SFOGLIARE LA VITA
Progetto
Avvio previsto: 18 settembre 2026
SETTORE E AREA DI INTERVENTO:
Educazione e promozione culturale paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport: animazione culturale verso i giovani.
Il progetto ‘’SFOGLIARE LA VITA’’ si inserisce nel programma con Ente capofila il Consiglio Nazionale per le Ricerche “Rafforzare la Coesione Sociale e la Partecipazione dei cittadini a partire dai luoghi del sapere, della scienza e della cultura”, attraverso iniziative di accessibilità e promozione culturale promosse da CESC Project e Università di Roma Tor Vergata. Stando Alle rilevazioni del progetto, i giovani non rappresentano soltanto i destinatari di azioni di tutela ma possono divenire motori del cambiamento, purché si ascolti e si valorizzi la loro richiesta di protagonismo attivando proposte accattivanti ed efficaci per un target che ha cambiato linguaggi e contesti di socialità.
DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi
Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.
Nel monte ore annuo sono comprese:
– la formazione generale (31 ore)
– la formazione specifica (72 ore)
– il percorso di tutoraggio (21 ore)
– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda
OBIETTIVO DEL PROGETTO:
Sviluppare e promuovere spazi di cultura, apprendimento e partecipazione sociale, in contesti formali e non formali, rivolti ai giovani
Obiettivi specifici:
- Favorire l’accesso e la partecipazione dei giovani ai percorsi di formazione universitaria e civica
- Offrire migliori e più ampie occasioni di partecipazione socio-culturale e protagonismo dei giovani
RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:
Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.
In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.
ATTIVITÀ TRASVERSALI COMUNI DELLE SEDI DI SERVIZIO
| Azioni | Attività dei volontari |
| 1. Avvio e coordinamento del progetto | Partecipazione alle riunioni d’equipe dedicate alla definizione del gruppo di lavoro e alla programmazione strategica degli interventi; analisi documentale e mappatura dello stato dell’arte per quanto concerne la qualità e la quantità dei servizi di comunicazione, informazione e orientamento già attivi presso l’Ente; monitoraggio e valutazione tecnica delle attuali modalità e tipologie di comunicazione istituzionale per verificarne l’efficacia; attività di ricerca sul campo finalizzata all’individuazione e al raccordo con i soggetti del territorio, quali scuole, sportelli Informagiovani, centri sociali e organizzazioni di volontariato; attivazione di contatti diretti con i partner territoriali per la costruzione di una rete funzionale alla promozione di opportunità universitarie, percorsi formativi e iniziative di partecipazione sociale giovanile; elaborazione del piano di lavoro generale comprensivo della predisposizione tecnica degli strumenti e degli indicatori necessari al monitoraggio costante e alla verifica finale delle attività progettuali. |
| 2. Sostegno allo studio e orientamento | Le attività di informazione, comunicazione e orientamento saranno finalizzate ad accrescere la conoscenza delle opportunità offerte dall’Università, le modalità di accesso e le agevolazioni per gli studenti, così come le opportunità di partecipazione civica, servizio civile, esperienze formative e di volontariato in Italia e all’estero promosse da CESC Project. Entrambi gli enti (CESC Project e sedi Università di Roma Tor Vergata) prevedono la possibilità di attivare percorsi di tirocinio professionalizzante presso le stesse sedi o presso enti partner. |
| 3. Aumento dell’accessibilità e fruibilità del patrimonio culturale | Implementazione di strategie multicanale per l’incremento della visibilità istituzionale attraverso testate giornalistiche, emittenti radiofoniche e social network, favorendo occasioni di incontro diretto con i destinatari in sinergia con soggetti istituzionali e realtà associative; potenziamento del flusso informativo digitale mediante la gestione editoriale dei social media, l’aggiornamento costante delle pagine web e la pubblicazione di contenuti multimediali quali news, link e video; sviluppo di campagne promozionali tradizionali attraverso la redazione e distribuzione di materiale cartaceo, come brochure e locandine, presso università, centri di aggregazione e durante eventi pubblici; ampliamento e valorizzazione del patrimonio documentale mediante l’acquisto di nuove risorse, la catalogazione sistematica e l’attivazione di servizi di prestito interbibliotecario su scala nazionale e internazionale; digitalizzazione delle risorse bibliografiche per garantire la fruibilità remota del patrimonio librario e la consultazione protetta di documenti non prelevabili dalle sedi fisiche. |
| 4. Costruzione di sinergie con la comunità territoriale | Sviluppo di processi di co-progettazione finalizzati alla creazione di sinergie territoriali per il potenziamento dei servizi rivolti ai giovani, partendo dal consolidamento della rete tra enti proponenti e partner; attività sistematica di mappatura e documentazione delle opportunità locali e individuazione di nuovi partenariati strategici per aumentare la capillarità e l’efficacia degli interventi; promozione dello scambio di competenze tra il mondo accademico e la società civile, mettendo il know-how universitario a disposizione degli Enti del Terzo Settore e della comunità locale; gestione operativa delle relazioni esterne attraverso il coordinamento di riunioni periodiche, contatti multicanale e partecipazione attiva a tavoli istituzionali ed eventi territoriali; redazione di reportistica tecnica e documentazione di progetto finalizzata alla condivisione di informazioni e allo sviluppo di nuove progettualità condivise con gli attori del territorio. |
| 5. Aumento dell’offerta culturale e di partecipazione sociale rivolta ai giovani | Entrambi gli enti si propongono come poli di promozione sociale e culturale in un territorio povero di presidi e spazi di aggregazione giovanile. Nel corso dell’anno, presso le sedi vengono realizzati appuntamenti culturali molto diversificati. |
| 6. Chiusura progetto | Rielaborazione sistematica dei dati e della documentazione raccolta durante l’annualità per l’archiviazione delle iniziative e la definizione delle linee guida per la futura progettazione; partecipazione ai processi di verifica e valutazione dei risultati raggiunti attraverso il confronto diretto tra equipe di progetto, operatori e volontari; implementazione di procedure per la raccolta e l’analisi dei feedback degli utenti per misurare l’impatto delle azioni realizzate;supporto operativo nella ricerca, raccolta e aggiornamento dei materiali documentali, iconografici e multimediali per l’archivio storico digitale; coinvolgimento attivo nell’organizzazione di seminari e incontri di sensibilizzazione focalizzati sulla cultura della nonviolenza e sui valori fondanti del Servizio Civile. |
ATTIVITA’ SPECIFICHE DELLE SEDI DI SERVIZIO
| CESC Project Gestione operativa dello sportello di orientamento al Servizio Civile, garantendo la copertura del servizio dal lunedì al venerdì (9:00-17:00) attraverso canali di comunicazione multicanale quali posta elettronica e linea WhatsApp dedicata; supporto tecnico e consulenza individuale o di gruppo, sia in presenza che in modalità online, durante le fasi cruciali di promozione e apertura dei bandi per facilitare la scelta della sede e la corretta compilazione della candidatura; erogazione di attività di accompagnamento e tutoraggio continuo rivolte ai giovani già in servizio presso gli enti partner, finalizzate a sostenere il buon andamento; implementazione di azioni di inclusione mirate per giovani in condizioni di vulnerabilità, soggetti con bassa scolarizzazione o migranti, volte a contrastare il rischio di esclusione dalle selezioni o di interruzione precoce del percorso. Gestione e sviluppo dell’archivio digitale dedicato alla storia dell’obiezione di coscienza per il sito www.obiezionedicoscienza.org (archivio digitale di Claudio Pozzi), attraverso il reperimento e la catalogazione di nuova documentazione storica e testimonianze dirette; digitalizzazione di materiali cartacei e documentali per garantirne la conservazione e la fruibilità pubblica sul portale dedicato; produzione di contenuti multimediali originali, inclusa la realizzazione di interviste, podcast e brevi video volti a valorizzare i contributi degli obiettori e la storia del servizio civile; progettazione e attivazione di una sezione specialistica focalizzata sull’evoluzione del Servizio Civile Universale a partire dalla Legge 64/2001; aggiornamento costante della piattaforma web istituzionale per favorire la diffusione della cultura della nonviolenza e della partecipazione civica. Organizzazione di seminari e incontri tematici focalizzati sulla partecipazione giovanile, la cultura della pace, l’obiezione di coscienza e la storia del servizio civile presso le sedi del CESC Project e degli enti partner; implementazione dell’offerta culturale mediante l’attivazione di spazi dedicati quali la “biblioteca della nonviolenza”, postazioni di book crossing e la produzione di contenuti multimediali e podcast; promozione di iniziative di mobilitazione e cittadinanza attiva in occasione di ricorrenze nazionali e manifestazioni per la giustizia sociale, inclusa la partecipazione a festival di settore e marce per la pace; gestione delle campagne di comunicazione integrata attraverso l’utilizzo di strumenti tradizionali cartacei e piattaforme digitali per favorire l’animazione territoriale e il coinvolgimento di un bacino di utenza esteso; valorizzazione della comunicazione peer-to-peer per adeguare i linguaggi istituzionali ai target giovanili e aumentare il senso di appartenenza alla comunità della solidarietà; coordinamento editoriale del magazine online “Appunti di Pace” attraverso la partecipazione alla redazione mensile per la produzione di rubriche e approfondimenti su diritti umani, attualità e testimonianze internazionali; supporto alla gestione di spazi di confronto virtuali volti a garantire visibilità alle esperienze dei volontari in Italia e all’estero. Collaborazione strategica con l’Associazione C.E.S.C. per il potenziamento della rete di contatti e lo scambio di buone prassi a livello istituzionale. |
| Sedi Università di Roma Torvergata Gestione delle attività di front-office e help desk presso le biblioteche di area (Lettere, Economia e Scienze) per l’orientamento di matricole, studenti stranieri e utenti con disabilità nell’utilizzo delle risorse bibliografiche e dei database; supporto educativo e formativo attraverso la messa a disposizione di materiali di studio, testi di approfondimento e risorse multimediali rivolti sia alla popolazione universitaria che ai cittadini del territorio; assistenza tecnica nell’utilizzo di strumentazioni specialistiche, quali postazioni di auto prestito, scanner e postazioni multimediali dedicate a utenti non vedenti o con bisogni educativi speciali; erogazione di servizi bibliotecari avanzati, inclusi il prestito interbibliotecario, le interrogazioni OPAC, la ricerca bibliografica assistita (reference) e la consultazione di banche dati e risorse elettroniche; facilitazione all’accesso alle aule studio e alle postazioni informatiche dotate di connessione Wi-Fi, garantendo la fruizione degli spazi anche in orario serale per supportare la preparazione degli esami; sviluppo e potenziamento di strumenti digitali per l’informazione e la formazione a distanza, finalizzati ad ampliare l’accessibilità dei servizi per gli utenti fuori sede; potenziamento dei servizi erogati da remoto attraverso l’incremento del patrimonio digitale, il document delivery e la scansione documentale del materiale cartaceo per garantire la fruizione dei contenuti anche a distanza. Implementazione di servizi inclusivi mediante l’assistenza presso postazioni dedicate a utenti non vedenti e il supporto personalizzato per studenti con disabilità; coordinamento del prestito interbibliotecario per favorire lo scambio di risorse documentali tra diversi poli e istituzioni. Organizzazione e gestione di eventi culturali quali concerti, mostre, spettacoli teatrali e presentazioni di volumi presso le sedi universitarie; implementazione di strategie comunicative mirate al coinvolgimento della cittadinanza e di un bacino di utenza esterno al mondo accademico; coordinamento delle attività del “Salotto della Biblioteca”, spazio dedicato alla promozione della letteratura e alla pratica della lettura condivisa; animazione del Circolo di lettura attraverso progetti formativi volti a favorire lo scambio di conoscenze tra studenti, docenti, personale tecnico-amministrativo e società civile; programmazione di seminari, cineforum e attività laboratoriali in stretta collaborazione con le associazioni studentesche e i percorsi di alta formazione; promozione del polo culturale come luogo di aggregazione stabile per rafforzare il senso di appartenenza all’istituzione e facilitare processi di apprendimento informale; supporto logistico e operativo nella realizzazione di iniziative culturali nate da istanze collettive per integrare l’Università nel tessuto sociale del territorio. |
PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
UNIVERSITà DI ROMA TOR VERGATA
L’Università degli Studi di Roma Tor Vergata si è accreditata nel 2018 all’Albo SCU riconoscendo l’importanza del SC quale strumento di attuazione della cosiddetta “Terza missione”: l’insieme di attività con le quali le università entrano in interazione diretta con la società civile, interagendo attivamente con il proprio territorio e promuovendo la diffusione della conoscenza al di fuori del contesto accademico. L’UTV, situata nel Municipio VI di Roma Capitale, rappresenta un baluardo per l’empowerment di un territorio che esprime l’Indice di Disagio Sociale (IDS) più alto tra tutti i Municipi di Roma. Progettata sul modello dei campus anglosassoni, conta oggi circa 2.500 dipendenti e 35.000 studenti, rappresenta uno dei principali Atenei in Italia, sia in termini dimensionali che in termini di qualità della didattica e della ricerca: 18 Dipartimenti, 6 biblioteche d’area, 350 aule per la didattica, 29 laboratori informatici, 1 centro congressi. Offre circa 350 percorsi formativi tra corsi di laurea e post-lauream. Le Biblioteche di Lettere, Economia e Scienze (sedi di progetto) mettono a disposizione di risorse e strumenti per la popolazione universitaria per facilitare l’accesso ai testi di approfondimento, ai materiali di studio e ai supporti tecnologici. Tra i principali servizi offerti: consultazione e prestito, informazioni bibliografiche, corsi orientamento di utilizzo opac/interrogazioni e ricerca bibliografica, servizi di reference, banche dati, risorse elettroniche, postazioni internet, riproduzioni digitali, prestito interbibliotecario, postazione non vedenti, servizi dedicati ai disabili.
Presso tutte le Biblioteche di Tor Vergata (Lettere, Economia e Scienze) sono presenti degli sportelli ed help desk per aiutare tutti gli utenti, matricole e studenti stranieri o con disabilità, ad orientarsi tra le risorse disponibili e gli strumenti di ricerca e accesso ai data base. Le attività di supporto educativo e formativo verranno realizzate presso le sedi delle Biblioteche universitarie, attraverso lo sportello di front office e help desk agli utenti. Ogni biblioteca dispone di postazioni di autoprestito, postazioni multimediali, scanner, e postazioni multimediale per non vedenti. Le Biblioteche universitarie offrono numerosi servizi di supporto agli studenti: servizi di consultazione, prestito mensile e giornaliero, informazioni bibliografiche, corsi orientamento di utilizzo opac/interrogazioni e ricerca bibliografica, servizi di reference, banche dati, risorse elettroniche, postazioni internet, riproduzioni digitali, prestito interbibliotecario, postazione non vedenti, servizi dedicati ai disabili. Una parte di attività sarà dedicata alla costruzione e al potenziamento degli strumenti di informazione e formazione a distanza rivolti ai giovani al fine di raggiungere un più ampio bacino di destinatari, inclusi quelli residenti fuori Roma.
-DENOMINAZIONE SEDE Università di Tor Vergata Biblioteca Economia CODICE SEDE: 212923 Indirizzo: Via Columbia 2 Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2
-DENOMINAZIONE SEDE Università di Tor Vergata Biblioteca Lettere CODICE SEDE: 155132 Indirizzo: Via Columbia 1 Roma VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)
-DENOMINAZIONE SEDE Università di Tor Vergata Biblioteca Scienze CODICE SEDE: 212924 Indirizzo: Via della Ricerca Scientifica 1 VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)
CESC PROJECT
Con un’esperienza venticinquennale nella promozione del volontariato e della cooperazione internazionale, il CESC Project ha scelto dal 2022 di stabilire la propria sede nel quartiere Torre Maura, nella periferia est di Roma del VI Municipio, rafforzando l’impegno diretto verso i territori e i giovani più vulnerabili. Questa sede non è solo un ufficio amministrativo, ma un presidio di cittadinanza attiva che coordina una rete capillare composta da 103 soggetti collettivi, distribuita in 18 regioni italiane e 15 Paesi esteri. L’associazione si distingue per l’uso del Servizio Civile Universale come strumento privilegiato di intervento, avendo impiegato oltre 3.300 volontari nell’ultimo decennio con una particolare attenzione all’inclusione di ragazzi con minori opportunità, rifugiati e migranti. Mission del coordinamento è quella di formare alla solidarietà e alla cittadinanza attiva i giovani volontari e quello di rispondere ai bisogni più urgenti dei territori in 4 d’impiego: assistenza, educazione, cultura-ambiente e solidarietà internazionale. La formazione e l’educazione dei giovani, soprattutto attraverso le metodologie di educazione non
formale, è da sempre uno dei punti forti dell’attività. Grazie soprattutto alla presenza dei giovani operatori volontari che hanno partecipato ai precedenti progetti SCU, il CESC Project ha costruito e sviluppato negli ultimi anni alcuni importanti spazi di partecipazione e informazione su questi temi come il magazine online “Appunti di Pace” (spazio di racconto, condivisione e autonarrazione sulle tematiche del servizio civile e della pace) e il portale storico obiezionedicoscienza.org (archivio digitale di Claudio Pozzi, obiettore alla leva militare nel 1972, che continua ad aggiornarsi con contributi di tanti obiettori che hanno fatto la storia di questi primi 50 anni di servizio civile in Italia), oltre a consolidare la rete romana “Le vie della nonviolenza” (rete di operatori volontari e eEnti del Servizio Civile) . In questo modo, l’ente riesce a coniugare la memoria storica dell’obiezione di coscienza con le moderne sfide della solidarietà internazionale, offrendo alle nuove generazioni spazi reali e virtuali di riflessione, partecipazione e risposta concreta ai bisogni delle fasce deboli.
DENOMINAZIONE SEDE CESC Project via Giglioli 54F Roma CODICE SEDE: 215293 Indirizzo: Via Enrico Giglioli 54F VOLONTARI RICHIESTI: 1
TOTALE POSTI DISPONIBILI: 7 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO
| Nome Ente | Indirizzo Sede | Comune | Sede | Codice Sede | N. POSTI A BANDO | POSTI RISERVATI A GMO* |
| Università di Roma Tor Vergata | Via Columbia 2 | ROMA | Università di Torvergata Biblioteca Economia | 212923 | 2 | — |
| Via Columbia 1 | Università di Torvergata Biblioteca Lettere | 155132 | 2 | 1 | ||
| Via Della Ricerca Scientifica 1 | Università di Torvergata Biblioteca Scienze | 212924 | 2 | 1 | ||
| CESC Project | Via Enrico Giglioli 54f | CESC Project | 215293 | 1 | — |
*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)
EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:
Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.
L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.
Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.
Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute. Agli OV impiegati presso le sedi dell’Università Tor Vergata sarà chiesto di utilizzare parte dei giorni di permesso a disposizione, nei termini previsti dalle Disposizioni, in concomitanza delle chiusure istituzionali previste dal calendario accademico.
Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.
Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.
Agli operatori volontari si richiede pertanto:
- Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
- Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
- Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
- Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
- Predisposizione alle attività con l’utenza
- Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
- Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
- Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
- Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
- Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
- Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dal Paragrafo 13.2.2 delle “Disposizioni concernenti la disciplina dei rapporti tra enti e operatori volontari del servizio civile universale del 14 gennaio 2019” in merito alla stipula da parte dell’ente di una polizza aggiuntiva per rischi non coperti dall’assicurazione stipulata dal Dipartimento.
Nelle biblioteche di Tor Vergata i turni di servizio si svolgeranno dal lunedì al venerdì in base all’orario di apertura al pubblico della biblioteca (9-20): in genere nella mattinata (9:00-13:00) o nel pomeriggio (14:00-18:00), con possibili variazioni di orario e di turnazione anche in relazione al monte ore annuo da coprire. Nel fine settimana non è prevista attività in biblioteca in caso solo per eventi particolari. I giorni di chiusura delle biblioteche sono di norma nelle settimane prima e dopo il ferragosto e nella settimana tra Natale e Capodanno. Nei giorni di chiusura della sede i volontari potranno essere impiegati anche in attività di servizio da remoto oppure potranno usufruire dei permessi ordinari.
Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/
In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).
Tabella delle sedi secondarie di progetto
| Sede | Indirizzo Sede | Codice Sede | Codice Sede Secondaria | Indirizzo sede secondaria |
| Università di Torvergata Biblioteca Economia | Via Columbia 1 | 212923 | 155132 | VIA COLUMBIA, 1 |
| Università di Torvergata Biblioteca Lettere | Via Columbia 1 | 155132 | 212924 | VIA DELLA RICERCA SCIENTIFICA, 1 |
| Università di Torvergata Biblioteca Scienze | Via Della Ricerca Scientifica 1 | 212924 | 155132 | VIA COLUMBIA, 1 |
Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.
La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.
Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.
CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:
Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.
In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.
CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito www.cescproject.org
FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:
La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.
La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.
LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.
FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:
La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.
La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.
MODULI:
Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)
Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)
Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici degli interventi socioeducativi e educazione alla Pace, ai diritti e alla Nonviolenza con i giovani
(20h)
Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani (20h)
Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio
ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:
TITOLO PROGRAMMA “Rafforzare la Coesione Sociale e la partecipazione dei cittadini a partire dai luoghi del sapere, della scienza e della cultura”
OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:
OBIETTIVO 4: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni
OBIETTIVO 16: Pace, giustizia e istituzioni forti
AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:
Rafforzamento della coesione sociale, anche attraverso l’incontro tra diverse generazioni e l’avvicinamento dei cittadini alle istituzioni
PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:
2 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE
Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche
Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.
Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.
Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.
La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:
– allegandola al momento della domanda online
– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione
– presentandola a mano al colloquio di selezione.
Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:
| Nome Ente | Indirizzo Sede | Comune | Sede | Codice Sede | N. POSTI A BANDO | POSTI RISERVATI A GMO* |
| Università Tor Vergata | Via Columbia 1 | Roma | Università di Torvergata Biblioteca Lettere | 155132 | 2 | 1 |
| Via Della Ricerca Scientifica 1 | Università di Torvergata Biblioteca Scienze | 212924 | 2 | 1 |
SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO
Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.
Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:
Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)
Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)
Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)
Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)
Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)
Fase 5: “Career Web” (2 h)
Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)
Colloqui individuali (4 h)
Selezione
Come indicato nel Bando all’articolo 6 relativamente alle procedure selettive: La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenti al colloquio nei giorni stabiliti, senza giustificato motivo, sarà da considerarsi escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.
Pubblichiamo gli appuntamenti per i colloqui di selezione:
Graduatoria
Pubblichiamo le graduatorie dei progetti per i quali si sono svolte le selezioni.
LE GRADUATORIE VERRANNO PERIODICAMENTE E PROGRESSIVAMENTE AGGIORNATE
Accanto a ciascun progetto è indicata una delle seguenti diciture:
- Non Pubblicato: le graduatorie ancora non sono state pubblicate
- In Progress: le graduatorie sono pubblicate solo per alcune sedi, se il link non è ancora attivo lo sarà nei prossimi giorni
- Completo: le graduatorie di tutte le sedi del progetto sono state pubblicate
ATTENZIONE: Come previsto dalle disposizioni del Dipartimento, le graduatorie sono pubblicate in versione anonimizzata con il riferimento del numero di protocollo della candidatura che sostituisce il nome e cognome del candidato/a.
Tale codice numerico è indicato in alto a sinistra sulla domanda di partecipazione al Bando
Titolo programma:
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Settore:Educazione e promozione culturale paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport
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Area:animazione culturale verso i giovani