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QUANTO VALE UNA VITA?

Progetto

Avvio previsto: 18 settembre 2026

SETTORE E AREA DI INTERVENTO:

Settore

Assistenza

Aree di intervento:

Persone con disabilità; Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale

Il presente progetto interviene in un contesto territoriale ampio che interessa le regioni Lombardia, Abruzzo, Emilia-Romagna, Lazio, Basilicata e Marche. L’area di intervento è caratterizzata dalla presenza di soggetti in condizioni di spiccata vulnerabilità: il nucleo centrale è costituito da persone con disabilità, a cui si affiancano anziani fragili, adulti con disagio psichico o socio-economico, pazienti con patologie croniche e soggetti in carico ai servizi per le dipendenze o ai distretti di salute mentale. L’obiettivo primario è accompagnare i destinatari verso percorsi di maggiore autonomia e inclusione sociale. Attraverso la trasformazione dell’assistenza in opportunità abilitanti, il progetto mira a contrastare i fenomeni di esclusione sociale, favorendo una partecipazione attiva e consapevole dei soggetti destinatari del progetto.

DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi

Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.

Nel monte ore annuo sono comprese:

– la formazione generale (31 ore)

– la formazione specifica (72 ore)

– il percorso di tutoraggio (21 ore)

– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda

OBIETTIVO DEL PROGETTO:

L’obiettivo generale del progetto è di favorire l’inclusione delle persone con disabilità e altre a rischio di esclusione sociale nei contesti comunitari

RUOLO ED ATTIVITÁ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente. In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.

ATTIVITA’ TRASVERSALI COMUNI PER TUTTE LE SEDI

AzioniAttività dei volontari
1. Avvio progetto e azioni di rete territorialeSupporto organizzativo e gestionale finalizzato alla strutturazione del progetto (compiti di coordinamento, raccolta documentazione, partecipazione a riunioni operative e call per la definizione dei ruoli e dell’organigramma). Predisposizione di strumenti operativi e sistemi di networking necessari al funzionamento quotidiano (aggiornamento di registri, banche dati, verbali, manuali e archiviazione della documentazione socio-sanitaria tramite schede anagrafiche e formulari di progettazione personalizzata). Gestione relazioni esterne e comunicazione, supporto nella mappatura e contatto con gli stakeholder (soggetti pubblici e privati) e supporto nella promozione con creazione e ideazione brochure, locandine, materiali digitali e contenuti per i social media. Nella sede di On the Road Pescara: Partecipazione a campagne di sensibilizzazione sulla tematica dell’immigrazione, dei diritti e dei doveri dei migranti. Nella sede di On the Road San Benedetto del Tronto: Partecipazione ad eventi speciali come raccolta farmaco o giornata del rifugiato, giornata contro la violenza sulle donne.
2. Promozione dell’autonomia personalePotenziamento delle autonomie e cura della persona: affiancamento quotidiano nell’igiene, nell’abbigliamento e nell’alimentazione; supporto motivazionale per l’adozione di comportamenti responsabili verso la salute e la cura di sé). Gestione domestica e attività laboratoriali: supporto nella cura degli spazi di vita e nello svolgimento di compiti domestici; affiancamento in attività manuali di gruppo e facilitazione nell’organizzazione condivisa delle mansioni secondo programmazione. Sostegno cognitivo, emotivo e relazionale: partecipazione ad attività di stimolazione cognitiva e ascolto; collaborazione con lo staff per il monitoraggio dell’equilibrio emotivo-affettivo e il mantenimento di un clima relazionale sereno durante i colloqui. Animazione e inclusione sociale: organizzazione e realizzazione di attività ricreative, culturali ed espressive, sia all’interno che all’esterno della struttura, per favorire il coinvolgimento e la socialità degli ospiti. Nella sede di San Saturnino Il Girasole: Supporto al servizio di trasporto sociale mediante affiancamento al conducente, gestione delle comunicazioni con l’utenza in merito agli orari di passaggio e assistenza nelle fasi di salita e discesa dal mezzo per il superamento delle barriere fisiche Nelle sedi dell’ASL di Rieti: supporto attivamente utenti anziani e con disabilità nel superare le barriere burocratiche e amministrative. Guidare i circa 150 beneficiari del progetto nella compilazione di documenti e nella navigazione dei portali per servizi sanitari e sociali. Agire come punto di riferimento per facilitare il dialogo tra l’utenza e gli uffici, integrando le risorse della sede laddove necessario. Seguire in modo personalizzato il percorso amministrativo dell’utente, assicurando che non si senta disorientato durante l’iter delle procedure.
3. Educazione e integrazione socialeInserimento lavorativo e formazione: supporto pratico e motivazionale nei percorsi di orientamento e avviamento al lavoro; collaborazione con i servizi territoriali, le aziende e le realtà associative per l’accompagnamento professionale di utenti con diversi livelli di autonomia. Sviluppo delle autonomie sociali e relazionali: promozione delle competenze interpersonali attraverso la facilitazione delle dinamiche di gruppo; collaborazione in attività di animazione, drammatizzazione e teatro finalizzate alla valorizzazione dell’identità e delle capacità espressive. Attività occupazionali, manuali e laboratoriali: affiancamento in laboratori artigianali, creativi, motori e di cura del verde/orticoltura; adattamento delle attività alle capacità individuali per il mantenimento delle abilità cognitive e fisiche. Supporto ad attività educative e riabilitative: collaborazione con operatori specializzati in ambiti psicomotori, fisioterapici e pedagogici; preparazione degli spazi e degli strumenti; supporto in attività di rilassamento e consapevolezza corporea per il benessere psicofisico. Nella sede di San Saturnino Il Girasole: Supporto alla progettazione e attuazione di laboratori per il potenziamento cognitivo, mediante l’utilizzo di strumenti strutturati e attività di enigmistica applicata (giochi enigmistici, schede di attività).
4. Conoscenza e frequentazione del territorioOrientamento e mobilità nel contesto urbano: affiancamento degli utenti nella scoperta del territorio e dei servizi locali; supporto nello sviluppo di autonomie esterne, come l’orientamento e l’uso dei mezzi pubblici durante uscite guidate. Integrazione sociale e cittadinanza attiva: supporto alla partecipazione presso centri di rilevanza sociale, associazioni e iniziative della comunità; accompagnamento alla frequentazione di attività formative esterne offerte da enti locali. Cura delle relazioni e del benessere individuale: sostegno nel mantenimento dei legami affettivi con famiglie, amici e reti sociali; collaborazione con lo staff per l’osservazione e la costruzione di relazioni personalizzate e significative all’interno delle strutture. Tempo libero, cultura e sport: organizzazione e gestione di attività ludiche interne; partecipazione attiva a visite culturali, eventi sportivi, gite e soggiorni estivi finalizzati a promuovere la socialità, lo svago e l’inclusione in contesti aperti. Nella sede di On The Road Pescara: Attività di supporto per persone straniere o in difficoltà a conoscere i servizi disponibili, accompagnarle nelle procedure burocratiche e fornire informazioni utili sul territorio, aiutare nella gestione dei documenti, nella compilazione di moduli, accompagnamento presso visite mediche, uffici pubblici o altri servizi.
5. Chiusura progettoAnalisi dei risultati e rendicontazione: collaborazione nella raccolta e organizzazione dei dati qualitativi e quantitativi; supporto nella redazione di report, sintesi valutative e strumenti di analisi relativi alle attività svolte. Valutazione dell’impatto e analisi del contesto: supporto nel confronto tra obiettivi prefissati e risultati raggiunti; partecipazione alla rilettura del contesto territoriale e alla rielaborazione dei bisogni emergenti degli utenti e dei servizi coinvolti alla luce dell’intervento realizzato. Pianificazione del follow-up e progettazione futura: affiancamento nella definizione delle azioni di continuità e nella raccolta di proposte e fabbisogni necessari per la predisposizione della nuova progettazione.

PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO

ABRUZZO

On the Road Pescara

DENOMINAZIONE SEDE On the Road Pescara CODICE SEDE: 152812 Indirizzo: via Enzo Ferrari snc Pescara VOLONTARI RICHIESTI: 3 (di cui 2 GMO)

La cooperativa, presente dal 1994 in Abruzzo, Marche e Molise, opera nell’ambito dell’emarginazione grave, offrendo supporto a migranti, rifugiati, vittime di tratta e sfruttamento, donne vittime di violenza, persone senza dimora e individui con disagi mentali o dipendenze. La sede di Pescara si occupa del supporto immediato e del reinserimento di persone senza dimora. Le attività spaziano dalla risposta ai bisogni primari (colazione, igiene, deposito) al segretariato sociale e all’accompagnamento fisico presso i servizi del territorio. Il percorso prosegue con laboratori per la crescita individuale e lo sviluppo di competenze, mirati a sostenere l’orientamento professionale e il reinserimento sociale e lavorativo dei beneficiari. L’intervento si sviluppa lungo l’intero ciclo di protezione delle vittime di sfruttamento lavorativo o sessuale. Inizia con l’emersione del fenomeno, spesso tramite unità mobili in strada, e prosegue con l’ascolto, il supporto legale e psicologico. Una volta garantita la sicurezza, si avviano percorsi di integrazione sociale (lingua, formazione, alloggio) e di inserimento lavorativo attraverso tirocini e orientamento professionale, garantendo un’inclusione duratura e una vita autonoma. Tutte le azioni sono caratterizzate da un supporto educativo costante e, dove necessario, dall’intervento di mediatori linguistico-culturali esperti per superare le barriere comunicative e facilitare la relazione tra l’utente e i servizi.

BASILICATA

CASA DEI GIOVANI

DENOMINAZIONE SEDE Casa dei Giovani Comunità Terapeutica Matera CODICE SEDE: 225486 Indirizzo: STRADA STATALE 99, snc, Matera VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Comunità di Matera, attiva dal 1992, è una realtà accreditata dal Servizio Sanitario Regionale con una capacità ricettiva di 25 posti. Oltre alla dimensione residenziale, la sede funge da presidio territoriale grazie a un centro di ascolto e orientamento dedicato specificamente alle problematiche legate alle dipendenze. L’attività principale si concentra sul trattamento delle dipendenze attraverso l’utilizzo di gruppi di terapia dinamica e colloqui individuali. Questi strumenti sono finalizzati a maturare nei beneficiari una profonda consapevolezza delle proprie problematiche, agendo come stimolo fondamentale per intraprendere un percorso di cambiamento personale e comportamentale. La presa in carico non si limita al singolo individuo ma si estende al nucleo familiare. Attraverso interventi psicoterapici basati sul modello sistemico, gli operatori agiscono sulle dinamiche interne della famiglia per supportare complessivamente il processo di recupero e ristabilire equilibri relazionali funzionali. Un filone operativo rilevante riguarda il sostegno ai giovani tossicodipendenti reclusi nelle Case Circondariali di Sicilia, Puglia e Basilicata. Gli operatori mantengono il contatto tramite corrispondenza e videochiamate, gestendo contemporaneamente tutti gli adempimenti burocratici indispensabili per facilitare il loro ingresso in comunità una volta terminata o sospesa la detenzione.

EMILIA-ROMAGNA

Porta Aperta odv

DENOMINAZIONE SEDE APA Centro di Via Milano Modena CODICE SEDE: 234316 Indirizzo: via Milano 115 Modena VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede opera come un presidio di prima accoglienza a bassa soglia, offrendo risposte immediate e concrete a persone che vivono in condizioni di grave disagio sociale, psichico ed economico. La caratteristica distintiva del servizio è l’accessibilità libera e gratuita, che prescinde dai vincoli di residenzialità, garantendo un supporto fondamentale a chi si trova in stato di marginalità estrema o senza dimora. La struttura mette a disposizione un punto di ascolto, una mensa quotidiana, servizi per l’igiene personale (docce) e la distribuzione di beni essenziali come vestiario e alimenti. La tutela della salute è garantita dalla presenza di un ambulatorio medico dedicato alla cura e alla distribuzione di farmaci. Oltre all’assistenza diretta, la sede offre consulenza legale gratuita tramite lo sportello “Avvocato di Strada”, fornendo strumenti di difesa e orientamento giuridico. L’azione della struttura non si limita alla sede fisica: l’unità di strada interviene attivamente sul territorio per intercettare e supportare le persone che, pur vivendo in situazioni di forte marginalità, non raggiungono autonomamente i servizi. Il centro rappresenta un punto di riferimento ad alto impatto per il tessuto cittadino, gestendo un’affluenza quotidiana di circa 300 persone. Questo volume di accessi definisce un contesto operativo dinamico, dove l’attenzione alla persona si coniuga con la gestione di un flusso costante di utenza.

LAZIO

LEGA ITALIANA FIBROSI CISTICA Lazio

DENOMINAZIONE SEDE LIFC Lazio Roma CODICE SEDE: 153154 Indirizzo: viale Como, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

L’Associazione LIFC Lazio nasce nel 1974 grazie alla spinta di genitori e volontari con l’obiettivo di rappresentare e tutelare circa 800 pazienti affetti da fibrosi cistica e le rispettive famiglie. La sua azione è radicata nel supporto diretto e nella difesa dei diritti di chi affronta quotidianamente questa patologia. L’attività principale si concentra sul potenziamento del Centro Regionale di riferimento presso il Policlinico Umberto I di Roma. L’associazione interviene attivamente per garantire strutture adeguate a pazienti di ogni età, dai bambini agli adulti, inclusi coloro che sono in lista per un trapianto polmonare. Questo impegno si traduce nel colmare carenze assistenziali e nel migliorare i reparti di Day Hospital, degenza e gli ambulatori specialistici di psicologia e fisioterapia. Sul piano logistico, l’ente offre un supporto concreto mettendo a disposizione un appartamento vicino all’ospedale per i pazienti trapiantati o in attesa di trapianto provenienti da fuori regione. LIFC Lazio gestisce le problematiche legate alla malattia per circa 200 pazienti, promuovendo programmi di ricerca clinica e percorsi terapeutici innovativi. Tali iniziative sono finalizzate al miglioramento della diagnosi, della cura e della riabilitazione, operando in stretta sinergia con il Centro di Cura regionale e il Comitato Territoriale Officium per garantire un approccio integrato alla patologia.

LEGA ITALIANA FIBROSI CISTICA – COMITATO OFFICIUM

DENOMINAZIONE SEDE LIFC Officium Baldelli Roma CODICE SEDE: 215292 Indirizzo: viale Ferdinando Baldelli, Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

L’organizzazione vanta una presenza consolidata dal 1993 all’interno dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma. Dal 2022 ha ampliato il proprio raggio d’azione attraverso una nuova sede nel quartiere Ostiense – San Paolo, mantenendo il focus operativo sull’assistenza alle famiglie colpite da Fibrosi Cistica. L’attività si rivolge a circa 250 utenti con l’obiettivo prioritario di elevare la qualità della vita dei piccoli pazienti. L’impegno si manifesta in una stretta collaborazione con le strutture ospedaliere per sostenere i nuclei familiari sia nelle fasi critiche dei ricoveri ricorrenti, sia nella gestione complessa delle terapie domiciliari quotidiane. L’operato si articola in diverse linee d’azione che spaziano dal supporto relazionale a quello tecnico-scientifico. Sul fronte umano, la sede garantisce uno sportello di accoglienza e un sostegno costante nei reparti. Sul piano strutturale, l’impegno si estende al finanziamento della ricerca tramite borse di studio, alla fornitura di presidi medici specifici e all’aggiornamento continuo del personale sanitario attraverso il supporto economico per la formazione scientifica di rilievo nazionale e internazionale.

ASL DI RIETI   

DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti CSM 1/C. D. CODICE SEDE: 202316 Indirizzo: Via Della Tavola D’Argento, 19, Rieti VOLONTARI RICHIESTI: 1

DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Direzione Aziendale CODICE SEDE: 202322 Indirizzo: Via del Terminillo 42 Rieti VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Direzione (Dip. Pre.) CODICE SEDE: 202320 Indirizzo: Via del Terminillo, 42, Rieti VOLONTARI RICHIESTI: 1

DENOMINAZIONE SEDE ASL Rieti Ospedale San Camillo de Lellis Rieti CODICE SEDE: 202314 Indirizzo: Via John Fitzgerald Kennedy, snc Rieti VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

L’organizzazione logistica si suddivide in due distretti principali, con una netta prevalenza demografica nel Distretto n. 1 (Rieti-Antrodoco-S. Elpidio), che ospita circa i tre quarti della popolazione provinciale, mentre il Distretto n. 2 (Salario-Mirtense) serve la restante quota di residenti.

Il Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze Patologiche DSM persegue il benessere psicofisico e sociale lungo l’intero arco della vita, adottando un approccio di psicologia di comunità. Il dipartimento integra sotto un’unica direzione le funzioni di prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione, coordinando le strutture territoriali, ospedaliere e le collaborazioni con le associazioni di volontariato attraverso la Consulta della Salute Mentale.

L’attività si distribuisce su diversi presidi: nel capoluogo operano il Centro di Salute Mentale (CSM) per le attività ambulatoriali e domiciliari e una Comunità Terapeutico-Riabilitativa per l’assistenza residenziale h24. Il sistema comprende inoltre Centri Diurni, il Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura (SPDC), RSA e strutture riabilitative dedicate sia ai disturbi mentali che alle dipendenze.

I volumi di attività evidenziano un forte impegno ambulatoriale con oltre 14.000 prestazioni annue e una gestione costante di utenti presso il Centro Diurno e la struttura residenziale. Oltre alle cure psichiatriche, emerge una domanda significativa di supporto amministrativo per pratiche quali esenzioni ticket, fornitura di presidi per la mobilità e procedure per l’invalidità civile o la Legge 104/92.

San Saturnino

DENOMINAZIONE SEDE San Saturnino sede Via Mascagni Il Girasole e Arca di Noe’ Roma CODICE SEDE: 153122 Indirizzo: via Pietro Mascagni 156/B Roma VOLONTARI RICHIESTI: 1

Il centro diurno Il Girasole rappresenta una realtà consolidata nel panorama dei servizi sociali romani, essendo gestito dalla Cooperativa fin dal 2000 in regime di accreditamento con il Municipio II. La sede operativa è radicata nel tessuto urbano del quartiere Trieste-Salario a Roma. La posizione centrale suggerisce un contesto d’intervento inserito in una zona residenziale specifica, fattore rilevante per la logistica e l’integrazione del servizio con il territorio circostante. Il servizio accoglie attualmente 25 iscritti con una presenza costante di circa 22 persone al giorno, delineando un ambiente comunitario attivo e numericamente contenuto. Il target d’intervento è identificato negli anziani fragili, soggetti spesso caratterizzati da solitudine e da una parziale autosufficienza. L’attività del volontario si inserisce dunque in un contesto di supporto a persone con una riduzione dell’autonomia, dove la relazione e l’assistenza quotidiana diventano il fulcro dell’esperienza di servizio.

LOMBARDIA

ANFFAS

DENOMINAZIONE SEDE Anfass Lario e Valli Centro Multiservizi La Rosa Blu Grandola e Uniti CODICE SEDE: 226392 Indirizzo: Via Cascinello Rosso, GRANDOLA ED UNITI, Como VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

ANFFAS Lario e Valli  -La Residenza Sanitario-assistenziale per persone con Disabilità ospita 24 disabili adulti privi del sostegno familiare. Si occupa di prestazioni esclusivamente socio-assistenziale, effettuate attraverso il Servizio Assistenza Domiciliare (SAD) e Assistenza Domiciliare socio-sanitaria Integrata (ADI) e rivolte ad anziani, disabili psicofisici, sensoriali. ANFFAS è socio fondatore della Cooperativa Sociale La Rosa Blu – Grandola che promuove l’inserimento lavorativo di persone con disabilità o in disagio sociale e della Fondazione La Rosa Blu che raccoglie fondi a sostegno delle varie attività. L’associazione svolge Corsi di formazione e aggiornamento per volontari e operatori sociali e organizza vacanze marine per disabili.

PICCOLA CASA FEDERICO OZANAM

DENOMINAZIONE SEDE Piccola Casa Federico Ozanam Dormitorio e Prima Accoglienza Como CODICE SEDE: 226422 Indirizzo: Via Enrico Cosenz, Como VOLONTARI RICHIESTI: 1

Piccola Casa Federico Ozanam offre servizi di reinserimento per adulti in condizione di grave disagio sociale, e accoglie adulti in situazione di difficoltà, marginalità, disagio, per sviluppare percorsi individuali di reinserimento sociale e di risocializzazione. Si tratta di una Casa di accoglienza semi residenziale, e la prima accoglienza riguarda il pernottamento e servizi aggiuntivi.

Durante la giornata la struttura rimane a disposizione per prestabiliti appuntamenti e impegni di carattere amministrativo, burocratico e riabilitativo. La struttura è dotata di 40 posti letto ed è possibile usufruire di: Pernottamento; Supporto educativo; Segretariato sociale; Doccia; Pasto serale; Colazione autogestita; Assistenza Infermieristica; Vestiario; Deposito Bagagli; Servizio lavanderia. Nel 2015 è nato il progetto sperimentale denominato Piccolo Tetto Ozanam presso un alloggio protetto nell’edificio adiacente la Casa Di Accoglienza. Il servizio è frequentato da persone senza dimora con disagio psico-fisico per i quali si intende predisporre un progetto di accoglienza diurna a garantire un supporto educativo e sociale per il fronteggiamento delle problematiche di vita quotidiana e di prospettiva per il futuro.

DENOMINAZIONE SEDE Piccola Casa Federico Ozanam Appartamenti Cohousing Vita Nova CODICE SEDE: 226433 Indirizzo: Via Enrico Cosenz, Como VOLONTARI RICHIESTI: 1

Si gestiscono due appartamenti destinati all’housing sociale Vita Nova, con una capienza massima di 5 ospiti suddivisi in due abitazioni: con bagno, soggiorno e cucina in condivisione. In dotazione si trova tutto il materiale della cucina (stoviglie e pentole) e la biancheria da letto e da bagno.

domiciliari, obbligo di dimora) o per problemi medici (in prevalenza epatite C).

OPERA DON GUANELLA MILANO

DENOMINAZIONESEDE Opera Don Guanella Milano 2 CODICE SEDE: 234110 Indirizzo: Via Mac Mahon, 92 Milano VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

La Casa di Gastone si qualifica come una struttura di seconda accoglienza dedicata a persone adulte che vivono la condizione di senza fissa dimora. L’obiettivo centrale della sede non si esaurisce nell’assistenza materiale, ma mira a restituire piena dignità agli ospiti attraverso un approccio che valorizza ogni dimensione della persona. La struttura dispone di una dimensione raccolta e focalizzata, caratterizzata da 12 posti letto. Questa configurazione permette di andare oltre l’offerta dei servizi primari, come il vitto e l’alloggio pulito, per concentrarsi su un progetto di recupero condiviso. L’intervento è dunque strutturato come un percorso partecipato, volto a un reinserimento integrale del soggetto nel tessuto sociale. Il contesto operativo si distingue per il superamento dell’emergenza abitativa in favore di una progettualità di lungo periodo.

DIANOVA

DENOMINAZIONE SEDE Dianova Cozzo Struttura Residenziale per Le Dipendenze CODICE SEDE: 152846 Indirizzo: Cascina la Cascinazza, snc, Cozzo, Pavia VOLONTARI RICHIESTI: 1

La comunità terapeutica, nata nel 1985, è una struttura residenziale in grado di ospitare fino a 49 persone in difficoltà con cui sviluppa programmi e progetti negli ambiti del trattamento delle dipendenze patologiche e del disagio sociale. La struttura, in cui opera un’equipe multidisciplinare, è composta da padiglioni residenziali e spazi comuni, giardini, laboratori, serra ed orti, zone sportive (campo di calcio e campo di pallavolo).

DENOMINAZIONE SEDE Dianova Garbagnate Milanese Struttura Residenziale per Le Dipendenze CODICE SEDE: 152845 Indirizzo: Viale Carlo Forlanini, 121, Garbagnate (MI) VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

Garbagnate: La Comunità terapeutica si trova nel “Villaggio artigianale di Garbagnate”, costituito da 15 casette, di cui 2 sono gestite da Dianova. È una struttura residenziale in grado di ospitare fino a 38 persone in difficoltà, offrendo loro distinti percorsi di inserimento o per provvedimenti giuridici in corso (affidamenti, arresti domiciliari, obbligo di dimora) o per problemi medici (in prevalenza epatite C).

MARCHE

LEGA ITALIANA FIBROSI CISTICA MARCHE ONLUS

DENOMINAZIONE SEDE LIFC Marche Ancona CODICE SEDE: 153156 Indirizzo: via Esino, Ancona VOLONTARI RICHIESTI: 1

La Lega Italiana Fibrosi Cistica Marche ONLUS opera come punto di riferimento regionale per la gestione della fibrosi cistica, fornendo assistenza diretta a 200 pazienti. L’attività di supporto si concentra presso il centro di Ancona e si avvale di tecnologie avanzate, come il telemonitoraggio, per garantire una continuità assistenziale anche a distanza. La missione della ONLUS è strettamente legata alla gestione di una patologia cronica complessa, richiedendo un presidio costante sulla popolazione di riferimento per mitigarne l’impatto sociale e sanitario.

ON THE ROAD COOP

DENOMINAZIONE SEDE On The Road San Benedetto del Tronto 1 CODICE SEDE: 152816 Indirizzo: Via San Giovanni, 2, San Benedetto del Tronto, Ascoli Piceno VOLONTARI RICHIESTI: 2 (di cui 1 GMO)

La cooperativa, presente dal 1994 in Abruzzo, Marche e Molise, interviene negli scenari dell’immigrazione, dei rifugiati e richiedenti asilo politico, delle diverse forme di tratta di esseri umani (per sfruttamento sessuale, lavorativo, nell’accattonaggio, in attività illegali forzate) della violenza sulle donne, dell’abuso di sostanze psicotrope, delle persone senza dimora, delle persone con disagi mentali. Rientra nel progetto SAi (servizio accoglienza e integrazione) finanziato dal ministero dell’interno tramite il Fondo Nazionale per le Politiche ed i Servizio dell’Asilo.

Gestisce Case di Accoglienza in piccole strutture, con capacità recettiva variabile sia nel numero che nella durata degli interventi di presa in carico, per favorire l’autonomia e il processo di emancipazione e nei piccoli centri per incoraggiare le interazioni con la comunità ospitante.

Si accompagnano i beneficiari attraverso attività informative di orientamento e accesso ai servizi: l’iscrizione anagrafica, l’assistenza medica, la tutela psico-socio sanitaria, il sostegno psicologico per l’emersione da situazioni di vita dolorose e drammatiche e la rielaborazione dei traumi vissuti.

DIANOVA

DENOMINAZIONE SEDE Dianova Montefiore Struttura Residenziale per le Dipendenze CODICE SEDE: 152847 Indirizzo: Contrada Menocchia, 149, Montefiore dell’Aso, Ascoli Piceno VOLONTARI RICHIESTI: 1

La sede accoglie fino a 50 persone (uomini) dipendenti da sostanze legali e illegali in grave difficoltà che necessitano di un inserimento immediato in comunità, di intervento terapeutico educativo e riabilitativo.

TOTALE POSTI DISPONIBILI: 28 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO

ENTENome SedeComuneIndirizzoREGIONEOVPosti riservati a GMO*
ON THE ROADOn The Road Pescara
152812
PESCARAVia Enzo Ferrari, sncABRUZZO32
CASA DEI GIOVANICasa dei Giovani Comunita’ Terapeutica Matera 225486MATERASTRADA STATALE 99, sncBASILICATA10
PORTA APERTAAPA Centro di Via Milano Modena 234316MODENAVIA MILANO, 115EMILIA ROMAGNA10
ASL RIETIASL Rieti CSM 1/C. D. 202316RIETIVIA DELLA TAVOLA D’ARGENTO, 19LAZIO10
ASL Rieti Direzione (Dip. Pre.) 202320VIA DEL TERMINILLO, 4210
ASL Rieti Direzione Aziendale 20232221
ASL Rieti Ospedale San Camillo de Lellis Rieti 202314VIA JOHN FITZGERALD KENNEDY, snc21
LIFCLIFC Lazio Roma 153154ROMA  VIALE COMO, 110
LIFC Officium Baldelli Roma 215292VIALE FERDINANDO BALDELLI, 4110
SAN SATURNINOSan Saturnino sede Via Mascagni Il Girasole e Arca di Noe’ Roma 153122VIA PIETRO MASCAGNI, 156/B10
DG MILANOOpera Don Guanella Milano 2 234110MILANOVIA MAC MAHON, 92LOMBARDIA21
ANFASSAnfass Lario e Valli Centro Multiservizi La Rosa Blu Grandola e Uniti 226392GRANDOLA ED UNITI (Como)Via Cascinello Rosso, 1121
DIANOVADianova Cozzo Struttura Residenziale per Le Dipendenze 152846COZZO (Pavia)cascina la cascinazza, snc10
Dianova Garbagnate Milanese Struttura Residenziale per Le Dipendenze 152845GARBAGNATE MILANESE (Milano)VIALE CARLO FORLANINI, 12121
PICCOLA CASA FEDERICO OZANAMPiccola Casa Federico Ozanam Appartamenti Cohousing Vita Nova 226433COMOVIA ENRICO COSENZ, 1610
Piccola Casa Federico Ozanam Dormitorio e Prima Accoglienza Como 226422VIA ENRICO COSENZ, 1410
DIANOVADianova Montefiore Struttura Residenziale per le Dipendenze 152847MONTEFIORE DELL’ASO (Ascoli Piceno)Contrada menocchia, 149MARCHE10
LIFCLIFC Marche Ancona 153156ANCONAvia Esino, 6210
ON THE ROADOn The Road San Benedetto del Tronto 1
152816
SAN BENEDETTO DEL TRONTO (Ascoli Piceno)Via San Giovanni, 221
 278

*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)

EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:

Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.

L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.

Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.

Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.

Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.

Nell’articolazione dell’orario di servizio di norma non è previsto il recupero di ore aggiuntive superiori a quelle giornaliere e settimanali previste. Nei casi eccezionali in cui questo dovesse verificarsi l’ente si attiverà per far “recuperare” le ore in più entro il mese successivo e senza che i giorni effettivi di servizio siano inferiori a quelli indicati in sede progettuale.

Agli operatori volontari vengono richiesti:

–           Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,

–           Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);

–           Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;

–           Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto

–           Predisposizione alle attività con l’utenza

–           Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio

–           Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente

–           particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio

–           disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.

–           disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi,…) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.

–           Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.

Nella sede di On The Road (Pescara e San Benedetto del Tronto): Il servizio si svolge dal lunedì al venerdì, con turni organizzati la mattina o il pomeriggio. Gli OV potrebbero essere coinvolti nelle attività dell’unità mobile, che possono protrarsi fino alle ore 23:00 (nella sede di San Benedetto del Tronto anche in occasione di eventi speciali, come raccolta del farmaco, giornata del rifugiato, giornata contro la violenza sulle donne). Oltre alla sede principale, l’operatore volontario potrà collaborare presso le sedi satellite della città (come quella di via Tavo), supportando il personale esperto nella gestione di colloqui e laboratori.

Nella sede di San Saturnino Il Girasole: Il servizio si svolge dal lunedì al venerdì. Alcune volte si effettuano gite in particolare nel periodo estivo oppure uscite nel periodo di Natale. Le gite sono programmate e comunicate per tempo.

Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni; per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile. (Vedi anche FAQ pubblicate su https://www.politichegiovanili.gov.it/faq/volontari/

In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).

Tabella delle sedi secondarie di progetto

ENTEComuneSEDE PRINCIPALESEDE SECONDARIA
PORTA APERTAMODENA234316228368 via repubblica di Montefiorino 1 Modena
LIFC OFFICIUMROMA215292152979 piazza Sant’Onofrio 4 Roma
SAN SATURNINOROMA153122153125 via Sirte 21 Roma
DG MILANOMILANO234110153188 via Mac Mahon 92 Milano
FEDERICO OZANAMCOMO226433226432 via Leone Leoni 21 Como
FEDERICO OZANAMCOMO226422226432 via Leone Leoni 21 Como

Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.

La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning).

L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.

Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.

CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:

Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e  attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.

In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.

CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito www.cescproject.org

FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.

La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.

LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.

FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:

La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.

La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.

MODULI:

Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)

Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)

Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici degli interventi assistenziali e riabilitativi con adulti in condizione di disagio, anziani e disabili (20h)

Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento di assistenza con persone con disabilità e adulti e terza età in condizione di disagio (20h)

Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile anche in forma asincrona(4 h)

ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:

TITOLO PROGRAMMA “2026 INTERVENTO A FAVORE DI PERSONE FRAGILI E IN CONDIZIONE DI DISAGIO ED ESCLUSIONE SOCIALE”

OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:

OBIETTIVO 10: Ridurre l’ineguaglianza all’interno di e fra le Nazioni

AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:

Sostegno, inclusione e partecipazione delle persone fragili nella vita sociale e culturale del Paese

PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’: 8 Posizioni GMO

Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche

Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.

Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.

Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.

La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:

– allegandola al momento della domanda online

– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione

– presentandola a mano al colloquio di selezione.

Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:

ENTENome SedeComuneIndirizzoREGIONEPosti riservati a GMO*
ON THE ROADOn The Road Pescara
152812
PESCARAVia Enzo Ferrari, sncABRUZZO2
ASL RIETIASL Rieti Direzione Aziendale 202322RIETIVIA DEL TERMINILLOLAZIO1
ASL Rieti Ospedale San Camillo de Lellis Rieti 202314VIA JOHN FITZGERALD KENNEDY, snc1
DG MILANOOpera Don Guanella Milano 2 234110MILANOVIA MAC MAHON, 92LOMBARDIA1
ANFASSAnfass Lario e Valli Centro Multiservizi La Rosa Blu Grandola e Uniti 226392GRANDOLA ED UNITI (Como)Via Cascinello Rosso, 111
DIANOVADianova Garbagnate Milanese Struttura Residenziale per Le Dipendenze 152845GARBAGNATE MILANESE (Milano)VIALE CARLO FORLANINI, 1211
ON THE ROADOn The Road San Benedetto del Tronto 1
152816
SAN BENEDETTO DEL TRONTO (Ascoli Piceno)Via San Giovanni, 2MARCHE1
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 SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO

Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.

Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:

Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)

Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)

Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)

Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)

Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)

Fase 5: “Career Web” (2 h)

Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)

Colloqui individuali (4 h)


Selezione

Come indicato nel Bando all’articolo 6 relativamente alle procedure selettive: La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenti al colloquio nei giorni stabiliti, senza giustificato motivo, sarà da considerarsi escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.

Pubblichiamo gli appuntamenti per i colloqui di selezione:


Graduatoria

Pubblichiamo le graduatorie dei progetti per i quali si sono svolte le selezioni.

LE GRADUATORIE VERRANNO PERIODICAMENTE E PROGRESSIVAMENTE AGGIORNATE

Accanto a ciascun progetto è indicata una delle seguenti diciture:

  1. Non Pubblicato: le graduatorie ancora non sono state pubblicate
  2. In Progress: le graduatorie sono pubblicate solo per alcune sedi, se il link non è ancora attivo lo sarà nei prossimi giorni
  3. Completo: le graduatorie di tutte le sedi del progetto sono state pubblicate 

ATTENZIONE: Come previsto dalle disposizioni del Dipartimento, le graduatorie sono pubblicate in versione anonimizzata con il riferimento del numero di protocollo della candidatura che sostituisce il nome e cognome del candidato/a.

Tale codice numerico è indicato in alto a sinistra sulla domanda di partecipazione al Bando

Titolo programma:

2026 INTERVENTO A FAVORE DI PERSONE FRAGILI E IN CONDIZIONE DI DISAGIO ED ESCLUSIONE SOCIALE
  • Settore:
    Assistenza
  • Area:
    Persone con disabilità; Altri soggetti in condizione di disagio o di esclusione sociale

Sportello telefonico Infobando

Dal lunedì al venerdì – 9.30-13:00 / 14:00-17.00
Telefono e Whatsapp: 3516881486