

– DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Distretto 1 (ex 4) Sant’Elpidio CODICE SEDE: 202309 Indirizzo: Località Sant’Elpidio, Bivio Petrignano SNC VOLONTARI RICHIESTI: 1

-DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Distretto 1 (ex 2) Poggio Mirteto CODICE SEDE: 202311 Indirizzo: Via Finocchieto, snc (POGGIO MIRTETO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

– DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Distretto 1 (ex1) Rieti CODICE SEDE: 202308 Indirizzo: VIA DELLE ORTENSIE, 28 (RIETI) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

ASSISTENZA E TERRITORIO

Il centro diurno “A spasso con Daisy” ad Acilia è rivolto a persone anziane del Municipio X a rischio di isolamento. La struttura offre servizi quotidiani di trasporto, cura dell’igiene personale e somministrazione dei pasti. Gli operatori organizzano laboratori socio-occupazionali, attività motorie e momenti ricreativi di gruppo. L’obiettivo principale è contrastare l’istituzionalizzazione degli anziani soli mantenendoli attivi nel proprio contesto. Viene fornito supporto nel disbrigo di pratiche burocratiche e assistenza relazionale costante per prevenire il decadimento funzionale. Le attività esterne e informali mirano a rafforzare la socializzazione e l’integrazione con il tessuto territoriale. Il centro rappresenta un presidio fondamentale per la tutela del benessere fisico e psicologico dei residenti fragili.

DENOMINAZIONE SEDE Assistenza e Territorio Diurno per Anziani Acilia Roma CODICE SEDE: 153121 Indirizzo: VIA ALESSANDRO MILESI, 36/A (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

SAN SATURNINO

Presso il centro “Il Girasole”, l’attività è dedicata a persone anziane con limitata autonomia o patologie neurodegenerative come l’Alzheimer. Gli interventi includono laboratori di stimolazione cognitiva, musicoterapia e attività manuali volti a mantenere le abilità funzionali. I volontari supportano gli operatori nella creazione di un ambiente protetto e sereno che favorisca il benessere emotivo degli utenti. Si lavora per ridurre l’isolamento sociale attraverso una rete di relazioni e attività culturali costanti. L’azione del centro offre anche un importante sollievo indiretto ai caregiver familiari impegnati nell’assistenza.

DENOMINAZIONE SEDE San Saturnino sede Via Mascagni Il Girasole e Arca di Noè Roma CODICE SEDE: 153122 Indirizzo: VIA PIETRO MASCAGNI, 156/B (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La sede centrale di Via Sirte è il cuore organizzativo per la pianificazione e gestione degli interventi domiciliari SAISA. Qui si svolge il servizio di segretariato sociale e l’orientamento per le famiglie in condizioni di disagio socio-economico. Gli operatori coordinano l’assistenza domiciliare per circa 100 anziani residenti nel Municipio II, garantendo supporto per l’accesso ai servizi sanitari. Viene effettuata la mappatura delle risorse territoriali e l’analisi dei bisogni individuali per personalizzare i piani di intervento. La sede funge da punto di raccordo tra gli utenti, i servizi sociali municipali e gli operatori impegnati sul campo. I volontari supportano le attività amministrative, l’aggiornamento dei database e l’accoglienza presso gli sportelli informativi. L’obiettivo è assicurare una presa in carico globale che integri aspetti sociali, sanitari e relazionali. DENOMINAZIONE SEDE San Saturnino Sede di Coordinamento Roma CODICE SEDE: 153125 Indirizzo: VIA SIRTE, 21 (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 10 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
ASL RIETIASL Rieti Distretto 1 (ex 3) Passo Corese 202313LOCALITÀ PASSO CORESE, VIA GARIBALDI, 17FARA IN SABINA10
ASL Rieti Distretto 1 (ex 4) Sant’Elpidio 202309LOCALITÀ SANT’ELPIDIO, BIVIO PETRIGNANO, SNCPESCOROCCHIANO10
ASL Rieti Distretto 1 (ex 2) Poggio Mirteto 202311VIA FINOCCHIETO, SNCPOGGIO MIRTETO21
ASL Rieti Distretto 1 (ex1) Rieti 202308VIA DELLE ORTENSIE, 28RIETI21
ASSISTENZA E TERRITORIOAssistenza e Territorio Diurno per Anziani Acilia Roma 153121VIA ALESSANDRO MILESI, 36/AROMA10
SAN SATURNINOSan Saturnino sede Via Mascagni Il Girasole e Arca di Noè Roma 153122VIA PIETRO MASCAGNI, 156/B21
San Saturnino Sede di Coordinamento Roma 153125VIA SIRTE, 2110

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni, per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

SEDEINFORMAZIONI GENERALI SULLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
ASSISTENZA E TERRITORIOServizio diurno dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 15.
SAN SATURNINOSede San Saturnino sede Via Mascagni Il Girasole e Arca di Noè Roma: il servizio si svolge dal lunedì al venerdì. Alle volte si effettuano gite in particolare nel periodo estivo oppure uscite nel periodo di Natale. Le gite sono programmate e comunicate per tempo.

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTE DI ACCOGLIENZASEDECOMUNESEDE SECONDARIAINDIRIZZO SEDE SECONDARIA
SAN SATURNINOSan Saturnino sede Via Mascagni Il Girasole e Arca di Noè Roma 153122ROMASan Saturnino Sede di Coordinamento Roma 153125VIA SIRTE, 21
San Saturnino Sede di Coordinamento Roma 153125San Saturnino sede Via Mascagni Il Girasole e Arca di Noè Roma 153122VIA PIETRO MASCAGNI, 156/B

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITÀ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2026 Inclusione delle persone fragili e contrasto al disagio giovanile nella regione Lazio”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età

OBIETTIVO 4: Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

3 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
ASL RIETIASL Rieti Distretto 1 (ex 2) Poggio Mirteto 202311VIA FINOCCHIETO, SNCPOGGIO MIRTETO21
ASL Rieti Distretto 1 (ex1) Rieti 202308VIA DELLE ORTENSIE, 28RIETI21
SAN SATURNINOSan Saturnino sede Via Mascagni Il Girasole e Arca di Noè Roma 153122VIA PIETRO MASCAGNI, 156/B 21

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

ACCOLTI E ACCOMPAGNATI

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento:

Animazione culturale verso minori

Servizi all’infanzia

Il progetto “ACCOLTI E ACCOMPAGNATI” si configura come un intervento di animazione culturale e servizio all’infanzia situato in diversi municipi di Roma Capitale, rivolto a una fascia di minori tra gli zero e i sei anni. L’iniziativa coinvolge una rete di scuole dell’infanzia, asili nido e spazi gioco a metodo montessoriano che operano per garantire percorsi di crescita equilibrati attraverso attività di stimolazione cognitiva e relazionale. Il cuore del progetto risiede nell’implementazione di laboratori specifici, come quelli di lingua inglese, musica, lettura ad alta voce ed educazione ambientale, affiancati da un costante supporto alle famiglie e alla genitorialità. Grazie alla collaborazione tra diverse realtà educative del territorio, il progetto mette a disposizione spazi accoglienti e personale qualificato per favorire l’integrazione e lo sviluppo delle potenzialità di ogni bambino in un contesto comunitario sicuro e strutturato.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Contrastare il fenomeno della povertà educativa potenziando le proposte educative, di stimolazione cognitiva, psicofisica e relazionale rivolte a minori fragili e/o con Bisogni Educativi Speciali e alle loro famiglie nei servizi educativi all’infanzia, sedi di attuazione del progetto.

RUOLO ED ATTIVITÀ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

AZIONISEDEATTIVITÀ
AZIONE 1: Avvio e coordinamento generale del progettoAttività ComuniCostituzione dell’equipe, programmazione del piano annuale, predisposizione degli strumenti di monitoraggio (verbali, questionari), mappatura dei dati sul fabbisogno territoriale, formazione periodica, comunicazione e promozione delle iniziative.
AZIONE 2: Programmazione interventi di accoglienza e socio-educativiAttività ComuniAnalisi della domanda e dei bisogni sociali, organizzazione di spazi e materiali didattici, accoglienza e ascolto delle famiglie (iscrizioni, colloqui), attivazione di spazi accoglienza diversificati per età, diffusione di materiale informativo sui laboratori.
San Saturnino (Pan di Zucchero)Supporto centralizzato alle attività di front e back office per il coordinamento della cooperativa.
San Saturnino (Il Nido Blu)Aggiornamento costante dei profili social della sede per la promozione delle iniziative locali.
AZIONE 3: Assistenza individuale e promozione dell’autonomiaAttività ComuniAssistenza individuale e cura quotidiana dei bambini, promozione dell’autonomia (alimentazione, igiene, riposo), attività pedagogiche sulla cura e condivisione degli spazi e materiali (ordinare, apparecchiare).
Fratelli MaristiSupporto ai bambini nelle azioni quotidiane: igiene, cambio pannolino, somministrazione dei pasti e sviluppo dell’autonomia
San Saturnino (Tutte le sedi)Supporto nelle attività di prima assistenza e cura dei bambini nelle azioni quotidiane, igiene, cambio pannolino, somministrazione dei pasti e sviluppo dell’autonomia seguendo il metodo montessoriano.
AZIONE 4: Stimolazione culturale, cognitiva e psicomotoriaAttività ComuniLaboratori di apprendimento primario e linguistico (filastrocche, giochi), laboratori espressivi (musica, arte, creatività), laboratori pedagogico-culturali (lettura, video), educazione ambientale (orto, natura) e alimentare.
Fratelli MaristiOrganizzazione di laboratori di lingua inglese con docente madrelingua.
San Saturnino (Tutte le sedi)Corsi di musica con il metodo Gordon in collaborazione con insegnanti AIGAM. Laboratori di musica, teatro, danza, pasticceria, manuali proposti agli utenti ogni settimana.
Gira GirasoleLaboratorio su fiabe e immagini (attività logico-intuitive); attività outdoor in fattoria e giardino (esplorazioni tra terra e cielo).
L’AccoglienzaAttività ludico-ricreative e interventi pedagogici (psicomotricità; musica; orto sensoriale; letture ad alta voce); attività di promozione interculturale. Organizzazione di laboratori di lingua inglese con docente madrelingua.
San Saturnino (La Pisanella)Progetto “Officina montessoriana nel bosco” con esperienze dirette in natura e gestione dell’orto didattico.
AZIONE 5: Stimolazione relazionaleAttività ComuniLaboratori cooperativi e dinamiche di gruppo, attività ludico-ricreative (giochi all’aria aperta, sport), percorsi di alfabetizzazione emotiva e gestione dei conflitti.
Fratelli MaristiSupporto specifico nella gestione delle dinamiche di relazione interpersonale e dei laboratori cooperativi tra i bambini.
AZIONE 6: Supporto alle famiglieAttività ComuniColloqui individuali per la mappatura dei bisogni, incontri mensili per la condivisione dei percorsi formativi, sostegno alle capacità genitoriali, orientamento sui servizi e sulle opportunità culturali del territorio.
Gira GirasoleAssemblea di inizio anno dedicata all’illustrazione dettagliata del progetto educativo ai genitori.
San Saturnino (Tutte le sedi)Workshop sulla genitorialità con l’ausilio di esperti esterni (pediatri, psicologi, pedagogisti).
AZIONE 7: Chiusura progettoAttività ComuniRaccolta della documentazione e reportistica finale, verifica e valutazione delle attività svolte per la futura progettazione, redazione del documento sintetico di valutazione dei risultati raggiunti.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

FRATELLI MARISTI

La Scuola dell’Infanzia accoglie circa 100 bambini tra i 3 e i 5 anni. L’ente si occupa di contrastare la povertà educativa attraverso attività di stimolazione relazionale e psicomotoria. Tra le attività specifiche proposte, la scuola organizza laboratori di lingua inglese con docenti madrelingua. L’obiettivo principale è favorire la crescita armonica dei minori in un contesto educativo strutturato. La pedagogia marista è pedagogia della presenza: lo stile educativo non è né vigilanza ossessiva, né lasciar correre: è una presenza preventiva e discreta, fatta di attenzione e di accoglienza, caratterizzata dall’ascolto e dal dialogo, per guadagnarsi la fiducia dei bambini e la loro amicizia.

DENOMINAZIONE SEDE Fratelli Maristi Istituto Pio XII Via Casilina Roma CODICE SEDE: 227081 Indirizzo: VIA CASILINA, 767 (RM) VOLONTARI RICHIESTI: 1

GIRA GIRASOLE

L’ente ospita un asilo nido e una scuola dell’infanzia e accoglie circa 62 minori dalla nascita ai 6 anni. Si occupa di fornire un ambiente stimolante per la socializzazione primaria e l’apprendimento precoce. In un ambiente in cui la natura è la prima “maestra”, prova a restituire al bambino uno spazio dove assaporare la libertà di giocare, correre, scoprire, sperimentare e conoscere, facendosi promotrice della sua crescita e del suo sviluppo. Le attività includono laboratori sulle fiabe, immagini e simbolizzazione, oltre a esperienze di “outdoor education”.

DENOMINAZIONE SEDE Gira Girasole CODICE SEDE: 221852 Indirizzo: LARGO CITTÀ DEI RAGAZZI, 1 (RM) VOLONTARI RICHIESTI: 1

L’ACCOGLIENZA

Gestita dalla Cooperativa Sociale L’Accoglienza nel Municipio XIV, ospita circa 83 bambini tra 0 e 6 anni. L’ente sostiene i minori nella scoperta di sé e delle proprie potenzialità, promuovendo l’autonomia e la relazione nel gruppo dei pari. La scuola offre laboratori di lettura ad alta voce e corsi di lingua inglese con docenti madrelingua. Particolare attenzione è rivolta ai bambini con Bisogni Educativi Speciali e al sostegno alla genitorialità.

DENOMINAZIONE SEDE L’Accoglienza Scuola Paritaria Gesù Divin Maestro Roma CODICE SEDE: 221420 Indirizzo: VIA VITTORIO MONTIGLIO, 18 (RM) VOLONTARI RICHIESTI: 1

SAN SATURNINO

La cooperativa gestisce diversi spazi gioco a Roma, accomunati da un progetto pedagogico ispirato ai principi montessoriani. Si occupa di accogliere bambini nella fascia 0-3 anni, promuovendo l’autonomia individuale e lo sviluppo psicofisico in ambienti preparati. Le sedi lavorano in modo congiunto, garantendo scambi costanti tra gli educatori e collaborazione con i servizi territoriali.

Definito come “Officina montessoriana nel bosco”, la sede della Pisanella, è uno spazio sperimentale situato nel XII Municipio che accoglie circa 20 bambini (12-36 mesi). Si caratterizza per la flessibilità e per un’offerta educativa che valorizza il contatto con la natura. Le attività sono focalizzate sulla stimolazione sensoriale e sulla libera esplorazione dei materiali montessoriani. DENOMINAZIONE SEDE Spazio Gioco La Pisanella Roma CODICE SEDE: 153124 Indirizzo: Via della Pisana, 974 (RM) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La sede di Pan di Zucchero è un piccolo spazio montessoriano accreditato situato in Via Tripoli (Municipio II) che accoglie 50 bambini dai 18 ai 36 mesi. L’ente si occupa di assistenza e cura quotidiana seguendo rigorosamente il metodo dell’autonomia di Maria Montessori. La sede svolge anche funzioni di front e back office per il coordinamento delle attività educative della cooperativa. L’ambiente è organizzato per rispondere ai bisogni specifici di crescita della primissima infanzia. DENOMINAZIONE SEDE Spazio Gioco Pan di Zucchero Roma CODICE SEDE: 153127 Indirizzo: VIA TRIPOLI, 64 (RM) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il Nido Blu è situato in Via Tevere (Municipio II), è uno spazio montessoriano privato per circa 20 bambini tra i 12 e i 36 mesi. Si occupa di creare un ambiente educativo “su misura” dove i piccoli possono sviluppare creatività e personalità attraverso il gioco. L’obiettivo è contrastare l’esclusione sociale fin dai primi anni di vita.

DENOMINAZIONE SEDE Spazio Gioco Il Nido Blu Roma CODICE SEDE: 153148 Indirizzo: VIA TEVERE, 40 (RM) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

SUORE ANCELLE DELL’AMORE MISERICORDIOSO ROMA

Situata nel Municipio V, questa sede comprende una Sezione Primavera con 20 alunni e una Scuola dell’Infanzia con 52 bambini dai 3 ai 6 anni, cui si aggiungono le 5 classi di Scuola Primaria con 94 alunni nello stesso plesso. La scuola accoglie tutti i bambini in un clima di famiglia gioioso e fraterno, realizza attività didattiche in forma di laboratorio per favorire l’operatività, il dialogo e la riflessione metacognitiva. Si occupa intensamente di prevenire la povertà educativa, con una particolare attenzione ai minori in condizioni di fragilità.

DENOMINAZIONE SEDE Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso Roma Istituto Comprensivo Paritario Amore Misericordioso CODICE SEDE: 193903 Indirizzo: VIA CASILINA, 323 (RM) VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 1 GMO

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 11 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
FRATELLI MARISTIFratelli Maristi Istituto Pio XII Via Casilina Roma 227081VIA CASILINA, 767ROMA1
GIRA GIRASOLEGira Girasole 221852LARGO CITTÀ DEI RAGAZZI, 11
L’ACCOGLIENZAL’Accoglienza Scuola Paritaria Gesù Divin Maestro Roma 221420VIA VITTORIO MONTIGLIO, 181
SAN SATURNINOSan Saturnino Spazio Gioco La Pisanella Roma 153124VIA DELLA PISANA, 97421
San Saturnino Spazio Gioco Pan di Zucchero Roma 153127VIA TRIPOLI, 641
San Saturnino Spazio Gioco Il Nido Blu Roma 153148VIA TEVERE, 4021
SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSO ROMASuore Ancelle dell’Amore Misericordioso Roma Istituto Comprensivo Paritario Amore Misericordioso 193903VIA CASILINA, 32331

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni, per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

SEDEINFORMAZIONI GENERALI SULLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
FRATELLI MARISTII turni dell’OV si svolgeranno in orario didattico (lunedì-venerdì).
GIRA GIRASOLEI turni dell’OV si svolgeranno per 5 ore al giorno su 5 giorni a settimana insieme al titolare di sezione.
L’ACCOGLIENZALa scuola è operativa dal lunedì al venerdì dalle ore 7:00 alle ore 18:00. La sede è chiusa: 1 settimana circa nel periodo di Natale, nei giorni rossi di calendario e nel mese di agosto. Due o tre volte l’anno straordinariamente l’impegno è inserito sui fine settimana (sabato e/o domenica) per l’attività di fundraising a sostegno di alcune attività della sede.
SAN SATURNINOSede San Saturnino Spazio Gioco Il Nido Blu Roma: il servizio è attivo 5 giorni a settimana dal lunedì al venerdì dalle ore 8 alle ore 16.30. Il servizio è aperto tutto l’anno, tranne i giorni rossi di calendario e il mese di agosto. Nel mese di agosto vi è la possibilità di servizio per alcuni giorni in altra sede della cooperativa. I turni sono divisi o mattina 8-13 o pomeriggio 11-16.30 (con 30 minuti di pausa pranzo). Sede San Saturnino Spazio Gioco Pan di Zucchero Roma: turni su 5 ore al giorno o di mattina o di pomeriggio. La scuola chiude ad agosto e per le festività pasquali e natalizie.

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTE DI ACCOGLIENZASEDE PRINCIPALECOMUNESEDE SECONDARIAINDIRIZZO SEDE SECONDARIA
SAN SATURNINOSan Saturnino Spazio Gioco La Pisanella Roma 153124ROMASan Saturnino IL GIROTONDO 1 (Polo per l’infanzia di Roma) 153123VIA DEL CASALETTO, 400
San Saturnino Spazio Gioco Pan di Zucchero Roma 153127San Saturnino Spazio Gioco Il Nido Blu Roma 153148VIA TEVERE, 40
San Saturnino Spazio Gioco Il Nido Blu Roma 153148San Saturnino Spazio Gioco Pan di Zucchero Roma 153127VIA TRIPOLI, 64

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2026 OPPORTUNITA’ INCLUSIVE A ROMA”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

8 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
SAN SATURNINOSan Saturnino Spazio Gioco La Pisanella Roma 153124VIA DELLA PISANA, 974ROMA21
San Saturnino Spazio Gioco Il Nido Blu Roma 153148VIA TEVERE, 4021
SUORE ANCELLE AMORE MISERICORDIOSO ROMASuore Ancelle dell’Amore Misericordioso Roma Istituto Comprensivo Paritario Amore Misericordioso 193903VIA CASILINA, 32331

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

VALORIZZARE PER CRESCERE

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di Intervento: Educazione e promozione del turismo sostenibile e sociale; Animazione di comunità

Nell’ambito del programma di intervento “2026 Partecipazione e inclusione attiva in Umbria il Progetto “Valorizzare per crescere” si inserisce nelle azioni realizzate dalla Camera di Commercio dell’Umbria su tutto il territorio umbro, in particolare nelle province di Perugia e Terni, al fine di incentivare iniziative volte alla diversificazione dell’offerta turistica e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, in particolare tramite la promozione dell’imprenditoria giovanile. Il progetto intende favorire la socializzazione e la coesione comunitaria attraverso attività di animazione territoriale capaci di rispondere ad un diffuso bisogno di partecipazione e relazionalità.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVI DEL PROGETTO

Obiettivo Generale:

Promuovere un turismo sostenibile e sociale capace di potenziare l’imprenditorialità giovanile e

favorire la partecipazione sociale dei giovani nella comunità.

Obiettivi Specifici:

– Favorire l’attrattività internazionale del patrimonio culturale e paesaggistico umbro.

– Facilitare l’accesso e la permanenza di giovani nelle attività di impresa del settore del turismo sostenibile.

– Supportare la formazione e il consolidamento delle competenze di giovani imprenditori e imprenditrici a capo di start-up e PMI nel settore del turismo sostenibile.

– Sensibilizzare la comunità e l’Amministrazione Pubblica sui benefici del turismo sostenibile

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITà TRASVERSALI E COMUNI NELLE SEDI DI PROGETTO

AzioniAttività
AZIONE INIZIALE: Networking del progetto  Partecipazione agli incontri di avvio progetto; mappatura stakeholder e partecipazione costruzione rete soggetti e imprese territoriali; collaborazione nella realizzazione dei prodotti comunicativi (testi, brochure, volantini, poster, inserzioni web ecc.); partecipazione e supporto ad attività di networking territoriale: incontri locali, visite, contatti telefonici, attività segretariale
AZIONE 1: Sviluppare un piano di formazione delle competenze delle start-up e PMI a conduzione giovanile  Accoglienza e contatto con gli utenti; raccolta delle richieste dell’utenza; diffusione di informazioni specifiche inerenti al settore turistico e ambientale; supporto nella gestione delle attività di front-office e back-office; predisposizione di materiale informativo in formati accessibili e leggibili agli utenti; affiancamento nella definizione di metodologie innovative per coinvolgere target; aggiornamento sito web tematico e pagine social; predisposizione di materiali promozionali digitali; scelta di strategie di comunicazione web innovative; creazione di un calendario logistico/temporale per la diffusione di post e contenuti specifici; ideazione di iniziative web che permettano l’interazione con l’utenza
AZIONE 2: Favorire l’attrattività internazionale del patrimonio culturale e paesaggistico regionale, tramite una Helpline a supporto di PMI/Start-up  Promozione sul web delle iniziative locali e degli eventi organizzati sul territorio; supporto nella gestione della Helpline; aggiornamento, progettazione, diffusione di materiale informativo; monitoraggio e valutazione dell’impatto comunicativo (interviste a campione, questionari, sondaggi); Definizione di una strategia di comunicazione e promozione delle attività e degli eventi di turismo sostenibile regionale; gestione delle attività di front office e back office.
AZIONE 3: Sensibilizzare la comunità locale, nazionale e internazionale sui benefici del turismo sostenibile attraverso il dialogo tra imprese, consumatori e policy-makers Azione FinaleGestione dei contatti con i partecipanti ai workshop/eventi; supporto logistico alla realizzazione e partecipazione agli eventi: preparazione, invio inviti, attività segretariale; collaborazione nelle campagne di informazione e sensibilizzazione alla preparazione di materiali e all’organizzazione logistica; partecipazione agli eventi di sensibilizzazione e incontri con le istituzioni di rete; collaborazione nella realizzazione delle iniziative di animazione e coinvolgimento delle comunità locali; supporto agli operatori nella promozione e realizzazione delle azioni di orientamento e alle professioni
Azione finaleElaborazione e somministrazione questionario di valutazione da sottoporre agli utenti; raccolta materiali di ricerca e mappatura del fenomeno; partecipazione agli incontri di verifica del progetto; collaborazione all’analisi e valutazione dei risultati conseguiti e criticità; supporto nuova progettazione

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ENTE DI ACCOGLIENZAREGIONECOMUNECODICE SEDEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO *
Camera di Commercio, Industria e Artigianato (CCIA) dell’Umbria  UMBRIAPERUGIA21500131
TERNI2150031

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 4 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA E ARTIGIANATO (CCIA) DELL’UMBRIA

  • Sede Perugia Denominazione Sede: Camera di Commercio, Industria e Artigianato (CCIA) dell’Umbria Codice Sede: 215001 Indirizzo: Via Cacciatori delle Alpi, 42, Perugia PG Volontari Richiesti: 3 (Di Cui 1 G.M.O.)
  • Sede Terni Denominazione Sede: Camera di Commercio, Industria e Artigianato (CCIA) dell’Umbria Codice Sede: 215003 Indirizzo: Largo Don Giovanni Minzoni, 6, Terni TR Volontari Richiesti: 1

La CCIA dell’Umbria ha alle spalle anni di esperienza, maturati anche dalle precedenti Camere di Commercio di Perugia e Terni, fuse nel 2021, durante i quali ha sviluppato attività e servizi articolati volti a facilitare l’accesso ai finanziamenti, il supporto alla ricerca di partner commerciali, produttivi e tecnologici e il rafforzamento delle capacità di gestione dell’innovazione in azienda perché si trasformi in successo aziendale. Adotta un approccio basato sulla centralità della persona e dell’impresa al fine di promuoverne i diritti e lo sviluppo.

Contemporaneamente, in una prospettiva locale, nazionale e transnazionale, contribuisce alla promozione delle politiche di settore, all’elaborazione delle strategie e dei modelli di intervento, delle figure professionali e dei rispettivi percorsi formativi, realizzando progetti di intervento sociale, di ricerca, di formazione e pubblicazioni diversificate.

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni vigenti.

Per le due sedi: Occasionalmente può essere richiesto il servizio in orario serale e/o festivo come occasionalmente può essere previsto servizio fuori sede.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/ 

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito

https://www.cescproject.org/main/2020/12/15/criteri-di-selezione

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

  • Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)
  • Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)
  • Modulo 3: Conoscenza delle tematiche in relazione ai destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)
  • Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento per la promozione del turismo sostenibile e sociale (20h)
  • Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di    servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA: “2026 Partecipazione e inclusione attiva in Umbria”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 3: Assicurare la salute e il benessere per tutti e per tutte le età.

Obiettivo 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti.

Obiettivo 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

1 POSTO RISERVATO A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZAREGIONECOMUNECODICE SEDEPOSTI RISERVATI A GMO*
Camera di Commercio, Industria e Artigianato (CCIA) dell’Umbria  UMBRIA  PERUGIA  215001  1

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

UNA CASA, UNA FAMIGLIA

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore:

Assistenza

Area di intervento:

Minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale

Il progetto “UNA CASA, UNA FAMIGLIA”, parte dell’iniziativa “Accoglienza, diritti e inclusione di

minori e giovani in condizione di vulnerabilità”, si realizza in 45 sedi di accoglienza distribuite su 8

regioni italiane: Abruzzo, Campania, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte e Sicilia.

Coinvolge 22 enti in rete e si rivolge a minori, madri con figli e giovani in condizioni di

vulnerabilità, attraverso strutture residenziali e semiresidenziali. L’obiettivo è contrastare

l’esclusione sociale e promuovere percorsi di crescita armonica e integrazione, in particolare per

chi proviene da contesti socio-economici fragili o con vissuti migratori complessi.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Offrire sostegno e assistenza ai minori e giovani con disagio esistenziale e fragilità sociale accolti nelle case famiglia e nei servizi afferenti, gestiti dagli enti sedi di progetto.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Presso tutte le sedi si realizzano attività simili o uguali verso il target minori; nelle sedi di Casa

Betania, Tenda di Abramo e Casa Verde saranno inoltre sviluppate attività specifiche rivolte alle

donne comunque riconducibili alle azioni di promozione per l’autonomia e l’inclusione sociale

previste per tutte le sedi.

ATTIVITÀ TRASVERSALI COMUNI NELLE SEDI DI SERVIZIO

AzioniAttività dei volontari
1. Avvio del progetto, coordinamento generale e networkingPartecipazione agli incontri di avvio progetto; partecipazione alla costruzione degli strumenti logistici per la gestione e il networking (stesura schede utenti, calendario attività, banche dati ecc.); supporto nella gestione dei contatti email e telefonici; Preparazione di materiali grafici e video, di documentazione promozionale; supporto nella gestione della rete dei contatti esterni per l’organizzazione di iniziative sul territorio; partecipazione alle riunioni periodiche di equipe; documentazione delle attività con materiale video e fotografico; partecipazione a incontri istituzionali, convegni, eventi sul territorio
2. Potenziamento e personalizzazione delle attività di assistenza, supporto e cura quotidianaPartecipazione alle riunioni specifiche di equipe; supporto nella gestione degli spazi (cura, pulizia, mantenimento, decorazione, allestimento,); collaborazione nelle attività assistenziali ai minori della fascia di età 0-3 anni (assistenza nella routine giornaliera, nei pasti, nell’igiene,); supporto all’inserimento e accompagnamento nelle attività scolastiche e, in generale, nelle attività esterne alla struttura; accompagnamento alle attività ricreative (culturali, sportive, etc.) seguite dai minori; accompagnamento nelle commissioni quotidiane dei ragazzi, per la gestione della casa o per esigenze personali; supporto al percorso individuale del minore attraverso attività orientate al recupero, al sostegno ed al cambiamento; collaborazione nell’espletamento delle piccole commissioni per la gestione ordinaria delle strutture (es. spesa, recupero donazioni).
3. Formazione e stimolazione educativaPartecipazione ai colloqui e alle riunioni di equipe e con le scuole per l’analisi dei bisogni educativi/formativi individuali e di gruppi; realizzazione delle attività di sostegno scolastico; realizzazione di laboratori del primo apprendimento e coordinamento motorio per la fascia 0-3; progettazione e gestione di laboratori socio educativi; affiancamento degli operatori nei percorsi di orientamento e inserimento lavorativo; predisposizione di piccoli laboratori manuali: pittura, disegno, musica ecc; collaborazione nella pianificazione e realizzazione di uscite didattiche e culturali   In particolare, in base all’utenza della sede, si prevede di realizzare: PER LA FASCIA DI ETA’ 0-6 Laboratori del primo apprendimento e coordinamento motorio; realizzazione di giochi per lo sviluppo cognitivo; “manipolazione del verde”; “la cura per l’altro”; “giochi dei travestimenti”; etc… PER LA FASCIA DI ETA’ 6-18 Sostegno alla scolarizzazione; uscite didattiche: musei, mostre, biblioteca, visite guidate; laboratori di orientamento formativo e lavorativo; laboratori all’interno delle strutture PER LE DONNE Percorsi di orientamento e bilancio delle competenze; corsi di alfabetizzazione digitale e italiano L2; corsi di formazione professionale; inserimento in percorsi di tirocinio/stage lavorativo; formazione all’autoimprenditorialità; formazione sulle competenze trasversali per l’occupabilità
4. Socializzazione e inclusionePartecipazione alla vita comunitaria e alle sue attività di socializzazione; supporto agli operatori nella programmazione e realizzazione di brevi soggiorni e uscite esterne alla struttura; organizzazione di attività ricreative: feste, ludoteca, giochi di gruppo
5. Chiusura del progetto Monitoraggio finale e valutazione degli interventi e dei risultati raggiuntiPartecipazione alla raccolta dati, discussione, confronto e realizzazione documento di sintesi; verifica e documentazione dei risultati e degli scostamenti; partecipazione a incontri di chiusura progetto.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ABRUZZO

IL GIRASOLE

La Cooperativa “Il Girasole” è una comunità per minori specializzata in servizi educativi e residenziali per minori in Abruzzo. Si occupa di gestire strutture che promuovono lo sviluppo dei bambini dalla nascita fino all’adolescenza, mettendo al centro la personalizzazione degli interventi e il sostegno alle famiglie. L’equipe è formata da educatori professionali e assistenti sociali esperti nella tutela dell’infanzia.

Ospita 10 minori, tra i 0 e i 18 anni, in regime residenziale e semiresidenziale. La struttura offre un ambiente protetto per minori allontanati dal nucleo familiare, lavorando sul consolidamento dell’autonomia e sul possibile reinserimento.

DENOMINAZIONE SEDE Il Girasole Casa Famiglia P. G. Minozzi Raiano CODICE SEDE: 153062 Indirizzo: VIA CORFINIO, 30 RAIANO L’Aquila VOLONTARI RICHIESTI: 1

CAMPANIA

Capodarco Teverola

La casa famiglia ospita oltre 20 minori in situazione di vulnerabilità e disagio sociale appartenenti al territorio di Trentola Ducenta e oltre 20 minori che frequentano il doposcuola popolare. Alcuni minori e giovani sono presi in carico dai Servizi Sociali territoriali che li inseriscono nelle attività, valutata la presenza di uno o più fattori di disagio. Altre modalità di inserimento sono l’accompagnamento spontaneo da parte dei genitori dei propri figli o tramite segnalazione da parte dei residenti della città o per segnalazione da parte di altre associazioni del territorio o delle scuole che collaborano con l’Ente di attuazione. La maggior parte dei minori a carico degli enti sono provenienti da famiglie con gravi problemi di disoccupazione (di uno o di entrambi i genitori), appartenenza a nuclei familiari con uno e/o entrambi i genitori detenuti, minori per cui il Tribunale ha predisposto l’allontanamento dal nucleo familiare e l’accoglienza in strutture residenziali.

DENOMINAZIONE SEDE Comunita’ Capodarco Teverola Via Romaniello Trentola Ducenta CODICE SEDE: 233852 Indirizzo: Via Romaniello, 62 TRENTOLA DUCENTA Caserta VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

LAZIO

Associazione Gioventù Mariana (GM)

La casa famiglia dell’Associazione G.M. Gioventù Mariana, nasce nel 1997 per rispondere al grave disagio familiare dei bambini in stato di abbandono e può accogliere un massimo di 10 bambini da 0 a 6 anni, spesso con gravi disagi psico-relazionali, gravi carenze fisiche e bisognosi di sicurezza e protezione. L’associazione si fa carico di attivare indagini cliniche e diagnosi psicologiche che permettano, in collaborazione con il Tribunale dei minori ed i servizi sociali, interventi mirati.

DENOMINAZIONE SEDE GM Casa Famiglia minori Roma CODICE SEDE: 153045 Indirizzo: VIALE DI VALLE AURELIA, 109/G ROMA Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

IL CIRCO DELLA FARFALLA

La Casa Famiglia “Il Circo della Farfalla Onlus” è una casa di accoglienza per minori non accompagnati. Il progetto è rivolto ad adolescenti e finalizzato all’accompagnamento di ogni singolo ragazzo nella crescita e promozione dello sviluppo umano, verso un inserimento sociale e lavorativo, fino ad arrivare ad un protagonismo individuale. Il gruppo appartamento ospita 12 minori che presentano disagio personale familiare o sociale di età compresa tra i 13 e 18 anni. Si tratta di un progetto integrato costituito da un Gruppo Appartamento per minori e una Casa per Ferie che devolve tutte le sue entrate al sostentamento del primo. Entrambe le realtà sono ospitate all’interno del Convento San Francesco a Cori (LT).

DENOMINAZIONE SEDE Il Circo della Farfalla Convento San Francesco Cori CODICE SEDE: 153004 Indirizzo: Piazza san Francesco, snc CORI Latina VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

SAN SATURNINO

Il Polo Accoglienza Prima Infanzia “Il Girotondo”, è un servizio residenziale in convenzione con Roma Capitale. Il Polo è costituito da una Comunità educativa di Pronta Accoglienza e da una Casa Famiglia, per un totale di 20 minori accolti, ambosessi e di età compresa tra 0 e 6 anni. I destinatari del servizio sono rappresentati da minori in condizioni di abbandono e/o di urgente protezione che necessitano di accoglienza.

DENOMINAZIONE SEDE IL GIROTONDO 1 (Polo per l’infanzia di Roma) CODICE SEDE: 153123 Indirizzo: VIA DEL CASALETTO, 400 ROMA Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Casa Verde situata nel Municipio XIV è una Comunità residenziale di Pronta Accoglienza per Donne italiane e straniere, gestanti e madri con bambini con 8 posti letto. La struttura accoglie nuclei di mamme con figli minori italiane e straniere residenti del Comune di Roma e apolidi.

DENOMINAZIONE SEDE San Saturnino La Casa Verde Roma CODICE SEDE: 153276 Indirizzo: VIA GIOACCHINO VENTURA, 60 ROMA Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

LA NUOVA ARCA

La Tenda di Abramo può ospitare fino ad 10 persone, tra mamme e bambini. Missione de La Tenda di Abramo è accogliere la mamma con i suoi figli nel momento acuto della fragilità in un ambiente familiare caldo, protettivo e capace di cure specialissime, offrendo per il tempo di permanenza i mezzi materiali, umani e professionali necessari al superamento della condizione di difficoltà.

DENOMINAZIONE SEDE La Nuova Arca La Tenda di Abramo Roma CODICE SEDE: 153229 Indirizzo: VIA DEI CASALI DI PORTA MEDAGLIA, 41 ROMA Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

L’ACCOGLIENZA

Casa Betania può accogliere 8 bambini – piò ulteriori due in caso di emergenza d’età compresa tra zero e nove anni- che si trovino in situazioni familiari di fragilità e difficoltà. La casa si prende cura del bambino nel tempo dell’accoglienza offrendogli un’esperienza di vita familiare, di affettività, di intimità, di cure personalissime. La casa cura il progetto educativo individuale di concerto con i servizi sociali e il Tribunale per i Minorenni ove presente. Al termine della permanenza accompagna il bambino al rientro nel proprio nucleo familiare d’origine o in una famiglia accogliente affidataria o adottiva.

DENOMINAZIONE SEDE L’Accoglienza Casa Betania Roma CODICE SEDE: 153054 Indirizzo: VIA DELLE CALASANZIANE, 12 ROMA Roma VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 2 GMO)

PEGASO

La Casa Famiglia “il Girasole” si trova a Subiaco (Rm). L’ubicazione urbanistica del gruppo appartamento tiene conto della necessità di integrazione ed apertura al territorio come luogo della socialità, al fine di promuovere la formazione non solo dell’identità psichica personale. La “Casa Famiglia Il Girasole” accoglie 12 minori di et‡ compresa tra i 6 e i 17 anni, italiani e stranieri, di entrambi i sessi, in situazione di bisogno, segnalati dai Servizi Sociali o Sanitari Territoriali e propone loro un percorso educativo residenziale.

DENOMINAZIONE SEDE Pegaso Subiaco Casa Famiglia Il Girasole CODICE SEDE: 211159 Indirizzo: Piazza Sant’Andrea, 3 SUBIACO Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

LIGURIA

Fondazione Gérine Fabre

Fondazione religiosa che si occupa di educazione, accoglienza, cura, promozione della persona e che oggi cercano di dare risposte al disagio minorile e famigliare nel territorio genovese, attraverso l’agire quotidiano di religiosi, educatori professionali e volontari. Si occupa di minori dai 0 ai 17 anni, a rischio di esclusione, alunni stranieri, disabili, bes e dsa (comprensivi degli stranieri e degli stranieri non accompagnati) presi in carico nei servizi residenziali, segnati da multi-problematicità personali e familiari. Attraverso l’azione educativa si prende cura della persona nella sua totalità e per mezzo della cura sanitaria educa al mistero della vita, così che, mentre educa, sana e mentre sana, educa.

La Fondazione Gérine Fabre gestisce servizi educativi, culturali, sanitari, formativi a tutti i livelli; attualmente a Genova ci sono 2 servizi socio assistenziali: una comunità educativa diurna per minori e una comunità educativa residenziale per minori.

DENOMINAZIONE SEDE Fondazione Gerine Fabre Genova CODICE SEDE: 210799 Indirizzo: VIA GIUSEPPE MAJORANA, 28 GENOVA Genova VOLONTARI RICHIESTI: 1

AMICI PADRE UMILE

Amici di Padre Umile OdV comprende la Comunità a ciclo diurno e a integrazione socio sanitaria “La Pilotina” e la Comunità educativa assistenziale a integrazione socio sanitaria “Le Tende di Dumyat”: ospitano 20 ragazzi, fornendo supporto integrato per le loro esigenze socio-sanitarie, anche con rischio di deriva psichiatrica. È attivo anche un Centro di Aggregazione “Il Vento del Sud” (C.A.V.S.): attivo nel territorio su invio dei servizi sociali o delle famiglie del quartiere.

DENOMINAZIONE SEDE Amici di Padre Umile Genova CODICE SEDE: 211134 Indirizzo: VIA CORONATA, 61 GENOVA Genova VOLONTARI RICHIESTI: 1

APS CENTRO STORICO

A. P. S. Centro Storico Ragazzi ospita 150 ragazzi tra i 7 e i 18 anni che vivono o frequentano annualmente il Centro Storico. La maggioranza dei partecipanti sono di nazionalità straniera, anche se spesso nati in Italia; soprattutto originari di Ecuador e Perù, ma con un non piccolo gruppo di bambini cinesi. Comune denominatore degli ospiti è la situazione di disagio familiare o sociale, il reddito basso, la mancanza di altri riferimenti stabili sul territorio.

DENOMINAZIONE SEDE APS Centro Storico Ragazzi Via Lomellini Genova CODICE SEDE: 231962 Indirizzo: VIA LOMELLINI, 12 GENOVA Genova VOLONTARI RICHIESTI: 1

BUON PASTORE

La Cooperativa Sociale – Impresa Sociale Buon Pastore offre servizi dedicati a ragazze tra i 6 e i 21 anni, in affido ai Servizi Sociali. La mission è creare un ambiente sereno e stimolante in cui le ospiti possano riscoprire la parte più bella di sé stesse. La Cooperativa fa parte della Consulta Diocesana per le attività a favore dei minori e della famiglia.

DENOMINAZIONE SEDE Buon Pastore Cooperativa Sociale Genova CODICE SEDE: 222689 Indirizzo: VIA PARINI, 16 GENOVA Genova VOLONTARI RICHIESTI: 1

Don Guanella Genova Casa dell’Angelo

La Casa dell’Angelo è un’organizzazione religiosa gestita dai sacerdoti guanelliani, attiva a Sestri Ponente (Via Borzoli) dal 1951. La struttura comprende 4 comunità residenziali per minori (6-18 anni) e un centro educativo diurno, organizzati in gruppi di età mista (“comunità verticali”). Il progetto educativo punta alla piena integrazione con il territorio attraverso la frequenza delle scuole locali, l’inserimento in attività ludico-sportive esterne e l’avviamento al lavoro tramite corsi di formazione professionale.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Genova Casa Dell’Angelo CODICE SEDE: 153168 Indirizzo: VIA BORZOLI, 26 GENOVA Genova VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

Suore Benedettine Casa dell’Angelo Custode

L’ISTITUTO delle Suore Benedettine della Provvidenza è una comunità di accoglienza e ospita 10 utenti di sesso maschile e femminile.

DENOMINAZIONE SEDE Suore Benedettine Casa Dell’Angelo Custode Genova CODICE SEDE: 211131 Indirizzo: VIA ROLIH, 4 GENOVA Genova VOLONTARI RICHIESTI: 1

LOMBARDIA

Arti e Mestieri

La Libera Compagnia Arti e Mestieri è impegnata dal 1994 nella gestione dei servizi psicologici sociali e educativi interrogando costantemente le proprie prassi al fine di produrre nuovi saperi intorno all’educazione e ai luoghi dell’educazione. Si propone di curare e promuovere il dibattito culturale intorno alle attività e ai servizi rivolti alla promozione e alla tutela dei minori.

  • La Comunità residenziale per minori Fiore Rosso – COMUNITÀ VILLA BIANCARDI di Mairago accoglie 10 bimbi dai 4 ai 14 anni vittime di maltrattamento e/o abuso allontanati temporaneamente dalla famiglia. La Comunità è in grado di accogliere minori anche in situazioni di urgenza, garantendo la disponibilità di 2 posti in Pronto Intervento

DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Comunita’ residenziale per minori Fiore Rosso Mairago CODICE SEDE: 221471 Indirizzo: Via Tito Fanfulla , 1 MAIRAGO Lodi VOLONTARI RICHIESTI: 1

  • Casa per fare Insieme di Rozzano (MI) è un luogo in cui si incontrano famiglie, genitori, bambini e persone che desiderano costruire insieme uno spazio vivo e bello nel territorio in cui si vive. È un luogo in cui si affrontano problemi contingenti legati alle fatiche della cura ma anche un laboratorio dove si costruiscono percorsi di sostegno ed educazione familiare, diretti alla più vasta platea di genitori. Il numero di utenti è di circa 40.

DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Casa per fare insieme Rozzano CODICE SEDE: 221472 Indirizzo: Viale Liguria, 3 ROZZANO Milano VOLONTARI RICHIESTI: 1

  • Il Centro Civico Progetto Giovani a Segrate (MI) è ad accesso libero ed accoglie regolarmente 50 ragazze e ragazzi, la cui fascia d’età è dai 12 ai 20/25 anni. Al centro della proposta metodologica c’è l’allestimento di esperienze in grado di produrre l’acquisizione di competenze e di apprendimenti generativi nei quali siano coinvolti i ragazzi, ma anche la comunità. Ogni tipo di esperienza, infatti, deve essere pensata e accompagnata come occasione per mettere alla prova competenze acquisite e per sollecitare nuove domande di conoscenza.

DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Centro Civico Progetto Giovani Segrate CODICE SEDE: 193750 Indirizzo: Via Giuseppe Verdi, 30 SEGRATE Milano VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

  • Il Centro Giovani “Joker” di Pantigliate è attivo dal 2015 su incarico del Comune. Si tratta di uno spazio di aggregazione rivolto a ragazze e ragazzi dai 12 ai 21 anni, con accesso libero e gratuito, per una media di 50 utenti. Il centro accoglie giovani del territorio, offrendo loro un luogo sicuro e stimolante dove trascorrere il tempo libero, confrontarsi e partecipare ad attività educative, ricreative e culturali. Le attività proposte si sviluppano secondo tre aree educative principali: l’Agorà, uno spazio informale di confronto e relazione; la Bottega, con laboratori pratici per condividere saperi e competenze; e l’Incubatore, in cui i giovani progettano e realizzano iniziative che coinvolgono anche la comunità locale. Il centro organizza inoltre laboratori creativi, incontri tematici, eventi e serate aggregative.

DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Centro Giovani Joker Pantigliate CODICE SEDE: 193751 Indirizzo: Via Risorgimento, 15 PANTIGLIATE Milano VOLONTARI RICHIESTI: 1

  • Dal 2019 la cooperativa gestisce, per conto del Comune di Cassina de’ Pecchi, il Centro di Aggregazione Giovanile “Nautilus”. Il Centro è aperto tutti i pomeriggi della settimana, ad accesso libero e gratuito. Lunedì, martedì e mercoledì sono dedicati esclusivamente ai ragazzi pre-adolescenti, mentre il giovedì e venerdì sono giorni dedicati agli adolescenti. Vengono attivate molte iniziative quali feste, concerti, laboratori, sala prove. Altre iniziative avvengono con orari propri, anche in momenti serali e festivi. In generale il centro accoglie circa 50 ragazzi dai 12 anni in su.

DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Centro Giovani Nautilus Cassina CODICE SEDE: 193749 Indirizzo: Via dei Radioamatori, snc Cassina de’ Pecchi Milano VOLONTARI RICHIESTI: 1

  • Il Centro di Aggregazione Giovanile “Patchanka” (CAG), situato a Pioltello (MI), è uno spazio dedicato ai ragazzi e alle ragazze tra i 12 e i 21 anni, e ne sono 50 quelli destinatari dell’intervento. È gestito da un’equipe educativa, al Centro è possibile partecipare a laboratori artistici organizzati dai ragazzi stessi o proposti dagli educatori, preparare eventi speciali (festa di Natale, Carnevale, eventi di piazza), esibire in pubblico le proprie capacità preparandosi a suon di danza, musica, canto, dj, writing, beatbox, organizzare e partecipare a tornei sportivi. Tutte occasioni per stare insieme divertendosi e per conoscere ragazzi e ragazze di altre compagnie. Il centro Ë in costante dialogo con il territorio, anche grazie alla presenza radicata e decennale della cooperativa nel tessuto pioltellese, molti sono gli attori della rete con cui l’equipe co-progetta azioni, interventi ed eventi.

DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Centro Giovani Patchanka Pioltello CODICE SEDE: 193754 Indirizzo: VIA ALLA STAZIONE, 22 PIOLTELLO Milano VOLONTARI RICHIESTI: 1

  • Dal 1995 la cooperativa gestisce, per conto del Comune di Locate di Triulzi, il Centro di Aggregazione Giovanile “Rebelot” che ha sede in Piazza Gramsci 2. Il Centro è aperto tutti i pomeriggi della settimana, ad accesso libero e gratuito, dal martedì al venerdì dalle 17 alle 19. Il centro accoglie 50 ragazzi dai 12 anni in su. Ai ragazzi della scuola media è dedicato lo Spazio Ragazzi Baraonda, le attività si svolgono il martedì e il giovedì dalle 14.00 alle 17.00 per i ragazzi delle classi prime e seconde, mentre il lunedì e mercoledì dalle 14.00 alle 17.00 per i ragazzi delle classi terze.

DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Centro Giovani Rebelot Locate CODICE SEDE: 193748 Indirizzo: Piazza Gramsci, 1 LOCATE DI TRIULZI Milano VOLONTARI RICHIESTI: 1

  • La comunità diurna a San Giuliano Milanese, “Passaggi di Tempo”, aperta e gestita dal 2001, costituisce una struttura di accoglienza intermedia, permettendo una contemporanea attività di supporto alle famiglie. La Comunità può ospitare sino a un massimo di 10 minori, femmine e maschi. L’età di accesso al Servizio è compresa tra i 6 e i 14 anni (è possibile l’inserimento di minori più grandi, non oltre i 15 anni, su valutazione specifica del coordinatore).

DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Comunita’ Passaggi di Tempo San Giuliano Milanese CODICE SEDE: 193753 Indirizzo: VIA LABRIOLA, 32 SAN GIULIANO MILANESE Milano VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

  • La comunità tutelare “L’Ora Blu” accoglie fino a 10 bimbi e bimbe dai 2 ai 12 anni vittime di maltrattamento e/o abuso, allontanati temporaneamente da situazioni familiari pregiudizievoli o da esperienze di collocamento extra familiare fallite (adozioni, affido, altra comunità di accoglienza). La Comunità è in grado di accogliere minori anche in situazioni di urgenza, garantendo la disponibilità di 2 posti in Pronto Intervento. L’accoglienza in Comunità permette l’interruzione delle situazioni di rischio, rappresentando un contesto di protezione e di “rifugio sicuro”.

DENOMINAZIONE SEDE Libera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Comunita’ Residenziale Ora Blu San Giuliano Milanese CODICE SEDE: 193747 Indirizzo: Via Romagna, 11 SAN GIULIANO MILANESE Milano VOLONTARI RICHIESTI: 1

PICFIC

I minori e i giovani seguiti sono 10 in ogni comunità residenziale, 20 in totale a Cantù e 20 nella sede di Erba. I minori seguiti nel progetto diurno invece sono 20 a Cantù e 20 a Erba; alcuni di loro vengono presi in carico da settembre, con l’inizio dell’anno scolastico e interrompono la frequenza del centro nel mese di giugno con la fine delle scuole. Altri invece vengono seguiti per 12 mesi l’anno, quindi anche in estate. Le età dei minori/giovani che vivono nelle comunità vanno dai 6 ai 21 anni. Per alcuni di loro dopo i 18 anni si progettano percorsi di avvio all’autonomia, come il progetto del gruppo appartamento. I giovani accolti sono sia maschi che femmine, sia italiani che stranieri; tutti sono accolti su segnalazione dei servizi sociali. Tra loro è presente un numero di minori stranieri non accompagnati. Tutti i ragazzi frequentano le scuole del territorio ed è inoltre attivo su Erba un servizio strutturato contro la dispersione scolastica; a Cantù si attivano percorsi ad personam contro la dispersione. La scuola e il percorso formativo rappresentano nei percorsi un obiettivo secondario e strumentale all’intervento educativo sul benessere del minore e funzionale al porre le basi a un percorso futuro.

-DENOMINAZIONE SEDE PICFIC Cantù Istituto Immacolata Concezione CODICE SEDE: 152890 Indirizzo: VIALE DELLA MADONNA, 20 Cantù Como VOLONTARI RICHIESTI: 1

-DENOMINAZIONE SEDE PICFIC Erba Villa Padre Monti CODICE SEDE: 152891 Indirizzo: Via Como, 50 ERBA Como VOLONTARI RICHIESTI: 1

MARCHE

FONDAZIONE SAGRINI

La fondazione Sagrini Onlus si propone di offrire una risposta professionale, attenta e sensibile ai bisogni e alle potenzialità di donne in difficoltà, gestanti o con bambini. La vision è quella di creare spazi di vita in cui ristrutturare la propria quotidianità, una progettualità condivisa e possibile. Lo “spazio di vita” come spazio d’interazioni sane e di incontro. La Fondazione promuove la crescita professionale e umana degli operatori secondo una logica di efficacia generativa, partecipata, sostenibile. È formata da diverse strutture.

Casa di Mamre: Casa di Accoglienza per Gestanti e Mamme con Bambini è una struttura residenziale che ha lo scopo di accogliere donne in stato di gravidanza o con figli minori che si trovano in situazione di grave disagio socio-economico ed in specie a donne vittime di violenza che necessitano di protezione. Può accogliere inoltre, donne detenute ammesse alla misura della detenzione domiciliare o della detenzione domiciliare speciale previste dall’Ordinamento Penitenziario, che necessitino di sostegno nel percorso di autonomia e di inserimento sociale.

Casa di Bebe: La comunità educativa si caratterizza per un’organizzazione di vita di tipo familiare, con la presenza di una èquipe educativa che condivide i tempi e gli spazi della comunità. L’inserimento nelle comunità educative avviene su invio del servizio pubblico, i minori sono accolti nei casi di: Minori vittime di abuso e/o maltrattamenti, Minori che versano in stato di abbandono, Minori stranieri non accompagnati, Minori provenienti da famiglie in difficoltà, Minori sottopostia provvedimenti restrittivi o con procedure penali.

Casa Betania: La casa di semi autonomia è una struttura residenziale parzialmente autogestita, che garantisce alle donne un percorso di uscita dalle situazioni di violenza delle donne, sole o con figli, promuovendo il reinserimento sociale, abitativo e lavorativo. La donna che ha effettuato un periodo nella casa di rifugio o ha svolto un percorso di sostegno in Cav o sportello, può alloggiare sempre secondo la sua espressa volontà e dopo una condivisa osservazione e valutazione dell’equipe e del servizio sociale di competenza, nella struttura di semiautonomia. 

DENOMINAZIONE SEDE Fondazione Sagrini Fermo CODICE SEDE: 152895 Indirizzo: VIALE TRIESTE, 39 FERMO Fermo VOLONTARI RICHIESTI: 1

L’ARCOBALENO

È una comunità terapeutica socio-sanitaria accreditata e convenzionata con il sistema sanitario nazionale per 14 utenti che si rivolge a persone con età compresa tra i 18 e i 30 anni con Disturbo da uso di sostanze legali e illegali.

DENOMINAZIONE SEDE L’Arcobaleno Fermo CODICE SEDE: 153252 Indirizzo: CONTRADA MONTOTTO, snc FERMO Fermo VOLONTARI RICHIESTI: 1

MONDO MINORE

È composto da due comunità educative e una comunità alloggio, affiancate dalla costituzione di una rete di famiglie affidatarie: le strutture e le forme di accoglienza sono diverse ma coordinate tra loro. Compito dell’associazione è la tutela e la presa in carico di minori e adolescenti in situazioni di disagio materiale o a rischio educativo, ragazze in difficoltà e ragazze madri anche con disturbo psicologico oltre che sociale. Accoglie minori italiani, minori stranieri non accompagnati, adolescenti fino a 21 anni, ragazze in difficoltà e ragazze madri anche con disturbo psicologico oltre che sociale.

La Comunità educativa Sant’Anna accoglie minori 0-14 anni anche accompagnati dalle mamme, ragazze in difficoltà e ragazze madri.

DENOMINAZIONE SEDE Mondo Minore Comunita’ Sant’Anna Nuova Fermo CODICE SEDE: 230583 Indirizzo: Via Patrizio Gennari, snc FERMO Fermo VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Comunità Educativa “Casa Maddalena” Cupra Marittima accoglie mamme con altrettanti figli e adolescenti di 16 e 17 anni. C’è una Rete di famiglie affidatarie per accoglienza a medio-lungo termine di minori da 0 a 17 anni per il numero di famiglie disponibili alle accoglienze.

DENOMINAZIONE SEDE Mondo Minore Casa Maddalena Cupra Marittima CODICE SEDE: 234401 Indirizzo: Via Antonio Viviani, 6 CUPRA MARITTIMA Ascoli Piceno VOLONTARI RICHIESTI: 1

Nuova Ricerca Agenzia RES

I destinatari sono 10 minori a rischio emarginazione accolti nella Comunità educativa “Casa di Mattoni”, si tratta di stranieri e/o minori stranieri non accompagnati. La cooperativa interviene a livello territoriale anche con 54 minori in condizioni di vulnerabilità familiare, a rischio devianza e esclusione sociale che frequentano Istituti Scolastici Superiori nella Provincia di Fermo e Centri

di Aggregazione Giovanile.

-DENOMINAZIONE SEDE NRAR Ponzano Comunita’ Casa di Mattoni CODICE SEDE: 212850 Indirizzo: Via Trieste, 2 PONZANO DI FERMO Fermo VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

-DENOMINAZIONE SEDE NRAR Siproimi Centro di protezione 2 Fermo CODICE SEDE: 193870 Indirizzo: CONTRADA MOSSA, 51 FERMO Fermo VOLONTARI RICHIESTI: 1

PIEMONTE

Don Guanella Novara

L’opera don Guanella è presente sul territorio novarese dal 1916 con la fondazione dell’Istituto San Girolamo a Fara Novarese, dapprima centro di formazione dei seminaristi guanelliani e poi come servizio educativo e scolastico a minori (collegio).

La Comunità Educativa “Samuel” accoglie 10 minori stranieri non accompagnati di sesso maschile fra i 14 e i 18 anni, inviati dai Servizi Sociali e provenienti da diversi paesi, fuggendo da gravi situazioni di disagio. Il servizio si caratterizza per una forte attenzione all’età dell’adolescenza e risponde ai bisogni di crescita e di definizione della propria identità. Si sostiene la crescita dei minori offrendo loro un percorso educativo attraverso progetti individualizzati, una significativa vita di gruppo, esperienze di integrazione sul territorio.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Novara Comunita’ Samuel CODICE SEDE: 204453 Indirizzo: VIA MONTE SAN GABRIELE, 48 NOVARA Novara VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

SICILIA

ARZILLA

Arzilla Cooperativa Sociale dal 2009 si occupa della gestione di comunità alloggio per minori, per un massimo di 36, ove vengono ospitati giovani, inseriti previo provvedimento dell’autorità giudiziaria. Al momento le comunità sono 3 e nella globalità ospitano minori dai 6 ai 18 anni, tuttavia nei casi di fratria possono esservi piccoli di età inferiore. Dal 2015 sono inseriti nell’elenco nazionale delle comunità che collaborano con i CGM (centri giustizia minorili), poiché́ la Mission intende abbracciare appieno il recupero e il reinserimento dei minori. Le tematiche abbracciate vanno dall’abuso e maltrattamento, al reato, ma l’obiettivo è riportare i minori a vivere l’infanzia di cui sono stati privati.

-DENOMINAZIONE SEDE Arzilla Centrale Via Oratorio della Pace Messina CODICE SEDE: 231875 Indirizzo: VIA ORATORIO DELLA PACE, 42 MESSINA Messina VOLONTARI RICHIESTI: 1

-DENOMINAZIONE SEDE Arzilla Isola del Sorriso Via Salandra Messina CODICE SEDE: 231874 Indirizzo: VIA ANTONIO SALANDRA, 2 MESSINA Messina VOLONTARI RICHIESTI: 1

-DENOMINAZIONE SEDE Arzilla La Casa dei Sogni Via Palermo Messina CODICE SEDE: 231876 Indirizzo: VIA PALERMO, 555 MESSINA Messina VOLONTARI RICHIESTI: 1

IL FAVO

Sono destinatari del progetto 50 bambini e adolescenti in condizioni di vulnerabilità accolti nelle strutture residenziali di accoglienza, dovuta a problemi e cause differenti, per cui il Tribunale ha predisposto l’allontanamento dalla famiglia, e che se non si attua un intervento tempestivo di tutela, possono subire gravi conseguenze durante sviluppo. I minori destinatari soffrono le difficoltà della famiglia di origine legate auno stato precario di salute psico-fisica, sono spesso bambini e ragazzi vittime di abusi o maltrattamenti ovvero entrati nel circuito penale senza tralasciare, i ragazzi di minore di et‡ che sfuggono da guerre e povertà giungendo nel nostro paese privi di adulti di riferimento e in condizioni di particolare fragilità.

-DENOMINAZIONE SEDE Il Favo Casa di accoglienza Nazareth Grammichele CODICE SEDE: 152893 Indirizzo: VIA ALESSANDRO VOLTA, 47 GRAMMICHELE Catania VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

-DENOMINAZIONE SEDE Il Favo Comunita’ Caltagirone CODICE SEDE: 152892 Indirizzo: VIA MADONNA DELLA VIA, 78 CALTAGIRONE Catania VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

-DENOMINAZIONE SEDE Il Favo Comunita’ Talita’ Kum Comiso CODICE SEDE: 152894 Indirizzo: VIA TOSCANINI, 10 COMISO Ragusa VOLONTARI RICHIESTI: 1

CASA DEI GIOVANI

  • La Comunità di Bagheria è la sede madre dell’associazione Casa dei Giovani e nasce nel 1983. È ubicata in una zona collinare, luogo intitolato alla memoria di Piersanti Mattarella, vittima di mafia. La struttura è accreditata con il S.S.R. per poter ospitare 25 persone.

DENOMINAZIONE SEDE Casa dei Giovani Comunita’ Terapeutica Bagheria CODICE SEDE: 225482 Indirizzo: VIA RANTERIA, 10 BAGHERIA Palermo VOLONTARI RICHIESTI: 1

  • Il Centro di Accoglienza Giovani di Ribera oltre ad accogliere persone (fino a 25 persone) svolge percorsi di formazione e sensibilizzazione con i ragazzi della scuola secondaria di primo e secondo grado di Ribera, con l’obiettivo di offrire strumenti di consapevolezza e confronto su temi fondamentali come la prevenzione del disagio giovanile e le dipendenze.

DENOMINAZIONE SEDE Casa dei Giovani Centro Accoglienza Ribera CODICE SEDE: 225490 Indirizzo: Via Trionfo, 6 RIBERA Agrigento VOLONTARI RICHIESTI: 1

  • La Comunità terapeutica di Mazara del Vallo è accreditata con il Sistema Sanitario Regionale per poter ospitare 25 persone. Offre servizi di reinserimento per adulti in condizione di grave disagio sociale, e accoglienza adulti in situazione di difficoltà, marginalità e disagio. Offre anche percorsi individuali di reinserimento sociale e di risocializzazione.

DENOMINAZIONE SEDE Casa dei Giovani Comunita’ Terapeutica Mazara del Vallo CODICE SEDE: 225484 Indirizzo: Contrada Deccago, Baglio La Loggetta, snc MAZARA DEL VALLO Trapani

VOLONTARI RICHIESTI: 1

  • La sede di Palermo è principalmente un centro di accoglienza (fino a un massimo di 25 persone) che offre anche supporto umano e psicosociale per la prevenzione, cura e riabilitazione di giovani con problemi di dipendenza, e si occupa anche di contrastare lo sfruttamento legato alla tratta di esseri umani. Svolge interventi di carattere diurno e territoriale per altre 45 persone, oltre gli ospiti accolti in residenziale.

DENOMINAZIONE SEDE Casa dei Giovani Accoglienza Progetto Maddalena Palermo CODICE SEDE: 225493 Indirizzo: VICOLO SANTA CHIARA, 15 PALERMO Palermo VOLONTARI RICHIESTI: 1

LUIGI MONTI

La Casa d’Accoglienza “Isola Felice” ospita nuclei mamma-bambino in difficoltà, fino a un massimo di 20. Si occupa di dare sostegno alle donne in difficoltà e e ai loro figli, a rischio di

forte esclusione sociale.

DENOMINAZIONE SEDE Luigi Monti Floridia CODICE SEDE: 153048 Indirizzo: CORSO VITTORIO EMANUELE, 747 FLORIDIA Siracusa VOLONTARI RICHIESTI: 1

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 60 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

REGIONENOME ENTENome Sede e codice sedeIndirizzoPOSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A *GMO
ABRUZZOIL GIRASOLEIl Girasole Casa Famiglia P. G. Minozzi Raiano 153062VIA CORFINIO, 30 RAIANO L’Aquila10
CAMPANIACAPODARCO TEVEROLAComunità Capodarco Teverola Via Romaniello Trentola Ducenta 233852Via Romaniello, 62 TRENTOLA DUCENTA Caserta21
LAZIO  GMGM Casa Famiglia minori Roma 153045VIALE DI VALLE AURELIA, 109/G ROMA21
IL CIRCO DELLA FARFALLAIl Circo della Farfalla Convento San Francesco Cori 153004Piazza san Francesco, snc CORI Latina21
LA NUOVA ARCALa Nuova Arca La Tenda di Abramo Roma 153229VIA DEI CASALI DI PORTA MEDAGLIA, 41 ROMA21
L’ACCOGLIENZAL’Accoglienza Casa Betania Roma 153054VIA DELLE CALASANZIANE, 12 ROMA32
PEGASOPegaso Subiaco Casa Famiglia Il Girasole 211159Piazza Sant’Andrea, 3 SUBIACO Roma10
SAN SATURNINOIL GIROTONDO 1 (Polo per l’infanzia di Roma)
153123
VIA DEL CASALETTO, 400 ROMA10
SAN SATURNINOSan Saturnino La Casa Verde Roma 153276VIA GIOACCHINO VENTURA, 60 ROMA21
LIGURIAAMICI DI PADRE UMILEAmici di Padre Umile Genova 211134VIA CORONATA, 61 GENOVA10
APS CENTRO STORICOAPS Centro Storico Ragazzi Via Lomellini Genova 231962VIA LOMELLINI, 12 GENOVA10
BUON PASTOREBuon Pastore Cooperativa Sociale Genova 222689VIA PARINI, 16 GENOVA10
DG GENOVAOpera Don Guanella Genova Casa Dell’Angelo 153168VIA BORZOLI, 26 GENOVA21
FONDAZIONE GERIN FABREFondazione Gerine Fabre Genova 210799VIA GIUSEPPE MAJORANA, 28 GENOVA10
SUORE BENEDETTINESuore Benedettine Casa Dell’Angelo Custode Genova 211131VIA ROLIH, 4 GENOVA10
LOMBARDIALIBERA COMPAGNIALibera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Centro Giovani Nautilus Cassina 193749Via dei Radioamatori, snc Cassina de’ Pecchi Milano10
LIBERA COMPAGNIALibera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Centro Giovani Rebelot Locate 193748Piazza Gramsci, 1 LOCATE DI TRIULZI Milano10
LIBERA COMPAGNIALibera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Comunita’ residenziale per minori Fiore Rosso Mairago 221471Via Tito Fanfulla, 1 MAIRAGO Lodi10
LIBERA COMPAGNIALibera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Centro Giovani Joker Pantigliate 193751Via Risorgimento, 15 PANTIGLIATE Milano10
LIBERA COMPAGNIALibera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Centro Giovani Patchanka Pioltello 193754VIA ALLA STAZIONE, 22 PIOLTELLO Milano10
LIBERA COMPAGNIALibera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Casa per fare insieme Rozzano 221472Viale Liguria, 3 ROZZANO Milano10
LIBERA COMPAGNIALibera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Comunita’ Residenziale Ora Blu San Giuliano Milanese 193747Via Romagna, 11 SAN GIULIANO MILANESE Milano10
LIBERA COMPAGNIALibera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Comunita’ Passaggi di Tempo San Giuliano Milanese 193753VIA LABRIOLA, 32 SAN GIULIANO MILANESE Milano21
LIBERA COMPAGNIALibera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Centro Civico Progetto Giovani Segrate 193750Via Giuseppe Verdi, 30 SEGRATE Milano21
LOMBARDIAPIC FIC ERBAPICFIC Erba Villa Padre Monti 152891Via Como, 50 ERBA Como10
PICFIC CANTU’PICFIC Cantu’ Istituto Immacolata Concezione 152890VIALE DELLA MADONNA, 20 CANTu’ Como10
MARCHEFONDAZIONE SAGRINIFondazione Sagrini Fermo 152895VIALE TRIESTE, 39 FERMO10
L’ARCOBALENOL’Arcobaleno Fermo 153252CONTRADA MONTOTTO, snc FERMO10
MONDO MINOREMondo Minore Casa Maddalena Cupra Marittima 234401Via Antonio Viviani, 6 CUPRA MARITTIMA Ascoli Piceno10
MONDO MINOREMondo Minore Comunita’ Sant’Anna Nuova Fermo 230583Via Patrizio Gennari, snc FERMO10
NUOVA RICERCA AG RESNRAR Siproimi Centro di protezione 2 Fermo 193870CONTRADA MOSSA, 51 FERMO10
NUOVA RICERCA AG RESNRAR Ponzano Comunita’ Casa di Mattoni 212850Via Trieste, 2 PONZANO DI FERMO21
PIEMONTEDG NOVARAOpera Don Guanella Novara Comunita’ Samuel 204453VIA MONTE SAN GABRIELE, 48 NOVARA21
SICILIAARZILLA COOPArzilla Isola del Sorriso Via Salandra Messina 231874VIA ANTONIO SALANDRA, 2 MESSINA10
ARZILLA COOPArzilla Centrale Via Oratorio della Pace Messina 231875VIA ORATORIO DELLA PACE, 42 MESSINA10
SICILIAARZILLA COOPArzilla La Casa dei Sogni Via Palermo Messina 231876VIA PALERMO, 555 MESSINA10
CASA DEI GIOVANICasa dei Giovani Comunita’ Terapeutica Bagheria 225482VIA RANTERIA, 10 BAGHERIA Palermo10
CASA DEI GIOVANICasa dei Giovani Comunita’ Terapeutica Mazara del Vallo 225484Contrada Deccago, Baglio La Loggetta, snc MAZARA DEL VALLO Trapani10
CASA DEI GIOVANICasa dei Giovani Accoglienza Progetto Maddalena Palermo 225493VICOLO SANTA CHIARA, 15 PALERMO10
CASA DEI GIOVANICasa dei Giovani Centro Accoglienza Ribera 225490Via Trionfo, 6 RIBERA Agrigento10
IL FAVOIl Favo Comunita’ Caltagirone 152892VIA MADONNA DELLA VIA, 78 CALTAGIRONE Catania21
IL FAVOIl Favo Comunita’ Talita’ Kum Comiso 152894VIA TOSCANINI, 10 COMISO Ragusa10
IL FAVOIl Favo Casa di accoglienza Nazareth Grammichele 152893VIA ALESSANDRO VOLTA, 47 GRAMMICHELE Catania21
LUIGI MONTI FLORIDIALuigi Monti Floridia 153048CORSO VITTORIO EMANUELE, 747 FLORIDIA Siracusa10
 6015

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari si richiede pertanto:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni vigenti.

Presso la sede Il Girasole (Raiano) il servizio è attivo h24 senza interruzioni, con turnazioni nel fine settimana circa due volte al mese.

Per le sedi GM, Il Circo della Farfalla, San Saturnino, La Casa Verde, La Nuova Arca, Gerine Fabrie, Don Guanella (Genova e Novara) e Libera Compagnia Arti e Mestieri è richiesta la disponibilità a prestare servizio il sabato o la domenica secondo necessità.

La sede Capodarco Teverola prevede turni pomeridiani (15:00-20:00), con possibili turni il sabato mattina e rimodulazioni mattutine nel periodo estivo; può inoltre essere richiesta la guida di automezzi.

Per la sede di Amici Padre Umile, l’impegno è dal lunedì al venerdì (14:00-19:00), nel periodo estivo è previsto un soggiorno estivo.

Presso l’APS Centro Storico Ragazzi, le attività si svolgono dal lunedì al venerdì, con eventuale servizio mensa e partecipazione a un campo estivo nella prima settimana di agosto a Pratolungo di Gavi.

Per la sede La Nuova Arca (La Tenda di Abramo), si specifica l’obbligo tassativo di riservatezza in merito a tutte le informazioni relative agli utenti acquisite durante il servizio.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

Nome SedeIndirizzoCODICE SEDECODICE SEDE SECONDARIAIndirizzo sede secondaria
Arzilla Centrale Via Oratorio della Pace MessinaVIA ORATORIO DELLA PACE, 42 Messina231875231876VIA PALERMO, 555 Messina
Arzilla Isola del Sorriso Via Salandra MessinaVIA ANTONIO SALANDRA, 2 Messina231874231875VIA ORATORIO DELLA PACE 42 MESSINA
Arzilla La Casa dei Sogni Via Palermo MessinaVIA PALERMO, 555 Messina231876231874VIA ANTONIO SALANDRA 2 MESSINA
GM Casa Famiglia minori RomaVIALE DI VALLE AURELIA, 109/G Roma153045153044VIALE DI VALLE AURELIA 107 Roma
IL GIROTONDO 1 (Polo per l’ infanzia di Roma)VIA DEL CASALETTO, 400 Roma153123153124Via della Pisana 974 Roma
La Nuova Arca La Tenda di Abramo RomaVIA DEI CASALI DI PORTA MEDAGLIA, 41 Roma153229234244VIA MARIA GIUSEPPINA GUACCI 103 Roma
L’Accoglienza Casa Betania RomaVIA DELLE CALASANZIANE, 12 Roma153054153064 

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici degli interventi assistenziali e socioeducativi con bambini, adolescenti e giovani (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con minori e donne in difficoltà (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “Accoglienza, diritti e inclusione di minori e giovani in condizione di vulnerabilità”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

2 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

REGIONENOME ENTENome Sede e codice sedeIndirizzoPOSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A *GMO
CAMPANIACAPODARCO TEVEROLAComunità Capodarco Teverola Via Romaniello Trentola Ducenta 233852Via Romaniello, 62 TRENTOLA DUCENTA Caserta21
LAZIO  GMGM Casa Famiglia minori Roma 153045VIALE DI VALLE AURELIA, 109/G ROMA21
IL CIRCO DELLA FARFALLAIl Circo della Farfalla Convento San Francesco Cori 153004Piazza san Francesco, snc CORI Latina21
LA NUOVA ARCALa Nuova Arca La Tenda di Abramo Roma 153229VIA DEI CASALI DI PORTA MEDAGLIA, 41 ROMA21
L’ACCOGLIENZAL’Accoglienza Casa Betania Roma 153054VIA DELLE CALASANZIANE, 12 ROMA32
SAN SATURNINOSan Saturnino La Casa Verde Roma 153276VIA GIOACCHINO VENTURA, 60 ROMA21
LIGURIADG GENOVAOpera Don Guanella Genova Casa Dell’Angelo 153168VIA BORZOLI, 26 GENOVA21
LOMBARDIALIBERA COMPAGNIALibera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Comunita’ Passaggi di Tempo San Giuliano Milanese 193753VIA LABRIOLA, 32 SAN GIULIANO MILANESE Milano21
LIBERA COMPAGNIALibera Compagnia Arti e Mestieri Sociali Centro Civico Progetto Giovani Segrate 193750Via Giuseppe Verdi, 30 SEGRATE Milano21
MARCHENUOVA RICERCA AG RESNRAR Ponzano Comunita’ Casa di Mattoni 212850Via Trieste, 2 PONZANO DI FERMO21
PIEMONTEDG NOVARAOpera Don Guanella Novara Comunita’ Samuel 204453VIA MONTE SAN GABRIELE, 48 NOVARA21
SICILIAIL FAVOIl Favo Comunita’ Caltagirone 152892VIA MADONNA DELLA VIA, 78 CALTAGIRONE Catania21
IL FAVOIl Favo Casa di accoglienza Nazareth Grammichele 152893VIA ALESSANDRO VOLTA, 47 GRAMMICHELE Catania21
 6015

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

UN SOGNO CHE VALE UNA VITA

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Educazione e promozione culturale paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport: animazione culturale verso i giovani.

Il presente progetto mira a supportare la crescita e la formazione di minori e adolescenti in situazione di vulnerabilità attraverso attività di animazione culturale e socio-educativa e tutoraggio scolastico. L’obiettivo primario è promuovere le competenze sociali, emotive e scolastiche, contrastando il rischio di esclusione sociale e povertà educativa. La strategia si basa su interventi integrati, focalizzati su minori e famiglie, che combinano prevenzione e sostegno per migliorare il benessere dei più vulnerabili e rompere la trasmissione intergenerazionale dello svantaggio.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Prevenire l’emarginazione socioculturale di minori e adolescenti a rischio povertà educativa nella Città Metropolitana di Napoli e nel Comune di Trentola Ducenta (CE), rafforzando gli interventi educativi e di empowerment nei contesti educativi formali e non formali sedi di progetto.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITÀ TRASVERSALI COMUNI NELLE SEDI DI SERVIZIO

AzioniAttività dei volontari
1. Coordinamento generale progetto e networkingPartecipazione alle riunioni di equipe per l’avvio e il monitoraggio del progetto; studio delle caratteristiche sociali, ambientali e culturali del territorio; analisi dei bisogni educativi e culturali individuali e di gruppi/utenza; mappatura dei rischi di marginalità e disagio presenti nell’area d’intervento; programmazione di interventi ludico-culturali e socio-educativi; progettazione e gestione di incontri di presentazione e informazione col l’utenza; aggiornamento della banca dati dell’utenza e supporto alla segreteria; supporto alla gestione degli archivi delle attività: documentazione attività svolte, archiviazione materiale didattico; elaborazione di report e documentazione video fotografica delle attività svolte; supporto alle attività di comunicazione, promozione e disseminazione sulle attività socio-culturali offerte e realizzate: creazione contenuti social e multimediali, scrittura articoli, creazione volontari e brochure; preparazione della documentazione utile alla eventuale riprogettazione delle iniziative (dati raccolti, elenco contatti, risultati raggiunti e attività da implementare); supporto nella gestione dei siti e social delle sedi, con aggiornamenti sull’andamento delle attività. 
2. Animazione socio-culturale extra scolasticaOpera Don Guanella Napoli Progettazione e conduzione di laboratori ludici, didattici ed espressivi, con particolare attenzione alla pittura, al disegno e all’animazione teatrale; accoglienza dell’utenza mediante l’ascolto dei bisogni e l’accompagnamento nei percorsi di recupero e sostegno educativo; realizzazione di attività sportive, psicomotorie e ricreative di gruppo, inclusa l’organizzazione di feste, balli e giochi comunitari; supporto scolastico mirato e affiancamento personalizzato per minori con difficoltà di apprendimento nello svolgimento dei compiti; assistenza operativa durante i momenti di ingresso e uscita, gite didattiche e centri estivi; supporto al portierato; gestione logistica e supporto al portierato in occasione di eventi istituzionali, festività e ricorrenze comunitarie (recite e Festa di Natale, pranzo di Pasqua, recite di fine anno, tombola comunitaria, festa dei nonni, sfilata di Carnevale); ausilio tecnico agli esperti nelle attività di laboratorio e supporto pratico nella distribuzione dei pasti.
Il Verde Giardino Accoglienza dell’utenza e ascolto dei fabbisogni con relativo supporto alla segreteria durante le fasi di iscrizione; affiancamento costante ai docenti e agli esperti nello svolgimento della didattica, delle attività sportive e della psicomotoria di gruppo; supporto scolastico mirato e assistenza personalizzata per bambini con difficoltà di apprendimento; ideazione e gestione di laboratori creativi di riciclo, disegno, pittura e percorsi sull’educazione alle emozioni per la prima infanzia; organizzazione di attività ricreative comunitarie, inclusi balli, giochi di gruppo e grandi eventi celebrativi come le recite natalizie e il Carnevale; assistenza logistica e operativa durante i momenti di ingresso e uscita, nel servizio di trasporto verso le abitazioni, nelle uscite didattiche e durante la colonia estiva; supporto pratico nella gestione della distribuzione dei pasti e nelle azioni logistiche necessarie per la riuscita delle feste e degli eventi dedicati.
3. Servizi scolastici (scuola dell’infanzia e primaria)
Venerini Garden Affiancamento agli operatori nelle mansioni di back-office, supporto alla segreteria e disbrigo di piccole pratiche amministrative come la gestione della corrispondenza e degli avvisi; collaborazione attiva alle funzioni di informazione e comunicazione con le famiglie; supporto diretto ai docenti e agli educatori nello svolgimento della didattica ordinaria e delle attività extrascolastiche, con particolare attenzione ai laboratori di informatica e inglese; assistenza personalizzata ai bambini con difficoltà di apprendimento e supporto nelle attività di doposcuola; coordinamento di attività ricreative, sportive e psicomotorie di gruppo rivolte alla scuola dell’infanzia, inclusa l’organizzazione di feste e giochi; azioni di cura e sorveglianza per i bambini della sezione Primavera e della scuola primaria; affiancamento operativo durante le fasi di accoglienza, uscita, uscite didattiche e campi estivi; supporto logistico al personale ATA e ai docenti nella somministrazione e distribuzione dei pasti; gestione organizzativa e logistica in occasione di eventi celebrativi, recite scolastiche e ricorrenze stagionali.
Capodarco Teverola Supporto personalizzato nello svolgimento dei compiti a casa e partecipazione attiva alle attività di sostegno scolastico presso il doposcuola popolare; accoglienza dell’utenza attraverso l’ascolto dei fabbisogni e l’assistenza educativa finalizzata al recupero e al cambiamento positivo; progettazione e conduzione di laboratori ludici, manuali ed espressivi, con focus su pittura, disegno e animazione teatrale per bambini e adolescenti; organizzazione di attività ricreative per ricorrenze specifiche, incluse feste di compleanno e celebrazioni natalizie; affiancamento costante dei minori durante le uscite sul territorio, le vacanze estive e i campi estivi; partecipazione alle riunioni di équipe per il coordinamento pedagogico e il monitoraggio degli interventi; supporto agli educatori nel disbrigo di commissioni logistiche e nelle spese settimanali; supervisione e affiancamento durante i pasti e nei momenti dedicati alla cura condivisa degli ambienti insieme ai bambini.
4. Tutoraggio scolastico e sostegno allo studio
Associazione Quartieri Spagnoli Supporto operativo nel raccordo con i servizi territoriali sociali, sanitari, scolastici e specialistici; affiancamento diretto agli assistenti sociali nelle attività di accoglienza, ascolto dei fabbisogni e mediazione della domanda sociale, con particolare attenzione ai soggetti con fragilità complesse; collaborazione con gli esperti nelle azioni di orientamento e socializzazione al lavoro per adolescenti; progettazione e gestione di laboratori didattico-educativi, manuali e di riciclo creativo rivolti a bambini e giovani; assistenza educativa orientata al recupero e alla rimotivazione attraverso l’uso di strumenti digitali, attività circensi e laboratori artistici; supporto scolastico mirato e facilitazione della partecipazione sociale presso la sede dell’ente; organizzazione di eventi ricreativi, animazione teatrale ed espressiva e coordinamento di giochi di gruppo; accompagnamento e sorveglianza durante le attività sportive, le uscite d’istruzione e i centri estivi.
Cooperativa Assistenza e Territorio Progettazione e gestione di laboratori ludici e didattico-educativi rivolti a bambini e adolescenti, con particolare attenzione alla predisposizione di attività manuali, di riciclo creativo e di animazione teatrale o espressiva; accoglienza dell’utenza attraverso l’ascolto dei fabbisogni e l’attuazione di interventi volti a stimolare la partecipazione sociale presso le sedi dell’ente; supporto costante durante la colonia estiva, le giornate di balneazione, le uscite esterne e le attività sportive o psicomotorie di gruppo; assistenza nello svolgimento dei compiti e supporto scolastico mirato per i minori; affiancamento tecnico agli operatori durante lo svolgimento dei laboratori di informatica; conduzione di attività di animazione territoriale e organizzazione di eventi ricreativi e feste; collaborazione con gli educatori nei momenti di raccordo e durante le riunioni di aggiornamento con le famiglie.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

Opera Don Guanella Napoli

Il Centro Opera don Guanella (tra i quartieri Secondigliano e Scampia) rappresenta una realtà

importante e di grande impatto in un territorio troppo spesso conosciuto per il degrado e il disagio

sociale. Il centro si occupa di attuare servizi di protezione, inclusione sociale e prevenzione del

disagio minorile (per minori con disagio familiare, sociale e culturale, segnalati dai servizi sociali

territoriali), progettando e realizzando attività laboratoriali e territoriali e accoglie circa 150 bambini e ragazzi dai 3 ai 16 anni inseriti nelle diverse attività del centro. Il centro è formato da una scuola dell’infanzia paritaria e una scuola primaria. Vengono svolte diverse attività scolastiche, educative, sportive, di recupero e reinserimento sociale per i ragazzi delle scuole medie ed elementari e vengono gestiti anche dei corsi di formazione professionale e avviamento al lavoro per giovani di età compresa tra i 16 anni e i 24 anni, in collaborazione con Uneba Napoli e l’Associazione Opera Guanella-Fernandes Onlus. È presente anche un servizio di assistenza alle famiglie e ai minori con familiari nel carcere di Secondigliano attraverso la cappellania carceraria, l’animazione parrocchiale ed il sostegno a consorti e figli durante i colloqui

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Napoli CODICE SEDE: 153189 Indirizzo: VIA DON LUIGI GUANELLA 20 Napoli VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 1 GMO)

IL VERDE GIARDINO

Il Verde Giardino ospita sia una Scuola dell’infanzia e primaria che Centro polifunzionale che accolgono circa 150 bambini tra i 3 e i 10 anni. Opera nella zona di Miano – Secondigliano, quartiere di S. Gaetano e Scampia, in un’area ad alta densità di popolazione ed abitativa con tessuto sociale vario ma che si posiziona nella fascia economica bassa, con evidenti situazioni di disagio e svantaggio. La grande varietà delle attività proposte (dalla Lingua Inglese all’Informatica, dall’Educazione Motoria all’Educazione Musicale) segna l’impronta di una scuola tutta orientata alla didattica ed al sereno sviluppo dei bambini in un ambiente piacevole e stimolante. Dopo il pasto vengono fornite attività di sostegno scolastico che si differenziano a seconda della situazione personale dei singoli alunni senza caratterizzarsi però nel consueto doposcuola in cui si fanno i compiti assegnati al mattino a scuola. Nel pomeriggio infatti, accanto alle attività di rinforzo scolastico, ci sono attività svolte nei laboratori di espressione grafica, pittorica, plastica, musicale e teatrale, alle quali si aggiungono le attività sportive quali il campetto di calcio, la palestra per il judo e la scuola di danza.

DENOMINAZIONE SEDE Il Verde Giardino Centro Polifunzionale Napoli CODICE SEDE: 153074 Indirizzo: VIA VITTORIO VENETO 20 Napoli VOLONTARI RICHIESTI: 2

VENERINI GARDEN

L’Istituto Venerini Garden è un istituto privato accreditato che offre sezione primavera, scuola

dell’infanzia e scuola primaria per un totale di circa 200 minori accolti tra i 2 e gli 11 anni. L’ente

“Venerini Garden” opera nel territorio del Comune di Napoli, in una zona della città, quale è quella

di Via Tribunali, in cui ai bambini, al di fuori dell’ambiente scolastico, sono offerti pochissimi o

nessuno stimolo per la crescita intellettuale e sociale. Nella zona non vi sono asili nido che possano

soddisfare la richiesta sociale. Ai bambini è garantito il servizio mensa. Nella struttura sono presenti anche Servizi medico-psico-pedagogico quali il servizio medico sanitario, la consulenza psicologica agli educatori e, ove richiesto, alle famiglie, la consulenza pedagogica, e il controllo periodico della qualità dell’alimentazione.

DENOMINAZIONE SEDE VENERINI GARDEN CODICE SEDE: 153238 Indirizzo: via dei Tribunali 192 Napoli VOLONTARI RICHIESTI: 2

Capodarco Teverola

La Comunità di Capodarco Teverola, attiva dal 1997 e stabilmente insediata dal 2002 in una villa confiscata alla camorra a Trentola Ducenta (CE), rappresenta un presidio di legalità e accoglienza nato dall’iniziativa di un gruppo di giovani e volontari. Attraverso l’esperienza della casa famiglia “La Compagnia dei Felicioni”, l’ente opera per compensare le fragilità dei nuclei d’origine, offrendo ai minori un ambiente di tipo familiare basato sul dialogo, sulla quotidianità e sul rifiuto di ogni logica pietistica. La missione della sede si fonda su uno stile di condivisione profonda che mira all’autonomia della persona attraverso lo studio, lo sport e il lavoro, promuovendo al contempo percorsi di cittadinanza attiva nel territorio. Le attività della sede si declinano in interventi specialistici e sociali: accoglienza residenziale per minori dagli 0 ai 18 anni allontanati dalle famiglie; percorsi di formazione e supporto per coppie impegnate nell’adozione o nell’affidamento temporaneo; aggiornamento professionale per operatori e gestione di tirocini universitari in ambito pedagogico; offerta di servizi educativi territoriali come il doposcuola popolare e i campi estivi per minori a rischio, realizzati in sinergia con le istituzioni locali e parrocchiali; azioni di prevenzione sociale e presa in carico di famiglie vulnerabili attraverso lo strumento del Budget di cura, in stretta collaborazione con l’ASL e i servizi sociali.

DENOMINAZIONE SEDE Comunità Capodarco Teverola Via Romaniello 62 Trentola Ducenta CODICE SEDE: 233852 Indirizzo: via Romaniello, Trentola Ducenta (Caserta) VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

Assistenza e Territorio

La Cooperativa Assistenza e Territorio eroga dal 1981 servizi rivolti a Minori e Famiglie posti in

situazioni di crisi dal ciclo di vita familiare e dall’età evolutiva dei minori. Lavorando da sempre in

situazioni di disagio o di esclusione sociale, le azioni poste in essere, sono finalizzate prevalentemente al sostegno e all’integrazione sociale dei bambini e adolescenti. Una dimensione

operativa in cui è fondamentale la stretta collaborazione con i componenti del nucleo beneficiario,

in particolare con le figure genitoriali, per sostenerli attivamente nei difficili compiti evolutivi

sollecitati dal ciclo di vita familiare ovvero dal disagio economico e sociale, dal disagio educativo e

culturale, dal disagio psichico e relazionale, dall’assenza di adeguate reti di protezione.

In linea con la metodologia operativa da sempre adottata, la Coop. Assistenza e Territorio continua a sviluppare un Centro di Educativa Territoriale e un Polo per le Famiglie: uno spazio strutturato che ha come obiettivo principale la promozione del benessere nelle e delle famiglie mediante il sostegno educativo/relazionale ad esse rivolto. Il servizio promuove l’accompagnamento alla genitorialità, facilitando e sostenendo con diverse attività le relazioni familiari, sia di coppia, sia tra genitori e figli, con particolare attenzione alle crisi familiari.

DENOMINAZIONE SEDE Assistenza e Territorio Area Minori e Comunicazione Sociale Napoli CODICE SEDE: 153120 Indirizzo: VICO MONDRAGONE 27 Napoli VOLONTARI RICHIESTI: 1

Associazione Quartieri Spagnoli

Associazione Quartieri Spagnoli è operativa dal 1986 ma i soci hanno iniziato a operare stabilmente

in zona nel 1978. Dal 1993 hanno avviato progetti in favore dei minori e delle famiglie in condizioni

di particolare fragilità, entro l’approccio – di tipo integrato – dello sviluppo della comunità locale,

orientato al lavoro di rete, con il massimo coinvolgimento possibile dei beneficiari. Ogni giorno con

i vari progetti l’ente prende in carico almeno 120 persone, prevalentemente bambini e adolescenti.

Con vari progetti selezionati e finanziati dal Comune e da Fondazioni l’AQS realizza servizi di

prossimità in azioni di lotta alla povertà educativa, all’evasione scolastica e per il successo formativo. I principali campi di attività sono: Segretariato sociale di quartiere con lo sportello sociale; Segretariato sociale volontario presso il Carcere femminile di Pozzuoli dal 1978; Nidi Mamme luogo in cui si connettono servizi alla prima infanzia, conciliazione del tempo delle donne e socializzazione al lavoro di donne svantaggiate; Laboratori di educativa territoriale e di lotta alla dispersione scolastica; Progetti di socializzazione al lavoro; La casa dei ragazzi

DENOMINAZIONE SEDE Quartieri Spagnoli Sede centrale Napoli CODICE SEDE: 152837 Indirizzo: Vico Tre Regine 35 Napoli VOLONTARI RICHIESTI: 2( di cui 1 GMO)

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 12 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

NOME ENTENome SedeIndirizzoCODICE SEDEPOSTI OV A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
ASSISTENZA E TERRITORIOAssistenza e Territorio Area Minori e Comunicazione Sociale NapoliVICO MONDRAGONE, 27 Napoli15312010
CAPODARCO TEVEROLAComunità Capodarco Teverola Via Romaniello Trentola DucentaVia Romaniello, 62, Trentola Ducenta (Caserta)23385221
DG NAPOLIOpera Don Guanella NapoliVIA DON LUIGI GUANELLA, 20 Napoli15318931
IL VERDE GIARDINOIl Verde Giardino Centro Polifunzionale NapoliVIA VITTORIO VENETO, 20 Napoli15307420
QUARTIERI SPAGNOLIQuartieri Spagnoli Sede centrale NapoliVICO TRE REGINE, 35 Napoli15283721
VENERINI GARDENVENERINI GARDENVIA DEI TRIBUNALI, 192 Napoli15323820
123

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari si richiede pertanto:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni vigenti.

-Per la sede di Capodarco Teverola: I turni si svolgono tendenzialmente nel pomeriggio durante il periodo scolastico (15:00-20:00). Soprattutto nel periodo estivo potrebbe essere chiesta la disponibilità a svolgere alcuni turni di mattina sulla base dell’utenza e delle necessità del servizio. Occasionalmente l’OV potrebbe fare un turno il sabato mattina, avendo un giorno infrasettimanale libero. Saltuariamente potrebbe essere richiesta la guida dell’automezzo della struttura

– Per la sede Associazione Quartieri Spagnoli: Il servizio è espletato dal lunedì al venerdi

prevalentemente di pomeriggio tranne nel periodo estivo dove è possibile fare delle giornate lunghe. Da lunedì a venerdì. Chiusura per il mese di agosto, gestita secondo le disposizioni previste. Gite e attività all’esterno sono previste occasionalmente (giugno e luglio). In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, 152837 – Vico Tre Regine, 35 b Napoli, PARTE DELLE ATTIVITA’ POTRANNO ESSERE SVOLTE PRESSO LA SEDE SECONDARIA 152836 via Trinità degli Spagnoli 26/27 ubicata nello stesso quartiere sotto il coordinamento del medesimo OLP.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

SedeIndirizzo SedeCodice SedeCodice Sede SecondariaIndirizzo sede secondaria
Associazione Quartieri SpagnoliVico Tre Regine 35 Napoli152837152836  Via Trinità degli Spagnoli 26/27

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici degli interventi di Educazione, animazione culturale e tutoraggio scolastico (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “CE.NA. 2026: Comunità Educanti per Nuove Autonomie”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 1: Porre fine ad ogni povertà nel mondo

OBIETTIVO 4: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

OBIETTIVO 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo

OBIETTIVO 16: Pace, giustizia e istituzioni forti

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

2 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

NOME ENTENome SedeIndirizzoCODICE SEDEPOSTI RISERVATI A GMO*
CAPODARCO TEVEROLAComunità Capodarco Teverola Via Romaniello Trentola DucentaVia Romaniello, 62, Trentola Ducenta (Caserta)2338521
DG NAPOLIOpera Don Guanella NapoliVIA DON LUIGI GUANELLA, 20 Napoli1531891
QUARTIERI SPAGNOLIQuartieri Spagnoli Sede centrale NapoliVICO TRE REGINE, 35 Napoli1528371
3

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

UN MONDO A PARTE 2026

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore:

Patrimonio storico, artistico e culturale

Area di intervento:

Valorizzazione centri storici minori

Il progetto intende valorizzare i centri minori abruzzesi e il patrimonio storico artistico e culturale, offrendo risposte a fabbisogni che vadano a beneficio di tutti gli abitanti, non solo dei turisti, recuperando gli spazi comuni, promuovendo la gestione collettiva delle risorse e recuperando le relazioni intergenerazionali, facendo tesoro di coloro che rappresentano la memoria storica e culturale dei piccoli comuni e borghi oggetto di tale progettazione. Sono destinatari delle azioni di progetto i cittadini residenti nei 5 comuni, gli anziani della comunità, le comunità locali, i turisti, i visitatori occasionali, i minori e i giovani, enti e reti abruzzesi e nazionali.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Valorizzare il patrimonio storico, artistico, culturale, paesaggistiche e preservare le storie e culture locali dei centri storici minori sede di progetto, attraverso azioni di comunicazione, formazione e promozione che tengano vive le tradizioni e l’identità locali facendole evolvere verso uno sviluppo sostenibile.

Obiettivi specifici:

-Migliorare i servizi di informazione e promozione e rafforzare gli interventi di promozione e valorizzazione del patrimonio storico culturale e paesaggistico

-Incrementare e qualificare l’offerta dei servizi rivolti ai cittadini e ai turisti e gli interventi di

formazione e coinvolgimento delle fasce giovanili

-Implementare azioni di comunicazione, formazione e promozione rivolte alle comunità locali e

limitrofe e dei possibili fruitori occasionali e favorire il dialogo intergenerazionale e il coinvolgimento delle vecchie generazioni nei processi di sviluppo dei territori

-Rafforzare gli interventi di valorizzazione del patrimonio storico artistico e culturale, delle

tradizioni e delle risorse paesaggistiche e promuovere circoli virtuosi di solidarietà tra i giovani

dei territori e le persone più fragili, in un’ottica sostenibile e di supporto sociale.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITÀ TRASVERSALI COMUNI NELLE SEDI DI SERVIZIO

AzioniAttività dei volontari
1. Avvio e Networking del progetto/Informazione, comunicazione e promozionePartecipazione agli incontri di avvio progetto e alla costruzione degli strumenti logistici per la gestione e il networking (stesura schede, mappe, ricognizione del territorio, stesura banche dati ecc.); partecipazione ad attività di pianificazione della comunicazione; supporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale; promozione e pubblicizzazione territoriali degli eventi; supporto nella produzione e aggiornamento di contenuti web; promozione attività di volontariato nelle associazioni locali; partecipazione ad eventi e incontri web e/o in presenza; divulgazione delle informazioni relative alle attività offerte e ai servizi presenti sul territorio; attività di informazioni al pubblico e gestione di servizi front e back office; attuazione di interventi di stimolo alla partecipazione sociale; supporto alle attività di sostegno alla cittadinanza: supporto ai cittadini nel disbrigo di pratiche, informazioni su servizi rivolti alla collettività; supporto alla pubblicazione attraverso le bacheche, i social e il passaparola delle iniziative di partecipazione civica rivolte alla collettività. Promozione degli eventi presso associazioni, cooperative, scuole e altri enti del terzo settore; supporto ai visitanti per le prenotazioni di alloggi, biglietti autobus e treni e altri servizi ristorativi; supporto nella creazione di una banca dati degli eventi proposti e dei materiali raccolti; supporto logistico alla realizzazione di eventi informativi, di sensibilizzazione e culturali                 
2. Valorizzazione del patrimonio tradizionale e ambientaleSupporto alla pianificazione dei laboratori formativi per minori e giovani; incontri nelle scuole per pubblicizzare le attività educative; affiancamento degli operatori nella preparazione dei materiali per incontri e laboratori sull’ambiente, la cultura, la storia e le tradizioni locali; accoglienza minori centro estivo e supporto nella realizzazione e organizzazione attività ricreative e ludiche del periodo estivo; affiancamento alle riunioni di coordinamento con gli enti partner; supporto per l’organizzazione dei laboratori didattici e visite alle fattorie didattiche e nelle Riserve Naturali e Località naturalistiche; supporto nell’implementazione delle reti di prossimità e dei servizi a sostegno delle persone fragili anche in un’ottica di scambio intergenerazionale; affiancamento degli operatori alle attività educative e formative; supporto e affiancamento ai percorsi a tema, gite e visite guidate; supporto alla pianificazione e realizzazione dei servizi educativi e culturali; affiancamento degli operatori nella realizzazione degli incontri di lettura, presentazione libri, laboratori di cultura digitale, attività artistiche, dopo scuola e tutoraggio scolastico; supporto nella raccolta di materiale fotografico, video e di testimonianze; supporto nella pianificazione di attività culturali e socio ricreative; supporto ad attività di doposcuola; supporto educativo a bambini per lo sviluppo delle capacità espressive e relazionali.
3. Valorizzazione del patrimonio storico, artistico e culturale Supporto alla pianificazione e organizzazione di gite, escursioni, visite guidate con il contributo degli enti partner; conduzione delle gite e visite guidate; attività di informazioni al pubblico e gestione di servizi front e back office; accoglienza e accompagnamento dei partecipanti alle varie attività; gestione degli aspetti organizzativi ed operativi connessi alla realizzazione nei diversi eventi, nei musei e sul territorio (allestimento degli spazi, stand espositivi e dimostrativi dei prodotti locali, mostre, convegni); supporto all’organizzazione logistica degli eventi tradizionali locali; affiancamento degli operatori durante l’organizzazione dei tour ai monumenti e agli eventi locali; supporto alla ricerca di opportunità ricreative e culturali sui territori e borghi vicini; supporto logistico e all’organizzazione dell’apertura degli spazi museali o dei siti storico artistici; supporto logistico ai mercatini dei prodotti locali e sponsorizzazione degli stessi sui principali canali social degli enti di accoglienza e degli enti partner; affiancamento e contatti con i vari esperti per la realizzazione degli eventi culturali
4. Chiusura del progettoCollaborazione nella raccolta e elaborazione dati di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti; divulgazione risultati raggiunti; partecipazione a incontri di chiusura progetto e all’organizzazione dell’evento finale.

ATTIVITÀ SPECIFICHE NELLE SEDI

Comune di Introdacqua Gli operatori volontari saranno coinvolti in: Doposcuola e laboratori creativi (su eventuale adesione): supporto educativo ai bambini attraverso attività laboratoriali creative finalizzate allo sviluppo delle capacità espressive e relazionali. Questa attività è stata già sperimentata con successo nelle annualità 2022/23 e 2023/24. Volontariato civico: manutenzione ordinaria di piccoli spazi verdi (piantumazione, irrigazione, pulizia), collaborazione nella gestione degli ambienti comunali, supporto operativo al personale dipendente. Attività di supporto durante eventi: logistica, gestione ambienti, accoglienza, e assistenza agli utenti.
Comunicare Aielli Sede L’Alveare Tufillo Accoglienza turistica, servizi alla comunità in cargo bike (consegna spesa, farmaci, pagamento bollette) Sede Piazza Angelitti Supporto nella gestione info point, diffusione materiali informativi e informazione turistiche; supporto realizzazione tour dei murales; supporto attività laboratori educativi; collaborazione organizzazione eventi, manifestazioni, convegni; riqualificazione aree destinate all’organizzazione di eventi e manifestazioni; attività informative servizi sui servizi del territorio; supporto alla progettazione e alla partecipazione a bandi pubblici; ricerca opportunità di finanziamento; supporto attività centro estivo, aiuto compiti; accompagnamento persone in difficoltà; supporto attività ed eventi organizzati delle associazioni locali;
supervisione minori nei tragitti scuolabus.
Comune Anversa degli Abruzzi Supporto alle attività culturali e socio-ricreative, accoglienza turistica, supporto alle attività didattiche e di educazione ambientale, supporto alle piccole e leggere manutenzioni per garantire la tutela e pulizia della Riserva.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ASSOCIAZIONE COMUNICARE

L’Associazione Comunicare è una giovane e dinamica realtà locale costituita da giovani under 35, che da anni è impegnata in interventi di animazione, valorizzazione e promozione del territorio.

Dal punto di vista degli enti la presenza degli operatori di servizio civile ha permesso un incremento significativo dell’apertura dei servizi, un miglioramento qualitativo delle tecniche di promozione del territorio, attraverso l’accesso a nuovi canali di comunicazione e utilizzo dei social-network, una migliore organizzazione dei servizi di supporto alle associazioni locali attraverso attività di back-office e front-office. Inoltre è stata possibile l’attivazione di nuovi servizi rivolti alla popolazione, con particolare riguardo alle categorie più fragili.

DENOMINAZIONE SEDE Comunicare Piazza Angelitti Aielli CODICE SEDE: 218357 Indirizzo: Piazza Filippo Angelitti 2 Aielli (L’Aquila) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Cooperativa Terre Nostre con sede a San Vincenzo Valle Roveto, opera per la valorizzazione di un territorio unico come quello della Valle Roveto, attraverso una serie di attività di promozione e valorizzazione tra cui il turismo esperienziale e l’organizzazione di trekking e cicloturismo di interesse ambientale, culturale, artistico ed eno-gastronomico. Per migliorare anche la qualità della vita, Terrenostre punta ad aiutare gli anziani attraverso un’assistenza mirata e accurata. Tra i servizi a disposizione: spesa a casa e trasporti. La sede organizza anche centri estivi e ricreativi per bambini.

DENOMINAZIONE SEDE Comunicare Terre Nostre San Vincenzo Valle Roveto CODICE SEDE: 227146 Indirizzo: Via Guglielmo Marconi, 7, San Vincenzo Valle Rovereto (L’Aquila) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La cooperativa nasce a Tufillo nell’Aprile 2018 dalla volontà di alcuni cittadini di unirsi per lavorare insieme alla riqualificazione del proprio borgo. L’obiettivo che la cooperativa si è proposta di raggiungere è quello di rivalorizzare il proprio territorio, prendendosene cura e dando nuovamente vigore ad un borgo vitale e ospitale, dove sia i cittadini di Tufillo, sia chi è solo di passaggio, possano godere al meglio della bellezza e della tranquillità di questo posto. Tra i servizi offerti: centri estivi, cargo bike, noleggio bici.

DENOMINAZIONE SEDE Comunicare L’Alveare Tufillo CODICE SEDE: 227144 Indirizzo: Via Indipendenza, 9/C Tufillo (Chieti) VOLONTARI RICHIESTI: 1

COMUNE DI ANVERSA DEGLI ABRUZZI

A partire dai primi anni novanta il Comune di Anversa degli Abruzzi, ha intrapreso una serie di iniziative volte alla creazione di un’area protetta che tutelasse l’ambiente delle gole: nel 1991 nasce la Riserva Naturale Gole del Sagittario, oggi sotto la supervisione scientifica dell’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP), partner di progetto. Nel 1996, all’interno della Riserva, è nato il Giardino Botanico Gole del Sagittario.

DENOMINAZIONE SEDE: Comune di Anversa degli Abruzzi sede comunale CODICE SEDE 218797 INDIRIZZO: Via Giambattista Manso 5 Anversa degli Abruzzi (L’Aquila) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui GMO 1

COMUNE DI INTRODACQUA

Il Comune di Introdacqua è stato il primo Comune della rete del CESC Project in Abruzzo che ha permesso l’espansione della rete dimostrando tutte le potenzialità di cambiamento sociale che il Servizio Civile porta con sé. Il comune ha sottoscritto il Patto dei Sindaci dei governi locali europei impegnati per gli obiettivi comunitari su clima ed energia in riferimento all’Agenda 2030.

DENOMINAZIONE SEDE Comune di Introdacqua Servizi Sociali CODICE SEDE: 153092 Indirizzo: Via Attilio Susi 1 Introdacqua (L’Aquila) VOLONTARI RICHIESTI: 2 (1 GMO)

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 7 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

NOME ENTENome SedeIndirizzoCODICE SEDEPosti a bandoPosti riservati a GMO*
COMUNE ANVERSA DEGLI ABRUZZIComune di Anversa degli Abruzzi sede comunaleVia Giambattista Manso, 5 ANVERSA DEGLI ABRUZZI L’Aquila21879721
COMUNE INTRODACQUAComune di Introdacqua Servizi SocialiVia Attilio Susi, 1 INTRODACQUA L’Aquila15309221
COMUNICAREComunicare Piazza Angelitti AielliPiazza Filippo Angelitti, 2 AIELLI L’Aquila21835710
Comunicare Terre Nostre San Vincenzo Valle RovetoVia Guglielmo Marconi, 7 SAN VINCENZO VALLE ROVETO L’Aquila22714610
Comunicare L’Alveare TufilloVia Indipendenza, 9/C TUFILLO Chieti22714410
72

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari si richiede pertanto:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni vigenti.

Per la sede di Comunicare: nel periodo estivo, possibilità di cambio sede temporaneo presso museo comunale. Richiesta disponibilità a prestare servizio nei fine settimana e festivi.

Per la sede del Comune di Anversa: Richiesta disponibilità a prestare servizio nei fine settimana e festivi.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

Nome SedeIndirizzoCODICE SEDECODICE SEDE SECONDARIAIndirizzo sede secondaria
Comune di Anversa degli Abruzzi sede comunaleVia Giambattista Manso, 5218797218800Piazza Gianvincenzo Belprato snc            ANVERSA DEGLI ABRUZZI
Comune di Introdacqua Servizi SocialiVia Attilio Susi, 1153092153091VIALE TRIPOLI 47 INTRODACQUA

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito www.cescproject.org

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h) Tecniche, metodi e strumenti specifici degli interventi di valorizzazione dei centri storici minori e la valorizzazione delle storie e culture locali (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “Sviluppo sostenibile, animazione di comunità e tutela risorse naturali”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo

OBIETTIVO 13: Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Tutela e valorizzazione delle risorse naturali, della biodiversità, degli ecosistemi e degli animali attraverso modelli sostenibili di consumo e sviluppo

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

2 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

NOME ENTENome SedeIndirizzoCODICE SEDEPosti riservati a GMO*
COMUNE ANVERSA DEGLI ABRUZZIComune di Anversa degli Abruzzi sede comunaleVia Giambattista Manso, 5 ANVERSA DEGLI ABRUZZI L’Aquila2187971
COMUNE INTRODACQUAComune di Introdacqua Servizi SocialiVia Attilio Susi, 1 INTRODACQUA L’Aquila1530921
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 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

SVILUPPO SOSTENIBILE E CITTADINANZA GLOBALE

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento:

Educazione allo sviluppo sostenibile.

Educazione e promozione della pace, dei diritti umani, della nonviolenza e della difesa non armata

della Patria

Il progetto, grazie all’attivazione di 6 enti di accoglienza del CESC Project, perseguirà l’obiettivo di

fornire stimoli alla cittadinanza, con particolare riferimento alle giovani generazioni, di educazione

allo sviluppo equo e sostenibile in 7 regioni (Campania, Emilia Romagna, Lombardia, Sicilia, Toscana, Umbria E Veneto) 9 provincie (Messina, Catania, Napoli, Perugia, Pisa, Firenze, Modena, MILANO E TREVISO) che rappresentano dei Poli di economia circolare e presidi della diffusione di buone prassi di promozione della Pace e dello Sviluppo sostenibile.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Promuovere nelle comunità dei territori sede di progetto, in modo particolare tra le giovani generazioni, la cultura della cittadinanza mondiale e le buone pratiche di economia circolare e sostenibile per le persone, per tutti gli altri esseri viventi e per il pianeta.

Obiettivi specifici

1 Promuovere un cambiamento culturale che colleghi la sostenibilità ambientale all’uguaglianza e alla giustizia mondiale

2 Formare i giovani alla cittadinanza globale e all’attivazione per un futuro sostenibile

3 Favorire lo sviluppo di un’economia circolare di comunità per l’ambiente, l’economia e la vita delle persone

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITA’ TRASVERSALI E COMUNI NELLE SEDI

AzioniAttività
1 AVVIO DEL PROGETTO E AZIONI PRELIMINARIAttività informative finalizzate alla conoscenza della sede di servizio, delle attività e di tutti i soggetti coinvolti; partecipazione agli incontri di avvio progetto;  supporto alle attività di pianificazione delle attività del progetto per ; la definizione del cronoprogramma delle attività, l’individuazione degli stakeholder, la pianificazione della comunicazione; supporto per l’ideazione e la progettazione delle iniziative di sensibilizzazione della cittadinanza sui temi dello sviluppo sostenibile; supporto organizzativo attraverso la richiesta di eventuali autorizzazioni e permessi, reperimento dei materiali necessari, logistica e allestimento; partecipazione all’azione di sviluppo del lavoro di rete territoriale: ricerca soggetti coinvolgibili, attività di coordinamento, riunioni, tenuta dei contatti, reportistica.
2 SENSIBILIZZAZIONE E EDUCAZIONE ALLA CITADINANZA SOSTENIBILE E ALL’ECONOMIA CIRCOLARESupporto all’attività di promozione attraverso la preparazione del materiale di comunicazione, la diffusione attraverso mailing list, web e social, l’informativa nei confronti delle istituzioni locali e delle associazioni, la diffusione presso gli organi di informazione presenti nei diversi contesti territoriali; supporto nella reportistica dell’evento attraverso foto, video, raccolta dati partecipanti ove possibile; supporto nella ideazione e realizzazione delle diverse campagne di comunicazione da promuovere; supporto alla realizzazione di notizie, spot, avvisi per la comunicazione via web e alla realizzazione di volantini e depliant, cartellonistica legata al riuso e alle principali attività di sede; supporto nella progettazione, realizzazione e diffusione di una newsletter per volontari e operatori e di materiale informativo sui temi dello sviluppo sostenibile e sulle iniziative promosse; monitoraggio della comunicazione social della propria sede di servizio; conoscenza e gestione autonoma dei principali strumenti di comunicazione utilizzati; raccolta dei dati relativi alle campagne di comunicazione promosse; supporto nelle relazioni con scuole, insegnanti e dirigenti per promuovere e organizzare i percorsi di Educazione alla Cittadinanza Globale in ambito scolastico; studio dei contenuti e delle metodologie da proporre negli interventi scolastici e negli eventi di sensibilizzazione a livello locale; supporto alla realizzazione di percorsi didattici e laboratori sui temi della giustizia mondiale, della sostenibilità ambientale, della riduzione dei rifiuti e dello spreco alimentare, del riuso, del benessere animale, rivolti agli studenti e ai giovani in generale; supporto organizzativo nella preparazione dei materiali e delle strumentazioni necessarie per le attività specifiche di sede (dalla sartoria sociale all’ospedale veterinario); supporto nei contatti con le realtà della società civile nei diversi territori, associazioni di volontariato, gruppi giovanili, università, enti locali per organizzazione di attività di educazione dei giovani sui temi della giustizia e della sostenibilità; supporto nella stesura di progetti a sostegno delle iniziative di educazione in contesti formali e non formali; partecipazione alle attività di rete per il contrasto alle povertà educative e la creazione di comunità educanti; partecipazione all’interlocuzione con le amministrazioni locali e gli enti privati che sui territori interessati dal progetto operano in materia di sostenibilità ambientale e riduzione dei rifiuti; supporto alle attività laboratoriali e di educazione alla pace previste; supporto alla organizzazione dei corsi e delle attività laboratoriali (promozione, contatti con i partecipanti, logistica, preparazione dei materiali, registrazione delle presenze); partecipazione ai e supporto all’operatore sociale nella gestione del gruppo di utenti.   Nelle sedi di Mani Tese Supporto all’organizzazione dei campi di volontariato e laboratori esperienziali di Mani Tese, sia per quanto riguarda gli aspetti logistici che per quanto concerne le parti formative; Supporto alla selezione del materiale usato raccolto (mobili, oggetti, abiti, ecc.); attività di contatto col pubblico all’interno dei mercatini di Mani Tese deputati alla cessione del materiale raccolto   Nella sede di Anymore Supporto ai laboratori di sartoria, taglio e cucito   Nella sede dell’Ospedale Veterinario di Pisa Assistenza al medico veterinario durante le visite dei piccoli animali e/o dei cavalli; accudimento (alimentazione, pulizia, movimentazione) dei piccoli animali e dei grossi animali   Nelle sedi di Anymore, Mani Tese, S’Apre Supporto alla gestione e allo sviluppo di centri di riutilizzo; partecipazione alla realizzazione di percorsi di coinvolgimento della cittadinanza e di progettazione partecipata per la realizzazione di centri di riutilizzo; coinvolgimento di singoli, associazioni e realtà esperte nelle attività di riparazione e riutilizzo   Nelle sedi di Mani Tese e S’Apre Supporto all’organizzazione logistica e alla realizzazione delle raccolte periodiche di materiale usato presso la cittadinanza e delle attività di conferimento del materiale usato da parte della popolazione Nelle sedi di Tamat e Anymore Supporto alle animazioni della cittadinanza per riqualificazione aree urbane, attraverso opere migliorative degli spazi, attività aggregative con tema principale il verde e la realizzazione di orti urbani artistici per valorizzare la cultura virtuosa del cibo a filiera corta del chilometro zero   Nelle sedi di Tamat, Mani Tese, Anymore Affiancamento degli operatori e supporto agli utenti durante gli interventi di orientamento e integrazione nella comunità di accoglienza dei giovani migranti per l’inclusione sociale e lavorativa dei migranti e/o persone con particolari fragilità attraverso il supporto nella ricerca attiva del lavoro, stesura CV, corsi di Italiano L2   Nella sede di Tamat Affiancamento e supporto degli utenti durante i Laboratori di Agricoltura Urbana e i percorsi di trekking urbano (Tamat); supporto alle attività laboratoriali e teatrali per l’integrazione e la coesione sociale
Chiusura progettoRaccolta materiali di ricerca e mappatura effettuati; partecipazione agli incontri di verifica del progetto; Collaborazione all’analisi e valutazione dei risultati conseguiti e criticità; supporto nuova progettazione.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

UNIVERSITA’ DI PISA

L’Università di Pisa è una delle istituzioni statali della formazione superiore terziaria più grandi e

rinomate del Centro Italia. La sede principale del Dipartimento di Scienze Veterinarie (DSV Ex Facoltà di Medicina Veterinaria) è stata inaugurata nel 1965 e si trova a Pisa in Viale delle Piagge 2. Il primo marzo 2000 è stato inaugurato a San Piero a Grado il primo lotto della sede del Dipartimento di Scienze Veterinarie (già Dipartimento di Clinica Veterinaria). Nella sede di San Piero a Grado è attivo l’Ospedale Didattico Veterinario (ODV). Sia nella sede di Pisa sia in quella di

San Piero sono presenti laboratori accreditati che realizzano attività di ricerca e di servizio per l’esterno. Il Dipartimento di Scienze Veterinarie si avvale, per le sue attività formative e di ricerca,

anche delle strutture aziendali del Centro di Ricerche Agro-ambientali E. Avanzi, dove sono presenti attività zootecniche e di produzioni vegetali.

Il Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Pisa organizza attività di ricerca, formazione e terza missione nell’area delle Scienze Veterinarie.

Nel DSV (a cui appartiene anche la sede dell’Ospedale didattico Veterinario) sono attivi: il Corso di

laurea a ciclo unico di Medicina Veterinaria, i corsi di laurea triennali di Scienze e Tecnologie delle

Produzioni Animali e di Tecniche di Allevamento e Educazione Cinofila, il corso di Laurea Magistrale

in Scienze e Tecnologie delle Produzioni Animali e, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze

Agrarie-Agroalimentari e Ambientali, il Corso di Laurea in Biosicurezza e Qualità degli Alimenti. Vista la crescente necessità di legare la ricerca universitaria ai bisogni della società l’UNIPISA ha sviluppato “la terza missione” che rappresenta un modo con cui comprendere più a fondo e in modo operativo le esigenze dei portatori di interesse del DSV e sviluppare con loro azioni di innovazione e di cambiamento. Tramite la terza missione si rafforza la comprensione del ruolo delle attività di ricerca e didattica che il DSV può assicurare a supporto delle esigenze regionali, nazionali e internazionali.

Per consolidare la terza missione è utile costruire, anche tramite momenti e attività di incontro, la

progettazione condivisa tra personale universitario, professionisti esterni e studenti. La relazione

con il mondo produttivo apre la possibilità di sviluppare attività di ricerca applicata che produca un impatto sul mondo professionale e sulla società.

-Denominazione Sede: Università di Pisa Scienze Veterinarie Dipartimento – Museo Anatomico Veterinario – Biblioteca di Medicina Veterinaria CIPEI Codice Sede: 193906 Indirizzo: Viale delle Piagge, 2 Pisa Volontari Richiesti: 1

-Denominazione Sede: Università Di Pisa Scienze Veterinarie Ospedale Didattico Codice Sede: 193908Indirizzo: Via Livornese, snc Pisa Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 G.M.O.)

ANYMORE ONLUS

L’associazione ANYMORE ONLUS nasce nel 2003 con lo scopo di promuovere i valori della pace, della giustizia e dei diritti umani. Attraverso iniziative di sensibilizzazione e solidarietà gestisce a Messina spazi aperti per la promozione “concreta” dei diritti umani che l’organizzazione, attraverso i propri volontari, mette a disposizione della cittadinanza.

L’associazione ha promosso negli anni diversi progetti di empowerment per il rafforzamento dei saperi e delle competenze, in collaborazione con il Comune di Messina, rivolti a persone in situazione di fragilità sociale e lavorativa: attività di Orientamento, Work Experience e Accompagnamento al lavoro.

A Barcellona Pozzo di Gotto (ME) c’è la sede di Kano-Anymore nata come sartoria sociale e che nel

tempo ha ampliato il ventaglio delle attività proposte a beneficio dei giovani stranieri residenti sul

territorio grazie all’impegno e l’unione di artigiani accomunati dalla passione per la sartoria, con l’obiettivo di dar vita a manufatti originali utilizzando tessuti naturali. Tra i vari manufatti che Kano

realizza, alcuni sono legati a progettualità umanitarie presenti sia in Rwanda che in Gambia; una parte del ricavato viene utilizzato per finanziare progetti educativi, sportivi, agricoli, a beneficio delle fasce più deboli di codesti paesi. I progetti promossi da Anymore onlus, vedono la collaborazione di Kano Sartoria Sociale in qualità di partner, e coinvolgono i giovani stranieri residenti sul territorio.

Anymore Onlus è, inoltre, tra i fondatori del Presidio di Libera a Messina intitolato a “Nino e Ida Agostino”, con cui condivide l’impegno sui temi dell’antimafia e della cittadinanza attiva, in particolare attraverso la gestione del progetto “Amunì”, che coinvolge ragazzi del circuito penale segnalati dall’USSM del Tribunale dei Minori di Messina.

Denominazione Sede Anymore Kano Barcellona Pozzo di Gotto Codice Sede: 204442 Indirizzo: Via Giuseppe Garibaldi, 108 Messina Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 G.M.O.)

S’APRE

L’Organizzazione di Volontariato S’Apre, fondata nel 2002, nasce dall’unione di mondi diversi (operatori della disabilità, volontari di feste popolari e l’Associazione Comunità Gruppo 78) per combattere l’emarginazione sociale e promuovere i diritti umani attraverso la Cooperazione Internazionale. L’identità dell’ente si è consolidata grazie a eventi come “Solidarrock”, finalizzati alla raccolta fondi per progetti in Sud America e Africa (in rete con le comunità internazionali di Capodarco – CICA). Sul territorio italiano (comuni di Pozzo d’Adda, Inzago e Cassano d’Adda), S’Apre agisce come nodo di una rete di supporto per famiglie in difficoltà socio-economica, collaborando con amministrazioni e realtà locali (Associazione X8 Miglio, Livevil, Cooperativa Ellepikappa) per promuovere la sensibilizzazione alla mondialità e l’educazione alla solidarietà.

L’associazione è membro attivo del Forum delle Associazioni di Volontariato Sociale di Cassano d’Adda, organismo che si ispira all’Agenda 2030 e alla Costituzione per favorire la cittadinanza attiva e la giustizia sociale e ambientale. In risposta ai bisogni emergenziali, S’Apre ha contribuito alla nascita del Solidar Market, uno spazio di raccolta e distribuzione di generi di prima necessità inaugurato nel 2022. Questa realtà supera il modello del “pacco spesa pre-confezionato” permettendo alle famiglie di scegliere personalmente i prodotti necessari, integrando il supporto alle fragilità con la lotta allo spreco alimentare (recupero di prodotti prossimi alla scadenza da supermercati e commercianti locali). Il Solidar Market rappresenta quindi una pratica concreta di economia solidale ed eco-sostenibile, mirata al contrasto delle disuguaglianze e della fame nel pieno rispetto della dignità della persona.

Denominazione Sede: S’APRE Solidar Market Cassano D’Adda Codice Sede 227095 Indirizzo: Via Giovanni Pascoli, 32 Cassano D’Adda Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 G.M.O.)

TAMAT

L’Associazione Tamat è un’Organizzazione Non Governativa (ONG) e Associazione di Promozione Sociale (APS) riconosciuta a livello nazionale e internazionale (MAECI e AICS), specializzata in sovranità alimentare, agroecologia e agricoltura sociale. La sua missione integra la tutela dell’ambiente con la giustizia sociale, focalizzandosi sull’inclusione di giovani migranti e soggetti vulnerabili attraverso pratiche di cittadinanza attiva e percorsi di formazione professionale (Centro accreditato in Umbria). Tamat opera anche come presidio contro le discriminazioni razziali e a favore dei diritti umani nelle Marche e in Umbria, promuovendo comunità inclusive sia in Italia che all’estero (Africa, America Latina e Balcani).

Nel contesto urbano di Perugia, l’associazione realizza progetti di riqualificazione territoriale e creazione di orti urbani artistici per valorizzare la cultura del cibo a filiera corta (KM0). Le attività specifiche in cui sono coinvolti i volontari e i beneficiari includono:

  • Integrazione e Coesione Sociale (laboratori di orientamento individuale, bilancio delle competenze e supporto alla stesura del CV per l’inserimento lavorativo).
  • Agricoltura Urbana ed Educazione Ambientale (workshop gestiti da agronomi esperti dove l’apprendimento della lingua e delle tecniche agricole avviene attraverso lo scambio con stakeholder e volontari locali).
  • Trekking Urbano e Scoperta del Territorio (percorsi guidati tra i luoghi simbolo e gli spazi di aggregazione della città per ampliare le opportunità di interazione e conoscenza del contesto sociale).
  • Comunicazione e Sensibilizzazione (strategie di divulgazione su intercultura, buone prassi ecologiche e impatto sociale degli orti urbani per coinvolgere la cittadinanza e favorire l’incontro con richiedenti asilo e titolari di protezione).

Tamat supporta infine la società civile nell’implementazione di soluzioni di sviluppo sostenibile che abbracciano la dimensione economica, culturale e ambientale, agendo come ponte tra le necessità locali e le sfide della cooperazione globale.

Denominazione Sede: Tamat Italia Codice Sede: 215953 Indirizzo: Via Dalmazio Birago, 65 Perugia Volontari Richiesti: 1

MANI TESE

Mani Tese ETS, ente capofila del progetto, è una ONG nata nel 1964 con la missione storica di combattere la fame e gli squilibri tra Nord e Sud del mondo. Da sessant’anni l’organizzazione promuove lo sviluppo sostenibile, inteso come un legame inscindibile tra tutela dell’ambiente e giustizia sociale. L’approccio di Mani Tese punta a un cambiamento globale che parta dai modelli produttivi, di distribuzione e di consumo (stili di vita delle comunità), operando attraverso una vasta rete nazionale (5.000 volontari, 8 associazioni territoriali, 4 cooperative e 11 gruppi informali) e una solida esperienza nel Servizio Civile (160 operatori impiegati tra il 2012 e il 2023 in diverse regioni italiane).

Per ampliare il proprio raggio d’azione, l’ente collabora con realtà partner nelle Marche e in Umbria, consolidando spazi che sono veri e propri punti di riferimento per la cittadinanza. Questi spazi sono dedicati alla sensibilizzazione alla cittadinanza sostenibile, alla creazione di poli per l’economia circolare e alla diffusione costante di buone prassi territoriali. L’attività di Mani Tese e dei suoi partner si inquadra in una visione di cooperazione internazionale che non riguarda solo i progetti all’estero, ma una trasformazione profonda della società civile italiana, rendendo i volontari protagonisti di un modello di sviluppo più equo e rispettoso delle risorse del pianeta.

CATANIA

Mani Tese a Catania opera attivamente per costruire una società equa, solidale e rispettosa dell’ambiente, contrastando ogni forma di sfruttamento e lo spreco delle risorse. L’impegno sul territorio si concretizza in azioni di informazione e sensibilizzazione nelle scuole di ogni ordine e grado, oltre a servizi di supporto diretto come la residenza anagrafica per persone senza fissa dimora. L’associazione favorisce la difesa dell’ambiente e delle persone più fragili attraverso progetti di solidarietà locale, l’organizzazione di convegni e campi estivi di volontariato per giovani. Tra le collaborazioni d’eccellenza figurano FIERi (Fabbrica Interculturale ed Eco-sostenibile del Riuso) e Ricomincio da Re, supportate economicamente dal Mercatino dell’Usato per la Solidarietà, un punto di raccolta e cessione di oggetti usati attivo sia nella sede associativa che in vari stand cittadini. L’attività dell’ente si articola in diverse aree operative: la formazione e sensibilizzazione (percorsi sulla sostenibilità, adozione di comportamenti eco-sostenibili, campagne social, webinar e seminari online), la comunicazione e raccolta fondi (sviluppo di piani di comunicazione per la giustizia ambientale e attivazione del volontariato) e le iniziative pubbliche (manifestazioni, eventi territoriali, promozione del volontariato giovanile e valorizzazione di esperienze virtuose). Grande rilevanza è data alla progettazione partecipata attraverso laboratori che coinvolgono adolescenti del territorio e percorsi di educazione alla cittadinanza globale in contesti scolastici e non formali. Sul piano sociale, Mani Tese Catania gestisce un centro aggregativo per minori in fragilità e promuove la cultura del riuso attraverso fiere, mercatini e laboratori di sartoria e falegnameria sociale rivolti ai migranti. Questo ecosistema di interventi è reso possibile dal cofinanziamento di partner istituzionali e privati (Agenzia per la Coesione Territoriale, 8X1000 Stato, Impresa sociale Con I Bambini e Fondazione con il Sud).

Denominazione Sede: Mani Tese Catania Codice Sede: 234147 Indirizzo: Viale Montenero, 8, Catania Volontari Richiesti: 1

FINALE EMILIA

Mani Tese a Finale Emilia vanta una presenza ultraventennale, nata nel 1996 dall’iniziativa di volontari dediti al recupero e riuso, e opera oggi in una sede simbolo di riqualificazione ecosostenibile e antisismica. L’azione sul territorio e nei comuni limitrofi si concentra sull’inserimento e l’inclusione di persone con svantaggio sociale ed economico e sull’educazione alla cittadinanza globale (collaborazione con scuole e realtà associative per promuovere il volontariato attivo). L’ente sostiene una cultura della sostenibilità e responsabilità civile attraverso attività culturali basate su tolleranza e dialogo interculturale, incentivando l’economia circolare tramite un mercatino solidale dell’usato che rigenera beni e riduce l’impronta ecologica. L’impegno si estende all’agroecologia e agricoltura sostenibile (prodotti a km zero) e a progetti innovativi come la sartoria sociale ManiGOLDe, che trasforma materiali di scarto in nuovi capi d’abbigliamento offrendo opportunità lavorative a persone con disabilità. Questa realtà ha saputo tessere legami internazionali (progetto “Ricucire il futuro” in Guinea Bissau per il supporto a vittime di violenza) e dimostrare resilienza durante l’emergenza pandemica (produzione di mascherine e rubriche digitali come “Mani Tese a Domicilio” e “Tips Quarantine”). Dal 2021 l’offerta si è arricchita con MANIFATTI, un laboratorio di ceramica gestito da volontari che unisce creatività, didattica e inserimento di persone svantaggiate.

Denominazione Sede: Mani Tese Finale Emilia Codice Sede: 152963 Indirizzo: Via Per Camposanto, 7, Finale Emilia Volontari Richiesti: 1

MILANO

La sede di Milano è il cuore nazionale di Mani Tese ETS, nata nel 1964 per contrastare la fame e gli squilibri globali (progetti in Africa, Asia e America Latina). Oltre a operare direttamente nella città metropolitana e in Lombardia, questa sede ricopre funzioni cruciali di coordinamento per l’intero Ente, promuovendo campagne di sensibilizzazione e advocacy per far conoscere gli obiettivi di sviluppo sostenibile, denunciare l’accaparramento delle risorse e contrastare le violazioni dei diritti umani nelle filiere produttive. Il coordinamento si estende ai programmi di cooperazione internazionale, volti a sostenere reti di partner globali nella lotta alla povertà e ai cambiamenti climatici attraverso l’agroecologia e la giustizia ambientale. Un pilastro fondamentale è il coinvolgimento della cittadinanza e dei giovani, visti come agenti di cambiamento essenziali per promuovere la sovranità alimentare, combattere le schiavitù moderne e adottare stili di vita virtuosi (riduzione dei consumi, acquisti consapevoli, riuso). L’impegno educativo si declina in percorsi di educazione alla cittadinanza globale sia in contesti formali (scuole) che non formali, stimolando l’attivazione personale e collettiva.

Nello specifico, la sede di Milano gestisce e coordina una vasta gamma di servizi e attività:

-Ricerca, Progettazione e Cooperazione (servizi di progettazione per Italia, Europa e Africa; gestione della cooperazione in Africa Orientale e Occidentale; collaborazione con Università per casi studio e ricerca).

-Comunicazione e Sensibilizzazione (servizio di comunicazione e raccolta fondi; organizzazione di eventi pubblici e campagne di advocacy; partecipazione dei cittadini in presenza e online).

-Formazione e Giovani (laboratori ECG per studenti e docenti; attività per giovani NEET e in dispersione scolastica; coordinamento del Servizio Civile Universale e dei Corpi Civili di Pace).

-Giustizia e Diritti (tutela dei beni comuni; promozione del diritto universale alle risorse; contrasto alle disuguaglianze e promozione della pace).

Questa struttura centrale garantisce che l’azione locale e quella internazionale siano costantemente integrate, offrendo ai volontari un osservatorio privilegiato sulle dinamiche della giustizia sociale ed ecologica globale.

Denominazione Sede: Mani Tese Piazzale Rodolfo Morandi Milano Codice Sede: 230577 Indirizzo: Piazzale Rodolfo Morandi, 2 Milano Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 G.M.O.)

NAPOLI

La sede di Napoli, attiva dalla fine degli anni ’90, opera a livello regionale per diffondere una cultura “anti-spreco” e costruire una società equa, sobria e rispettosa dell’ambiente (giustizia economica, sociale e ambientale). L’impegno dell’associazione si concentra sull’informazione e la sensibilizzazione dei cittadini riguardo la tutela dei diritti umani, il multiculturalismo e la sostenibilità attraverso l’organizzazione di eventi culturali (incontri tematici, conferenze, presentazioni di libri e film, mostre e cene). Un pilastro fondamentale è la formazione delle nuove generazioni, realizzata mediante percorsi di educazione allo sviluppo e alla cittadinanza globale sia nelle scuole secondarie che in contesti non formali.

L’attività pratica sul territorio si esprime attraverso la gestione di una bottega solidale che sostiene i piccoli produttori locali (prodotti a chilometro zero) e il commercio equo e solidale, promuovendo al contempo il riciclo dei beni usati e la riduzione dei rifiuti per mitigare l’impatto ambientale dei consumi. La sede funge da polo di aggregazione ospitando realtà formali e informali del territorio per rafforzare la rete cittadina. Un progetto di eccellenza è il “Microcredito al Rione Sanità”, che attraverso uno sportello di quartiere offre supporto agli abitanti “non bancabili”, raccogliendo idee progettuali e istanze di finanziamento finalizzate alla riqualificazione socio-economica dell’area. Nello specifico, la sede di Napoli struttura i propri interventi nei seguenti servizi:

-Ricerca, Progettazione e Comunicazione (attività di studio e campagne di sensibilizzazione per il coinvolgimento dei cittadini in presenza e online).

-Educazione e Formazione (programmi rivolti ad adulti, giovani e studenti sugli obiettivi di sviluppo sostenibile).

-Buone Pratiche di Sostenibilità (iniziative di economia circolare come strumento di giustizia sociale, promozione della pace e della raccolta differenziata).

-Convegni e Divulgazione (momenti di approfondimento sulle tematiche della giustizia globale e della tutela ambientale).

Denominazione Sede: Mani Tese Napoli Codice Sede: 152972 Indirizzo: Piazza Camillo Benso Conte Di Cavour, 190 Napoli Volontari Richiesti: 1

SCANDICCI

Mani Tese è radicata nel territorio fiorentino dagli anni ’70 e opera principalmente attraverso la sede di Scandicci, dove ha fondato il Cantiere delle Alternative, un polo dedicato all’economia circolare, al riuso, al consumo critico e all’interculturalità. L’azione dell’associazione ha generato nel tempo realtà innovative diffuse tra Firenze, San Casciano, Sesto Fiorentino, Fiesole e Vicchio, tra cui la Cooperativa Sociale Usato Bene (gestione del mercatino dell’usato aperto tutto l’anno), la Canonica di S. Maria a Morello (accoglienza migranti e formazione scolastica), il Centro del RiuSo di Canciulle (recupero oggetti in collaborazione con l’isola ecologica) e la Comunità Aiasanta di Vicchio (agricoltura, sostenibilità e campi di lavoro).

L’attenzione verso le giovani generazioni (fascia 15-25 anni) si concretizza nella promozione di campi di volontariato estivi per famiglie e adolescenti, percorsi di formazione personale, mobilitazione politica e attività pratiche (raccolta materiali, volantinaggio, mercatini e raccolte fondi). Sul fronte internazionale, la sede di Scandicci coordina scambi storici con il Guatemala in collaborazione con la Scuola di Agraria dell’Università di Firenze, sperimentando un modello di cooperazione “globale-locale” che connette i contadini del nord e del sud del mondo sui temi della sovranità alimentare e dell’agricoltura sostenibile.

L’Educazione alla Cittadinanza Globale viene portata avanti in modo continuativo nelle scuole e in contesti non formali, come il percorso esperienziale sui consumi a Monte Morello. Ogni estate, i volontari partecipano attivamente a progetti che uniscono il lavoro pratico sul riuso alla conoscenza del territorio e alla formazione critica sugli squilibri mondiali e locali.

Denominazione Sede: Mani Tese Scandicci Codice Sede: 152971 Indirizzo: Via Della Pieve, 43 Scandicci Volontari Richiesti: 1

TREVISO

La sede di Treviso, attiva con un gruppo di volontari dal 1982 e sede operativa dal 1998, ricopre un ruolo strategico di coordinamento delle attività di volontariato su scala nazionale. Grazie al contributo dei volontari in servizio civile, promuove un approccio globale alla giustizia economica, sociale e ambientale attraverso eventi di piazza, laboratori sul riuso e corsi sulle buone pratiche di economia circolare. L’impegno sul territorio si estende al contrasto delle povertà educative e della dispersione scolastica (attività con minori e giovani) e alla sensibilizzazione della cittadinanza tramite incontri pubblici e percorsi di educazione alla cittadinanza globale (scuole secondarie di secondo grado di Treviso e Venezia, con il coinvolgimento di circa 250 studenti all’anno). A livello regionale, la sede ha contribuito alla nascita di Mani Tese Veneto (insieme alle sedi di Mestre e Padova) per rafforzare i temi dello sviluppo sostenibile. Tra le iniziative di rilievo si segnala “Riusanze – La cittadinanza che fa la differenza”, un evento pubblico che aggrega centinaia di cittadini attorno ad attività di baratto, mercatini dell’usato e approfondimenti culturali. Durante l’emergenza pandemica, la sede ha mantenuto attiva la formazione attraverso la rubrica Facebook “UN PASSO DOPO L’ALTRO #resistiamoconnessi”. L’attenzione agli adolescenti è costante e si manifesta nell’organizzazione di campi di volontariato estivi (come l’esperienza del 2023 che ha coinvolto 25 ragazzi sui temi della disuguaglianza) e in contesti formativi non formali volti a stimolare l’attivazione personale e collettiva.

Denominazione Sede: Mani Tese Treviso Codice Sede: 152968 Indirizzo: Via Isonzo, 10 Treviso Volontari Richiesti: 1

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 15 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
UNIVERSITÀ DI PISAUniversità di Pisa Scienze Veterinarie Dipartimento – Museo Anatomico Veterinario – Biblioteca di Medicina Veterinaria CIPEI 193906VIALE DELLE PIAGGE, 2PISA1
Università di Pisa Scienze Veterinarie Ospedale Didattico 193908VIA LIVORNESE, sncPISA21
ANYMORE ONLUSAnymore Kano Barcellona Pozzo di Gotto 204442VIA GIUSEPPE GARIBALDI, 108MESSINA21
S’APRES’APRE Solidar Market Cassano D’Adda 227095Via Giovanni Pascoli, 32CASSANO D’ADDA21
TAMATTamat Italia 215953VIA DALMAZIO BIRAGO, 65PERUGIA1
    MANI TESEMani Tese Catania 234147VIALE MONTENERO, 8CATANIA1
Mani Tese Finale Emilia 152963VIA PER CAMPOSANTO 7FINALE EMILIA1
Mani Tese Piazzale Rodolfo Morandi Milano 230577PIAZZALE RODOLFO MORANDI, 2MILANO21
Mani Tese Napoli 152972PIAZZA CAMILLO BENSO CONTE DI CAVOUR, 190NAPOLI1
Mani Tese Scandicci 152971VIA DELLA PIEVE, 43SCANDICCI1
Mani Tese Treviso 152968VIA ISONZO, 10TREVISO1

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso;
  • Disponibilità a svolgere eventualmente in orario serale (es. riunioni, incontri pubblici, ecc…) e nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità a mettere a disposizione dell’ente di assegnazione un automezzo di sua proprietà, e rilascio all’ente medesimo di una dichiarazione di porsi alla guida del proprio automezzo durante l’orario di svolgimento del servizio, con le modalità e nei limiti concordati con l’ente. In questo caso l’ente, stipulerà una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento (ad esempio una polizza Kasko).
  • Il rispetto di quanto previsto dai documenti organizzativi interni di Mani Tese Associazione

WEGA, Associazione Tamat e UNIPisa: Codice Etico, Modello organizzativo DLgs 231, normativa sulla Privacy, procedure interne.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

Gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di

apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura.

Per la sede di Mani Tese di Napoli e Catania le attività si svolgeranno normalmente dal martedì al

sabato e in occasione di eventi locali, di campagne nazionali o di programmazione specifica delle attività, l’orario settimanale potrà comportare impegni serali, di lunedì o in giorno festivo.

Per la sede di Mani Tese di Milano le attività si svolgeranno normalmente dal lunedì al venerdì e

in occasione di eventi locali, di campagne nazionali o di programmazione specifica delle attività, l’orario settimanale potrà comportare impegni serali, di sabato o in giorno festivo.

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

ENTE DI ACCOGLIENZASEDE SECONDARIAINDIRIZZOCODICE SEDE SECONDARIAIndirizzo sede secondaria
ANYMORE ONLUSAnymore Spazio ICAROS Mili Marina MessinaContrada Vallone, snc Messina233724CONTRADA VALLONE snc Messina

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza delle tematiche specifiche correlate all’educazione allo sviluppo sostenibile e all’educazione alla pace (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento nelle tematiche dello sviluppo sostenibile (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “CITTADINANZA GLOBALE E PROMOZIONE DEI DIRITTI”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti.

OBIETTIVO 16: Promuovere società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo sostenibile; offrire l’accesso alla giustizia per tutti e creare organismi efficienti, responsabili e inclusivi a tutti i livelli.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, anche per la riduzione delle inuguaglianze e delle discriminazioni.

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

4 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI RISERVATI A gmo
ANYMORE ONLUSAnymore Kano Barcellona Pozzo di Gotto 204442VIA GIUSEPPE GARIBALDI, 108MESSINA1
MANI TESEMani Tese Piazzale Rodolfo Morandi Milano 230577Piazzale Rodolfo Morandi, 2MILANO1
S’APRES’APRE SOLIDAR MARKET Cassano D’Adda 227095VIA GIOVANNI PASCOLI, 32CASSANO D’ADDA1
UNIVERSITÀ DI PISAUniversità di Pisa Scienze Veterinarie Ospedale Didattico 193908VIA LIVORNESE, SNCPISA1

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

CASA, FAMIGLIA E FUTURO

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Assistenza

Aree di intervento:

Minori e giovani in condizioni di disagio o esclusione sociale

Donne con minori a carico e donne in difficoltà

Il progetto “CASA, FAMIGLIA E FUTURO” si inserisce all’interno del programma GIUSTIZIA SOCIALE E CULTURA DELLA PACE A ROMA per la realizzazione di interventi di assistenza rivolto a minori (A3) e donnein difficoltà (A6) accolti nelle 7 strutture di accoglienza dislocate tra la Città Metropolitana di Roma,il Comune di Cori (LT): 5 case famiglia per minori e 2 case di accoglienza per donne fragili sole o configli. Finalità dell’intervento è colmare il gap che i minori che vivono al di fuori della famiglia o infamiglie disfunzionali e ipostimolanti possono accumulare negli anni nell’area dell’autonomia edelle competenze trasversali.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Migliorare l’autonomia e l’inclusione sociale dei minori ospiti delle strutture di accoglienza sedi di progetto, potenziando le azioni di assistenza e sostegno allo sviluppo sociale, educativo e relazionale.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

AZIONESEDEATTIVITÀ
Azione 1: Avvio del progetto, coordinamento generale e networkingComune a tutte le sediIncontri di pianificazione operativa tra coordinatori e volontari; mappatura e aggiornamento dei servizi territoriali; attivazione di tavoli di rete con enti locali (ASL, Comuni, Scuole); predisposizione degli strumenti di monitoraggio iniziale.
Azione 2: Potenziamento e personalizzazione delle attività di assistenza, supporto e cura quotidianaComune a tutte le sediSupporto nella gestione delle routine (sveglia, pasti, igiene); affiancamento nella stesura e aggiornamento dei Progetti Educativi Individualizzati (PEI); accompagnamento a visite mediche o colloqui con i servizi sociali.
San Saturnino Il Giardino (Marino)Assistenza specifica neonatale e per la prima infanzia (0-3 anni); cura dell’ambiente secondo il metodo Montessori per favorire l’autonomia precoce.
GM Casa Famiglia (Roma)Supporto nelle indagini cliniche e diagnosi psicologiche mirate per bambini (0-6 anni) con gravi traumi familiari.
Il Circo della Farfalla (Cori)Accompagnamento personalizzato di adolescenti e MSNA (Minori Stranieri Non Accompagnati) verso la gestione autonoma della persona e della casa.
L’Accoglienza Casa Betania (Roma)Sostegno specifico alla “diade” madre-figlio per il recupero delle funzioni genitoriali in contesti di fragilità sociale.
Azione 3: Formazione e stimolazione educativaComune a tutte le sediSupporto scolastico pomeridiano e aiuto nello studio; laboratori di alfabetizzazione per stranieri; affiancamento nell’uso di strumenti informatici e didattici.
Pegaso Il Girasole (Subiaco)Realizzazione di laboratori manuali-creativi (pittura, manipolazione) con l’utilizzo di materiali di riciclo per stimolare le capacità cognitive.
San Saturnino La Casa Verde (Roma) e L’Accoglienza Casa Betania (Roma)Orientamento al lavoro per le madri e corsi di alfabetizzazione digitale; supporto scolastico mirato a prevenire la povertà educativa dei figli; Partecipazione ad attività di profilazione lavorativa e orientamento: scrittura CV, partecipazione a percorsi di bilancio competenze.
Il Circo della Farfalla (Cori)Corsi intensivi di lingua italiana (L2) e supporto per l’inserimento in percorsi di formazione professionale per i ragazzi più grandi.
AZIONE 4: Socializzazione e inclusioneComune a tutte le sediOrganizzazione di uscite didattiche e ricreative (parchi, musei); accompagnamento ad attività sportive; gestione di momenti di gioco collettivo e feste.
GM Casa Famiglia (Roma)Attività di animazione e integrazione aperte al territorio presso il “Centro Sociale Ragazzi” per favorire l’incontro tra minori interni ed esterni.
San Saturnino La Casa Verde (Roma)Partecipazione a laboratori protetti di artigianato (sartoria, ceramica, uncinetto) come strumento di riscatto sociale per le donne.
L’Accoglienza Casa Betania (Roma)Organizzazione di soggiorni estivi e “vacanze insieme” per favorire la socializzazione in contesti diversi da quello comunitario.
Azione 5: Chiusura del progetto, monitoraggio finale e valutazione conclusivaComune a tutte le sediSomministrazione di questionari di customer satisfaction agli utenti e alle famiglie; elaborazione dei dati raccolti per la valutazione dell’impatto sociale; redazione del report finale sui risultati raggiunti rispetto agli obiettivi prefissati.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

GM

Fondata nel 1997, questa struttura accoglie fino a 10 bambini tra gli 0 e i 6 anni in stato di abbandono o con gravi disagi familiari. L’intervento mira a rispondere a carenze fisiche e psico-relazionali, fornendo sicurezza e protezione attraverso indagini cliniche e diagnosi psicologiche mirate. Gli operatori gestiscono le routine quotidiane, come i pasti e l’igiene, e organizzano giochi strutturati e letture. L’associazione opera per prevenire il disagio sensibilizzando anche il quartiere alla cultura dell’accoglienza. La sede dispone inoltre del “Centro Sociale Ragazzi” per attività di animazione rivolte a minori interni ed esterni. Il personale qualificato lavora in rete con il Tribunale dei minori e i servizi sociali per progettualità specifiche.

DENOMINAZIONE SEDE GM Casa Famiglia minori Roma CODICE SEDE: 153045 Indirizzo: VIALE DI VALLE AURELIA, 109/G (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

IL CIRCO DELLA FARFALLA

Questa comunità residenziale è destinata all’accoglienza di massimo 8 adolescenti tra gli 13 e i 18 anni, inclusi Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA). L’obiettivo principale è l’accompagnamento verso l’autonomia e l’inclusione sociale, fornendo sostegno materiale e tutela dei diritti. Le attività includono la gestione degli spazi comuni, la cura del verde e il supporto in piccole riparazioni della sede. Gli ospiti partecipano attivamente alla vita comunitaria attraverso tornei sportivi, cene sociali e uscite sul territorio. Viene curato l’inserimento scolastico e l’apprendimento della lingua italiana per facilitare il futuro lavorativo dei ragazzi. DENOMINAZIONE SEDE Il Circo della Farfalla Convento San Francesco Cori CODICE SEDE: 153004 Indirizzo: Piazza san Francesco, snc (CORI) VOLONTARI RICHIESTI: 1

L’ACCOGLIENZA

La struttura offre accoglienza a 6 minori (0-17 anni) e ospita un centro per nuclei “mamma-bambino” fragili. Nel plesso “Marta e Maria”, che può ospitare fino a 5 gestanti o nuclei mamma-bambino che si trovino in situazioni di fragilità e difficoltà. Le donne in difficoltà socio-economica ricevono supporto per lo sviluppo di competenze genitoriali e per l’autonomia abitativa. Le attività spaziano da laboratori espressivi a visite ai parchi e soggiorni estivi, volti a colmare gap educativi dei minori. La casa famiglia “Casa Betania”, nata nel 1993, può accogliere fino a 6 minori, più ulteriori due in caso di emergenza, italiani e stranieri di età compresa tra 0 e 17 anni, in affido temporaneo ed è gestita da una famiglia residente fin dalla creazione del progetto.

DENOMINAZIONE SEDE L’Accoglienza Casa Betania Roma CODICE SEDE: 153054 Indirizzo: VIA DELLE CALASANZIANE, 12 (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

PEGASO

Situata nel centro storico di Subiaco, minori tra i 6 e i 17 anni. L’assistenza quotidiana copre il supporto scolastico, l’aiuto nei compiti e la gestione delle routine di risveglio e riposo. Gli operatori accompagnano i ragazzi in attività ricreative, sportive e culturali esterne per favorire l’integrazione territoriale. La struttura punta al recupero delle capacità di autogestione e al rafforzamento dell’autostima dei giovani ospiti. La vita comunitaria è organizzata per garantire un ambiente stimolante e ricco di esperienze diversificate. È l’unica struttura residenziale del territorio e si vuole porre come punto di riferimento per tutte quelle situazioni riguardanti l’età evolutiva, sia da un punto di vista educativo, (ri)abilitativo e di prevenzione programmando servizi rispondenti ai bisogni territoriali e dei singoli utenti.

DENOMINAZIONE SEDE Pegaso Subiaco Casa Famiglia Il Girasole CODICE SEDE: 211159 Indirizzo: Piazza Sant’Andrea, 3 (SUBIACO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

SAN SATURNINO

Localizzata a Marino, la sede dispone di due unità abitative per le fasce d’età 0-3 e 4-10 anni, con una capacità totale di 12 posti. Le attività quotidiane si concentrano sui laboratori di primo apprendimento, coordinamento motorio e lettura ad alta voce. L’obiettivo è offrire un contesto accogliente che rispetti le esigenze di crescita e i diritti fondamentali del minore.

DENOMINAZIONE SEDE San Saturnino Il Giardino Casa Famiglia 0 – 3 Marino CODICE SEDE: 153146 Indirizzo: PIAZZA SANDRO SCIOTTI, 1 (MARINO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede è situata nel Municipio XIV ed è una Comunità residenziale di Pronta Accoglienza per Donne italiane e straniere, gestanti e madri con bambini con 8 posti letto. La struttura accoglie nuclei di mamme con figli minori italiane e straniere residenti del Comune di Roma e apolidi. DENOMINAZIONE SEDE San Saturnino La Casa Verde Roma CODICE SEDE: 153276 Indirizzo: VIA GIOACCHINO VENTURA, 60 (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 10 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
GMGM Casa Famiglia minori Roma 153045VIALE DI VALLE AURELIA, 109/GROMA21
IL CIRCO DELLA FARFALLAIl Circo della Farfalla Convento San Francesco Cori 153004PIAZZA SAN FRANCESCO, SNCCORI10
L’ACCOGLIENZAL’Accoglienza Casa Betania Roma 153054VIA DELLE CALASANZIANE, 12ROMA21
PEGASOPegaso Subiaco Casa Famiglia Il Girasole 211159PIAZZA SANT’ANDREA, 3SUBIACO21
SAN SATURNINOSan Saturnino Il Giardino Casa Famiglia 0 – 3 Marino 153146PIAZZA SANDRO SCIOTTI, 1MARINO10
San Saturnino La Casa Verde Roma 153276VIA GIOACCHINO VENTURA, 60ROMA10

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni, per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

SEDEINFORMAZIONI GENERALI SULLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
GMTurni di servizio dal lunedì alla domenica, 5 giorni la settimana, 5 ore al giorno. Nel fine settimana i turni solitamente sono o il sabato o la domenica.
IL CIRCO DELLA FARFALLALa casa famiglia è sempre attiva, anche nei fine settimana. In caso di necessità si potrà richiedere al volontario di guidare automezzi.
L’ACCOGLIENZALa sede mette a disposizione gli automezzi per le diverse attività esterne. I turni saranno distribuiti su 5 giorni a settimana con 2 riposi non necessariamente consecutivi né sui fine settimana. La casa famiglia lavora tutto l’anno.
PEGASOL’ente dispone di mezzo proprio ed è preferibile, ma non obbligatorio che l’OV sia nella possibilità di guidarlo. I turni sono organizzati in mattina o pomeriggio per 5 ore per 5 giorni a settimana, esclusa la domenica.
SAN SATURNINOSede San Saturnino Il Giardino Casa Famiglia 0 – 3 Marino: il servizio può essere svolto sia di mattina che di pomeriggio in tutti i giorni della settimana. Molto utile il possesso della patente B. Sede San Saturnino La Casa Verde Roma: turni di 5 ore su 5 giorni a settimana dal lunedì alla domenica.

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTE DI ACCOGLIENZASEDECOMUNESEDE SECONDARIAINDIRIZZO SEDE SECONDARIA
GMGM Casa Famiglia minori Roma 153045ROMA153044 Centro sociale RagazziVIALE DI VALLE AURELIA 107 Roma
L’ACCOGLIENZAL’Accoglienza Casa Betania Roma 153054ROMA153068 La Casa sull’AlberoVIA DELLE CALASANZIANE 56 Roma

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “GIUSTIZIA SOCIALE E CULTURA DELLA PACE A ROMA”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 16: Pace, giustizia e istituzioni forti

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, anche per la riduzione delle ineguaglianze e delle discriminazioni

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

3 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
GMGM Casa Famiglia minori Roma 153045VIALE DI VALLE AURELIA, 109/GROMA21
L’ACCOGLIENZAL’Accoglienza Casa Betania Roma 153054VIA DELLE CALASANZIANE, 12ROMA21
PEGASOPegaso Subiaco Casa Famiglia Il Girasole 211161PIAZZA SANT’ANDREA, 3SUBIACO21

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

STELLE E TORRI

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Area: Animazione di comunità ed educazione e promozione del turismo sostenibile e sociale

Il progetto di animazione comunitaria e promozione del turismo sostenibile e sociale STELLE E TORRI mira a valorizzare il patrimonio storico, culturale e identitario del comune abruzzese di Aielli (AQ) e, parallelamente, stimolare l’incontro e la socializzazione attraverso attività di animazione territoriale in un’ottica di turismo sostenibile e sociale, capaci di rispondere ad un diffuso bisogno di relazionalità anche creando occasioni di arricchimento culturale, di promozione e valorizzazione delle risorse del territorio.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Sostenere e incentivare iniziative di animazione comunitaria ad Aielli (AQ) che favoriscano la valorizzazione dei beni comuni locali e rafforzino la cultura della cittadinanza attiva in una logica di sviluppo sostenibile.

Obiettivi specifici:

1. Migliorare i servizi di informazione e promozione

2. Incrementare e qualificare l’offerta educativa e formativa con particolare attenzione alle giovani generazioni.

3. Attivare e rafforzare gli interventi di animazione sul territorio rivolti ai cittadini residenti e ai possibili fruitori occasionali.

4. Attivare e rafforzare gli interventi di animazione culturale e giovanile rivolti a cittadini, istituzioni ed enti del terzo settore.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITA’ COMUNI E TRASVERSALI NELLE SEDI E ATTIVITA’ SPECIFICHE PER SEDE DI SERVIZIO

AzioniAttività
Avvio e Networking del progettoPartecipazione agli incontri di avvio progetto e alla costruzione degli strumenti logistici per la gestione e il networking (stesura schede, mappe, ricognizione del territorio, stesura banche dati ecc.); partecipazione ad attività di pianificazione della comunicazione
1. Informazione e promozioneNella sede del COMUNE DI AIELLI Supporto alla gestione dell’Infopoint; supporto alle attività di sviluppo del turismo locale, promozione di eventi e attrazioni; attività in archivio; digitalizzazione documentazione; riqualificazione spazi pubblici esterni destinati ad eventi; supporto attività Ufficio Tecnico-Urbanistico; vigilanza e custodia temporanea di materiali, documenti e spazi; Supporto ai servizi locali di Polizia Municipale per informazioni viabilità e servizi locali soprattutto durante eventi ad alta affluenza. Nella sede di COMUNICARE Supporto alla gestione dell’infopoint; supporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale; supporto all’implementazione del sistema di prenotazione online promosso dal Comune e Comunicare in concerto con La Maesa e altre realtà territoriali; promozione e pubblicizzazione territoriali degli eventi con particolare attenzione quelle relative a Borgo Universo; accoglienza ai visitatori e supporto per prenotazioni di alloggi e altri servizi ristorativi; supporto alla vendita di gadget e prodotti locali; affiancamento e supporto alle attività di social customer service e social media marketing attraverso i principali social network; attuazione di interventi di stimolo alla partecipazione sociale; supporto alle attività di sostegno alla cittadinanza: supporto agli anziani nel disbrigo di pratiche, servizi di accompagnamento, spesa a domicilio.
2. Educazione e FormazioneNella sede del COMUNE DI AIELLI Collaborazione nella apertura della Biblioteca comunale a cura dall’Associazione Libert’aria; supporto alla ricerca dei libri; catalogazione libri; supporto alle attività culturali e alle osservazioni astronomiche promosse dall’Associazione Torre delle Stelle APS; supporto alle proposte educative e formative alla Torre delle stelle; incontri nelle scuole per pubblicizzare le attività educative e i servizi culturali destinati ai minori e alle famiglie; supervisione minori nei tragitti scuolabus. Nella sede di COMUNICARE Pianificazione e realizzazione laboratori: laboratorio di lettura, laboratori relativi all’osservazione astronomica presso la Torre delle Stelle, La Divina Commedia raccontata ai bambini, laboratorio imparo la costituzione, Giornata di cura del territorio (piantare alberi, pulire le strade…); incontri nelle scuole per pubblicizzare le attività educative; preparazione materiali per incontri e laboratori; attività di aiuto compiti; supporto e accompagnamento persone con difficoltà; supporto e organizzazione attività ricreative e ludiche (caccia al tesoro per i piccoli, giochi senza frontiere; laboratori di pittura e riciclo creativo).
3. Animazione territorialeNella sede del COMUNE DI AIELLI Supporto nella ricerca di artisti (performer, musicisti, attori e comici) e street artist per le attività di Borgo Universo; supporto alla ricerca di sponsor per gli eventi culturali; supporto nella ricerca di cittadini residenti che intendono offrire le mura esterne per la street art; attività di informazioni al pubblico e gestione di servizi front e back office. Nella sede di COMUNICARE Organizzazione e pianificazione delle attività di animazione e di promozione del territorio; conduzione delle attività di animazione, gite, visite guidate, tour dei murales; accoglienza e accompagnamento dei partecipanti alle varie attività; supporto alla promozione dei Comitati delle Feste patronali; gestione degli aspetti organizzativi ed operativi connessi alla realizzazione nei diversi eventi sul territorio (allestimento degli spazi, stand espositivi e dimostrativi dei prodotti locali, mostre, convegni).
4. Animazione culturale e giovanileNella sede del COMUNE DI AIELLI Supporto all’organizzazione delle giornate del FAI; supporto all’organizzazione del Festival Borgo Universo; supporto all’organizzazione e promozione di eventi sportivi: Sirente Bike Maraton e Gara podistica; prima accoglienza e vigilanza durante gli eventi. Nella sede di COMUNICARE Supporto nella produzione di locandine, brochure e materiali promozionali per gli eventi; supporto nella produzione e aggiornamento di contenuti web; supporto alla creazione di pacchetti turistici in collaborazione con le realtà locali; supporto all’organizzazione del Festival Borgo Universo; partecipazione ad eventi e incontri web e/o in presenza; organizzazione OPEN DAY per la cittadinanza e gli istituti scolastici del territorio; supporto alla realizzazione delle attività del Centro Estivo.
Chiusura del progettoCollaborazione nella raccolta e elaborazione dati di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti; divulgazione risultati raggiunti; partecipazione a incontri di chiusura progetto e all’organizzazione dell’evento finale.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

COMUNE DI AIELLI

Il Comune di Aielli accoglie progetti di Servizio Civile dal 2016 rivelando in questi anni il grande stimolo al cambiamento che la presenza di operatori volontari all’interno del Comune ha generato. La forte azione e presenza sui territori grazie ai progetti di Servizio Civile, ha permesso di costruire un forte legame con le comunità e un proficuo rapporto di collaborazione con le associazioni locali.

DENOMINAZIONE SEDE Comune di Aielli Angelitti 1B CODICE SEDE: 193848 Indirizzo: piazza Filippo Angelitti 1 Aielli (L’Aquila) VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui GMO 1

ASSOCIAZIONE COMUNICARE

L’Associazione Comunicare è una giovane e dinamica realtà locale costituita da giovani under 35, che da anni è impegnata in interventi di animazione, valorizzazione e promozione del territorio.

Dal punto di vista degli enti la presenza degli operatori di servizio civile ha permesso:

  • Un incremento significativo dell’apertura dei servizi.
  • Un miglioramento qualitativo delle tecniche di promozione del territorio, attraverso l’accesso a nuovi canali di comunicazione e utilizzo dei social-network.
  • Una migliore organizzazione dei servizi di supporto alle associazioni locali attraverso attività di back-office e front-office.
  • L’attivazione di nuovi servizi rivolti alla popolazione, con particolare riguardo alle categorie più fragili.

DENOMINAZIONE SEDE Comunicare Piazza Angelitti Aielli CODICE SEDE: 218357 Indirizzo: Piazza Filippo Angelitti 2 Aielli (L’Aquila) VOLONTARI RICHIESTI: 1

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 4 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEPROVINCIAN. POSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
Comune di Aielli193848L’Aquila31
Associazione Comunicare2183571

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Nelle due sedi è richiesta la disponibilità a fare servizio nei fine settimana.

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici del Settore e delle Aree di intervento del progetto (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di Servizio Civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2026 EDUCAZIONE E SOSTENIBILTà IN ABRUZZO”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

Obiettivo 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

1 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEPROVINCIAPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
Comune di Aielli193848L’Aquila31

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

SFOGLIARE LA VITA

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Educazione e promozione culturale paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport: animazione culturale verso i giovani.

Il progetto ‘’SFOGLIARE LA VITA’’ si inserisce nel programma con Ente capofila il Consiglio Nazionale per le Ricerche “Rafforzare la Coesione Sociale e la Partecipazione dei cittadini a partire dai luoghi del sapere, della scienza e della cultura”, attraverso iniziative di accessibilità e promozione culturale promosse da CESC Project e Università di Roma Tor Vergata. Stando Alle rilevazioni del progetto, i giovani non rappresentano soltanto i destinatari di azioni di tutela ma possono divenire motori del cambiamento, purché si ascolti e si valorizzi la loro richiesta di protagonismo attivando proposte accattivanti ed efficaci per un target che ha cambiato linguaggi e contesti di socialità.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Sviluppare e promuovere spazi di cultura, apprendimento e partecipazione sociale, in contesti formali e non formali, rivolti ai giovani

Obiettivi specifici:

  1. Favorire l’accesso e la partecipazione dei giovani ai percorsi di formazione universitaria e civica
  2. Offrire migliori e più ampie occasioni di partecipazione socio-culturale e protagonismo dei giovani

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITÀ TRASVERSALI COMUNI DELLE SEDI DI SERVIZIO

AzioniAttività dei volontari
1. Avvio e coordinamento del progettoPartecipazione alle riunioni d’equipe dedicate alla definizione del gruppo di lavoro e alla programmazione strategica degli interventi; analisi documentale e mappatura dello stato dell’arte per quanto concerne la qualità e la quantità dei servizi di comunicazione, informazione e orientamento già attivi presso l’Ente; monitoraggio e valutazione tecnica delle attuali modalità e tipologie di comunicazione istituzionale per verificarne l’efficacia; attività di ricerca sul campo finalizzata all’individuazione e al raccordo con i soggetti del territorio, quali scuole, sportelli Informagiovani, centri sociali e organizzazioni di volontariato; attivazione di contatti diretti con i partner territoriali per la costruzione di una rete funzionale alla promozione di opportunità universitarie, percorsi formativi e iniziative di partecipazione sociale giovanile; elaborazione del piano di lavoro generale comprensivo della predisposizione tecnica degli strumenti e degli indicatori necessari al monitoraggio costante e alla verifica finale delle attività progettuali.
2. Sostegno allo studio e orientamentoLe attività di informazione, comunicazione e orientamento saranno finalizzate ad accrescere la conoscenza delle opportunità offerte dall’Università, le modalità di accesso e le agevolazioni per gli studenti, così come le opportunità di partecipazione civica, servizio civile, esperienze formative e di volontariato in Italia e all’estero promosse da CESC Project. Entrambi gli enti (CESC Project e sedi Università di Roma Tor Vergata) prevedono la possibilità di attivare percorsi di tirocinio professionalizzante presso le stesse sedi o presso enti partner.
3. Aumento dell’accessibilità e fruibilità del patrimonio culturaleImplementazione di strategie multicanale per l’incremento della visibilità istituzionale attraverso testate giornalistiche, emittenti radiofoniche e social network, favorendo occasioni di incontro diretto con i destinatari in sinergia con soggetti istituzionali e realtà associative; potenziamento del flusso informativo digitale mediante la gestione editoriale dei social media, l’aggiornamento costante delle pagine web e la pubblicazione di contenuti multimediali quali news, link e video; sviluppo di campagne promozionali tradizionali attraverso la redazione e distribuzione di materiale cartaceo, come brochure e locandine, presso università, centri di aggregazione e durante eventi pubblici; ampliamento e valorizzazione del patrimonio documentale mediante l’acquisto di nuove risorse, la catalogazione sistematica e l’attivazione di servizi di prestito interbibliotecario su scala nazionale e internazionale; digitalizzazione delle risorse bibliografiche per garantire la fruibilità remota del patrimonio librario e la consultazione protetta di documenti non prelevabili dalle sedi fisiche.
4. Costruzione di sinergie con la comunità territorialeSviluppo di processi di co-progettazione finalizzati alla creazione di sinergie territoriali per il potenziamento dei servizi rivolti ai giovani, partendo dal consolidamento della rete tra enti proponenti e partner; attività sistematica di mappatura e documentazione delle opportunità locali e individuazione di nuovi partenariati strategici per aumentare la capillarità e l’efficacia degli interventi; promozione dello scambio di competenze tra il mondo accademico e la società civile, mettendo il know-how universitario a disposizione degli Enti del Terzo Settore e della comunità locale; gestione operativa delle relazioni esterne attraverso il coordinamento di riunioni periodiche, contatti multicanale e partecipazione attiva a tavoli istituzionali ed eventi territoriali; redazione di reportistica tecnica e documentazione di progetto finalizzata alla condivisione di informazioni e allo sviluppo di nuove progettualità condivise con gli attori del territorio.
5. Aumento dell’offerta culturale e di partecipazione sociale rivolta ai giovaniEntrambi gli enti si propongono come poli di promozione sociale e culturale in un territorio povero di presidi e spazi di aggregazione giovanile. Nel corso dell’anno, presso le sedi vengono realizzati appuntamenti culturali molto diversificati.
6. Chiusura progettoRielaborazione sistematica dei dati e della documentazione raccolta durante l’annualità per l’archiviazione delle iniziative e la definizione delle linee guida per la futura progettazione; partecipazione ai processi di verifica e valutazione dei risultati raggiunti attraverso il confronto diretto tra equipe di progetto, operatori e volontari; implementazione di procedure per la raccolta e l’analisi dei feedback degli utenti per misurare l’impatto delle azioni realizzate;supporto operativo nella ricerca, raccolta e aggiornamento dei materiali documentali, iconografici e multimediali per l’archivio storico digitale; coinvolgimento attivo nell’organizzazione di seminari e incontri di sensibilizzazione focalizzati sulla cultura della nonviolenza e sui valori fondanti del Servizio Civile.

ATTIVITA’ SPECIFICHE DELLE SEDI DI SERVIZIO

CESC Project Gestione operativa dello sportello di orientamento al Servizio Civile, garantendo la copertura del servizio dal lunedì al venerdì (9:00-17:00) attraverso canali di comunicazione multicanale quali posta elettronica e linea WhatsApp dedicata; supporto tecnico e consulenza individuale o di gruppo, sia in presenza che in modalità online, durante le fasi cruciali di promozione e apertura dei bandi per facilitare la scelta della sede e la corretta compilazione della candidatura; erogazione di attività di accompagnamento e tutoraggio continuo rivolte ai giovani già in servizio presso gli enti partner, finalizzate a sostenere il buon andamento; implementazione di azioni di inclusione mirate per giovani in condizioni di vulnerabilità, soggetti con bassa scolarizzazione o migranti, volte a contrastare il rischio di esclusione dalle selezioni o di interruzione precoce del percorso. Gestione e sviluppo dell’archivio digitale dedicato alla storia dell’obiezione di coscienza per il sito www.obiezionedicoscienza.org (archivio digitale di Claudio Pozzi), attraverso il reperimento e la catalogazione di nuova documentazione storica e testimonianze dirette; digitalizzazione di materiali cartacei e documentali per garantirne la conservazione e la fruibilità pubblica sul portale dedicato; produzione di contenuti multimediali originali, inclusa la realizzazione di interviste, podcast e brevi video volti a valorizzare i contributi degli obiettori e la storia del servizio civile; progettazione e attivazione di una sezione specialistica focalizzata sull’evoluzione del Servizio Civile Universale a partire dalla Legge 64/2001; aggiornamento costante della piattaforma web istituzionale per favorire la diffusione della cultura della nonviolenza e della partecipazione civica. Organizzazione di seminari e incontri tematici focalizzati sulla partecipazione giovanile, la cultura della pace, l’obiezione di coscienza e la storia del servizio civile presso le sedi del CESC Project e degli enti partner; implementazione dell’offerta culturale mediante l’attivazione di spazi dedicati quali la “biblioteca della nonviolenza”, postazioni di book crossing e la produzione di contenuti multimediali e podcast; promozione di iniziative di mobilitazione e cittadinanza attiva in occasione di ricorrenze nazionali e manifestazioni per la giustizia sociale, inclusa la partecipazione a festival di settore e marce per la pace; gestione delle campagne di comunicazione integrata attraverso l’utilizzo di strumenti tradizionali cartacei e piattaforme digitali per favorire l’animazione territoriale e il coinvolgimento di un bacino di utenza esteso; valorizzazione della comunicazione peer-to-peer per adeguare i linguaggi istituzionali ai target giovanili e aumentare il senso di appartenenza alla comunità della solidarietà; coordinamento editoriale del magazine online “Appunti di Pace” attraverso la partecipazione alla redazione mensile per la produzione di rubriche e approfondimenti su diritti umani, attualità e testimonianze internazionali; supporto alla gestione di spazi di confronto virtuali volti a garantire visibilità alle esperienze dei volontari in Italia e all’estero. Collaborazione strategica con l’Associazione C.E.S.C. per il potenziamento della rete di contatti e lo scambio di buone prassi a livello istituzionale.
Sedi Università di Roma Torvergata Gestione delle attività di front-office e help desk presso le biblioteche di area (Lettere, Economia e Scienze) per l’orientamento di matricole, studenti stranieri e utenti con disabilità nell’utilizzo delle risorse bibliografiche e dei database; supporto educativo e formativo attraverso la messa a disposizione di materiali di studio, testi di approfondimento e risorse multimediali rivolti sia alla popolazione universitaria che ai cittadini del territorio; assistenza tecnica nell’utilizzo di strumentazioni specialistiche, quali postazioni di auto prestito, scanner e postazioni multimediali dedicate a utenti non vedenti o con bisogni educativi speciali; erogazione di servizi bibliotecari avanzati, inclusi il prestito interbibliotecario, le interrogazioni OPAC, la ricerca bibliografica assistita (reference) e la consultazione di banche dati e risorse elettroniche; facilitazione all’accesso alle aule studio e alle postazioni informatiche dotate di connessione Wi-Fi, garantendo la fruizione degli spazi anche in orario serale per supportare la preparazione degli esami; sviluppo e potenziamento di strumenti digitali per l’informazione e la formazione a distanza, finalizzati ad ampliare l’accessibilità dei servizi per gli utenti fuori sede; potenziamento dei servizi erogati da remoto attraverso l’incremento del patrimonio digitale, il document delivery e la scansione documentale del materiale cartaceo per garantire la fruizione dei contenuti anche a distanza. Implementazione di servizi inclusivi mediante l’assistenza presso postazioni dedicate a utenti non vedenti e il supporto personalizzato per studenti con disabilità; coordinamento del prestito interbibliotecario per favorire lo scambio di risorse documentali tra diversi poli e istituzioni. Organizzazione e gestione di eventi culturali quali concerti, mostre, spettacoli teatrali e presentazioni di volumi presso le sedi universitarie; implementazione di strategie comunicative mirate al coinvolgimento della cittadinanza e di un bacino di utenza esterno al mondo accademico; coordinamento delle attività del “Salotto della Biblioteca”, spazio dedicato alla promozione della letteratura e alla pratica della lettura condivisa; animazione del Circolo di lettura attraverso progetti formativi volti a favorire lo scambio di conoscenze tra studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo e società civile; programmazione di seminari, cineforum e attività laboratoriali in stretta collaborazione con le associazioni studentesche e i percorsi di alta formazione; promozione del polo culturale come luogo di aggregazione stabile per rafforzare il senso di appartenenza all’istituzione e facilitare processi di apprendimento informale; supporto logistico e operativo nella realizzazione di iniziative culturali nate da istanze collettive per integrare l’Università nel tessuto sociale del territorio.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

UNIVERSITà DI ROMA TOR VERGATA

L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata si è accreditata nel 2018 all’Albo SCU riconoscendo l’importanza del SC quale strumento di attuazione della cosiddetta “Terza missione”: l’insieme di attività con le quali le università entrano in interazione diretta con la società civile, interagendo attivamente con il proprio territorio e promuovendo la diffusione della conoscenza al di fuori del contesto accademico. L’UTV, situata nel Municipio VI di Roma Capitale, rappresenta un baluardo per l’empowerment di un territorio che esprime l’Indice di Disagio Sociale (IDS) più alto tra tutti i Municipi di Roma. Progettata sul modello dei campus anglosassoni, conta oggi circa 2.500 dipendenti e 35.000 studenti, rappresenta uno dei principali Atenei in Italia, sia in termini dimensionali che in termini di qualità della didattica e della ricerca: 18 Dipartimenti, 6 biblioteche d’area, 350 aule per la didattica, 29 laboratori informatici, 1 centro congressi. Offre circa 350 percorsi formativi tra corsi di laurea e post-lauream. Le Biblioteche di Lettere, Economia e Scienze (sedi di progetto) mettono a disposizione di risorse e strumenti per la popolazione universitaria per facilitare l’accesso ai testi di approfondimento, ai materiali di studio e ai supporti tecnologici. Tra i principali servizi offerti: consultazione e prestito, informazioni bibliografiche, corsi orientamento di utilizzo opac/interrogazioni e ricerca bibliografica, servizi di reference, banche dati, risorse elettroniche, postazioni internet, riproduzioni digitali, prestito interbibliotecario, postazione non vedenti, servizi dedicati ai disabili.

Presso tutte le Biblioteche di Tor Vergata (Lettere, Economia e Scienze) sono presenti degli sportelli ed help desk per aiutare tutti gli utenti, matricole e studenti stranieri o con disabilità, ad orientarsi tra le risorse disponibili e gli strumenti di ricerca e accesso ai data base. Le attività di supporto educativo e formativo verranno realizzate presso le sedi delle Biblioteche universitarie, attraverso lo sportello di front office e help desk agli utenti. Ogni biblioteca dispone di postazioni di autoprestito, postazioni multimediali, scanner, e postazioni multimediale per non vedenti. Le Biblioteche universitarie offrono numerosi servizi di supporto agli studenti: servizi di consultazione, prestito mensile e giornaliero, informazioni bibliografiche, corsi orientamento di utilizzo opac/interrogazioni e ricerca bibliografica, servizi di reference, banche dati, risorse elettroniche, postazioni internet, riproduzioni digitali, prestito interbibliotecario, postazione non vedenti, servizi dedicati ai disabili. Una parte di attività sarà dedicata alla costruzione e al potenziamento degli strumenti di informazione e formazione a distanza rivolti ai giovani al fine di raggiungere un più ampio bacino di destinatari, inclusi quelli residenti fuori Roma.

-DENOMINAZIONE SEDE Università di Tor Vergata Biblioteca Economia CODICE SEDE: 212923 Indirizzo: Via Columbia 2 Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2

-DENOMINAZIONE SEDE Università di Tor Vergata Biblioteca Lettere CODICE SEDE: 155132 Indirizzo: Via Columbia 1 Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

-DENOMINAZIONE SEDE Università di Tor Vergata Biblioteca Scienze CODICE SEDE: 212924 Indirizzo: Via della Ricerca Scientifica 1 VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

CESC PROJECT

Con un’esperienza venticinquennale nella promozione del volontariato e della cooperazione internazionale, il CESC Project ha scelto dal 2022 di stabilire la propria sede nel quartiere Torre Maura, nella periferia est di Roma del VI Municipio, rafforzando l’impegno diretto verso i territori e i giovani più vulnerabili. Questa sede non è solo un ufficio amministrativo, ma un presidio di cittadinanza attiva che coordina una rete capillare composta da 103 soggetti collettivi, distribuita in 18 regioni italiane e 15 Paesi esteri. L’associazione si distingue per l’uso del Servizio Civile Universale come strumento privilegiato di intervento, avendo impiegato oltre 3.300 volontari nell’ultimo decennio con una particolare attenzione all’inclusione di ragazzi con minori opportunità, rifugiati e migranti. Mission del coordinamento è quella di formare alla solidarietà e alla cittadinanza attiva i giovani volontari e quello di rispondere ai bisogni più urgenti dei territori in 4 d’impiego: assistenza, educazione, cultura-ambiente e solidarietà internazionale. La formazione e l’educazione dei giovani, soprattutto attraverso le metodologie di educazione non

formale, è da sempre uno dei punti forti dell’attività. Grazie soprattutto alla presenza dei giovani operatori volontari che hanno partecipato ai precedenti progetti SCU, il CESC Project ha costruito e sviluppato negli ultimi anni alcuni importanti spazi di partecipazione e informazione su questi temi come il magazine online “Appunti di Pace” (spazio di racconto, condivisione e autonarrazione sulle tematiche del servizio civile e della pace) e il portale storico obiezionedicoscienza.org (archivio digitale di Claudio Pozzi, obiettore alla leva militare nel 1972, che continua ad aggiornarsi con contributi di tanti obiettori che hanno fatto la storia di questi primi 50 anni di servizio civile in Italia), oltre a consolidare la rete romana “Le vie della nonviolenza” (rete di operatori volontari e eEnti del Servizio Civile) . In questo modo, l’ente riesce a coniugare la memoria storica dell’obiezione di coscienza con le moderne sfide della solidarietà internazionale, offrendo alle nuove generazioni spazi reali e virtuali di riflessione, partecipazione e risposta concreta ai bisogni delle fasce deboli.

DENOMINAZIONE SEDE CESC Project via Giglioli 54F Roma CODICE SEDE: 215293 Indirizzo: Via Enrico Giglioli 54F VOLONTARI RICHIESTI: 1

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 7 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

Nome EnteIndirizzo SedeComuneSedeCodice SedeN. POSTI A BANDO POSTI RISERVATI A GMO*
Università di Roma Tor VergataVia Columbia 2ROMAUniversità di Torvergata Biblioteca Economia2129232
Via Columbia 1Università di Torvergata Biblioteca Lettere15513221
Via Della Ricerca Scientifica 1Università di Torvergata Biblioteca Scienze21292421
CESC ProjectVia Enrico Giglioli 54fCESC Project2152931

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute. Agli OV impiegati presso le sedi dell’Università Tor Vergata sarà chiesto di utilizzare parte dei giorni di permesso a disposizione, nei termini previsti dalle Disposizioni, in concomitanza delle chiusure istituzionali previste dal calendario accademico.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari si richiede pertanto:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Nelle biblioteche di Tor Vergata i turni di servizio si svolgeranno dal lunedì al venerdì in base all’orario di apertura al pubblico della biblioteca (9-20): in genere nella mattinata (9:00-13:00) o nel pomeriggio (14:00-18:00), con possibili variazioni di orario e di turnazione anche in relazione al monte ore annuo da coprire. Nel fine settimana non è prevista attività in biblioteca in caso solo per eventi particolari. I giorni di chiusura delle biblioteche sono di norma nelle settimane prima e dopo il ferragosto e nella settimana tra Natale e Capodanno. Nei giorni di chiusura della sede i volontari potranno essere impiegati anche in attività di servizio da remoto oppure potranno usufruire dei permessi ordinari.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

SedeIndirizzo SedeCodice SedeCodice Sede SecondariaIndirizzo sede secondaria
Università di Torvergata Biblioteca EconomiaVia Columbia 1212923155132VIA COLUMBIA, 1  
Università di Torvergata Biblioteca LettereVia Columbia 1155132212924VIA DELLA RICERCA SCIENTIFICA, 1
Università di Torvergata Biblioteca ScienzeVia Della Ricerca Scientifica 1212924155132VIA COLUMBIA, 1

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito www.cescproject.org

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici degli interventi socioeducativi e educazione alla Pace, ai diritti e alla Nonviolenza con i giovani

(20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “Rafforzare la Coesione Sociale e la partecipazione dei cittadini a partire dai luoghi del sapere, della scienza e della cultura”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 16: Pace, giustizia e istituzioni forti

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Rafforzamento della coesione sociale, anche attraverso l’incontro tra diverse generazioni e l’avvicinamento dei cittadini alle istituzioni

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

2 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

Nome EnteIndirizzo SedeComuneSedeCodice SedeN. POSTI A BANDO POSTI RISERVATI A GMO*
Università Tor VergataVia Columbia 1RomaUniversità di Torvergata Biblioteca Lettere15513221
Via Della Ricerca Scientifica 1Università di Torvergata Biblioteca Scienze21292421

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

FARSI PROSSIMI

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Assistenza

Aree di intervento:

Migranti

Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale

Il progetto FARSI PROSSIMI si inserisce nel programma denominato “Il mondo dei migranti. Sostegno all’integrazione 2026” e opera nel settore dell’assistenza per favorire l’inclusione di migranti e persone in condizione di vulnerabilità. L’iniziativa mira a promuovere l’empowerment individuale e la fuoriuscita dal disagio attraverso percorsi personalizzati di autonomia sociale, scolastica e lavorativa. Intervenendo nelle province di Palermo, Roma, Ascoli Piceno, Pescara, Fermo e Modena, il progetto supporta oltre mille beneficiari, inclusi minori stranieri non accompagnati e vittime di tratta. Le attività principali comprendono l’insegnamento della lingua italiana, il tutoraggio scolastico, l’orientamento professionale e l’assistenza legale e sanitaria. L’obiettivo finale è garantire una piena partecipazione sociale ed economica dei destinatari, costruendo reti territoriali inclusive capaci di rispondere ai loro bisogni complessi.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Promuovere l’empowerment individuale e la fuoriuscita dalla condizione di disagio delle persone (siano essi minori, giovani, adulti, uomini o donne) in condizioni di vulnerabilità e/o di marginalizzazione per una piena partecipazione sociale ed economica.

RUOLO ED ATTIVITÀ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

AZIONISEDEATTIVITÀ
Azione 1 Avvio progettoComune a tutte le sediPartecipazione agli incontri di avvio e kick-off del progetto. Supporto alla costruzione degli strumenti logistici per la gestione (stesura schede, mappe, banche dati). Collaborazione nella creazione di strumenti per la gestione dell’utenza
Azione 2 Networking del progettoComune a tutte le sediSupporto alla pianificazione ed elaborazione di materiali comunicativi (testi, brochure, dépliant). Collaborazione nella diffusione dei materiali e sensibilizzazione territoriale. Affiancamento nella raccolta dati e analisi dei risultati delle campagne di comunicazione.
Azione 3 Autonomia e integrazione sociale   Azione 4 Inclusione scolastica e socio-lavorativaNUOVA RICERCA AGENZIA RESAffiancamento agli operatori nelle attività di ascolto, rilevazione dei bisogni, primo contatto e accoglienza utenti. Supporto alla gestione dei processi di accoglienza e presa in carico in rete con servizi pubblici e privati. Realizzazione di attività di rinforzo dell’apprendimento lingua italiana e supporto per l’inserimento scolastico, professionale e lavorativo. Affiancamento nelle attività di consulenza e orientamento su questioni legali, lavorative, sociali, sanitarie e abitative. Supporto nello svolgimento di attività con gli utenti per i compiti quotidiani di lavoro, svago, cura di sé e vita comune. Supporto e affiancamento durante attività sportive, ricreative, culturali, laboratoriali e uscite sul territorio. Supporto nelle attività di accompagnamento presso servizi e opportunità del territorio verso l’autonomia abitativa e lavorativa. Partecipazione agli incontri di équipe per discussione casi, elaborazione progetti individuali e comunicazione sociale.
ON THE ROADPartecipazione alle assemblee con referenti e beneficiari e supporto nelle attività di desk office. Accompagnamento degli ospiti ai servizi sanitari, agli incontri di consulenza legale e supporto psicologico. Realizzazione di attività di rinforzo dell’apprendimento lingua italiana e supporto scolastico per i minori. Affiancamento beneficiari nelle attività sportive, educative, laboratoriali e culturali. Accompagnamento e affiancamento per l’orientamento e ricerca lavoro (colloqui, CPI, aziende per tirocini). Supporto nell’organizzazione di eventi di sensibilizzazione e informazione rivolti alla cittadinanza. Supporto alla gestione dei processi di accoglienza, ascolto e accompagnamento presso servizi del territorio. Partecipazione agli incontri di équipe per la discussione casi e verifica progettuale.
PORTA APERTASupporto nelle attività di accoglienza presso le strutture, ascolto e definizione degli obiettivi di autonomia. Affiancamento nelle attività di sostegno economico, sociale, sanitario, lavorativo, legale e di integrazione. Supporto nello svolgimento di attività con gli utenti per i loro compiti quotidiani e nelle attività comunitarie. Affiancamento nelle attività territoriali per individuare partner per valorizzare, recuperare e riciclare beni (alimentari, mobilio). Accompagnamento degli ospiti agli incontri di consulenza legale, supporto psicologico e rinforzo lingua italiana. Partecipazione agli incontri di équipe per la discussione casi e gestione della rete territoriale.
COMUNE DI MONTESILVANOSupporto nella fase di inserimento nelle strutture (allocazione risorse, spazi, regole) e gestione quotidiana (pulizie, spesa, pasti). Sostegno nell’accesso ai servizi sanitari e partecipazione ad attività di integrazione sociale e culturale sul territorio. Orientamento e supporto ai percorsi scolastici e formativi, con sostegno all’apprendimento della lingua italiana. Affiancamento nei colloqui individuali e collettivi per la promozione della socializzazione. Partecipazione a lezioni frontali, webinar, mentoring e studio della normativa sulla tutela dei minori.
CASA DEI GIOVANIPartecipazione agli incontri di équipe, supporto al desk office e gestione delle attività di rete territoriale. Accompagnamento delle ospiti ai servizi sanitari, di consulenza legale e supporto psicologico. Realizzazione di attività di rinforzo lingua italiana e supporto scolastico per minori e mamme. Supporto alle mamme per la cura dei figli e nelle attività quotidiane di cura, lavoro e svago. Affiancamento in attività sportive, educative, laboratoriali, artistico-artigianali e uscite sul territorio. Accompagnamento e affiancamento per l’orientamento lavorativo (colloqui con esperti, CPI, tirocini). Affiancamento nelle attività di ascolto, rilevazione bisogni e processi di accoglienza.
CITTÀ DEI RAGAZZIAssistenza primaria: supporto all’equipe educativa per la gestione del quotidiano domestico e allestimento spazi abitativi. Supporto ai minori nelle attività di piccola manutenzione ordinaria (cura del giardino e pulizie generali). Collaborazione nella gestione di laboratori interni, attività di gruppo, animazione e socializzazione. Accompagnamento degli utenti in attività esterne di formazione o per il disbrigo di commissioni. Collaborazione all’inserimento e affiancamento nei corsi di formazione professionali interni ed esterni. Accompagnamento degli utenti nei contatti con le aziende e nel percorso di inserimento lavorativo.
Azione 5 Chiusura del progettoComune a tutte le sediPartecipazione agli incontri conclusivi per l’analisi dei risultati raggiunti (quantitativi e qualitativi). Collaborazione alla definizione delle misure di follow-up e alla nuova analisi del contesto territoriale.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

CASA DEI GIOVANI

Questa sede è un centro residenziale dedicato specificamente a donne vittime di tratta e grave sfruttamento. Situata in una zona collinare circondata da uliveti, offre un ambiente sicuro e protetto per il recupero psicosociale. Il personale comprende psicologi, assistenti sociali ed educatori che supportano le ospiti nel percorso di autonomia. Le attività includono laboratori, orientamento al lavoro e assistenza legale per la regolarizzazione dei permessi di soggiorno. La struttura dispone di automezzi per il trasporto e spazi per incontri di équipe e consulenze. DENOMINAZIONE SEDE Casa dei Giovani Casa di Fuga Progetto Maddalena Bagheria CODICE SEDE: 225494 Indirizzo: CORSO UMBERTO, 65 (BAGHERIA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

CITTÀ DEI RAGAZZI

La sede si caratterizza per un approccio “end-to-end” rivolto principalmente ai minori e giovani in difficoltà. Si occupa dell’intero percorso, dalla presa in carico alla formazione professionale fino all’inserimento lavorativo in aziende partner. La struttura ospita educatori e operatori sociali che gestiscono la quotidianità e i percorsi di crescita degli utenti. I volontari affiancano il personale nelle attività di svago, studio e laboratori tecnico-pratici. L’obiettivo è fornire ai giovani strumenti concreti per una vita indipendente e dignitosa nella società.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Nazionale Città dei Ragazzi Roma CODICE SEDE: 153207 Indirizzo: LARGO CITTÀ DEI RAGAZZI, 1 (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

COMUNE DI MONTESILVANO

Il Comune di Montesilvano gestisce diverse strutture dedicate all’accoglienza di Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) attraverso il Sistema di Accoglienza e Integrazione (SAI). In collaborazione con l’Azienda Sociale Locale, coordina attività residenziali finalizzate alla protezione e alla crescita dei minori. L’ente mette a disposizione spazi attrezzati, automezzi e personale qualificato come educatori e mediatori per garantire un supporto costante. L’obiettivo principale è l’integrazione sociale e il superamento dei traumi legati al percorso migratorio.

La comunità Socioeducativa Antares accoglie minori in condizione di fragilità offrendo un ambiente educativo e relazionale stabile. Il servizio mira a rispondere ai bisogni di protezione e crescita attraverso attività ludico-ricreative e di socializzazione. Gli operatori presenti garantiscono un supporto educativo costante e la gestione dei conflitti in un’ottica interculturale. La sede collabora strettamente con i servizi sociali territoriali per definire obiettivi di autonomia personalizzati. È previsto l’uso di automezzi per facilitare gli spostamenti e l’integrazione dei ragazzi nel contesto locale.

DENOMINAZIONE SEDE Comune Montesilvano Comunità Socioeducativa Antares Via Oder CODICE SEDE: 232539 Indirizzo: VIA ODER, 10 (MONTESILVANO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La struttura SAI MSNA è dedicata all’accoglienza di Minori Stranieri Non Accompagnati all’interno del sistema SAI. Offre percorsi individualizzati che includono l’apprendimento della lingua italiana e il supporto scolastico. Il personale, composto da educatori e mediatori, assiste i minori nelle pratiche burocratiche e nell’accesso ai servizi sanitari. Le attività quotidiane sono volte a favorire la convivenza pacifica e la partecipazione attiva alla comunità. La sede dispone di dotazioni tecniche e spazi comuni per laboratori e incontri educativi.

DENOMINAZIONE SEDE Comune Montesilvano SAI MSNA Via Valle D’Aosta CODICE SEDE: 232541 Indirizzo: VIA VALLE D’AOSTA, 14 (MONTESILVANO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Questa sede accoglie MSNA fornendo un ambiente sicuro dove i ragazzi possono elaborare i propri vissuti traumatici. Il progetto prevede attività di tutoraggio scolastico e orientamento alla formazione professionale per il futuro inserimento lavorativo. Gli operatori sociali affiancano i minori nelle attività di tempo libero e nella gestione delle relazioni interpersonali. La struttura è integrata nella rete territoriale dei servizi pubblici per garantire una presa in carico completa. Sono presenti risorse strumentali come PC e connessione internet per facilitare lo studio e le comunicazioni.

DENOMINAZIONE SEDE Comune Montesilvano SAI MSNA Via Trieste CODICE SEDE: 232542 Indirizzo: VIA TRIESTE, 42 (MONTESILVANO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Sede residenziale focalizzata sull’inclusione sociale di minori stranieri arrivati in Italia senza figure di riferimento. Le attività principali riguardano il supporto linguistico e la mediazione culturale per facilitare l’integrazione nel contesto scolastico. Gli operatori presenti nella struttura gestiscono i turni diurni e serali per assicurare assistenza e ascolto continuo ai ragazzi. Il progetto promuove la partecipazione a eventi sul territorio e la creazione di reti amicali sane. La sede è dotata di spazi esterni e attrezzature per lo svolgimento di attività di animazione.

DENOMINAZIONE SEDE Comune Montesilvano SAI MSNA Via Lazio CODICE SEDE: 232543 Indirizzo: VIA LAZIO, 7 (MONTESILVANO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

NUOVA RICERCA AGENZIA RES

L’ente opera prevalentemente nel territorio di Fermo e nelle Marche, gestendo centri di protezione e comunità residenziali per migranti e persone in difficoltà. Attraverso strutture come i centri Siproimi e case comunitarie, offre percorsi di accoglienza e supporto all’autonomia abitativa e lavorativa. Il personale impiegato include psicologi, assistenti legali ed educatori che seguono individualmente ogni ospite. L’organizzazione promuove anche la sicurezza sul lavoro e la formazione specifica per i volontari.

Il centro di protezione a Fermo si occupa dell’accoglienza e della protezione di persone richiedenti asilo o con protezione internazionale. Offre servizi di tutela legale e accompagnamento sanitario per gestire le vulnerabilità dei beneficiari. Gli operatori lavorano per definire piani di autonomia che includano la ricerca attiva di lavoro e l’alloggio. La struttura è inserita in una rete di collaborazioni locali per favorire scambi interculturali e sensibilizzazione. Il personale garantisce una presenza qualificata per supportare gli ospiti nei loro compiti quotidiani di vita comune.

DENOMINAZIONE SEDE NRAR Siproimi Centro di protezione 2 Fermo CODICE SEDE: 193870 Indirizzo: CONTRADA MOSSA, 51 (FERMO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

Si tratta di una piccola struttura comunitaria che punta su un’accoglienza dal clima familiare e relazionale. Ospita un numero limitato di utenti per favorire percorsi di crescita personale e riscoperta delle potenzialità. Gli educatori affiancano i beneficiari nella gestione della casa e nelle attività di integrazione nel piccolo centro abitato. La sede promuove l’orientamento lavorativo e il perfezionamento della lingua per rendere gli ospiti autonomi. È un luogo dove si cerca di ricostruire l’identità e la fiducia degli utenti nelle istituzioni.

DENOMINAZIONE SEDE NRAR Ponzano Comunità Casa di Mattoni CODICE SEDE: 212850 Indirizzo: VIA TRIESTE, 2 (PONZANO DI FERMO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

Questa sede offre accoglienza a migranti forzati fornendo vitto, alloggio e servizi di integrazione specialistici. Il centro dispone di un team multidisciplinare con psicologi e assistenti legali per supportare gli ospiti più fragili. Le attività includono corsi di italiano, laboratori socio-educativi e supporto nella gestione della documentazione burocratica. La vicinanza ai servizi cittadini facilita l’accesso degli utenti alle opportunità lavorative e formative del territorio. La struttura promuove eventi di comunicazione sociale per contrastare il pregiudizio e favorire l’incontro. DENOMINAZIONE SEDE NRAR Porto S. Giorgio Siproimi Centro di protezione CODICE SEDE: 193866 Indirizzo: VIA PROPERZI, 19 (PORTO SAN GIORGIO) VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 2 GMO

ON THE ROAD

On The Road è un ente accreditato anti-tratta che opera tra Marche e Abruzzo, specializzato nel supporto a vittime di sfruttamento sessuale e lavorativo. Gestisce centri diurni, unità di strada e strutture residenziali SAI per richiedenti asilo e rifugiati. Le sue attività si concentrano sull’identificazione delle vittime, la tutela legale e l’orientamento ai servizi socio-sanitari territoriali. L’ente vanta un’esperienza pluriennale nel contrasto alla marginalità sociale e nella promozione dei diritti umani.

La sede On The Road Folignano è inserita nella rete SAI e accoglie nuclei familiari o singoli richiedenti protezione internazionale. Si concentra sull’accompagnamento individuale per l’accesso ai servizi sociosanitari e la conquista dell’autonomia. Il personale fornisce orientamento al mercato del lavoro locale e assistenza nelle pratiche di ricongiungimento familiare. Gli spazi sono organizzati per garantire una dimensione abitativa dignitosa che faciliti l’apprendimento della lingua. La sede collabora con associazioni locali per integrare gli ospiti nel tessuto sociale della provincia di Ascoli.

DENOMINAZIONE SEDE On The Road Folignano SAI in rete CODICE SEDE: 221477 Indirizzo: Piazza Costantino Rozzi, 6 (FOLIGNANO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

L’ufficio di Monterubbiano funge da polo logistico e di coordinamento per gli interventi di pronto intervento sociale e anti-tratta. Qui si pianificano le attività delle unità mobili e degli sportelli informativi rivolti a persone senza dimora o sfruttate. Gli operatori svolgono attività di ascolto e prima assistenza legale per chi vive in condizioni di estrema marginalità. È un punto di riferimento per la rete territoriale di servizi dedicati alla tutela dei diritti dei cittadini stranieri. I volontari supportano il personale nella ricerca di risorse e nella gestione dei contatti con gli utenti di strada. DENOMINAZIONE SEDE On The Road Ufficio Monterubbiano CODICE SEDE: 234292 Indirizzo: Via Raffaello Sanzio, snc (MONTERUBBIANO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il centro diurno a Pescara  offre servizi di supporto immediato e orientamento a migranti e persone in difficoltà economica. Fornisce assistenza per i bisogni primari e percorsi di aggancio per l’inserimento nei circuiti di accoglienza formale. Gli operatori presenti, tra cui tutor e mediatori, gestiscono colloqui di orientamento professionale e sociale. La sede è attiva in orari flessibili per rispondere alle emergenze del territorio pescarese. Il progetto mira a intercettare la popolazione invisibile che vive in condizioni abitative disagiate o di isolamento.

DENOMINAZIONE SEDE On The Road Pescara CODICE SEDE: 152812 Indirizzo: Via Enzo Ferrari, snc (PESCARA) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La struttura residenziale Casa del Sole è situata nell’entroterra marchigiano che offre ospitalità a persone con particolari vulnerabilità. Il centro è specializzato nell’accoglienza di vittime di violenza e tortura che necessitano di supporto psicologico. Il team di lavoro include psicologi ed educatori che seguono percorsi terapeutici e riabilitativi individualizzati. La quiete del contesto favorisce la ricostruzione dell’equilibrio personale e lo sviluppo di nuove competenze. Le attività laboratoriali e ricreative aiutano gli ospiti a riscoprire le proprie abilità in un ambiente sicuro.

DENOMINAZIONE SEDE On The Road Ripatransone Casa del Sole CODICE SEDE: 152815 Indirizzo: Via Bartali, 1 (RIPATRANSONE) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede centrale per il coordinamento dei servizi anti-tratta e sfruttamento lavorativo si trova a San Benedetto del Tronto. Funge da punto di ascolto e identificazione per le vittime che richiedono protezione e tutela dei diritti. Gli assistenti legali e gli operatori sociali presenti seguono le procedure per i permessi di soggiorno per casi speciali. La struttura promuove iniziative di sensibilizzazione nelle scuole e nella comunità locale sui temi della migrazione. I volontari partecipano attivamente alla gestione delle attività di rete e al supporto quotidiano agli utenti.

DENOMINAZIONE SEDE On The Road San Benedetto del Tronto 1 CODICE SEDE: 152816 Indirizzo: Via San Giovanni, 2 (SAN BENEDETTO DEL TRONTO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

PORTA APERTA

L’associazione di volontariato modenese offre servizi a bassa soglia e residenziali, tra cui mensa, ambulatorio medico e sportelli legali gratuiti. Gestisce diverse strutture di accoglienza per migranti e persone senza dimora, promuovendo percorsi di reinserimento sociale e lavorativo. APA è attiva anche nella cultura del riuso e del recupero tramite il mercatino Arca, sostenendo così i propri progetti solidali. L’ente coordina oltre 100 posti letto e organizza eventi culturali come il Festival della migrazione.

Il centro per il recupero e il riuso di Modena promuove l’economia circolare attraverso il recupero di mobili, oggettistica e abbigliamento donati dai cittadini. Svolge una funzione sociale offrendo opportunità occupazionali a persone ai margini del mercato del lavoro. Il materiale raccolto viene rigenerato e ridistribuito gratuitamente a famiglie in difficoltà o venduto per finanziare l’accoglienza. I volontari affiancano gli operatori nella selezione dei beni e nella gestione degli spazi espositivi. Arca rappresenta un modello di sostenibilità che unisce tutela ambientale e inclusione sociale attiva.

DENOMINAZIONE SEDE APA Arca Centro per il recupero e riuso Modena CODICE SEDE: 152863 Indirizzo: STRADA CIMITERO SAN CATALDO, 119 (MODENA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il Centro di accoglienza Madonna del Murazzo è una storica struttura modenese che offre ospitalità residenziale a uomini e donne in condizioni di marginalità. Fornisce vitto, alloggio e percorsi di reinserimento basati su progetti individuali condivisi con i servizi sociali. Gli ospiti partecipano alla vita comunitaria e ad attività volte all’acquisizione di autonomia abitativa e lavorativa. Il centro accoglie anche richiedenti protezione internazionale, offrendo loro supporto per l’integrazione nel territorio. La presenza di numerosi volontari garantisce un clima accogliente e ricco di relazioni umane significative.

DENOMINAZIONE SEDE APA Centro di accoglienza Madonna del Murazzo Modena CODICE SEDE: 152862 Indirizzo: STRADA CIMITERO SAN CATALDO, 117 (MODENA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Sede focalizzata sull’accoglienza e l’integrazione di migranti e richiedenti protezione internazionale. Offre servizi di prima assistenza, orientamento legale e supporto nella ricerca di soluzioni abitative stabili. Gli operatori mediano i rapporti con le istituzioni locali per facilitare l’accesso ai diritti e ai servizi fondamentali. La struttura è un punto di riferimento per chi cerca di costruire un nuovo progetto di vita a Modena. Il centro promuove la partecipazione degli utenti a corsi di formazione e laboratori interculturali per favorire la socializzazione.

DENOMINAZIONE SEDE APA Centro di Via Milano Modena CODICE SEDE: 234316 Indirizzo: VIA MILANO, 115 (MODENA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 23 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
CASA DEI GIOVANICasa dei Giovani Casa di Fuga Progetto Maddalena Bagheria 225494CORSO UMBERTO, 65BAGHERIA10
CITTÀ DEI RAGAZZIOpera Nazionale Città dei Ragazzi Roma 153027LARGO CITTA’DEI RAGAZZI, 1ROMA10
COMUNE MONTESILVANOComune Montesilvano Comunità Socioeducativa Antares Via Oder 232539VIA ODER, 10MONTESILVANO10
Comune Montesilvano SAI MSNA Via Valle D’Aosta 232541VIA VALLE D’AOSTA, 1410
Comune Montesilvano SAI MSNA Via Trieste 232542VIA TRIESTE, 4210
Comune Montesilvano SAI MSNA Via Lazio 232543VIA LAZIO, 710
NUOVA RICERCA AGENZIA RESNRAR Siproimi Centro di protezione 2 Fermo  193870CONTRADA MOSSA, 51FERMO21
NRAR Ponzano Comunita’ Casa di Mattoni 212850VIA TRIESTE, 2PONZANO DI FERMO21
NRAR Porto S. Giorgio Siproimi Centro di protezione 193866VIA PROPERZI, 19PORTO SAN GIORGIO32
ON THE ROADOn The Road Folignano SAI in rete 221477PIAZZA COSTANTINO ROZZI, 6FOLIGNANO10
On The Road Ufficio Monterubbiano 234292VIA RAFFAELLO SANZIO, SNCMONTERUBBIANO10
On The Road Pescara 152812VIA ENZO FERRARI, SNCPESCARA21
On The Road Ripatransone Casa del Sole 152815VIA BARTALI, 1RIPATRANSONE10
On The Road San Benedetto del Tronto 1 152816VIA SAN GIOVANNI, 2SAN BENEDETTO DEL TRONTO21
PORTA APERTAAPA Arca Centro per il recupero e riuso Modena 152863STRADA CIMITERO SAN CATALDO, 119MODENA10
APA Centro di accoglienza Madonna del Murazzo Modena 152862STRADA CIMITERO SAN CATALDO, 11710
APA Centro di Via Milano Modena 234316VIA MILANO, 11510

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni, per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

SEDEINFORMAZIONI GENERALI SULLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
CASA DEI GIOVANI CASA DI FUGA PROGETTO MADDALENA BAGHERIANormalmente 5 ore al giorno per 5 giorni settimanali, dal lunedì al venerdì con turni diurni, occasionalmente turni pomeridiano o fine settimana, è richiesta la guida di automezzo
OPERA NAZIONALE CITTÀ DEI RAGAZZI ROMAServizio durante la settimana con orario standard (9-17) oppure in affiancamento secondo i turni degli educatori (7-15 e 15-22) e qualche fine settimana per attività ricreative all’esterno della comunità (es. accompagno al mare, visite), ma sempre secondo le esigenze.
COMUNE DI MONTESILVANOSede Comune Montesilvano Comunità Socioeducativa Antares Via Oder: turnazione mattina/pomeriggio dal lunedì al venerdì, accompagno minori in attività esterne (parchi cittadini, gite ed escursioni nel circondario). Sede Comune Montesilvano SAI MSNA Via Lazio: è richiesta la guida di automezzi, turni mattina/pomeriggio dal lunedì al venerdì, accompagni sul territorio per disbrigo pratiche burocratiche. Sede Comune Montesilvano SAI MSNA Via Trieste e Via Valle D’Aosta: è richiesta la guida di automezzi, turni mattina/pomeriggio dal lunedì al venerdì, accompagni sul territorio per disbrigo pratiche burocratiche o partecipazione ad attività ludiche/sportive/culturali
NUOVA AGENZIA RICERCA RESSede NRAR Siproimi Centro di protezione 2 Fermo e NRAR Porto S. Giorgio Siproimi Centro di protezione: è richiesta la guida di automezzi, turni di servizio di base: viene coperta una fascia oraria del servizio che va dalle ore 8.30 alle ore 18.30, con turnazione degli operatori. Dal lunedì al venerdì, non sono inclusi nei turni sabato e domenica. Sede NRAR Ponzano Comunità Casa di Mattoni: turni dal lunedì al venerdì, mattina o pomeriggio, weekend occasionali nel caso ci sia bisogno di recupero. È richiesta la guida di automezzi.
ON THE ROADSede On The Road San Benedetto del Tronto 1: turni dal lunedì al venerdì con turni mattina o pomeriggio, solo per unità mobile di sera fino alle 23, fine settimana solo per eventi speciali come raccolta farmaco o giornata del rifugiato, giornata contro la violenza sulle donne. Sede On The Road Ufficio Monterubbiano: è richiesta la guida di automezzi, accompagnamenti di ospiti presso servizi, solo con eventi partecipazione nel fine settimana (esempio raccolta banco farmaceutico, gita fuori porta, giornata del rifugiato). Sede On The Road Ripatransone Casa del Sole: è richiesta la guida di automezzi, turni di servizio dalle 9 alle 18 con calendario settimanale/mensile. Rare occasioni di attività nel fine settimana solo per eventi speciali o qualche attività particolare. Sede On The Road Folignano SAI in rete: presenza negli uffici e nelle strutture, partecipazioni a riunioni e incontri interni e di rete, guida di automezzi per accompagnamenti, turni dal lunedì al venerdì mattina o pomeriggio o tardo pomeriggio. Il fine settimana solo in caso di evento speciale e/o commemorativo (giornata del rifugiato, incontri tematici). Sede On The Road Pescara: presenza dal lunedì al venerdì la mattina o il pomeriggio. In alcuni casi l’OV potrebbe essere coinvolto nelle attività dell’unità mobile rientrando alle 23.
PORTA APERTASede APA Centro di accoglienza Madonna del Murazzo Modena: servizio anche nel fine settimana, sede aperta tutti i giorni dell’anno dalle 9 alle 20. Sede APA Arca Centro per il recupero e riuso Modena: turni prevalentemente dal lunedì al venerdì, chiusura della sede nei giorni rossi da calendario

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTE DI ACCOGLIENZASEDECOMUNESEDE SECONDARIAINDIRIZZO SEDE SECONDARIA
ON THE ROADOn The Road San Benedetto del Tronto 1 152816SAN BENEDETTO DEL TRONTO234306VIA MARIO CURZI 24  SAN BENEDETTO DEL TRONTO [Ascoli Piceno]
PORTA APERTAAPA Centro di Via Milano Modena 234316MODENA228368VIA REPUBBLICA DI MONTEFIORINO 1      MODENA

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “Il mondo dei migranti. Sostegno all’integrazione 2026”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

6 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
NUOVA RICERCA AGENZIA RESNRAR Siproimi Centro di protezione 2 Fermo  193870CONTRADA MOSSA, 51FERMO21
NRAR Ponzano Comunita’ Casa di Mattoni 212850VIA TRIESTE, 2PONZANO DI FERMO21
NRAR Porto S. Giorgio Siproimi Centro di protezione 193866VIA PROPERZI, 19PORTO SAN GIORGIO32
ON THE ROADOn The Road Pescara 152812VIA ENZO FERRARI, SNCPESCARA21
On The Road San Benedetto del Tronto 1 152816VIA SAN GIOVANNI, 2SAN BENEDETTO DEL TRONTO21

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

SERVIZI DI PROSSIMITÀ

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento:

 Educazione e promozione dei diritti del cittadino

Animazione di comunità

Il progetto “Servizi di prossimità”, si realizza in Abruzzo, tra Pescara e Montesilvano, intervenendo sui bisogni e gli aspetti da innovare individuati nella cornice generale del programma “2026 Educazione e sostenibilità in Abruzzo” in cui si inserisce. L’intervento si propone di realizzare azioni di educazione e promozione dei diritti del cittadino e, più in generale, un insieme di servizi di animazione territoriale, in coprogettazione tra il Comune di Montesilvano e la Cooperativa On The Road di Pescara, per garantire a tutti i cittadini, in particolare i più fragili e marginalizzati, la tutela dei diritti e l’accesso ai servizi di prossimità per l’inclusione e la tutela sociale.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Favorire l’inclusione sociale di tutti i cittadini, in particolare i più fragili ed esclusi, rafforzando e migliorando gli interventi di tutela e promozione dei diritti e le attività di animazione/integrazione sociale e sensibilizzazione nel territorio di Pescara e Montesilvano.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Le azioni dei volontari vengono descritte in maniera diversificata in relazione ad ogni sede di progetto. Per quelle sedi in cui è previsto il servizio in raccordo con una sede secondaria accreditata si specificano le eventuali attività aggiuntive, fermo restando che tutte le attività verranno svolte sotto il coordinamento del medesimo OLP.

All’interno del contesto descritto gli operatori volontari del servizio civile parteciperanno ad alcune delle attività del progetto, offrendo il loro contributo a supporto dello staff in modo coordinato e graduale secondo un principio di proporzionalità tra competenze di ingresso, competenze acquisite nel corso dell’anno e capacità sviluppate.

Dopo una prima fase di accoglienza, volta anche ad individuare risorse, competenze, attitudini e aspirazioni personali, si passerà alla definizione di un “progetto individuale di impiego”, che svolgeranno in affiancamento allo staff del progetto.

Nella logica dell’intervento multisede, di azione territoriale e del partenariato gli operatori volontari assegnati ad una determinata sede potranno essere impiegati, in maniera funzionale alla realizzazione del progetto, anche nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner nei limiti indicati dalle Disposizioni vigenti.

Detta previsione, così come descritto nella scheda del progetto, è finalizzata a dare attuazione alle attività specifiche connesse alla realizzazione del progetto quali: interventi specifici, invernali ed estivi, mostre itineranti, eventi culturali, momenti formativi, informativi e di promozione supplementari e specifici, etc.

Potrà essere altresì adottata detta previsione in caso di motivi di forza maggiore che impediscano

lo svolgimento del servizio nella sede di attuazione prevista dal progetto, e in tal caso l’operatore

volontario, previa autorizzazione da parte del Dipartimento, potrà svolgere servizio presso altra sede accreditata fino al termine dell’indisponibilità della sede o del proprio servizio.

Tutte le attività degli operatori volontari si possono svolgere in presenza ma è possibile prevedere che una parte di esse siano realizzate “da remoto” attraverso adeguati strumenti in possesso dell’operatore volontario e/o forniti dall’ente. Questa modalità potrà essere attivata in situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio e il suo utilizzo non andrà mai oltre il 30% del totale delle ore di servizio corrispondenti a circa 340 ore annue.

Vista la peculiare tipologia individuata di giovani con minori opportunità (basso reddito) e visto che su di essa si vuole agire promuovendo pratiche di inserimento sociale per il miglioramento progressivo del proprio tenore economico, non si ritiene debbano essere differenziate le attività loro richieste.

Le attività previste per gli OV sono descritte in dettaglio e diversificate in relazione a ciascuna sede di progetto e alle eventuali sedi secondarie, con indicazione dell’azione a cui si riferiscono.

ATTIVITA’ TRASVERSALI E COMUNI NELLE SEDI

AVVIO DEL PROGETTO: Azioni di coordinamento generale e programmazionePartecipazione alle riunioni di avvio progetto, di programmazione generale e coordinamento; studio delle procedure e degli strumenti di gestione e monitoraggio delle attività (database, software, strumenti di reportistica, procedure di risposta email e telefonica, …); revisione e aggiornamento degli strumenti di comunicazione a disposizione da potenziare: siti, social, materiali grafici e multimediali, newsletter; supporto nella mappatura dei potenziali utenti, analisi della situazione e dei bisogni specifici: ricerca dati, raccolta ed elaborazione; partecipazione agli incontri territoriali con le realtà del territorio per promuovere iniziative di rete: tavoli istituzionali, reti di coordinamento con enti di volontariato, partenariati con enti locali e del terzo settore, istituti di formazione, etc…
CHIUSURA PROGETTOSupporto alla produzione e archiviazione di documentazione video fotografica e reportistica di tutte le attività progettuali; partecipazione a incontri di chiusura progetto per la verifica e valutazione dei risultati raggiunti; redazione di un report finale sulle attività svolte con indicazioni utili alla riprogrammazione degli interventi; supporto all’organizzazione dell’evento finale di comunicazione e disseminazione

On The Road Pescara – Sede Train de vie

Azioni 
2. EDUCAZIONE E PROMOZIONE DEI DIRITTI: Interventi di accoglienza, ascolto, analisi dei bisogni, accesso ai servizi di prima assistenza, inclusione sociale e lavorativaSupporto alle attività di “Train de vie”; supporto all’organizzazione e gestione delle azioni servizi e beni essenziali: preparazione e distribuzione pasti, organizzazione e gestione turni docce, consegna abiti e pacco alimentare; affiancamento delle operazioni durante la gestione delle attività quotidiane nelle strutture di accoglienza: gestione e preparazione pasti, organizzazione della giornata, accompagnamento degli utenti ai vari servizi; accompagnamento nelle attività della unità mobile; accompagnamento nei presidi sanitari e presso servizi del territorio; collaborazione nella programmazione di incontri con personale specializzato (medici e paramedici) su tematiche di prevenzione; progettazione e realizzazione di laboratori nel centro diurno; collaborazione con insegnanti nella programmazione e nell’avvio di incontri di alfabetizzazione alla cultura e alla lingua italiana; collaborazione per le simulazioni dei colloqui da effettuare in preparazione delle procedure per il rilascio della cittadinanza italiana; supporto nei colloqui a carattere socio-educativo; orientamento e supporto formativo per corsi didattici e professionali; affiancamento degli operatori specializzati nel counseling; affiancamento degli utenti in attività di ricerca lavorativa, effettuazione colloqui stesura cv, sopralluoghi ecc; elaborazione e somministrazione questionario di valutazione da sottoporre agli utenti; raccolta materiali di ricerca e mappatura del fenomeno.
3. ANIMAZIONE DI COMUNITA’: Interventi educativi nelle scuole e sul territorio per contrastare stigma e pregiudizi e favorire le occasioni di incontro e inclusioneCollaborazione nelle campagne di informazione e sensibilizzazione alla preparazione di materiali e all’organizzazione logistica; partecipazione agli eventi di sensibilizzazione e incontri con le istituzioni di rete; organizzazione e realizzazione laboratori nelle scuole superiori; preparazione materiali divulgativi tematici sui fenomeni della tratta e della povertà estrema

Comune Montesilvano Palazzo Baldoni

Azioni 
2. EDUCAZIONE E PROMOZIONE DEI DIRITTI: Interventi di accoglienza, ascolto, analisi dei bisogni, accesso ai servizi di prima assistenza, inclusione sociale e lavorativaSupporto alla segreteria dell’Ufficio: attività di desk, aggiornamento dati, reportistica, gestione email e segreteria telefonica, raccolta, gestione e caricamento dati;  apprendimento delle procedure burocratiche e amministrative previste dal comune per l’erogazione dei servizi; supporto, possibilmente multilingue, ai cittadini stranieri che si rivolgono agli sportelli: accompagnamento nell’espletamento delle procedure burocratiche e amministrative; creazione e diffusione di materiale multilingue, online e cartaceo, per la promozione e l’informazione sui servizi erogati dal comune e le procedure per l’attivazione dei servizi: richiesta documenti, pratiche di matrimonio, richieste di cittadinanza; supporto agli operatori nelle attività di sportello informativo per la cittadinanza e per la gestione pratiche per l’ufficio matrimoni, con particolare riferimento ai cittadini stranieri.
3. ANIMAZIONE DI COMUNITA’: Interventi educativi nelle scuole e sul territorio per contrastare stigma e pregiudizi e favorire le occasioni di incontro e inclusioneIn collaborazione con tutte le altre sedi di Montesilvano: Supporto alla segreteria della struttura: attività di desk, aggiornamento dati, reportistica, gestione email e segreteria telefonica, gestione dei contatti, delle comunicazioni, delle iscrizioni e prenotazione degli spazi, gestione e archiviazione documenti; supporto all’organizzazione degli eventi socioculturali e sportivi, interni ed esterni: attività di back office e segreteria generale, creazione e diffusione di materiale promozionale cartaceo e digitale, gestione contatti e richieste, calendarizzazione degli appuntamenti/incontri; supporto alla gestione logistica degli eventi: raccolta iscrizioni, preparazione materiali e attrezzature, allestimento e preparazione degli spazi, accoglienza partecipanti; predisposizione e diffusione di materiale informativo/pubblicitario relativo agli eventi e alle iniziative.

Comune Montesilvano Palazzo di Città Piazza Diaz

Azioni 
2. EDUCAZIONE E PROMOZIONE DEI DIRITTI: Interventi di accoglienza, ascolto, analisi dei bisogni, accesso ai servizi di prima assistenza, inclusione sociale e lavorativaLa sede si compone di due uffici, pertanto gli OV potranno essere assegnati ad uno dei due uffici in modo prevalente oppure supportare le attività di entrambi i servizi in base alle fasce orarie e all’esigenze della struttura. Supporto alla segreteria degli uffici: attività di desk, aggiornamento dati, reportistica, gestione email e segreteria telefonica, invio comunicazioni e avvisi all’utenza e agli enti territoriali, raccolta, gestione e caricamento dati, raccolta e archiviazione documenti, aggiornamento banche dati e archivi cartacei; supporto al servizio di trasporto scolastico, accompagnando i bambini con il pulmino o a piedi (pedibus) in entrata e uscita dalle scuole; supporto al servizio di pre e post-scuola: accoglienza e supervisione bambini, supporto scolastico, organizzazione di attività di animazione e gioco strutturato, interazione con le famiglie; affiancamento agli operatori nelle attività di sportello e segretariato sociale: accoglienza dell’utenza, front e back office, analisi della domanda, gestione contatti, gestione appuntamenti, ricerca e mappatura delle risorse territoriali, studio delle procedure di presa in carico e invio inclusa la compilazione di data base, richieste e modulistica, contatto telefonico o via mail con famiglie, cooperative sociali, scuole o altri servizi territoriali; supporto allo staff nella gestione documentale e nelle procedure burocratiche per l’attivazione dei servizi di assistenza: erogazione bonus/sussidi, invio a servizi specialistici, assistenza domiciliare, etc…collaborazione alla pianificazione e programmazione degli interventi socio-assistenziali per i cittadini più fragili: gestione degli appuntamenti in assistenza domiciliare, raccolta e analisi delle richieste, distribuzione di materiale informativo agli utenti e caregiver, partecipazione ad incontri territoriali sui temi oggetto degli interventi (disabilità, anziani, fragilità economica); collaborazione alla promozione di iniziative per l’integrazione sociale e lavorativa delle persone con disabilità nella comunità: attività di segreteria e backoffice, preparazione e diffusione materiali informativi, supporto logistico durante gli eventi, partecipazione agli incontri organizzativi; partecipazione e supporto ai progetti di inclusione “vita indipendente” e “mare senza barriere”; supporto allo staff nelle attività di ricerca e gestione di finanziamenti e sovvenzioni: ricerca e studio dei bandi, ricerca online per la predisposizione dei progetti, supporto alle attività di controllo e gestione economica dei progetti
3. ANIMAZIONE DI COMUNITA’: Interventi educativi nelle scuole e sul territorio per contrastare stigma e pregiudizi e favorire le occasioni di incontro e inclusioneIn collaborazione con tutte le altre sedi di Montesilvano: Supporto alla segreteria della struttura: attività di desk, aggiornamento dati, reportistica, gestione email e segreteria telefonica, gestione dei contatti, delle comunicazioni, delle iscrizioni e prenotazione degli spazi, gestione e archiviazione documenti; supporto all’organizzazione degli eventi socioculturali e sportivi, interni ed esterni: attività di back office e segreteria generale, creazione e diffusione di materiale promozionale cartaceo e digitale, gestione contatti e richieste, calendarizzazione degli appuntamenti/incontri; supporto alla gestione logistica degli eventi: raccolta iscrizioni, preparazione materiali e attrezzature, allestimento e preparazione degli spazi, accoglienza partecipanti; predisposizione e diffusione di materiale informativo/pubblicitario relativo agli eventi e alle iniziative.

Comune Montesilvano Punto Inclusione

Azioni 
2. EDUCAZIONE E PROMOZIONE DEI DIRITTI: Interventi di accoglienza, ascolto, analisi dei bisogni, accesso ai servizi di prima assistenza, inclusione sociale e lavorativaAttività amministrative e di back office; supporto agli uffici della sede per la preparazione, gestione documentale, promozione dei programmi di inclusione lavorativa sociale e abitativa promossi dal comune; supporto alle attività di front office e accoglienza utenti presso gli sportelli sociali; collaborazione alla raccolta e archiviazione di documentazione relativa ai beneficiari: digitalizzazione e archiviazione documenti, gestione e aggiornamento database, compilazione report; supporto nella compilazione di schede di monitoraggio e report; aggiornamento di materiali informativi per gli utenti; comunicazione e promozione del progetto; produzione di contenuti informativi e promozionali (volantini, post social, newsletter); partecipazione a eventi e incontri pubblici per raccontare il progetto; partecipazione a momenti di formazione e confronto su: politiche abitative, lavoro di comunità, mediazione sociale, comunicazione. Supporto alla gestione dei co-housing (sede secondaria Casa del custode) Collaborazione con l’équipe dell’Ufficio Politiche della Casa per la gestione quotidiana degli alloggi; affiancamento nella preparazione degli spazi prima dell’ingresso degli abitanti; monitoraggio leggero del rispetto delle regole comuni e delle condizioni degli spazi; accoglienza e accompagnamento degli abitanti; partecipazione all’accoglienza dei nuovi inquilini, facilitando l’inserimento nei gruppi; organizzazione di momenti di presentazione e conoscenza tra abitanti; supporto individuale leggero per l’orientamento ai servizi del territorio; animazione e facilitazione della vita comunitaria; proposta e realizzazione di attività ricreative, culturali e formative (es. cineforum, laboratori, cene condivise); supporto alla facilitazione delle assemblee di co-housing e nella gestione dei conflitti; promozione di pratiche di mutuo aiuto e collaborazione tra gli abitanti; raccolta di testimonianze e buone pratiche dai cohousing.
3. ANIMAZIONE DI COMUNITA’: Interventi educativi nelle scuole e sul territorio per contrastare stigma e pregiudizi e favorire le occasioni di incontro e inclusioneIn collaborazione con tutte le altre sedi di Montesilvano: Supporto alla segreteria della struttura: attività di desk, aggiornamento dati, reportistica, gestione email e segreteria telefonica, gestione dei contatti, delle comunicazioni, delle iscrizioni e prenotazione degli spazi, gestione e archiviazione documenti; supporto all’organizzazione degli eventi socioculturali e sportivi, interni ed esterni: attività di back office e segreteria generale, creazione e diffusione di materiale promozionale cartaceo e digitale, gestione contatti e richieste, calendarizzazione degli appuntamenti/incontri; supporto alla gestione logistica degli eventi: raccolta iscrizioni, preparazione materiali e attrezzature, allestimento e preparazione degli spazi, accoglienza partecipanti; predisposizione e diffusione di materiale informativo/pubblicitario relativo agli eventi e alle iniziative.

Comune Montesilvano Pala Dean Martin

Azioni 
3. ANIMAZIONE DI COMUNITA’: Interventi educativi nelle scuole e sul territorio per contrastare stigma e pregiudizi e favorire le occasioni di incontro e inclusioneIn collaborazione con tutte le altre sedi di Montesilvano: Supporto alla segreteria della struttura: attività di desk, aggiornamento dati, reportistica, gestione email e segreteria telefonica, gestione dei contatti, delle comunicazioni, delle iscrizioni e prenotazione degli spazi, gestione e archiviazione documenti; supporto all’organizzazione degli eventi socioculturali e sportivi, interni ed esterni: attività di back office e segreteria generale, creazione e diffusione di materiale promozionale cartaceo e digitale, gestione contatti e richieste, calendarizzazione degli appuntamenti/incontri; supporto alla gestione logistica degli eventi: raccolta iscrizioni, preparazione materiali e attrezzature, allestimento e preparazione degli spazi, accoglienza partecipanti; predisposizione e diffusione di materiale informativo/pubblicitario relativo agli eventi e alle iniziative.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ON THE ROAD

La Cooperativa On the Road vanta 25 anni di esperienza nel supporto a persone in scenari di grave marginalità, con un focus specifico sulle vittime di tratta e sulle persone senza fissa dimora. Attraverso un approccio basato sulla centralità della persona e sulla promozione dei diritti, la cooperativa opera in network nazionali e internazionali per elaborare strategie d’intervento, ricerca e formazione professionale. A Pescara, il Centro Train de Vie (situato presso la stazione centrale) funge da centro diurno a bassa soglia offrendo servizi primari (colazione, igiene, deposito bagagli, segretariato sociale) e percorsi di accompagnamento ai servizi sanitari e sociali del territorio. Il centro promuove inoltre il reinserimento sociale e abitativo attraverso laboratori per la crescita individuale e il supporto all’acquisizione di competenze per l’inserimento lavorativo.

L’azione sul territorio pescarese è garantita anche dall’Unità Mobile, che si occupa del primo contatto e della mappatura dei fenomeni di tratta e senza fissa dimora, collaborando con Forze dell’Ordine e Procure per gestire accoglienze a indirizzo segreto e interventi di pronta protezione. Il sistema antitratta della cooperativa lavora su più livelli (emersione, supporto psicologico, assistenza legale e informativa) per identificare le vittime di sfruttamento sessuale o lavorativo e accompagnarle verso una vita autonoma. Questo percorso di integrazione comprende corsi di lingua, formazione professionale, supporto educativo e l’inserimento lavorativo tramite tirocini e orientamento professionale. Ogni fase dell’intervento, dalla prima accoglienza alle prese in carico territoriali, può avvalersi del supporto fondamentale della mediazione linguistico-culturale fornita da personale esperto, garantendo un’inclusione duratura e dignitosa.

DENOMINAZIONE SEDE On The Road Pescara CODICE SEDE: 152812 Indirizzo: Via Enzo Ferrari, snc VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

COMUNE MONTESILVANO

La sede di Palazzo di Città Piazza Diaz è articolata in 2 uffici che gestiscono, rispettivamente istruzione pubblica e integrazione socio-sanitaria per la disabilità.

I Servizi di Istruzione Pubblica permettono l’espletamento delle richieste di servizi di agevolazione

che riguardano referenze scolastiche, trasporto scolastico, sussidi e bonus per l’acquisto del materiale scolastico. Tra le tipologie di trasporto vi è il servizio “Pedibus”, che accompagna i bambini a scuola a piedi in sicurezza, promuovendo attività fisica, socializzazione e riducendo l’inquinamento. Alle famiglie è anche dedicato un servizio pre e post scolastico, programma dedicato a supportare le famiglie con esigenze lavorative e organizzative, offrendo un ambiente sicuro per i bambini 30 minuti al di fuori dell’orario scolastico regolare. Sportello informativo e di

segretariato sociale per il disbrigo pratiche amministrative legate ai servizi per le persone con

disabilità (es. domande di contributi, contrassegni, tessere libera circolazione, ecc.).

Il Servizio Integrazione Socio-sanitaria e disabilità si occupa invece di creare percorsi personalizzati

di assistenza con orientamento sui diritti e risorse disponibili, della gestione del trasporto di persone con disabilità; Sviluppo e gestione di progetti per migliorare i servizi offerti a favore delle persone disabili e caregiver come i progetti “Vita indipendente” e “Mare senza Barriere”, ricerca di finanziamenti e sovvenzioni e, in ultimo, programmi di sensibilizzazione e formazione sulla disabilità e iniziative per favorire l’inserimento lavorativo delle persone con disabilità.

DENOMINAZIONE SEDE: Comune Montesilvano Palazzo di Citta Piazza Diaz CODICE SEDE 232522 INDIRIZZO: PIAZZA DIAZ, 1 VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede di Palazzo Baldoni è un edificio composto di 6 padiglioni dove si trovano vari uffici civici e tecnici del Comune di Montesilvano. Tra questi, il servizio Anagrafe e Stato Civile, che ha il compito

di tenere aggiornato lo schedario della popolazione residente nel Comune e quello dell’AIRE, l’emissione e l’aggiornamento delle tessere elettorali e la gestione dello stato civile.

La sede offre uno sportello informativo per i cittadini stranieri, servizi di Mediazione sociale e interculturale per rendere più accessibili i servizi grazie anche al supporto nell’espletamento delle

procedure burocratiche e amministrative per i richiedenti cittadinanza, nonché Sportello informativo e gestione pratiche per l’Ufficio matrimoni, con particolare riferimento al supporto rivolto ai cittadini stranieri.

DENOMINAZIONE SEDE: Comune Montesilvano Palazzo Baldoni Piazza Montanelli CODICE SEDE 232526 INDIRIZZO: PIAZZA MONTANELLI, 1 VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il Punto Inclusione è uno sportello di orientamento ai servizi sociali del Comune inaugurato nel 2022, con la presenza di un’assistente sociale al fronte office e altri cinque operatori addetti agli altri uffici. Gli sportelli informativi riguardano: servizi sociali: progetti di inclusione, agevolazioni, pronto intervento sociale e accesso ai servizi socio assistenziali; servizi per le politiche attive del lavoro: orientamento, attivazione di tirocini e supporto alla ricerca attiva; servizi delle politiche della casa: rivolto a coloro che hanno uno stato di emergenza abitativa e per la gestione dei co-housing sociali.

Nell’ambito del progetto, presso la sede si realizzeranno attività di accoglienza, orientamento e accompagnamento dei cittadini nell’accesso ai servizi; attività amministrative e di back office: raccolta, gestione e archiviazione delle richieste, monitoraggio dei percorsi, incontri territoriali; attività di supporto alla gestione dei co-housing: accoglienza e supporto degli utenti nella fase di inserimento in struttura, nella gestione della vita quotidiana e nell’orientamento ai servizi del territorio, incluse attività di animazione e facilitazione della vita comunitaria (attività ricreative, culturali e formative, assemblee e attività di facilitazione per la gestione relazionale).

Il 27 Maggio 2025 il Comune ha inaugurato l’housing temporaneo per soggetti fragili con difficoltà abitative, grazie ad un progetto di riqualificazione finanziato dai fondi PNRR dell’ex “Casa del custode” del cimitero comunale di via Costa, qui indicata come sede secondaria (232532). La struttura, che dispone di quattro camere e 8 posti letto, oltre a una cucina, bagni e un ampio spazio esterno, permette di accogliere persone in emergenza abitativa, famiglie, bambini, anziani non autosufficienti, disabili e persone senza dimora.

DENOMINAZIONE SEDE: Comune Montesilvano Punto Inclusione Via San Domenico CODICE SEDE 232536 INDIRIZZO: VIA SAN DOMENICO, 28 VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

Il Pala Dean Martin rappresenta infine il polo culturale della comunità in cui si realizzano incontri, eventi e iniziative culturali e sociali offerte all’utenza specifica e alla cittadinanza in generale. In questa struttura vengono organizzate tantissimi eventi di animazione e sensibilizzazione socioculturale che coinvolgano la comunità locale, iniziative organizzate direttamente dal Comune,

dalle scuole o da realtà esterne del territorio che affittano lo spazio per offrire eventi vari al territorio: tornei di scacchi, fiera comics, campionato ping pong, fiera canina, presentazione di libri,

eventi

per e con le scuole.

DENOMINAZIONE SEDE: Comune Montesilvano Pala Dean Martin Via Aldo Moro CODICE SEDE 232527 INDIRIZZO: VIA ALDO MORO, snc VOLONTARI RICHIESTI: 1

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 7 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
ON THE ROADOn The Road Pescara 152812Via Enzo Ferrari, sncPESCARA21
  COMUNE MONTESILVANOComune Montesilvano Palazzo di Citta Piazza Diaz 232522  PIAZZA DIAZ, 1MONTESILVANO1  —
Comune Montesilvano Palazzo Baldoni Piazza Montanelli 232526PIAZZA MONTANELLI, 1MONTESILVANO1  —
Comune Montesilvano Punto Inclusione Via San Domenico 232536VIA SAN DOMENICO, 28MONTESILVANO2  1
Comune Montesilvano Pala Dean Martin Via Aldo Moro 232527VIA ALDO MORO, sncMONTESILVANO1  –

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica in modalità residenziale o remoto secondo le modalità previste dal progetto e dalle Disposizioni vigenti
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.
  • Disponibilità a mettere a disposizione dell’ente di assegnazione un automezzo di sua proprietà, e rilascio all’ente medesimo di una dichiarazione di porsi alla guida del proprio automezzo durante l’orario di svolgimento del servizio, con le modalità e nei limiti concordati con l’ente. In questo caso l’ente, stipulerà una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento (ad esempio una polizza Kasko).

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Indicazioni specifiche per la sede di attuazione ON THE ROAD TRAIN DE VIE: Il servizio è articolato su turnazione, dal lunedì al venerdì la mattina o il pomeriggio. In alcuni casi gli OV potrebbero essere coinvolti nelle attività esterne serali dell’Unità Mobile con rientro in sede entro le ore 23:00.

Considerata la specificità delle attività realizzate, diffuse su tutto il territorio del Comune di Pescara, gli OV svolgeranno anche attività esterne nelle sedi satelliti della città, di supporto agli operatori della Cooperativa per la realizzazione di colloqui e laboratori territoriali.

Tabella delle sedi secondarie di progetto

Enti di accoglienza coprogettantiComuneSede PrincipaleSede Secondaria
COMUNE MONTESILVANOPESCARA232536232532 Comune Montesilvano Casa del custode via Andrea Costa, 25

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito www.cescproject.org

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento a favore di adulti in condizione di disagio o di esclusione sociale ( (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2023 EDUCAZIONE E SOSTENIBILITA’ IN ABRUZZO”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 11: rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

2 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI RISERVATI A gmo
ON THE ROADOn The Road PescaraVia Enzo Ferrari, sncPESCARA1
COMUNE MONTESILVANOComune Montesilvano Punto Inclusione Via San DomenicoVIA SAN DOMENICO, 28PESCARA1

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

SCUOLE A COLORI

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento Attività di tutoraggio scolastico / Servizi all’infanzia

Il progetto “SCUOLE A COLORI” nasce per trasformare le fragilità in opportunità, contrastando la povertà educativa attraverso l’inclusione di minori stranieri o con bisogni educativi speciali. Spesso definiti “persi in partenza” dai sistemi tradizionali, questi bambini e preadolescenti sono al centro di un intervento che rifiuta la logica del singolo caso per abbracciare un approccio olistico. L’obiettivo è evolvere la capacità di accoglienza degli spazi educativi affinché il miglioramento di un contesto diventi un beneficio condiviso da tutti. Il progetto opera su un territorio vastissimo che abbraccia Abruzzo, Piemonte, Umbria, Lazio e Marche. Grazie alla collaborazione di 9 enti e 19 sedi operative, l’azione dei volontari si inserisce direttamente nel cuore del sistema formativo, operando in realtà che vanno dal nido alla scuola secondaria di primo grado. Partecipare a questo progetto significa abitare luoghi dove l’educazione non è solo una lezione, ma un’esperienza di cittadinanza attiva e inclusione radicale.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Favorire l’inclusione educativa e sociale di bambini a rischio povertà educativa, in contesti accoglienti e supportivi

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente. In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITÀ TRASVERSALI E COMUNI A TUTTE LE SEDI

AzioniAttività dei volontari
1. Lavoro di rete, logistica e pianificazione dei nuovi servizi e attivitàPianificazione e Analisi Partecipazione a pianificazione strategica attraverso riunioni nazionali e locali, identificazione stakeholder, cambiamento sociale, coinvolgimento portatori di interesse. Strumenti e Rete Costruzione strumenti di rete, mappatura risorse, ricognizione territoriale, banche dati, data entry. Relazioni e Territorio Relazioni interpersonali, sviluppo relazioni territoriali, affiancamento, gestione dell’utenza del territorio, contatti territoriali, attività segretariale.
2. Implementazione spazio di confronto e condivisione a distanzaInnovazione e Digitale Attività di confronto su piattaforma e-learning (www.cescproject.org/elearning), costruzione prototipi, implementazione tecnica, miglioramento continuo, archiviazione documentale. Rete e Condivisione Scambio di buone pratiche, rete nazionale, rilevazione necessità, collaborazione inter-operatore. Monitoraggio e Analisi Sviluppo reportistica, collaborazione nell’archiviazione dei documenti, indagine di efficacia, verifica coerenza, contributi e sintesi.
3. Implementazione attività operativeI volontari nella prima fase osserveranno le dinamiche e i processi di approfondimento, nella seconda fase, dopo un momento di confronto con gli operatori per condividere valutazioni e osservazioni personali (acquisendo capacità di analisi), potranno anche svolgere interventi autonomi verso i destinatari in modo sa sostenerli nelle proprie difficoltà (sotto la supervisione costante degli operatori). Metodologia e Analisi Promozione dell’accoglienza educativa, attività di promozione sulla resilienza educativa, empowerment, osservazione partecipanti, modelli operativi, valutazione sperimentale. Supporto e Didattica Supporto all’apprendimento, supporto durante le attività laboratoriali (facilitazione dello svolgimento), metodologie didattiche inclusive, partecipazione ad attività socializzanti, pianificazione attività giornaliere (nelle strutture residenziali), partecipazione ai momenti informativi e agli incontri preparatori, supporto allo studio di bambini e minori. Relazione e Territorio Affiancamento operatori nelle attività sul territorio, mediazione con genitori e insegnanti, gestione dell’utenza.
4. Valutazione di impatto e restituzione formativaValutazione e Impatto In collaborazione con il partner Apis (Associazione dei progettisti sociali italiani), gli operatori volontari collaboreranno nel gestire il collegamento tra il partner e la sede operativa. Partecipazione alle riunioni per pianificazione della ricerca, valutazione d’impatto sociale dei progetti, visione dei modelli utilizzati da Apis per la valutazione dell’impatto dei progetti, analisi dei risultati, report finale. Coordinamento e Rete Collegamento partner-sede, coinvolgimento referenti territoriali, confronto operativo, restituzione dati. Cittadinanza e Formazione Cittadinanza attiva, valorizzazione dell’esperienza, sessioni formative online, condivisione degli esiti.
5. Modellizzazione operativa, comunicazione e diffusioneCoprogettazione e Innovazione Riunioni di pianificazione per l’azione di modellizzazione volta a coprogettazione pubblico-privato, confronto su azione sociale come leva di cambiamento e come forma di partecipazione civica, riflessione su “buone pratiche”, definizione di linee guida per coprogettazione Comunicazione e Creatività Supporto agli operatori nello sviluppo del piano comunicativo, riflessione su funzione etica della comunicazione sociale, analisi dei target di comunicazione, identità visiva (loghi e slogan), creazione di prodotti editoriali (brochure, poster). Operatività e Diffusione Promozione territoriale, gestione dei canali comunicativi (social), revisione documenti e banche dati, interazione con i soggetti coinvolti, responsabilità diretta di alcune comunicazione provvedendo a elaborarle e diffonderle (dopo la revisione e con la supervisione di operatori e staff).  

ATTIVITÀ SPECIFICHE PER SEDE

Attività specifiche: Nidi (0-3 anni) e Scuole per l’Infanzia (3-6 anni). Nelle sedi: Comune Montesilvano Nido Filomena Delli Castelli Via Foscolo e Nido Lo Scoiattolo Via Chiarini; Comune di Porto Sant’Elpidio Nido d’Infanzia La Carovana dei Mocciosi e Nido d’Infanzia L’Isola che non c’è; Fratelli Maristi Istituto Pio XII Via Casilina Roma; Gira Girasole; Il Girasole Nido Dei Passerotti Torre De’ Passeri e Scuola Paritaria Dell’infanzia P. G. Minozzi Torre De’ Passeri; Istituto Suore Carmelitane Teresiane San Giovanni Campano – Carpeneto – Montesilvano; San Saturnino Spazio Gioco Pan di Zucchero Roma; L’Accoglienza Scuola Paritaria Gesu’ Divin Maestro Roma; Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso Roma Istituto Comprensivo Paritario Amore Misericordioso. Supporto alle attività educative quotidiane Collaborare nella preparazione e conduzione di attività ludico-didattiche (giochi simbolici, letture animate, attività grafico-pittoriche). Affiancare l’educatore durante i momenti di gioco libero, offrendo sostegno relazionale e stimolando le interazioni tra pari. Partecipare alla preparazione di materiali educativi e allestimento degli spazi (angoli tematici, setting sensoriali). Promozione della lettura e della narrazione Leggere storie individualmente o in piccoli gruppi, con libri adeguati all’età e alla tematica trattata nella sezione. Curare l’angolo lettura (ordine, rotazione dei libri, esposizione) e promuovere iniziative come “la valigia dei libri” o “il libro della settimana.” Supportare attività di drammatizzazione semplice o narrazione con burattini. Laboratori espressivi e creativi Partecipare alla conduzione di laboratori di pittura, collage, manipolazione (pasta di sale, sabbia, argilla, materiali naturali). Proporre, in accordo con l’équipe educativa, attività musicali (ritmo, canto, strumenti) o motorie leggere. Documentare le attività attraverso foto (nel rispetto della privacy), cartelloni, raccolte tematiche. Routine e momenti di cura (con supervisione) Supportare nella gestione dei momenti di routine (accoglienza, cambio, pasto, riposo), osservando e rispettando tempi e bisogni individuali. Aiutare nel mantenimento di un clima sereno e rassicurante, partecipando attivamente ai rituali quotidiani. Preparare e riordinare i materiali e gli spazi utilizzati durante le routine. Inclusione e sostegno relazionale Favorire l’integrazione dei bambini più timidi o in fase di inserimento. Osservare e facilitare le interazioni tra bambini, incoraggiando la collaborazione e la condivisione. Supportare situazioni di fragilità o mediazione linguistica/culturale (se possiede competenze specifiche). Educazione ambientale e cittadinanza attiva (in forma semplice) Partecipare a piccoli progetti su natura, raccolta differenziata, cura dell’orto o del giardino scolastico. Promuovere attività che sviluppano il senso di appartenenza al gruppo (es. “le regole della sezione”, “il calendario delle emozioni”). Collaborazione alla documentazione e comunicazione Contribuire all’organizzazione di materiali per la documentazione educativa (es. diario di sezione, portfolio, pannelli informativi). Aiutare nella preparazione di incontri scuola-famiglia o open day (accoglienza, allestimento, supporto logistico). Supportare nella produzione di materiali digitali, cartacei o audiovisivi che raccontano la vita del nido o della scuola.
Attività specifiche: Primaria (6-11 anni) e secondaria di primo grado (11-14 anni). Nelle sedi: Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola secondaria di primo grado Comunale Marconi; Fratelli Maristi Istituto Pio XII Via Casilina Roma; Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso Fermo Centro Educativo per Minori Opera Don Ricci; Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso Fratta Todina Scuola dell’Infanzia Paritaria Sacro Cuore; Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso Roma Istituto Comprensivo Paritario Amore Misericordioso. Sostegno allo studio e ai compiti Affiancare gruppi di alunni durante le attività di studio pomeridiane o i compiti (in orario extrascolastico o nel tempo prolungato). Supportare lo sviluppo del metodo di studio (uso del diario, tecniche di memorizzazione, mappe concettuali). Favorire l’autonomia nell’organizzazione del materiale scolastico e nella gestione del tempo. Offrire aiuto specifico ad alunni con difficoltà lievi o temporanee (con supervisione dei docenti). Inclusione e supporto relazionale Facilitare l’inclusione di alunni stranieri, aiutandoli nella comprensione dei materiali o nella socializzazione. Supportare progetti di educazione interculturale e di cittadinanza attiva. Affiancare studenti fragili nei momenti di lavoro in gruppo o attività non frontali. Favorire la partecipazione attiva degli alunni nelle attività scolastiche quotidiane. Attività educative e laboratoriali Partecipare a laboratori di lettura, scrittura creativa, arte, musica, coding, ambiente, ecc. Contribuire alla realizzazione di progetti interdisciplinari, curricolari o extracurricolari. Collaborare all’organizzazione di giornate tematiche, eventi scolastici, concorsi, mostre, spettacoli. Proporre, in accordo con i docenti, semplici attività laboratoriali di rinforzo o creatività. Educazione civica e alla cittadinanza Supportare attività su temi come legalità, ambiente, benessere, parità di genere, digital citizenship. Collaborare alla realizzazione di materiali divulgativi (pannelli, video, cartelloni) prodotti dagli alunni. Aiutare nella documentazione e diffusione di progetti di classe o d’istituto. Supporto digitale e multimediale Aiutare gli alunni nell’utilizzo di strumenti digitali (PC, tablet, piattaforme educative).37 Supportare docenti e studenti nell’allestimento di presentazioni, video o materiali multimediali. Collaborare alla gestione del laboratorio informatico o alla produzione di contenuti per il sito scolastico. Organizzazione e documentazione educativa Collaborare alla preparazione e archiviazione di materiali educativi o didattici. Aiutare a documentare (foto, video, report) attività e progetti svolti in classe. Supportare gli insegnanti nell’allestimento di ambienti educativi o spazi espositivi. Attività di accoglienza e orientamento Partecipare all’organizzazione di open day, giornate dell’accoglienza o iniziative di continuità scolastica. Affiancare gli studenti più piccoli nel primo periodo dell’anno scolastico. Contribuire ad attività di orientamento interno (verso la secondaria di secondo grado per le classi terze).
Attività specifiche: Spazio per la famiglia territoriale, con laboratori didattici per il sostegno allo studio. Nella sede: Comune Montesilvano Spazio Famiglia Via Salentini Nelle sedi Spazio Famiglia del Comune di Montesilvano: accompagnamento degli utenti ai servizi e alle attività esterne, progetti pomeridiani di studio e rinforzo apprendimento, personalizzazione del metodo di apprendimento, orientamento, corsi di italiano. Supporto nei laboratori didattici per lo studio Affiancare bambini e ragazzi nello svolgimento dei compiti (scolastici e per casa). Supportare il potenziamento delle abilità di base (lettura, scrittura, calcolo) attraverso esercitazioni e giochi didattici. Favorire l’acquisizione del metodo di studio: come organizzarsi come memorizzare come prendere appunti come gestire il tempo. Aiutare a creare mappe concettuali o visive, riassunti, schede di sintesi. Promozione dell’autonomia e della motivazione Rinforzare l’autoefficacia e la fiducia degli alunni attraverso incoraggiamento e feedback positivi. Stimolare la motivazione allo studio con attività leggere ma significative (giochi educativi, quiz, sfide cooperative). Offrire sostegno nella gestione dell’ansia scolastica e dell’insicurezza. Supporto alla relazione e alla socializzazione Facilitare il lavoro in coppia o in piccolo gruppo tra pari, creando un clima di collaborazione. Affiancare bambini/ragazzi con difficoltà relazionali nel partecipare attivamente al laboratorio. Favorire momenti informali e di pausa strutturata (gioco, conversazione, attività ricreative). Uso di strumenti digitali per l’apprendimento Aiutare i partecipanti nell’uso di computer, tablet e strumenti digitali per: fare ricerche creare presentazioni usare dizionari online, mappe concettuali, sintesi vocali, ecc. Supportare la partecipazione a piattaforme scolastiche o didattiche (Google Classroom, Moodle, ecc.). Collaborazione alla gestione dei laboratori Preparare e riordinare materiali educativi e didattici (schede, quaderni, giochi, libri). Aiutare nella predisposizione degli spazi (banchi, angoli lettura o lavoro, materiali). Partecipare all’accoglienza dei minori e delle famiglie nei momenti di ingresso e uscita. Attività educative complementari Proporre semplici attività di rinforzo cognitivo o creativo legate allo studio (laboratori di lettura, giochi matematici, giochi di logica, disegno tematico). Affiancare i minori in progetti su legalità, ambiente, emozioni, ecc., in collaborazione con l’équipe educativa. Relazione con le famiglie (indiretta e mediata) Contribuire, se richiesto, alla comunicazione di materiali informativi per le famiglie. Supportare la preparazione di momenti di restituzione ai genitori (feste, incontri, mostre). Facilitare la partecipazione dei genitori ad attività comuni, quando previste.
Attività specifiche: Servizio di accoglienza per famiglie e minori con supporto all’inclusione scolastica. Nella sede: Comune Montesilvano Casa del Custode Via Costa Sostegno all’inclusione scolastica dei minori Affiancare bambini e ragazzi nei compiti scolastici, soprattutto quelli con difficoltà linguistiche, culturali o di metodo. Supportare il recupero scolastico attraverso esercizi mirati, giochi didattici e materiali semplificati. Aiutare nella comprensione e traduzione di materiali scolastici per minori con background migratorio (se possibile, in collaborazione con mediatori). Favorire la comunicazione scuola–famiglia, aiutando a decifrare avvisi, compiti, comunicazioni da parte degli insegnanti. Preparare insieme agli operatori schede, mappe, strumenti facilitati per l’apprendimento. Accoglienza e accompagnamento dei minori nei percorsi scolastici Accompagnare fisicamente i minori a scuola o ai laboratori scolastici extrascolastici, se previsto. Favorire l’inserimento relazionale, soprattutto nei primi giorni in una nuova scuola o classe. Aiutare nella gestione dello zaino, del materiale didattico, dell’agenda scolastica. Promuovere atteggiamenti positivi verso lo studio e la scuola. Educazione interculturale e sostegno linguistico Affiancare minori stranieri nell’apprendimento dell’italiano L2, attraverso giochi, letture, conversazioni semplici. Creare materiali visuali o bilingui con l’équipe per facilitare la comprensione di regole, routine, lessico scolastico. Organizzare giochi e laboratori che favoriscano l’incontro tra culture (cibo, storie, feste tradizionali). Incoraggiare la valorizzazione della lingua e cultura madre, se adeguatamente inquadrato nel progetto educativo. Laboratori educativi e attività ricreative Partecipare a laboratori di supporto allo studio, alla lettura, al disegno, alla scrittura creativa o al gioco educativo. Aiutare nell’organizzazione di attività artistiche, musicali o motorie che stimolino la partecipazione dei minori. Favorire la costruzione di relazioni positive tra pari, tramite giochi cooperativi o dinamiche di gruppo. Collaborare nella gestione degli spazi educativi (preparazione materiali e creazione di ambienti stimolanti). Sostegno alle famiglie nel percorso di inclusione scolastica Mediare, quando possibile, la comunicazione tra scuola e famiglia (avvisi, riunioni, eventi scolastici). Supportare i genitori nell’organizzazione scolastica dei figli (orari, materiali, scadenze). Collaborare alla promozione della partecipazione attiva delle famiglie nella vita scolastica. Preparare materiali informativi o divulgativi in linguaggio semplice, magari multilingue. Collaborazione nella gestione del servizio Aiutare a raccogliere e archiviare documentazione educativa, schede di monitoraggio, planning di attività. Collaborare alla documentazione dei percorsi (foto, relazioni, schede attività). Partecipare alla programmazione e alla verifica delle attività educative, su invito dell’équipe. Contribuire all’organizzazione logistica di eventi, feste, incontri, uscite educative.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ABRUZZO

Comune di Montesilvano

Le azioni dell’ente coinvolto sono rivolte ad un gruppo sociale vulnerabile composto da anziani, disabili, cittadini adulti con disagio e fragilità abitative. Le attività coinvolgono circa 120 beneficiari. Vengono messe a disposizione dell’utenza attività di segretariato sociale, servizi sociali professionali, interventi socioeducativi, ma anche doposcuola e supporto alle famiglie con minori a carico. A supporto dell’ente interviene l’azienda Speciale per i servizi sociale del Comune di Montesilvano.

-DENOMINAZIONE SEDE: Comune Montesilvano Casa del Custode Via Costa INDIRIZZO: VIA ANDREA COSTA, 25 PROVINCIA: Pescara COMUNE: Montesilvano REGIONE: Abruzzo CODICE SEDE: 232532 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

-DENOMINAZIONE SEDE: Comune Montesilvano Spazio Famiglia Via Salentini INDIRIZZO: VIA SALENTINA, snc PROVINCIA: Pescara COMUNE: Montesilvano REGIONE: Abruzzo CODICE SEDE: 232533 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2

Per il supporto diretto ai più piccoli il Comune mette a disposizione il “Nido Lo Scoiattolo”, in Via

Chiarini e il “Nido Filomena Delli Castelli”, in Via Foscolo.

-DENOMINAZIONE SEDE: Comune Montesilvano Nido Lo Scoiattolo Via Chiarini INDIRIZZO: VIA GIOVANNI CHIARINI, 3 PROVINCIA: Pescara COMUNE: Montesilvano REGIONE: Abruzzo CODICE SEDE: 232529 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

-DENOMINAZIONE SEDE: Comune Montesilvano Nido Filomena Delli Castelli Via Foscolo INDIRIZZO: VIA UGO FOSCOLO, snc PROVINCIA: Pescara COMUNE: Montesilvano REGIONE: Abruzzo CODICE SEDE: 232531 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

IL GIRASOLE IL GIRASOLE COOPERATIVA SOCIALE

Il “Nido dei Passerotti” e la Scuola Paritaria dell’Infanzia di Torre de’ Passeri si rivolvono 80 minori, svolgono attività di assistenza didattica dei minori e supporto al doposcuola.

-DENOMINAZIONE SEDE: Il Girasole Scuola Paritaria Dell’infanzia P. G. Minozzi Torre De’ Passeri INDIRIZZO: VIA EINAUDI, 1 PROVINCIA: Pescara COMUNE: Torre De’ Passeri REGIONE: Abruzzo CODICE SEDE: 153218 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

-DENOMINAZIONE SEDE: Il Girasole Nido Dei Passerotti Torre De’ Passeri INDIRIZZO: Via Dante Alighieri snc PROVINCIA: Pescara COMUNE: Torre De’ Passeri REGIONE: Abruzzo CODICE SEDE: 213471 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2 (DI CUI 1 GMO*)

Istituto Suore Carmelitane Teresiane Montesilvano

Nel 2005 è nata una nuova scuola materna paritaria a Montesilvano. La struttura (1000 metri quadrati di coperto), che sorge su un’area complessiva di oltre 6500 metri quadrati, si compone di spaziose aule per la scuola dell’infanzia, saloni per convegni religiosi, alloggi per le suore nel piano superiore e una moderna chiesetta circolare. Attorno alla scuola si estende un ampio piazzale e un’area verde di duemila metri quadri.

DENOMINAZIONE SEDE: Istituto Suore Carmelitane Teresiane Montesilvano INDIRIZZO: Via Santa Teresa D’Avila, 5 PROVINCIA: Pescara COMUNE: Montesilvano REGIONE: Abruzzo CODICE SEDE: 236735 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

LAZIO

Fratelli Maristi

L’Istituto Pio XII situato in Via Casilina Roma raggiunge circa 100 tra bambini e ragazzi in età scolare, attraverso il supporto alle attività di didattica quotidiana, sostegno a ragazzi con bisogni educativi specifici, somministrazione di pasti, attività ludico – ricreative presso come centro estivo, supporto al doposcuola.

DENOMINAZIONE SEDE: Fratelli Maristi Istituto Pio XII Via Casilina Roma INDIRIZZO SEDE: VIA CASILINA, 767 PROVINCIA: ROMA COMUNE: ROMA CODICE SEDE 227081 – N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

Gira Girasole

L’ente accoglie circa 62 bambini dai 0 ai 6 anni svolgendo con loro attività didattiche inerenti all’apprendimento pre-scolare, attività ludico creative e laboratori manuali.

DENOMINAZIONE SEDE: Gira Girasole INDIRIZZO SEDE: LARGO CITTA’DEI RAGAZZI, 1  PROVINCIA: ROMA COMUNE: ROMA CODICE SEDE 221852 – N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

COOPERATIVA L’ACCOGLIENZA

La Scuola dell’Infanzia Gesù divin maestro accoglie 30 bambini da 1 a 5 anni. La scuola si trova in zona Montemario/Pineta Sacchetti, nel territorio del XIV Municipio. Parco giochi con tappetoni antiurto, Laboratori ed attività di movimento, Orto didattico, utilizzo ludico di 2 piscine del centro.

DENOMINAZIONE SEDE: L’Accoglienza Scuola Paritaria Gesu’ Divin Maestro Roma INDIRIZZO SEDE: VIA VITTORIO MONTIGLIO, 18 PROVINCIA: ROMA COMUNE: ROMA CODICE SEDE 221420 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

SAN SATURNINO

Lo Spazio Gioco Pan di Zucchero di via Tripoli è piccolo spazio montessoriano per bambini fino a 36 mesi, accreditato come spazio Be.Bi. nel II Municipio di Roma Capitale. Lo spazio accoglie 65 bambini dai 18 ai 36 mesi.

DENOMINAZIONE SEDE: San Saturnino Spazio Gioco Pan di Zucchero Roma INDIRIZZO SEDE: Via Tripoli, 64, Roma – CODICE SEDE: 153127 – N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

CONGREGAZIONE DELLE SUORE ANCELLE DELL’AMORE MISERICORDIOSO

La Scuola “Amore Misericordioso” comprende una Sezione Primavera con 13 alunni e 2 sezioni di Scuola dell’Infanzia con 47 alunni, a cui si aggiungono le 5 classi di Scuola Primaria con 90 alunni nello stesso plesso. La scuola è situata nel quartiere di Torpignattara, in una zona della Città con una densità di popolazione in crescita, con poche e limitate aree verdi. In un contesto socio-economico di livello medio basso la scuola accoglie tutti i bambini in un clima di famiglia, gioioso, sereno e fraterno, realizza attività didattiche in forma di laboratorio per favorire l’operatività, il dialogo e la riflessione meta cognitiva. In un contesto multietnico in cui l’incidenza di studenti con cittadinanza non italiana è del 15%, la mancanza di conoscenza della lingua italiana rende difficoltosi i rapporti interpersonali e la comunicazione tra gli alunni. Il rapporto Scuola – Famiglia risulta spesso non privo di difficoltà legate alla acquisizione e comprensione della lingua stessa da parte di alcuni gruppi etnici radicati nelle proprie tradizioni. La Scuola per venire incontro a questi alunni e alle loro Famiglie, ha attivato nelle sezioni della Scuola dell’Infanzia un progetto per l’acquisizione e il potenziamento della lingua italiana. Collabora strettamente con alcune strutture presenti sul territorio: la ASL RM C, Presidio Sanitario Santa Caterina delle Rose, la Biblioteca Comunale di zona, la Parrocchia San Barnaba, la Redazione del Giornale di quartiere “Via Vai”, il V Municipio, l’Ospedale “Santa Giuseppina Vannini”. Utenti e Servizi rivolti alla fascia 6-17 anni

DENOMINAZIONE SEDE: Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso Roma Istituto Comprensivo Paritario Amore Misericordioso INDIRIZZO SEDE: Via Casilina 323, ROMA – CODICE SEDE: 193903 – N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 2 GMO*)

SUORE CARMELITANE TERESIANE

La Comunità delle Maestre Pie Carmelitane Teresiane s’insedia in Monte S. Giovanni Campano verso l’ultimo scorcio del secolo XIX. Presenza legata alla Scuola Materna “Asilo Zompatori”, eretta nel 1879 ed alla formazione delle fanciulle. Dal 2000 gestisce una SCUOLA MATERNA con circa 30 bambini accolti tra i 3 e i 6 anni.

DENOMINAZIONE SEDE: Istituto Suore Carmelitane Teresiane San Giovanni Campano INDIRIZZO: Via Roma, 16 COMUNE: MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO PROVINCIA: FROSINONE CODICE SEDE: 218874 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

MARCHE

COMUNE DI PORTO SANT’ELPIDIO

I destinatari sono circa 120 minori e giovani, che in rapporto ad una serie di servizi dei comuni (affiancamento scolastico, accompagnamento, animazione, sostegno psicologico, animazione giovanile…). In parte sono minori e giovani a rischio segnalati dal Tribunale e/o in carico ai Servizi sociali e/o disabili, e sono seguiti anche con attività domiciliare. I plessi scolastici interessati sono:

Centro per l’Infanzia La Carovana dei Mocciosi; Centro per L’infanzia L’isola che non C’è; Scuola secondaria di primo grado Comunale Marconi

DENOMINAZIONE SEDE: Comune di Porto Sant’Elpidio Nido d’Infanzia La Carovana dei Mocciosi INDIRIZZO: VIA MARTIRI DELLE FOIBE, 42 COMUNE: PORTO SANT’ELPIDIO PROVINCIA: FERMO CODICE SEDE: 153073 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

-DENOMINAZIONE SEDE: Comune di Porto Sant’Elpidio Nido d’Infanzia L’Isola che non c’e’ INDIRIZZO: VIA MILANO, 85 COMUNE: PORTO SANT’ELPIDIO PROVINCIA: FERMO CODICE SEDE: 153101 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

-DENOMINAZIONE SEDE: Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola secondaria di primo grado Comunale Marconi INDIRIZZO: VIA LEGNANO, 11 COMUNE: PORTO SANT’ELPIDIO PROVINCIA: Fermo REGIONE: Marche CODICE SEDE: 153226 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il centro educativo Opera Don Ricci gestita dalle Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso è una struttura educativa che accoglie oltre 150 minori, in gran parte a rischio di esclusione, alunni stranieri, disabili, BES e DSA.

-DENOMINAZIONE SEDE: Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso Fermo Centro Educativo per Minori Opera Don Ricci INDIRIZZO: VIA DON ERNESTO RICCI, 6 COMUNE: PORTO SANT’ELPIDIO PROVINCIA: Fermo REGIONE: Marche CODICE SEDE: 209382 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

Piemonte

Istituto Suore Carmelitane Teresiane

La realizzazione di questa fondazione fu decisa all’unanimità nel Capitolo Generale del Luglio 1987, tenutosi a Roma.

DENOMINAZIONE SEDE: Istituto Suore Carmelitane Teresiane Carpeneto INDIRIZZO: Regione Costa, 103 COMUNE: Carpeneto PROVINCIA: Alessandria CODICE SEDE: 236736 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 1

UMBRIA

CONGREGAZIONE DELLE SUORE ANCELLE DELL’AMORE MISERICORDIOSO

  • DENOMINAZIONE SEDE: Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso Fratta Todina Scuola dell’Infanzia Paritaria Sacro Cuore INDIRIZZO SEDE via Roma 13, PROVINCIA: Perugia COMUNE FRATTA TODINA CODICE SEDE 193902 N. OPERATORI VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 2 GMO)

I destinatari diretti degli interventi educativi sono 140 minori di cui 70 a rischio di esclusione, alunni stranieri, disabili, BES e DSA

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 27 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTENome SedeIndirizzoREGIONECODICE SEDEPOSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
COMUNE DI MONTESILVANOComune Montesilvano Casa del Custode Via CostaVIA ANDREA COSTA, 25 MONTESILVANO (PESCARA)ABRUZZO23253210
Comune Montesilvano Nido Filomena Delli Castelli Via FoscoloVIA UGO FOSCOLO, snc MONTESILVANO (PESCARA)ABRUZZO23253110
Comune Montesilvano Nido Lo Scoiattolo Via ChiariniVIA GIOVANNI CHIARINI, 3 MONTESILVANO (PESCARA)ABRUZZO23252910
Comune Montesilvano Spazio Famiglia Via SalentiniVIA SALENTINA, snc MONTESILVANO (PESCARA)ABRUZZO23253320
IL GIRASOLE COOP. SOC.Il Girasole Nido Dei Passerotti Torre De’ PasseriVia Dante Alighieri, snc Torre de’ Passeri (PESCARA)ABRUZZO21347121
Il Girasole Scuola Paritaria Dell’infanzia P. G. Minozzi Torre De’ PasseriVIA EINAUDI, 1 Torre de’ Passeri (PESCARA)ABRUZZO15321810
Istituto Suore Carmelitane TeresianeIstituto Suore Carmelitane Teresiane MontesilvanoVia Santa Teresa D’Avila, 5 MONTESILVANOABRUZZO23673510
Fratelli MaristiFratelli Maristi Istituto Pio XII Via Casilina RomaVIA CASILINA, 767 ROMALAZIO22708110
Gira GirasoleGira GirasoleLARGO CITTA’DEI RAGAZZI, 1 ROMALAZIO22185210
Istituto Suore Carmelitane TeresianeIstituto Suore Carmelitane Teresiane San Giovanni CampanoVia Roma, 16 MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO (FROSINONE)LAZIO21887421
L’Accoglienza Società Cooperativa Sociale OnlusL’Accoglienza Scuola Paritaria Gesu’ Divin Maestro RomaVIA VITTORIO MONTIGLIO, 18 ROMALAZIO22142010
San Saturnino Cooperativa Sociale OnlusSan Saturnino Spazio Gioco Pan di Zucchero RomaVIA TRIPOLI, 64 ROMALAZIO15312710
Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore MisericordiosoSuore Ancelle dell’Amore Misericordioso Roma Istituto Comprensivo Paritario Amore Misericordiosovia casilina, 323 ROMALAZIO19390332
Comune di Porto Sant’ElpidioComune di Porto Sant’Elpidio Nido d’Infanzia La Carovana dei MocciosiVIA MARTIRI DELLE FOIBE, 42 PORTO SANT’ELPIDIO (FERMO)MARCHE15307310
Comune di Porto Sant’Elpidio Nido d’Infanzia L’Isola che non c’e’VIA MILANO, 85 PORTO SANT’ELPIDIO (FERMO)MARCHE15310110
Comune di Porto Sant’Elpidio Scuola secondaria di primo grado Comunale MarconiVIA LEGNANO, 11 PORTO SANT’ELPIDIO (FERMO)MARCHE15322610
Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore MisericordiosoSuore Ancelle dell’Amore Misericordioso Fermo Centro Educativo per Minori Opera Don RicciVIA DON ERNESTO RICCI, 6 FERMOMARCHE20938221
Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso Fratta Todina Scuola dell’Infanzia Paritaria Sacro Cuorevia roma, 13 FRATTA TODINA (PERUGIA)UMBRIA19390232
Istituto Suore Carmelitane TeresianeIstituto Suore Carmelitane Teresiane CarpenetoRegione Costa, 103 CARPENETO (ALESSANDRIA)PIEMONTE23673610
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*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

Nome SedeComuneCODICE SEDECODICE SEDE SECONDARIA
Comune Montesilvano Casa del Custode Via CostaMONTESILVANO232532232536 VIA SAN DOMENICO 28 Montesilvano
Comune Montesilvano Nido Filomena Delli Castelli Via FoscoloMONTESILVANO232531232529 VIA GIOVANNI CHIARINI 3 Montesilvano
Comune Montesilvano Nido Lo Scoiattolo Via ChiariniMONTESILVANO232529232531 VIA UGO FOSCOLO snc Montesilvano
San Saturnino Spazio Gioco Pan di Zucchero RomaROMA153127153148 via Tevere 40 Roma
Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso Fratta Todina Scuola dell’Infanzia Paritaria Sacro CuoreFRATTA TODINA193902193901 via Roma 13 Fratta Todina

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://www.cescproject.org/main/2020/12/15/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici caratteristiche generali e aspetti specifici degli interventi tutoraggio scolastico e servizi per l’infanzia con bambini e minori (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento di tutoraggio scolastico e servizi per l’infanziacon bambini e minori (20 h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “ACCOGLIENZA, DIRITTI E INCLUSIONE DI MINORI E GIOVANI IN CONDIZIONE DI VULNERABILITA’”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’*:

19 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTENome SedeIndirizzoREGIONECODICE SEDEPOSTI RISERVATI A GMO*
IL GIRASOLE COOP. SOC.Il Girasole Nido Dei Passerotti Torre De’ PasseriVia Dante Alighieri, snc Torre de’ Passeri (PESCARA)ABRUZZO2134711
Istituto Suore Carmelitane TeresianeIstituto Suore Carmelitane Teresiane San Giovanni CampanoVia Roma, 16 MONTE SAN GIOVANNI CAMPANO (FROSINONE)LAZIO2188741
Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore MisericordiosoSuore Ancelle dell’Amore Misericordioso Roma Istituto Comprensivo Paritario Amore Misericordiosovia casilina, 323 ROMALAZIO1939032
Congregazione delle Suore Ancelle dell’Amore MisericordiosoSuore Ancelle dell’Amore Misericordioso Fermo Centro Educativo per Minori Opera Don RicciVIA DON ERNESTO RICCI, 6 FERMOMARCHE2093821
Suore Ancelle dell’Amore Misericordioso Fratta Todina Scuola dell’Infanzia Paritaria Sacro Cuorevia roma, 13 FRATTA TODINA (PERUGIA)UMBRIA1939022
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 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

SAGITTARIO 2026

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: D Patrimonio storico artistico e culturale

Area Intervento: Valorizzazione centri storici minori – Valorizzazione storie e culture locali.

Il progetto dedicato alla valorizzazione dei piccoli centri storici abruzzesi di Anversa degli Abruzzi e Introdacqua rilanciando la storia e la cultura locale, rendendo più accessibile e fruibile il patrimonio materiale e immateriale dei due borghi.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Promuovere e valorizzare il patrimonio ambientale, storico artistico e culturale, dei due centri storici di Introdacqua (AQ) e Anversa degli Abruzzi (AQ), potenziando le azioni di promozione, comunicazione e animazione culturale, rendendo la comunità e in particolare i giovani del territorio maggiormente consapevoli del proprio essere cittadini attivi e protagonisti della rigenerazione dei due borghi abruzzesi.

Obiettivi specifici:

  1. Migliorare i servizi di informazione e promozione dei due centri storici di Introdacqua (AQ) e Anversa degli Abruzzi (AQ)
  2. Attivare e rafforzare gli interventi di promozione e valorizzazione del patrimonio storico culturale e paesaggistico dei due centri storici
  3. Incrementare e qualificare l’offerta culturale, educativa e formativa con particolare attenzione alle giovani generazioni.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Sede di Anversa degli Abruzzi

AzioniAttività degli OV del Servizio Civile
AZIONE INIZIALE: Avvio e Networking del progettoPartecipazione agli incontri di avvio progetto e alla costruzione degli strumenti logistici per la gestione e il networking (stesura schede, mappe, ricognizione del territorio, stesura banche dati ecc.); partecipazione ad attività di pianificazione della comunicazione;
1. Informazione e promozioneSupporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale (con supporto dei partner); promozione e pubblicizzazione territoriali degli eventi e divulgazione sulle attività offerte dal territorio; attuazione di interventi di stimolo alla partecipazione sociale; supporto alle attività di sostegno alla cittadinanza: supporto ai cittadini nel disbrigo di pratiche, informazioni su servizi rivolti alla collettività; promozione degli eventi presso associazioni, cooperative, scuole e altri enti del terzo settore; supporto ai visitanti per le prenotazioni di alloggi, biglietti autobus e treni e altri servizi ristorativi; promozione degli eventi presso associazioni, cooperative, scuole e altri enti del terzo settore; supporto ai visitanti per le prenotazioni di alloggi, biglietti autobus e treni e altri servizi ristorativi;
2. Educazione e FormazioneSupporto alla pianificazione dei Laboratori formativi per minori e giovani; affiancamento degli operatori nella preparazione dei materiali per incontri e laboratori sull’ambiente, la cultura, la storia e le tradizioni locali, con il supporto svolgimento di attività promozionali e socio-ricreative della comunità locale “Comitato feste Anversa degli Abruzzi”; affiancamento alle riunioni di coordinamento con tutti gli enti partner (IAAP, Comitato feste Anversa degli Abruzzi, Borghi più belli d’Italia in Abruzzo e Molise, Parchi Letterali, Istituto Abruzzese per le aree protette); supporto per l’organizzazione dei laboratori didattici nella Riserva Naturale delle Gole del Sagittario (partner IAAP); supporto e affiancamento ai percorsi a tema, attività ricreative estive, visite guidate; realizzazione di laboratori creativi per bambini nei mesi da ottobre a luglio; realizzazione di laboratori manuali e culturali per giovani e adulti per favorire il dialogo fra persone di diversa età e tra residenti di varie nazionalità; organizzazione di attività ricreative rivolte a persone della terza età.
3. Valorizzazione del patrimonioAttività di informazioni al pubblico e gestione di servizi front e back office e accoglienza turistica; conduzione, visite guidate;  accoglienza e accompagnamento dei partecipanti alle varie attività; gestione degli aspetti organizzativi ed operativi connessi alla realizzazione nei diversi eventi, nei Musei e sul territorio (allestimento degli spazi, stand espositivi e dimostrativi dei prodotti locali, mostre, convegni, …); Festa di San Marcello Santo Patrono, Festa della Madonna della Consolazione, Festa della Madonna delle Grazie, Festa di San Costanzo, Manifestazioni dell’estate Anversana, attività culturali promosse dal Parco Letterario Gabriele D’Annunzio, Primavera delle Oasi WWF (partner IAAP); affiancamento degli operatori durante l’organizzazione dei tour ai monumenti e agli eventi locali; supporto logistico ai mercatini dei prodotti locali e sponsorizzazione degli stessi sui principali canali social degli enti di accoglienza e degli enti partner; manutenzione ordinaria di piccoli spazi verdi (piantumazione, irrigazione, pulizia), collaborazione nella gestione degli ambienti comunali; manutenzione ordinaria da svolgere nella Riserva Naturale e Oasi WWF Gole del Sagittario: cura del verde, irrigazione, potatura, sistemazione staccionate e assistenza alla manutenzione della rete sentieristica.
4. Comunicazione, formazione e promozioneSupporto ideazione di brochure e materiali promozionali per gli eventi, anche online; promozione attività di volontariato nelle associazioni locali; partecipazione ad eventi e incontri web e/o in presenza; supporto nella raccolta di materiale fotografico, video e di testimonianze; supporto nella creazione di una banca dati degli eventi proposti e dei materiali raccolti; supporto logistico alla realizzazione di eventiinformativi, di sensibilizzazione e culturali
AZIONE FINALE: Chiusura del ProgettoCollaborazione nella raccolta e elaborazione dati di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti; divulgazione risultati raggiunti; Partecipazione a incontri di chiusura progetto e all’organizzazione dell’evento finale.

Sede di Introdacqua

AzioniAttività degli OV del Servizio Civile
AZIONE INIZIALE: Avvio e Networking del progettoPartecipazione agli incontri di avvio progetto e alla costruzione degli strumenti logistici per la gestione e il networking (stesura schede, mappe, ricognizione del territorio, stesura banche dati ecc.); partecipazione ad attività di pianificazione della comunicazione;
1. Informazione e promozioneSupporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale; promozione e pubblicizzazione territoriali degli eventi; divulgazione delle informazioni relative alle attività offerte e ai servizi presenti sul territorio; supporto alla pubblicazione attraverso le bacheche, i social e il passaparola delle iniziative di partecipazione civica rivolte alla collettività; supporto ai visitanti per le prenotazioni di alloggi, biglietti autobus e treni e altri servizi ristorativi; promozione degli eventi presso associazioni, cooperative e enti del terzo settore;
2. Educazione e FormazioneSupporto alla pianificazione dei Laboratori formativi per minori e giovani; incontri nelle scuole per pubblicizzare le attività educative; affiancamento degli operatori nella preparazione dei materiali per incontri e laboratori sull’ambiente, la cultura, la storia e le tradizioni locali; affiancamento alle riunioni di coordinamento con gli enti partner; affiancamento degli operatori nella realizzazione degli incontri di lettura, presentazione libri, laboratori di cultura digitale, attività artistiche, dopo scuola e tutoraggio scolastico; supporto nella realizzazione e organizzazione attività ricreative e ludiche del periodo estivo; supporto alla pianificazione e realizzazione dei servizi educativi e culturali: centro estivo.
3. Valorizzazione del patrimonioSupporto nell’organizzazione degli eventi: Fuochi di Sant’Antonio, la Madonna che Vola, la Festa del Ringraziamento, le feste patronali estive, il Festival “Sapori e Saperi”, i diversi eventi sportivi, la Giostra medievale. (partner Associazione Futura); supporto alla ricerca di opportunità ricreative e culturali sui territori e borghi vicini; supporto logistico e all’organizzazione dell’apertura del Museo Pascal D’angelo di Introdacqua; supporto alla pianificazione e organizzazione di gite, escursioni, visite guidate con il contributo dell’ente partner Associazione Culturale FUTURA; supporto logistico ai mercatini dei prodotti locali e sponsorizzazione degli stessi sui principali canali social degli enti di accoglienza e degli enti partner; manutenzione ordinaria di piccoli spazi verdi (piantumazione, irrigazione, pulizia), collaborazione nella gestione degli ambienti comunali; supporto all’organizzazione logistica degli eventi tradizionali locali.
4. Comunicazione, formazione e promozioneSupporto alla rete nazionale nella produzione di locandine, brochure e materiali promozionali per gli eventi; supporto nella produzione e aggiornamento di contenuti web; promozione attività di volontariato nelle associazioni locali; promozione attività di volontariato nelle associazioni locali; partecipazione ad eventi e incontri web e/o in presenza; affiancamento e contatti con i vari esperti per la realizzazione degli eventi culturali.
AZIONE FINALE: Chiusura del ProgettoCollaborazione nella raccolta e elaborazione dati di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti; divulgazione risultati raggiunti; Partecipazione a incontri di chiusura progetto e all’organizzazione dell’evento finale.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

COMUNE DI INTRODACQUA

Il Comune di Introdacqua è stato il primo Comune della rete del CESC Project in Abruzzo, che ha permesso l’espansione della rete dimostrando tutte le potenzialità di cambiamento sociale che il Servizio Civile porta con sé. Il comune ha sottoscritto il Patto dei Sindaci dei governi locali europei impegnati per gli obiettivi comunitari su clima ed energia in riferimento all’Agenda 2030.

DENOMINAZIONE SEDE Comune di Introdacqua – Servizi Sociali CODICE SEDE: 153092 Indirizzo: Via Attilio Susi 1 Introdacqua (L’Aquila) VOLONTARI RICHIESTI: 2

COMUNE DI ANVERSA DEGLI ABRUZZI

Il Comune di Anversa degli Abruzzi ha già in essere diverse collaborazioni in progetti culturali e ambientali con il comune di Introdacqua con il quale condivide anche la Scuola per l’infanzia “L’Arcobaleno” e la Scuola Primaria “Pasquale D’Angelo”.

A partire dai primi anni novanta il Comune di Anversa degli Abruzzi, ha intrapreso una serie di iniziative volte alla creazione di un’area protetta che tutelasse l’ambiente delle gole: nel 1991 nasce la Riserva Naturale Gole del Sagittario (sede secondaria del Comune di Anversa degli Abruzzi), oggi sotto la supervisione scientifica dell’Istituto Abruzzese per le Aree Protette (IAAP), partner di progetto. Nel 1996, all’interno della Riserva, è nato il Giardino Botanico Gole del Sagittario.

DENOMINAZIONE SEDE: Comune di Anversa degli Abruzzi – sede comunale CODICE SEDE 218797 INDIRIZZO: Via Giambattista Manso 5 Anversa degli Abruzzi (L’Aquila) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui GMO 1

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 4 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE ATTUATOREPROVINCIASEDESEDE SECONDARIAN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Comune di IntrodacquaL’AQUILA15309215309120
Comune di Anversa degli Abruzzi21879721879921

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività

previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da

remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura

delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore

volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di

permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà

una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a

partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

– Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo

anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,

– Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso

con i recuperi previsti dal regolamento);

– Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori

Regione;

– Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e

sicurezza connessi alla partecipazione al progetto

– Predisposizione alle attività con l’utenza

– Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento

del servizio

– Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente

– Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui

si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio

– Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.

– Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.

– Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a

quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni, per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTE ATTUATOREPROVINCIASEDESEDE SECONDARIAIndirizzo sede secondaria
Comune di Anversa degli AbruzziL’AQUILA218797218799Località Cavuto snc ANVERSA DEGLI ABRUZZI
Comune di IntrodacquaL’AQUILA153092153091VIALE TRIPOLI 47 Introdacqua

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito www.cescproject.org

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata anche on line in modalità sincrona e/o asincrona verificando che l’operatore volontario disponga di adeguati strumenti per l’attività da remoto, che saranno altrimenti forniti dall’ente.

Le ore di formazione generale sono 31. È prevista l’erogazione in presenza e a distanza, sia in modalità sincrona che asincrona, nelle seguenti modalità operative:

• Lezione frontale

• Dinamiche non formali (oltre il 40% della FG) brainstorming, giochi di ruolo, discussione aperte, momenti di autovalutazione, simulazioni e problem solving

• FAD con metodologia e-learning su piattaforme Zoom e FormaCESC di Moodle.

L’OV usufruisce della FAD in orario di servizio, nella fascia oraria dalle 6 del mattino alle 23 per 6 giorni a settimana, in postazioni PC collegate ad internet, o altro dispositivo quali smartphone o tablet. Le ore di FG eccedenti la media settimanale prevista dal piano di impiego saranno recuperate nell’arco del servizio.

La FAD non supererà il 50% del totale delle 31 ore di formazione generale ma, laddove previsto per i casi dettagliati dalle Linee guida per la formazione generale e specifica delle operatrici volontarie e degli operatori volontari in Servizio Civile Universale e per la formazione delle formatrici e dei formatori del 31 gennaio 2023, questa, unitamente alla formazione specifica, potrà essere erogata in modalità totalmente asincrona.

Il Responsabile della verifica della presenza della FAD è la/il formatrice/formatore che, sotto forma di autocertificazione delle ore erogate, valida le ore, a propria firma, su apposito registro. La verifica del grado di apprendimento, laddove ritenuta necessaria, avviene attraverso la somministrazione di test valutativi ed esercitazioni on-line.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici degli Interventi di valorizzazione dei centri storici minori e la valorizzazione delle storie e culture locali (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio, anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2026 EDUCAZIONE E SOSTENIBILITA’ IN ABRUZZO”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 11: Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

1 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE ATTUATOREPROVINCIASEDEN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO
Comune di Anversa degli AbruzziL’AQUILA21879721

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

QUANTO VALE UNA VITA?

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Assistenza

Aree di intervento:

Persone con disabilità; Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale

Il presente progetto interviene in un contesto territoriale ampio che interessa le regioni Lombardia, Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Basilicata e Marche. L’area di intervento è caratterizzata dalla presenza di soggetti in condizioni di spiccata vulnerabilità: il nucleo centrale è costituito da persone con disabilità, a cui si affiancano anziani fragili, adulti con disagio psichico o socio-economico, pazienti con patologie croniche e soggetti in carico ai servizi per le dipendenze o ai distretti di salute mentale. L’obiettivo primario è accompagnare i destinatari verso percorsi di maggiore autonomia e inclusione sociale. Attraverso la trasformazione dell’assistenza in opportunità abilitanti, il progetto mira a contrastare i fenomeni di esclusione sociale, favorendo una partecipazione attiva e consapevole dei soggetti destinatari del progetto.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

L’obiettivo generale del progetto è di favorire l’inclusione delle persone con disabilità e altre a rischio di esclusione sociale nei contesti comunitari

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente. In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITA’ TRASVERSALI COMUNI PER TUTTE LE SEDI

AzioniAttività dei volontari
1. Avvio progetto e azioni di rete territorialeSupporto organizzativo e gestionale finalizzato alla strutturazione del progetto (compiti di coordinamento, raccolta documentazione, partecipazione a riunioni operative e call per la definizione dei ruoli e dell’organigramma). Predisposizione di strumenti operativi e sistemi di networking necessari al funzionamento quotidiano (aggiornamento di registri, banche dati, verbali, manuali e archiviazione della documentazione socio-sanitaria tramite schede anagrafiche e formulari di progettazione personalizzata). Gestione relazioni esterne e comunicazione, supporto nella mappatura e contatto con gli stakeholder (soggetti pubblici e privati) e supporto nella promozione con creazione e ideazione brochure, locandine, materiali digitali e contenuti per i social media. Nella sede di On the Road Pescara: Partecipazione a campagne di sensibilizzazione sulla tematica dell’immigrazione, dei diritti e dei doveri dei migranti. Nella sede di On the Road San Benedetto del Tronto: Partecipazione ad eventi speciali come raccolta farmaco o giornata del rifugiato, giornata contro la violenza sulle donne.
2. Promozione dell’autonomia personalePotenziamento delle autonomie e cura della persona: affiancamento quotidiano nell’igiene, nell’abbigliamento e nell’alimentazione; supporto motivazionale per l’adozione di comportamenti responsabili verso la salute e la cura di sé). Gestione domestica e attività laboratoriali: supporto nella cura degli spazi di vita e nello svolgimento di compiti domestici; affiancamento in attività manuali di gruppo e facilitazione nell’organizzazione condivisa delle mansioni secondo programmazione. Sostegno cognitivo, emotivo e relazionale: partecipazione ad attività di stimolazione cognitiva e ascolto; collaborazione con lo staff per il monitoraggio dell’equilibrio emotivo-affettivo e il mantenimento di un clima relazionale sereno durante i colloqui. Animazione e inclusione sociale: organizzazione e realizzazione di attività ricreative, culturali ed espressive, sia all’interno che all’esterno della struttura, per favorire il coinvolgimento e la socialità degli ospiti. Nella sede di San Saturnino Il Girasole: Supporto al servizio di trasporto sociale mediante affiancamento al conducente, gestione delle comunicazioni con l’utenza in merito agli orari di passaggio e assistenza nelle fasi di salita e discesa dal mezzo per il superamento delle barriere fisiche Nelle sedi dell’ASL di Rieti: supporto attivamente utenti anziani e con disabilità nel superare le barriere burocratiche e amministrative. Guidare i circa 150 beneficiari del progetto nella compilazione di documenti e nella navigazione dei portali per servizi sanitari e sociali. Agire come punto di riferimento per facilitare il dialogo tra l’utenza e gli uffici, integrando le risorse della sede laddove necessario. Seguire in modo personalizzato il percorso amministrativo dell’utente, assicurando che non si senta disorientato durante l’iter delle procedure.
3. Educazione e integrazione socialeInserimento lavorativo e formazione: supporto pratico e motivazionale nei percorsi di orientamento e avviamento al lavoro; collaborazione con i servizi territoriali, le aziende e le realtà associative per l’accompagnamento professionale di utenti con diversi livelli di autonomia. Sviluppo delle autonomie sociali e relazionali: promozione delle competenze interpersonali attraverso la facilitazione delle dinamiche di gruppo; collaborazione in attività di animazione, drammatizzazione e teatro finalizzate alla valorizzazione dell’identità e delle capacità espressive. Attività occupazionali, manuali e laboratoriali: affiancamento in laboratori artigianali, creativi, motori e di cura del verde/orticoltura; adattamento delle attività alle capacità individuali per il mantenimento delle abilità cognitive e fisiche. Supporto ad attività educative e riabilitative: collaborazione con operatori specializzati in ambiti psicomotori, fisioterapici e pedagogici; preparazione degli spazi e degli strumenti; supporto in attività di rilassamento e consapevolezza corporea per il benessere psicofisico. Nella sede di San Saturnino Il Girasole: Supporto alla progettazione e attuazione di laboratori per il potenziamento cognitivo, mediante l’utilizzo di strumenti strutturati e attività di enigmistica applicata (giochi enigmistici, schede di attività).
4. Conoscenza e frequentazione del territorioOrientamento e mobilità nel contesto urbano: affiancamento degli utenti nella scoperta del territorio e dei servizi locali; supporto nello sviluppo di autonomie esterne, come l’orientamento e l’uso dei mezzi pubblici durante uscite guidate. Integrazione sociale e cittadinanza attiva: supporto alla partecipazione presso centri di rilevanza sociale, associazioni e iniziative della comunità; accompagnamento alla frequentazione di attività formative esterne offerte da enti locali. Cura delle relazioni e del benessere individuale: sostegno nel mantenimento dei legami affettivi con famiglie, amici e reti sociali; collaborazione con lo staff per l’osservazione e la costruzione di relazioni personalizzate e significative all’interno delle strutture. Tempo libero, cultura e sport: organizzazione e gestione di attività ludiche interne; partecipazione attiva a visite culturali, eventi sportivi, gite e soggiorni estivi finalizzati a promuovere la socialità, lo svago e l’inclusione in contesti aperti. Nella sede di On The Road Pescara: Attività di supporto per persone straniere o in difficoltà a conoscere i servizi disponibili, accompagnarle nelle procedure burocratiche e fornire informazioni utili sul territorio, aiutare nella gestione dei documenti, nella compilazione di moduli, accompagnamento presso visite mediche, uffici pubblici o altri servizi.
5. Chiusura progettoAnalisi dei risultati e rendicontazione: collaborazione nella raccolta e organizzazione dei dati qualitativi e quantitativi; supporto nella redazione di report, sintesi valutative e strumenti di analisi relativi alle attività svolte. Valutazione dell’impatto e analisi del contesto: supporto nel confronto tra obiettivi prefissati e risultati raggiunti; partecipazione alla rilettura del contesto territoriale e alla rielaborazione dei bisogni emergenti degli utenti e dei servizi coinvolti alla luce dell’intervento realizzato. Pianificazione del follow-up e progettazione futura: affiancamento nella definizione delle azioni di continuità e nella raccolta di proposte e fabbisogni necessari per la predisposizione della nuova progettazione.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ABRUZZO

On the Road Pescara

DENOMINAZIONE SEDE On the Road Pescara CODICE SEDE: 152812 Indirizzo: via Enzo Ferrari snc Pescara VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 2 GMO)

La cooperativa, presente dal 1994 in Abruzzo, Marche e Molise, opera nell’ambito dell’emarginazione grave, offrendo supporto a migranti, rifugiati, vittime di tratta e sfruttamento, donne vittime di violenza, persone senza dimora e individui con disagi mentali o dipendenze. La sede di Pescara si occupa del supporto immediato e del reinserimento di persone senza dimora. Le attività spaziano dalla risposta ai bisogni primari (colazione, igiene, deposito) al segretariato sociale e all’accompagnamento fisico presso i servizi del territorio. Il percorso prosegue con laboratori per la crescita individuale e lo sviluppo di competenze, mirati a sostenere l’orientamento professionale e il reinserimento sociale e lavorativo dei beneficiari. L’intervento si sviluppa lungo l’intero ciclo di protezione delle vittime di sfruttamento lavorativo o sessuale. Inizia con l’emersione del fenomeno, spesso tramite unità mobili in strada, e prosegue con l’ascolto, il supporto legale e psicologico. Una volta garantita la sicurezza, si avviano percorsi di integrazione sociale (lingua, formazione, alloggio) e di inserimento lavorativo attraverso tirocini e orientamento professionale, garantendo un’inclusione duratura e una vita autonoma. Tutte le azioni sono caratterizzate da un supporto educativo costante e, dove necessario, dall’intervento di mediatori linguistico-culturali esperti per superare le barriere comunicative e facilitare la relazione tra l’utente e i servizi.

BASILICATA

CASA DEI GIOVANI

DENOMINAZIONE SEDE Casa dei Giovani Comunità Terapeutica Matera CODICE SEDE: 225486 Indirizzo: STRADA STATALE 99, snc, Matera VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Comunità di Matera, attiva dal 1992, è una realtà accreditata dal Servizio Sanitario Regionale con una capacità ricettiva di 25 posti. Oltre alla dimensione residenziale, la sede funge da presidio territoriale grazie a un centro di ascolto e orientamento dedicato specificamente alle problematiche legate alle dipendenze. L’attività principale si concentra sul trattamento delle dipendenze attraverso l’utilizzo di gruppi di terapia dinamica e colloqui individuali. Questi strumenti sono finalizzati a maturare nei beneficiari una profonda consapevolezza delle proprie problematiche, agendo come stimolo fondamentale per intraprendere un percorso di cambiamento personale e comportamentale. La presa in carico non si limita al singolo individuo ma si estende al nucleo familiare. Attraverso interventi psicoterapici basati sul modello sistemico, gli operatori agiscono sulle dinamiche interne della famiglia per supportare complessivamente il processo di recupero e ristabilire equilibri relazionali funzionali. Un filone operativo rilevante riguarda il sostegno ai giovani tossicodipendenti reclusi nelle Case Circondariali di Sicilia, Puglia e Basilicata. Gli operatori mantengono il contatto tramite corrispondenza e videochiamate, gestendo contemporaneamente tutti gli adempimenti burocratici indispensabili per facilitare il loro ingresso in comunità una volta terminata o sospesa la detenzione.

EMILIA-ROMAGNA

Porta Aperta odv

DENOMINAZIONE SEDE APA Centro di Via Milano Modena CODICE SEDE: 234316 Indirizzo: via Milano 115 Modena VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede opera come un presidio di prima accoglienza a bassa soglia, offrendo risposte immediate e concrete a persone che vivono in condizioni di grave disagio sociale, psichico ed economico. La caratteristica distintiva del servizio è l’accessibilità libera e gratuita, che prescinde dai vincoli di residenzialità, garantendo un supporto fondamentale a chi si trova in stato di marginalità estrema o senza dimora. La struttura mette a disposizione un punto di ascolto, una mensa quotidiana, servizi per l’igiene personale (docce) e la distribuzione di beni essenziali come vestiario e alimenti. La tutela della salute è garantita dalla presenza di un ambulatorio medico dedicato alla cura e alla distribuzione di farmaci. Oltre all’assistenza diretta, la sede offre consulenza legale gratuita tramite lo sportello “Avvocato di Strada”, fornendo strumenti di difesa e orientamento giuridico. L’azione della struttura non si limita alla sede fisica: l’unità di strada interviene attivamente sul territorio per intercettare e supportare le persone che, pur vivendo in situazioni di forte marginalità, non raggiungono autonomamente i servizi. Il centro rappresenta un punto di riferimento ad alto impatto per il tessuto cittadino, gestendo un’affluenza quotidiana di circa 300 persone. Questo volume di accessi definisce un contesto operativo dinamico, dove l’attenzione alla persona si coniuga con la gestione di un flusso costante di utenza.

LAZIO

LEGA ITALIANA FIBROSI CISTICA Lazio

DENOMINAZIONE SEDE LIFC Lazio Roma CODICE SEDE: 153154 Indirizzo: viale Como, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

L’Associazione LIFC Lazio nasce nel 1974 grazie alla spinta di genitori e volontari con l’obiettivo di rappresentare e tutelare circa 800 pazienti affetti da fibrosi cistica e le rispettive famiglie. La sua azione è radicata nel supporto diretto e nella difesa dei diritti di chi affronta quotidianamente questa patologia. L’attività principale si concentra sul potenziamento del Centro Regionale di riferimento presso il Policlinico Umberto I di Roma. L’associazione interviene attivamente per garantire strutture adeguate a pazienti di ogni età, dai bambini agli adulti, inclusi coloro che sono in lista per un trapianto polmonare. Questo impegno si traduce nel colmare carenze assistenziali e nel migliorare i reparti di Day Hospital, degenza e gli ambulatori specialistici di psicologia e fisioterapia. Sul piano logistico, l’ente offre un supporto concreto mettendo a disposizione un appartamento vicino all’ospedale per i pazienti trapiantati o in attesa di trapianto provenienti da fuori regione. LIFC Lazio gestisce le problematiche legate alla malattia per circa 200 pazienti, promuovendo programmi di ricerca clinica e percorsi terapeutici innovativi. Tali iniziative sono finalizzate al miglioramento della diagnosi, della cura e della riabilitazione, operando in stretta sinergia con il Centro di Cura regionale e il Comitato Territoriale Officium per garantire un approccio integrato alla patologia.

LEGA ITALIANA FIBROSI CISTICA – COMITATO OFFICIUM

DENOMINAZIONE SEDE LIFC Officium Baldelli Roma CODICE SEDE: 215292 Indirizzo: viale Ferdinando Baldelli, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

L’organizzazione vanta una presenza consolidata dal 1993 all’interno dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Dal 2022 ha ampliato il proprio raggio d’azione attraverso una nuova sede nel quartiere Ostiense – San Paolo, mantenendo il focus operativo sull’assistenza alle famiglie colpite da Fibrosi Cistica. L’attività si rivolge a circa 250 utenti con l’obiettivo prioritario di elevare la qualità della vita dei piccoli pazienti. L’impegno si manifesta in una stretta collaborazione con le strutture ospedaliere per sostenere i nuclei familiari sia nelle fasi critiche dei ricoveri ricorrenti, sia nella gestione complessa delle terapie domiciliari quotidiane. L’operato si articola in diverse linee d’azione che spaziano dal supporto relazionale a quello tecnico-scientifico. Sul fronte umano, la sede garantisce uno sportello di accoglienza e un sostegno costante nei reparti. Sul piano strutturale, l’impegno si estende al finanziamento della ricerca tramite borse di studio, alla fornitura di presidi medici specifici e all’aggiornamento continuo del personale sanitario attraverso il supporto economico per la formazione scientifica di rilievo nazionale e internazionale.

ASL DI RIETI   

DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti CSM 1/C. D. CODICE SEDE: 202316 Indirizzo: Via Della Tavola D’Argento, 19, Rieti VOLONTARI RICHIESTI: 1

DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Direzione Aziendale CODICE SEDE: 202322 Indirizzo: Via del Terminillo 42 Rieti VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Direzione (Dip. Pre.) CODICE SEDE: 202320 Indirizzo: Via del Terminillo, 42, Rieti VOLONTARI RICHIESTI: 1

DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Ospedale San Camillo de Lellis Rieti CODICE SEDE: 202314 Indirizzo: Via John Fitzgerald Kennedy, snc Rieti VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

L’organizzazione logistica si suddivide in due distretti principali, con una netta prevalenza demografica nel Distretto n. 1 (Rieti-Antrodoco-S. Elpidio), che ospita circa i tre quarti della popolazione provinciale, mentre il Distretto n. 2 (Salario-Mirtense) serve la restante quota di residenti.

Il Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche DSM persegue il benessere psicofisico e sociale lungo l’intero arco della vita, adottando un approccio di psicologia di comunità. Il dipartimento integra sotto un’unica direzione le funzioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, coordinando le strutture territoriali, ospedaliere e le collaborazioni con le associazioni di volontariato attraverso la Consulta della Salute Mentale.

L’attività si distribuisce su diversi presidi: nel capoluogo operano il Centro di Salute Mentale (CSM) per le attività ambulatoriali e domiciliari e una Comunità Terapeutico-Riabilitativa per l’assistenza residenziale h24. Il sistema comprende inoltre Centri Diurni, il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC), RSA e strutture riabilitative dedicate sia ai disturbi mentali che alle dipendenze.

I volumi di attività evidenziano un forte impegno ambulatoriale con oltre 14.000 prestazioni annue e una gestione costante di utenti presso il Centro Diurno e la struttura residenziale. Oltre alle cure psichiatriche, emerge una domanda significativa di supporto amministrativo per pratiche quali esenzioni ticket, fornitura di presidi per la mobilità e procedure per l’invalidità civile o la Legge 104/92.

San Saturnino

DENOMINAZIONE SEDE San Saturnino sede Via Mascagni Il Girasole e Arca di Noe’ Roma CODICE SEDE: 153122 Indirizzo: via Pietro Mascagni 156/B Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il centro diurno Il Girasole rappresenta una realtà consolidata nel panorama dei servizi sociali romani, essendo gestito dalla Cooperativa fin dal 2000 in regime di accreditamento con il Municipio II. La sede operativa è radicata nel tessuto urbano del quartiere Trieste-Salario a Roma. La posizione centrale suggerisce un contesto d’intervento inserito in una zona residenziale specifica, fattore rilevante per la logistica e l’integrazione del servizio con il territorio circostante. Il servizio accoglie attualmente 25 iscritti con una presenza costante di circa 22 persone al giorno, delineando un ambiente comunitario attivo e numericamente contenuto. Il target d’intervento è identificato negli anziani fragili, soggetti spesso caratterizzati da solitudine e da una parziale autosufficienza. L’attività del volontario si inserisce dunque in un contesto di supporto a persone con una riduzione dell’autonomia, dove la relazione e l’assistenza quotidiana diventano il fulcro dell’esperienza di servizio.

LOMBARDIA

ANFFAS

DENOMINAZIONE SEDE Anfass Lario e Valli Centro Multiservizi La Rosa Blu Grandola e Uniti CODICE SEDE: 226392 Indirizzo: Via Cascinello Rosso, GRANDOLA ED UNITI, Como VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

ANFFAS Lario e Valli  -La Residenza Sanitario-assistenziale per persone con Disabilità ospita 24 disabili adulti privi del sostegno familiare. Si occupa di prestazioni esclusivamente socio-assistenziale, effettuate attraverso il Servizio Assistenza Domiciliare (SAD) e Assistenza Domiciliare socio-sanitaria Integrata (ADI) e rivolte ad anziani, disabili psicofisici, sensoriali. ANFFAS è socio fondatore della Cooperativa Sociale La Rosa Blu – Grandola che promuove l’inserimento lavorativo di persone con disabilità o in disagio sociale e della Fondazione La Rosa Blu che raccoglie fondi a sostegno delle varie attività. L’associazione svolge Corsi di formazione e aggiornamento per volontari e operatori sociali e organizza vacanze marine per disabili.

PICCOLA CASA FEDERICO OZANAM

DENOMINAZIONE SEDE Piccola Casa Federico Ozanam Dormitorio e Prima Accoglienza Como CODICE SEDE: 226422 Indirizzo: Via Enrico Cosenz, Como VOLONTARI RICHIESTI: 1

Piccola Casa Federico Ozanam offre servizi di reinserimento per adulti in condizione di grave disagio sociale, e accoglie adulti in situazione di difficoltà, marginalità, disagio, per sviluppare percorsi individuali di reinserimento sociale e di risocializzazione. Si tratta di una Casa di accoglienza semi residenziale, e la prima accoglienza riguarda il pernottamento e servizi aggiuntivi.

Durante la giornata la struttura rimane a disposizione per prestabiliti appuntamenti e impegni di carattere amministrativo, burocratico e riabilitativo. La struttura è dotata di 40 posti letto ed è possibile usufruire di: Pernottamento; Supporto educativo; Segretariato sociale; Doccia; Pasto serale; Colazione autogestita; Assistenza Infermieristica; Vestiario; Deposito Bagagli; Servizio lavanderia. Nel 2015 è nato il progetto sperimentale denominato Piccolo Tetto Ozanam presso un alloggio protetto nell’edificio adiacente la Casa Di Accoglienza. Il servizio è frequentato da persone senza dimora con disagio psico-fisico per i quali si intende predisporre un progetto di accoglienza diurna a garantire un supporto educativo e sociale per il fronteggiamento delle problematiche di vita quotidiana e di prospettiva per il futuro.

DENOMINAZIONE SEDE Piccola Casa Federico Ozanam Appartamenti Cohousing Vita Nova CODICE SEDE: 226433 Indirizzo: Via Enrico Cosenz, Como VOLONTARI RICHIESTI: 1

Si gestiscono due appartamenti destinati all’housing sociale Vita Nova, con una capienza massima di 5 ospiti suddivisi in due abitazioni: con bagno, soggiorno e cucina in condivisione. In dotazione si trova tutto il materiale della cucina (stoviglie e pentole) e la biancheria da letto e da bagno.

domiciliari, obbligo di dimora) o per problemi medici (in prevalenza epatite C).

OPERA DON GUANELLA MILANO

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Milano 2 CODICE SEDE: 234410 Indirizzo: Via Mac Mahon, 92 Milano VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

La Casa di Gastone si qualifica come una struttura di seconda accoglienza dedicata a persone adulte che vivono la condizione di senza fissa dimora. L’obiettivo centrale della sede non si esaurisce nell’assistenza materiale, ma mira a restituire piena dignità agli ospiti attraverso un approccio che valorizza ogni dimensione della persona. La struttura dispone di una dimensione raccolta e focalizzata, caratterizzata da 12 posti letto. Questa configurazione permette di andare oltre l’offerta dei servizi primari, come il vitto e l’alloggio pulito, per concentrarsi su un progetto di recupero condiviso. L’intervento è dunque strutturato come un percorso partecipato, volto a un reinserimento integrale del soggetto nel tessuto sociale. Il contesto operativo si distingue per il superamento dell’emergenza abitativa in favore di una progettualità di lungo periodo.

DIANOVA

DENOMINAZIONE SEDE Dianova Cozzo Struttura Residenziale per Le Dipendenze CODICE SEDE: 152846 Indirizzo: Cascina la Cascinazza, snc, Cozzo, Pavia VOLONTARI RICHIESTI: 1

La comunità terapeutica, nata nel 1985, è una struttura residenziale in grado di ospitare fino a 49 persone in difficoltà con cui sviluppa programmi e progetti negli ambiti del trattamento delle dipendenze patologiche e del disagio sociale. La struttura, in cui opera un’equipe multidisciplinare, è composta da padiglioni residenziali e spazi comuni, giardini, laboratori, serra ed orti, zone sportive (campo di calcio e campo di pallavolo).

DENOMINAZIONE SEDE Dianova Garbagnate Milanese Struttura Residenziale per Le Dipendenze CODICE SEDE: 152845 Indirizzo: Viale Carlo Forlanini, 121, Garbagnate (MI) VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

Garbagnate: La Comunità terapeutica si trova nel “Villaggio artigianale di Garbagnate”, costituito da 15 casette, di cui 2 sono gestite da Dianova. È una struttura residenziale in grado di ospitare fino a 38 persone in difficoltà, offrendo loro distinti percorsi di inserimento o per provvedimenti giuridici in corso (affidamenti, arresti domiciliari, obbligo di dimora) o per problemi medici (in prevalenza epatite C).

MARCHE

LEGA ITALIANA FIBROSI CISTICA MARCHE ONLUS

DENOMINAZIONE SEDE LIFC Marche Ancona CODICE SEDE: 153156 Indirizzo: via Esino, Ancona VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Lega Italiana Fibrosi Cistica Marche ONLUS opera come punto di riferimento regionale per la gestione della fibrosi cistica, fornendo assistenza diretta a 200 pazienti. L’attività di supporto si concentra presso il centro di Ancona e si avvale di tecnologie avanzate, come il telemonitoraggio, per garantire una continuità assistenziale anche a distanza. La missione della ONLUS è strettamente legata alla gestione di una patologia cronica complessa, richiedendo un presidio costante sulla popolazione di riferimento per mitigarne l’impatto sociale e sanitario.

ON THE ROAD COOP

DENOMINAZIONE SEDE On The Road San Benedetto del Tronto 1 CODICE SEDE: 152816 Indirizzo: Via San Giovanni, 2, San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

La cooperativa, presente dal 1994 in Abruzzo, Marche e Molise, interviene negli scenari dell’immigrazione, dei rifugiati e richiedenti asilo politico, delle diverse forme di tratta di esseri umani (per sfruttamento sessuale, lavorativo, nell’accattonaggio, in attività illegali forzate) della violenza sulle donne, dell’abuso di sostanze psicotrope, delle persone senza dimora, delle persone con disagi mentali. Rientra nel progetto SAi (servizio accoglienza e integrazione) finanziato dal ministero dell’interno tramite il Fondo Nazionale per le Politiche ed i Servizio dell’Asilo.

Gestisce Case di Accoglienza in piccole strutture, con capacità recettiva variabile sia nel numero che nella durata degli interventi di presa in carico, per favorire l’autonomia e il processo di emancipazione e nei piccoli centri per incoraggiare le interazioni con la comunità ospitante.

Si accompagnano i beneficiari attraverso attività informative di orientamento e accesso ai servizi: l’iscrizione anagrafica, l’assistenza medica, la tutela psico-socio sanitaria, il sostegno psicologico per l’emersione da situazioni di vita dolorose e drammatiche e la rielaborazione dei traumi vissuti.

DIANOVA

DENOMINAZIONE SEDE Dianova Montefiore Struttura Residenziale per le Dipendenze CODICE SEDE: 152847 Indirizzo: Contrada Menocchia, 149, Montefiore dell’Aso, Ascoli Piceno VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede accoglie fino a 50 persone (uomini) dipendenti da sostanze legali e illegali in grave difficoltà che necessitano di un inserimento immediato in comunità, di intervento terapeutico educativo e riabilitativo.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 28 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTENome SedeComuneIndirizzoREGIONEOVPosti riservati a GMO*
ON THE ROADOn The Road Pescara
152812
PESCARAVia Enzo Ferrari, sncABRUZZO32
CASA DEI GIOVANICasa dei Giovani Comunita’ Terapeutica Matera 225486MATERASTRADA STATALE 99, sncBASILICATA10
PORTA APERTAAPA Centro di Via Milano Modena 234316MODENAVIA MILANO, 115EMILIA ROMAGNA10
ASL RIETIASL Rieti CSM 1/C. D. 202316RIETIVIA DELLA TAVOLA D’ARGENTO, 19LAZIO10
ASL Rieti Direzione (Dip. Pre.) 202320VIA DEL TERMINILLO, 4210
ASL Rieti Direzione Aziendale 20232221
ASL Rieti Ospedale San Camillo de Lellis Rieti 202314VIA JOHN FITZGERALD KENNEDY, snc21
LIFCLIFC Lazio Roma 153154ROMA  VIALE COMO, 110
LIFC Officium Baldelli Roma 215292VIALE FERDINANDO BALDELLI, 4110
SAN SATURNINOSan Saturnino sede Via Mascagni Il Girasole e Arca di Noe’ Roma 153122VIA PIETRO MASCAGNI, 156/B10
DG MILANOOpera Don Guanella Milano 2 234110MILANOVIA MAC MAHON, 92LOMBARDIA21
ANFASSAnfass Lario e Valli Centro Multiservizi La Rosa Blu Grandola e Uniti 226392GRANDOLA ED UNITI (Como)Via Cascinello Rosso, 1121
DIANOVADianova Cozzo Struttura Residenziale per Le Dipendenze 152846COZZO (Pavia)cascina la cascinazza, snc10
Dianova Garbagnate Milanese Struttura Residenziale per Le Dipendenze 152845GARBAGNATE MILANESE (Milano)VIALE CARLO FORLANINI, 12121
PICCOLA CASA FEDERICO OZANAMPiccola Casa Federico Ozanam Appartamenti Cohousing Vita Nova 226433COMOVIA ENRICO COSENZ, 1610
Piccola Casa Federico Ozanam Dormitorio e Prima Accoglienza Como 226422VIA ENRICO COSENZ, 1410
DIANOVADianova Montefiore Struttura Residenziale per le Dipendenze 152847MONTEFIORE DELL’ASO (Ascoli Piceno)Contrada menocchia, 149MARCHE10
LIFCLIFC Marche Ancona 153156ANCONAvia Esino, 6210
ON THE ROADOn The Road San Benedetto del Tronto 1
152816
SAN BENEDETTO DEL TRONTO (Ascoli Piceno)Via San Giovanni, 221
 278

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

–           Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,

–           Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);

–           Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;

–           Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto

–           Predisposizione alle attività con l’utenza

–           Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio

–           Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente

–           particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio

–           disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.

–           disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.

–           Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Nella sede di On The Road (Pescara e San Benedetto del Tronto): Il servizio si svolge dal lunedì al venerdì, con turni organizzati la mattina o il pomeriggio. Gli OV potrebbero essere coinvolti nelle attività dell’unità mobile, che possono protrarsi fino alle ore 23:00 (nella sede di San Benedetto del Tronto anche in occasione di eventi speciali, come raccolta del farmaco, giornata del rifugiato, giornata contro la violenza sulle donne). Oltre alla sede principale, l’operatore volontario potrà collaborare presso le sedi satellite della città (come quella di via Tavo), supportando il personale esperto nella gestione di colloqui e laboratori.

Nella sede di San Saturnino Il Girasole: Il servizio si svolge dal lunedì al venerdì. Alcune volte si effettuano gite in particolare nel periodo estivo oppure uscite nel periodo di Natale. Le gite sono programmate e comunicate per tempo.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTEComuneSEDE PRINCIPALESEDE SECONDARIA
PORTA APERTAMODENA234316228368 via repubblica di Montefiorino 1 Modena
LIFC OFFICIUMROMA215292152979 piazza Sant’Onofrio 4 Roma
SAN SATURNINOROMA153122153125 via Sirte 21 Roma
DG MILANOMILANO234110153188 via Mac Mahon 92 Milano
FEDERICO OZANAMCOMO226433226432 via Leone Leoni 21 Como
FEDERICO OZANAMCOMO226422226432 via Leone Leoni 21 Como

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning).

L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito www.cescproject.org

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici degli interventi assistenziali e riabilitativi con adulti in condizione di disagio, anziani e disabili (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento di assistenza con persone con disabilità e adulti e terza età in condizione di disagio (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile anche in forma asincrona(4 h)

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2026 INTERVENTO A FAVORE DI PERSONE FRAGILI E IN CONDIZIONE DI DISAGIO ED ESCLUSIONE SOCIALE”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’: 8 Posizioni GMO

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTENome SedeComuneIndirizzoREGIONEPosti riservati a GMO*
ON THE ROADOn The Road Pescara
152812
PESCARAVia Enzo Ferrari, sncABRUZZO2
ASL RIETIASL Rieti Direzione Aziendale 202322RIETIVIA DEL TERMINILLOLAZIO1
ASL Rieti Ospedale San Camillo de Lellis Rieti 202314VIA JOHN FITZGERALD KENNEDY, snc1
DG MILANOOpera Don Guanella Milano 2 234110MILANOVIA MAC MAHON, 92LOMBARDIA1
ANFASSAnfass Lario e Valli Centro Multiservizi La Rosa Blu Grandola e Uniti 226392GRANDOLA ED UNITI (Como)Via Cascinello Rosso, 111
DIANOVADianova Garbagnate Milanese Struttura Residenziale per Le Dipendenze 152845GARBAGNATE MILANESE (Milano)VIALE CARLO FORLANINI, 1211
ON THE ROADOn The Road San Benedetto del Tronto 1
152816
SAN BENEDETTO DEL TRONTO (Ascoli Piceno)Via San Giovanni, 2MARCHE1
 8

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

L’ARCOBALENO DAI MILLE COLORI

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Assistenza

Aree di intervento:

Minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale

“L’ARCOBALENO DAI MILLE COLORI” è un progetto che nasce dalla convinzione profonda che ogni bambino/a e ragazzo/a abbia diritto a un’educazione inclusiva, capace di offrire opportunità concrete di crescita e partecipazione. L’iniziativa si rivolge a minori che vivono situazioni di grave disagio sociale, familiare e personale: ragazzi e ragazze troppo spesso definiti “difficili” o “irrecuperabili” dai contesti educativi tradizionali, a causa della complessità delle problematiche che li attraversano e della scarsità di risorse pubbliche destinate al loro sostegno. Il progetto opera in 7 regioni italiane — Lombardia, Liguria, Lazio, Marche, Campania, Puglia e Sicilia — e coinvolge 14 enti di accoglienza con 23 sedi operative, più tre sedi secondarie, lavorando con continuità in contesti urbani e periurbani segnati da forti disuguaglianze sociali e culturali.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Favorire l’inclusione dei minori più a rischio, mediante contesti accoglienti e supportivi.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITÀ TRASVERSALI E COMUNI A TUTTE LE SEDI

AZIONEATTIVITÀ DELL’OPERATORE VOLONTARIO
PIANIFICAZIONE E NETWORKINGPartecipazione a incontri di pianificazione per identificare i bisogni e gli stakeholder del territorio; mappatura delle risorse locali e collaborazione alla stesura di schede informative; supporto nelle attività di segreteria, gestione del primo contatto e accoglienza dell’utenza.
COMUNICAZIONE E PROMOZIONEAffiancamento nella creazione di materiali grafici e informativi (volantini, brochure, poster); diffusione dei materiali promozionali nei luoghi di ritrovo (scuole, piazze, centri sportivi); collaborazione nella gestione dei canali digitali e social dell’ente.
IMPLEMENTAZIONE ATTIVITÀ OPERATIVESupporto didattico: assistenza nello svolgimento dei compiti e nel recupero scolastico; laboratori: supporto alla realizzazione di attività manuali, creative, musicali e teatrali; animazione: conduzione di giochi di gruppo, attività motorie e ricreative; accompagnamento: supporto negli spostamenti dei minori verso servizi esterni (terapie, scuola, eventi); cura quotidiana: affiancamento nei momenti di vita comune (gestione pasti, igiene e cura degli spazi).
MONITORAGGIO E VALUTAZIONERaccolta e archiviazione dei dati relativi alla partecipazione degli utenti; partecipazione alle riunioni di equipe per monitorare l’andamento del progetto e dei casi seguiti; collaborazione alla stesura della reportistica finale e identificazione delle “buone pratiche”.
MODELLIZZAZIONE E RESTITUZIONEPartecipazione a sessioni di confronto online per lo scambio di esperienze tra diverse sedi; contributo alla definizione di linee guida per futuri interventi basati sulla resilienza; supporto nell’organizzazione di eventi finali per presentare i risultati del progetto alla cittadinanza.

ATTIVITÀ SPECIFICHE DELLE SEDI DIVISE PER TIPOLOGIA DI SERVIZIO

Centri accoglienza minori e giovani immigrati (Sede: Opera Don Guanella Como Casa Divina Provvidenza Minori) Supporto agli operatori nelle attività di primo contatto e accoglienza utenti; affiancamento nelle attività di ascolto, rilevazione dei bisogni e gestione della rete territoriale; supporto alla gestione dei processi di accoglienza e presa in carico condivisa con i servizi pubblici e privati; affiancamento in attività di consulenza e orientamento (legale, lavorativo, sociale, sanitario, abitativo); supporto nello svolgimento dei compiti quotidiani di lavoro, svago e vita comune; affiancamento nelle attività di cura di sé, sport, espressione artistica, inserimento scolastico e lavorativo; supporto alla creazione di eventi di sensibilizzazione e comunicazione sociale.
Comunità educative residenziali e Strutture residenziali (Sedi: Opera Don Guanella Genova Casa Dell’Angelo, Fondazione Gerine Fabre Genova, PICFIC Erba Villa Padre Monti, PICFIC Cantù Istituto Immacolata Concezione, Suore Benedettine Casa Dell’Angelo Custode Genova) Assistenza nella gestione quotidiana delle routine (igiene, alimentazione, pulizie, gestione del tempo); sostegno nella quotidianità in casa famiglia e condivisione delle pratiche quotidiane; accompagnamento a terapie riabilitative, attività esterne (sport, corsi, scuola) e supporto per le pratiche burocratiche; assistenza e supporto per i colloqui con le famiglie e con i servizi sociali; realizzazione di attività educative/rieducative per lo sviluppo delle autonomie e laboratori espressivi/creativi; partecipazione alla vita comunitaria, uscite ricreative e supporto all’equipe educativa nella gestione del tempo libero; accompagnamento educativo, sostegno alla frequenza scolastica e supporto scolastico pomeridiano.
Scuole per l’infanzia e Centri per Minori (Ludico-ricreativi e formativi) (Sedi: Il Verde Giardino Centro Polifunzionale Napoli, Venerini Garden) Accoglienza degli utenti e delle famiglie; supporto all’equipe nella programmazione, organizzazione e gestione di corsi di italiano e doposcuola; preparazione e sistemazione degli spazi necessari per la realizzazione delle attività; supporto nelle attività di sostegno, aiuto compiti e gestione degli archivi delle attività svolte; accompagnamento nell’autonomia scolastica e gestione dei contatti con le famiglie; accompagnamento dei minori alle attività sportive e supporto logistico per visite o acquisti di materiali; acquisizione di conoscenze su intercultura, diritti umani, gestione dei conflitti e didattica inclusiva.
Centri di Aggregazione Giovanile (CAG) (Sedi: Anymore Sede Saraj Messina, Anymore Amahoro House Venetico, APS Centro Storico Ragazzi Via Lomellini Genova, Assistenza e Territorio Sede Centrale Ostia Lido Roma, Opera Don Guanella Messina Oratorio Fondo Fucile, Opera Don Guanella Napoli, Opera Don Guanella Roma Parrocchia San Giuseppe Al Trionfale, Quartieri Spagnoli Centro Giovanile Napoli, Sport Senza Frontiere Roma) Conduzione delle attività di animazione rivolte ai minori e ai giovani; realizzazione di attività psicomotorie, sportive di gruppo e organizzazione di momenti ricreativi (feste, giochi); predisposizione di laboratori manuali (pittura, disegno, cucina, riciclo creativo) e interventi di animazione teatrale ed espressiva; supporto al laboratorio di arti circensi e programmazione di interventi ludico-culturali; supporto durante le uscite culturali, il campo estivo e realizzazione dello sportello informativo sul servizio civile; affiancamento nelle attività di accoglienza, mediazione della domanda sociale e raccordo con i servizi territoriali; affiancamento in attività di socializzazione al lavoro e supporto nell’organizzazione di eventi dell’ente.
Servizi per minori e famiglie (Sede: Fondazione Sagrini Fermo) Accompagnamento delle mamme e dei minori ad attività specifiche, commissioni o visite; affiancamento delle mamme nei momenti di cura dei bambini; conduzione di attività di animazione, psicomotorie, sportive e ricreative (feste, giochi); predisposizione di laboratori manuali e supporto alla cura dei minori della scuola dell’infanzia; realizzazione di interventi di animazione teatrale ed espressiva e programmazione di interventi socio-educativi; supporto nelle attività di back office, partecipazione alle riunioni di equipe e accompagnamento ai laboratori; accompagnamento personale degli utenti (ascolto, condivisione della vita quotidiana) anche con l’uso di automezzi.
Comunità educative per minori (Sedi: Opera Don Guanella Alberobello Casa, Opera Don Guanella – Sede Centrale Fasano, Opera Don Guanella Torrecanne di Fasano, Opera Don Guanella Polignano A Mare Centro Socio Educativo Diurno Casa Del Fanciullo Francesco Di Grassi) Progettazione e gestione di laboratori ludici e didattico-educativi con bambini e adolescenti; supporto durante la colonia estiva, le giornate di balneazione e aiuto ai minori nel supporto scolastico; conduzione di attività di animazione sul territorio, supporto nelle uscite esterne e nelle attività sportive; organizzazione di feste, eventi e predisposizione di laboratori manuali (riciclo, pittura) e teatrali; attuazione di interventi di facilitazione e stimolo alla partecipazione sociale dei ragazzi; attività di accoglienza, ascolto dei fabbisogni, affiancamento nei laboratori di informatica e supporto nelle riunioni con le famiglie.
Comunità residenziali e Comunità Diurne (Socio-sanitarie) (Sede: Amici di Padre Umile Genova) Accompagnamento degli utenti presso i servizi del territorio e supporto scolastico/tutoraggio; supporto ai laboratori ludici e didattico-educativi e assistenza educativa orientata al recupero e al cambiamento; accompagnamento e sostegno alla vita comunitaria (gestione degli ambienti, dei pasti e cura delle camere); affiancamento in attività psicomotorie, laboratori manuali e interventi di animazione teatrale/espressiva; assistenza all’igiene e all’alimentazione, accompagnamento in attività esterne e uscite culturali; supporto durante le vacanze estive, le uscite ricreative e partecipazione alla programmazione degli interventi socio-educativi.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

AMICI DI PADRE UMILE GENOVA

La sede ospita due comunità (La Pilotina e Le Tende di Dumyat) per 20 giovani con esigenze socio-sanitarie complesse, inclusi rischi di deriva psichiatrica. Gestisce inoltre il Centro di Aggregazione “Il Vento del Sud” per i ragazzi del quartiere su invio delle famiglie o dei servizi sociali. Le attività si concentrano sul supporto integrato per la salute e l’integrazione sociale dei giovani utenti. DENOMINAZIONE SEDE Amici di Padre Umile Genova CODICE SEDE: 211134 Indirizzo: VIA CORONATA, 61 (GENOVA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

ANYMORE ONLUS

L’organizzazione si occupa di circa 300 minori e giovani tra Messina e Venetico, intervenendo in contesti di forte vulnerabilità per prevenire la marginalizzazione e la condizione di Neet. Promuove luoghi di aggregazione e realizza attività laboratoriali, sportive e culturali finalizzate all’orientamento e alla formazione al lavoro. Particolare attenzione è rivolta alla promozione dei diritti umani e alla cittadinanza attiva attraverso progetti di economia solidale e sartoria sociale.

Sede Saraj – Situata in un territorio con alti tassi di vulnerabilità, questa sede accoglie minori e giovani offrendo loro spazi di aggregazione sicuri. Le attività includono laboratori didattici, sportivi e culturali volti a contrastare la marginalità sociale e la devianza. L’utenza è composta da ragazzi a rischio esclusione che necessitano di orientamento e supporto formativo per il futuro lavorativo DENOMINAZIONE SEDE Anymore Sede Saraj Messina CODICE SEDE: 225526 Indirizzo: VIA CARLO CITARELLA 33 Messina VOLONTARI RICHIESTI: 1

Amahoro House – Denominata “Casa della Pace”, ospita una sartoria sociale (Kanö) che coinvolge artigiani locali e migranti in percorsi di integrazione. È sede di laboratori didattico-educativi sui temi dei diritti umani e della pace rivolti ai giovani del territorio. Promuove inoltre il commercio equo e solidale attraverso la vendita di prodotti provenienti da terreni confiscati alle mafie. DENOMINAZIONE SEDE Anymore Amahoro House Venetico CODICE SEDE: 153030 Indirizzo: VIA Nazionale (Venetico) VOLONTARI RICHIESTI: 1

APS CENTRO STORICO RAGAZZI

Segue annualmente circa 150 ragazzi tra i 7 e i 17 anni che vivono nel centro storico genovese, prevalentemente di origine straniera (Ecuador, Perù, Cina). Gli utenti presentano situazioni di disagio familiare, reddito basso e mancanza di riferimenti stabili sul territorio. Le attività territoriali mirano a fornire supporto educativo e sociale costante per favorire l’integrazione dei minori. DENOMINAZIONE SEDE APS Centro Storico Ragazzi Via Lomellini Genova CODICE SEDE: 231962 Indirizzo: VIA LOMELLINI, 12 (GENOVA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

ASSISTENZA E TERRITORIO

La cooperativa opera sul territorio di Ostia realizzando interventi di prevenzione del disagio per un gruppo di 40 bambini e adolescenti. Gestisce uno spazio studio per favorire l’autonomia scolastica e laboratori di teatro, comunicazione e giornalismo per promuovere l’autostima. L’obiettivo è offrire figure adulte credibili che accompagnino la crescita dei ragazzi in un contesto di relazioni sociali sane.

DENOMINAZIONE SEDE Assistenza e Territorio Sede Centrale Ostia Lido Roma CODICE SEDE: 153227 Indirizzo: VIA DI SANTA MONICA, 11 (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

OPERA DON GUANELLA

L’ente opera a livello nazionale fornendo accoglienza e supporto educativo a minori e giovani in condizioni di grave fragilità sociale e familiare. Attraverso comunità residenziali, centri diurni e oratori, si pone l’obiettivo di favorire l’autonomia e l’inclusione sociale dei ragazzi, offrendo loro contesti sicuri e riferimenti adulti stabili. L’intervento mira a contrastare la dispersione scolastica e a fornire opportunità di crescita attraverso lo sport, la cultura e la formazione professionale.

Alberobello – La struttura accoglie 30 minori dai 3 ai 17 anni con disagio psicosociale accertato, provenienti spesso da contesti familiari multiproblematici. Offre servizi socio-assistenziali e attività socializzanti che rappresentano l’unica alternativa di svago per ragazzi con forti difficoltà economiche. Molti utenti vivono condizioni di deprivazione affettiva e presentano difficoltà di integrazione con i coetanei.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Alberobello Casa CODICE SEDE: 153167 Indirizzo: VIA BAINSIZZA, 7 (ALBEROBELLO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

Como – Accoglie 24 giovani adulti richiedenti asilo, provenienti principalmente da Africa e Asia, inseriti in un Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS). Gli utenti frequentano corsi di lingua italiana e alfabetizzazione per conseguire la terza media e raggiungere l’autonomia lavorativa. È attiva inoltre l’associazione sportiva ASD Don Guanella che coinvolge i ragazzi in una squadra di calcio dilettantistica.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Como Casa Divina Provvidenza Minori CODICE SEDE: 153170 Indirizzo: VIA TOMMASO GROSSI, 18 (COMO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Fasano sede centrale – Segue circa 80 minori che vivono situazioni di forte vulnerabilità, inclusi casi di abbandono o genitori con problemi di dipendenza. Le attività educative e culturali mirano a contrastare il disagio scolastico che spesso porta a bocciature ripetute e all’abbandono precoce. Il centro funge da presidio sociale per bambini che devono spesso badare ai fratelli minori sostituendo genitori assenti.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella – Sede centrale Fasano CODICE SEDE: 153119 Indirizzo: Contrada Matarano 1 (FASANO) VOLONTARI RICHIESTI: 4 di cui 1 GMO

Fasano Torrecanne – Questa sede operativa partecipa all’intervento coordinato su Fasano per supportare minori con gravi carenze materiali e affettive. Si occupa di giovani utenti che manifestano bassa autostima e sfiducia verso le istituzioni a causa di percorsi fallimentari, come affidi non riusciti. Le azioni si concentrano sul recupero della fiducia e sull’inserimento in attività educative esterne alla struttura.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Torrecanne di Fasano CODICE SEDE: 153076 Indirizzo: via del Faro (FASANO) VOLONTARI RICHIESTI: 2

Genova – Gestisce diverse comunità (Comunità Betsaida, Mamre, Sichem) e un appartamento per la pre-autonomia, accogliendo in totale 40 minori tra i 6 e i 18 anni. Le strutture offrono accoglienza ad alta intensità per minori di genere maschile e femminile, con progetti educativi mirati allo sviluppo personale. Gli utenti sono spesso ragazzi allontanati dalle famiglie o in cerca di un percorso verso l’indipendenza.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Genova Casa Dell’Angelo CODICE SEDE: 153168 Indirizzo: VIA BORZOLI, 26 (GENOVA) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

Messina – Interviene in una zona di periferia degradata (“baraccopoli”) caratterizzata da tassi allarmanti di evasione scolastica e controllo della criminalità. L’oratorio offre a circa 100 minori luoghi di aggregazione, attività sportive e formazione per sottrarli alla sottocultura deviante del quartiere. Gli utenti sono bambini e giovani che necessitano di alternative concrete alle piazze di spaccio circostanti.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Messina Oratorio Fondo Fucile CODICE SEDE: 234112 Indirizzo: CONTRADA FONDO FUCILE, snc (MESSINA) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

Napoli – Segue 120 minori segnalati dai servizi sociali o dalle scuole per gravi problemi di disoccupazione familiare o genitori detenuti. Molti ragazzi vivono insuccessi scolastici e sono percepiti come “elementi di disturbo”, manifestando atteggiamenti aggressivi per il proprio disagio. La sede offre attività sportive e supporto educativo per prevenire condotte devianti e favorire la fiducia negli adulti.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Napoli CODICE SEDE: 153189 Indirizzo: VIA DON LUIGI GUANELLA (NAPOLI) VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 1 GMO

Polignano a Mare – Accoglie 30 minori con disagio psicosociale che vivono in contesti urbani difficili e famiglie con redditi minimi. Il centro socio-educativo diurno offre l’opportunità di partecipare ad attività culturali e sportive altrimenti precluse per motivi economici. Gli utenti sono spesso “piccoli adulti” che hanno imparato a cavarsela da soli precocemente a causa di assenze genitoriali.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Polignano a Mare Centro socio educativo diurno Casa del Fanciullo Francesco Di Grassi CODICE SEDE: 234111 Indirizzo: VIA VIVARINI,9 (POLIGNANO A MARE) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

Roma – L’oratorio coinvolge circa 100 minori in attività sportive (calcio, basket, volley) e laboratori teatrali per tutte le fasce d’età. Dispone di uno sportello didattico gratuito gestito da insegnanti volontari per supportare ragazzi delle medie e superiori con difficoltà scolastiche. Organizza grandi eventi comunitari e Grest per favorire la socializzazione e il coinvolgimento delle famiglie del quartiere.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Roma Parrocchia San Giuseppe Al Trionfale CODICE SEDE: 153195 Indirizzo: VIA BERNARDINO TELESIO, 4/B (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO.

FONDAZIONE GERINE FABRE

La Casa Famiglia Teresa Solari è una comunità residenziale che ospita fino a 12 ragazze in situazioni di grave fragilità, come abbandono temporaneo, violenza o deprivazione affettiva. Attraverso progetti educativi strutturati con i servizi territoriali, la comunità offre un ambiente di cura sostitutivo alla famiglia d’origine per proteggere le ospiti e prevenirne la devianza.

Parallelamente, la Comunità Diurna La Camelia funge da presidio semi-residenziale per minori che manifestano difficoltà relazionali o evolutive, ma per i quali non è ancora necessario il distacco dai genitori. Questo servizio si configura come un intervento di prevenzione ad alta soglia che integra il supporto scolastico e ricreativo con l’obiettivo di sostenere le competenze educative della famiglia o di accompagnare con gradualità il rientro a casa dei ragazzi già istituzionalizzati.

DENOMINAZIONE SEDE Fondazione Gerine Fabre Genova CODICE SEDE: 210799 Indirizzo: VIA GIUSEPPE MAJORANA, 28 (GENOVA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

FONDAZIONE SAGRINI

Si occupa di una comunità di tutela che accoglie 10 utenti tra madri e minori in situazioni di fragilità genitoriale. L’obiettivo è lo sviluppo psico-fisico del bambino e il sostegno alle madri nel percorso verso l’autonomia personale e la responsabilità educativa. Le attività si concentrano sull’accompagnamento delle funzioni genitoriali in un ambiente protetto e supportivo.

DENOMINAZIONE SEDE Fondazione Sagrini Fermo CODICE SEDE: 152895 Indirizzo: VIALE TRIESTE, 39 (FERMO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

IL VERDE GIARDINO

La sede ospita sia una scuola paritaria che un centro diurno polifunzionale per minori per la prevenzione della dispersione scolastica. La sede offre diverse attività (dalla Lingua Inglese all’Informatica, dall’educazione motoria all’educazione musicale) tutte orientate sia alla didattica sia al sereno sviluppo dei bambini in un ambiente piacevole e stimolante. Dopo il pasto vengono fornite attività di sostegno scolastico e attività svolte nei laboratori di espressione grafica, pittorica, plastica, musicale e teatrale, alle quali si aggiungono le attività sportive quali il campetto di calcio, la palestra per il judo e la scuola di danza. Per un totale di 98 alunni. Interessate alle attività di progetto saranno 40 minori.

DENOMINAZIONE SEDE Il Verde Giardino Centro Polifunzionale Napoli CODICE SEDE: 153074 Indirizzo: VIA VITTORIO VENETO, 20 (NAPOLI) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

PICFIC (PROVINCIA ITALIANA FIGLI DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE)

L’ente gestisce comunità residenziali e servizi diurni per minori, italiani e stranieri, dai 6 ai 21 anni, inviati dai servizi sociali. L’obiettivo principale è il benessere del minore attraverso percorsi educativi personalizzati che fungono da base per la futura autonomia. Particolare rilievo è dato al supporto scolastico come strumento per prevenire l’abbandono e favorire il successo formativo.

Villa Padre Monti Erba – Accoglie 20 minori in comunità residenziale e 20 nel progetto diurno, con un’età compresa tra i 6 e i 21 anni. Gli utenti sono ragazzi, italiani e stranieri (inclusi MSNA), segnalati dai servizi sociali per situazioni di disagio o abbandono. La sede è dotata di un servizio strutturato contro la dispersione scolastica per garantire il diritto all’istruzione e al benessere dei minori.

DENOMINAZIONE SEDE PICFIC Erba Villa Padre Monti CODICE SEDE: 152891 Indirizzo: VIA COMO, 50 (ERBA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Gestisce una comunità residenziale per 10 minori e un centro diurno per altri 20 ragazzi, lavorando sull’avvio all’autonomia dei giovani over 18. Vengono attivati percorsi personalizzati (“ad personam”) per contrastare l’abbandono scolastico e favorire l’inclusione dei minori stranieri non accompagnati. L’intervento mira a creare una base solida per il futuro dei ragazzi attraverso la cura quotidiana e la formazione.

DENOMINAZIONE SEDE PICFIC Cantù Istituto Immacolata Concezione CODICE SEDE: 152890 Indirizzo: VIALE DELLA MADONNA, 20 (CANTÙ) VOLONTARI RICHIESTI: 1

QUARTIERI SPAGNOLI

L’associazione AQS prende in carico ogni giorno circa 100 minori in condizioni di fragilità attraverso doposcuola e laboratori territoriali. Fin dal 1993, opera in strutture di strada e centri polifunzionali per contrastare la povertà educativa e supportare la crescita dei ragazzi del quartiere. Le attività si concentrano sulla protezione sociale e sull’offerta di percorsi di inclusione per bambini e adolescenti vulnerabili.

DENOMINAZIONE SEDE Quartieri Spagnoli Centro Giovanile Napoli CODICE SEDE: 152836 Indirizzo: VIA TRINITÀ DEGLI SPAGNOLI, 26/27 (NAPOLI) VOLONTARI RICHIESTI: 2

SPORT SENZA FRONTIERE

Segue 120 minori (dai 6 ai 18 anni) a rischio povertà ed emarginazione, inclusi giovani rifugiati e vittime di violenza. Utilizza lo sport come strumento educativo per migliorare l’autostima, le competenze relazionali e il rispetto delle regole attraverso una presa in carico di almeno tre anni. Lo staff specializzato accompagna i ragazzi in percorsi di emancipazione volti a prevenire comportamenti devianti.

DENOMINAZIONE SEDE Sport senza frontiere Roma CODICE SEDE: 194401 Indirizzo: CIRCONVALLAZIONE OSTIENSE, 80 (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

SUORE BENEDETTINE

La struttura accoglie bambini fino a 10 anni e femmine fino a 15 anni per un totale di 10 posti, offrendo assistenza in contesti di marginalità. Si occupa di educazione, inclusione sociale e supporto nell’autonomia personale per minori che vivono in condizioni di povertà educativa. Attraverso il progetto “Piccolo Principe”, fornisce un ambiente protetto e servizi dedicati all’accoglienza di bambini fragili.

DENOMINAZIONE SEDE Suore Benedettine Casa Dell’Angelo Custode Genova CODICE SEDE: 211131 Indirizzo: VIA ROLIH, 4 (GENOVA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

VENERINI GARDEN

Accoglie 50 minori offrendo un sistema integrato di sostegno scolastico, doposcuola e laboratori creativi di grafica, musica e teatro. Dispone di servizi medico-psico-pedagogici che includono assistenza psicologica per le famiglie e consulenza sull’alimentazione. Le azioni di rinforzo educativo sono personalizzate per ogni bambino con una forte valenza preventiva contro l’abbandono scolastico.

DENOMINAZIONE SEDE VENERINI GARDEN CODICE SEDE: 153238 Indirizzo: VIA DEI TRIBUNALI, 192 (NAPOLI) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 40 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
AMICI DI PADRE UMILEAmici di Padre Umile Genova 211134VIA CORONATA, 61GENOVA10
ANYMOREAnymore Sede Saraj Messina 225526VIA CARLO CITARELLA, 33MESSINA10
Anymore Amahoro House Venetico 153030VIA NAZIONALE, SNCVENETICO20
APS CENTRO STORICOAPS Centro Storico Ragazzi Via Lomellini Genova 231962VIA LOMELLINI, 12GENOVA10
ASSISTENZA E TERRITORIOAssistenza e Territorio Sede Centrale Ostia Lido Roma 153227VIA DI SANTA MONICA, 11ROMA21
OPERA DON GUANELLAOpera Don Guanella Alberobello Casa 153167VIA BAINSIZZA, 7ALBEROBELLO21
Opera Don Guanella Como Casa Divina Provvidenza Minori 153170VIA TOMMASO GROSSI, 18COMO10
Opera Don Guanella – Sede centrale Fasano 153119CONTRADA MATARANO, 1FASANO41
Opera Don Guanella Torrecanne di Fasano 153076VIA DEL FARO, 118FASANO20
Opera Don Guanella Genova Casa Dell’Angelo 153168VIA BORZOLI, 26GENOVA21
Opera Don Guanella Messina Oratorio Fondo Fucile 234112CONTRADA FONDO FUCILE, SNCMESSINA21
Opera Don Guanella Napoli 153189VIA DON LUIGI GUANELLA, 20NAPOLI31
Opera Don Guanella Polignano a Mare Centro socio educativo diurno Casa del Fanciullo Francesco Di Grassi 234111VIA VIVARINI, 9POLIGNANO A MARE21
Opera Don Guanella Roma Parrocchia San Giuseppe Al Trionfale 153195VIA BERNARDINO TELESIO, 4/BROMA21
FONDAZIONE GERIN FABREFondazione Gerine Fabre Genova 210799VIA GIUSEPPE MAJORANA, 28GENOVA10
FONDAZIONE SAGRINIFondazione Sagrini Fermo 152895VIALE TRIESTE, 39FERMO10
IL VERDE GIARDINOIl Verde Giardino Centro Polifunzionale Napoli 153074VIA VITTORIO VENETO, 20NAPOLI21
PROVINCIA ITALIANA FIGLI DELL’IMMACOLATA CONCEZIONEPICFIC Erba Villa Padre Monti 152891VIA COMO, 50ERBA10
PICFIC Cantù Istituto Immacolata Concezione 152890VIALE DELLA MADONNA, 20CANTÙ10
QUARTIERI SPAGNOLIQuartieri Spagnoli Centro Giovanile Napoli 152836VIA TRINITA’DEGLI SPAGNOLI, 26/27NAPOLI20
SPORT SENZA FRONTIERESport senza frontiere Roma 194401CIRCONVALLAZIONE OSTIENSE, 80ROMA21
SUORE BENEDETTINESuore Benedettine Casa Dell’Angelo Custode Genova 211131VIA ROLIH, 4GENOVA10
VENERINI GARDENVENERINI GARDEN 153238VIA DEI TRIBUNALI, 192NAPOLI21

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni, per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

SEDEINFORMAZIONI GENERALI SULLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
AMICI DI PADRE UMILEI turni dell’OV durante l’anno scolastico saranno dal lunedì al venerdì dalle 14:00 alle 19:00 circa. Anche durante il mese di luglio per il centro estivo vengono richiesti turni in orario pomeridiano. Per il mese di agosto, il volontario partirà con l’associazione per il soggiorno estivo e svolgerà il suo servizio solamente nelle ore richieste per il servizio civile, ossia 5 ore al giorno, tendenzialmente in orario pomeridiano. Non è prevista la guida di automezzi.
ANYMORE ONLUSSede Saraj Messina: apertura sede dal LUN AL VEN dalle ore 14.30 alle ore 19.30 e dalle 8.30 alle 13.30 per interventi di manutenzione e/o pulizia; durante gli eventi aperture anche nel fine settimana Sede Amahoro House Venetico: apertura sede dal LUN AL VEN dalle 8.30 alle 13.30 e dalle ore 14.30 alle ore 19.30; durante gli eventi aperture anche nel fine settimana
APS CENTRO STORICO RAGAZZILe attività settimanali sono distribuite dal lunedì al venerdì con eventuale servizio a pranzo nei giorni di martedì, giovedì e venerdì. A integrazione di ciò, è organizzato un campo estivo nella prima settimana di agosto, che si svolgerà presso una struttura dedicata ai gruppi a Pratolungo di Gavi (AL).
ASSISTENZA E TERRITORIOTurni dal lunedì al venerdì in fascia pomeridiana. Durante i periodi di chiusura delle scuole i turni potrebbero in parte essere anche la mattina con attività esterne (gite, attività di socializzazione, ecc.). La guida dell’automezzo personale dell’OV è a discrezione dello stesso, soprattutto per quando c’è necessità di raggiungere domicili con una maggiore distanza.
DON GUANELLASede Alberobello: nel periodo scolastico dal 1 settembre alla prima settimana di giugno gli orari del Centro sono 13:00 – 19:00, dalla seconda settimana di giugno fino al 31 luglio gli orari del Centro sono 9:00 – 15:00. Sede di Como: il servizio si svolgerà su turni di 5 ore dal lunedì al venerdì, il mattino a partire dalle 9, il pomeriggio a partire dalle 13. Sede di Fasano (sede centrale): è richiesta la guida di automezzi, i turni possono essere inseriti anche nel fine settimana. Sede di Genova: è richiesta la guida di automezzi, i turni possono essere inseriti anche nel fine settimana, per le vacanze estive e invernali è previso un periodo di servizio fuori sede. Sede di Roma trionfale: i turni possono essere inseriti anche nel fine settimana.
FONDAZIONE GERINE FABREI turni richiesti ai volontari sono di 5 ore al giorno disposti su cinque giorni a settimana e possono richiedere la disponibilità anche nei weekend. Gli orari sono pomeridiani nel periodo scolastico mentre nel periodo estivo iniziano intorno alle ore 11. Gli orari si modificano nel corso dell’anno in accordo tra le parti per esigenze dell’OV e del servizio. I volontari partecipano alle attività esterne organizzate dal centro in affiancamento agli educatori come passeggiate, giornate al mare, parchi avventura, gite e così via. La guida dell’automezzo è richiesta in caso di necessità, ma sempre in presenza di un educatore nel caso di accompagnamento di minori.
FONDAZIONE SAGRINI ONLUSÈ richiesta la guida di automezzi.
PIC FIC (PROVINCIA ITALIANA FIGLI DELL’IMMACOLATA CONCEZIONE)Entrambe le sedi: è richiesta la guida di automezzi, i turni possono essere inseriti anche nel fine settimana.
QUARTIERI SPAGNOLITurni di servizio dal lunedì al venerdì prevalentemente nel pomeriggio, tranne nel periodo estivo. Sono previste gite e attività all’esterno occasionalmente (nei mesi di giugno e luglio).
SPORT SENZA FRONTIEREIl servizio si svolge generalmente dal lunedì al venerdì, con una media di 25 ore settimanali. Potrebbero esserci attività nel fine settimana, soprattutto in occasione di eventi sportivi, tornei o giornate speciali. Gli orari possono essere variabili in base alle esigenze dei progetti (es. allenamenti pomeridiani o serali). In alcuni progetti può essere richiesto l’accompagnamento dei minori presso le sedi delle attività sportive. Se in possesso della patente B, l’OV potrebbe essere coinvolto nella guida di mezzi dell’organizzazione (auto o pulmini). I costi di trasporto legati al servizio sono coperti dall’associazione. Può essere previsto un periodo di servizio fuori sede, ad esempio in occasione di: Camp estivi o eventi. L’alloggio e i pasti durante queste trasferte vengono organizzati e coperti dall’associazione. Il servizio si svolge in ambienti dinamici e informali, come palestre, campi sportivi, centri di aggregazione giovanile o scuole partner.
SUORE BENEDETTINEÈ richiesta la guida di automezzi. Per le vacanze è previso un periodo di servizio fuori sede.
VENERINI GARDENTurni dal lunedì al venerdì.

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTE DI ACCOGLIENZASEDE PRINCIPALEINDIRIZZOSEDE SECONDARIAINDIRIZZO SEDE SECONDARIA
OPERA DON GUANELLAOpera Don Guanella Alberobello Casa 153167VIA BAINSIZZA, 7Opera Don Guanella Alberobello Parrocchia 153194VIA MONTE PERTICA, 18
Opera Don Guanella Como Casa Divina Provvidenza Minori 153170VIA TOMMASO GROSSI, 18Opera Don Guanella Como Casa Divina Provvidenza Anziani 153169VIA TOMMASO GROSSI, 18
QUARTIERI SPAGNOLIQuartieri Spagnoli Centro Giovanile Napoli 152836VIA TRINITA’DEGLI SPAGNOLI, 26/27Quartieri Spagnoli Sede centrale Napoli 152837VICO TRE REGINE, 35

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2026 INTERVENTO A FAVORE DI PERSONE FRAGILI E IN CONDIZIONE DI DISAGIO ED ESCLUSIONE SOCIALE”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

11 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
ASSISTENZA E TERRITORIOAssistenza e Territorio Sede Centrale Ostia Lido Roma 153227VIA DI SANTA MONICA, 11ROMA21
OPERA DON GUANELLAOpera Don Guanella Alberobello Casa 153167VIA BAINSIZZA, 7ALBEROBELLO21
Opera Don Guanella – Sede centrale Fasano 153119CONTRADA MATARANO, 1FASANO41
Opera Don Guanella Genova Casa Dell’Angelo 153168VIA BORZOLI, 26GENOVA21
Opera Don Guanella Messina Oratorio Fondo Fucile 234112CONTRADA FONDO FUCILE, SNCMESSINA21
Opera Don Guanella Napoli 153189VIA DON LUIGI GUANELLA, 20NAPOLI31
Opera Don Guanella Polignano a Mare Centro socio educativo diurno Casa del Fanciullo Francesco Di Grassi 234111VIA VIVARINI, 9POLIGNANO A MARE21
Opera Don Guanella Roma Parrocchia San Giuseppe Al Trionfale 153195VIA BERNARDINO TELESIO, 4/BROMA21
IL VERDE GIARDINOIl Verde Giardino Centro Polifunzionale Napoli 153074VIA VITTORIO VENETO, 20NAPOLI21
SPORT SENZA FRONTIERESport senza frontiere Roma 194401CIRCONVALLAZIONE OSTIENSE, 80ROMA21
VENERINI GARDENVENERINI GARDEN 153238VIA DEI TRIBUNALI, 192NAPOLI21

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

NONVIOLENZA, PACE E DIRITTI

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento:

Educazione e promozione della pace, dei diritti umani, della nonviolenza e della difesa non armata della Patria

Animazione di Comunità

Il progetto “NONVIOLENZA, PACE E DIRITTI” agisce per la promozione, soprattutto tra le nuove generazioni, dei valori Costituzionali di pace, libertà, giustizia, uguaglianza fra gli uomini e i popoli, nonché i diritti e i doveri che appartengono a ciascuno in quanto cittadino. Interviene in 5 regioni del Centro Nord, Lazio, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, grazie all’azione del CESC Project ente titolare di accreditamento e di 3 enti di accoglienza l’Università di Pisa, Ong MANI TESE e il Comune di Aviano.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Favorire il radicamento di una cultura di pace e nonviolenza, tra la popolazione giovanile, le comunità territoriali e le agenzie educative, formative e informative.

RUOLO ED ATTIVITÀ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITA’ TRASVERSALI E COMUNI IN TUTTE LE SEDI

AZIONIATTIVITÀ DELL’OPERATORE VOLONTARIO
Avvio del progettoL’operatore volontario partecipa attivamente alle riunioni iniziali di avvio e programmazione generale del progetto per coordinare il piano di lavoro. Fornisce supporto tecnico nell’analisi della qualità della comunicazione degli enti coinvolti, individuando gli strumenti da potenziare, e collabora alla mappatura dei potenziali utenti attraverso la ricerca, raccolta ed elaborazione di dati sui bisogni specifici del territorio. Inoltre, prende parte agli incontri preliminari con altre realtà del volontariato per promuovere la creazione di sinergie e iniziative di rete.
1 Migliorare la gestione e l’efficacia degli strumenti di comunicazione   Realizzazione di incontri di promozione della difesa civile   Divulgazione di documentazione e approfondimento sulla NonviolenzaIl volontario si occupa della raccolta e revisione di dati per la realizzazione di articoli, report e post destinati ai siti e ai social degli enti, supportando la gestione e il coordinamento di nuove pagine informative e culturali. Cura i canali social attraverso la condivisione di contenuti multimediali e la preparazione di materiale grafico promozionale per diffondere iniziative legate alla pace, alla nonviolenza e alla sostenibilità ambientale. Gestisce inoltre una rubrica dedicata alle testimonianze del Servizio Civile, occupandosi della redazione degli articoli e del mantenimento dei contatti con la rete territoriale e nazionale. L’operatore partecipa agli incontri preparatori con scuole e associazioni giovanili, occupandosi della preparazione dei materiali e del supporto logistico per la gestione degli eventi e dei laboratori. Collabora alla realizzazione di percorsi ludo-pedagogici e artistici (come cinema di quartiere o storytelling) finalizzati a coinvolgere le nuove generazioni in attività socio-culturali ed educative. Supporta l’elaborazione di nuove strategie comunicative per il disarmo e la partecipazione attiva, redigendo report periodici e condividendo i risultati con gli enti partner e le agenzie culturali del territorio. Il volontario collabora all’individuazione dei contenuti e dei target per la realizzazione di un piano di diffusione del patrimonio librario delle biblioteche territoriali. Supporta l’organizzazione materiale di eventi di promozione e divulgazione scientifica, utilizzando i canali social per pubblicizzare le risorse disponibili. Partecipa inoltre alla stesura, pubblicazione e distribuzione di report e dossier tematici focalizzati sulla pace, la migrazione, l’intercultura e la solidarietà, contribuendo ad approfondire la conoscenza storica e scientifica del tema.
2 Favorire e implementare la partecipazione dei giovani alle attività formativeL’operatore svolge mansioni di segreteria per il gruppo di lavoro che definisce i moduli formativi, occupandosi di verbali e sintesi, e supporta l’individuazione di tematiche di interesse tramite la raccolta di materiale cartaceo e multimediale. Collabora alla creazione di materiali didattici e promozionali per la formazione sia in presenza che a distanza, mantenendo i contatti con università e scuole. Assiste nella gestione logistica delle esperienze laboratoriali sul territorio, raccogliendo feedback dai partecipanti e redigendo i report di valutazione finale per monitorare l’efficacia degli interventi.
3 Consolidare e facilitare la rete di collaborazione con realtà affini   Rafforzare la capacità della rete di gestire i conflittiIl volontario cura le mailing list e supporta l’identificazione di nuovi enti e associazioni per ampliare la rete di collaborazione territoriale. Partecipa agli incontri di rete, elaborandone i verbali e distribuendo i materiali informativi realizzati per le azioni comuni. Fornisce supporto tecnico-logistico per l’apertura e il funzionamento dei centri territoriali e delle biblioteche, collaborando all’organizzazione di giornate dedicate alla lettura e di incontri di sensibilizzazione sui diritti umani e la gestione dei conflitti. L’operatore partecipa all’analisi delle realtà locali per promuovere l’inclusione di gruppi minoritari o fragili (giovani, migranti, persone con disabilità) nei processi decisionali e di progettazione. Supporta l’organizzazione di laboratori specifici sulla comunicazione nonviolenta e sulla gestione pacifica dei conflitti che possono emergere tra le associazioni della rete. Collabora inoltre alla redazione di articoli di approfondimento, alla revisione di testi specialistici e alla raccolta di testimonianze dirette fornite dai volontari impegnati sul campo.
Chiusura del progettoNella fase finale, il volontario partecipa alle riunioni di verifica dell’intero percorso insieme all’equipe di coordinamento e agli altri operatori. Collabora all’analisi quali-quantitativa dei dati raccolti durante l’anno per valutare i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi prefissati. Infine, fornisce supporto nella redazione del report finale di progetto e contribuisce con la propria esperienza alla definizione delle nuove proposte progettuali per i cicli futuri.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

CESC PROJECT

– DENOMINAZIONE SEDE CESC Project Via Giglioli Roma CODICE SEDE: 215293 Indirizzo: VIA ENRICO GIGLIOLI, 54/F (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 1

Con un’esperienza venticinquennale nella promozione del volontariato e della cooperazione internazionale, il CESC Project ha scelto dal 2022 di stabilire la propria sede nel quartiere Torre Maura, nella periferia est di Roma del VI Municipio, rafforzando l’impegno diretto verso i territori e i giovani più vulnerabili. Questa sede non è solo un ufficio amministrativo, ma un presidio di cittadinanza attiva che coordina una rete capillare composta da 103 soggetti collettivi, distribuita in 18 regioni italiane e 15 Paesi esteri. L’associazione si distingue per l’uso del Servizio Civile Universale come strumento privilegiato di intervento, avendo impiegato oltre 3.300 volontari nell’ultimo decennio con una particolare attenzione all’inclusione di ragazzi con minori opportunità, rifugiati e migranti. Mission del coordinamento è quella di formare alla solidarietà e alla cittadinanza attiva i giovani volontari e quello di rispondere ai bisogni più urgenti dei territori in 4 d’impiego: assistenza, educazione, cultura-ambiente e solidarietà internazionale. La formazione e l’educazione dei giovani, soprattutto attraverso le metodologie di educazione non formale, è da sempre uno dei punti forti dell’attività. Grazie soprattutto alla presenza dei giovani operatori volontari che hanno partecipato ai precedenti progetti SCU, il CESC Project ha costruito e sviluppato negli ultimi anni alcuni importanti spazi di partecipazione e informazione su questi temi come il magazine online “Appunti di Pace” (spazio di racconto, condivisione e autonarrazione sulle tematiche del servizio civile e della pace) e il portale storico obiezionedicoscienza.org (archivio digitale di Claudio Pozzi, obiettore alla leva militare nel 1972, che continua ad aggiornarsi con contributi di tanti obiettori che hanno fatto la storia di questi primi 50 anni di servizio civile in Italia), oltre a consolidare la rete romana “Le vie della nonviolenza” (rete di operatori volontari e Enti del Servizio Civile) . In questo modo, l’ente riesce a coniugare la memoria storica dell’obiezione di coscienza con le moderne sfide della solidarietà internazionale, offrendo alle nuove generazioni spazi reali e virtuali di riflessione, partecipazione e risposta concreta ai bisogni delle fasce deboli.

COMUNE DI AVIANO

Il Comune di Aviano opera attraverso un polo integrato per l’animazione territoriale rivolto principalmente alla fascia minorile e giovanile tra i 14 e i 35 anni. Lo scopo dell’Ente è la valorizzazione di un sistema di servizi che favorisca la coesione tra le istituzioni e l’integrazione delle politiche sociali, territoriali ed economiche.

– DENOMINAZIONE SEDE Comune di Aviano Progetto Giovani e Informagiovani CODICE SEDE: 153211 Indirizzo: VIALE SAN GIORGIO, 19 (PN) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

Attraverso l’Ufficio Informagiovani, l’ente si occupa di fornire accoglienza e orientamento gratuito su lavoro, scuola e formazione, supportando gli utenti nella redazione del Curriculum Vitae e raccordando le iniziative delle associazioni locali. Parallelamente, il Progetto Giovani si occupa della programmazione di attività basate sulle proposte dei ragazzi, come rassegne cinematografiche e concerti, oltre a sostenere l’organizzazione dei Centri estivi.

– DENOMINAZIONE SEDE Comune di Aviano Biblioteca Civica CODICE SEDE: 153050 Indirizzo: VIALE SAN GIORGIO, 19 (PN) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Biblioteca Civica garantisce il diritto all’informazione gestendo un vasto patrimonio documentale e promuovendo la lettura per la fascia 0-14 anni in collaborazione con le scuole. Infine, il Comune gestisce un Servizio Educativo per Minori che si occupa di doposcuola, attività aggregative e supporto individuale, promuovendo percorsi di cittadinanza attiva e partecipata per tutta la comunità.

MANI TESE

– DENOMINAZIONE SEDE Mani Tese Piazzale Rodolfo Morandi Milano CODICE SEDE: 230577 Indirizzo: PIAZZALE RODOLFO MORANDI, 2 (MILANO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La sede nazionale di Mani Tese a Milano si occupa di ricerca, progettazione, cooperazione internazionale e sensibilizzazione sui temi dello sviluppo sostenibile, dei diritti umani e della giustizia sociale. Coordina campagne di advocacy, progetti in Africa, Asia e America Latina e attività educative per la cittadinanza globale. Coinvolge cittadini e giovani in azioni di volontariato, economia solidale e promozione della pace.

– DENOMINAZIONE SEDE Mani Tese Treviso CODICE SEDE: 152968 Indirizzo: VIA ISONZO, 10 (TREVISO) VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede di Treviso opera sul territorio con attività di volontariato, sensibilizzazione e educazione alla cittadinanza globale. Promuove laboratori sul riuso, corsi su sviluppo sostenibile ed economia circolare, eventi pubblici e iniziative per giovani e minori. Svolge anche attività nelle scuole e organizza campi di volontariato e iniziative culturali per la comunità locale.

UNIVERSITÀ DI PISA

– DENOMINAZIONE SEDE Università di Pisa CISP CODICE SEDE: 153323 Indirizzo: VIA COLLEGIO RICCI, 10 (PISA) VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 1 GMO

Il CISP (Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace) dell’Università di Pisa è un centro universitario dedicato alla ricerca, formazione e divulgazione sui temi della pace, dei diritti umani e della nonviolenza. Collabora con università, scuole e associazioni, promuove iniziative educative e attività di sensibilizzazione, e partecipa a reti nazionali e internazionali per la promozione della cultura della pace e della cittadinanza globale.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 10 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
CESC PROJECTCESC Project Via Giglioli Roma 215293VIA ENRICO GIGLIOLI, 54/FROMA10
COMUNE AVIANOComune di Aviano Biblioteca Civica 153050VIALE SAN GIORGIO, 19AVIANO10
Comune di Aviano Progetto Giovani e Informagiovani 153211VIALE SAN GIORGIO, 1921
MANI TESEMani Tese Piazzale Rodolfo Morandi Milano 230577PIAZZALE RODOLFO MORANDI, 2MILANO21
Mani Tese Treviso 152968VIA ISONZO, 10TREVISO10
UNIVERSITÀ DI PISAUniversità di Pisa CISP 153323VIA COLLEGIO RICCI, 10PISA31

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni, per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

SEDEINFORMAZIONI GENERALI SULLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
CESC PROJECTTurno di servizio base mattutino e dal lunedì al venerdì con orario di riferimento 9-14 con 30 minuti di pausa pranzo esclusi. Non è prevista la guida di automezzi, gli spostamenti avvengono prevalentemente sulla città con mezzi pubblici giustamente rimborsati, in caso di sporadiche missioni fuori città l’organizzazione per lo spostamento è a cura della sede.
COMNUNE DI AVANOEntrambe le sedi: i turni dell’operatore volontario possono essere di mattina o di pomeriggio articolati dal lunedì al sabato, con il mercoledì di riposo, oltre la domenica.
MANI TESEEntrambe le sedi: le attività si svolgeranno normalmente dal lunedì al venerdì, in occasione di eventi locali, di campagne nazionali o di programmazione specifica delle attività, l’orario settimanale potrà comportare impegni serali, di sabato o in giorno festivo. Si richiede: ● la disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione, con costi a carico dell’Ente, per la realizzazione di attività del progetto, di campagne nazionali, di campi di volontariato e dei momenti formativi previsti dal presente progetto nell’ambito della formazione specifica; ● la disponibilità alla flessibilità oraria e all’eventuale turnazione; ● la disponibilità a svolgere servizio nei giorni di domenica e festivi (con i recuperi previsti dal regolamento); ● il rispetto di quanto previsto dai documenti organizzativi interni di Mani Tese
UNI PISAServizio in sede e presso le scuole del territorio, svolto prevalentemente la mattina.

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTE DI ACCOGLIENZASEDECOMUNESEDE SECONDARIAINDIRIZZO SEDE SECONDARIA
COMUNE AVIANOComune di Aviano Biblioteca Civica 153050AVIANOComune di Aviano Progetto Giovani e Informagiovani 153211VIALE SAN GIORGIO, 19
Comune di Aviano Progetto Giovani e Informagiovani 153211Comune di Aviano Biblioteca Civica 153050VIALE SAN GIORGIO, 19

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “Trasformiamo il Futuro con la Pace: educazione e diritti in azione 2026”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti

OBIETTIVO 16: Pace, giustizia e istituzioni solide

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, anche per la riduzione delle ineguaglianze e delle discriminazioni

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITÀ:

3 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
COMUNE AVIANOComune di Aviano Progetto Giovani e Informagiovani 153211VIALE SAN GIORGIO, 19AVIANO21
MANI TESEMani Tese Piazzale Rodolfo Morandi Milano 230577PIAZZALE RODOLFO MORANDI, 2MILANO21
UNIVERSITÀ DI PISAUniversità di Pisa CISP 153323VIA COLLEGIO RICCI, 10PISA31

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

ACCOGLIENZA E CONDIVISIONE

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Assistenza

Aree di intervento:

Minori e giovani in condizione di disagio ed esclusione sociale

Donne con minori a carico e donne in difficoltà

Il progetto “ACCOGLIENZA E CONDIVISIONE” interviene in Sicilia (Messina, Floridia, Caltagirone, Grammichele e Comiso) all’interno di servizi socio-assistenziali per minori, adolescenti e donne con bambini in difficoltà. L’obiettivo principale è colmare il gap di autonomia e inclusione sociale causato dalla mancanza di reti familiari funzionali. Attraverso il supporto degli operatori volontari, il progetto mira a potenziare le capacità individuali dei beneficiari, favorire il successo scolastico e facilitare l’integrazione nel tessuto sociale e lavorativo del territorio, garantendo contesti di crescita protetti e stimolanti.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Fornire assistenza e supporto ai percorsi di sviluppo personale e inclusione sociale di 85 persone tra minori, adolescenti e donne in situazione di vulnerabilità accolti nelle strutture residenziali degli enti.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

AZIONESEDEATTIVITÀ DEL VOLONTARIO
Azione 1: Avvio del progetto, coordinamento generale e networkingComune a tutte le sediProgrammazione annuale delle diverse linee di attività: strutturazione dei piani settimanali delle nuove attività per l’intera durata dell’anno e degli eventi straordinari; gestione della comunicazione interna ed esterna del progetto: preparazione brochure e report di attività, schede di rilevazione utenza, documentazione delle attività; Iniziative di informazione e sensibilizzazione sui temi dei diritti dei minori e della solidarietà.
Azione 2: Potenziamento e personalizzazione delle attività di assistenza, supporto e cura quotidianaComune a tutte le sediAssistenza all’utenza nella gestione quotidiana delle routine (igiene, alimentazione, pulizie, gestione del tempo,…); sostegno nella quotidianità in casa famiglia, condivisione delle pratiche quotidiane; Attività per la prevenzione ed il mantenimento della capacità di autonomia dell’utente; supporto nell’espletamento di pratiche burocratiche e di piccole commissioni; sostegno alla comunicazione personale e alla vita di relazione; sostegno nell’accompagnamento ad eventuali terapie riabilitative e terapeutiche.
Azione 3: Formazione e stimolazione educativaComune a tutte le sediAttività educative/rieducative per lo sviluppo delle autonomie sociali-personali e delle abilità trasversali; laboratori espressivi, ludico creativi ed artistici; sostegno scolastico, alfabetizzazione e potenziamento della lingua italiana per gli utenti stranieri
Sede con utenza di fascia d’età 0-6: Arzilla La Casa dei Sogni Via Palermo MessinaLaboratori del primo apprendimento e coordinamento motorio; realizzazione di giochi per lo sviluppo cognitivo; “manipolazione del verde”; “la cura per l’altro”; “giochi dei travestimenti”.
Tutte le altre sedi con fascia d’età 6-18Sostegno alla scolarizzazione; uscite didattiche: musei, mostre, biblioteca, visite guidate; laboratori di orientamento formativo e lavorativo; laboratori all’interno delle strutture; attività per l’apprendimento dell’utilizzo dei digital media
Sedi che accolgono donne: Il Favo Casa di accoglienza Nazareth Grammichele, Arzilla La Casa dei Sogni Via Palermo Messina, Luigi Monti FloridiaSupporto nella gestione dei bambini in casa per permettere alle mamme di partecipare alle attività; partecipazione ad attività di profilazione lavorativa e orientamento: scrittura CV, partecipazione a percorsi di bilancio competenze ecc.; collaborazione nelle attività promozionali e di fundraising per la realizzazione delle attività; laboratori di alfabetizzazione digitale
Azione 4: Socializzazione e inclusioneComune a tutte le sediPartecipazione alla vita comunitaria e alle sue attività di socializzazione aperte al territorio incluse piccole attività di raccolta fondi (es. mercatino di Natale, cene solidali); realizzazione di uscite e attività ricreative nel weekend o nei periodi di chiusura delle festività; attività sportive e ricreative esterne alle strutture; partecipazione ad eventi sociali culturali, ludici, ricreativi promossi nel territorio e dagli enti partner (mostre, incontri, concerti, feste locali,…); inserimento in corsi o laboratori esterni alla struttura
Sedi che accolgono donne: Il Favo Casa di accoglienza Nazareth Grammichele, Arzilla La Casa dei Sogni Via Palermo Messina, Luigi Monti FloridiaPercorsi di orientamento e accompagnamento all’inclusione lavorativa per le madri; collaborazione nell’organizzazione e realizzazione degli incontri pubblici, laboratori e iniziative aperte al territorio; supporto alle utenti nella ricerca lavorativa a sportello e sui territori; accompagnamento per colloqui di lavoro, selezioni.
Azione 5: Chiusura del progetto Monitoraggio finale e valutazione conclusiva degli interventi effettuati e dei risultati raggiuntiComune a tutte le sediRaccolta e analisi di dati, feedback e valutazioni effettuate nel corso dell’anno; valutazione dei risultati ottenuti; sintesi delle esperienze di ciascuna struttura; analisi dell’esito di ciascuna esperienza

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

COOPERATIVA SOCIALE ARZILLA

L’ente opera nel contesto messinese per contrastare l’esclusione sociale di minori e donne in difficoltà attraverso servizi residenziali e territoriali mirati. La sua missione si fonda sull’accoglienza protetta, il sostegno alla genitorialità fragile e la prevenzione del disagio giovanile nelle aree periferiche. Grazie a un’equipe multidisciplinare, Arzilla promuove percorsi di autonomia che mirano a ricostruire il tessuto relazionale e sociale dei beneficiari coinvolti.

– DENOMINAZIONE SEDE Arzilla Isola del Sorriso Via Salandra Messina CODICE SEDE: 231874 Indirizzo: VIA ANTONIO SALANDRA, 2 MESSINA VOLONTARI RICHIESTI: 1

Questa sede opera come centro diurno socio-educativo dedicato a minori che vivono in contesti territoriali a rischio di emarginazione. L’attività principale si focalizza sul contrasto alla dispersione scolastica attraverso il supporto allo studio e laboratori creativi pomeridiani. Il centro funge da presidio di legalità e aggregazione sana, offrendo ai ragazzi uno spazio protetto dove sviluppare competenze relazionali positive. Gli operatori lavorano quotidianamente per stimolare il protagonismo giovanile e la cittadinanza attiva nel quartiere.

– DENOMINAZIONE SEDE Arzilla Centrale Via Oratorio della Pace Messina CODICE SEDE: 231875 Indirizzo: VIA ORATORIO DELLA PACE, 42 MESSINA VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La sede centrale costituisce il polo logistico e amministrativo dell’ente, fungendo da punto di primo ascolto per le famiglie in stato di necessità. Qui si coordinano i servizi di rete e si gestiscono le banche dati relative ai beneficiari dei diversi progetti sociali. L’ente si occupa dell’orientamento dell’utenza verso i servizi territoriali e della distribuzione di beni di prima necessità ai nuclei più fragili. Rappresenta il cuore organizzativo dove vengono pianificate le strategie di intervento e di networking con le istituzioni.

– DENOMINAZIONE SEDE Arzilla La Casa dei Sogni Via Palermo Messina CODICE SEDE: 231876 Indirizzo: VIA PALERMO, 555 MESSINA VOLONTARI RICHIESTI: 1

Si tratta di una struttura residenziale protetta specificamente dedicata all’accoglienza di gestanti e madri con figli minori in condizione di vulnerabilità. L’ente lavora per garantire la sicurezza del nucleo, supportando le donne nel recupero delle capacità genitoriali e nella gestione della routine quotidiana dei piccoli. Parallelamente all’assistenza diretta, vengono attivati percorsi personalizzati volti al raggiungimento dell’autonomia abitativa e lavorativa delle ospiti. È un luogo di rinascita dove si tutela il legame madre-figlio in un ambiente sereno e professionale.

ASSOCIAZIONE IL FAVO

Il Favo gestisce una rete di comunità alloggio e case famiglia in Sicilia orientale, ponendo al centro del proprio operato il benessere dei minori allontanati dai nuclei d’origine. L’ente si distingue per un approccio educativo di tipo familiare, volto a garantire stabilità affettiva, istruzione e protezione ai piccoli ospiti. L’obiettivo primario è lo sviluppo integrale della persona, facilitando il recupero del trauma e l’integrazione serena nel contesto sociale locale.

– DENOMINAZIONE SEDE Il Favo Comunità Caltagirone CODICE SEDE: 152892 Indirizzo: VIA MADONNA DELLA VIA, 78 CALTAGIRONE VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La comunità alloggio di Caltagirone accoglie minori garantendo loro un ambiente educativo che ricalca il modello domestico per favorire la stabilità emotiva. L’ente si impegna nel monitoraggio del percorso scolastico e formativo di ogni ospite, collaborando strettamente con le scuole e i servizi sociali. Attraverso laboratori manuali e attività ludiche, i ragazzi vengono stimolati a scoprire le proprie attitudini e a sviluppare il senso di responsabilità. La sede promuove l’integrazione dei giovani nella comunità locale attraverso la partecipazione a eventi culturali e sportivi.

– DENOMINAZIONE SEDE Il Favo Comunità Talità Kum Comiso CODICE SEDE: 152894 Indirizzo: VIA TOSCANINI, 10 COMISO VOLONTARI RICHIESTI: 1

Questa sede residenziale si occupa dell’accoglienza di minori, offrendo loro un contesto di vita basato sulla condivisione e sul supporto educativo costante. L’ente punta molto sul recupero delle abilità sociali e sul potenziamento dell’autostima attraverso un dialogo continuo tra educatori e ospiti. Le attività spaziano dal sostegno didattico pomeridiano all’animazione nel tempo libero, con un’attenzione particolare alla costruzione di progetti di vita individualizzati. La struttura opera per preparare i giovani ospiti a un futuro inserimento sociale consapevole e indipendente.

– DENOMINAZIONE SEDE Il Favo Casa di accoglienza Nazareth Grammichele CODICE SEDE: 152893 Indirizzo: VIA ALESSANDRO VOLTA, 47 GRAMMICHELE VOLONTARI RICHIESTI: 1

La casa Nazareth è una comunità familiare dedicata prevalentemente all’accoglienza di minori nella prima infanzia, garantendo cure primarie e calore affettivo. L’ente si occupa della gestione completa delle esigenze dei bambini, dalla salute all’igiene, fino alla stimolazione psicomotoria attraverso il gioco educativo. L’ambiente è strutturato per essere accogliente e rassicurante, minimizzando l’impatto del distacco dal nucleo d’origine. Gli operatori e i volontari collaborano per creare una routine quotidiana serena, fondamentale per uno sviluppo armonioso dei piccoli.

ASSOCIAZIONE LUIGI MONTI

Ispirato al carisma del Beato Luigi Monti, l’ente si dedica all’assistenza e all’educazione di minori e giovani in stato di necessità o abbandono. La struttura di Floridia opera per fornire non solo supporto materiale e scolastico, ma anche una solida formazione umana e morale attraverso la vita comunitaria. L’istituto rappresenta un punto di riferimento storico per il territorio, promuovendo l’inclusione dei giovani attraverso lo sport, la cultura e la solidarietà.

– DENOMINAZIONE SEDE Luigi Monti Floridia CODICE SEDE: 153048 Indirizzo: CORSO VITTORIO EMANUELE, 747 FLORIDIA VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO

La comunità Luigi Monti di Floridia accoglie minori adolescenti e bambini, offrendo loro una guida educativa basata su valori di solidarietà e crescita umana integrale. L’ente si occupa dell’assistenza scolastica, dell’avviamento allo sport e della mediazione culturale, specialmente per i minori che vivono situazioni di forte disagio sociale. All’interno della sede si promuovono laboratori di formazione e momenti di aggregazione che favoriscono lo scambio tra i ragazzi e la comunità esterna. L’obiettivo è formare cittadini consapevoli, capaci di integrarsi positivamente nel tessuto sociale una volta terminato il percorso.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 10 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
ARZILLAArzilla Isola del Sorriso Via Salandra Messina 231874VIA ANTONIO SALANDRA, 2MESSINA1
Arzilla Centrale Via Oratorio della Pace Messina
231875
VIA ORATORIO DELLA PACE, 4221
Arzilla La Casa dei Sogni Via Palermo Messina 231876VIA PALERMO, 5551
IL FAVOIl Favo Comunità Caltagirone 152892VIA MADONNA DELLA VIA, 78CALTAGIRONE21
Il Favo Comunità Talità Kum Comiso 152894VIA TOSCANINI, 10COMISO1
Il Favo Casa di accoglienza Nazareth Grammichele 152893VIA ALESSANDRO VOLTA, 47GRAMMICHELE1
LUIGI MONTILuigi Monti Floridia 153048CORSO VITTORIO EMANUELE, 747FLORIDIA21

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni, per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

SEDEINFORMAZIONI GENERALI SULLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
ARZILLA COOPERATIVA SOCIALEPer tutte le sedi: ogni struttura dispone di un mezzo e, inoltre, è presente, uno scudo 9 posti condiviso con le altre 2 strutture. I mezzi vengono impiegati per le attività di “accompagnamento” dei ragazzi ovvero per delle uscite pomeridiane o nei week end. L’attività si svolge h 24 tuttavia l’apporto dei volontari è pensato dalle ore del mattino alla sera, cioè dalle 9.00 e poi dalle 15.00 poiché altri momenti sono di “riposo”.

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTE DI ACCOGLIENZASEDE PRINCIPALECOMUNESEDE SECONDARIAINDIRIZZO SEDE SECONDARIA
ARZILLAArzilla Isola del Sorriso Via Salandra Messina 231874MESSINA231876VIA PALERMO, 555
Arzilla Centrale Via Oratorio della Pace Messina
231875
231874VIA ANTONIO SALANDRA, 2
Arzilla La Casa dei Sogni Via Palermo Messina 231876231875VIA ORATORIO DELLA PACE, 42

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2026 RISCATTO DALL’EMARGINAZIONE SOCIALE ED INCLUSIONE PER LE PERSONE FRAGILI IN SICILIA”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili presenti nelle comunità territoriali della provincia di Catania (Caltagirone e Grammichele), Ragusa (Comiso), Siracusa (Floridia) e Messina

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

3 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità – Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
ARZILLAArzilla Centrale Via Oratorio della Pace Messina
231875
VIA ORATORIO DELLA PACE, 42MESSINA21
IL FAVOIl Favo Comunità Caltagirone 152892VIA MADONNA DELLA VIA, 78CALTAGIRONE21
LUIGI MONTILuigi Monti Floridia 153048CORSO VITTORIO EMANUELE, 747FLORIDIA21

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

PUO’ SEMBRARE STRANO

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Assistenza

Area di intervento: Persone con disabilità; Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale

Nell’ambito del programma di intervento “2026 OPPORTUNITA’ INCLUSIVE A ROMA” in cui si inserisce, il progetto “PUO’ SEMBRARE STRANO” intende realizzare attività di assistenza e inclusione sociale, ove possibile anche lavorativa, per prevenire e contrastare la marginalizzazione delle persone con disabilità e/o soggette a condizione di disagio o esclusione sociale, accolte in strutture residenziali e semiresidenziali/diurne. Il progetto si sviluppa prevalentemente nell’area metropolitana di Roma Capitale con 6 Municipi (Municipi II, III, VI, VII VIII, X), con i limitrofi Comuni di Ciampino e Grottaferrata. Il progetto si rivolge a persone in condizione di particolare vulnerabilità dovuta al loro status di dipendenza dal sostegno dei servizi terapeutici e assistenziali offerti dagli Enti sedi del progetto convenzionati con il Comune di Roma o la Regione Lazio, per l’accoglienza residenziale e i servizi diurni e residenziali per adulti con disabilità.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

Obiettivo generale:

Favorire l’inclusione, la partecipazione sociale e la vita attiva delle persone disabili a rischio di esclusione sociale ospiti dei servizi residenziali, dei centri diurni e dei percorsi socio-occupazionali sedi di progetto, rafforzando, aumentando e personalizzando le occasioni di socializzazione, partecipazione e stimolazione relazionale rivolte agli utenti.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITÀ TRASVERSALI E COMUNI A TUTTE LE SEDI

AzioniAttività volontari
1. Avvio e coordinamento generaleConoscenza della struttura e dei referenti; creazione della relazione con l’utenza; partecipazione alle riunioni di avvio progetto, di programmazione generale e coordinamento; analisi dei contesti; supporto nelle azioni trasversali di promozione, comunicazione e documentazione delle attività (testi, brochure, volantini, poster, inserzioni web ecc.); partecipazione alla stesura documenti di progetto e allestimento; strumenti (stesura banche dati, mappature dei servizi, indirizzari, schede utente, ecc.); logistica di progetto (invii materiali, spedizioni, diffusione dei materiali ecc.); partecipazione a incontri di chiusura progetto per la verifica e valutazione dei risultati raggiunti; redazione di un report finale sulle attività svolte con indicazioni utili alla riprogrammazione degli interventi
2. Sviluppo dell’autonomia personale e sociale – supporto personalizzato nell’espletamento di attività di vita quotidianaAttività specifiche nelle sedi di: -Associazione Laziale Motulesi Onlus (ALM): Partecipazione alle uscite di gruppo; affiancamento degli operatori nelle attività da essi gestite per la cura personale e contestuale da parte degli utenti; affiancamento degli operatori nel lavoro di sostegno alle attività previste per gli utenti; supporto operativo agli operatori impegnati nelle attività educative; collaborazione nella elaborazione e gestione delle attività ricreative e culturali; supporto durante la gestione dei servizi: “Servizio tutela salute mentale e riabilitazione dell’Età Evolutiva”, “Servizio “Disabili Adulti”, “Centro Assistenza Domiciliare”; affiancamento degli operatori nel lavoro di sostegno alle attività previste per gli utenti; partecipazione all’elaborazione e organizzazione dei materiali e strumenti per le attività laboratoriali; supporto operativo agli operatori impegnati nelle attività sanitarie; collaborazione con operatori e utenti nelle attività di elaborazione e gestione di spese e acquisti; affiancamento alle attività dedicate alla capacità di gestione del denaro; supporto operativo agli operatori nel lavoro di rafforzamento competenze e nella creazione di relazioni utili ai training e inserimenti lavorativi; affiancamento agli operatori nel lavoro di accompagnamento alla frequenza da parte degli utenti presso la Sede di Attività di gruppo.
-Futura Onlus: Accompagnamento utenti nelle uscite nel territorio con il servizio “Dopo di noi”; supporto durante il servizio SAISH e SAISA; collaborazione e aiuto durante l’organizzazione dei Soggiorni estivi per persone con disabilità in convenzione con le Asl e il Comune di Roma. Nelle sedi secondarie 193855 – Futura Via Pedretti, 24 Roma e 193854 – Futura Casa Famiglia Roma Via Diego Simonetti, 29 gli OV svolgeranno le medesime attività previste nella sede principale, a cui si aggiunge il supporto nella gestione delle routine domestiche per la sede Casa Famiglia.
Il Chicco: Supporto agli educatori nello svolgimento delle attività di animazione; supporto agli operatori socio-sanitari nelle attività ricreative nelle strutture residenziali; Supporto agli operatori durante gli interventi socio sanitari quali elaborazione di progetti riabilitativi di fisioterapia, assistenza infermieristica, consulenza psichiatrica e psicologica; collaborazione durante i laboratori di stimolazione multisensoriale e basale con la terapia Snoezelen: attività con l’utilizzo dei 5 sensi, utilizzo di effetti luminosi, musicali e uditivi, aromi e forme, superfici tattili in una stanza sensoriale e un giardino sensoriale; supporto nella somministrazione della merenda, nell’intrattenimento e nell’assistenza; supporto nell’organizzazione dei laboratori musicali della Chicco Sband, collaborazione durante le esibizioni del gruppo in parrocchie, scuole, eventi e incontri del territorio; supporto agli educatori durante i laboratori del centro diurno: calcografia, ceramica, realizzazione della carta fatta a mano, musicoterapia. Nella Sede secondaria 193041 gli OV svolgeranno le medesime attività previste nella sede principale.
-Perla Supporto nell’erogazione di prestazioni integrate socio-assistenziali ed educative: assistenza diurna, animazione, socializzazione; creazione senso di comunità tra gli ospiti e sviluppo dello spirito di convivenza, supporto nel rispetto delle regole; aiuto nell’organizzazione di soggiorni estivi, fine settimana fuori, gite, festività in occasione di ricorrenze (Natale, Pasqua, capodanno, carnevale), durante le uscite di carattere ricreativo (cinema, teatro, musei, parchi ecc.); supporto durante le attività di giardinaggio, cucina, tempo libero; partecipazione alle attività sportivo degli ospiti: passeggiate, ginnastica dolce o altro); supporto nell’erogazione di prestazioni integrate socio-assistenziali ed educative: preparazione dei pasti e aiuto nella gestione della lavanderia e del guardaroba.
-Manser via Acerenza e via G. Castano: Accompagnamento degli operatori nel trasporto degli utenti dal centro a casa e viceversa.
3. Gestione del tempo libero – proposte formative, educative e culturali finalizzate a promuovere processi di socializzazione, riabilitazione e inclusione anche occupazionale degli utenti-Il Pane e le Rose Onlus: Supporto degli operatori nell’accoglienza e orientamento iniziale dell’utenza della Comunità Alloggio; supporto agli educatori negli interventi educativi nella quotidianità, attività socializzanti, supporto emotivo e orientamento
4. Gestione del quotidiano domestico-Il Raggio: Accompagno e supporto ospiti, organizzazione e/o partecipazione a laboratori, attività che mirano all’inclusione; collaborazione per la gestione di spese o acquisti per gli ospiti, partecipazione alle uscite o gite organizzate dalla casa famiglia, partecipazione alla preparazione dei pasti, supporto emotivo e compagnia; supporto durante i laboratori manuali-espressivi: laboratorio di cucina, di giardinaggio, manuale-creativo, manipolazione oggetti; affiancamento durante il Laboratorio di Pet Therapy.
5. Laboratori formativi-Manser: Sostegno durante i laboratori espressivi, per la scoperta delle emozioni proprie e altrui: esercizi sull’espressività corporea, training, improvvisazioni, ecc. con le quali i partecipanti avranno la possibilità di scambiarsi esperienze ed emozioni, migliorando le proprie capacità comunicative ed emozionali; affiancamento all’operatore nella gestione e organizzazione dei laboratori per l’acquisizione di capacità manuali e sequenza dei processi lavorativi; laboratori di informatica, progettazione stampa 3D, sartoria e accessori moda, arte e ceramica Raku; sostegno agli operatori nelle attività che favoriscono il confronto tra equipe e familiari dei partecipanti Nella sede di via Giovanni Castano: Laboratorio di giardinaggio e agricoltura sociale “I sapori dell’orto e non solo…”. Attività che favoriscono l’interazione del disabile con il cavallo Nella sede di via Lemonia: Assistenza durante i laboratori di produzione di pizza insieme al personale della pizzeria
Chiusura progetto– Partecipazione a incontri di chiusura progetto per la verifica e valutazione dei risultati raggiunti – Redazione di un report finale sulle attività svolte con indicazioni utili alla riprogrammazione degli interventi

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ASS. ARCA COMUNITA’ IL CHICCO ONLUS – CIAMPINO (RM)

La comunità “Il Chicco” è nata nel 1981 in una piccola casa di Ciampino, vicino Roma. Negli anni la comunità è cresciuta ed oggi è composta da tre case famiglia, chiamate focolari: il Chicco, la Vigna e l’Ulivo, nelle quali vivono stabilmente 10 20 persone adulte con diversi gradi di disabilità intellettive insieme a operatori sociosanitari qualificati ed a volontari provenienti da tutte le parti del mondo. Nella Comunità poi operano medici, psicologi, educatori professionali, fisioterapisti e psichiatri. Accanto ai focolari si trova il Germoglio, sede di laboratori indicata come sede secondaria del presente progetto (codice 153041), nei quali si svolgono varie attività: yoga, judo, fisioterapia, ceramica, ortoterapia, vivaistica, attività di stimolazione sensoriale, piscina e musicoterapia.

Denominazione Sede: Ass. ARCA Comunità il Chicco Ciampino Codice Sede: 153039 Indirizzo: VIA ANCONA 1, CIAMPINO (RM) Volontari Richiesti: 3 (Di Cui 2 G.M.O.)

COOPERATIVA SOCIALE Il Pane e le Rose – GROTTAFERRATA (RM)

La comunità alloggio “Milly e Memmo” si trova all’interno della fattoria sociale della cooperativa Agricoltura Capodarco a Grottaferrata (RM) ed è parte del progetto “Prima del dopo – Capodarco onlus”. Risponde alla domanda di tante famiglie con figli disabili psichici sul dopo, sul cosa succederà loro dopo che i genitori non saranno più in vita. La casa è gestita dalla Cooperativa Sociale “Il Pane e le Rose” e può ospitare fino a 14 persone con disabilità; è aperta anche a persone e famiglie, per momenti di convivialità e tempo libero. La comunità Milly e Memmo prende il nome da una coppia di disabili miodistrofici ospiti della Comunità di Capodarco di Roma che, nel 1978, scelse di trasferirsi nei Castelli Romani per dare vita a una nuova casa famiglia dedita alle attività dell’agricoltura, dell’orto, della cura degli animali.

Denominazione Sede: Il Pane e le Rose Casa Milly e Memmo Grottaferrata Codice Sede: 224392 Indirizzo: VIA DEL GROTTINO snc, GROTTAFERRATA(RM) Volontari Richiesti: 1

COOP. PERLA

La casa famiglia “Sei come sei” è nata il 19 marzo 2007 dalla Cooperativa Sociale Perla Onlus, in convenzione con il Comune di Roma nell’ambito del progetto residenzialità, e che opera nel secondo Municipio di Roma. La struttura residenziale è dotata di spazi destinati ad attività collettive e di socializzazione distinti dagli spazi destinati alle camere da letto. L’edificio nel quale si trova risponde a caratteristiche di organizzazione funzionale, fruibilità di spazi, sicurezza ambientale, manutenzione dell’immobile tali da consentire un’accoglienza confortevole. Seicomesei è una struttura residenziale a carattere comunitario, che può accogliere sei persone disabili di ambo i sessi, con diversi gradi di disabilità. Come previsto dalle normative vigenti la struttura è situata in una posizione ottimale, facilmente raggiungibile con l’uso dei mezzi privati e pubblici e con possibilità di accesso ai servizi generali, sociali e religiosi del territorio. La struttura è in possesso di tutti i requisiti urbanistici e costruttivi, igienico-sanitari, con impianti a norma abbattimento delle barriere architettoniche, prevenzione incendi e sicurezza sul luogo di lavoro, previsti dalle vigenti normative. Gli spazi abitativi della struttura garantiscono l’autonomia individuale, la fruibilità e la privacy, e si configurano come spazi di quotidianità che contribuiscono a rendere l’ambiente confortevole e familiare.

Denominazione Sede: Perla Casa Famiglia Sei Come Sei Roma Codice Sede: 153209 Indirizzo: VIA AMATRICE 19, ROMA Volontari Richiesti: 1

COOP. IL RAGGIO

La Cooperativa Il Raggio nasce nel 2011 per gestire la Casa Famiglia Sirio, già presente sul territorio del III Municipio sin dal 1997. La casa famiglia Sirio è una struttura residenziale aperta 365 giorni l’anno, rivolta ad utenti disabili adulti per i quali la famiglia di origine non è più in grado di garantirne l’assistenza. Il servizio non risponde soltanto all’esigenza di avere una casa, ma si pone come luogo di crescita, volto a favorire l’autonomia e l’integrazione sociale dei suoi ospiti. La struttura, nel pieno rispetto del principio di territorialità, è ubicata nel III municipio ed opera in stretto contatto con i servizi territoriali del III Distretto della ASL RM1. La comunità ospita 6 utenti, 4 uomini e due donne di età compresa tra i 53 e i 67 anni con diversa disabilità intellettiva. Alcuni ospiti della comunità frequentano i centri diurni del territorio dove svolgono attività educative e riabilitative.

Denominazione Sede: Il Raggio Casa Famiglia Sirio Roma Codice Sede: 153254 Indirizzo: VIA FEDERICO TOZZI 8, ROMA Volontari Richiesti: 1

ALM – Associazione Laziale Motulesi

L’Associazione Laziale Motulesi si è costituita nel 1976, allo scopo di promuovere le attività di riabilitazione in favore delle persone con disabilità, ed è titolare di tre strutture di riabilitazione che operano in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Regionale. I servizi riabilitativi disponibili presso le strutture gestite dalla ALM sono diversificati in funzione dei requisiti strutturali ed organizzativi attribuiti dalla vigente legislazione alle rispettive tipologie di assistenza:

•Riabilitazione estensiva rivolta a pazienti che hanno superato la fase di acuzie e necessitano di interventi orientati a garantire un ulteriore recupero funzionale; pazienti in età evolutiva;

•Riabilitazione di mantenimento, intesa quale attività assistenziale basata su una forte integrazione socio-sanitaria rivolta a pazienti con esiti stabilizzati di patologie psico-fisiche che necessitano di interventi orientati a mantenere l’eventuale residua capacità funzionale o contenere il deterioramento.

•Regime di trattamento divisa tra servizio semiresidenziale, ambulatoriale, domiciliare

La ALM si propone di sostenere ed accompagnare il percorso riabilitativo agito dalle persone in assistenza e finalizza i propri interventi socio-sanitari al tentativo di facilitare il conseguimento di obiettivi compatibili con le aspettative, le potenzialità, le risorse e il ciclo di vita dei singoli assistiti.

Il Presidio “Papa Giovanni XXIII sito in Roma a Viale Aldo Ballarin 106/108 (zona Eur Laurentina), rappresenta la sede principale – oltre che legale – delle attività riabilitative gestite dell’ A.L.M. Onlus. Il Presidio opera in regime di accreditamento con il Servizio Sanitario Regionale nel territorio dell’Azienda Sanitaria Roma 2 ed eroga trattamenti riabilitativi in regime:

•Semiresidenziale per n. 85 posti – Adulti e Minori (da 10 anni, non inseriti nel percorso scolastico).

•Non residenziale Ambulatoriale per n. 150 prestazioni giornaliere (Adulti e Minori).

•Non residenziale Domiciliare per n. 60 prestazioni giornaliere (Adulti e Minori)

La struttura è priva di barriere architettoniche e risponde ai requisiti tecnologici, organizzativi e di qualità sanciti dalla Regione Lazio.

Denominazione Sede: ALM Viale Ballarin Roma Codice Sede: 153029 Indirizzo: VIALE ALDO BALLARIN 108, Roma Volontari Richiesti: 1

FUTURA

La cooperativa sociale socio-sanitaria Futura Onlus è stata fondata nel 1981 e da allora svolge servizi alla persona prevalentemente nell’area della disabilità, ma anche a favore di minori a rischio e della comunità locale. Propone servizi di accoglienza residenziali e semiresidenziali, assistenza domiciliare, servizi per l’inclusione scolastica, centri di aggregazione giovanile, servizi di informazione e comunicazione sociale e legale, servizi di trasporto con mezzi attrezzati. La Futura è nata su iniziativa comune di un gruppo di giovani operatori, alcune persone con disabilità e loro familiari, abitanti nel Municipio XIII (attuale Municipio X di Roma Capitale). Dopo l’esperienza di alcuni soggiorni estivi con la USL RM13, nel 1985 ha iniziato a svolgere il servizio di assistenza domiciliare, servizio avviato in forma sperimentale. Il dibattito di quegli anni ha fatto sì che l’intervento inizialmente volontario, rivolto all’inserimento dei ragazzi disabili nel tessuto sociale ed al sostegno delle famiglie assumesse con il passare degli anni una forma sempre più strutturata, affinando la ricerca di nuove forme di intervento tese alla promozione ed all’integrazione dei soggetti più deboli, creando i presupposti per una formazione professionale più mirata e definita. Attualmente è impegnata prevalentemente nel territorio del Municipio X di Roma Capitale in attività di servizi socio-assistenziali, sanitari ed educativi ed attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Ha come obiettivo del proprio intervento la promozione della persona e l’integrazione dell’individuo attraverso lo studio e la rimozione delle varie cause di ordine fisico, psichico e sociale che ne limitano la partecipazione.

Presso la sede di Via Alcide Pedretti 18 si coordinano tutte le attività di socializzazione e inclusione alcuni provenienti dalla Casa Famiglia e altri residenti in famiglie del territorio. Le attività di socializzazione promosse (laboratori, uscite culturali, soggiorni estivi, …) costituiscono una tipologia di intervento volto non solo a favorire la socializzazione e a permettere l’autonomia delle persone disabili, ma un’azione di carattere etico politico e sociale in quanto promotrice e garante dei diritti delle fasce più deboli.

-Denominazione Sede: Futura Centro di Socializzazione Roma Codice Sede: 193853 Indirizzo: LUNGOMARE DUCA DEGLI ABRUZZI 26, ROMA Volontari Richiesti: 1

-Denominazione Sede: Futura Sede centrale Roma Codice Sede: 193852 Indirizzo: VIA ALCIDE PEDRETTI 18, ROMA Volontari Richiesti: 1

Coop. Sociale Integrata MANSER

La cooperativa sociale integrata Manser nasce nel 1996 nell’ambito di progetti realizzati dalla Comunità Capodarco di Roma nei quartieri periferici di Tor Bella Monaca e Spinaceto.
Si pone come strumento per l’inserimento lavorativo delle fasce deboli e marginali, favorendo lo sbocco occupazionale nell’ambito di percorsi di riabilitazione socio educativa, con particolare attenzione rivolta alla disabilità mentale e soggetti con patologie psichiatriche.
Le attività di laboratorio socio – occupazionale sono animate all’interno della realtà dei laboratori pre-formativi in ambito delle nuove tecnologie, cucina e artigianato e si rivolgono a soggetti adulti con disabilità intellettiva inviati dal Dipartimento delle Politiche sociali del Comune di Roma. I laboratori socio-occupazionali rappresentano una delle opportunità offerte da Roma Capitale per le persone adulte con disabilità in particolare se cognitiva, con 48 utenti totali. Nascono e sono finalizzati con l’intento di favorire lo sviluppo e il sostegno all’autonomia e all’inclusione sociale delle persone coinvolte mediante percorsi educativi finalizzati allo sviluppo di competenze specifiche e trasversali funzionali all’autonomia personale, lavorativa e sociale.

-Denominazione Sede: Manser Via Acerenza Roma Codice Sede: 226916 Indirizzo: VIA ACERENZA 4/C, Roma Volontari Richiesti: 1

Il Centro di integrazione sociale CIS a Torbellamonaca Roma, in Piazza Giovanni Castano 39, svolge attività di servizi socio-assistenziali, sanitari ed educativi ed attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate, con 20 utenti.

Denominazione Sede: Manser Cis Via Castano Roma Codice Sede: 226917 Indirizzo: VIA GIOVANNI CASTANO 39, Roma Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

La sede FERMENTUM offre servizi di accompagnamento e inserimento lavorativo per 7 utenti con disabilità cognitive e psichiatriche. Dal 2006 Fermentum è un’attività di ristorazione finalizzate all’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e fragili, in particolare soggetti con patologie psichiatriche e disabilità intellettive e mentali.

Denominazione Sede: Manser Fermentum Via Lemonia Roma Codice Sede: 226918 Indirizzo: VIA LEMONIA 214, Roma Volontari Richiesti: 2 (Di Cui 1 G.M.O.)

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 14 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

Nome EnteNome SedeSedeIndirizzoComuneN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
ASSOCIAZIONE LAZIALE MOTULESI ONLUSALM Viale Ballarin Roma153029VIALE ALDO BALLARIN 108ROMA [Roma]1
Cooperativa Sociale “Futura” OnlusFutura Sede centrale Roma193852VIA ALCIDE PEDRETTI 18ROMA [Roma]1
Futura Centro di Socializzazione Roma193853LUNGOMARE DUCA DEGLI ABRUZZI 26ROMA [Roma]1 –
ASSOCIAZIONE ARCA COMUNITA’ IL CHICCO ONLUSAss. ARCA Comunità il Chicco Ciampino153039VIA ANCONA 1CIAMPINO [Roma]32
Cooperativa Sociale Il Pane e le Rose OnlusIl Pane e le Rose Casa Milly e Memmo Grottaferrata224392VIA DEL GROTTINO sncGROTTAFERRATA [Roma]1 –
IL RAGGIO SOC. COOP. SOC. ONLUSIl Raggio Casa Famiglia Sirio Roma153254VIA FEDERICO TOZZI 8ROMA [Roma]1 –
PERLA SOC. COOP. SOC. ONLUSPerla Casa Famiglia Sei Come Sei Roma153209VIA AMATRICE 19ROMA [Roma]1 –
MANSER ISLC COOP. SOC. INTEGRATA ONLUSManser Via Acerenza Roma226916VIA ACERENZA 4/CROMA [Roma]1 –
Manser Cis Via Castano Roma226917VIA GIOVANNI CASTANO 39ROMA [Roma]21
Manser Fermentum Via Lemonia Roma226918VIA LEMONIA 214ROMA [Roma]21
TOTALE144

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto Disposizioni vigenti.

Si segnala che il Centro di integrazione sociale (CIS) della cooperativa sociale integrata Manser resta chiuso nel mese di agosto per cui in quel periodo i volontari saranno spostati sulle altre sedi di progetto o impiegati in attività da remoto. Le sedi alternative nei limiti del cambio di sede temporanea di servizio, potranno riguardare i seguenti servizi:

  • Centro Clinico di Psicologia e Psicoterapia ; Centri Diurni; Laboratori socio-occupazionali; progetto Arcobaleno; Attività Riabilitative CSM (Attività: Sportello d’ascolto Psicologico, Formazione e Orientamento alla Ricerca di Lavoro, Supporto post assunzione, Bilanci di Competenze, Laboratori di auto-mutuo aiuto, Gruppi assertivi, Gruppi terapeutici); Progetto Empowerment (finalizzati all’inserimento lavorativo di persone con disabilità psichica); attività preparatorie di RO.MENS, festival della salute mentale (organizzato dal Dipartimento di Salute Mentale dell’ASL Roma 2 in collaborazione con l’Assessorato alle Politiche Sociali e alla Salute di Roma Capitale in concorso con la cooperazione sociale, con la partecipazione degli utenti del DSM e il coinvolgimento di vari municipi, scuole medie superiori e aziende pubbliche e private).

Nella sede di Perla: richiesta disponibilità a svolgere servizio nel fine settimana.

Nella sede de Il Chicco: I turni possono essere di mattina o pomeriggio concordati con l’OV. Il turno di pomeriggio si svolge a domicilio nelle abitazioni degli utenti, mentre le mattine si svolgono le attività presso il centro diurno. È possibile svolgere le attività anche nel fine settimana (non obbligatorio), l’importante è mantenere una continuità con i turni. Preferibile ma non obbligatoria la guida di automezzi (occasionale).

Nella sede de Il Pane e le Rose: Occasionalmente l’OV potrebbe essere coinvolto in attività durante il fine settimana. Le attività si svolgeranno all’interno della struttura, ma in determinate occasioni potrebbe essere richiesta la presenza dell’OV anche al di fuori (gite o eventi sul territorio)

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su  https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/ 

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata dall’OLP.

ENTEINDIRIZZO SEDECODICE SEDE SECONDARIAIndirizzo sede secondaria
ARCA COMUNITA’ IL CHICCO ETSVIA ANCONA 1, CIAMPINO153041Via Ancona 1 Ciampino
Cooperativa Sociale “Futura” OnlusVIA ALCIDE PEDRETTI 18 193855VIA ALCIDE PEDRETTI 24 Roma
Cooperativa Sociale “Futura” OnlusLUNGOMARE DUCA DEGLI ABRUZZI 26 193854VIA DIEGO SIMONETTI 29 Roma

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con persone con disabilità (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2026 OPPORTUNITA’ INCLUSIVE A ROMA”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti.

Obiettivo 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

4 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

 Ente di accoglienzaSedeCodice SedeIndirizzoPOSTI RISERVATI A GMO
ASSOCIAZIONE ARCA COMUNITA’ IL CHICCO ONLUSAss. ARCA Comunità il Chicco Ciampino153039VIA ANCONA 1 CIAMPINO [Roma]2
MANSER ISLC COOP. SOC. INTEGRATA ONLUSManser Cis Via Castano Roma226917VIA GIOVANNI CASTANO 391
Manser Fermentum Via Lemonia Roma226918VIA LEMONIA 2141
TOTALE4

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

MUSEI TRA RETI E COMUNITA’

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento:

Animazione culturale verso giovani

Il progetto “Musei tra reti e comunità” si inserisce nel più ampio programma “Rafforzare la Coesione Sociale e la partecipazione dei cittadini a partire dai luoghi del sapere, della scienza e della cultura”. L’iniziativa mira ad avvicinare i cittadini alle istituzioni e a favorire l’incontro tra diverse generazioni, operando in stretta sinergia con gli obiettivi dell’Agenda 2030 per un’educazione di qualità, equa e inclusiva, e per la promozione di società giuste e responsabili. In linea con il Piano Triennale del Servizio Civile Universale, il progetto riconosce la pace come un valore da costruire quotidianamente attraverso la cooperazione e il benessere comune. In questo contesto, il servizio civile non è solo una scelta individuale, ma un’esperienza fondamentale per formare giovani cittadini resilienti e impegnati, capaci di trasformare i luoghi del sapere in spazi vivi di partecipazione e crescita per l’intera comunità.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Coinvolgere i giovani, i cittadini e le comunità locali nel valorizzare il patrimonio scientifico, culturale, storico e museale dell’Università di Pisa per farne veicolo di sviluppo sostenibile e

occupazione qualificata all’interno di società sempre più nonviolente, inclusive e rispettose delle

sensibilità di ogni persona e di ogni cultura.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente. In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITA’ TRASVERSALI E COMUNI NELLE SEDI

AzioniAttività dei volontari
1. Avvio progetto  Costituzione dell’equipe di lavoro e inserimento degli OV; programmazione del piano annuale generale delle attività; predisposizione degli strumenti logistici di gestione e monitoraggio delle attività; monitoraggio e aggiornamento attività progettuale.
2. Valorizzazione del patrimonio scientifico, culturale, storico e museale dell’Università di Pisa  Attività comuni a tutte le sedi: Promozione, Eventi e Comunicazione Questo ambito riguarda la valorizzazione dell’immagine del Sistema Museale e la diffusione della conoscenza scientifica: -Organizzazione di eventi divulgativi (seminari, convegni, conferenze e rassegne di alta divulgazione della ricerca scientifica). -Gestione di mostre (organizzazione e realizzazione di esposizioni finalizzate a promuovere le collezioni permanenti, anche con il contributo di UNICOOP Firenze). -Comunicazione digitale (promozione del museo e delle iniziative attraverso il web e i canali social). Accoglienza, Accessibilità e Didattica Attività rivolte al pubblico e alle diverse fasce d’utenza per migliorare l’esperienza di visita: -Servizi al visitatore (accoglienza, assistenza e gestione del bookshop). -Inclusione e accessibilità (collaborazione con l’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione per facilitare la fruibilità; percorsi sperimentali in collaborazione con Feronia e il sistema MTA – Musei Toscani per l’Alzheimer). -Servizi educativi e guidati (conduzione di visite guidate, realizzazione di percorsi educativi per scuole di ogni ordine e grado e supporto alla didattica universitaria). Gestione Scientifica e Formazione -Attività di “back-office” e supporto tecnico-formativo: -Cura delle collezioni (classificazione e catalogazione dei reperti; allestimento e riallestimento fisico delle collezioni e delle esposizioni). -Supporto alla formazione universitaria (gestione di tirocini formativi per studenti di ogni livello e partecipazione a progetti di formazione continua, come la Summer School LEARN SMA 2024 e i corsi MOOC internazionali).
Nella sede dell’Università di Pisa Collezioni Egittologiche “Edda Bresciani” I volontari opereranno all’interno di collezioni che documentano le civiltà antiche, supportando la gestione di reperti egittologici e scrittura antica: gestione di oggetti provenienti dagli scavi in Sudan e della raccolta di Ostraka di Ossirinco (frammenti di terracotta con testi in demotico).
Nella sede dell’Università di Pisa Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium I volontari opereranno all’interno di collezioni che documentano le civiltà antiche, supportando la gestione di arte classica e manufatti originali: cura di riproduzioni fedeli di opere greche, etrusche e romane, e piccoli manufatti plastici, riproduzioni fedeli di opere antiche conservate in differenti musei nazionali ed esteri. Supporto nella gestione e dell’Antiquarium di Archeologia, una collezione eterogenea di 1.500 pezzi originali (ceramiche attiche, manufatti in metallo, vetro e materiali lapidei).
Nella sede dell’Università di Pisa Musei degli Strumenti di Fisica – degli Strumenti per il Calcolo – di Anatomia Patologica e Paleopatologia Le attività riguarderanno la valorizzazione della storia della scienza e dell’innovazione tecnologica: Nel Museo degli Strumenti di Fisica e Ludoteca Scientifica – LuS: Fisica e Divulgazione Interattiva, supporto alla mostra interattiva-didattica (esperimenti di meccanica, ottica, acustica) e cura delle invenzioni di Antonio Pacinotti e dei percorsi galileiani. Nel Museo degli Strumenti per il Calcolo: Informatica e Strumentazione Storica, gestione del patrimonio scientifico dal XVIII secolo a oggi, dai primi aritmometri dell’800 ai grandi calcolatori (come la CEP – Calcolatrice Elettronica Pisana). Museo di Anatomia Patologica e Paleopatologia Il supporto si focalizzerà su collezioni scientifiche legate allo studio del corpo e della natura: Anatomia, Patologia e Forense, supporto alla mostra “Segreti del corpo” (reperti umani e animali, interesse forense, paleopatologia) e gestione di reperti medici, materiali archeologici e tavole anatomiche storiche.
Nella sede dell’Università di Pisa Museo della Grafica (presso Palazzo Lanfranchi) Grafica Contemporanea e Arte del ‘900, supporto alle mostre temporanee ed eventi culturali legati alle raccolte di disegni e stampe (opere di Fattori, Morandi, Argan e altri protagonisti del Novecento).
Università di Pisa Museo di Anatomia Umana “Filippo Civinini” Il supporto si focalizzerà su collezioni scientifiche legate allo studio del corpo e della natura: Anatomia, Patologia e Forense, supporto alla mostra “Segreti del corpo” (reperti umani e animali, interesse forense, paleopatologia) e gestione di reperti medici, materiali archeologici e tavole anatomiche storiche.
Nella sede dell’Università di Pisa Museo di Storia Naturale (presso la Certosa di Calci) Il supporto si focalizzerà su collezioni scientifiche legate allo studio del corpo e della natura: Storia Naturale e Biodiversità, cura di reperti di zoologia, fossili e minerali, con particolare attenzione alla galleria dei cetacei e ai settori di paleontologia.  
Nella sede dell’Università di Pisa Orto e Museo botanico Il supporto si focalizzerà su collezioni scientifiche legate allo studio della natura: Botanica e Patrimonio Verde, supporto nel primo orto botanico universitario del mondo (piante dei cinque continenti, succulente, alberi secolari) e gestione di modelli didattici in cera, gesso e campioni dell’Erbario (Herbarium Horti Botanici Pisani). Supporto alle attività orticolturali e di giardinaggio per la gestione delle collezioni viventi dell’Orto Botanico; mantenimento del decoro ordinario dell’Orto Botanico al pubblico; attività di supporto nella riorganizzazione e cura delle collezioni d’erbario, preparazione di nuovi campioni e nella digitalizzazione (acquisizione di immagini ad alta risoluzione e archiviazione metadati in specifici database); attività di riorganizzazione delle collezioni storiche anche attraverso l’inserimento dei beni in un archivio informatizzato; attività di supporto ai servizi logistici del Museo; supporto nell’attività di spillatura, cartellinatura, collocazione informatizzazione dei dati e aggiornamento cataloghi dei reperti; attività di supporto alla disseminazione.
3. Chiusura progettoRaccolta della documentazione e reportistica sul lavoro svolto; creazione di materiale al fine di migliorare l’efficacia delle azioni progettuali e per valutare i risultati delle azioni di animazione giovanile e con studenti stranieri, con il supporto degli enti di rete; verifica e valutazione delle attività svolte finalizzate alla nuova progettazione; redazione di un documento sintetico di valutazione dei risultati.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

L’Università di Pisa vanta un patrimonio storico, scientifico e artistico raccolto in quasi 700 anni di storia. Il Sistema Museale di Ateneo (SMA), costituito nel 2012, ha il compito di valorizzare e conservare questo immenso tesoro, promuovendo l’integrazione tra i vari musei e le collezioni cittadine. Lo SMA è articolato in poli museali basati su affinità disciplinari e progettualità condivise, offrendo ai volontari un ambiente stimolante dedito alla diffusione della conoscenza.

Università di Pisa Collezioni Egittologiche “Edda Bresciani”

​Le Collezioni Egittologiche “Edda Bresciani” hanno origine nel 1962 dalla collezione Birga Picozzi, Schiff Giorginie e la raccolta degli Ostraka di Ossirinco. Fanno inoltre parte delle Collezioni Egittologiche l’Archivio A. E. Brecciae, altro materiale proveniente dagli scavi in Egitto dell’Università di Pisa o donato da privati.

DENOMINAZIONE SEDE Universita’ di Pisa Collezioni Egittologiche “Edda Bresciani” CODICE SEDE: 236549 Indirizzo: Via San Frediano, 12 Pisa VOLONTARI RICHIESTI: 1

Università di Pisa Musei degli Strumenti di Fisica – degli Strumenti per il Calcolo – di Anatomia Patologica e Paleopatologia

Il Museo degli Strumenti di Fisica comprende strumenti scientifici di fisica e astronomia del XVIII, XIX e prima metà del XX secolo, che includono tutte invenzioni che fanno parte del Fondo Pacinotti a cui si aggiungono l’Archivio Pacinotti, Fermi-Persico e Riccardo Felici, conservati nella Biblioteca di Matematica Informatica Fisica. Inoltre è visitabile la nuova esposizione degli strumenti proveniente dalla Specola pisana e dalla Studio di Fisica negli ambienti della LuS – Ludoteca Scientifica con una mostra interattiva-didattica e una collezione di giochi e strumenti creati per riprodurre, nello spirito galileano, gli esperimenti che hanno fatto la storia della scienza e degli scienziati. Il Museo degli Strumenti per il Calcolo conserva un patrimonio che va dal XVIII secolo ai giorni nostri tra cui le collezioni degli strumenti scientifici storici e delle macchine legate alla storia dell’informatica. La collezione informatica, unica in Italia e notevole a livello internazionale, spazia dagli aritmometri dell’800, ai grandi calcolatori degli anni 50-90 e comprende pezzi unici. Il Museo di Anatomia Patologica e Paleopatologia, nato nel 1884, accoglie un’importante collezione di reperti umani e animali patologici di grande pregio scientifico una collezione di reperti di interesse forense e una ricca collezione di reperti paleopatologici.

DENOMINAZIONE SEDE Universita’ di Pisa Musei degli Strumenti di Fisica – degli Strumenti per il Calcolo – di Anatomia Patologica e Paleopatologia CODICE SEDE: 236547 Indirizzo: Via dei Macelli, 2/B Pisa VOLONTARI RICHIESTI: 9 (di cui 2 GMO)

Università di Pisa Museo di Anatomia Umana “Filippo Civinini”

Museo di Anatomia Umana “F. Civinini” inaugurato nel 1832 ospita circa 3.400 reperti medici suddivisi in varie sezioni, una notevole quantità di materiale archeologico, una ricca biblioteca storica ed una splendida collezione delle Tavole Anatomiche di Paolo Mascagni.

DENOMINAZIONE SEDE Universita’ di Pisa Museo di Anatomia Umana “Filippo Civinini” CODICE SEDE: 236553 Indirizzo: Via Roma, 55 Pisa VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

Università di Pisa Museo di Storia Naturale

Il Museo di Storia Naturale è uno tra i più antichi musei del mondo infatti nasce come “Galleria” sul finire del ‘500 per volontà di Ferdinando I dei Medici, oggi raccoglie ed espone oltre 400 anni di storia della ricerca scientifico-naturalistica dell’Ateneo pisano. Dal 1986 è ospitato nei locali della Certosa di Pisa a Calci e rappresenta una delle più importanti realtà naturalistiche italiane con reperti di zoologia, fossili e minerali, organizzati secondo criteri sistematici e tematici, esposti su oltre 4.000 metri quadrati di sale e gallerie disposte su tre piani. Di notevole importanza è la galleria dei cetacei, tra le prime in Europa per valenza scientifica, il settore di paleontologia e la galleria dei minerali recentemente restaurata.

DENOMINAZIONE SEDE Universita’ di Pisa Museo di Storia Naturale CODICE SEDE: 236556 Indirizzo: Via Roma, 79 Calci VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

Università di Pisa Orto e Museo botanico

L’Orto Botanico fondato nel 1543 dal naturalista, medico e botanico Luca Ghini (1490-1556) è il primo

orto botanico universitario del mondo. Costruito originariamente sulle rive del fiume Arno, fu trasferito nell’attuale sede nel 1591 e poi ampliato progressivamente fino all’attuale estensione di circa due ettari.  Ospita piante dei cinque continenti: le succulente dei deserti africani e americani; le piante aromatiche della macchia mediterranea; le specie delle paludi toscane; numerosi alberi secolari e tante altre. Il Museo Botanico è erede dell’antica Galleria e ospita oggetti legati all’insegnamento della botanica universitaria dalla fine del Settecento con alcuni vere opere d’arte, come i modelli botanici in cera e in gesso e le tavole didattiche acquarellate (XIX sec.). Altre raccolte sono i campioni vegetali in vitro, la xiloteca, i modelli didattici, gli strumenti della botanica e le collezioni paleobotaniche. Dal Museo Botanico, grazie a due postazioni multimediali, è possibile fare una visita virtuale tra le storiche collezioni di piante dell’Erbario (Herbarium Horti Botanici Pisani), conservate nella Palazzo al Centro dell’Orto Botanico e accessibili solo agli studiosi su prenotazione.

DENOMINAZIONE SEDE Universita’ di Pisa Orto e Museo botanico CODICE SEDE: 236545 Indirizzo: Via Luca Ghini, 13 Pisa VOLONTARI RICHIESTI: 8 (di cui 2 GMO)

Università di Pisa Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium

La Gipsoteca di Arte Antica prende avvio nel 1887 su iniziativa di Gherardo Ghirardini e offre una sintesi delle opere più note e significative dell’arte greca, etrusca e romana, riproduzioni fedeli

di opere antiche conservate in differenti musei nazionali ed esteri. Ospita anche la collezione

dell’Antiquarium di archeologia classica e le Collezioni Paletnologiche. L’Antiquarium di Archeologia è una collezione eterogenea di circa 1.500 pezzi originali in cui sono rappresentate quasi tutte le classi di manufatti dell’antichità mentre le Collezioni paletnologiche e paleontologiche, che vanno dal Paleolitico all’età del Bronzo, hanno origine dalla collezione di Carlo Regnoli un medico pisano che nel 1867 effettuò i primi scavi relativi alla preistoria nelle grotte della Versilia e del monte Pisano. Inoltre vi sono calchi di opere d’arte preistorica e una cospicua collezione di resti faunistici rinvenuti durante gli scavi necessari alla ricostruzione degli ambienti e dei tipi di economia del passato.

DENOMINAZIONE SEDE Universita’ di Pisa Gipsoteca di Arte Antica e Antiquarium CODICE SEDE: 236548 Indirizzo: Piazza San Paolo all’Orto, 20 PisaVOLONTARI RICHIESTI: 1

Università di Pisa Museo della Grafica

Il Museo della Grafica nasce nel 2007, con una convenzione fra il Comune di Pisa e l’Università che

permette di conservare, esporre e valorizzare le collezioni del Gabinetto Disegni e Stampe dell’Università di Pisa in una delle prime e più importanti raccolte pubbliche di grafica contemporanea in Italia, istituito alla fine degli anni ’50 per iniziativa del grande storico dell’arte Carlo Ludovico, nella prestigiosa sede di Palazzo Lanfranchi. E’ una delle realtà museali pisane più giovani e vivaci che promuove durante l’anno numerose mostre temporanee ed eventi culturali.

DENOMINAZIONE SEDE Universita’ di Pisa Museo della Grafica CODICE SEDE: 236546 Indirizzo: Lungarno Galileo Galilei, 9 VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 25 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

Nome SedeIndirizzoCODICE SEDEPosti a bando OVPosti riservati a *GMO
Università di Pisa Collezioni Egittologiche “Edda Bresciani”Via San Frediano, 12 PISA23654910
Università di Pisa Gipsoteca di Arte Antica e AntiquariumPiazza San Paolo all’Orto, 20 PISA23654810
Università di Pisa Musei degli Strumenti di Fisica – degli Strumenti per il Calcolo – di Anatomia Patologica e PaleopatologiaVia dei Macelli, 2/B PISA23654792
Università di Pisa Museo della GraficaLungarno Galileo Galilei, 9 PISA23654621
Università di Pisa Museo di Anatomia Umana “Filippo Civinini”Via Roma, 55 PISA23655321
Università di Pisa Museo di Storia NaturaleVia Roma, 79 CALCI23655621
Università di Pisa Orto e Museo botanicoVia Luca Ghini, 13 PISA23654582
257
 

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

–           Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,

–           Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);

–           Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;

–           Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto

–           Predisposizione alle attività con l’utenza

–           Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio

–           Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente

–           particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio

–           disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.

–           disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.

–           Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning).

L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito www.cescproject.org

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento di Animazione culturale verso i giovani e di Animazione di Comunità (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile anche in forma asincrona(4 h)

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “Rafforzare la Coesione Sociale e la partecipazione dei cittadini a partire dai luoghi del sapere, della scienza e della cultura”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4 Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento per tutti

OBIETTIVO 16 Pace, giustizia e istituzioni solide

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Rafforzamento della coesione sociale, anche attraverso l’incontro tra diverse generazioni e l’ avvicinamento dei cittadini alle istituzioni

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’: 8 Posizioni GMO

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

Nome SedeIndirizzoCODICE SEDEPosti riservati a *GMO
Università di Pisa Musei degli Strumenti di Fisica – degli Strumenti per il Calcolo – di Anatomia Patologica e PaleopatologiaVia dei Macelli, 2/B PISA2365472
Università di Pisa Museo della GraficaLungarno Galileo Galilei, 9 PISA2365461
Università di Pisa Museo di Anatomia Umana “Filippo Civinini”Via Roma, 55 PISA2365531
Università di Pisa Museo di Storia NaturaleVia Roma, 79 CALCI2365561
Università di Pisa Orto e Museo botanicoVia Luca Ghini, 13 PISA2365452
7

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

MASCHERE E PERSONE

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Assistenza

Area di intervento: Disabili

Il progetto si inserisce nella cornice del programma “2026 Inclusione delle persone fragili e contrasto al disagio giovanile nella regione Lazio” proponendo un intervento specifico, per il raggiungimento degli obiettivi di tutela e promozione della salute e dell’inclusione sociale per garantire benessere, prevenire e contrastare la marginalizzazione, di un target di destinatari differenti, accomunati dall’esperienza della fragilità, esclusione sociale e ridotta autonomia: persone con disabilità, pazienti psichiatrici e tossicodipendenti. Il progetto investe sull’area di Roma Capitale con 4 Municipi (VI, X, XI, XII), la Città Metropolitana di Roma con il Comune di Palombara Sabina e la vicina provincia di Latina con il Comune di Formia.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

Obiettivo generale:

Favorire l’inclusione, la partecipazione sociale e la vita attiva di persone in condizioni di fragilità,

di disagio e di esclusione sociale

Obiettivo specifico:

Rafforzare, aumentare e personalizzare le occasioni di stimolazione relazionale e culturale offerte ai destinatari, e finalizzate a realizzare un’efficace inclusione sociale e, ove possibile anche lavorativa, come contrasto al rischio di esclusione sociale.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITA’ TRASVERSALI E COMUNI NELLE SEDI

AzioniAttività dei volontari
1. Avvio e coordinamento generale del progettoConoscenza strutta e referenti; collaborazione operativa con lo staff e i referenti (relazione utenza e riunioni équipe) per il supporto alla promozione e comunicazione trasversale (testi, brochure, volantini, poster, social) e la gestione amministrativa (banche dati, mappature, invio materiali).
2. Sviluppo dell’autonomia personale e socialeSupporto operativo agli operatori per l’inclusione territoriale (uscite nel quartiere e gestione acquisti) e il rafforzamento delle competenze (training, inserimenti lavorativi, e frequenza attività).
3. Gestione tempoAffiancamento nell’organizzazione e partecipazione a momenti aggregativi (attività culturali, ricreative, gite e vacanze).
4. Gestione del quotidiano domesticoPartecipazione alle attività di cura della casa e della persona (preparazione pasti e supporto durante la somministrazione dei pasti, organizzazione delle attività comuni) finalizzate all’accrescimento dell’autogestione, inclusa la collaborazione nel servizio trasporto utenti (andare a prendere ed accompagnare gli utenti a casa).
5. Laboratori formativiCollaborazione nell’allestimento di spazi e strumenti per attività laboratoriali (gestione aula, registri e materiali, supporto ai partecipanti con più difficoltà) con focus sul recupero scolastico, trasmissione di competenze lavorative e gestione di contenuti informatici o multimediali (montaggio video, sito e Facebook). Collaborazione nella gestione degli accompagnamenti nel caso di attività esterne alla struttura. Supporto agli operatori nel lavoro di recupero e sostegno scolastico.
6. Rapporti con le famiglie e il territorioPresenza attiva agli incontri di rete per il coinvolgimento delle famiglie e supporto agli operatori nella stesura della reportistica relativa ai contatti svolti.
7. Chiusura progettoContributo alla fase finale di monitoraggio (riunioni di valutazione) e realizzazione di materiali video-fotografici per la documentazione dell’esperienza vissuta.

Attività specifiche nelle sedi

Nelle strutture residenziali: Supporto operativo agli operatori impegnati nelle attività sanitarie rivolte agli utenti; collaborazione con operatori e utenti nelle attività di elaborazione e gestione di spese e acquisti.   Supporto nella gestione dell’accoglienza domestica e delle attività sportive (nuoto, basket, calcio, ecc). Partecipazione agli incontri e alle riunioni dedicate alla gestione della casa e delle attività
Nella sede de L’Aquilone Affiancamento agli operatori nelle varie attività e mansioni quotidiane quali riordino degli ambienti, aiuto in cucina, e nelle piccole azioni di igiene personale.
Nella sede de L’Accoglienza Accompagnamento a scuola, ai centri di riabilitazione. Supporto alle educatrici nell’intrattenere i bambini con attività ludico-ricreative, quando le madri sono a lavoro o impegnate in mansioni domestiche, nel rinforzare e guidare le donne nella relazione genitoriale.
Nella sede di Agorà in via Toscani Supporto durante i laboratori di: musica, pittura, teatro, inglese, attività manuali, radio web, cucina, scansione ed archiviazione documenti etc.
Nella sede di ALM Supporto durante i laboratori di animazione

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

AGORA’ SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE

La Cooperativa Agorà (attiva dal 1983 a Roma nell’assistenza alla disabilità) gestisce centri semiresidenziali e gruppi appartamento finalizzati all’autonomia e all’inserimento sociale. Tra le sperimentazioni principali figurano i percorsi di “Case da soli” (spazi abitativi destinati a persone con disabilità mentale che sperimentano la propria autonomia) e l’assistenza educativo-culturale scolastica. Il progetto coinvolge utenti adulti nelle Comunità Alloggio (Via Vestri e Via Falconieri nel quartiere Monteverde) caratterizzate da un target di età 45-85 anni con disabilità medio-grave, e la sede del Centro Diurno in Via Toscani che accoglie oltre 100 utenti (minori 6-17 anni e adulti 20-60 anni). La mission è focalizzata sull’incremento delle autonomie personali e relazionali attraverso attività differenziate per fasce d’età (gruppi sportivi per minori, laboratori di formazione e lavoro per adulti, attività ad alta e standard intensità). Gli interventi mirano a fornire risposte ai bisogni emergenti del territorio in collaborazione con i servizi sociali e sanitari.

Denominazione Sede: Agorà Casa Famiglia 1 Via Vestri Roma Codice Sede: 153023 Indirizzo: via Giovanni Vestri Roma Volontari Richiesti: 2

Denominazione Sede: Agorà Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma Codice Sede: 153026 Indirizzo: Via Antonio Toscani Roma Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 GMO)

L’ AQUILONE APS

La sede di Formia (LT) dell’A.P.S. L’Aquilone ONLUS accoglie 17 utenti con disagio psico-fisico-sociale stabilizzato attraverso servizi residenziali e semiresidenziali. La Comunità Alloggio si focalizza sulla riabilitazione e socializzazione per chi non ha ancora raggiunto la piena autonomia, mentre il Semiresidenziale offre supporto educativo in continuità con il contesto familiare. A queste strutture si affianca un Centro Diurno polivalente dedicato all’orientamento professionale e al mantenimento delle competenze relazionali e pratiche. Gli inserimenti, mirati anche alla preparazione del “Dopo di Noi”, possono essere a tempo determinato o parziale, con l’obiettivo di favorire il massimo recupero possibile delle capacità individuali in un ambiente di aggregazione e sostegno.

Denominazione Sede: L’Aquilone Formia Codice Sede: 215403 Indirizzo: via Pisciarello Formia Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 GMO)

DIANOVA COOPERATIVA SOCIALE

La Cooperativa Dianova di Palombara Sabina accoglie fino a 18 ospiti (giovani e adulti con problematiche di tossicodipendenza, alcolismo o doppia diagnosi) residenti prevalentemente nel Lazio e spesso in carico ai servizi pubblici o ai tribunali. Il target è composto in larga parte da uomini tra i 40 e i 49 anni, spesso disoccupati e con provvedimenti giuridici o problemi medici in corso. La struttura si estende su un’area di 5.500 mq dotata di zone residenziali, sportive e aree verdi (giardini, serra, orti e uliveto). L’equipe multidisciplinare coordina percorsi di inserimento personalizzati finalizzati all’autonomia possibile, integrando le attività di gestione quotidiana (cucina, lavanderia e pulizia) con specifici laboratori formativi (agricoltura biologica, giardinaggio e attività creativo-espressive).

Denominazione Sede: Dianova Palombara Sabina Struttura Residenziale per le Dipendenze Codice Sede: 152849 Indirizzo: strada della Salvia PALOMBARA SABINA Volontari Richiesti: 1

L’ACCOGLIENZA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS

“Le piccole case” (zona Cornelia) comprendono tre case famiglia (Casa di Chala e Andrea, Casa di Jessica e Mauro e Casa sull’albero), dove vengono accolti 16 minori con disabilità fisiche, psichiche o patologie molto gravi (ritardo cognitivo, autismo, tetraparesi e necessità di ausili sanitari complessi). La struttura offre un ambiente familiare stabile a bambini che non possono vivere nel nucleo d’origine, prolungando l’accoglienza anche oltre la maggiore età. Ogni modulo ospita massimo cinque bambini, seguiti da un’équipe di educatori, volontari e una figura residente che garantisce la dimensione quotidiana di “famiglia”. L’intervento è focalizzato sull’assistenza specialistica e sull’accompagnamento relazionale in un contesto intimo e protetto.

Denominazione Sede: L’Accoglienza Le Piccole Case Roma Codice Sede: 153055 Indirizzo: via delle Calasanziane Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 GMO)

ALM – Associazione Laziale Motulesi onlus

L’Associazione Laziale Motulesi si è costituita nel 1976, allo scopo di promuovere le attività di riabilitazione in favore delle persone con disabilità, ed è titolare di tre strutture accreditate con il Servizio Sanitario Regionale. I Centri di Riabilitazione ALM svolgono servizi di riabilitazione estensiva rivolta a pazienti che hanno superato la fase di acuzie e necessitano di interventi orientati a garantire un ulteriore recupero funzionale; pazienti in età evolutiva; attività assistenziale basata su una forte integrazione socio-sanitaria rivolta a pazienti con esiti stabilizzati di patologie psico-fisiche che necessitano di interventi orientati a mantenere l’eventuale residua capacità funzionale.

I destinatari del trattamento in regime semiresidenziale sono persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale dipendente da qualsiasi causa, affette da patologie complesse che necessitano di interventi terapeutici non erogabili in regime ambulatoriale. Il trattamento in regime non residenziale è rivolto a minori che presentano principalmente disturbi dello sviluppo, del linguaggio e dell’apprendimento e a persone adulte con gravi disabilità. Le persone con disturbo comportamentale sono accolte, nei diversi servizi, quando l’inserimento è compatibile con la gestione e la tutela di tutti i pazienti, ovvero il disturbo è contenibile in relazione alle risorse strutturali e di personale previsti dagli standard regionali

Nel presidio Presidio “Papa Giovanni XXIII sito in Roma (Viale Aldo Ballarin 106/108, zona Eur Laurentina), vengono complessivamente erogati trattamenti riabilitativi in regime: semiresidenziale per 100 posti – Adulti e Minori (da 10 anni in su, non inseriti nel percorso scolastico); non residenziale Ambulatoriale per 100 prestazioni giornaliere (Adulti e Minori); non residenziale Domiciliare per 30 prestazioni giornaliere (Adulti e Minori).

Denominazione Sede: ALM Viale Ballarin Roma Codice Sede: 153029 Indirizzo: VIALE ALDO BALLARIN 108, Roma Volontari Richiesti: 1

COOPERATIVA SOCIALE “FUTURA” ONLUS

È nata su iniziativa comune di un gruppo di giovani operatori, alcune persone con disabilità e loro familiari, abitanti nel Municipio XIII (attuale Municipio X di Roma Capitale). Attualmente è impegnata prevalentemente nel territorio del Municipio X di Roma Capitale in attività di servizi socio-assistenziali, sanitari ed educativi ed attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Ha come obiettivo del proprio intervento la promozione della persona e l’integrazione dell’individuo attraverso lo studio e la rimozione delle varie cause di ordine fisico, psichico e sociale che ne limitano la partecipazione.

La sede di Via Alcide Pedretti coordina attività di socializzazione e inclusione rivolte a circa 30 utenti adulti (residenti sia in Casa Famiglia che nel territorio). Gli interventi proposti (laboratori, uscite culturali e soggiorni estivi) mirano a favorire l’autonomia e la socializzazione dei partecipanti. L’azione svolta assume una valenza etica, politica e sociale, operando attivamente per la promozione e la tutela dei diritti delle fasce più deboli.

Denominazione Sede: Futura Via Pedretti 24 Roma Codice Sede: 193855 Indirizzo: VIA ALCIDE PEDRETTI 18, ROMA Volontari Richiesti: 1

La sede di Via Fontana Candida coordina attività territoriali di socializzazione, laboratori e interventi domiciliari rivolti a circa 60 persone con disabilità. La struttura (piano terra con parcheggio e terrazzo) dispone di spazi polifunzionali e di una cucina attrezzata per promuovere l’autonomia e le attività di centro diurno. La sede funge da punto di riferimento logistico e organizzativo per favorire l’inclusione territoriale e l’integrazione degli utenti.

Denominazione Sede: Futura Coordinamento Servizi alla Persona e Laboratori Roma Codice Sede: 234917 Indirizzo: via di Fontana Candida Volontari Richiesti: 1

La Casa “Il Grillo Parlante” è una struttura residenziale convenzionata con il Comune di Roma che ospita 6 adulti (3 uomini e 3 donne) con disabilità intellettiva e discreta autosufficienza. Organizzata come un comune contesto familiare, la sede mira a garantire l’autonomia dalla famiglia d’origine attraverso una programmazione individuale e di gruppo definita con i servizi sociali, sanitari e i familiari. L’equipe multidisciplinare (composta da OSS, educatore e assistente sociale) coordina le attività quotidiane per favorire il benessere e l’integrazione degli ospiti.

Denominazione Sede: Futura Casa Famiglia Roma Codice Sede: 193854 Indirizzo: via Diego Simonetti Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 GMO)

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 14 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

Nome EnteNome SedeSedeIndirizzoComuneN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Cooperativa Sociale “Futura” OnlusFutura Via Pedretti 24 Roma193855VIA ALCIDE PEDRETTI 24ROMA [Roma]1
Futura Casa Famiglia Roma193854VIA DIEGO SIMONETTI, 29ROMA [Roma]2 1
Futura Coordinamento Servizi alla Persona e Laboratori Roma234917Via di Fontana Candida, 88ROMA [Roma]1
ALMALM Viale Ballarin Roma153029VIALE ALDO BALLARIN, 108ROMA [Roma]1
DIANOVADianova Palombara Sabina Struttura Residenziale per le Dipendenze152849Strada della Salvia, 13PALOMBARA SABINA1
L’ACCOGLIENZAL’Accoglienza Le Piccole Case Roma153055VIA DELLE CALASANZIANE, 56ROMA [ROMA]21
L’AQUILONEL’Aquilone Formia215403Via Pisciarello, 29/35LATINA21
AGORA’Agora’ Casa Famiglia 1 Via Vestri Roma153023VIA GIOVANNI VESTRI, 38ROMA [Roma]2
Agora’ Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma153026VIA ANTONIO TOSCANI, 97/101ROMA [Roma]21
TOTALE144

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su  https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/ 

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata dall’OLP.

ENTEINDIRIZZO SEDE SECONDARIACODICE SEDE SECONDARIA
AGORA’ via VestriVIA ANTONIO TOSCANI, 97/101 ROMA153026
AGORA’ via ToscaniVIA PAOLA FALCONIERI 23 ROMA153024
FUTURA via Diego SimonettiLUNGOMARE DUCA DEGLI ABRUZZI 26 ROMA193853
FUTURA via Alcide PedrettiVIA ALCIDE PEDRETTI 18 ROMA193852
L’ACCOGLIENZAVIA DELLE CALASANZIANE 56 ROMA153063

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito www.cescproject.org

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con persone disabili e altri soggetti in condizione di disagio/esclusione sociale (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2026 Inclusione delle persone fragili e contrasto al disagio giovanile nella regione Lazio”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 3: Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età

Obiettivo 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti.

Obiettivo 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

4 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Nome EnteNome SedeSedeIndirizzoComunePOSTI RISERVATI A GMO*
Cooperativa Sociale Futura OnlusFutura Casa Famiglia Roma193854VIA DIEGO SIMONETTI, 29ROMA [Roma] 1
L’ACCOGLIENZAL’Accoglienza Le Piccole Case Roma153055VIA DELLE CALASANZIANE, 56ROMA [ROMA]1
L’AQUILONEL’Aquilone Formia215403Via Pisciarello, 29/35LATINA1
AGORA’Agora’ Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma153026VIA ANTONIO TOSCANI, 97/101ROMA [Roma]1
TOTALE4

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

MAPPA E BUSSOLA

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport

Aree di intervento:

Animazione culturale verso giovani

In linea con la cornice generale del programma “2026 Opportunità inclusive a Roma” in cui si inserisce, il progetto “MAPPA E BUSSOLA” intende aumentare e migliorare le opportunità formative di qualità, eque e inclusive, rivolte ai giovani (15-30 anni) ed in particolare a coloro che presentano indicatori soggettivi di vulnerabilità. Il progetto coinvolge l’Università Tor Vergata di Roma, e tre enti del terzo settore: CIAO Onlus, Opera Nazionale Città dei Ragazzi e La Nuova arca. Questi enti promuovono sul territorio di Roma progetti di orientamento e formazione per adolescenti e giovani adulti a rischio di esclusione sociale e povertà educativa: migranti e giovani che hanno abbandonato precocemente gli studi e giovani donne sole con figli a carico.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Aumentare e migliorare le opportunità formative di qualità, eque e inclusive, rivolte ai giovani (15-30 anni) ed in particolare a coloro che presentano specifici indicatori di vulnerabilità: giovani con bassa scolarizzazione, con disabilità, con background migratorio o altri indicatori di fragilità sociale.

Obiettivi specifici:

-Potenziare i servizi di orientamento scolastico e professionale e i percorsi di accoglienza e supporto per l’inserimento scolastico, universitario e lavorativo rivolti ai giovani

-Accrescere e promuovere le opportunità di Formazione scolastica, accademica e professionale, anche con percorsi formativi mirati per i bisogni specifici dei gruppi più vulnerabili

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Sedi Università Tor Vergata

Azioni 
1. Avvio e coordinamento generale del progettoCostituzione equipe e inserimento OV; piano annuale; predisposizione strumenti logistici: software di gestione, database, reportistica, contatti email/telefonici; predisposizione strumenti di monitoraggio; aggiornamento dati risorse territoriali e stakeholder; riunioni periodiche; archiviazione video-fotografica; partecipazione a ricerche ed eventi.
2. Accoglienza, informazione e orientamentoPromozione (volantini, locandine); preparazione materiale informativo (guide multilingue, tutorial); comunicazione online (social, sito, messaggi); contatti con scuole, Municipi e associazioni; sportello telefonico/email per profilazione e raccolta dati; supporto iscrizioni utenti a attività (corsi, progetti formativi. Contatti con scuole per calendarizzare le attività del PCTO; Open Day interni/esterni e giornate virtuali; sportelli di orientamento e consulenza burocratica (immatricolazioni, permessi soggiorno, borse studio, mobilità internazionale); attività di raccordo con i servizi amministrativi di facoltà e Dipartimenti
3. Supporto e sostegno allo studio, alla formazione e all’inclusione delle persone fragiliIdeazione, progettazione e definizione di un calendario di attività culturali e integrazione sociale; gestione newsletter, flyer e brochure, promozione e comunicazione eventi; creazione reti tra enti; gestione logistico-amministrativa attività e eventi del territorio (relazioni con partner, documentazione e monitoraggio). Supporto studenti con disabilità e DSA (gestiti da Commissione CARIS); ricerca e prestito ausili; supporto procedure burocratiche; gestione calendario servizi di tutorato e backoffice; tutorato in aula a studenti disabili (accompagnamento, appunti, sbobinamento lezioni); servizio Buddy matricole; helpdesk trasversale Ateneo; eventi socializzazione (Welcome Days, feste e sport con Campus X).
4. Potenziamento dell’attività formativaCorsi formativi, aggiornamento e perfezionamento per docenti, assistenti comunicazione e personale universitario; gestione e ampliamento offerta formativa delle sedi. Supporto durante corsi universitari, seminari e convegni; supporto amministrativo e gestionale alle attività didattiche di Ateneo; organizzazione webinar, mostre e iniziative di informazione/diffusione.
5. Chiusura progettoRaccolta documentazione e reportistica sul lavoro svolto; verifica e valutazione delle attività finalizzate alla nuova progettazione.

La Nuova Arca (Sede principale e secondaria)

Azioni 
1. Avvio e coordinamento generale del progettoCostituzione equipe e inserimento OV; piano annuale; predisposizione strumenti logistici: software di gestione, database, reportistica, contatti email/telefonici; predisposizione strumenti di monitoraggio; aggiornamento dati risorse territoriali e stakeholder; riunioni periodiche; archiviazione video-fotografica; partecipazione a ricerche ed eventi.
2. Accoglienza, informazione e orientamentoPromozione (volantini, locandine); preparazione materiale informativo (guide multilingue, tutorial); comunicazione online (social, sito, messaggi); contatti con scuole, Municipi e associazioni; sportello telefonico/email per profilazione e raccolta dati; supporto iscrizioni utenti a attività (corsi, progetti formativi. Inserimento donne e figli minori (inviati da servizi sociali o tribunale); coordinamento equipe multidisciplinare e eventuali soggetti esterni; colloqui di supporto e counselling per giovani donne accolte nella struttura; orientamento formativo e lavorativo; redazione progetti personalizzati mamma-minore; gestione quotidiana residenziale, supporto logistico e amministrativo.
3. Supporto e sostegno allo studio, alla formazione e all’inclusione delle persone fragiliIdeazione, progettazione e definizione di un calendario di attività culturali e integrazione sociale; gestione newsletter, flyer e brochure, promozione e comunicazione eventi; creazione reti tra enti; gestione logistico-amministrativa attività e eventi del territorio (relazioni con partner, documentazione e monitoraggio). Accompagnamento donne nello sviluppo competenze genitoriali per l’autonomia sociale, economica, lavorativa e abitativa (uscita dallo svantaggio sociale); realizzazione eventi di integrazione sociale aperti al territorio “per conoscere e farsi conoscere”.
4. Potenziamento dell’attività formativaCorsi formativi, aggiornamento e perfezionamento per docenti, assistenti comunicazione e personale universitario; gestione e ampliamento offerta formativa delle sedi. Inserimento giovani mamme in attività socio-occupazionali retribuite (produzione agricola bio, distribuzione, commercializzazione, punto vendita e bio-ristorante di Via di Castel di Leva).
5. Chiusura progettoRaccolta documentazione e reportistica sul lavoro svolto; verifica e valutazione delle attività finalizzate alla nuova progettazione.

Città dei Ragazzi

Azioni 
1. Avvio e coordinamento generale del progettoCostituzione equipe e inserimento OV; piano annuale; predisposizione strumenti logistici: software di gestione, database, reportistica, contatti email/telefonici; predisposizione strumenti di monitoraggio; aggiornamento dati risorse territoriali e stakeholder; riunioni periodiche; archiviazione video-fotografica; partecipazione a ricerche ed eventi.
2. Accoglienza, informazione e orientamentoPromozione (volantini, locandine); preparazione materiale informativo (guide multilingue, tutorial); comunicazione online (social, sito, messaggi); contatti con scuole, Municipi e associazioni; sportello telefonico/email per profilazione e raccolta dati; supporto iscrizioni utenti a attività (corsi, progetti formativi. Inserimento minori inviati da servizi sociali o tribunale; gestione quotidiana nelle strutture residenziali (accompagnamento attività esterne, supporto logistico e amministrativo, sistemazione struttura); assistenza primaria e secondaria (alloggio, igiene, cure sanitarie, alfabetizzazione, sostegno educativo/psicologico); supporto nelle attività didattico ricreative; monitoraggio progetti educativi con tutori; segreteria; manutenzione giardino e pulizie.
3. Supporto e sostegno allo studio, alla formazione e all’inclusione delle persone fragiliIdeazione, progettazione e definizione di un calendario di attività culturali e integrazione sociale; gestione newsletter, flyer e brochure, promozione e comunicazione eventi; creazione reti tra enti; gestione logistico-amministrativa attività e eventi del territorio (relazioni con partner, documentazione e monitoraggio). Laboratori interni per recupero e rafforzamento competenze di base; supporto e sostegno scolastico; realizzazione eventi di integrazione sociale aperti al territorio “per conoscere e farsi conoscere”.
4. Potenziamento dell’attività formativaCorsi formativi, aggiornamento e perfezionamento per docenti, assistenti comunicazione e personale universitario; gestione e ampliamento offerta formativa delle sedi. Inserimento e affiancamento utenti in corsi di formazione professionale (interni/esterni); presa in carico profili idonei ai mestieri; accompagnamento utenti nei contatti con aziende e percorso di inserimento.
5. Chiusura progettoRaccolta documentazione e reportistica sul lavoro svolto; verifica e valutazione delle attività finalizzate alla nuova progettazione.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

OPERA NAZIONALE CITTA’ DEI RAGAZZI

La Città dei Ragazzi è una comunità educativa residenziale che accoglie adolescenti, principalmente stranieri (fuori famiglia o non accompagnati). La sede è organizzata in:

-5 gruppi appartamento indipendenti, spaziosi e dotati di tutti i servizi abitativi.

-1 casa di semi-autonomia.

Ogni gruppo è gestito da un’equipe di educatori dedicata. L’obiettivo principale è rispondere ai bisogni formativi di ogni minore attraverso: corsi di lingua italiana per chi ne ha necessità; inserimento presso scuole o CPIA per ottenere la licenza media, fondamentale per i minori stranieri senza titoli riconosciuti; attività di supporto scolastico per chi già frequentala scuola. Per i minori accolti fuoriusciti dal sistema dl istruzione, la struttura offre corsi professionalizzanti interni in diversi settori: artigianato (ceramica, vetrate artistiche, falegnameria), meccanica e manutenzione (cura del verde), settore alimentare (pizzeria, panificazione, pasticceria. Il percorso è completato da iniziative di inclusione sociale, sportiva e culturale, sia all’interno che all’esterno della comunità.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Nazionale Città Dei Ragazzi CODICE SEDE: 153207 Indirizzo: Largo Città dei ragazzi VOLONTARI RICHIESTI: 1

LA NUOVA ARCA LA TENDA DI ABRAMO ROMA

L’organizzazione si articola su diverse strutture destinate all’accoglienza di donne giovani (prevalentemente straniere) con figli minori:

-Casa Famiglia “Tenda di Abramo”: È la sede principale ed è caratterizzata dalla presenza di una coppia residente e di un’equipe di operatrici, educatrici qualificate e volontari.

-Secondo Casale (Via di Castel di Leva): Realizzato nel 2026 per l’accoglienza in regime di semi-autonomia per i nuclei in uscita dalla casa famiglia.

-Sede di Casal Bernocchi – sede secondaria (La Nuova Arca Via Guacci): Un bene confiscato e ristrutturato nel 2024, situato vicino alla stazione ferroviaria, destinato all’accoglienza di mamme con minori.

L’ente opera in sinergia con i servizi sociali e il terzo settore. L’area della semi-autonomia segue il programma metodologico Mam&Co, realizzato in rete con altre realtà territoriali. L’aspetto formativo è determinante per migliorare l’occupabilità delle donne attraverso focus sull’alfabetizzazione, con corsi di lingua italiana; orientamento al lavoro grazie alla collaborazione con l’Impresa Sociale La Nuova Arca Agricola in grado di fornire laboratori socio-occupazionali e formazione professionale nel settore agricolo (coltivazione, lavorazione, vendita e distribuzione).

Una parte specifica della formazione è dedicata al miglioramento delle competenze genitoriale, con focus su accudimento e cura del neonato/minore (svezzamento, salute, benessere).

Educazione sull’utilizzo dei dispositivi digitali.

DENOMINAZIONE SEDE La Nuova Arca La Tenda di Abramo Roma CODICE SEDE: 153229 Indirizzo: Via dei Casali di Porta Medaglia, 41 Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

CIAO Onlus Centro Formazione Giovanile Madonna di Loreto

L’associazione è un’Organizzazione di Volontariato, nata nel 2008 ad Acilia (X Municipio di Roma), promuove la solidarietà sociale puntando all’autonomia delle persone svantaggiate piuttosto che all’assistenzialismo. Opera in rete con i servizi sociali, la Parrocchia San Giorgio e l’Asilo nel Bosco di Ostia Antica.

Da oltre 20 anni CIAO onlus gestisce la Scuola d’Italiano “Effathà” situata presso la Parrocchia San Carlo da Sezze ed è l’attività storica dell’ente. Gli studenti provengono principalmente da Bangladesh, Sri Lanka, Romania e Moldova; qualcuno dall’Egitto, Ucraina, e Paesi Africani; pochi dall’America Latina e dalla Cina. Oltre ai corsi di italiano per adulti è presente una classe Primavera, un servizio di cura per i figli dei migranti che permette alle madri di frequentare le lezioni.

La comunità si occupa anche di organizzare feste interculturali per favorire le relazioni tra diverse culture e religioni. L’associazione realizza ulteriori iniziative rivolte a tutta la comunità:

-Laboratori “Finestre sul mondo”: Educazione all’intercultura, alla gestione dei conflitti e al bene comune.

-Sostegno scolastico: Attività di animazione e supporto nelle scuole primarie e secondarie del territorio e presso l’Asilo nel Bosco di Ostia Antica.

-Festa “Arcobaleno”: Evento annuale di aggregazione interculturale con musica e cucina dal mondo, realizzato con partner come Emergency e Amnesty International.

-Calcio Popolare “RestodelMondo”: Squadra multiculturale che coinvolge circa 40 persone, inclusi disabili e senza fissa dimora.

-Sabato Civico: Appuntamenti mensili di cittadinanza attiva per la cura del verde pubblico nel quartiere.

DENOMINAZIONE SEDE CIAO Onlus Centro Formazione Giovanile Madonna di Loreto Roma CODICE SEDE: 153085 Indirizzo: VIA DI MACCHIA SAPONARA Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

Università di Torvergata – varie sedi

L’Ateneo si trova nel Municipio VI di Roma, un’area con l’Indice di Disagio Sociale più alto della capitale. Strutturato come un campus anglosassone di 600 ettari, ospita circa 35.000 studenti e 2.500 dipendenti. Offre 350 percorsi formativi supportati da 18 dipartimenti, 6 biblioteche e numerosi laboratori.

L’Università opera attraverso diverse sedi amministrative che lavorano in modo sinergico per sostenere gli studenti (italiani, stranieri e con disabilità) in ogni fase del percorso.

Le sedi Servizi agli studenti, Direzione V e l’Ufficio Erasmus+ raggruppano tutte le attività degli uffici amministrativi per il supporto al personale dell’Ateneo, ai docenti e alla popolazione studentesca. Partecipa al progetto anche una struttura afferenti alla macroarea di Lettere e Filosofia dell’Università, la Presidenza della Facoltà di Lettere, che si occupa di attività amministrative, di accoglienza, orientamento e supporto alla popolazione universitaria afferente alla macroaerea di lettere e filosofia.

La sede Servizi agli Studenti si occupa di accoglienza e relazioni con il pubblico, orientamento e supporto agli studenti, soprattutto quelli stranieri. L’URP cura i rapporti con l’utenza e la trasparenza amministrativa raccoglie reclami e segnalazioni per migliorare i servizi.

DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Servizi agli studenti CODICE SEDE: 155126 Indirizzo: via Cracovia Roma VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 1 GMO)

La sede della Direzione V opera in modo sinergico e trasversale con gli altri uffici della Direzione I per supportare l’intera comunità accademica (personale dell’Ateneo, docenti e popolazione studentesca). Si occupa del supporto amministrativo attraverso la gestione e il coordinamento delle attività degli uffici amministrativi centrali; gestione dell’Offerta Formativa attraverso il supporto tecnico e amministrativo per la promozione e la gestione dei percorsi formativi dell’Ateneo; servizi agli Studenti con assistenza tecnica e burocratica per le diverse fasi del percorso universitario. L’’ufficio rappresenta un nodo fondamentale per la gestione informatica e amministrativa dei dati e dei servizi necessari al funzionamento quotidiano dell’Università per migliorare i servizi digitali offerti agli studenti.

DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Direzione V CODICE SEDE: 155115 Indirizzo: via Cracovia Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2

La sede Ufficio Erasmus+ (155128) e Presidenza di Lettere (155133) si occupano in particolare degli Studenti Erasmus. Gestiscono le procedure di selezione degli studenti erasmus outgoing e le procedure di accoglienza per studenti Erasmus incoming. Curano le relazioni internazionali con le Università partner del programma e la revision periodica dei contenuti delle pagine Erasmus sui vari siti dell’Università. Garantiscono l’assistenza agli studenti Erasmus dell’Ateneo in uscita verso altre università Europee (prima, durante e dopo il periodo di mobilità) ed agli studenti “in entrata” con l’inserimento di questi ultimi nel sistema informatico d’Ateneo – TOTEM/ DELPHI e il supporto nell’espletamento di tutte le procedure burocratiche attraverso le piattaforme dell’Ateneo.

-DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Ufficio Erasmus+ CODICE SEDE: 155128 Indirizzo: via Cracovia Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

-DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Presidenza Lettere CODICE SEDE: 155133 Indirizzo: via Columbia Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

La sede in via del Politecnico (212922), situata presso la Facoltà di Ingegneria, ospita i servizi della CARIS (Commissione dell’Ateneo per l’inclusione degli studenti con disabilità e DSA). Istituita nel 2000, la Commissione garantisce il diritto allo studio e l’integrazione di studenti con disabilità (fisica, psichica o sensoriale) e invalidità civile, studenti con DSA (dislessia, disortografia, disgrafia, discalculia), studenti con Bisogni Educativi Speciali (BES) o difficoltà temporanee.

La sede coordina un sistema integrato di supporto tecnico, didattico e logistico articolato in diversi servizi:

-Tutoraggio Specializzato: Supporto individuale fornito da studenti senior o alla pari e rivolto a studenti ciechi e/o con disabilità motorie per l’accompagnamento nel campus. Include anche il supporto per esigenze quotidiane di vita universitaria (stesura di appunti, fotocopie, burocrazia ecc).

-Sostegno alla Didattica: Prestito di libri di testo e attrezzature informatiche con software specifici e tecnologie assistive per una didattica innovativa. Prevede anche il servizio di interpretariato della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e stenotipia per studenti sordi e misure facilitanti per l’iscrizione ai corsi di laurea degli studenti con disabilità e DSA.

-Progetto AIDA (Approccio Inclusivo per le Difficoltà specifiche di Apprendimento): Un percorso specifico dedicato agli studenti con DSA per individuare e superare le difficoltà durante l’intero iter universitario.

-Supporto Amministrativo e Logistico: Assistenza per esoneri o riduzioni delle tasse, coordinamento del trasporto con mezzi attrezzati (LazioDisco) e monitoraggio dell’accessibilità architettonica per segnalare eventuali barriere.

-Consulenza Psicologica: Uno sportello di ascolto aperto a tutti gli studenti per affrontare disagi personali o ostacoli allo studio.

La sede promuove inoltre la partecipazione attiva alla vita universitaria attraverso attività extra didattiche aperte a studenti, docenti e dipendenti: corso di formazione “Teatro Integrato dell’Emozione” in collaborazione con il Teatro Patologico, laboratori di pittura, scrittura e lettura, corso di vela per disabili sensoriali, nuoto e canottaggio.

DENOMINAZIONE SEDE Università di Torvergata Via del Politecnico CODICE SEDE: 212922 Indirizzo: via del Politecnico Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 15 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
La Nuova ArcaLa Nuova Arca La Tenda di Abramo Roma 153229VIA DEI CASALI DI PORTA MEDAGLIA, 41ROMA1
CIAO OnlusCIAO Onlus Centro Formazione Giovanile Madonna di Loreto Roma 153085VIA DI MACCHIA SAPONARA, 108ROMA21
CITTA’ DEI RAGAZZIOpera Nazionale Città dei Ragazzi Roma 153207LARGO CITTA’ DEI RAGAZZI, 1ROMA1
Università Tor VergataUniversità di Torvergata Direzione V 155115VIA CRACOVIA, 50ROMA2
Università di Torvergata Presidenza Lettere 155133VIA COLUMBIA, 1ROMA21
Università di Torvergata Servizi agli studenti 155126VIA CRACOVIA, 50ROMA31
Università di Torvergata Ufficio Erasmus+ 155128VIA CRACOVIA, 50ROMA21
Università di Torvergata Via del Politecnico 212922VIA DEL POLITECNICO, 1ROMA2

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione. In particolare, per quanto riguarda le sedi dell’Università si prevede la possibilità per i volontari di partecipare a Fiere, convegni, open day ed eventi su tutto il territorio nazionale. Per i volontari di CIAO Onlus, invece, è previsto all’interno del programma di attività lo svolgimento di alcune azioni anche presso le scuole e le sedi degli enti partner per la realizzazione delle attività educative e di animazione territoriale.
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni vigenti.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/  

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

Ente di accoglienzaComuneSede PrincipaleSede Secondaria
LA NUOVA ARCAROMALa Tenda di Abramo 263229Casal Bernocchi Via Guacci Roma 234244

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito www.cescproject.org

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

1. Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8 ore)

2. Il ruolo e le competenze dell’OVSCU nella sede di servizio e nel progetto (20 ore)

3. Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20 ore)

4. Tecniche, metodi e strumenti specifici del Settore e delle Aree di intervento del progetto (20 ore)

5. Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dell’OVSCU e per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro di cui al DL 81 del 9-4-2008 e successive modificazioni ed integrazioni. (4 ore)

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2026 OPPORTUNITA’ INCLUSIVE A ROMA”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 4 – Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti

Obiettivo 10 – Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

4 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI RISERVATI A GMO*
CIAO OnlusCIAO Onlus Centro Formazione Giovanile Madonna di Loreto Roma 153085VIA DI MACCHIA SAPONARA, 108ROMA1
Università Tor VergataUniversità di Torvergata Presidenza Lettere 155133VIA COLUMBIA, 1ROMA1
Università di Torvergata Servizi agli studenti 155126VIA CRACOVIA, 50ROMA1
Università di Torvergata Ufficio Erasmus+ 155128VIA CRACOVIA, 50ROMA1

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

LA NATURA COME AMICA

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità

Aree di intervento:

Agricoltura sociale (attività di riabilitazione sociale, attività sociali e di servizio alla comunità con l’uso di risorse dell’agricoltura, attività terapeutiche con ausilio di animali e coltivazione delle piante)

Il progetto “LA NATURA COME AMICA” si inserisce nell’ambito del programma Giustizia sociale e cultura della Pace a Roma. In linea con la cornice generale e le finalità del programma, che mira a rafforzare i legami sociali e le pari opportunità per tutte e tutti per contrastare discriminazioni e conflitti sociali, il progetto “La Natura come Amica” promuove il paradigma dell’Agricoltura sociale (AS) come modello innovativo di welfare di comunità per lo sviluppo e la diffusione di pratiche eco-sostenibili e inclusive. Il progetto pone i giovani al centro delle attività, con l’intento di stimolare la rigenerazione urbana e promuovere lo sviluppo locale basato sulla cooperazione.

Il raggio d’azione del progetto si estende tra il Comune di Grottaferrata e i Municipi V, VII e XII di Roma dove sono dislocate le sedi operative. Tuttavia, data la natura delle attività proposte, per le ricadute territoriali e l’ampia rete su cui gli Enti di accoglienza possono contare per raggiungere un ampio bacino di destinatari nella promozione delle loro iniziative, possiamo considerare tutto il territorio di Roma e comuni limitrofi interessati dalle azioni del progetto.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Potenziare le esperienze di agricoltura sociale nel territorio della Città metropolitana di Roma per favorire l’inclusione socio-lavorativa delle persone fragili e sviluppare comunità più attente ai valori della sostenibilità, dell’inclusione e della giustizia sociale.

Il progetto realizzerà un intervento centrato sul paradigma dell’Agricoltura sociale (AS) come modello innovativo di welfare di comunità per promuovere e diffondere pratiche eco-sostenibili e inclusive.

Obiettivi specifici:

– Realizzare percorsi di formazione, inserimento lavorativo e autoimprenditorialità per soggetti fragili

– Rafforzare le attività di informazione, sensibilizzazione e promozione dell’agricoltura urbana sociale

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Sedi di Agricoltura Capodarco – Grottaferrata

Azioni 
1. Avvio del progetto e programmazioneStudio delle caratteristiche sociali ed ambientali delle sedi e del territorio; Attività segretariale (gestione archivi, gestione richieste telefoniche e mail, stesura report, tenuta agenda, azioni di sollecitazione e partecipazione, presa dei nuovi contatti); Partecipazione alle riunioni di equipe; Partecipazione alle attività di profilazione dell’utente e analisi dei fabbisogni formativi; Supporto all’organizzazione del percorso preliminare di acquisizione di competenze base e orientamento al lavoro specifico; Partecipazione nelle riunioni di equipe e supporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale; Elaborazione di materiali grafici e testi di promozione, divulgazione e pubblicizzazione territoriale degli eventi; Progettazione e programmazione di interventi ludico-culturali e socio-educativi e di attività ricreative e laboratori manuali da realizzarsi nelle sedi.
2. Implementazione degli inserimenti socio lavorativi in ambito agricolo-socialeAttività di supporto alla segreteria: gestione contatti con l’utenza e le famiglie, collaborazioni con altri enti del territorio, predisposizione archiviazione della documentazione relativa ai tirocini e agli inserimenti; Affiancamento degli educatori nelle attività di inserimento socio lavorativo e di inclusione sociale di persone con disabilità, disagio psichico, situazioni di emarginazione sociale dovute a trascorsi di dipendenze patologiche;  Affiancamento nelle attività di coltura in pieno campo, di messa a dimora e trattamento di piante da semina in pieno campo, di raccolta del prodotto sulla pianta, stoccaggio dello stesso; Affiancamento nelle attività di confezionamento del prodotto: compilazione di bolle di consegna e altri documenti di accompagnamento, ricezione e aggiornamento di documentazione amministrativa e di logistica, pesa del prodotto, confezionamento di cassette e pacchi per la consegna al consumatore finale; Supporto alle attività di consegna del prodotto a domicilio e presso punti di conferimento e smistamento dei GAS, con guida di autoveicolo aziendale; Supporto agli operatori del punto vendita interno alla sede e nei mercati contadini locali, durante eventi di animazione sociale; Collaborazione e affiancamento nelle attività di gestione del bio-ristorante, manutenzione del verde, coltivazione ortaggi, olivicoltura.
3. Formazione, sensibilizzazione e promozione dell’agricoltura sociale e biologicaPartecipazione nelle riunioni di equipe e supporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale; Divulgazione delle informazioni relative alle attività offerte anche attraverso l’aggiornamento dei profili social, sito internet e mailing list; Accoglienza e accompagnamento dei partecipanti; Accompagnamento e sostegno nelle attività di visita didattica e di esperienza in campo; Attività di informazioni al pubblico e gestione di servizi front office; Gestione degli aspetti organizzativi ed operativi connessi alla realizzazione dei corsi di formazione e seminari (allestimento degli spazi, accoglienza dei partecipanti, tenuta dei registri…); Progettazione e programmazione di interventi ludico-culturali e socioeducativi e di attività ricreative e laboratori da realizzarsi nella Fattoria Educativa; Conduzione delle attività di animazione, gestione di laboratori ludici e didattico educativi con bambini, adolescenti, giovani-adulti: supporto nella realizzazione delle visite didattiche delle scuole e dei centri estivi; Supporto nella pianificazione e realizzazione di incontri aperti al territori, momenti di socializzazione e feste (25 Aprile, Primo Maggio, Festa del raccolto, Vendemmia aperta, seminari sull’agricoltura sociale…).
5. Chiusura progettoPartecipazione alle riunioni di valutazione del progetto; Realizzazione e archiviazione di materiali video fotografici per documentare l’esperienza svolta; Collaborazione nella preparazione di materiali di valutazione finale (questionari, report, documenti di rendicontazione attività etc…).

Sede di Agricoltura Capodarco – Tenuta della Mistica

Azioni 
1. Avvio del progetto e programmazioneStudio delle caratteristiche sociali ed ambientali delle sedi e del territorio; Attività segretariale (gestione archivi, gestione richieste telefoniche e mail, stesura report, tenuta agenda, azioni di sollecitazione e partecipazione, presa dei nuovi contatti); Partecipazione alle riunioni di equipe; Partecipazione alle attività di profilazione dell’utente e analisi dei fabbisogni formativi; Supporto all’organizzazione del percorso preliminare di acquisizione di competenze base e orientamento al lavoro specifico; Partecipazione nelle riunioni di equipe e supporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale; Elaborazione di materiali grafici e testi di promozione, divulgazione e pubblicizzazione territoriale degli eventi; Progettazione e programmazione di interventi ludico-culturali e socio-educativi e di attività ricreative e laboratori manuali da realizzarsi nelle sedi.
2. Implementazione degli inserimenti socio lavorativi in ambito agricolo-socialeAttività di supporto alla segreteria: registro contatti, risposta telefonica, gestione clienti; Supporto agli operatori del punto vendita, bioristorante e Bistrot; Supporto alle attività di manutenzione degli spazi, pulizia e piccole riparazioni, cura del verde, orto; Affiancamento degli educatori nelle attività di inserimento socio lavorativo e di inclusione sociale di utenti fragili; Affiancamento in attività di confezionamento del prodotto: compilazione di bolle di consegna e altri documenti di accompagnamento, ricezione e aggiornamento di documentazione amministrativa e di logistica, pesa del prodotto, confezionamento di cassette e pacchi per la consegna al consumatore finale; Affiancamento nelle attività di consegna del prodotto a domicilio e presso punti di conferimento e smistamento, con guida di autoveicolo aziendale.
3. Formazione, sensibilizzazione e promozione dell’agricoltura sociale e biologicaPartecipazione nelle riunioni di equipe e supporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale; Divulgazione delle informazioni relative alle attività offerte anche attraverso l’aggiornamento dei profili social, sito internet e mailing list; Supporto nella pianificazione e realizzazione di incontri aperti al territorio e Agri-aperitivi; Attività di informazioni al pubblico e gestione di servizi front office; Gestione degli aspetti organizzativi ed operativi connessi alla realizzazione dei corsi di formazione e seminari (allestimento degli spazi, accoglienza dei partecipanti, tenuta dei registri…); Supporto nella realizzazione delle visite all’azienda e nella gestione di laboratori per bambini e centri estivi; Supporto nella pianificazione e realizzazione di incontri aperti al territori, momenti di socializzazione e feste (25 Aprile, Primo Maggio, Festa del raccolto, seminari sull’agricoltura sociale…); Documentazione video fotografica delle attività.
5. Chiusura progettoPartecipazione alle riunioni di valutazione del progetto; Realizzazione e archiviazione di materiali video fotografici per documentare l’esperienza svolta; Collaborazione nella preparazione di materiali di valutazione finale (questionari, report, documenti di rendicontazione attività etc…).

Sede di Ciampacavallo

Azioni 
1. Avvio del progetto e programmazioneStudio delle caratteristiche sociali ed ambientali delle sedi e del territorio; Attività segretariale (gestione archivi, gestione richieste telefoniche e mail, stesura report, tenuta agenda, azioni di sollecitazione e partecipazione, presa dei nuovi contatti); Partecipazione alle riunioni di equipe; Partecipazione alle attività di profilazione dell’utente e analisi dei fabbisogni formativi; Supporto all’organizzazione del percorso preliminare di acquisizione di competenze base e orientamento al lavoro specifico; Partecipazione nelle riunioni di equipe e supporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale; Elaborazione di materiali grafici e testi di promozione, divulgazione e pubblicizzazione territoriale degli eventi; Progettazione e programmazione di interventi ludico-culturali e socio-educativi e di attività ricreative e laboratori manuali da realizzarsi nelle sedi.
2. Implementazione degli inserimenti socio lavorativi in ambito agricolo-socialeManutenzione di data base contatti e segreteria: risposta email e telefonica, gestione archivi e documentazione, preparazione report, affiancamento nella stesura progetti e attività di gestione e rendicontazione; Affiancamento degli educatori nelle attività di inserimento lavorativo e di inclusione sociale; Supporto allo staff e agli utenti nelle attività di cura e manutenzione degli spazi, sistemazione attrezzature, cura del verde, accudimento animali, manutenzione dell’orto e del vivaio.
3. Formazione, sensibilizzazione e promozione dell’agricoltura sociale e biologicaPartecipazione agli incontri per lo sviluppo di reti locali di collaborazione; Partecipazione nelle riunioni di equipe e supporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale incluso l’aggiornamento di sito e social, l’invio di newsletter; Accompagnamento e sostegno nelle attività di visita e di esperienza in campo; Attività di informazioni al pubblico e gestione di servizi front office; Affiancamento degli utenti nei laboratori socio-occupazionali del centro diurno, attività di artigianato e serigrafia; Supporto agli operatori negli Interventi Assistiti con gli Animali (IAA) del centro di equitazione: gestione delle richieste, delle prenotazioni, dei contatti con le famiglie; Collaborazione nella gestione delle routine e della relazione con gli utenti dei laboratori: accoglienza in ingresso e uscita, supervisione nei momenti liberi e dei pasti; Supporto alle attività di animazione sociale: feste, campi estivi, mercatini natalizi, etc..
5. Chiusura progettoPartecipazione alle riunioni di valutazione del progetto; Realizzazione e archiviazione di materiali video fotografici per documentare l’esperienza svolta; Collaborazione nella preparazione di materiali di valutazione finale (questionari, report, documenti di rendicontazione attività etc…).

Sede La Nuova Arca

Azioni 
1. Avvio del progetto e programmazioneStudio delle caratteristiche sociali ed ambientali delle sedi e del territorio; Attività segretariale (gestione archivi, gestione richieste telefoniche e mail, stesura report, tenuta agenda, azioni di sollecitazione e partecipazione, presa dei nuovi contatti); Partecipazione alle riunioni di equipe; Partecipazione alle attività di profilazione dell’utente e analisi dei fabbisogni formativi; Supporto all’organizzazione del percorso preliminare di acquisizione di competenze base e orientamento al lavoro specifico; Partecipazione nelle riunioni di equipe e supporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale; Elaborazione di materiali grafici e testi di promozione, divulgazione e pubblicizzazione territoriale degli eventi; Progettazione e programmazione di interventi ludico-culturali e socio-educativi e di attività ricreative e laboratori manuali da realizzarsi nelle sedi.
2. Implementazione degli inserimenti socio lavorativi in ambito agricolo-socialeSupporto alle attività di segreteria generale; Supporto nella gestione del sito per l’e-commerce e lo smistamento degli ordini settimanali; Partecipazione agli incontri territoriali per la realizzazione e gestione di progetti di rete rivolti a persone in situazione di fragilità; Affiancamento degli utenti nei percorsi di tirocinio e formazione professionale: attività di coltura in pieno campo, di messa a dimora e trattamento di piante da semina di raccolta e stoccaggio dei prodotti; Supporto allo staff e agli utenti nelle attività di confezionamento del prodotto e distribuzione dei prodotti ortofrutticoli, presso GAS, punti di smistamento, mercati contadini; Ricezione e aggiornamento di documentazione amministrazione e di logistica, pesa del prodotto, confezionamento di cassette e pacchi per la consegna al consumatore finale; Supporto alle attività richieste presso lo shop (pesare ortaggi, cassa…) e presso l’agribar (vendita di prodotti, preparazione caffè, tisane, centrifughe, ecc.); Affiancamento nell’operazione di smielatura e preparazione barattoli; Preparazione e confezionamento dei pacchi regalo durante i periodi delle feste: reperire prodotti, predisporre confezioni, gestione ordini….
3. Formazione, sensibilizzazione e promozione dell’agricoltura sociale e biologicaPartecipazione nelle riunioni di equipe e supporto nella preparazione della documentazione informativa e promozionale anche attraverso l’aggiornamento dei profili social, sito internet e mailing list; Accompagnamento e sostegno nelle attività di visita e di esperienza in campo in occasione di feste, visite didattiche delle scuole, eventi social; Attività di informazioni al pubblico e gestione di servizi front office; Gestione degli aspetti organizzativi ed operativi connessi alla realizzazione dei corsi di formazione e seminari (allestimento degli spazi, accoglienza dei partecipanti, tenuta dei registri…); Progettazione e programmazione di interventi ludico-culturali e socioeducativi e di attività ricreative e laboratori manuali da realizzarsi presso la sede: feste e centri estivi per bambini; Facilitazione nella partecipazione della mamme e gli utenti della casa famiglia ai laboratori e agli eventi sociali; Supporto all’organizzazione e alla gestione degli spazi durante gli eventi di animazione; Progetti di educazione ambientale rivolti agli studenti delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie; Collaborazione nella gestione del giardino sensoriale; Collaborazione nella pianificazione dei centri estivi e nei laboratori per bambini; Collaborazione nella realizzazione delle iniziative di aggregazione sociale, eventi, mercatini, cene solidali, ecc.
5. Chiusura progettoPartecipazione alle riunioni di valutazione del progetto; Realizzazione e archiviazione di materiali video fotografici per documentare l’esperienza svolta; Collaborazione nella preparazione di materiali di valutazione finale (questionari, report, documenti di rendicontazione attività etc…).

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

COOPERATIVA AGRICOLTURA CAPODARCO

La Cooperativa Agricoltura Capodarco si è insediata nel territorio di Grottaferrata nel 1973 su iniziativa di un piccolo nucleo di soci della Comunità Capodarco di Roma.

Nel corso degli anni la Cooperativa ha consolidato la sua attività produttiva con attenzione all’agricoltura biologica e per uno sviluppo sostenibile del territorio; ha aperto i suoi spazi all’accoglienza e all’opportunità occupazionale di persone con pronunciato disagio sociale e psichico e creato una forte rete locale sui territori in cui opera in particolare negli ambiti: socio-terapeutico e riabilitativo, educativo-didattico, formativo, dell’inserimento al lavoro, dell’animazione territoriale, della promozione del consumo responsabile e della tutela del patrimonio paesaggistico-ambientale. Numerosi sono i lavoratori con disabilità fisiche e mentali, gli immigrati ed, in genere, persone a rischio di esclusione sociale.

Nella sede diGrottaferrata sono presenti e consolidati diversi servizi e attività: Il Laboratorio sociale Viva-Io, nato nel 2008 in stretta collaborazione con il Dipartimento di Salute Mentale del Comune di Frascati, è rivolto a persone con disabilità mentali e psichiche e realizza un percorso sperimentale a forte valenza socio riabilitativa che facilita l’aumento della sfera dell’autonomia dei soggetti stessi attraverso la “formazione” ed il lavoro nel settore florovivaistico. La Sala convegni ed il Ristorante invece sono attivi già da dodici anni e rappresentano una struttura ricettiva multifunzionale di più di 200 posti utilizzata, sia per l’attività di ristorazione, che per eventi, manifestazioni, conferenze, dibattiti e incontri delle organizzazioni della cittadinanza locale e delle reti di cui la cooperativa fa parte. La Cantina produce vini provenienti tutti da vitigni autoctoni con certificazione biologica e cerca di operare in un equilibrio di tradizione, esperienza e modernizzazione. Il Punto vendita in cui sono commercializzati prodotti orticoli di propria produzione biologica e tutta la gamma dei prodotti alimentari a certificazione biologica provenienti da filiere sostenibili. Nell’area, in ultimo, insistono coltivazioni orticole, allevamento di pollame, apicultura e produzione di miele.

DENOMINAZIONE SEDE Agricoltura Capodarco Grottaferrata CODICE SEDE: 153027 Indirizzo: del Grottino, Grottaferrata snc, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Sede Fattoria sociale di via della Tenuta della Mistica è collocata nel Municipio V di Roma Capitale. Opera in collaborazione con enti locali, terzo settore, imprese sociali e soprattutto con la Fondazione Parco della Mistica Onlus un pool di enti formato dall’Associazione Nazionale Italiana Cantanti, la Fondazione Capitano Ultimo, il Consorzio Tiresia e sotto la supervisione dell’Associazione Generale Cooperative Italiane Solidarietà Lazio. La fattoria coltiva 16 ettari di terreno a produzione biologica e gestisce un punto vendita diretto dove sono commercializzati i prodotti orticoli di propria produzione biologica e a km0 e alimenti a certificazione biologica provenienti da filiere sostenibili. È presente inoltre un giardino aperto alla città, con orti didattici per le scuole. La Sala polivalente ha una struttura ricettiva multifunzionale di circa 100 posti, ed è utilizzata sia per l’attività di ristorazione, che per eventi, agriaperitivi, manifestazioni, conferenze, dibattiti e incontri ed è sede ufficiale del Forum Nazionale dell’Agricoltura sociale. L’agricoltura biologica e la fattoria sociale hanno dato vita al progetto denominato “una fattoria sociale nella Tenuta della Mistica”, laboratorio sociale nel quale, negli anni, sono stati inseriti ragazzi fragili e diversamente abili con disagio mentale che praticano lavoro agricolo e sperimentano sul campo l’efficacia terapeutica del rapporto con la natura.

DENOMINAZIONE SEDE Agricoltura Capodarco Tenuta Della Mistica Roma CODICE SEDE: 153233 Indirizzo: Via della Tenuta della Mistica snc, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

A.S.D. Ciampacavallo O.N.L.U.S.

L’A.S.D. Ciampacavallo O.N.L.U.S. è un’associazione sportiva di promozione sociale che interviene nel territorio come struttura riabilitativa, sportiva e ludica per persone diversamente abili o con disagio psichico, sociale o relazionale. L’intera gestione del centro e delle attività è affidata a persone svantaggiate ed operatori, che lavorando fianco a fianco nella quotidianità della vita del centro offrono servizi a tutti coloro che si vogliono avvicinare al cavallo, in un approccio diverso da quello del tipico centro sportivo.

Il gruppo di lavoro che svolge le attività è composto da diverse figure professionali quali: psicologi, educatori professionali, operatori sociali e istruttori di equitazione, si avvale, per le supervisioni, di collaborazioni esterne con due medici (neuropsichiatra e ortopedico) e un fisioterapista.

L’utente disabile che frequenta il centro usufruisce così, oltre della pet-therapy per mezzo del cavallo, di percorsi formativi individualizzati finalizzati alla creazione di un’identità come persona abile ed integrata socialmente. L’Associazione propone il suo ventaglio di attività a bambini, adolescenti e adulti. La partecipazione alle attività, aperta anche a persone normodotate (volontari, persone interessate ai cavalli, alla campagna e alle attività creative e di artigianato), permette di realizzare un’esperienza di piena integrazione.

DENOMINAZIONE SEDE: Ciampacavallo Via Appia Pignatelli Roma CODICE SEDE 224426 INDIRIZZO: Via Appia Pignatelli 208, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 G.M.O.)

La Nuova Arca Società Agricola Impresa Sociale S.r.l

La Nuova Arca Società Agricola Impresa Sociale S.r.l. opera nel Municipio IX di Roma Capitale, con due sedi a Castel di Leva (sede principale) e in zona Falcognana (sede secondaria del progetto).

Ha come mission quella di offrire un lavoro dignitoso a persone in situazione di svantaggio, attraverso una forma di impresa eco sostenibile, non discriminante e generatrice di prodotti biologici, buoni e salubri a un costo accessibile. Tra le sue azioni rientra la sensibilizzazione comunitaria alla dignità del lavoro e alla biodiversità, sia dei prodotti che delle forme di impresa economica nell’ottica di promuovere modelli economici e produttivi più equi e sostenibili. La produzione orticola biologica viene distribuita e commercializzata verso i circa 30 GAS (Gruppi di Acquisto Solidale) romani che hanno aderito al progetto. A sostegno delle attività dell’azienda agricola, si sviluppano percorsi di inclusione sociale mirati allo sviluppo dell’autonomia e il benessere delle persone in situazione di svantaggio (di ogni fascia di età) ed attività di inclusione lavorativa in particolar modo per rifugiati politici, migranti, donne sole. Nella sede di Via Gregorio Mendel a Falcognana (indicata come sede secondaria, con codice 153153) si trova il terreno di circa 4 ettari destinato alla produzione biologica.

Denominazione Sede: La Nuova Arca Agricola Via di Castel di Leva Roma Codice Sede: 204452 Indirizzo: Via di Castel di Leva 416, Roma Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 G.M.O.)

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 6 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
AGRICOLTURA CAPODARCOAgricoltura Capodarco Grottaferrata 153027Via del Grottino sncGrottaferrata1
Agricoltura Capodarco Tenuta Della Mistica 153233Via del Grottino sncROMA1
ASD CIAMPAVALLO APSCiampacavallo Via Appia Pignatelli 224426Via Appia Pignatelli 208ROMA21
LA NUOVA ARCA SOCIETA’ AGRICOLA IMPRESA SOCIALELa Nuova Arca Agricola Via di Castel di Leva 204452Via di Castel di Leva 416ROMA21

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Orientativamente la fascia oraria di servizio potrà essere inclusa dal lunedì alla domenica dalle 7.30 alle 20.00.

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.

Nella sede di Agricoltura Capodarco Grottaferrata e Tenuta della Mistica si svolge servizio dal lunedì al venerdì, per particolari esigenze si può rimodulare la turnazione anche nel fine settimana

Nella sede di Ciampacavallo: I turni potranno essere di mattina o di pomeriggio (orari di apertura 9:00-18:00). I turni possono essere svolti anche nel weekend in base alle necessità dell’OV. Per il mese di agosto il servizio viene sospeso per chiusura delle attività. L’OV svolgerà la sua attività in presenza in sede, dapprima affiancando gli operatori attivi e poi assumendo anche ruoli di autonomia a seguito di una breve formazione a carico dell’associazione.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

ENTE DI ACCOGLIENZASEDE SECONDARIACOMUNE CODICE SEDE SECONDARIAIndirizzo sede secondaria
LA NUOVA ARCA SOCIETA’ AGRICOLA IMPRESA SOCIALELa Nuova Arca Agricola Via di Castel di Leva RomaROMA153153VIA GIOVANNI GREGORIO MENDEL 151 Roma

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento in agricoltura sociale (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “GIUSTIZIA SOCIALE E CULTURA DELLA PACE A ROMA”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

OBIETTIVO 16: Promuovere società pacifiche e più inclusive per uno sviluppo sostenibile; offrire l’accesso alla giustizia per tutti e creare organismi efficienti, responsabili e inclusivi a tutti i livelli.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, anche per la riduzione delle ineguaglianze e delle discriminazioni

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

2 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI RISERVATI A gmo
ASD CIAMPAVALLO APSCiampacavallo Via Appia Pignatelli 224426Via Appia Pignatelli 208  ROMA1
LA NUOVA ARCA AGRICOLALa Nuova Arca Agricola Via di Castel di Leva 204452Via di Castel di Leva, 416ROMA1

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

LA CURA DELL’ANIMALE E DELL’UOMO

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità

Aree di intervento:

Agricoltura sociale (attività di riabilitazione sociale, attività sociali e di servizio alla comunità con l’uso di risorse dell’agricoltura, attività terapeutiche con ausilio di animali e coltivazione delle piante)

Il presente progetto prevede una coprogettazione tra diverse sedi dell’Università di Pisa e l’ASD

Ciampacavallo di Roma, per potenziare le competenze e conoscenze sullo sviluppo del rapporto

uomo-natura attraverso la diffusione di esperienze sociali, riabilitative e terapeutiche con ausilio

di animali e piante e di servizio alla comunità sperimentando e proponendo modalità di

allevamento e cura rispettose del benessere animale.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Potenziare le competenze e conoscenze sullo sviluppo del rapporto uomo-natura attraverso la diffusione di esperienze sociali, formative, riabilitative e terapeutiche con ausilio di animali e piante, e di proporre alla comunità modalità di cura e allevamento rispettose del benessere animale.

Obiettivi specifici:

– Potenziare interventi innovativi sul modello dell’agricoltura sociale

– Favorire la diffusione e trasmissibilità delle conoscenze sul rapporto uomo – animale e l’Agricoltura sociale, a livello dipartimentale e con l’intera comunità

– Diffondere la cultura del benessere animale tutti gli da quelli di compagnia, a quelli per le

attività assistite e sportive per arrivare a quelli destinati all’allevamento

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Sede Ciampacavallo Via Appia Pignatelli Roma

AzioniAttività volontari
AZIONE INIZIALE Networking del progettoPartecipazione agli incontri di avvio progetto; mappatura stakeholder e partecipazione costruzione rete soggetti e imprese territoriali; partecipazione e supporto ad attività di networking territoriale: incontri locali, visite, contatti telefonici, attività segretariale ecc.; collaborazione nella realizzazione dei prodotti comunicativi (testi, brochure, volantini, poster, inserzioni web ecc.)
AZIONE 1 Supporto alle attività cliniche ospedaliere volte al mantenimento di specie animaliSede Universita’ di Pisa Scienze Veterinarie Ospedale Didattico Supporto ai professionisti impiegati nelle attività assistenziali; verifica dell’adeguatezza di risorse e procedure di lavoro, tempi e calendari studio ed analisi dei servizi disponibili sul territorio, partecipando a riunioni di brainstorming e di team; affiancamento alla predisposizione al materiale Informativo; accoglienza e supporto alla clientela dell’ODV (personale accettazione e personale tecnico); supporto al medico veterinario durante le visite cliniche.
AZIONE 2 Supporto all’allevamento e alla gestione di animali di varie dimensioni e studio del loro impiego a fini socialiTutte le sedi UNIPISA Attività di supporto nella compilazione della modulistica e della documentazione relativa alle pratiche di interesse; supporto nella raccolta di feedback da parte degli studenti coinvolti; predisposizione di report; assistenza al medico veterinario durante le visite dei piccoli animali e/o dei cavalli; accudimento (alimentazione, pulizia, movimentazione) dei piccoli animali e dei grossi animali
AZIONE 3 Gestione degli avicoli da reddito dei soggetti di razze locali in realtà di allevamento zootecnico e attività di impiego degli animali a fini socialiSede UNIPISA le Querciole Collaborazione nella gestione degli avicoli da reddito; supporto alla gestione dei soggetti di razze locali sia in realtà di allevamento zootecnico sia in realtà operante a scopo sociale; collaborazione pratica nelle attività di valutazione dell’attitudine degli animali nell’impiego a fini sociali; affiancamento nella valutazione dell’indole e delle caratteristiche sensoriali più idonee alle specificità degli utenti fragili; supporto alla predisposizione di materiale (questionari e test) per la valutazione degli effetti benefici dell’attività con gli animali sugli utenti; supporto nelle azioni di salvaguardia della biodiversità delle specie avicole; affiancamento nelle visite alle produzioni zootecniche del territorio; supporto alle azioni di esperienza innovative di AS.
AZIONE 4 Attività sportive, di riabilitazione e laboratoriali con i cavalliSede Ciampacavallo Affiancamento nelle attività di cura e gestione dei cavalli (alimentazione, pulizia, attività riabilitative); supporto agli operatori durante le attività laboratoriali, educative e socializzanti rivolti alle scuole; affiancamento degli esperti durante le attività sportive di equitazione con l’utenza; organizzazione e supporto alle attività riabilitative rivolte a persone con disabilità; accoglienza dell’utenza e supporto e orientamento per le attività offerte dalla sede; attività di pubblicizzazione e promozione del ventaglio di attività in essere presso l’Ente; supporto all’organizzazione alle attività di sensibilizzazione verso il rapporto uomo-animale e i suoi benefici in termini di benessere personale ma anche sociale
AZIONE FINALE Chiusura progettoElaborazione e somministrazione questionario di valutazione da sottoporre agli utenti; raccolta materiali di ricerca e mappatura del fenomeno; partecipazione agli incontri di verifica del progetto; collaborazione all’analisi e valutazione dei risultati conseguiti e criticità; supporto nuova progettazione
Ulteriori specificazioni Per la sede di Ciampacavallo l’OV sarà impiegato nei laboratori o nelle attività di segreteria sulla base delle sue capacità/possibilità e delle sue disposizioni e i turni potranno essere di mattina o di pomeriggio (orari di apertura 9:00-18:00) e svolti anche nel weekend in base alle necessità dell’OV. Per il mese di agosto il servizio viene sospeso per chiusura delle attività e dunque ci saranno attività specifiche oltre alla possibilità di prendere i permessi. Per la sede dell’Ospedale veterinario dell’Università di Pisa il servizio verrà svolto dal lunedì al venerdì presso la clinica veterinaria dando supporto al medico veterinario nelle attività sugli animali, collaborazione alle attività di informazione all’utenza, gestione delle cartelle cliniche e organizzazione informativa sale di aspetto. Nella sede zootecnica del dipartimento di Scienze Veterinarie incentrata sull’allevamento all’aperto di polli riproduttori di razze locali, si opererà nei vari settori (riproduzione, accrescimento, incubatoio) dell’allevamento, fornendo supporto alla gestione degli animali in fase di riproduzione e dei giovani dalla fase di schiusa e l’accrescimento, supporto alla conduzione dell’incubatoio collaborando nelle attività connesse alla conservazione, incubazione e schiusa delle uova e si darà sostegno nella quotidiana procedura di raccolta delle uova, cernita e registrazione dei dati produttivi. L’OV interagirà con gli animali di varie età e dimensioni e darà supporto al personale della struttura nella valutazione dei requisiti di razza e nei rilevamenti morfologici degli animali acquisendo la manualità e l’esperienza necessaria per poter interagire con tranquillità. Collaborerà alla digitalizzazione dei dati rilevati e alla organizzazione dei locali e attrezzature utilizzate nelle diverse fasi e settori dell’allevamento. Una volta acquisite le competenze avicole di base, l’OV prenderà visione della realtà dell’ente partner La Camaleonte operante a scopo sociale e successivamente potrà dare collaborazione pratica nella valutazione sia dell’attitudine delle piccole specie a questa finalità, considerandone l’indole e le caratteristiche sensoriali più idonee alle specificità degli utenti fragili, sia della risposta dell’animale all’impiego sociale e sia gli effetti che ne traggono gli utenti. Ciò permetterà di acquisire competenze tecniche e professionali multisettoriali in ambito di agricoltura sociale e conservazione della biodiversità.  

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ASD CIAMPACAVALLO

L’A.S.D. Ciampacavallo O.N.L.U.S.è un’associazione sportiva di promozione sociale che interviene nel territorio come struttura riabilitativa, sportiva e ludica per persone diversamente abili o con disagio psichico, sociale o relazionale. L’intera gestione del centro e delle attività è affidata a persone svantaggiate ed operatori, che lavorando fianco a fianco nella quotidianità della vita del centro offrono servizi a tutti coloro che si vogliono avvicinare al cavallo, in un approccio diverso da quello del tipico centro sportivo.

Il gruppo di lavoro che svolge le attività è composto da diverse figure professionali quali: psicologi, educatori professionali, operatori sociali e istruttori di equitazione, si avvale, per le supervisioni, di collaborazioni esterne con due medici (neuropsichiatra e ortopedico) e un fisioterapista.

L’utente disabile che frequenta il centro usufruisce così, oltre della pet-therapy per mezzo del cavallo, di percorsi formativi individualizzati finalizzati alla creazione di un’identità come persona abile ed integrata socialmente. L’Associazione propone il suo ventaglio di attività a bambini, adolescenti e adulti. La partecipazione alle attività, aperta anche a persone normodotate (volontari, persone interessate ai cavalli, alla campagna e alle attività creative e di artigianato), permette di realizzare un’esperienza di piena integrazione. La sede dell’ASD Ciampacavallo ospita una fattoria sociale, un centro di equitazione integrata (dove si pratica Ippoterapia), un vivaio e uno spazio per i laboratori rivolti a scuole, famiglie, persone con disabilità e non, dedicati alla promozione della cura della natura (animali e piante), in un’ottica di sostenibilità e di protezione sociale.

DENOMINAZIONE SEDE Ciampacavallo Via Appia Pignatelli Roma CODICE SEDE: 224426 Indirizzo: VIA APPIA PIGNATELLI, 208 Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

UNIVERSITÀ DI PISA

L’Università di Pisa è una delle istituzioni statali della formazione superiore terziaria più grandi e rinomate del Centro Italia divisa in 20 dipartimenti e 17 biblioteche. Il Dipartimento Scienze Veterinarie, che è stato riconosciuto Dipartimento di Eccellenza dal MIUR per il quinquennio 2023-2027; è operante dal 1965, anno di inaugurazione della sede principale; successivamente sono state rese operative due ulteriori sedi: l’Ospedale didattico Veterinario (ODV) e il Podere Le Querciole.

L’ODV è stato formalizzato come Centro Dipartimentale nel 2016, con lo scopo di riunire in un’unica realtà tre importanti missioni: l’attività didattica formativa per gli studenti di Medicina Veterinaria, l’attività clinica veterinaria per il territorio e l’attività di ricerca.

DENOMINAZIONE SEDE: Universita’ di Pisa Scienze Veterinarie Ospedale Didattico CODICE SEDE 193908 INDIRIZZO: Via Livornese, snc PISA VOLONTARI RICHIESTI: 2 (DI CUI 1 GMO)

Il Podere Le Querciole è l’allevamento avicolo del DSV in cui sono allevati e conservati a scopo didattico e scientifico avicoli da reddito, rappresentati da popolazioni nucleo di alcune razze italiane da uova, la cui genetica risale alla metà del 1900. Qui si svolge il ciclo completo della fisiologia riproduttiva, che comprende le fasi degli adulti riproduttori, degli animali in crescita e dell’incubatoio, la conservazione e l’incubazione artificiale delle uova provenienti esclusivamente

da questo allevamento. È inoltre partner dell’APS “La Camaleonte”, nata nel 2023 e focalizzata su

attività ludico-ricreative, assistenziali ed ambientalistiche con animali di piccola taglia, per bambini

e adulti con fragilità. Il DSV aderisce alla Terza Missione dell’Università di Pisa sviluppando attività

di ricerca applicata, offrendo servizi e supportando realtà ed eventi, che producono un impatto diretto sulla società in osservanza con il Trattato di Lisbona del 2009 che ha riconosciuto esplicitamente che gli animali sono esseri senzienti e che l’UE e i suoi Stati membri hanno la responsabilità da un punto di vista etico di prevenire maltrattamenti, dolore e sofferenza. Inoltre, la sicurezza della filiera alimentare è direttamente connessa al benessere degli animali, in particolare di quelli allevati per produrre alimenti, per gli stretti legami esistenti tra benessere degli

animali, salute degli animali e malattie di origine alimentare.

DENOMINAZIONE SEDE: Universita’ di Pisa Scienze Veterinarie Podere Le Querciole CODICE SEDE 193907 INDIRIZZO: Via Livornese, 782 PISA VOLONTARI RICHIESTI: 1

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 4 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
ASD CIAMPACAVALLOCiampacavallo Via Appia Pignatelli Roma 224426VIA APPIA PIGNATELLI, 208ROMA1
UNIVERSITÀ DI PISAUniversità di Pisa Scienze Veterinarie Podere Le Querciole 193907VIA LIVORNESE, 782PISA1
Universita’ di Pisa Scienze Veterinarie Ospedale Didattico 193908VIA LIVORNESE, sncPISA21

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento)
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi, secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenze relative all’Agricoltura sociale e agli aspetti specifici di applicazione del progetto (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento di agricoltura sociale presso l’Università di Pisa, Dipartimento di veterinaria e l’ASD Ciampacavallo (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA SVILUPPO SOSTENIBILE, ANIMAZIONE DI COMUNITÀ E TUTELA RISORSE NATURALI”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti.

OBIETTIVO 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo.

OBIETTIVO 13: Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, anche per la riduzione delle ineguaglianze e delle discriminazioni

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

1 POSTO RISERVATO A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI RISERVATI A gmo
UNIVERSITÀ DI PISAUniversita’ di Pisa Scienze Veterinarie Ospedale Didattico 193908VIA LIVORNESE, sncPISA1

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)

IL SAPERE DELLA TERRA

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Assistenza

Area di intervento: 3 Minori e giovani in condizione di disagio o di esclusione sociale – 12 Richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale ed umanitaria – minori non accompagnati

Il progetto “Il sapere della terra”, intende facilitare il positivo inserimento sociale di minori e giovani accolti presso le strutture di accoglienza dell’ente Opera Don Guanella nelle città di Lecco e Valmadrera

(LC), in percorsi di inclusione scolastica, educativa e formativa. Attraverso azioni mirate di assistenza, supporto scolastico e laboratori professionalizzanti, il progetto mira a sviluppare competenze personali, sociali e lavorative per favorire percorsi di riscatto e integrazione. Le attività, organizzate in collaborazione con enti e cooperative locali, promuovono spazi educativi e socializzanti per contrastare fenomeni di dispersione scolastica, povertà educativa e disoccupazione giovanile.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Promuovere l’autonomia dei minori e giovani vulnerabili accolti nelle sedi di progetto.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITA’ COMUNI E TRASVERSALI NELLE SEDI

AzioniAttività
1. Azioni di rete territoriale, logistica e pianificazione dei nuovi servizi e attivitàPartecipazione agli incontri di avvio progetto; partecipazione a stesura documenti di progetto e allestimento strumenti.
2. Assistenza quotidiana e supporto scolastico-formativoAccompagnamento dei minori accolti all’interno dei Centri educativi; affiancamento nelle attività quotidiane di assistenza ai minori; supporto nelle attività di sostegno scolastico; sostegno alle attività formative attraverso l’apporto a momenti didattici individualizzati, in particolare per i ragazzi con bisogni educativi speciali; affiancamento nelle attività di contrasto all’abbandono scolastico e l’avvio professionale; partecipazione ad incontri con servizi sociali, istituti scolastici, servizi per l’impiego; supporto alle attività laboratoriali professionalizzanti di falegnameria, artigianato e informatica.
3. Assistenza e animazione socio-educativaPartecipazione a momenti di programmazione educativa, ricreativa e creativa in sinergia con l’equipe dei Centri educativi, le cooperative e le associazioni che collaborano con il Centro; supporto alla realizzazione di attività di socializzazione che favoriscano la conoscenza del territorio; supporto all’organizzazione delle visite didattiche e ludico-culturali; accompagnamento durante le visite guidate e fuori porta; collaborazione alla realizzazione di attività ludico, ricreative e sportive, dei giochi di gruppo e dei tornei; supporto alla progettazione e organizzazione di momenti di animazione; aiuto nella programmazione di attività di animazione anche con altri soggetti del territorio; aiuto nella realizzazione delle attività dei laboratori espressivi; supporto alla realizzazione delle prove e degli spettacoli; partecipazione a soggiorni estivi o invernali.
4. Chiusura progettoPartecipazione agli incontri di chiusura del progetto; affiancamento degli operatori nell’elaborazione di dati e analisi sui risultati.

Attività specifiche nelle sedi

Don Guanella Lecco Cascina – Valmadrera Affiancamento alle attività per l’autonomia e di orientamento e accompagnamento al lavoro; affiancamento alle attività laboratoriali di agricoltura sociale e del pane; collaboreranno alle attività di agricoltura sociale, occupandosi del recupero dei terreni, della cura dell’allevamento, della produzione di vite e ulivo e della gestione della filiera a km 0 tra laboratori e agriturismo; parteciperanno ai percorsi di accoglienza, formazione e inserimento lavorativo per ragazzi a rischio esclusione, valorizzando i ritmi della natura come strumento di benessere e apprendimento; presteranno servizio nel laboratorio del pane interno, affiancando il personale educativo e i maestri panificatori nella produzione di prodotti da forno con farine proprie; contribuiranno infine alla gestione didattica dei giovani inseriti nel progetto e al supporto operativo nelle fasi di somministrazione agrituristica e vendita presso lo spaccio aziendale.
Don Guanella Lecco I volontari supporteranno il laboratorio di falegnameria, favorendo l’apprendimento tecnico, la socializzazione e la crescita umana di giovani in difficoltà attraverso il lavoro condiviso e generativo.  

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

OPERA DON GUANELLA – Sede di Lecco

L’Opera Don Guanella è stata fondata da Don Luigi Guanella nel 1908 con l’obiettivo di realizzare opere di carità e solidarietà per i più deboli.

I minori accolti nelle sedi guanelliane di Lecco e Valmadrera (LC) in parte sono ragazzi italiani, in parte stranieri non accompagnati, per cui è attiva anche una collaborazione con il Ministero di Giustizia per percorsi specifici di accoglienza e inclusione. La maggior parte delle famiglie da cui provengono sono povere e con un livello di istruzione basso. Molto spesso, l’ambiente in cui sono cresciuti i minori è ad alto rischio di emarginazione: conflittualità di coppia, problemi di tossicodipendenza e di alcolismo, disoccupazione e povertà che a volte si sommano fino ad arrivare a situazioni estreme di disagio e di emarginazione, definibili come “multiproblematiche”.

La Casa Don Guanella a Lecco è strutturata articolata nei seguenti servizi:

  • 2 Comunità educative maschili che accolgono 10 minori (maschi) di età compresa fra i 15 e i 18 anni, segnalati dai servizi stessi o affidati con Decreto del Tribunale per i minorenni. I minori stranieri non accompagnati rappresentano oggi in media il 10% dell’utenza. Un incremento significativo si è avuto invece nell’area del circuito penale. Le accoglienze presentano oggi circa il 60% dei minori complessivamente accolti come provenienti dal circuito penale.
  • A livello diurno è attiva una comunità che accoglie, in collaborazione con i servizi del territorio, fino a 15 maschi e femmine di età compresa tra i 15 e i 18 anni. Si tratta di minori provenienti da famiglie fragili, per le quali non vi è un provvedimento di riduzione della potestà genitoriale o di allontanamento famigliare.

Appare rilevante inoltre importante sottolineare che tale realtà è attiva anche nel garantire un percorso di accompagnamento per giovani neomaggiorenni in uscita dai percorsi di tutela e a rischio emarginazione.

DENOMINAZIONE SEDE Opera Don Guanella Lecco CODICE SEDE: 153185 Indirizzo: Via Giovanni Amendola, 57 Lecco VOLONTARI RICHIESTI: 2

La Cascina Don Guanella a Valmadrera (LC) rappresenta un luogo di formazione, di orientamento e di inserimento lavorativo per i ragazzi accolti a Casa don Guanella. Ma si rivolge anche ai ragazzi provenienti dal circuito penale. Si tratta di un servizio di accoglienza per 15 giovani che, raggiunta la maggiore età o compiuti i 21 anni, hanno concluso il percorso di accoglienza nelle strutture residenziali di Casa Don Guanella, ma non possiedono una rete familiare o parentale in grado di accompagnarli nel loro percorso verso l’autonomia. Nella Cascina si svolgono laboratori e attività creative per i minori che frequentano i centri diurni dell’Opera, che in quella sede, accompagnati dagli educatori di riferimento, svolgono attività tese a favorire lo sviluppo di meccanismi di gestione della propria emotività, permettendo loro di elaborare in modo adeguato vissuti difficili e sviluppare le risorse e le competenze necessarie ad affrontare in modo sano la loro crescita.

DENOMINAZIONE SEDE: CascinaDon Guanella CODICE SEDE 153130 INDIRIZZO: Piazza Rosè, 3 Valmadrera (LC) VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 4 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNECODICE SEDEN POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Congregazione Servi della Carità Opera Don GuanellaCascina Don GuanellaPiazza Rosè, 3Valmadrera (LC)15313021
Casa don GuanellaVia G. Amendola, 57Lecco1531852

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che l’ente titolare e d’accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.

In aggiunta, per la sede di Valmadrera:

  • Si richiede una predisposizione al lavoro fisico all’aria aperta, oltre ad un minimo di conoscenza e interesse delle pratiche agricole. Saranno valorizzate le esperienze pregresse di volontariato nell’ambito del disagio sociale con minori e giovani.
  • Il servizio si articola su 5 giorni a settimana.
  • Orientativamente la fascia oraria dei 5 giorni di servizio potrà essere inclusa dal lunedì al sabato dalle ore 7.30 alle ore 18.00. A tal fine viene chiesta disponibilità alla flessibilità oraria e all’eventuale turnazione.
  • In caso di partecipazioni a manifestazioni pubbliche come mercatini o feste l’attività potrà essere svolta anche di domenica o nei giorni festivi oltre che in orario serale.
  • Sempre nelle predette occasioni può essere necessario svolgere brevi missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione.
  • Viene altresì richiesta la disponibilità alla guida di autoveicoli messi a disposizione dell’Ente se in possesso di patente di tipo B.
  • Nelle strutture degli enti spesso lavorano molte persone con diverso tipo di disagio e difficoltà pertanto si richiede sensibilità, delicatezza, pazienza e propensione ai contatti umani, oltre che al rispetto del regolamento interno dell’Ente e della privacy delle persone con cui si viene in contatto.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.


Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

Nondimeno, anche nel Bando per la selezione di 52.236 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero pubblicato del dicembre 2023, all’Art.10 “Obblighi di servizio degli operatori volontari” si definisce quanto segue: “L’operatore volontario non può svolgere attività di lavoro subordinato o autonomo se incompatibile con il corretto espletamento del Servizio civile, ai sensi dell’articolo 16, comma 5 del decreto legislativo 40/2017. La valutazione di compatibilità spetta all’ente titolare del progetto o all’ente di accoglienza”.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze degli operatori volontari verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. Verrà inoltre sottoscritto dall’ente iscritto all’Albo (ente proponente il progetto) attraverso il legale rappresentante e/o dal coordinatore responsabile del servizio civile universale dell’ente e dall’ente di accoglienza attraverso l’operatore locale di progetto e/o, in dal legale rappresentante.

L’attestato varrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del servizio civile universale o che ne abbiano svolto almeno il 75% e spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://www.cescproject.org/main/2020/12/15/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con minori e giovani in condizioni di disagio e esclusione sociale e minori stranieri non accompagnati (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio, anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA LA FORZA DEL NOI un programma di Servizio Civile Universale in Lombardia

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 3: Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età

OBIETTIVO 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva e un’opportunità di apprendimento per tutti

OBIETTIVO 5: Raggiungere l’eguaglianza di genere ed emancipare tutte le donne e le ragazze

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

1 POSTO RISERVATO A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCODICE SEDEPOSTI RISERVATI A GMO
Congregazione Servi della Carità Opera Don GuanellaOpera Don Guanella Lecco CascinaPiazza Rosè, 3 Valmadrera (LC)1531301

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)