NONVIOLENZA, PACE E DIRITTI
Progetto
Avvio previsto: 18 settembre 2026
SETTORE E AREA DI INTERVENTO:
Settore
Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport
Aree di intervento:
Educazione e promozione della pace, dei diritti umani, della nonviolenza e della difesa non armata della Patria
Animazione di Comunità
Il progetto “NONVIOLENZA, PACE E DIRITTI” agisce per la promozione, soprattutto tra le nuove generazioni, dei valori Costituzionali di pace, libertà, giustizia, uguaglianza fra gli uomini e i popoli, nonché i diritti e i doveri che appartengono a ciascuno in quanto cittadino. Interviene in 5 regioni del Centro Nord, Lazio, Toscana, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Veneto, grazie all’azione del CESC Project ente titolare di accreditamento e di 3 enti di accoglienza l’Università di Pisa, Ong MANI TESE e il Comune di Aviano.
DURATA DEL PROGETTO: 12 mesi
Il progetto prevede un monte ore annuo totale di 1.145 ore articolato su 5 giorni settimanali.
Nel monte ore annuo sono comprese:
– la formazione generale (31 ore)
– la formazione specifica (72 ore)
– il percorso di tutoraggio (21 ore)
– le attività di progetto riportate di seguito nella scheda
OBIETTIVO DEL PROGETTO:
Favorire il radicamento di una cultura di pace e nonviolenza, tra la popolazione giovanile, le comunità territoriali e le agenzie educative, formative e informative.
RUOLO ED ATTIVITÀ DEGLI OPERATORI VOLONTARI:
Di seguito sono riassunte le attività previste per gli operatori del servizio civile, in affiancamento al personale e ai volontari dell’ente.
In base alla programmazione della sede, per situazioni di emergenza che non consentano l’operatività presso le sedi o per altre opportunità di servizio, parte delle attività potranno essere realizzate da remoto, non superando il 30% dell’attività totale degli operatori volontari (340 ore annue) in termine di monte ore. A tal fine saranno garantiti gli idonei strumenti per la gestione di tale modalità di servizio.
ATTIVITA’ TRASVERSALI E COMUNI IN TUTTE LE SEDI
| AZIONI | ATTIVITÀ DELL’OPERATORE VOLONTARIO |
| Avvio del progetto | L’operatore volontario partecipa attivamente alle riunioni iniziali di avvio e programmazione generale del progetto per coordinare il piano di lavoro. Fornisce supporto tecnico nell’analisi della qualità della comunicazione degli enti coinvolti, individuando gli strumenti da potenziare, e collabora alla mappatura dei potenziali utenti attraverso la ricerca, raccolta ed elaborazione di dati sui bisogni specifici del territorio. Inoltre, prende parte agli incontri preliminari con altre realtà del volontariato per promuovere la creazione di sinergie e iniziative di rete. |
| 1 Migliorare la gestione e l’efficacia degli strumenti di comunicazione Realizzazione di incontri di promozione della difesa civile Divulgazione di documentazione e approfondimento sulla Nonviolenza | Il volontario si occupa della raccolta e revisione di dati per la realizzazione di articoli, report e post destinati ai siti e ai social degli enti, supportando la gestione e il coordinamento di nuove pagine informative e culturali. Cura i canali social attraverso la condivisione di contenuti multimediali e la preparazione di materiale grafico promozionale per diffondere iniziative legate alla pace, alla nonviolenza e alla sostenibilità ambientale. Gestisce inoltre una rubrica dedicata alle testimonianze del Servizio Civile, occupandosi della redazione degli articoli e del mantenimento dei contatti con la rete territoriale e nazionale. L’operatore partecipa agli incontri preparatori con scuole e associazioni giovanili, occupandosi della preparazione dei materiali e del supporto logistico per la gestione degli eventi e dei laboratori. Collabora alla realizzazione di percorsi ludo-pedagogici e artistici (come cinema di quartiere o storytelling) finalizzati a coinvolgere le nuove generazioni in attività socio-culturali ed educative. Supporta l’elaborazione di nuove strategie comunicative per il disarmo e la partecipazione attiva, redigendo report periodici e condividendo i risultati con gli enti partner e le agenzie culturali del territorio. Il volontario collabora all’individuazione dei contenuti e dei target per la realizzazione di un piano di diffusione del patrimonio librario delle biblioteche territoriali. Supporta l’organizzazione materiale di eventi di promozione e divulgazione scientifica, utilizzando i canali social per pubblicizzare le risorse disponibili. Partecipa inoltre alla stesura, pubblicazione e distribuzione di report e dossier tematici focalizzati sulla pace, la migrazione, l’intercultura e la solidarietà, contribuendo ad approfondire la conoscenza storica e scientifica del tema. |
| 2 Favorire e implementare la partecipazione dei giovani alle attività formative | L’operatore svolge mansioni di segreteria per il gruppo di lavoro che definisce i moduli formativi, occupandosi di verbali e sintesi, e supporta l’individuazione di tematiche di interesse tramite la raccolta di materiale cartaceo e multimediale. Collabora alla creazione di materiali didattici e promozionali per la formazione sia in presenza che a distanza, mantenendo i contatti con università e scuole. Assiste nella gestione logistica delle esperienze laboratoriali sul territorio, raccogliendo feedback dai partecipanti e redigendo i report di valutazione finale per monitorare l’efficacia degli interventi. |
| 3 Consolidare e facilitare la rete di collaborazione con realtà affini Rafforzare la capacità della rete di gestire i conflitti | Il volontario cura le mailing list e supporta l’identificazione di nuovi enti e associazioni per ampliare la rete di collaborazione territoriale. Partecipa agli incontri di rete, elaborandone i verbali e distribuendo i materiali informativi realizzati per le azioni comuni. Fornisce supporto tecnico-logistico per l’apertura e il funzionamento dei centri territoriali e delle biblioteche, collaborando all’organizzazione di giornate dedicate alla lettura e di incontri di sensibilizzazione sui diritti umani e la gestione dei conflitti. L’operatore partecipa all’analisi delle realtà locali per promuovere l’inclusione di gruppi minoritari o fragili (giovani, migranti, persone con disabilità) nei processi decisionali e di progettazione. Supporta l’organizzazione di laboratori specifici sulla comunicazione nonviolenta e sulla gestione pacifica dei conflitti che possono emergere tra le associazioni della rete. Collabora inoltre alla redazione di articoli di approfondimento, alla revisione di testi specialistici e alla raccolta di testimonianze dirette fornite dai volontari impegnati sul campo. |
| Chiusura del progetto | Nella fase finale, il volontario partecipa alle riunioni di verifica dell’intero percorso insieme all’equipe di coordinamento e agli altri operatori. Collabora all’analisi quali-quantitativa dei dati raccolti durante l’anno per valutare i risultati conseguiti rispetto agli obiettivi prefissati. Infine, fornisce supporto nella redazione del report finale di progetto e contribuisce con la propria esperienza alla definizione delle nuove proposte progettuali per i cicli futuri. |
PRESENTAZIONE DEGLI ENTI DI ACCOGLIENZA E DELLE SEDI PRINCIPALI DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO
CESC PROJECT
– DENOMINAZIONE SEDE CESC Project Via Giglioli Roma CODICE SEDE: 215293 Indirizzo: VIA ENRICO GIGLIOLI, 54/F (ROMA) VOLONTARI RICHIESTI: 1
Con un’esperienza venticinquennale nella promozione del volontariato e della cooperazione internazionale, il CESC Project ha scelto dal 2022 di stabilire la propria sede nel quartiere Torre Maura, nella periferia est di Roma del VI Municipio, rafforzando l’impegno diretto verso i territori e i giovani più vulnerabili. Questa sede non è solo un ufficio amministrativo, ma un presidio di cittadinanza attiva che coordina una rete capillare composta da 103 soggetti collettivi, distribuita in 18 regioni italiane e 15 Paesi esteri. L’associazione si distingue per l’uso del Servizio Civile Universale come strumento privilegiato di intervento, avendo impiegato oltre 3.300 volontari nell’ultimo decennio con una particolare attenzione all’inclusione di ragazzi con minori opportunità, rifugiati e migranti. Mission del coordinamento è quella di formare alla solidarietà e alla cittadinanza attiva i giovani volontari e quello di rispondere ai bisogni più urgenti dei territori in 4 d’impiego: assistenza, educazione, cultura-ambiente e solidarietà internazionale. La formazione e l’educazione dei giovani, soprattutto attraverso le metodologie di educazione non formale, è da sempre uno dei punti forti dell’attività. Grazie soprattutto alla presenza dei giovani operatori volontari che hanno partecipato ai precedenti progetti SCU, il CESC Project ha costruito e sviluppato negli ultimi anni alcuni importanti spazi di partecipazione e informazione su questi temi come il magazine online “Appunti di Pace” (spazio di racconto, condivisione e autonarrazione sulle tematiche del servizio civile e della pace) e il portale storico obiezionedicoscienza.org (archivio digitale di Claudio Pozzi, obiettore alla leva militare nel 1972, che continua ad aggiornarsi con contributi di tanti obiettori che hanno fatto la storia di questi primi 50 anni di servizio civile in Italia), oltre a consolidare la rete romana “Le vie della nonviolenza” (rete di operatori volontari e Enti del Servizio Civile) . In questo modo, l’ente riesce a coniugare la memoria storica dell’obiezione di coscienza con le moderne sfide della solidarietà internazionale, offrendo alle nuove generazioni spazi reali e virtuali di riflessione, partecipazione e risposta concreta ai bisogni delle fasce deboli.
COMUNE DI AVIANO
Il Comune di Aviano opera attraverso un polo integrato per l’animazione territoriale rivolto principalmente alla fascia minorile e giovanile tra i 14 e i 35 anni. Lo scopo dell’Ente è la valorizzazione di un sistema di servizi che favorisca la coesione tra le istituzioni e l’integrazione delle politiche sociali, territoriali ed economiche.
– DENOMINAZIONE SEDE Comune di Aviano Progetto Giovani e Informagiovani CODICE SEDE: 153211 Indirizzo: VIALE SAN GIORGIO, 19 (PN) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO
Attraverso l’Ufficio Informagiovani, l’ente si occupa di fornire accoglienza e orientamento gratuito su lavoro, scuola e formazione, supportando gli utenti nella redazione del Curriculum Vitae e raccordando le iniziative delle associazioni locali. Parallelamente, il Progetto Giovani si occupa della programmazione di attività basate sulle proposte dei ragazzi, come rassegne cinematografiche e concerti, oltre a sostenere l’organizzazione dei Centri estivi.
– DENOMINAZIONE SEDE Comune di Aviano Biblioteca Civica CODICE SEDE: 153050 Indirizzo: VIALE SAN GIORGIO, 19 (PN) VOLONTARI RICHIESTI: 1
La Biblioteca Civica garantisce il diritto all’informazione gestendo un vasto patrimonio documentale e promuovendo la lettura per la fascia 0-14 anni in collaborazione con le scuole. Infine, il Comune gestisce un Servizio Educativo per Minori che si occupa di doposcuola, attività aggregative e supporto individuale, promuovendo percorsi di cittadinanza attiva e partecipata per tutta la comunità.
MANI TESE
– DENOMINAZIONE SEDE Mani Tese Piazzale Rodolfo Morandi Milano CODICE SEDE: 230577 Indirizzo: PIAZZALE RODOLFO MORANDI, 2 (MILANO) VOLONTARI RICHIESTI: 2 di cui 1 GMO
La sede nazionale di Mani Tese a Milano si occupa di ricerca, progettazione, cooperazione internazionale e sensibilizzazione sui temi dello sviluppo sostenibile, dei diritti umani e della giustizia sociale. Coordina campagne di advocacy, progetti in Africa, Asia e America Latina e attività educative per la cittadinanza globale. Coinvolge cittadini e giovani in azioni di volontariato, economia solidale e promozione della pace.
– DENOMINAZIONE SEDE Mani Tese Treviso CODICE SEDE: 152968 Indirizzo: VIA ISONZO, 10 (TREVISO) VOLONTARI RICHIESTI: 1
La sede di Treviso opera sul territorio con attività di volontariato, sensibilizzazione e educazione alla cittadinanza globale. Promuove laboratori sul riuso, corsi su sviluppo sostenibile ed economia circolare, eventi pubblici e iniziative per giovani e minori. Svolge anche attività nelle scuole e organizza campi di volontariato e iniziative culturali per la comunità locale.
UNIVERSITÀ DI PISA
– DENOMINAZIONE SEDE Università di Pisa CISP CODICE SEDE: 153323 Indirizzo: VIA COLLEGIO RICCI, 10 (PISA) VOLONTARI RICHIESTI: 3 di cui 1 GMO
Il CISP (Centro Interdisciplinare Scienze per la Pace) dell’Università di Pisa è un centro universitario dedicato alla ricerca, formazione e divulgazione sui temi della pace, dei diritti umani e della nonviolenza. Collabora con università, scuole e associazioni, promuove iniziative educative e attività di sensibilizzazione, e partecipa a reti nazionali e internazionali per la promozione della cultura della pace e della cittadinanza globale.
TOTALE POSTI DISPONIBILI: 10 POSTI SENZA VITTO E ALLOGGIO
| ENTE DI ACCOGLIENZA | SEDE | INDIRIZZO | COMUNE | POSTI DISPONIBILI | POSTI RISERVATI A GMO* |
| CESC PROJECT | CESC Project Via Giglioli Roma 215293 | VIA ENRICO GIGLIOLI, 54/F | ROMA | 1 | 0 |
| COMUNE AVIANO | Comune di Aviano Biblioteca Civica 153050 | VIALE SAN GIORGIO, 19 | AVIANO | 1 | 0 |
| Comune di Aviano Progetto Giovani e Informagiovani 153211 | VIALE SAN GIORGIO, 19 | 2 | 1 | ||
| MANI TESE | Mani Tese Piazzale Rodolfo Morandi Milano 230577 | PIAZZALE RODOLFO MORANDI, 2 | MILANO | 2 | 1 |
| Mani Tese Treviso 152968 | VIA ISONZO, 10 | TREVISO | 1 | 0 | |
| UNIVERSITÀ DI PISA | Università di Pisa CISP 153323 | VIA COLLEGIO RICCI, 10 | PISA | 3 | 1 |
*Per accedere a queste posizioni riservate è necessario presentare una certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro (leggere con attenzione i requisiti specificati alla fine della scheda progetto)
EVENTUALI PARTICOLARI CONDIZIONI ED OBBLIGHI DI SERVIZIO ED ASPETTI ORGANIZZATIVI:
Premesso che gli enti attuatori e le sedi di accoglienza si rendono disponibili a fornire, soprattutto nel periodo di apertura del bando per la presentazione delle candidature, tutte le informazioni necessarie per mettere in condizione il candidato di compiere una valutazione adeguata e consapevole su quali sono le caratteristiche del progetto per cui sta presentando la propria candidatura, si riportano di seguito le condizioni e gli obblighi previsti per i volontari impiegati nel progetto.
L’orario di servizio viene stabilito dall’Ente di accoglienza in relazione alla natura delle attività previste dal progetto.
Le particolari condizioni ed obblighi richiesti per l’espletamento del servizio sono connessi anche alle specifiche e saltuarie attività progettuali, di co-progettazione e di partenariato descritte quali: impiego nelle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner, pernottamenti per specifiche attività, missioni o trasferimenti in altro comune o regione, flessibilità oraria, impegno nei giorni festivi per eventi associativi e/o comunitari, attività da remoto.
Il servizio avrà una continuità per tutto il periodo del progetto ad esclusione dei giorni di chiusura delle sedi, in aggiunta alle festività riconosciute.
Laddove il numero dei giorni di chiusura della sede, in cui obbligatoriamente l’operatore volontario deve usufruire dei permessi, fosse superiore ad un terzo del totale dei giorni di permesso a sua disposizione, nell’ambito delle attività previste dal piano di impiego, si adotterà una modalità e una sede alternativa per consentire la continuità dello svolgimento del servizio a partire dalle altre sedi previste dal progetto comprese quelle degli enti partner.
Agli operatori volontari vengono richiesti:
- Flessibilità oraria, disponibilità all’eventuale turnazione e comunicazione con congruo anticipo (almeno 48h) della richiesta dei giorni di permesso,
- Disponibilità a svolgere servizio nei giorni di sabato, domenica e festivi (in quest’ultimo caso con i recuperi previsti dal regolamento);
- Disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione;
- Disponibilità a seguire scrupolosamente le indicazioni dell’Ente in materia di prevenzione e sicurezza connessi alla partecipazione al progetto
- Predisposizione alle attività con l’utenza
- Comportamento educato e rispettoso nei confronti dell’utenza e del contesto di svolgimento del servizio
- Sottoscrizione e rispetto degli eventuali Regolamenti interni predisposti dall’Ente
- Particolare attenzione alla riservatezza riguardo le informazioni riguardante gli utenti di cui si dovesse venire a conoscenza nel contesto di servizio
- Disponibilità a svolgere la formazione generale e/o specifica, in modalità residenziale o FAD, anche in momenti non coincidenti, sia in termini di fasce orarie di impegno che di giorni di servizio, con quanto previsto dal piano di servizio ordinario. Dette modifiche rispetteranno comunque il numero di giorni e di ore di servizio totali e la fascia oraria massima consentita per lo svolgimento del servizio civile stesso cioè dalle ore 6.00 alle ore 23.00. Nelle giornate di formazione le ore eventualmente svolte in più rispetto alla media saranno recuperate nell’arco del servizio: questa fattispecie si applica anche nei casi in cui la formazione generale e specifica siano di tipo residenziale.
- Disponibilità, se in possesso di patente B, a porsi alla guida di automezzi appartenenti e/o a disposizione dell’ente di assegnazione, di sua proprietà o di terzi, per l’attuazione degli interventi previsti dal progetto e a rispettare l’automezzo utilizzato e il programma delle attività, gli orari e i percorsi senza nessun onere dei costi (benzina, parcheggi, …) o richieste di eventuali danni causati al mezzo utilizzato durante lo svolgimento del servizio.
- Disponibilità alla guida di automezzi – anche eventualmente di proprietà degli operatori volontari, secondo quanto previsto dalle Disposizioni in vigore.
Al fine di un corretto espletamento del servizio civile, tra gli eventuali ulteriori requisiti rispetto a quelli previsti dal d.lgs. n. 40 del 2017, che i candidati devono necessariamente possedere per poter partecipare alle selezioni, per cui l’assenza di tali requisiti preclude la partecipazione al progetto, c’è quella di non svolgere o intraprendere attività di studio, formazione, lavoro (subordinato o autonomo) se incompatibili con il corretto espletamento del servizio civile.
| SEDE | INFORMAZIONI GENERALI SULLE MODALITÀ DI SVOLGIMENTO DEL SERVIZIO |
| CESC PROJECT | Turno di servizio base mattutino e dal lunedì al venerdì con orario di riferimento 9-14 con 30 minuti di pausa pranzo esclusi. Non è prevista la guida di automezzi, gli spostamenti avvengono prevalentemente sulla città con mezzi pubblici giustamente rimborsati, in caso di sporadiche missioni fuori città l’organizzazione per lo spostamento è a cura della sede. |
| COMNUNE DI AVANO | Entrambe le sedi: i turni dell’operatore volontario possono essere di mattina o di pomeriggio articolati dal lunedì al sabato, con il mercoledì di riposo, oltre la domenica. |
| MANI TESE | Entrambe le sedi: le attività si svolgeranno normalmente dal lunedì al venerdì, in occasione di eventi locali, di campagne nazionali o di programmazione specifica delle attività, l’orario settimanale potrà comportare impegni serali, di sabato o in giorno festivo. Si richiede: ● la disponibilità a svolgere missioni anche in luoghi diversi dalla sede del servizio o fuori Regione, con costi a carico dell’Ente, per la realizzazione di attività del progetto, di campagne nazionali, di campi di volontariato e dei momenti formativi previsti dal presente progetto nell’ambito della formazione specifica; ● la disponibilità alla flessibilità oraria e all’eventuale turnazione; ● la disponibilità a svolgere servizio nei giorni di domenica e festivi (con i recuperi previsti dal regolamento); ● il rispetto di quanto previsto dai documenti organizzativi interni di Mani Tese |
| UNI PISA | Servizio in sede e presso le scuole del territorio, svolto prevalentemente la mattina. |
In virtù della vicinanza territoriale e della condivisione di attività e gruppi di utenza, per alcuni enti sono state individuate sedi secondarie (sempre afferenti allo stesso ente) in cui potranno essere svolte alcune delle attività di progetto secondo l’articolazione oraria e la programmazione elaborata e coordinata dal medesimo OLP (Operatore Locale di Progetto, ovvero il referente della sede per i volontari).
Tabella delle sedi secondarie di progetto
| ENTE DI ACCOGLIENZA | SEDE | COMUNE | SEDE SECONDARIA | INDIRIZZO SEDE SECONDARIA |
| COMUNE AVIANO | Comune di Aviano Biblioteca Civica 153050 | AVIANO | Comune di Aviano Progetto Giovani e Informagiovani 153211 | VIALE SAN GIORGIO, 19 |
| Comune di Aviano Progetto Giovani e Informagiovani 153211 | Comune di Aviano Biblioteca Civica 153050 | VIALE SAN GIORGIO, 19 |
Come previsto dal contratto di servizio civile la partecipazione alla formazione generale e specifica e al percorso di tutoraggio è obbligatoria e pertanto non sarà possibile prendere permessi durante quelle giornate.
La formazione, generale e specifica, potrà essere erogata anche nella forma on line per una percentuale del 50% delle ore previste, in modalità sincrona e/o asincrona (su piattaforma e-learning). L’erogazione online avverrà previa verifica dell’ente della disponibilità da parte degli operatori volontari dell’adeguata strumentazione, per intervenire di conseguenza in caso di mancanza della stessa.
Le giornate di formazione potranno avere una durata di 8 ore giornaliere.
CARATTERISTICHE COMPETENZE ACQUISIBILI:
Le competenze acquisite dagli operatori volontari attraverso lo svolgimento delle suddette attività verranno attestate utilizzando un “attestato specifico” rilasciato e sottoscritto da ente terzo ASSOCIAZIONE PROFESSIONALE DI BUSNELLI SALVI anche denominata “Aliante studio di formazione e consulenza” C.F. 09413931008, soggetto giuridico privato, diverso dall’ente proponente e dall’ente attuatore del progetto, che, da statuto, si occupa di attività di valutazione o di bilancio delle competenze e attività ad esse riconducibili quali la formazione, l’orientamento formativo, l’orientamento professionale, l’incontro domanda-offerta di lavoro, anche a titolo non esclusivo. L’attestato sarà anche sottoscritto dal CESC Project (ente titolare proponente il progetto) e dall’ente di accoglienza e verrà rilasciato agli operatori ai volontari che completano il periodo del SCU o che ne abbiano svolto almeno il 75%. Detto attestato spetta, altresì, a coloro che hanno svolto un periodo di servizio civile pari ad almeno il 50% dei mesi complessivamente previsti e lo stesso sia stato interrotto dall’operatore volontario per documentati motivi di salute o per cause imprevedibili non a lui imputabili.
In caso di svolgimento di un periodo di servizio civile inferiore alle soglie sopra descritte e allorquando il volontario abbia svolto i moduli di formazione generale e il modulo di formazione specifica relativo alla sicurezza ai sensi del d.lgs. 9 aprile 2008 n. 81 e s.m.i., l’ente, su richiesta dell’operatore volontario, attesterà il solo svolgimento della formazione stessa, senza rilasciare attestato o certificazione.
CRITERI DI SELEZIONE: I criteri di selezionesono pubblicati sul sito https://serviziocivile.cescproject.org/criteri-di-selezione/
FORMAZIONE GENERALE DEGLI OPERATORI VOLONTARI:
La formazione generale sarà erogata in presenza e online per un totale di 31 ore, di cui 16 ore sono erogate nella forma in presenza, mentre le restanti 15 in modalità on line, di cui 6 in modalità sincrona e 9 in modalità asincrona su piattaforma moodle FormaCESC.
La sede dell’aula in presenza sarà messa a disposizione presso uno degli enti proponenti il progetto/programma.
LA FORMAZIONE GENERALE E LE ATTIVITA’ DI TUTORAGGIO saranno svolte in gruppo, insieme a volontari di sedi/progetti diversi, fino ad un massimo di 30 partecipanti per aula. Potrà pertanto essere svolta in altra sede/provincia/regione, eventualmente in modalità residenziale. Qualora la formazione si svolga fuori dal Comune in cui si svolge il servizio o siano previsti pernotti, al volontario non sarà richiesto di sostenere spese per il trasporto e l’alloggio.
FORMAZIONE SPECIFICA DEGLI OPERATORI VOLONTARI:
La durata della formazione sarà di 72 ore di cui il 70% delle ore saranno svolte entro e non oltre 90 giorni dall’avvio del progetto, il restante 30% delle ore entro e non oltre 270 giorni dall’avvio del progetto.
La formazione specifica sarà svolta presso le sedi di progetto o, eventualmente, presso le sedi degli enti partner.
MODULI:
Modulo 1: Presentazione dell’Ente: organizzazione e funzionamento (8h)
Modulo 2: Il ruolo e le competenze dell’Operatore volontario nella sede di servizio e nel progetto (20h)
Modulo 3: Conoscenza dell’utenza e/o destinatari: caratteristiche generali e aspetti specifici (20h)
Modulo 4: Tecniche, metodi e strumenti specifici dell’intervento con i giovani e i migranti (20h)
Modulo 5: Formazione e informazione sui rischi connessi all’impiego dei volontari in progetti di servizio civile – 4 ore da svolgere entro i primi 90 giorni di servizio
ELEMENTI ESSENZIALI DEL PROGRAMMA DI INTERVENTO CUI FA CAPO IL PROGETTO:
TITOLO PROGRAMMA “Trasformiamo il Futuro con la Pace: educazione e diritti in azione 2026”
OBIETTIVI AGENDA 2030 DELLE NAZIONI UNITE:
OBIETTIVO 4: Assicurare un’istruzione di qualità, equa ed inclusiva, e promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti
OBIETTIVO 16: Pace, giustizia e istituzioni solide
AMBITO DI AZIONE DEL PROGRAMMA:
Promozione della pace e diffusione della cultura dei diritti e loro tutela, anche per la riduzione delle ineguaglianze e delle discriminazioni
PARTECIPAZIONE DI GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITÀ:
3 POSTI RISERVATI A GIOVANI CON MINORI OPPORTUNITA’ ECONOMICHE
Giovani con minori opportunità- Giovani con difficoltà economiche
Le difficoltà economiche sono desumibili da certificazione che riporti un valore ISEE inferiore o pari alla soglia di 15.000 euro.
Il candidato dovrà presentare la certificazione ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) con valore inferiore a 15.000 euro e valida alla data di presentazione della domanda nella piattaforma DOL.
Non è ammessa l’autocertificazione resa ai sensi degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000.
La certificazione ISEE potrà essere presentata in una delle seguenti modalità:
– allegandola al momento della domanda online
– inviandola al momento della conferma di partecipazione al colloquio di selezione
– presentandola a mano al colloquio di selezione.
Le posizioni di posti riservati verranno distribuiti come segue:
| ENTE DI ACCOGLIENZA | SEDE | INDIRIZZO | COMUNE | POSTI DISPONIBILI | POSTI RISERVATI A GMO* |
| COMUNE AVIANO | Comune di Aviano Progetto Giovani e Informagiovani 153211 | VIALE SAN GIORGIO, 19 | AVIANO | 2 | 1 |
| MANI TESE | Mani Tese Piazzale Rodolfo Morandi Milano 230577 | PIAZZALE RODOLFO MORANDI, 2 | MILANO | 2 | 1 |
| UNIVERSITÀ DI PISA | Università di Pisa CISP 153323 | VIA COLLEGIO RICCI, 10 | PISA | 3 | 1 |
SVOLGIMENTO DI UN PERIODO DI TUTORAGGIO
Il progetto prevede un percorso di tutoraggio finalizzato al sostegno dei giovani e all’emersione delle competenze apprese ed implementate durante l’esperienza di servizio civile, utile a definire un futuro formativo, lavorativo e di vita.
Il Percorso di tutoraggio si svolgerà a partire dal 7° mese di servizio, e comprenderà 21 ore di attività formative e di orientamento, ONLINE E IN PRESENZA, articolate nelle seguenti fasi:
Azione n. 1: Tutoraggio ore collettive (17 h)
Fase 1: Scopri il lavoro che vuoi fare (4 h)
Fase 2: Parlare in pubblico con sicurezza (4 h)
Fase 3: Il CV e la lettera di presentazione (3 h)
Fase 4: I processi di selezione del personale (4 h)
Fase 5: “Career Web” (2 h)
Azione n. 2: Tutoraggio ore individuali (4 h)
Colloqui individuali (4 h)
Selezione
Come indicato nel Bando all’articolo 6 relativamente alle procedure selettive: La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenti al colloquio nei giorni stabiliti, senza giustificato motivo, sarà da considerarsi escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.
Pubblichiamo gli appuntamenti per i colloqui di selezione:
Graduatoria
Pubblichiamo le graduatorie dei progetti per i quali si sono svolte le selezioni.
LE GRADUATORIE VERRANNO PERIODICAMENTE E PROGRESSIVAMENTE AGGIORNATE
Accanto a ciascun progetto è indicata una delle seguenti diciture:
- Non Pubblicato: le graduatorie ancora non sono state pubblicate
- In Progress: le graduatorie sono pubblicate solo per alcune sedi, se il link non è ancora attivo lo sarà nei prossimi giorni
- Completo: le graduatorie di tutte le sedi del progetto sono state pubblicate
ATTENZIONE: Come previsto dalle disposizioni del Dipartimento, le graduatorie sono pubblicate in versione anonimizzata con il riferimento del numero di protocollo della candidatura che sostituisce il nome e cognome del candidato/a.
Tale codice numerico è indicato in alto a sinistra sulla domanda di partecipazione al Bando
Titolo programma:
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Settore:Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport
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Area:Educazione e promozione della pace, dei diritti umani, della nonviolenza e della difesa non armata della Patria/Animazione di Comunità