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LA CURA DELL’ANIMALE E DELL’UOMO

Progetto

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità

Aree di intervento:

Agricoltura sociale (attività di riabilitazione sociale, attività sociali e di servizio alla comunità con l’uso di risorse dell’agricoltura, attività terapeutiche con ausilio di animali e coltivazione delle piante)

Il presente progetto prevede una coprogettazione tra diverse sedi dell’Università di Pisa e l’ASD

Ciampacavallo di Roma, per potenziare le competenze e conoscenze sullo sviluppo del rapporto

uomo-natura attraverso la diffusione di esperienze sociali, riabilitative e terapeutiche con ausilio

di animali e piante e di servizio alla comunità sperimentando e proponendo modalità di

allevamento e cura rispettose del benessere animale.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

Potenziare le competenze e conoscenze sullo sviluppo del rapporto uomo-natura attraverso la diffusione di esperienze sociali, formative, riabilitative e terapeutiche con ausilio di animali e piante, e di proporre alla comunità modalità di cura e allevamento rispettose del benessere animale.

Obiettivi specifici:

– Potenziare interventi innovativi sul modello dell’agricoltura sociale

– Favorire la diffusione e trasmissibilità delle conoscenze sul rapporto uomo – animale e l’Agricoltura sociale, a livello dipartimentale e con l’intera comunità

– Diffondere la cultura del benessere animale tutti gli da quelli di compagnia, a quelli per le

attività assistite e sportive per arrivare a quelli destinati all’allevamento

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.

In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

Sede Ciampacavallo Via Appia Pignatelli Roma

AzioniAttività volontari
AZIONE INIZIALE Networking del progettoPartecipazione agli incontri di avvio progetto; mappatura stakeholder e partecipazione costruzione rete soggetti e imprese territoriali; partecipazione e supporto ad attività di networking territoriale: incontri locali, visite, contatti telefonici, attività segretariale ecc.; collaborazione nella realizzazione dei prodotti comunicativi (testi, brochure, volantini, poster, inserzioni web ecc.)
AZIONE 1 Supporto alle attività cliniche ospedaliere volte al mantenimento di specie animaliSede Universita’ di Pisa Scienze Veterinarie Ospedale Didattico Supporto ai professionisti impiegati nelle attività assistenziali; verifica dell’adeguatezza di risorse e procedure di lavoro, tempi e calendari studio ed analisi dei servizi disponibili sul territorio, partecipando a riunioni di brainstorming e di team; affiancamento alla predisposizione al materiale Informativo; accoglienza e supporto alla clientela dell’ODV (personale accettazione e personale tecnico); supporto al medico veterinario durante le visite cliniche.
AZIONE 2 Supporto all’allevamento e alla gestione di animali di varie dimensioni e studio del loro impiego a fini socialiTutte le sedi UNIPISA Attività di supporto nella compilazione della modulistica e della documentazione relativa alle pratiche di interesse; supporto nella raccolta di feedback da parte degli studenti coinvolti; predisposizione di report; assistenza al medico veterinario durante le visite dei piccoli animali e/o dei cavalli; accudimento (alimentazione, pulizia, movimentazione) dei piccoli animali e dei grossi animali
AZIONE 3 Gestione degli avicoli da reddito dei soggetti di razze locali in realtà di allevamento zootecnico e attività di impiego degli animali a fini socialiSede UNIPISA le Querciole Collaborazione nella gestione degli avicoli da reddito; supporto alla gestione dei soggetti di razze locali sia in realtà di allevamento zootecnico sia in realtà operante a scopo sociale; collaborazione pratica nelle attività di valutazione dell’attitudine degli animali nell’impiego a fini sociali; affiancamento nella valutazione dell’indole e delle caratteristiche sensoriali più idonee alle specificità degli utenti fragili; supporto alla predisposizione di materiale (questionari e test) per la valutazione degli effetti benefici dell’attività con gli animali sugli utenti; supporto nelle azioni di salvaguardia della biodiversità delle specie avicole; affiancamento nelle visite alle produzioni zootecniche del territorio; supporto alle azioni di esperienza innovative di AS.
AZIONE 4 Attività sportive, di riabilitazione e laboratoriali con i cavalliSede Ciampacavallo Affiancamento nelle attività di cura e gestione dei cavalli (alimentazione, pulizia, attività riabilitative); supporto agli operatori durante le attività laboratoriali, educative e socializzanti rivolti alle scuole; affiancamento degli esperti durante le attività sportive di equitazione con l’utenza; organizzazione e supporto alle attività riabilitative rivolte a persone con disabilità; accoglienza dell’utenza e supporto e orientamento per le attività offerte dalla sede; attività di pubblicizzazione e promozione del ventaglio di attività in essere presso l’Ente; supporto all’organizzazione alle attività di sensibilizzazione verso il rapporto uomo-animale e i suoi benefici in termini di benessere personale ma anche sociale
AZIONE FINALE Chiusura progettoElaborazione e somministrazione questionario di valutazione da sottoporre agli utenti; raccolta materiali di ricerca e mappatura del fenomeno; partecipazione agli incontri di verifica del progetto; collaborazione all’analisi e valutazione dei risultati conseguiti e criticità; supporto nuova progettazione
Ulteriori specificazioni Per la sede di Ciampacavallo l’OV sarà impiegato nei laboratori o nelle attività di segreteria sulla base delle sue capacità/possibilità e delle sue disposizioni e i turni potranno essere di mattina o di pomeriggio (orari di apertura 9:00-18:00) e svolti anche nel weekend in base alle necessità dell’OV. Per il mese di agosto il servizio viene sospeso per chiusura delle attività e dunque ci saranno attività specifiche oltre alla possibilità di prendere i permessi. Per la sede dell’Ospedale veterinario dell’Università di Pisa il servizio verrà svolto dal lunedì al venerdì presso la clinica veterinaria dando supporto al medico veterinario nelle attività sugli animali, collaborazione alle attività di informazione all’utenza, gestione delle cartelle cliniche e organizzazione informativa sale di aspetto. Nella sede zootecnica del dipartimento di Scienze Veterinarie incentrata sull’allevamento all’aperto di polli riproduttori di razze locali, si opererà nei vari settori (riproduzione, accrescimento, incubatoio) dell’allevamento, fornendo supporto alla gestione degli animali in fase di riproduzione e dei giovani dalla fase di schiusa e l’accrescimento, supporto alla conduzione dell’incubatoio collaborando nelle attività connesse alla conservazione, incubazione e schiusa delle uova e si darà sostegno nella quotidiana procedura di raccolta delle uova, cernita e registrazione dei dati produttivi. L’OV interagirà con gli animali di varie età e dimensioni e darà supporto al personale della struttura nella valutazione dei requisiti di razza e nei rilevamenti morfologici degli animali acquisendo la manualità e l’esperienza necessaria per poter interagire con tranquillità. Collaborerà alla digitalizzazione dei dati rilevati e alla organizzazione dei locali e attrezzature utilizzate nelle diverse fasi e settori dell’allevamento. Una volta acquisite le competenze avicole di base, l’OV prenderà visione della realtà dell’ente partner La Camaleonte operante a scopo sociale e successivamente potrà dare collaborazione pratica nella valutazione sia dell’attitudine delle piccole specie a questa finalità, considerandone l’indole e le caratteristiche sensoriali più idonee alle specificità degli utenti fragili, sia della risposta dell’animale all’impiego sociale e sia gli effetti che ne traggono gli utenti. Ciò permetterà di acquisire competenze tecniche e professionali multisettoriali in ambito di agricoltura sociale e conservazione della biodiversità.  

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ASD CIAMPACAVALLO

L’A.S.D. Ciampacavallo O.N.L.U.S.è un’associazione sportiva di promozione sociale che interviene nel territorio come struttura riabilitativa, sportiva e ludica per persone diversamente abili o con disagio psichico, sociale o relazionale. L’intera gestione del centro e delle attività è affidata a persone svantaggiate ed operatori, che lavorando fianco a fianco nella quotidianità della vita del centro offrono servizi a tutti coloro che si vogliono avvicinare al cavallo, in un approccio diverso da quello del tipico centro sportivo.

Il gruppo di lavoro che svolge le attività è composto da diverse figure professionali quali: psicologi, educatori professionali, operatori sociali e istruttori di equitazione, si avvale, per le supervisioni, di collaborazioni esterne con due medici (neuropsichiatra e ortopedico) e un fisioterapista.

L’utente disabile che frequenta il centro usufruisce così, oltre della pet-therapy per mezzo del cavallo, di percorsi formativi individualizzati finalizzati alla creazione di un’identità come persona abile ed integrata socialmente. L’Associazione propone il suo ventaglio di attività a bambini, adolescenti e adulti. La partecipazione alle attività, aperta anche a persone normodotate (volontari, persone interessate ai cavalli, alla campagna e alle attività creative e di artigianato), permette di realizzare un’esperienza di piena integrazione. La sede dell’ASD Ciampacavallo ospita una fattoria sociale, un centro di equitazione integrata (dove si pratica Ippoterapia), un vivaio e uno spazio per i laboratori rivolti a scuole, famiglie, persone con disabilità e non, dedicati alla promozione della cura della natura (animali e piante), in un’ottica di sostenibilità e di protezione sociale.

DENOMINAZIONE SEDE Ciampacavallo Via Appia Pignatelli Roma CODICE SEDE: 224426 Indirizzo: VIA APPIA PIGNATELLI, 208 Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

UNIVERSITÀ DI PISA

L’Università di Pisa è una delle istituzioni statali della formazione superiore terziaria più grandi e rinomate del Centro Italia divisa in 20 dipartimenti e 17 biblioteche. Il Dipartimento Scienze Veterinarie, che è stato riconosciuto Dipartimento di Eccellenza dal MIUR per il quinquennio 2023-2027; è operante dal 1965, anno di inaugurazione della sede principale; successivamente sono state rese operative due ulteriori sedi: l’Ospedale didattico Veterinario (ODV) e il Podere Le Querciole.

L’ODV è stato formalizzato come Centro Dipartimentale nel 2016, con lo scopo di riunire in un’unica realtà tre importanti missioni: l’attività didattica formativa per gli studenti di Medicina Veterinaria, l’attività clinica veterinaria per il territorio e l’attività di ricerca.

DENOMINAZIONE SEDE: Universita’ di Pisa Scienze Veterinarie Ospedale Didattico CODICE SEDE 193908 INDIRIZZO: Via Livornese, snc PISA VOLONTARI RICHIESTI: 2 (DI CUI 1 GMO)

Il Podere Le Querciole è l’allevamento avicolo del DSV in cui sono allevati e conservati a scopo didattico e scientifico avicoli da reddito, rappresentati da popolazioni nucleo di alcune razze italiane da uova, la cui genetica risale alla metà del 1900. Qui si svolge il ciclo completo della fisiologia riproduttiva, che comprende le fasi degli adulti riproduttori, degli animali in crescita e dell’incubatoio, la conservazione e l’incubazione artificiale delle uova provenienti esclusivamente

da questo allevamento. È inoltre partner dell’APS “La Camaleonte”, nata nel 2023 e focalizzata su

attività ludico-ricreative, assistenziali ed ambientalistiche con animali di piccola taglia, per bambini

e adulti con fragilità. Il DSV aderisce alla Terza Missione dell’Università di Pisa sviluppando attività

di ricerca applicata, offrendo servizi e supportando realtà ed eventi, che producono un impatto diretto sulla società in osservanza con il Trattato di Lisbona del 2009 che ha riconosciuto esplicitamente che gli animali sono esseri senzienti e che l’UE e i suoi Stati membri hanno la responsabilità da un punto di vista etico di prevenire maltrattamenti, dolore e sofferenza. Inoltre, la sicurezza della filiera alimentare è direttamente connessa al benessere degli animali, in particolare di quelli allevati per produrre alimenti, per gli stretti legami esistenti tra benessere degli

animali, salute degli animali e malattie di origine alimentare.

DENOMINAZIONE SEDE: Universita’ di Pisa Scienze Veterinarie Podere Le Querciole CODICE SEDE 193907 INDIRIZZO: Via Livornese, 782 PISA VOLONTARI RICHIESTI: 1

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 4 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI DISPONIBILIPOSTI RISERVATI A GMO*
ASD CIAMPACAVALLOCiampacavallo Via Appia Pignatelli Roma 224426VIA APPIA PIGNATELLI, 208ROMA1
UNIVERSITÀ DI PISAUniversità di Pisa Scienze Veterinarie Podere Le Querciole 193907VIA LIVORNESE, 782PISA1
Universita’ di Pisa Scienze Veterinarie Ospedale Didattico 193908VIA LIVORNESE, sncPISA21

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

  • Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso
  • Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento)
  • Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione
  • Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
  • Predisposizione alle attività con l’utenza
  • Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
  • Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
  • Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
  • Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
  • Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
  • Disponibilità alla guida di automezzi, secondo quanto previsto dalle disposizioni vigenti.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenze relative all’Agricoltura sociale e agli aspetti specifici di applicazione del progetto (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento di agricoltura sociale presso l’Università di Pisa, Dipartimento di veterinaria e l’ASD Ciampacavallo (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA SVILUPPO SOSTENIBILE, ANIMAZIONE DI COMUNITÀ E TUTELA RISORSE NATURALI”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 4: Fornire un’educazione di qualità, equa ed inclusiva, e un’opportunità di apprendimento per tutti.

OBIETTIVO 12: Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo.

OBIETTIVO 13: Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico.

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, anche per la riduzione delle ineguaglianze e delle discriminazioni

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’:

1 POSTO RISERVATO A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTE DI ACCOGLIENZASEDEINDIRIZZOCOMUNEPOSTI RISERVATI A gmo
UNIVERSITÀ DI PISAUniversita’ di Pisa Scienze Veterinarie Ospedale Didattico 193908VIA LIVORNESE, sncPISA1

 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)


Selezione

Come indicato nel Bando all’articolo 6 relativamente alle procedure selettive: La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenti al colloquio nei giorni stabiliti, senza giustificato motivo, sarà da considerarsi escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.

Pubblichiamo gli appuntamenti per i colloqui di selezione:


Graduatoria

Pubblichiamo le graduatorie dei progetti per i quali si sono svolte le selezioni.

LE GRADUATORIE VERRANNO PERIODICAMENTE E PROGRESSIVAMENTE AGGIORNATE

Accanto a ciascun progetto è indicata una delle seguenti diciture:

  1. Non Pubblicato: le graduatorie ancora non sono state pubblicate
  2. In Progress: le graduatorie sono pubblicate solo per alcune sedi, se il link non è ancora attivo lo sarà nei prossimi giorni
  3. Completo: le graduatorie di tutte le sedi del progetto sono state pubblicate 

ATTENZIONE: Come previsto dalle disposizioni del Dipartimento, le graduatorie sono pubblicate in versione anonimizzata con il riferimento del numero di protocollo della candidatura che sostituisce il nome e cognome del candidato/a.

Tale codice numerico è indicato in alto a sinistra sulla domanda di partecipazione al Bando

Titolo programma:

SVILUPPO SOSTENIBILE, ANIMAZIONE DI COMUNITÀ E TUTELA RISORSE NATURALI
  • Settore:
    Agricoltura in zona di montagna, agricoltura sociale e biodiversità
  • Area:
    Agricoltura sociale (attività di riabilitazione sociale, attività sociali e di servizio alla comunità con l’uso di risorse dell’agricoltura, attività terapeutiche con ausilio di animali e coltivazione delle piante)

Sportello telefonico Infobando

Dal lunedì al venerdì – 9.30-13:00 / 14:00-17.00
Telefono e Whatsapp: 3516881486