Passa al contenuto principale

MASCHERE E PERSONE

Progetto

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore: Assistenza

Area di intervento: Disabili

Il progetto si inserisce nella cornice del programma “2026 Inclusione delle persone fragili e contrasto al disagio giovanile nella regione Lazio” proponendo un intervento specifico, per il raggiungimento degli obiettivi di tutela e promozione della salute e dell’inclusione sociale per garantire benessere, prevenire e contrastare la marginalizzazione, di un target di destinatari differenti, accomunati dall’esperienza della fragilità, esclusione sociale e ridotta autonomia: persone con disabilità, pazienti psichiatrici e tossicodipendenti. Il progetto investe sull’area di Roma Capitale con 4 Municipi (VI, X, XI, XII), la Città Metropolitana di Roma con il Comune di Palombara Sabina e la vicina provincia di Latina con il Comune di Formia.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVI DEL PROGETTO:

Obiettivo generale:

Favorire l’inclusione, la partecipazione sociale e la vita attiva di persone in condizioni di fragilità,

di disagio e di esclusione sociale

Obiettivo specifico:

Rafforzare, aumentare e personalizzare le occasioni di stimolazione relazionale e culturale offerte ai destinatari, e finalizzate a realizzare un’efficace inclusione sociale e, ove possibile anche lavorativa, come contrasto al rischio di esclusione sociale.

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITA’ TRASVERSALI E COMUNI NELLE SEDI

AzioniAttività dei volontari
1. Avvio e coordinamento generale del progettoConoscenza strutta e referenti; collaborazione operativa con lo staff e i referenti (relazione utenza e riunioni équipe) per il supporto alla promozione e comunicazione trasversale (testi, brochure, volantini, poster, social) e la gestione amministrativa (banche dati, mappature, invio materiali).
2. Sviluppo dell’autonomia personale e socialeSupporto operativo agli operatori per l’inclusione territoriale (uscite nel quartiere e gestione acquisti) e il rafforzamento delle competenze (training, inserimenti lavorativi, e frequenza attività).
3. Gestione tempoAffiancamento nell’organizzazione e partecipazione a momenti aggregativi (attività culturali, ricreative, gite e vacanze).
4. Gestione del quotidiano domesticoPartecipazione alle attività di cura della casa e della persona (preparazione pasti e supporto durante la somministrazione dei pasti, organizzazione delle attività comuni) finalizzate all’accrescimento dell’autogestione, inclusa la collaborazione nel servizio trasporto utenti (andare a prendere ed accompagnare gli utenti a casa).
5. Laboratori formativiCollaborazione nell’allestimento di spazi e strumenti per attività laboratoriali (gestione aula, registri e materiali, supporto ai partecipanti con più difficoltà) con focus sul recupero scolastico, trasmissione di competenze lavorative e gestione di contenuti informatici o multimediali (montaggio video, sito e Facebook). Collaborazione nella gestione degli accompagnamenti nel caso di attività esterne alla struttura. Supporto agli operatori nel lavoro di recupero e sostegno scolastico.
6. Rapporti con le famiglie e il territorioPresenza attiva agli incontri di rete per il coinvolgimento delle famiglie e supporto agli operatori nella stesura della reportistica relativa ai contatti svolti.
7. Chiusura progettoContributo alla fase finale di monitoraggio (riunioni di valutazione) e realizzazione di materiali video-fotografici per la documentazione dell’esperienza vissuta.

Attività specifiche nelle sedi

Nelle strutture residenziali: Supporto operativo agli operatori impegnati nelle attività sanitarie rivolte agli utenti; collaborazione con operatori e utenti nelle attività di elaborazione e gestione di spese e acquisti.   Supporto nella gestione dell’accoglienza domestica e delle attività sportive (nuoto, basket, calcio, ecc). Partecipazione agli incontri e alle riunioni dedicate alla gestione della casa e delle attività
Nella sede de L’Aquilone Affiancamento agli operatori nelle varie attività e mansioni quotidiane quali riordino degli ambienti, aiuto in cucina, e nelle piccole azioni di igiene personale.
Nella sede de L’Accoglienza Accompagnamento a scuola, ai centri di riabilitazione. Supporto alle educatrici nell’intrattenere i bambini con attività ludico-ricreative, quando le madri sono a lavoro o impegnate in mansioni domestiche, nel rinforzare e guidare le donne nella relazione genitoriale.
Nella sede di Agorà in via Toscani Supporto durante i laboratori di: musica, pittura, teatro, inglese, attività manuali, radio web, cucina, scansione ed archiviazione documenti etc.
Nella sede di ALM Supporto durante i laboratori di animazione

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

AGORA’ SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE

La Cooperativa Agorà (attiva dal 1983 a Roma nell’assistenza alla disabilità) gestisce centri semiresidenziali e gruppi appartamento finalizzati all’autonomia e all’inserimento sociale. Tra le sperimentazioni principali figurano i percorsi di “Case da soli” (spazi abitativi destinati a persone con disabilità mentale che sperimentano la propria autonomia) e l’assistenza educativo-culturale scolastica. Il progetto coinvolge utenti adulti nelle Comunità Alloggio (Via Vestri e Via Falconieri nel quartiere Monteverde) caratterizzate da un target di età 45-85 anni con disabilità medio-grave, e la sede del Centro Diurno in Via Toscani che accoglie oltre 100 utenti (minori 6-17 anni e adulti 20-60 anni). La mission è focalizzata sull’incremento delle autonomie personali e relazionali attraverso attività differenziate per fasce d’età (gruppi sportivi per minori, laboratori di formazione e lavoro per adulti, attività ad alta e standard intensità). Gli interventi mirano a fornire risposte ai bisogni emergenti del territorio in collaborazione con i servizi sociali e sanitari.

Denominazione Sede: Agorà Casa Famiglia 1 Via Vestri Roma Codice Sede: 153023 Indirizzo: via Giovanni Vestri Roma Volontari Richiesti: 2

Denominazione Sede: Agorà Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma Codice Sede: 153026 Indirizzo: Via Antonio Toscani Roma Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 GMO)

L’ AQUILONE APS

La sede di Formia (LT) dell’A.P.S. L’Aquilone ONLUS accoglie 17 utenti con disagio psico-fisico-sociale stabilizzato attraverso servizi residenziali e semiresidenziali. La Comunità Alloggio si focalizza sulla riabilitazione e socializzazione per chi non ha ancora raggiunto la piena autonomia, mentre il Semiresidenziale offre supporto educativo in continuità con il contesto familiare. A queste strutture si affianca un Centro Diurno polivalente dedicato all’orientamento professionale e al mantenimento delle competenze relazionali e pratiche. Gli inserimenti, mirati anche alla preparazione del “Dopo di Noi”, possono essere a tempo determinato o parziale, con l’obiettivo di favorire il massimo recupero possibile delle capacità individuali in un ambiente di aggregazione e sostegno.

Denominazione Sede: L’Aquilone Formia Codice Sede: 215403 Indirizzo: via Pisciarello Formia Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 GMO)

DIANOVA COOPERATIVA SOCIALE

La Cooperativa Dianova di Palombara Sabina accoglie fino a 18 ospiti (giovani e adulti con problematiche di tossicodipendenza, alcolismo o doppia diagnosi) residenti prevalentemente nel Lazio e spesso in carico ai servizi pubblici o ai tribunali. Il target è composto in larga parte da uomini tra i 40 e i 49 anni, spesso disoccupati e con provvedimenti giuridici o problemi medici in corso. La struttura si estende su un’area di 5.500 mq dotata di zone residenziali, sportive e aree verdi (giardini, serra, orti e uliveto). L’equipe multidisciplinare coordina percorsi di inserimento personalizzati finalizzati all’autonomia possibile, integrando le attività di gestione quotidiana (cucina, lavanderia e pulizia) con specifici laboratori formativi (agricoltura biologica, giardinaggio e attività creativo-espressive).

Denominazione Sede: Dianova Palombara Sabina Struttura Residenziale per le Dipendenze Codice Sede: 152849 Indirizzo: strada della Salvia PALOMBARA SABINA Volontari Richiesti: 1

L’ACCOGLIENZA SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE ONLUS

“Le piccole case” (zona Cornelia) comprendono tre case famiglia (Casa di Chala e Andrea, Casa di Jessica e Mauro e Casa sull’albero), dove vengono accolti 16 minori con disabilità fisiche, psichiche o patologie molto gravi (ritardo cognitivo, autismo, tetraparesi e necessità di ausili sanitari complessi). La struttura offre un ambiente familiare stabile a bambini che non possono vivere nel nucleo d’origine, prolungando l’accoglienza anche oltre la maggiore età. Ogni modulo ospita massimo cinque bambini, seguiti da un’équipe di educatori, volontari e una figura residente che garantisce la dimensione quotidiana di “famiglia”. L’intervento è focalizzato sull’assistenza specialistica e sull’accompagnamento relazionale in un contesto intimo e protetto.

Denominazione Sede: L’Accoglienza Le Piccole Case Roma Codice Sede: 153055 Indirizzo: via delle Calasanziane Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 GMO)

ALM – Associazione Laziale Motulesi onlus

L’Associazione Laziale Motulesi si è costituita nel 1976, allo scopo di promuovere le attività di riabilitazione in favore delle persone con disabilità, ed è titolare di tre strutture accreditate con il Servizio Sanitario Regionale. I Centri di Riabilitazione ALM svolgono servizi di riabilitazione estensiva rivolta a pazienti che hanno superato la fase di acuzie e necessitano di interventi orientati a garantire un ulteriore recupero funzionale; pazienti in età evolutiva; attività assistenziale basata su una forte integrazione socio-sanitaria rivolta a pazienti con esiti stabilizzati di patologie psico-fisiche che necessitano di interventi orientati a mantenere l’eventuale residua capacità funzionale.

I destinatari del trattamento in regime semiresidenziale sono persone con disabilità fisica, psichica e sensoriale dipendente da qualsiasi causa, affette da patologie complesse che necessitano di interventi terapeutici non erogabili in regime ambulatoriale. Il trattamento in regime non residenziale è rivolto a minori che presentano principalmente disturbi dello sviluppo, del linguaggio e dell’apprendimento e a persone adulte con gravi disabilità. Le persone con disturbo comportamentale sono accolte, nei diversi servizi, quando l’inserimento è compatibile con la gestione e la tutela di tutti i pazienti, ovvero il disturbo è contenibile in relazione alle risorse strutturali e di personale previsti dagli standard regionali

Nel presidio Presidio “Papa Giovanni XXIII sito in Roma (Viale Aldo Ballarin 106/108, zona Eur Laurentina), vengono complessivamente erogati trattamenti riabilitativi in regime: semiresidenziale per 100 posti – Adulti e Minori (da 10 anni in su, non inseriti nel percorso scolastico); non residenziale Ambulatoriale per 100 prestazioni giornaliere (Adulti e Minori); non residenziale Domiciliare per 30 prestazioni giornaliere (Adulti e Minori).

Denominazione Sede: ALM Viale Ballarin Roma Codice Sede: 153029 Indirizzo: VIALE ALDO BALLARIN 108, Roma Volontari Richiesti: 1

COOPERATIVA SOCIALE “FUTURA” ONLUS

È nata su iniziativa comune di un gruppo di giovani operatori, alcune persone con disabilità e loro familiari, abitanti nel Municipio XIII (attuale Municipio X di Roma Capitale). Attualmente è impegnata prevalentemente nel territorio del Municipio X di Roma Capitale in attività di servizi socio-assistenziali, sanitari ed educativi ed attività finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate. Ha come obiettivo del proprio intervento la promozione della persona e l’integrazione dell’individuo attraverso lo studio e la rimozione delle varie cause di ordine fisico, psichico e sociale che ne limitano la partecipazione.

La sede di Via Alcide Pedretti coordina attività di socializzazione e inclusione rivolte a circa 30 utenti adulti (residenti sia in Casa Famiglia che nel territorio). Gli interventi proposti (laboratori, uscite culturali e soggiorni estivi) mirano a favorire l’autonomia e la socializzazione dei partecipanti. L’azione svolta assume una valenza etica, politica e sociale, operando attivamente per la promozione e la tutela dei diritti delle fasce più deboli.

Denominazione Sede: Futura Via Pedretti 24 Roma Codice Sede: 193855 Indirizzo: VIA ALCIDE PEDRETTI 18, ROMA Volontari Richiesti: 1

La sede di Via Fontana Candida coordina attività territoriali di socializzazione, laboratori e interventi domiciliari rivolti a circa 60 persone con disabilità. La struttura (piano terra con parcheggio e terrazzo) dispone di spazi polifunzionali e di una cucina attrezzata per promuovere l’autonomia e le attività di centro diurno. La sede funge da punto di riferimento logistico e organizzativo per favorire l’inclusione territoriale e l’integrazione degli utenti.

Denominazione Sede: Futura Coordinamento Servizi alla Persona e Laboratori Roma Codice Sede: 234917 Indirizzo: via di Fontana Candida Volontari Richiesti: 1

La Casa “Il Grillo Parlante” è una struttura residenziale convenzionata con il Comune di Roma che ospita 6 adulti (3 uomini e 3 donne) con disabilità intellettiva e discreta autosufficienza. Organizzata come un comune contesto familiare, la sede mira a garantire l’autonomia dalla famiglia d’origine attraverso una programmazione individuale e di gruppo definita con i servizi sociali, sanitari e i familiari. L’equipe multidisciplinare (composta da OSS, educatore e assistente sociale) coordina le attività quotidiane per favorire il benessere e l’integrazione degli ospiti.

Denominazione Sede: Futura Casa Famiglia Roma Codice Sede: 193854 Indirizzo: via Diego Simonetti Volontari Richiesti: 2 (di cui 1 GMO)

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 14 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

Nome EnteNome SedeSedeIndirizzoComuneN. POSTI A BANDOPOSTI RISERVATI A GMO*
Cooperativa Sociale “Futura” OnlusFutura Via Pedretti 24 Roma193855VIA ALCIDE PEDRETTI 24ROMA [Roma]1
Futura Casa Famiglia Roma193854VIA DIEGO SIMONETTI, 29ROMA [Roma]2 1
Futura Coordinamento Servizi alla Persona e Laboratori Roma234917Via di Fontana Candida, 88ROMA [Roma]1
ALMALM Viale Ballarin Roma153029VIALE ALDO BALLARIN, 108ROMA [Roma]1
DIANOVADianova Palombara Sabina Struttura Residenziale per le Dipendenze152849Strada della Salvia, 13PALOMBARA SABINA1
L’ACCOGLIENZAL’Accoglienza Le Piccole Case Roma153055VIA DELLE CALASANZIANE, 56ROMA [ROMA]21
L’AQUILONEL’Aquilone Formia215403Via Pisciarello, 29/35LATINA21
AGORA’Agora’ Casa Famiglia 1 Via Vestri Roma153023VIA GIOVANNI VESTRI, 38ROMA [Roma]2
Agora’ Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma153026VIA ANTONIO TOSCANI, 97/101ROMA [Roma]21
TOTALE144

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle Disposizioni in vigore.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (vedi anche FAQ pubblicate su  https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/ 

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata dall’OLP.

ENTEINDIRIZZO SEDE SECONDARIACODICE SEDE SECONDARIA
AGORA’ via VestriVIA ANTONIO TOSCANI, 97/101 ROMA153026
AGORA’ via ToscaniVIA PAOLA FALCONIERI 23 ROMA153024
FUTURA via Diego SimonettiLUNGOMARE DUCA DEGLI ABRUZZI 26 ROMA193853
FUTURA via Alcide PedrettiVIA ALCIDE PEDRETTI 18 ROMA193852
L’ACCOGLIENZAVIA DELLE CALASANZIANE 56 ROMA153063

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito www.cescproject.org

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con persone disabili e altri soggetti in condizione di disagio/esclusione sociale (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile (4 h) anche in forma asincrona

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2026 Inclusione delle persone fragili e contrasto al disagio giovanile nella regione Lazio”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

Obiettivo 3: Assicurare la salute ed il benessere per tutti e per tutte le età

Obiettivo 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e opportunità di apprendimento per tutti.

Obiettivo 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

4 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Nome EnteNome SedeSedeIndirizzoComunePOSTI RISERVATI A GMO*
Cooperativa Sociale Futura OnlusFutura Casa Famiglia Roma193854VIA DIEGO SIMONETTI, 29ROMA [Roma] 1
L’ACCOGLIENZAL’Accoglienza Le Piccole Case Roma153055VIA DELLE CALASANZIANE, 56ROMA [ROMA]1
L’AQUILONEL’Aquilone Formia215403Via Pisciarello, 29/35LATINA1
AGORA’Agora’ Centro Diurno Via Toscani 97/101 Roma153026VIA ANTONIO TOSCANI, 97/101ROMA [Roma]1
TOTALE4

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)


Selezione

Come indicato nel Bando all’articolo 6 relativamente alle procedure selettive: La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenti al colloquio nei giorni stabiliti, senza giustificato motivo, sarà da considerarsi escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.

Pubblichiamo gli appuntamenti per i colloqui di selezione:


Graduatoria

Pubblichiamo le graduatorie dei progetti per i quali si sono svolte le selezioni.

LE GRADUATORIE VERRANNO PERIODICAMENTE E PROGRESSIVAMENTE AGGIORNATE

Accanto a ciascun progetto è indicata una delle seguenti diciture:

  1. Non Pubblicato: le graduatorie ancora non sono state pubblicate
  2. In Progress: le graduatorie sono pubblicate solo per alcune sedi, se il link non è ancora attivo lo sarà nei prossimi giorni
  3. Completo: le graduatorie di tutte le sedi del progetto sono state pubblicate 

ATTENZIONE: Come previsto dalle disposizioni del Dipartimento, le graduatorie sono pubblicate in versione anonimizzata con il riferimento del numero di protocollo della candidatura che sostituisce il nome e cognome del candidato/a.

Tale codice numerico è indicato in alto a sinistra sulla domanda di partecipazione al Bando

Titolo programma:

Inclusione delle persone fragili e contrasto al disagio giovanile nella regione Lazio
  • Settore:
    Assistenza
  • Area:
    Disabili

Sportello telefonico Infobando

Dal lunedì al venerdì – 9.30-13:00 / 14:00-17.00
Telefono e Whatsapp: 3516881486